Canvas, la faccia pulita di 4chan

Il creatore della board di immagini più discussa (e denunciata) apre al pubblico l'accesso alla sua nuova creatura. Che vuole essere una board di immagini meno anarchica di 4chan e più diretta al mercato mainstream

Roma – Christopher “Moot” Poole l’ha fatto ancora: dopo aver fondato, molti anni fa, il forum di discussione 4chan , Moot torna ora alla carica con Canvas . L’obiettivo resta lo stesso, vale a dire fornire alla vasta platea della rete uno strumento per la condivisione istantanea e anonima delle immagini , ma le modalità per raggiungerlo e l’audience cambiano parecchio.

Laddove 4chan è – nelle parole dello stesso Poole – anarchico, senza regole e particolarmente prono alle denunce da parte di privati e autorità, infatti, Canvas vuole allargare i propri orizzonti rivolgendosi a una platea maggiormente mainstream , fornendo strumenti di editing integrati online e prevedendo la possibilità di risalire all’origine delle infinite fasi di fotoritocco successive all’upload di una foto originale.

Come 4chan, Canvas permette di postare immagini in libertà e in condizioni di anonimato, anche se sul nuovo sito è previsto l’obbligo di registrare un account che Poole spiega essere comunque “anonimo” ai fini della privacy dell’utente. Con Canvas Moot si dice interessato a esplorare il “processo collaborativo” della creazione di contenuti, ed è per questo che le immagini vengono archiviate assieme alle varie modifiche apportate dai netizen così da poter tornare indietro “remix dopo remix”.

Su Canvas sono poi presenti una serie di strumenti per il fotoritocco, e una nuova funzionalità per l’aggiunta di sticker alle immagini pensata per aumentare il coinvolgimento degli utenti, organizzare i contenuti per temi e “promuovere” quelli più popolari. Un’altra importante differenza tra Canvas e 4chan è il fatto che al contrario di quest’ultimo, il nuovo sito dovrebbe in futuro supportare l’upload di contenuti diversi dalle semplici immagini.

Vista la recente popolarità di 4chan come scintilla di caos e azioni eclatanti in rete, con l’entrata nella fase di beta pubblica di Canvas c’è chi si chiede se (ed eventualmente quando) il nuovo servizio surclasserà l’originale in popolarità. A tale domanda se ne aggiunge un’altra sul tipo di audience che Canvas sarà in grado di attrarre, se sarà cioè una bacheca per i troll, gli Anonymous e gli altri bizzarri personaggi che popolano il sottobosco di Internet o se si realizzerà il sogno mainstream di Moot.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Alla buon'ora
    Stupisce che finora i musei non avessero reso disponibili le opere da vedere online. Non credo che fosse per paura di perdere visitatori... d'altronde se uno vuole andare a vedere la Cappella Sistina o la Gioconda ci va anche se c'è la gigafoto zoomabile sul sito.Adesso si sveglia Google, finalmente, anche se con una scelta per ora limitata. Sarebbe fantastico avere tutta l'arte mondiale a portata di clic.
  • il solito bene informato scrive:
    E le compagnie aeree...?
    Un giorno le compagnie aeree faranno causa a Google?Insomma... che senso ha viaggiare se puoi farti un giro per le strade e i musei di New York o Londra direttamente sullo schermo del computer?:-D
    • nome e cognome scrive:
      Re: E le compagnie aeree...?
      Evidentemente non hai mai viaggiato, altrimenti sapresti bene che diferenza passa fra stare dientro un pc e guardare piccadilly circus su street view, ed invece andare di persona a fare una bella passeggiata, con tutti gli annessi e connessi di fare un bel viaggio e magari conoscere gente nuova.
      • krane scrive:
        Re: E le compagnie aeree...?
        - Scritto da: nome e cognome
        Evidentemente non hai mai viaggiato, altrimenti
        sapresti bene che diferenza passa fra stare
        dientro un pc e guardare piccadilly circus su
        street view, ed invece andare di persona a fare
        una bella passeggiata, con tutti gli annessi e
        connessi di fare un bel viaggio e magari
        conoscere gente nuova.Oppure ha una compagnia aerea e sta preparandosi a chiedere l'equo compenso ;)
        • il solito bene informato scrive:
          Re: E le compagnie aeree...?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: nome e cognome

          Evidentemente non hai mai viaggiato, altrimenti

          sapresti bene che diferenza passa fra stare

          dientro un pc e guardare piccadilly circus su

          street view, ed invece andare di persona a fare

          una bella passeggiata, con tutti gli annessi e

          connessi di fare un bel viaggio e magari

          conoscere gente nuova.

          Oppure ha una compagnia aerea e sta preparandosi
          a chiedere l'equo compenso
          ;)tu forse hai capito l'ironia... lui no :-)
  • MacBoy scrive:
    Impressive
    Provato poco fà, davvero impressionante.Colpisce la capacità di caricamento dinamica delle immagini ai vari livelli di zoom e la sua velocità, oltre che la qualità delle scansioni.Van Gogh, comunque, continua a farmi schifo a tutti gli ingrandimenti...
  • jin kazama scrive:
    bello
    una delle cose più belle che abbia mai visto
  • dimmi chi sei scrive:
    stupendo
    che bello poter vedere i quadri in questa risoluzioneper esempio la camera di van gogh http://www.googleartproject.com/museums/vangogh/the-bedroomzoomando al massimo si arrivano a vedere le corpose pennellate del maestrops: perché non c'è il louvre? o_Ops: non ho trovato un campo di ricerca, ma ci sono quadri di Dalì? purtroppo non ne ho trovati
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