A partire da ieri (3 agosto), la carta di identità cartacea non è più valida per viaggiare all’estero. Bisogna dunque fare attenzione se si è in partenza per le vacanze fuori dall’Italia e non si è ancora in possesso della CIE, quella elettronica.
La carta di identità provvisoria per l’espatrio
Come si legge però sul sito del Ministero dell’Interno, è prevista la possibilità di richiedere un documento di identità provvisorio, dalla validità non superiore a sei mesi e non rinnovabile. Potrà essere rilasciato dal sindaco, fino al 31 dicembre 2027, nelle more del rilascio della carta di identità elettronica
, ovvero in attesa che arrivi la CIE.
[…] al fine di garantire la continuità del processo di graduale sostituzione dei documenti cartacei con quelli elettronici […] Lo stesso dovrà essere riconsegnato all’atto del ritiro della CIE.
È una soluzione a cui ricorrere nei casi di urgenza, quando il cittadino non può attendere i tempi di stampa e di consegna della carta di identità elettronica.
[…] sarà rilasciato con validità per l’espatrio, atteso che tra le ipotesi di urgenza può rientrare quella di un viaggio imminente per il cittadino sprovvisto di altro documento valido per l’espatrio.
Attenzione però: non tutti i Paesi potrebbero accettarlo come alternativa valida per l’ingresso.
Tuttavia, al momento del rilascio, il cittadino dovrà essere avvertito che il documento provvisorio potrebbe non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell’ammissione nel proprio territorio.
Nelle note del Ministero c’è anche un riferimento al supporto cartaceo utilizzato, lo riportiamo di seguito.
Il documento sarà emesso su supporto cartaceo, con requisiti di sicurezza rafforzati rispetto a quelli dell’attuale carta d’identità cartacea.
Scattato il rinnovo a vita della CIE per gli over 70
Restando in tema, la scorsa settimana è entrato in vigore il rinnovo a vita della carta di identità elettronica per gli over 70. Per essere più precisi, la validità è stata estesa a 50 anni.