CartaSì spiega la falla sul suo sito

Punto Informatico intervista i tecnici della società per chiarire le dinamiche di un evento che ha sollevato molta attenzione in un momento così critico per le attività web delle società delle carte di credito


Roma – Se ne è parlato sui media nei giorni scorsi: è una falla rilevata in uno dei sistemi di gestione web di CartaSì , scoperta da un utente, Daniele Bisol, nel corso della consultazione delle pagine web della propria azienda sul sito della celebre società del credito.

Dopo aver parlato con lo stesso Bisol e per chiarire al meglio le dinamiche di quanto accaduto, in un momento davvero incandescente per le attività web delle società delle carte di credito, Punto Informatico ha rivolto alcune domande ai tecnici di CartaSì.

Punto Informatico: “È possibile quantificare il numero di imprese titolari di CartaSì che sono iscritte ai vostri servizi Web?”
CartaSì: Al portale aziende sono iscritte 20.000 imprese.

PI: Quando avete saputo del baco di cui ha parlato Bisol?
C: Fin dall’inizio: a marzo abbiamo avviato una serie di lavori di manutenzione sui portali e queste attività hanno spesso ripercussioni sui livelli di sicurezza. Ne siamo perfettamente consapevoli ed è per questo che abbiamo tenuto da subito la situazione sotto stretto monitoraggio.

PI: CartaSi ha spiegato che il buco c’è stato ma è durato per un periodo di tempo limitato, dallo scorso marzo, e sarebbe legato ad un update del sito, una falla che veniva monitorata. È stato detto che tenevate d’occhio le mosse di Bisol, che pero’ sostiene di aver visto il buco una volta mesi fa e un’altra volta quando ha parlato con Repubblica.it . Com’è andata esattamente?
C: Il primo accesso è avvenuto il 25 maggio; successivamente, vi sono stati altri tre accessi, a distanza di tempo, sempre alle solite quattro carte. Stiamo quindi parlando, in tutto, di quattro accessi, non di due.
Nonostante le attività di manutenzione fossero ormai completate, abbiamo volutamente consentito quel tipo di operatività per accertare le intenzioni dell’utente e verificare se si trattasse di un caso fortuito (cosa che sembrava strana, visto che era un comportamento ripetuto nel tempo) o di un tentativo di frode. Le quattro carte visualizzate dall’utente – da noi subito messe sotto controllo – non risultavano però compromesse.

PI: Cambiare la URL e accedere ad altre pagine di un sito non è certo illegale: non c’era alcuna password o ostacolo nell’accedere alle pagine degli altri utenti… Visionare tutte le pagine cambiando la URL non può certo essere considerato un illecito, in assenza di password di protezione o avvisi sulla riservatezza dei servizi ecc. Quello che invece qualcuno potrebbe essere indotto a ritenere è che da parte di CartaSì vi sia stata una negligente gestione dei dati dei propri utenti, in quanto quei dati erano visibili anche da chi non ne era titolare
C: Cambiare la URL di un sito non è certamente illegale e, se l’utente avesse fatto questo, non avrebbe potuto accedere a dati di terze persone. Il Signor Bisol ha invece compiuto operazioni (che non staremo a dettagliare) diverse e più complesse, accedendo ripetutamente (quattro volte in tutto) a dati non suoi: un comportamento tipico dei truffatori.

Il fatto che l’utente non ci avesse contattati dopo il primo accesso, come avrebbe invece fatto un comune cittadino particolarmente attento al tema della sicurezza, ci aveva fatto presumere che vi fossero delle seconde finalità. La nostra sensazione di rafforzava sempre più man mano che gli accessi si ripetevano, a distanza di giorni. Tuttavia – come abbiamo detto – non rilevando utilizzi illeciti dei numeri di carta messi sotto osservazione, stavamo aspettando una mossa qualsiasi per intervenire. Poi la mossa c’è stata, ed è stata quella di segnalare tutto alla stampa a distanza di un mese dal primo accesso. A quel punto, le intenzioni erano chiare ed abbiamo chiuso il caso.

PI: Il fatto che nessuno a parte Bisol secondo il vostro monitoraggio abbia avuto accesso in quel modo a quei dati è un colpo di fortuna? In fondo se Bisol ci è arrivato è solo perché voleva accertarsi, da utente esperto, che nessuno cambiando solo un numero nella URL avrebbe potuto accedere ai dati che lo riguardano.
C: Per un normale utente non sarebbe stato possibile accedere a quei dati: bisognava compiere precise operazioni con un preciso scopo. Dopo di che il colpo di fortuna era sicuramente necessario per digitare casualmente degli ID validi.

PI: Il responsabile del Risk Management di CartaSi ha ammesso che era on-line un sito in fase di manutenzione, e che erano al corrente che ci potessero essere dei bug di sicurezza. Non era il caso di avvertire gli utenti che alcuni bug avrebbero potuto compromettere la sicurezza del sito?
C: Quando i rischi aumentano è importante averne consapevolezza per poterli controllare. A che cosa sarebbe servito, allora, allarmare gli utenti quando la situazione era perfettamente sotto controllo? E poi, perché diffondere la notizia stimolando i tentativi di accesso da parte di eventuali truffatori?

PI: Sempre secondo il vostro responsabile, per cambiare un id nel querystring, ossia alterare un numero nella URL del browser, ci vogliono cognizioni di programmazione. Questo cosa sottointende? Cambiare l’id in quel modo è un’operazione tipica di moltissimi utenti anche solo per navigare tra dati e pagine dei siti web
C: Se la stringa dell’url è visibile, è prassi comune che un utente, conoscendo le coordinate del sito di destinazione, modifichi direttamente la querystring. Tuttavia, nel nostro caso, la pagina visualizzata non conteneva la stringa che l’utente ha modificato. Egli ha quindi effettuato ripetutamente operazioni note solo a chi ha specifiche conoscenze di tecnologia web e ha avuto accesso casualmente ad informazioni riservate.

PI: Cosa possiamo dire ora ai clienti CartaSì per rassicurarli sul fatto che non c’è alcun problema sul sito in materia di trattamento dei dati personali o sicurezza dei sistemi?
C: I dati personali dei nostri clienti sono trattati in assoluta conformità alla normativa vigente. Per quanto riguarda la sicurezza, CartaSi utilizza le migliori tecnologie e metodologie disponibili e investe molto per garantire il miglioramento continuo indispensabile per un’efficace gestione del rischio. In altre parole, i Titolari di CartaSi non hanno nulla da temere e godono della più ampia tutela a fronte di qualsiasi evento anomalo. Anche perché non abbassiamo mai il “livello di guardia”.

Teniamo inoltre a sottolineare che, in caso di utilizzo illecito della carta di credito, i Titolari di CartaSi, di norma, non ricevono neppure l’addebito e vengono contattati dal nostro ufficio sicurezza entro pochi minuti. Disponiamo infatti di strumenti di prevenzione e di rilevazione delle frodi che ci permettono di monitorare i comportamenti di spesa delle carte e di rilevare immediatamente le eventuali anomalie. Nei pochissimi casi in cui l’addebito finisce sull’estratto conto del cliente, il rimborso è immediato”.

Riportandogli il tutto, Bisol, scopritore della falla, ha voluto solo sottolineare che “la pagina in questione era in una popup, ovviamente senza la barra degli indirizzi. Quindi la “complessa operazione” di cui parlano per vedere l’Url è selezionare dal menu di Internet Explorer la voce “File > Nuovo > Finestra”, (CTRL+N per i più… esperti)”.

a cura di Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    a proposito...
    ... avete per caso una statistica delle vendite del meraviglioso servizio di musica on-line di M$ ? volevo sapere se va bene o se è un flop.
  • Anonimo scrive:
    Cattivi!
    Voi e Grignani!Avete fatto piangere Vito Catozzo!Siete contenti, ora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cattivi!
      Chissà xchè i sostenitori dello scarico illegale non si firmano mai. non sarà che in fondo non è una cosa di cui andare fieri?Fabrizio Danese
  • Anonimo scrive:
    ma sono proprio conviniti
    Ma quando la finiranno una buona volta con sta solita solfa? Quando capiranno che un album scaricato NON CORRISPONDE NECESSARIAMENTE ad un acquisto mancato??? Cioè io posso benissimo scaricarmi l'album di DJFrancesco per il mio problema di stitichezza cronica (ovviamente è un esempio, vado di corpo che è un piacere...), ma mai mi sognerei di buttare soldi come fossero carta igienica con delle porcherie, che oltretutto SI OSTINANO a propinarti..."...con il p2p le case discografiche hanno dovuto rinunciare a guadagni pari a ###..." MA COSA CAVOLO NE SAPETE QUALE SAREBBE STATO IL VOSTRO REALE GUADAGNO???Come avete potuto notare, questi discorsi proprio non li reggo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sono proprio conviniti
      - Scritto da: Anonimo
      Ma quando la finiranno una buona volta con sta
      solita solfa? Quando capiranno che un album
      scaricato NON CORRISPONDE NECESSARIAMENTE ad un
      acquisto mancato??? Cioè io posso benissimo
      scaricarmi l'album di DJFrancesco per il mio
      problema di stitichezza cronica (ovviamente è un
      esempio, vado di corpo che è un piacere...), ma
      mai mi sognerei di buttare soldi come fossero
      carta igienica con delle porcherie, che
      oltretutto SI OSTINANO a propinarti...be se scarichi qualche cosa anche in circuiti p2p significa che un pò (anche un minimo) ti interessa altrimenti mi spieghi perchè perdere tempo, banda e spazio su hd e supporti vergini?
      "...con il p2p le case discografiche hanno dovuto
      rinunciare a guadagni pari a ###..." MA COSA
      CAVOLO NE SAPETE QUALE SAREBBE STATO IL VOSTRO
      REALE GUADAGNO???

      Come avete potuto notare, questi discorsi proprio
      non li reggo...notato.ed in parte sono concorde; non fingiamo però che la pirateria non apporti danni al settore
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sono proprio conviniti

        be se scarichi qualche cosa anche in circuiti p2p
        significa che un pò (anche un minimo) ti
        interessa altrimenti mi spieghi perchè perdere
        tempo, banda e spazio su hd e supporti vergini?Perdere tempo e banda perche' sono curioso e voglio ascoltare musiche che non comprerei mai nella speranza di essere stupito e magari imparare qualcosa, a volte ho scaricato delle cagate pazzesche, poi le ho cancellate, ora le conosco, a volte sono rimasto piacevolmente stupito e quelle le ho messe su cd. Quando si pagavano le cassette le registravo dai miei amici e la musica che conoscevo si riduceva ai classici, rock e pop, italiani e inglesi.
        notato.
        ed in parte sono concorde; non fingiamo però che
        la pirateria non apporti danni al settoree chiudiamolo questo settore, apriamone uno nuovo, e' semplice.Non fingiamo che chiamare pirateria la curiosita' non sia un danno per intere generazioni a livello mondiale.Non fingiamo che chiamare pirateria la sete di conoscenza non sia criminale e degno delle peggiori dittature.Non fingiamo che l'onesta' di qualcuno sia piu' importante dell'onesta' di milioni di persone.L'onesta' intellettuale esiste, usiamola.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sono proprio conviniti

        ed in parte sono concorde; non fingiamo però che la
        pirateria non apporti danni al settoreD'accordo, la pirateria sotto certi aspetti è deleteria per l'industria d'intrattenimento. Però non dimenticare che le multinazionali sono pericolose pure loro, in quanto possono saturare il mercato con quello che dicono loro, contribuendo a volte alla censura di alcune opere. Si viene a creare un circolo vizioso che in fondo il download illegale a volte aggira, xkè offre il + delle volte una scelta + vasta rispetto a ciò che puoi trovare nei negozi.Il tutto ovviamente sta nel trovare il giusto equilibrio, ma si sa che la bilancia pende sempre dalla parte del + forte, ovvero chi ha + soldi, e ste multinazionali di soldi ne hanno da buttare parecchi...
  • miomao scrive:
    Ma a qualcuno è venuto in mente che...
    ...il download illegale sarà sempre superiore a quello legale proprio perchè "non si paga"?Se domani bloccano il P2P a livello mondiale la gente non si metterà ad acquistare musica, video e software come pazzi.Sicuramente l'incremento, se ci sarà, non sarà minimamente nell'ordine pronosticato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a qualcuno è venuto in mente che...
      sinceramente vorrei capire questa cosa del "non si paga"- computer 1'000 ?- supporti vergini 100 ? (e mi limito)- connessione veloce 100 ? al bimestre, 600? l'anno (alice + canone base)- enel 50? al bimestre----
      andate a fa...lo voi e sta putt..ta del "non pagare"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a qualcuno è venuto in mente che...
        - Scritto da: Anonimo
        sinceramente vorrei capire questa cosa del "non
        si paga"
        cerco di spiegartela in maniera semplice
        - computer 1'000 ?
        - supporti vergini 100 ? (e mi limito)* con un dvd a 50 cents circa (acquisti online da fornitori tedeschi o svizzeri) significa 200 dvdin un dvd stipi mediamente 4,5 giga di robache sempre mediamente si può imginare essere più o meno 2 film (750 mb l'uno quindi 1,5gb ne avanzano 3) un videogames (2 giga circa) ed un programma xyz (6/700 mb circa) e il resto diviso tra una 50^ di mp3 e altre cavolate.cerchiamo di fare un conto medio e aleatorio di quando costrebbe l'equivalente del materiale stipato su un dvd se dovresti pagarlo in pieno.film 29,9 euro l'uno x 2 = 60 euro +videogames circa 40 euro +applicativo (macromedia, photoshop etc) anche qui facendo una media tra prodotti costosissimi e quelli a buon mercato si pùò parlare di 4/500 euro +50 mp3 = circa 4 cd al valore di 25 euro l'uno = 100 euroTOTALE 700 euro di prodotti per dvdsi parlava di 100 supporti quindi 700 * 100 = 70.000 euro
        - connessione veloce 100 ? al bimestre, 600?
        l'anno (alice + canone base)
        - enel 50? al bimestreadesso vediamo quanto ti costa un anno di background (connessione, supporti etc) per ottenere questo materiale....allora ci dicevi:1000 euro il pc ?proprio non posso dartela buona, non credo esista qualcuno che compri il pc solo per scaricare dal p2p.facciamo che cmq l'acquisto del pc è stato influenzato x 1/5 dal p2p quindi parliamo di 200 euro +100 supporti vergini +600 euro connesione veloce +80 euro l'anno di enel..lo so magari tu paghi 50 euro a bimestre ma quello non è il consumo del pc bensi tutto il tuo fabisogno di corrente.TOTALE 980 eurova da se che 70.000 e circa 70 volte quello che spendi.scaricare dal p2p avrà anche dei costi (che ammortizzi visto che solo un ragazzino stupido userebbe una conessione veloce o lenta che sia solo per il p2p, in fondo paghi per un servizio qualitativamente migliore) ma tali costi sono irrisori rispetto ai reali costi del materiale che ti trovi a 'scrocco'.non che creda nella favoletta 1 dl = un acquirente in meno...pero diamo a cesare quello che è di cesare

        ----

        andate a fa...lo voi e sta putt..ta del "non
        pagare"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a qualcuno è venuto in mente che.

        sinceramente vorrei capire questa cosa del "non
        si paga"

        - computer 1'000 ?
        - supporti vergini 100 ? (e mi limito)
        - connessione veloce 100 ? al bimestre, 600?
        l'anno (alice + canone base)
        - enel 50? al bimestre_ computer serve a tutti: 1500 ?_ supporti vergini: 100 dvd a 26 ? su nierle2.com ( non ci sono le tasse italiane )_ connessione veloce evita esaurimenti: 39 ? * 12= 468 ?_ enel: troppo cara.Con le molte opportunita' di lavoro che ci sono ( io ho tre lavori con cui racimolo uno stipendio, se dopo qualche mese mi pagano ) la gente dovrebbe anche pagare della musica quando online e' disponibile ogni genere culturale e magari dopo averlo ascoltato lo puo' cancellare se non gli piace?La fruizione culturale garantita e' un bene per l'umanita' intera. Se tutti i cantanti mettessero su internet un portale dove poter fare donazioni, tipo il creatore del software bittorrent, io a qualcuno 10? li darei volentieri, in cambio potrei sentire tutta la loro musica sul computer o dove voglio e aspetterei di pagare volentieri un loro evento dal vivo, ma in questo modo sceglierei soltanto io chi pagare e chi no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a qualcuno è venuto in mente che...
      - Scritto da: miomao
      ...il download illegale sarà sempre superiore a
      quello legale proprio perchè "non si paga"?
      Se domani bloccano il P2P a livello mondiale la
      gente non si metterà ad acquistare musica, video
      e software come pazzi.
      Sicuramente l'incremento, se ci sarà, non sarà
      minimamente nell'ordine pronosticato.Chiudere il P2P causerebbe l'apertura di un altro sistema, magari che non possa essere controllato come il P2P.Tra l'altro, il vero danno per i produttori è chi fà pagare i CD masterizzati, come se fossero originali. Tutto il resto è solo un lamento per chi non ha guadagnato valanghe di soldi, al fine di far concorrenza a Paperon de Paperoni.
  • Anonimo scrive:
    invece Satriani regala dal suo sito
    invece Satriani distribuisce direttamente dal suo sito tutto il suo ultimo live video....AGGRATISS!un grande artista :Dhttp://www.satriani.com/2004/
  • Anonimo scrive:
    [semi-ot] E Bravo Grignani
    Gianluca Grignani vende il suo CD con un biglietto del suo concerto dentro a 26? ... e se vuoi comprare il secondo biglietto lo paghi 4.5 ? ... con 30? ti fai il CD originale (con tanto di bonus track) + 2 biglietti del concerto.Ho letto un suo comunicato che spiegava che è inutile dire a 4 ragazzini senza soldi di non scaricare e di chiamarli pirata, perchè la musica costa troppo, avoja a te!A me sembra, oltre che un'ottima azione di marketing, anche eticamente il modello piu corretto da affrontare.Il CD dovrebbe essere a mio parere GRATUITO e fungere da "promozionale" per il concerto.Nel caso di Grignani è come se avessi il CD GRATUITO e pagassi, giustamente, il suo concerto.Sabato comprerò una copia del suddetto e la regalerò al primo che trovo ... queste iniziative VALIDE devono essere supportate e incoraggiate, non taciute.Spero che PI ne parli magari intervistando lo stesso Grignani
    • Super_Treje scrive:
      Re: [semi-ot] E Bravo Grignani
      Anche se non mi piace la musica di Grignani pero' dopo questa azione, per me, si e' rivalutato tantissimo !Spero che tutti avranno la sua lungimiranza o di chi gli ha consigliato di fare cosi'!Oramai costa tutto troppo, e non si guadagna proporzionatamente a quello che si spende.Se guadagnassimo il di + che anno dopo anno ci fanno spendere per la stessa cosa, nessuno si lamenterebbe !!!Oramai siano "nello stato di cose" che 1000 lire sono 1 euro , e allora io dico, prima guadagnavo 2 milioni al mese ? allora te mi dai 2000 euro al mese ed io ti spendo la stessa quantita' di cose di prima!Ci vuole intelligenza in tutte le cose non l'essere famosi !Grande Grignani cmq !
  • Anonimo scrive:
    dati falsati
    la cosiddetta musica "legale" non è mai decollata, tutti i servizi a pagamento sono in crisi e non coprono le spese, lo stesso iTunes sopravvive solo perchè dietro c'è apple... Io personalmente non conosco NESSUNO che utilizza servizi a pagamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: dati falsati
      è ridicolo! Quali costi devono coprire??? Mantenere un paio di server, pagare banda e diritti e poi??? Con i CD ci sono molti più costi da sostenere! Questo mercato è così in crisi che Ligabue con un concerto becca 300.000 euro circa solo lui!Ma per favore! :|
      • Anonimo scrive:
        Re: dati falsati
        Questi imbecillotti dalla penna di parte che danno giu contro il p2p mi fanno ridere.
      • Anonimo scrive:
        Re: dati falsati
        - Scritto da: Anonimo
        è ridicolo! Quali costi devono coprire???
        Mantenere un paio di server, pagare banda e
        diritti e poi???

        Con i CD ci sono molti più costi da sostenere!
        Questo mercato è così in crisi che Ligabue con un
        concerto becca 300.000 euro circa solo lui!
        Ma per favore! :|l'ignoranza e la disinformazione regnano sovrane... solo per pagare i diritti hai idea di quanto questi servizi a pagamento devono spendere? Per favore, prima di scrivere bisognerebbe informarsi...
        • Anonimo scrive:
          Re: dati falsati
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          è ridicolo! Quali costi devono coprire???

          Mantenere un paio di server, pagare banda e

          diritti e poi???



          Con i CD ci sono molti più costi da sostenere!

          Questo mercato è così in crisi che Ligabue con
          un

          concerto becca 300.000 euro circa solo lui!

          Ma per favore! :|

          l'ignoranza e la disinformazione regnano
          sovrane... solo per pagare i diritti hai idea di
          quanto questi servizi a pagamento devono
          spendere? Per favore, prima di scrivere
          bisognerebbe informarsi...Spiegacelo tu che sai tante cose :DQuali costi in più hanno gli mp3 on-line rispetto ai CD??
          • Anonimo scrive:
            Re: dati falsati



            Spiegacelo tu che sai tante cose :D

            Quali costi in più hanno gli mp3 on-line rispetto
            ai CD??buahahahaha, ma cosa c'entrano i cd adesso :D:D:D ma hai capito di cosa si sta parlando??
          • Anonimo scrive:
            Re: dati falsati
            - Scritto da: Anonimo






            Spiegacelo tu che sai tante cose :D



            Quali costi in più hanno gli mp3 on-line
            rispetto

            ai CD??

            buahahahaha, ma cosa c'entrano i cd adesso
            :D:D:D
            ma hai capito di cosa si sta parlando??Non sei molto perspicace, vero? :$Leggere da dove è partito il thread, no eh?:D
  • Anonimo scrive:
    Ancora scaricate musica?
    Tanto di buono in giro non c'è nulla...non dategli la soddisfazione di scaricare qualche hit del momento, che tanto la passano fino all'ignoranza su MTV o Reteallmusic...continuate ad ascoltare la buona vecchia musica del passato, e quando è il momento, cioè i prezzi dei cd entrano in mid-price, cioè a 5 max 10 euro, comprateli, tanto adesso li vendono anche in edicola...non fate i voglini del tutto subito....e se rimanete affacciati alla finestra, con pazienza vedrete il cadavere del vostro nemico che gallengiando vi passerà davanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora scaricate musica?
      Parole al vento...mio caro amico, parole al vento !- Scritto da: Anonimo
      Tanto di buono in giro non c'è nulla...non
      dategli la soddisfazione di scaricare qualche hit
      del momento, che tanto la passano fino
      all'ignoranza su MTV o Reteallmusic...continuate
      ad ascoltare la buona vecchia musica del passato,
      e quando è il momento, cioè i prezzi dei cd
      entrano in mid-price, cioè a 5 max 10 euro,
      comprateli, tanto adesso li vendono anche in
      edicola...non fate i voglini del tutto
      subito....e se rimanete affacciati alla finestra,
      con pazienza vedrete il cadavere del vostro
      nemico che gallengiando vi passerà davanti.
    • teddybear scrive:
      Re: Ancora scaricate musica?
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto di buono in giro non c'è nulla...non
      dategli la soddisfazione di scaricare qualche hit
      del momento, che tanto la passano fino
      all'ignoranza su MTV o Reteallmusic...Certo che se per te la musica che esiste e' solo quella che si sente su MTV...oltre a quella ci sono fior fior di artisti che pubblicano cd che valgono il prezzo che costano.Guarda caso poi sono anche quelli che non costano 20 euro... guarda caso gli album spazzatura di solito durano sempre piu' di un ora, spesso appunto quei 74 fatidici minuti... mentre quelli di qualita' difficilmente superano i 50 minuti. E' una cosa che ho notato ultimamente.Oltre alla musica Unz Unz Unz che si ascolta...ops... sente nelle discoteche, oltre alle Britney Spears e cloni, oltre a DJ francesco ci sono anche artisti, vecchi e nuovi che fanno prodotti onesti. Certo non venderanno milioni di copie, non diventeranno ricchi sfondati, ma non sono neanche quelli che dopo tre album spariscono.Concludendo, attualmente, esiste ancora tanta musica buona. Purtroppo non e' commerciale come tutta la pocheria che ti fanno ascoltare su mtv, e quindi non avra' mai tutta quella spinta pubblicitaria.
      continuate
      ad ascoltare la buona vecchia musica del passato,Anche nel passato c'erano tante porcherie in giro, non era tutta musica buona.
      e quando è il momento, cioè i prezzi dei cd
      entrano in mid-price, cioè a 5 max 10 euro,
      comprateli, tanto adesso li vendono anche in
      edicola...non fate i voglini del tuttoIo i cd nuovi, li pago al massimo 12 euro, appena usciti. Ora con il dollaro che ha acquistato di nuovo un po' di valore forse la situazione e' un poco diversa, costeranno poco di piu'... ma il risparmio comunque c'e'.
      subito....e se rimanete affacciati alla finestra,
      con pazienza vedrete il cadavere del vostro
      nemico che gallengiando vi passerà davanti.Io non ho nemici. Sono loro al massimo che hanno me come nemico. Ma non e' un mio problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora scaricate musica?
        Scusa, ma... le canzoni cantate in spagnolo da Rita Pavone 90 anni fa mica le posso comprare al negozio. O le scarico col p2p oppure niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ancora scaricate musica?
          Veramente io ho scritto di non scaricare le hit del momento che passano in continuazione sui canali musicali. Per me non esiste solamente la musica di EMPTY-V., lo dicevo perchè facendo zapping ,quei 5 secondi che rimango sintonizzato, inesorabilmente vedo passare, indipendentemente dall'orario, la musichetta o il tormentone che và per la maggiore in quel periodo Per quanto riguarda i fior fiori di artisti che valgono il prezzo del cd, se mi parli di 10-12 euro come li paghi tu mi stà benissimo, siccome si avvicina alla cifra di cui parlavo, ma se mi vai oltre i 15, il mio consiglio è di saper aspettare.Per quanto riguarda il fatto che in giro non c'è nulla di buono, a parte qualche mostro sacro, (e non faccio nomi perchè ognuno ha i suoi), e qualche outsider ,dimmi se l'85 per cento (e mi sento buono) della musica che esce non fa parte della serie usa e getta, infine ho detto di ascoltare la buona musica del passato, e per buona intendo sia quella che ha lasciato segni indelebili nella storia, presente e passata, sia quella che ognuno di noi ritiene per lui sia buona, (anche se si potrebbe dire che tutti abbiamo gusti diversi, e quindi anche una canzone bruttissima per te a me può piacere tantissimo,) ma in linea di massima penso che la buona musica la sappiamo riconoscere , E come dicevo se ti affacci alla finestra e pazienti, ,vedrò il cadavere del "mio" nemico,(che poi sarebbe sia chi cerca di farti passare per pirata se scarichi musica dal P2P, e di conseguenza dà appoggio alla musica e agli artisti di cui anche tu parlavi, di certo amico mio non è, e anche se tu dici che il problema è suo, se ti beccano a scaricare il problema diventa tuo ) o almeno il cadavere dei suoi "soldatini" che hanno vinto la battaglia della stagione, ma non la guerra della storia, che galleggiando mi sfilerà davanti(sperare di vedere il cadavere di qualche major effettivamente è chiedere troppo, ma non si sa mai,).Anche se poi verranno altri soldatini.....e la guerra continua.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora scaricate musica?
            Alcuni album meritano però.faccio un esempio: io ho comprato Inferno dei Motorhead a 20 euro (anno 2004). Il prezzo era altissimo, ma l'ho scucito abbastanza volentieri per via del suo valore :-) Se un disco è bello merita... anche se mi sta un po' così che ci siano le tasse, non tutto va all'artista. Odio invece quei cd "tormentoni", di artisti sconosciuti che fanno un cd e fanno mega successo e poi fanno subito un "best of" (questo è veramente da far incazzare,... un BEST OF?? appena fatto il primo disco???) e poi fanno la "fan edition" che costa 40 euro. Questo per band tipo Blue (Bleah :)).... E vabbé lasciamo che le ragazzine spendino i loro soldi.Per non parlare delle suonerie polifoniche... ma siamo OTCiaoz!
          • teddybear scrive:
            Re: Ancora scaricate musica?
            - Scritto da: Anonimo
            Veramente io ho scritto di non scaricare le hit
            del momento che passano in continuazione sui
            canali musicali.in realtà hai detto "ancora scaricate musica", escludendo a priori la roba di MTV :D :D :D Mica la vuoi chiamare musica? Era più musicale il suono emesso dal mio cagnolino quando espelleva inavvertitamente aria dall'uscita posteriore!
            Per me non esiste solamente la
            musica di EMPTY-V., lo dicevo perchè facendo
            zapping ,quei 5 secondi che rimango sintonizzato,
            inesorabilmente vedo passare, indipendentemente
            dall'orario, la musichetta o il tormentone che và
            per la maggiore in quel periodoE quelle poche cose che valgono, quando le fanno passare, le passano una volta o due al massimo.I video poi, fanno uno piu' cacare dell'altro. Negli anni 80, soldi ce ne erano meno, tecnologia neanche a parlarne, effetti speciali, quasi zero, ma i video di allora li guardi ancora volentieri. Escludiamo ovviamente Michael Jackson, per ovvie ragioni... ma che so... anche una cosa banalissima come Rio dei Duran Duran, secondo me e' piu' piacevole da rivedere che il 99% dei video che passano ora (a prescindere dai contenuti musicali).
            Per quantoriguarda i fior fiori di artisti che valgono il
            prezzo del cd, se mi parli di 10-12 euro come li
            paghi tu mi stà benissimo, siccome si avvicina
            alla cifra di cui parlavo, ma se mi vai oltre i
            15, il mio consiglio è di saper aspettare.Oltre ai 15 pagherei solo per qualcosa che so che vale. E non certo a scatola chiusa. Con il mio stipendio qualche cd al mese a quella cifra me lo potrei anche permettere senza problemi, ma mi hanno insegnato ad avere rispetto dei soldi, e non butterei mai in una incognita 15 euro. Anche perche' so gia' statisticamente che la maggiorparte delle volte difficilmente mi danno un prodotto che li vale.
            Per quanto riguarda il fatto che in giro non c'è
            nulla di buono, a parte qualche mostro sacro, (e
            non faccio nomi perchè ognuno ha i suoi), e
            qualche outsider ,dimmi se l'85 per cento (e mi
            sento buono) della musica che esce non fa parte
            della serie usa e getta,Non ti so dire, sinceramente, io ascolto prevalentemente jazz o simili, e ti assicuro che l'85% di quello che viene pubblicato (o meglio, che ho la fortuna di poter ascoltare prima di comprare) vale sicuramente l'acquisto (a una decina di euro). Probabilmente è già il genere in se stesso che fa una buona discriminazione.Il genere definito "commerciale" è fatto appunto apposta per vendere, durare poco, e "costringere" la gente a comprare il prossimo.Direi che per quei generi, una compilation stile "festivalbar" sia piu' che sufficiente. E guarda caso, alla fin fine e' sempre una di quelle che vende di più. In genere quello che non c'è li dentro dei singoli artisti, vale praticamente zero. Eccezioni ce ne sono, ovviamente. Ma si chiamano eccezioni perchè lo sono.
            infine ho detto di
            ascoltare la buona musica del passato, e per
            buona intendo sia quella che ha lasciato segni
            indelebili nella storia, presente e passata, sia
            quella che ognuno di noi ritiene per lui sia
            buona,In effetti negli anni ottanta ascoltavamo parecchia "porcheria", ma sono convinto che fra vent'anni, sicuramente, le nuove generazioni non rimpiangeranno la musica di quando erano piccoli. Già dopo due mesi non si ricordano dei pezzi "vecchi".
            (anche se si potrebbe dire che tutti
            abbiamo gusti diversi, e quindi anche una canzone
            bruttissima per te a me può piacere tantissimo,)Se tutti avessimo esattamente lo stesso gusto ... i discografici sarebbero le persone piu' felici di questo mondo (quei pochi che hanno sotto contratto gli artisti che piacciono).
            ma in linea di massima penso che la buona musica
            la sappiamo riconoscere ,Direi di si. Ci sono tante cose che definisco buone, ma che non riuscirei mai ad ascoltare.
  • Anonimo scrive:
    [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
    Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :a) Scarico di piùb) Scarico di menoc) Scarico ugualed) Mai scaricatoe) Compro dai negozi onlinef) Un po scarico, un po comprog) Non scarico più e non compro
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      d ))
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comprog)
      • Anonimo scrive:
        premio
        campione di quoting (newbie):-o
        • Anonimo scrive:
          Re: premio
          - Scritto da: Anonimo
          campione di quoting (newbie):-oMa f*ttiti te e il tuo quoting, saranno mica 4 righe il problema. Tanto sotto mica si deve replicare.Ti ringraziano invece quelli col 56k che devono perdere tempo a leggere m*nchiate come le tue.
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproB
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comprosi possono dare + risposte?nel mio caso, D) e G).
      • teddybear scrive:
        Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
        - Scritto da: Anonimo

        d) Mai scaricato

        g) Non scarico più e non compro
        nel mio caso, D) e G).C'e' un errore di fondo. Come fai a non scaricare piu' se non hai mai scaricato? :O
        • Anonimo scrive:
          Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
          - Scritto da: teddybear
          - Scritto da: Anonimo



          d) Mai scaricato



          g) Non scarico più e non compro


          nel mio caso, D) e G).

          C'e' un errore di fondo. Come fai a non scaricare
          piu' se non hai mai scaricato? :OCredo intendesse dire "Mai scaricato" e in più "Non compro più", credo.. Ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproc) scarico uguale
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comprof) Compro dal marokkino
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproa) b) c) d) e) f) g)dipende dai giorni... son lunatico. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproc)
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il


      C
    • Anonimo scrive:
      scarico uguale e condivido di più
      Scarico uguale e condivido molto di più, ho sempre acceso in garage un pc con 240Giga di roba in condivisione, e lo faccio apposta proprio da quando hanno approvato quella stupida legge liberticida.I bit non sono di proprietà di nessuno, ergo sono di tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P

      g) Non scarico più e non compro... anche perchè ho fatto "le scorte" prima dell'ingresso in vigore del DL Urbani, quando era ancora lecito.
      • Anonimo scrive:
        Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
        Quando era ancora lecito? Secondo te, prima del decreto legge Urbani era lecito possedere brani musicali che non avevi legalmente acquistato? Torniamo al solito discorso: "il biglietto lo faccio solo perchè altrimenti mi fanno la multa". Le argomentazioni devono chiaramente essere diverse. Che ne pensi?
        • Straha scrive:
          Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
          - Scritto da: Anonimo
          Quando era ancora lecito? Secondo te, prima del
          decreto legge Urbani era lecito possedere brani
          musicali che non avevi legalmente acquistato?
          Torniamo al solito discorso: "il biglietto lo
          faccio solo perchè altrimenti mi fanno la multa".
          Le argomentazioni devono chiaramente essere
          diverse. Che ne pensi?ma certo, furbacchione.è proprio come quando ti prestavano il disco per farti la cassetta, solo che con il p2p abbiamo tutti allargato il cerchio delle nostre conoscenze. noi non rubiamo nulla, CONDIVIDIAMO :Dperchè forse tu pensi che il cd in rete ce lo metta lo spirito santo?? :D
          • TwistedLogic scrive:
            Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
            Senti, i discorsi comunistoidi tieniteli per te. Hai frainteso. Io sono a favore del P2P. Tutt'ora dico apertamente che utlizzo i vari canali e condivido materiale. Non per questo affermo di essere nel giusto. E ne tanto meno giustifico le politiche monolostiche e corrotte delle major e delle varie associazioni. Volevo soltanto dire che l'avvento del DL Urbani non ha cambiato l'illegalità dell'azione. Prima era illegale, adesso resta illegale.
          • Straha scrive:
            Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
            - Scritto da: TwistedLogic
            Senti, i discorsi comunistoidi tieniteli per te.
            Hai frainteso. Io sono a favore del P2P. Tutt'ora
            dico apertamente che utlizzo i vari canali e
            condivido materiale. Non per questo affermo di
            essere nel giusto. E ne tanto meno giustifico le
            politiche monolostiche e corrotte delle major e
            delle varie associazioni. Volevo soltanto dire
            che l'avvento del DL Urbani non ha cambiato
            l'illegalità dell'azione. Prima era illegale,
            adesso resta illegale.comunistoidi??la scarsità di argomenti ti autorizza a buttarla in politica??
          • Anonimo scrive:
            Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
            O:)
    • Giambo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      - Scritto da: casteredandblueh) Urbani mi fa' 'na pippa, qui scaricare non e' illegale 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il


      C
      • Anonimo scrive:
        Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
        z       creo io il software che mi serve.posso creare tutto!
      • Anonimo scrive:
        Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
        z       io creo il mio software.Tutto posso creare!
        • Anonimo scrive:
          Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
          - Scritto da: Anonimo
          z io creo il mio software.Tutto posso
          creare!si ma fintanto che finisci il 'tuo' 3ds max, il 'tuo' photoshop, il 'tuo' macromedia, il 'tuo' nero, il 'tuo' vattelàpescaecompaniabella fai a tempo a morire
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproc
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] UPDATE ore 15:04

      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :
      a) Scarico di più 0
      b) Scarico di meno 2
      c) Scarico uguale 6
      d) Mai scaricato 2
      e) Compro dai negozi online 0
      f) Un po scarico, un po compro 2 (marocchino)
      g) Non scarico più e non compro 3h) Urbani me fa na pippa :D 1z) Autoproduco 2
    • starise scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproa) Scarico di più
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il
      g bis. non scarico piu' e ho smesso di comprare. Devono smetterla con questa storia che se io mi scarico 100 mp3 gli faccio un danno per i 100 brani che avrei comprato. MA QUANDO MAI uno si sarebbe comprato tutti i brani che si scarica? Io e' tanto se li masterizzavo su cd, visto che i brani che mi interessavano li andavo a comprare, il che mi sembra giusto. Ora compro solo usato, cosi' imparano.
    • Anonimo scrive:
      Re: [Sondaggio] I Punto-Informatici e il P2P
      - Scritto da: casteredandblue
      Rispetto al periodo pre-Urbani (febbraio 2003) :

      a) Scarico di più
      b) Scarico di meno
      c) Scarico uguale
      d) Mai scaricato
      e) Compro dai negozi online
      f) Un po scarico, un po compro
      g) Non scarico più e non comproh) altro....
  • Anonimo scrive:
    Crollo
    Tanto secondo le stime è prevista una crisi economica nel 2007 quindi il p.i.l delle major cadrà secondo l'equazione di maxwell.
    • Anonimo scrive:
      Re: Crollo
      Crisi economica nel 2007?Ma se ci siamo dentro da 5 anni.........poi qui in Europa...in maniera tragica.Il brutto poi è che nessuno dice come sta veramente!Tutti a guardare la ripresa, le prospettive di crescita, il PIL al 2,3%.....mah!!Noi pensiamo che questo "capitalismo" possa ancora continuare?Sarò pessimista...ma prepariamoci ai baratti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Crollo
        Se hai paura di questa crisi preparati il conto va saldato e presto lo salderemo.2007 back to the middle age.
        • Anonimo scrive:
          Re: Crollo
          Con tutto il mio cuore...MA VAI A FARE IN CULO...STRONZO !- Scritto da: Anonimo
          Se hai paura di questa crisi preparati
          il conto va saldato e presto lo salderemo.
          2007 back to the middle age.
      • Anonimo scrive:
        Re: Crollo
        La crisiche che si attende è di quelle che ti obbliga a riempire un carrettino di banconote per comprare un po di pane...
        • TwistedLogic scrive:
          Re: Crollo
          Maxwell, proprio un buon vecchio saggio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Crollo
            - Scritto da: TwistedLogic
            Maxwell, proprio un buon vecchio saggio...di cui voi bla bla bla bla ...chi ve la paga la benzina del motorino...papà..?
        • oppio scrive:
          Re: Crollo
          A parer mio l'argentina nel 2007 sarà molto + ricca di noi...magari gli rifiliamo qualche bond ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Crollo
            Non ho capito cosa centra Maxwell?Ma non era un teorico dei moti sulfurei??Cmq il p2p non si fermerà mai.è un motore impazzito che rischia di deragliare.Ah il vecchio p2p reale casa per casa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Crollo
        - Scritto da: Anonimo
        Crisi economica nel 2007?

        Ma se ci siamo dentro da 5 anni.....
        ....poi qui in Europa...in maniera tragica.

        Il brutto poi è che nessuno dice come sta
        veramente!
        Tutti a guardare la ripresa, le prospettive di
        crescita, il PIL al 2,3%.....mah!!

        Noi pensiamo che questo "capitalismo" possa
        ancora continuare?
        Sarò pessimista...ma prepariamoci ai baratti!Hai ragione, compriamo tutti l'oro.
  • Anonimo scrive:
    Ho pochi giorni fa un articolo
    che dice l'esatto contrario. E cioè che la musica online legale sta per sorpassare come numero di download quella illegale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho pochi giorni fa un articolo
      - Scritto da: Anonimo
      che dice l'esatto contrario. E cioè che la musica
      online legale sta per sorpassare come numero di
      download quella illegale.Se segui ill link nell'articolo trovi tutto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho pochi giorni fa un articolo
        + il titolo è sensazionalistico + vendepertanto è normale che ci siano articoli che si contraddicono da un giorno all'altro?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho pochi giorni fa un articolo
          - Scritto da: Anonimo
          + il titolo è sensazionalistico + vende
          pertanto è normale che ci siano articoli che si
          contraddicono da un giorno all'altro
          ?Sono d'accordo dai diciamo qualsiasi cosa in liberta' che ci frega? Noi nella casa delle liberta' diciamo quello che ci pare
  • Anonimo scrive:
    UFFA, CHE LA SMETTANO UNA BUONA VOLTA
    è tutto inutile: cercare di porre dei limiti alla diffusione di cose che possiamo vedere e sentire è, semplicemente, impossibile. Sarebbe come vietare di respirare, o di parlare.Ormai la strada è tracciata, l'unica possibilità che avranno in futuro le case discografiche, sarà di guadagnare sul "valore aggiunto" del servizio di distribuzione dei prodotti: cataloghi aggiornati e completi, garanzia di originalità dei brani e dei film, velocità, eccetera.Ancora sperano di guadagnare con i margini spaventosi che avevano con il monopolio della distribuzione. Ora c'è internet, che fa da prolunga dei nostri sensi, e che toglie i limiti alla circolazione delle informazioni. Questo è tutto.burp
    • Anonimo scrive:
      Re: UFFA, CHE LA SMETTANO UNA BUONA VOLT
      HAI RAGIONENon vogliono capire che i tempi cambiano e non si puo tornare indietro solo perche a loro non conviene...i nostri politici sono piu stupidi di quanto pensassi. (non mi riferisco ai corrotti)
    • teddybear scrive:
      Re: UFFA, CHE LA SMETTANO UNA BUONA VOLT
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai la strada è tracciata, l'unica possibilità
      che avranno in futuro le case discografiche, sarà
      di guadagnare sul "valore aggiunto" del servizio
      di distribuzione dei prodotti: cataloghiGià, Per tornare in un discorso puramente informatico... Linux lo scarichi tranquillamente a gratis, ma societa' come Red Hat, che ti vendono il valore aggiunto ci sono. E, da quanto ne so, non mi pare che stiano piangendo miseria.
      • Anonimo scrive:
        Re: UFFA, CHE LA SMETTANO UNA BUONA VOLT
        infattisarà sempre così, anche se lo puoi avere a gratis, esisterà sempre qualcuno che è disposto a comprarlo se gli dai un qualche valore aggiunto, neanche tanto in più
      • Anonimo scrive:
        Re: UFFA, CHE LA SMETTANO UNA BUONA VOLT
        red hat sta facendo tantissimi dindi, nonostante un webserver fedora e uno redhat siano pressoche' equivalenti. Solo che fedora devi smanacciarci, redhat telefoni....tanto che linux e' in crescita , infatti microsoft ha ricominciato a fare la pubblicita' di xp :D
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