Cashback di Stato, che cos'è e come ottenere i rimborsi

Il sistema di cashback promosso dal Governo incentiva l'uso dei pagamenti digitali, proponendo rimborsi diversi, vediamo come ottenerli.
Il sistema di cashback promosso dal Governo incentiva l'uso dei pagamenti digitali, proponendo rimborsi diversi, vediamo come ottenerli.

Il nuovo cashback di Stato, nella sua prima fase sperimentale, partirà il prossimo 8 dicembre 2020: si tratta di un sistema di incentivi atto a favorire i pagamenti elettronici al posto del contante, e contrastare così l’evasione fiscale.

In questo approfondimento andremo nel dettaglio alla scoperta del cosiddetto “Piano Italia Cashless” previsto dal Governo, come avviene il suo funzionamento e le modalità per parteciparvi. Non solo: ti daremo tutte le informazioni sulle svariate iniziative di cui si sta parlando molto, come ad esempio il super cashbak e la lotteria degli scontrini.

Ma andiamo con ordine e prenditi qualche minuto di tempo di tempo libero: siamo sicuri che, una volta terminato l’articolo, avrai un quadro più chiaro di tutto ciò che è stato previsto a livello governativo. Buona lettura!

Le intenzioni del Piano Italia Cashless

Il premier Conte ha illustrato nel dettaglio il cosiddetto Piano Italia Cashless, che già dal nome di derivazione inglese fa intuire il suo obiettivo: far circolare meno denaro contante possibile. L’obiettivo del Governo è quello di risollevare l’economia tramite ua serie di rimborsi, benefici sia per il consumatore che per le attività commerciali.

Il Piano Italia Cashless vuole favorire i pagamenti in digitale invece che quelli in contanti, dal momento che ad ogni acquisto effettuato verrà seguito un rimborso. Si entra così ufficialmente in un’era digitale, che ovviamente permetterebbe anche un controllo più chiaro sulle tasse e un’argine importante per quanto riguarda l’evasione fiscale, nel nostro paese sempre molto alta.

Conte ha assicurato che si tratta di un sistema “veloce, semplice e trasparente”, ma come funziona? E a chi spetta?

Cashback di Stato come funziona

Come spiegato da un video pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Palazzo Chigi, usare le carte di pagamento non è mai stato così conveniente. Se ti stai chiedendo come funziona il cashback di Stato, devi sapere che dal 1 gennaio 2021 scatta un rimborso per tutti coloro che faranno acquisti con carte o app di pagamento in negozi fisici e per le spese effettuate per pagare professionisti (avvocati, dentisti ecc.)

Il rimborso ammonta al 10% con soglia massima di 300 euro l’anno. Non c’è un importo minimo di spesa, ma servono minimo 50 pagamenti. Ogni sei mesi si riceverà un rimborso massimo di 150 euro, direttamente su conto corrente. Per ogni transazione potranno essere rimborsati massimo 15 euro.

Per partecipare al sistema di cashback statale è necessario abilitare le proprie carte sull’app IO, mentre per registrarsi su quest’ultima è necessario avere una carta d’identità elettronica CIE o lo SPID.

Cashback: a chi spetta

Il cashback spetta a tutti. Non solo, è anche individuale: all’interno di una famiglia potrà partecipare all’iniziativa ogni membro. I bonus, dunque, saranno cumulabili.

Per fare un esempio: se Tizio, con le sue spese, raggiunge quota 60 euro di bonus, e Caia invece arriva a racimolare 100 euro, il rimborso totale sarà di 160 euro. E così via per ciascun membro della famiglia.

Cashback con App IO, cosa occorre per partecipare

Per partecipare al cashback con App IO, ovvero l’applicazione dei servizi pubblici, basta scaricare l’app una volta che il sistema di rimoborso sarà attivato.

Si inizia martedì 8 dicembre e sarà valido fino alla fine del mese. Per parteciparvi è necessario seguire alcuni passaggi e possedere determinati strumenti digitali. Vediamoli nel dettaglio.

cashback App IO

Immagini Cashback di Stato e app IO

Spid o CIE

La prima cosa da assicurarsi per partecipare all’iniziativa del cashback di Natale è di essere dotati dello SPID, ovvero l’identità digitale. Qualora non avessi a disposizione lo SPID, potrai utilizzare in alternativa la Carta d’identità elettronica CIE insiem al PIN fornito al momento del rilascio.

App IO

Il secondo elemento imprescindibile per poter ricevere i rimborsi previsti dal Piano Italia Cashless è l’App IO, scaricabile sia su dispositivo Android che iOS. Per effettuare l’accesso al suo interno dovrai utilizzare le credenziali SPID oppure la CIE abbinati al PIN.

Abilitare le carte

Il terzo passaggio da effettuare, dopo aver reperito SPID/CIE, scaricato l’App IO e fatta l’autenticazione al suo interno, è quello di abilitare le tue carte di credito e debito sull’applicazione stessa.

Infine, sarà richiesto il codice IBAN del conto in cui si intende far confluire il rimborso, che si concretizzerà nei primi mesi dell’anno nuovo.

Fare minimo 50 acquisti

Conditio sine qua non per poter ricevere il rimborso è effettuare minimo 50 acquisti a semestre. Solo così il rimborso potrà essere accreditato sul proprio conto corrente.

Cashback dove vanno fatti gli acquisti

Gli acquisti rimborsabili tramite il sistema cashback sono tutti quelli fatti esclusivamente all’interno di negozi, bar, ristoranti, supermercati, centri commerciali e grande distribuzione, ma anche per le spese fatte da artigiani e professionisti, come idraulici e avvocati ad esempio.

Quali tipologie di spesa sono ammesse

Il Governo ha deciso di escludere alcune tipologie di acquisti: le spese fatte online, gli acquisti necessari per la propria attività lavorativa, le operazioni effettuate agli sportelli ATM (esempio: ricariche telefoniche), i bonifici SSD per addebiti sul conto corrente e per tutti quei pagamenti ricorrenti fatti con addebito su carta o conto corrente. Per tutte queste spese il bonus non è rimborsabile.

cashback nei negozi fisici

Cashback 10%, come funziona

Il cashback 10% è un’iniziativa sperimentale del governo, che varrà per questo mese di dicembre. Ha un funzionamento molto semplice e identico al cashback che comincerà dal 1 gennaio 2021: in sostanza si paga nei negozi fisici con carta di credito, debito o altri strumenti come Satispay e si riceve indietro il 10% della spesa. C’è però un limite, un tetto massimo di 150 euro nel corso del mese di dicembre.

Le 10 operazioni devono avvenire con pagamento digitale, e non importa qual è la somma. Sotto il numero di 10 operazioni effettuate, il cashback non si attiverà e non avrai indietro nulla.

Facciamo un esempio: il 12 dicembre acquisti una smart tv da 1500 euro, poi da qui al 31 non fai più alcun acquisto. Ebbene, non avrai alcun rimborso di 150 euro, perchè non hai effettuato le altre nove operazioni obbligatorie per sbloccare l’accredito del bonus.

cashback10

Extra Cashback di Natale: come funziona

Se dunque ti stai domandando come funziona l’extra cashback di Natale, devi fare affidamento a tutto ciò che ti abbiamo detto nel paragrafo precedente. In queste ore si sentono diverse sigle: l’extra cashback è quello sperimentale che il Governo ha lanciato per le festività natalizie, il cashback è invece quello di più ampio respiro che partirà dal 1 gennaio 2021.

Tutto rientra nel “cappello” del cashback di Stato, che per questo mese di dicembre ha voluto da un lato incentivare i cittadini ad effettuare le spese natalizie con le carte di credito e dall’altro testare il sistema stesso.

extra cashback

Super Cashback 3.000 €: cos’è e come ottenerlo

Diverso è invece il super cashback da 3.000 €. Si tratta di un’altra tipologia di rimborso, che andrà ai primi 100mila cittadini che nel 2021 avranno effettuato più transazioni tramite pagamenti digitali, indipendentemente dalla spesa effettuata.

Il tutto con calcolo su base semestrale. Si può quindi ricevere fino a 3mila euro l’anno, oltre ai 300 già previsti dal piano del Governo e ai 150 euro per l’extra cashback di Natale. E, in questo senso, spendere per un iPhone o per un caffè non fa alcuna differenza.

super cashback

La lotteria degli scontrini, cos’è e quando inizia

La lotteria degli scontrini è un’altra iniziativa del Governo che ha come obiettivo sempre quello di incentivare l’acquisto con bancomat, carte di credito e app.

In sostanza si tratta di una lotteria con estrazioni settimanali, mensili e annuali: ogni volta che fai un acquisto, il tuo scontrino diventa in automatico un biglietto virtuale che se estratto farà vincere dei premi sia a te che all’esercente dove hai comprato. La lotteria degli scontrini inizierà a partire dal 1 gennaio 2021.

lotteria scontrini

Come ottenere il Cashback senza Spid e senza App IO

Se ti stai chiedendo invece come ottenerere il cashback senza Spid e senza App IO, devi sapere che ci sono innanzitutto due sistemi possibili per riuscirci. Se non possiedi lo Spid oppure non vuoi scaricare l’App Io di PagoPa, dall’8 dicembre si può aderire all’iniziativa governativa in primis tramite Satispay e Nexi. Ecco tutte le informazioni del caso.

Satispay

Una delle tante novità del giorno è stata annunciata in giornata proprio dallo stesso team di Satispay, che diventa uno dei modi più semplici per poter accedere all’extra cashback di Natale promosso dal Governo. Chiunque abbia un account attivo potrà iniziare subito a spendere senza dover necessariamente effettuare alcuna registrazione.

Ciò è possibile grazie al fatto che Satispay assolve a tutti i requisiti che il cashback richiede nel momento in cui si utilizza lo SPID o la CIE 3.0 sul’app IO. In ogni caso, tutte le info utili saranno messe a disposizione degli utenti in fase di attivazione del servizio.

La nuova funzionalità sarà attivata a partire dall’8 dicembre e sarà raggiungibile tramite il menu “Servizi” sull’app. Ogni pagamento può essere oggetto di cashback: è possibile ricevere in cambio fino a 150 euro in virtù del 10% di cashback su una cifra massimale di spesa di 1500 euro.

Nexi

Il secondo metodo che consigliamo per usufruire del cashback di Stato è quello fornito dalle app Nexi Pay e YAP, entrambe facenti parte del gruppo Nexi. Anche in questo caso, viene meno l’obbligatorietà dell’utilizzo dello SPID su app IO o della carta d’identità elettronica CIE 3.0 per l’ottenimento dell’extra cashback di Natale e più in generale del cashback che caratterizzerà il 2021.

Iscrivendosi all’iniziativa di cashback tramite Nexi Pay, potranno essere conteggiati anche i pagamenti digitali effettuati attraverso carte di credito o debito (vedi qui tutti gli strumenti utilizzabili). Il rimborso verrà accreditato sull’IBAN indicato al momento dell’adesione.

Per quanto riguarda invece YAP, il rimborso verrà inviato direttamente nell’app e potrà essere speso tramite l’applicazione, sia nei negozi fisici che online. Prciò potranno essere sfruttate interessanti funzionalità, come ad esempio il “Cashback Invita Amici”, che consente di guadagnare fino a 100 euro aggiuntivi, e il “Forziere Cashback Edition”, che permette di racimolare altri 100 euro.