Cashback Fiscale schiacciato dalle tensioni di Governo?

Cashback Fiscale schiacciato dalle tensioni di Governo?

Giorni decisivi per il Cashback Fiscale, che rischia però di rimanere schiacciato dalle tensioni tra le forze che sostengono l'Esecutivo.
Giorni decisivi per il Cashback Fiscale, che rischia però di rimanere schiacciato dalle tensioni tra le forze che sostengono l'Esecutivo.

C’è anche la possibile introduzione del Cashback Fiscale tra i punti che compongono la legge delega per la riforma del Fisco. Abbiamo già avuto modo di descrivere su queste pagine quali sarebbero i potenziali vantaggi derivanti dalla sua approvazione e i principi di funzionamento. In breve, permetterebbe ai cittadini di ricevere un rimborso immediato delle spese detraibili, a partire da quelle sanitarie, senza dover attendere le consuete lunghe tempistiche della dichiarazione dei redditi. L’accredito avverrebbe direttamente su conto corrente, all’IBAN indicato.

Cashback Fiscale: a che punto siamo?

Utilizzare il condizionale è d’obbligo, almeno per il momento, considerando come tutto debba ancora passare da un accordo e da un voto della politica nostrana. E su questo fronte, non mancano tensioni che rischiano di mandare gambe all’aria almeno una parte delle proposte sul tavolo.

Quello relativo al Cashback Fiscale è uno dei temi di discussione attorno ai quali rischia di accendersi un duro confronto tra le forze che sostengono il Governo. Un’ennesima conferma emerge da un’intervista rilasciata nel fine settimana da Michele Gubitosa del Movimento 5 Stelle sulle pagine del Corriere. Queste le sue parole, fortemente critiche, a commento dell’opposizione al voto paventata dalla Lega.

Non c’è scritto da nessuna parte che ci sarà un aumento di tasse. Anzi, noi abbiamo proposto Cashback Fiscale, Easy Tax per le Partite IVA che rientrano nel regime forfettario, mensilizzazione degli acconti, altre semplificazioni fiscali: erano tutti d’accordo, ora da un momento all’altro fanno muro senza motivo. Imbarazzante.

La settimana che si apre oggi si rivelerà decisiva. In caso di via libera, il debutto dell’iniziativa non sarà comunque dietro l’angolo. Occorrerà anzitutto predisporre l’infrastruttura informatica necessaria alla sua gestione. È plausibile ipotizzare un avvio con l’inizio del prossimo anno. Quasi scontato il coinvolgimento di PagoPA e dell’applicazione IO su cui, nella prima metà del 2021, ha poggiato l’impianto del Cashback di Stato.

Fonte: Corriere
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Pubblicato il 11 apr 2022
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