Cassandra Crossing/ A Natale non comprate black box

di Marco A. Calamari - Belli gli oggettini del meraviglioso mondo dell'elettronica di consumo, quelli che in questo periodo vanno a ruba. Tanto belli e complicati da poterci infilare insidie senza che l'utente se ne accorga


Roma – Il portatile, il telefonino sono diventati ormai per molti delle vere e proprie “protesi tecnologiche” che consentono di vivere una “realtà aumentata” inaccessibile senza di essi; sono ormai oggetti indispensabili. La tendenza naturale è quella di considerare questi oggetti alla stregua di altri oggetti quotidiani, che utilizziamo in scioltezza, e che identifichiamo con la loro funzione primaria. Ad esempio il portatile serve per scrivere e mandare posta elettronica, il cellulare per telefonare e mandare SMS, e così via.

Ci sono tantissimi altri oggetti di uso quotidiano che sono realmente identificabili con la loro funzione principale; apriscatole e posate sono oggetti semplici, autovetture ed apparecchi fotografici sono oggetti complessi, ma tutti posseggono questa proprietà. Fanno una cosa sola, non fanno altro, coincidono realmente con la loro funzione, sono insomma oggetti “trasparenti”.

La maggior parte dell’elettronica di consumo invece no; la complessità interna di questi oggetti, spesso utilizzati dal proprietario solo per una funzionalità, non solo non viene percepita dal possessore ma permette al fabbricante di inserire, anche in oggetti molto economici, funzionalità nascoste o non evidenti all’utente medio. Sono delle vere e proprie “scatole nere” che non rivelano la loro struttura interna.

Intendiamoci, non si tratta di funzionalità alla James Bond, da servizi segreti, ma di funzionalità note e più o meno ben documentate nella letteratura tecnica, negli standard e nei data sheet. Questo però significa anche che non sono ipotesi di (comunque virtuosi) paranoici ma pura, semplice, reale descrizione di quello che già oggi vediamo (ma non percepiamo) sugli scaffali dei negozi.

Violazioni della privacy, tracciamento geografico di utenti radiomobili, raccolta di profili di navigatori, abitudini di ascolto di musicofili, tutte queste cose sono possibili qui ed ora grazie a questi oggetti, percepiti come “ingannevolmente” semplici ed innocui, e quindi insidiosi.

Pur non facendo di ogni erba un fascio, questo permette ad alcune categorie di impieghi, DRM (Digital Rights Management systems) e strumenti per il tecnocontrollo di massa per primi, di realizzarsi in pratica. Sono impieghi che necessitano appunto di essere “nascosti” o comunque poco percepibili dall’utente medio, altrimenti non possono funzionare.

Gli strumenti di tecnocontrollo commerciale e di polizia, che tracciano azioni e comportamenti degli utenti di reti cellulari e di connessioni alla Rete, sono esempi elementari e abbastanza noti.

I sistemi DRM invece lo sono assai meno, anche se alcuni casi eclatanti, come quello recente che ha visto sotto i riflettori la Sony/BMG, hanno portato la questione all’attenzione anche di chi non ne aveva mai sentito parlare prima.

Non sono pero’ i supporti digitali, quali i cd con sistemi anticopia/antiascolto, la preoccupazione maggiore in termini di funzionalità nascoste, ma piuttosto gli oggetti attivi e/o connessi.

Già questo Natale gli acquirenti di laptop di marca e di fascia alta potrebbero inconsapevolmente portarsene a casa uno che integra, spacciandola per “nuova prestazione”, il chip che li rende “Palladium-ready” o, per usare la nuova dizione meno appariscente, “TC-ready”.

Si tratta di laptop che sono progettati anche per poter comunicare con terzi all’insaputa del loro proprietario e per rifiutarsi, se terzi lo ritengono giusto, di eseguire i suoi comandi.

E quello che per questo Natale rappresenta un’eccezione, il prossimo Natale sarà probabilmente una cosa frequente, se non la regola.

Siamo ormai in un’epoca in cui l’utente di elettronica di consumo dovrà guardare con giustificato sospetto qualunque oggetto in vendita che contenga un microprocessore e possa comunicare in qualche modo tramite una rete; cellulari e pc quindi, ma anche decoder, RFID, palmari e presto videoregistratori, passaporti e banconote.

Sono tempi in cui il consumo responsabile sarà l’unica cosa in grado di mitigare il problema e forse, a medio termine, di evitare il proliferare di oggetti che non obbediscono più, come il Mostro di Frankeinstein, ai loro padroni o meglio che obbediscono, come la scimmietta di Indiana Jones, ad “altri” padroni.

Il consumo responsabile dell’elettronica di consumo (mi si perdoni il gioco di parole) sarà però molto più difficile e faticoso di quello della verdura, del cioccolato o dello zucchero di canna; pochi infatti hanno la voglia o la possibilità di documentarsi su argomenti tecnici molto più complessi del ciclo economico del cacao, e spesso mascherati a suon di milioni da spot pubblicitari e trasmissioni scientifiche pseudo-indipendenti.

I consumatori però da sempre hanno in mano le leve del comando, anche se molto raramente le usano. Quindi chiedete informazioni nei negozi, ma anche all’amico computerofilo, leggete qualcosa in tema usando Google, ed infine NON comprate quello che non è al di sopra di ogni sospetto, anche se significa non ascoltare il vostro cantante preferito, non giocare all’ultimo videogame o rinunciare all’ultimo modello di telefonino od all’ultimo gadget tecnologico.

Solo questo messaggio potrà arrivare dove può essere ascoltato. Forse Intel farà marcia indietro come l’ha già fatta sulla matricola del Pentium III, o forse produttori cinesi prenderanno la palla al balzo e produrranno pc garantiti TC-free (sull’argomento vedi il sito dedicato no1984.org ).

Chissà? Potrebbe funzionare. E per ora altre possibilità non se ne vedono.

Marco A. Calamari

I precedenti interventi di M.A.C. sono disponibili qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • scala40 scrive:
    NON SONO FAVOREVOLE A DARE DATI E FOTO
    Gentilissimo ministro Lucio S. Le scrivo per chiedergli se ha valutato che facendo una carta di identità trammite internet a cosa si potrebbe andare incontro ? Io dò la mia opinione poi valutatela voi se potrebbe avere delle fondamenta valide a poter riflettere a ciò che ho scritto , sono una mamma e tengo moltissimo a tutti i nostri figli perchè li considere come miei figli visto che tutti loro saranno il nostro futuro e per ciò tengo tantissimo a loro e se posso li difendo , per esempio io se faccio una carta di identità trammite internet devo dare la foto e tutti i dati , ma siamo certi e sicuri poi che i dati che scrivo e foto che invio non vadino a finire in mano a dei pirata di informatica? e poi vengono usate le nostre carte di identità per scopi poco puliti ovvero magari anche in siti volgari ? peggio ancora a far trovare i nostri figli in siti volgari , io se scoprirei che una mia foto o quella dei miei figli o di ragazze che conosco li trovo in siti volgari , non sò dirvi cosa farei ma mentre morirei per il dolore certamente smuoverei tutto il mondo perchè credo che nessuno al mondo possa calpestare la dignità di nessuno e soprattutto chi è fiera per ciò che è una persona onesta , quindi chiederei a voi ministri prima di fare delle leggi in merito riflettete bene e mettetevi nei panni come se per puro caso il danno lo subiate voi come vi sentireste.Vi ringrazzio per chi mi legge e auguro un felice 2006 pieno di salute, lavoro , serenità e tanta Pace e che regni la PACE in tutto il mondo , vi invio un sorriso e che entri in tutte le case del mondo come augurio .Angela
  • Anonimo scrive:
    Che scandalo
    QUesta politica e' sempre piu' scandalosa ...... altro che peggiorare la legge elettorale. sarebbe ora di una riforma ch spazzi via tutto il pattume ....
  • gimuz scrive:
    Parla come mangi
    Vi ricordate la vecchia rubrica sull'indimendicato Cuore?La reazione di Stanca tradotta è questa.Adesso che avevo pazientemente tessuto la mia rete di relazioni per fare in modo che i miei amici potessero beneficiare di tutte le potenzialità che sono riuscito a inventarmi nei miei cinque anni come Ministro, arriva qualcuno che mi rompe le uova nel paniere e cerca di fare entrare in ballo gli amici suoi di soppiatto, approfittando del fatto che essendo prossime le elezioni, comincia la guerra senza quartiere. Stiano attenti questi signori perchè io posso tirare in ballo anche i più fieri rompipalle, che invece fino ad ora ero riuscito ad ammansire con anni di duro lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parla come mangi
      - Scritto da: gimuz
      Vi ricordate la vecchia rubrica
      sull'indimendicato Cuore?
      La reazione di Stanca tradotta è questa.

      Adesso che avevo pazientemente tessuto la mia
      rete di relazioni per fare in modo che i miei
      amici potessero beneficiare di tutte le
      potenzialità che sono riuscito a inventarmi nei
      miei cinque anni come Ministro, arriva qualcuno
      che mi rompe le uova nel paniere e cerca di fare
      entrare in ballo gli amici suoi di soppiatto,
      approfittando del fatto che essendo prossime le
      elezioni, comincia la guerra senza quartiere.
      Stiano attenti questi signori perchè io posso
      tirare in ballo anche i più fieri rompipalle, che
      invece fino ad ora ero riuscito ad ammansire con
      anni di duro lavoro.Bravo gli estremi di querela ci sono tutti.Ma almeno sai di cosa parli? o parli solo per dare fiato alla gola?
      • Anonimo scrive:
        Re: Parla come mangi
        - Scritto da: Anonimo
        .......

        Bravo gli estremi di querela ci sono tutti.
        Ma almeno sai di cosa parli? o parli solo per
        dare fiato alla gola?...mmmm punto sul vivo... che ci abbia azzeccato? :-)diciamo pure che la versione del nostro amico è altamente probabile.Occhio alle querele... che "se" poi un giudice ti da' torto, poi tutti ti potranno chiamare ladro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Parla come mangi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          .......



          Bravo gli estremi di querela ci sono tutti.

          Ma almeno sai di cosa parli? o parli solo per

          dare fiato alla gola?

          ...mmmm punto sul vivo... che ci abbia azzeccato?
          :-)risposta da ignorante.se si deve dira una cosa tanto vale che sia esatta, parlare per dare fiato è da ignoranti .

          diciamo pure che la versione del nostro amico è
          altamente probabile.usare il condizionale è sensato.
  • Anonimo scrive:
    Governare a colpi di fiducia...
    ..porta a leggi scritte maleQuesto governo ha definitivamente stancato
    • Anonimo scrive:
      Re: Governare a colpi di fiducia...
      - Scritto da: Anonimo
      ..porta a leggi scritte male
      Questo governo ha definitivamente stancatoa me no ha stancato questo governo mai i politici imprenditori . o sono politici o imprenditori! del colore non mi frega basta che facciano bene il loro mestiere.
      • AnyFile scrive:
        Re: Governare a colpi di fiducia...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ..porta a leggi scritte male

        Questo governo ha definitivamente stancato
        a me no ha stancato questo governo mai i politici
        imprenditori .
        o sono politici o imprenditori! del colore non
        mi frega basta che facciano bene il loro
        mestiere.Ma anche che ci siano dei politici di mestiere non e' che sia una bella cosa.Guarda quale e' ora l'occupazione maggiore dei nostri politici e (sopratutto) dei nostri burocrati: creare leggi, leggine, regolaemnti, ecc. perche' loro diventino sempre piu' importanti e debbano avere stipendi sempre maggiori.In un dato posto basterebbe un unico direttore che guadagna xx euro al mese. Cosa fa, dice che ha troppo lavoro, aumenta a dismusura le riunioni, i regolaemnti, ecc. a questo punto gli serve un vice, ma non ne prende solo uno (qualcuno potrebbe pensare che sono allo steso livello, che la mole di lavoro richiede due persone), no se ne prendono 4 o 5 (o anche piu'). In tal modo tutto il lavoro viene passato a queste persone. In tal modo a queste nuove persone viene dato il titolo e lo stipendio di direttore e alla persona iniziale il titolo di direttore generale e stipendio molto piu' alto. Cosa si ottinene in cambio nulla ... ma la spesa aumenta tantissimo. In compenso ora ci sono molte piu' persone a fare le stesse cose. Dovranno perdere un sacco di tempo in riunioni per coordinarsi (cosa che nn sarebbe necessaria, se come prima tutto fosse fatto da un unica persona).Sentita con le mie orecchie una frase di qeust tipo: si' di questa cosa si occupa una delle persone sotto di me, ma io non so chi, perche' (detta con voce enfatica) io sono direttore di xx livellol'unica cosa che io faccio e' di ricevere le varie relazioni dai direttori sotto di me, che ovviamente non leggo
        • Anonimo scrive:
          Re: Governare a colpi di fiducia...
          - Scritto da: AnyFile

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ..porta a leggi scritte male


          Questo governo ha definitivamente stancato

          a me no ha stancato questo governo mai i
          politici

          imprenditori .

          o sono politici o imprenditori! del colore non

          mi frega basta che facciano bene il loro

          mestiere.

          Ma anche che ci siano dei politici di mestiere
          non e' che sia una bella cosa.

          Guarda quale e' ora l'occupazione maggiore dei
          nostri politici e (sopratutto) dei nostri
          burocrati: creare leggi, leggine, regolaemnti,
          ecc. perche' loro diventino sempre piu'
          importanti e debbano avere stipendi sempre
          maggiori.

          In un dato posto basterebbe un unico direttore
          che guadagna xx euro al mese. Cosa fa, dice che
          ha troppo lavoro, aumenta a dismusura le
          riunioni, i regolaemnti, ecc. a questo punto gli
          serve un vice, ma non ne prende solo uno
          (qualcuno potrebbe pensare che sono allo steso
          livello, che la mole di lavoro richiede due
          persone), no se ne prendono 4 o 5 (o anche piu').queste sono panzane.spesso è costretto da altri a prendere gente. i ricatti sono all'ordine del giorno sopratutto da quando certe cariche sono a rinnovo.I peggiori ricattatori ? in sindacati.
          In tal modo tutto il lavoro viene passato a
          queste persone. In tal modo a queste nuove
          persone viene dato il titolo e lo stipendio di
          direttore e alla persona iniziale il titolo di
          direttore generale e stipendio molto piu' alto.
          Cosa si ottinene in cambio nulla ... ma la spesa
          aumenta tantissimo. esiste un sistema di controllo spesa ma i sindacati hanno fatto di tutto per azzerarlo.

          l'unica cosa che io faccio e' di ricevere le
          varie relazioni dai direttori sotto di me, che
          ovviamente non leggoi politi hanno proposto il sistema meritocratico ma i sindacati ... l'hanno distrutto.
          • AnyFile scrive:
            Re: Governare a colpi di fiducia...
            - Scritto da: Anonimo
            i politi hanno proposto il sistema meritocratico
            ma i sindacati ... l'hanno distrutto.Ma i sindacati di chi? Di burocrati?se sono i sindacati dei burocrati (scusa in genere si chaimano dirigenti statali o parastatali) allora appunto vuol dire che sono loro a decidere tuttoe a differenza dei politici non hanno bisogno che i cittadini gli rinnovano la fiducia. hanno il lroo posto e sono inamovibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Governare a colpi di fiducia...

      ..porta a leggi scritte male
      Questo governo ha definitivamente stancatoFrase più banale proprio non potevi scriverla.Le innovazioni che Stanca ha portato alla PPAA sono enormi ed enormi sono gli sforzi che sono stati fatti fino ad ora.Poi ricorda che Stanca NON è un politico di professione, ma un tecnico, cosa ben diversa (come Sirchia nel Governo passato, del resto).E se credi che il Governo non abbia fatto nulla per la PPAA prova a guardare sul sito apposito del ministero di Stanca...forse ti sorprenderà.
  • Anonimo scrive:
    NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
    Questa dell' accaontamento della carta elettronica e' una notizia gravissima: non solo si buttano decine di milioni duero spesi in questi anni per le sperimentazioni, ma di fatto ci emargina ad una posizione, ancora una volta, nei fanalini di coda dell'europa. La carta di identita' elettronica e' uno strumento importantissimo per snellire la burocrazia cancerosa di questo paese e limitare al massimo e in fretta i costi della pubblica amministrazione, e non investire ora in questo potente mezzo e' un grave errore di questo governo di totali impetenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo

      Questa dell' accaontamento della carta
      elettronica e' una notizia gravissima: non solo
      si buttano decine di milioni duero spesi in
      questi anni per le sperimentazioni, ma di fatto
      ci emargina ad una posizione, ancora una volta,
      nei fanalini di coda dell'europa. Francamente, di seguire la strada USA/UK non sono così contento

      La carta di identita' elettronica e' uno
      strumento importantissimo per snellire la
      burocrazia cancerosa di questo paese e limitare
      al massimo e in fretta i costi della pubblica
      amministrazione, O per aumentarla ancora? La legge dice che non mi devono essere richiesti dati già a disposizione dell'amministrazione. La scorsa settimana per scrivere la mia professione sulla carta d'indentità hanno preteso una autocertificazione e la fotocopia del tesserino di appartenenza all'albo.... nelle mani di questa gente la CIE è un arma che sarà usata contro di me, ne sono certo....
      e non investire ora in questo
      potente mezzo e' un grave errore di questo
      governo di totali impetenti.
      impetenti? volevi dire incompetenti o impenitenti?
      • Anonimo scrive:
        Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        La scorsa settimana per
        scrivere la mia professione sulla carta
        d'indentità hanno preteso una autocertificazione
        e la fotocopia del tesserino di appartenenza
        all'albo.... Albo di cosa?
      • AnyFile scrive:
        Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        La carta di identita' elettronica e' uno

        strumento importantissimo per snellire la

        burocrazia cancerosa di questo paese e limitare

        al massimo e in fretta i costi della pubblica

        amministrazione,

        O per aumentarla ancora? La legge dice che non Veramente in altre stati (tra qui i citati UK ed USA) la carta d'identita' NON esiste (ne' elettronica, ne' cartacea)
    • Anonimo scrive:
      Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
      Non so se i costi per la pubblica amministrazione scendono. Una postazione CIE costa sui 20000 euro + i costi di blindatura e sorveglianza. Attualmente ci sono 1 o due fornitori in tutto. Ogni comune dovrà averne almeno una.I comuni grandi si presume ne prendano almeno una per circoscrizione.Provate a moltiplicare il valore della postazione (20000) per il numero di comuni (8104 secondo l'ANCI vedi : http://www.anci.it/ChisiamoNew.cfm?valore=2 ), e salta fuori un potenziale mercato minimo di 162.080.000 euro. A questo mercato vanno aggiunte le postazioni in più per le sedi distaccate , l'assistenza tecnica , l'acquisto delle carte , e la formazione degli addetti.Bisogna considerare per un piccolo comune di montagna una spesa di 20000 euro é già sufficiente a dissestare il bilancio. Qundi molti piccoli comuni dovranno fare un consorzio per poter sostenere i costi di emettere una CIE.Se 20000 euro vi sembrano troppi vi dico alcune caratteristiche tecniche :La Carta di Identità Elettronica è per sua natura complessa (presenza di chip, banda ottica, primer UV, ologrammi. Occorre un processo di stampa HDP, che a differenza della stampa tradizionale, permette virtualmente l'utilizzo di tessere di qualsiasi tipo sia per quanto riguarda le dimensioni (standard, oversize?), gli spessori, il materiale (PVC, ABS, PET, mattato, corrugato?), e la tecnologia (magnetica, smart card, proximity?). La Postazione di Emissione CIE è così composta:Postazioni emissione CIE * Server connesso al SSCE * Stampante termografica certificata * Sistema di acquisizione dati biometrici * Lettore Scrittore banda ottica * Lettore Scrittore SmartCard * Stampante ad aghi PIN - PUKPunti chiave per emissione della CIE: * VELOCITA' DI CONNESSIONE CON IL MINISTERO * QUALITA' DI STAMPA * ASSENZA DI SCARTIMeditate gente!
    • Anonimo scrive:
      Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo

      Questa dell' accaontamento della carta
      elettronica e' una notizia gravissima: non solo
      si buttano decine di milioni duero spesi in
      questi anni per le sperimentazioni, ma di fatto
      ci emargina ad una posizione, ancora una volta,
      nei fanalini di coda dell'europa. Io ho già la Carta d'Identità Elettronica...E nella mia città è già possibile utilizzarla come Carta Servizi per usufruire di parecchi servizi della PPAA (mail, controllo e pagamento di varie tasse, multe, certificati anagrafici...).La cosa sarà piano piano estesa a tutta la penisola, ma ci vuole tempo.La digitalizzazione della PA mica si fa dal giorno alla notte.E ringraziamo il Governo (in particolare Stanca) per tutto il lavoro fatto in questi 5 anni, spesso passato sotto silenzio.
      • Anonimo scrive:
        Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Questa dell' accaontamento della carta

        elettronica e' una notizia gravissima: non solo

        si buttano decine di milioni duero spesi in

        questi anni per le sperimentazioni, ma di fatto

        ci emargina ad una posizione, ancora una volta,

        nei fanalini di coda dell'europa.
        Io ho già la Carta d'Identità Elettronica...
        E nella mia città è già possibile utilizzarla
        come Carta Servizi per usufruire di parecchi
        servizi della PPAA (mail, controllo e pagamento
        di varie tasse, multe, certificati
        anagrafici...).
        La cosa sarà piano piano estesa a tutta la
        penisola, ma ci vuole tempo.
        La digitalizzazione della PA mica si fa dal
        giorno alla notte.
        E ringraziamo il Governo (in particolare Stanca)
        per tutto il lavoro fatto in questi 5 anni,
        spesso passato sotto silenzio.Operazione verità? eh sì... per fortuna che c'è il forum di PI per poter dire la verità troppo spesso censurata da quei birbanti dei giornalisti comunisti.... Per curiosità, hai copiato dal prontuario oppure siete autorizzati a scrivere a piacimento?
      • Anonimo scrive:
        Re: NOTIZIA GRAVISSIMA!!!!!!!
        cribbio! :D
  • Anonimo scrive:
    La CIE serviva per Internetcrazia!
    Noi di Internetcrazia contavamo sulla CIE per permettere l'identificazione e il voto online nel portale di Democrazia Diretta che stiamo implementando! Ora per colpa di questi incompetenti è tutto in forse! Questo paese è un disastro...
    • Anonimo scrive:
      Re: La CIE serviva per Internetcrazia!
      quando si dice il caso   :|   :s   :( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Internetcrazia
      - Scritto da: Anonimo

      Noi di Internetcrazia contavamo sulla CIE per
      permettere l'identificazione e il voto online nel
      portale di Democrazia Diretta che stiamo
      implementando!
      ma un uso cattivo di questa carta servirebbe ad un controllo capillare di tutto quello che fai in una volta solameglio più badge per più scopi
    • Anonimo scrive:
      Re: La CIE serviva per Internetcrazia!
      - Scritto da: Anonimo

      Noi di Internetcrazia contavamo sulla CIE per
      permettere l'identificazione e il voto online nel
      portale di Democrazia Diretta che stiamo
      implementando!Ma che cazzata. E fare sondaggi col classico metodo della registrazione della mail non sarebbe più semplice?
      Ora per colpa di questi incompetenti è tutto in
      forse! Questo paese è un disastro...Colpa di chi ha la tua mentalità...
  • Anonimo scrive:
    Sono finiti i dané!
    D'altra parte sono stati spesi bene... per il digitale terrestre 8) .
    • AnyFile scrive:
      Re: Sono finiti i dané!
      Piu' che finiti ... sono gia' stati pappati ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono finiti i dané!

      D'altra parte sono stati spesi bene... per il
      digitale terrestre 8) .Hai detto bene, sono stati spesi soldi per il dtt proprio perché verrà utilizzato insieme con la CIE per permettere al cittadino di comunicare con le amministrazioni locali e nazionale e di usufruire di servizi evoluti.Le due cose si muovono insieme.Ma devi considerare che dare la CIE a tutti gli italiani è cosa molto lunga, più lunga di quanto sia necessario per dotare ogni famiglia di un decoder digitale terrestre interattivo. Una decina d'anni almeno.Per questo motivo, per non rallentare lo sviluppo di servizi evoluti da offrire ai cittadini (e del digitale terrestre), si sta cominciando a diffondere la cosiddetta carta servizi (digitalo su google per trovare info al riguardo) prima ancora della futura CIE.Internet è piena di informazioni in tal senso, basta che cerchi.
  • Anonimo scrive:
    Perchè sorprendersi...
    In italia vige la solita mafia lobbystica merdosa.... 8), come dice beppe grillo "noi siamo in leggera controtendenza" ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè sorprendersi...
      Grazie del tuo contributo.Quoto in pienoDaniele
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè sorprendersi...
      non sono completamente d'accordo.Il problema è che Stanca non ha tenuto conto che siamo in Italia e non negli stati uniti.Non si può pretendere di correre quando non si è capaci di camminare.Non si può pretendere che un comune montano della Sila sia allo stesso livello di Milano. Non abbiamo una educazione tecnologica.Non è colpa degli "utenti" dipendendenti delle PA.Troppo facile scaricare la colpa sulla base.Il problema è semmai il capo.Io ho provato a guardare meglio l'intera situazione e queste sono le mie personalissime conclusioni.Il buon Stanca ha semplicemente cercato di accelerare troppo senza capire che marcia inserire ed il motore è andato in folle.Se volete sapere quali vessazioni siano tenuti a subire i comuni è sufficiente andare sul sito comuni.it e vi farete un'idea di quanta burocrazia c'è dietro a questa finta facciata di modernità: lungaggini, documenti sulla sicurezza mostruosamente lunghi che devono prevedede tutto anche alluvioni, terremoti, catastrofi e terremoti, sistemi di sicurezza della nasa, ecc..naturalmenteil tutto è di completa inutilità della cosa, visto che nessuno guarderà mai nulla. visto che nessuno controllerà mai nulla. Tomi inutili, ma puntigliosamente obbligatori.Ricordo che siamo il paese a cui è "sfuggito" il buchettino parmalat, pari al 1,5-2% del PIL...Il paese dei "non controlli"...andate sul sito comuni.it e vi renderete conto di come si pretenda una gestione della sicurezza con strumenti da nasa, senza avere personale e soprattutto i fondi necessari.Mentre ai ministeri, ovvimanente la situazione è ben diversa.Andate nel vostro comune e provate a chiedere se esiste semplicemente un ufficio CED. Se sarete fortunati, questi sarà talmente sobbarcato di lavoro da non avere tempo per quasi niente altro. Altro che dps, cie e cavoli vari.Non siamo il giappone.Non si può pretendere le prestazioni da formula1 se non gli si dà il carburante e se si mette alla guida un ottantenne.Il personale assunto presso le PA, visti i blocchi sulle assunzioni, non è sufficientemente preparato, purtroppo.E se forzi un ingranaggio senza dargli il giusto periodo di rodaggio, questo si rompe.Piaccia o non piaccia, è sempre, e sarà sempre così.Bisogna dare tempo al sistema di adeguarsi.Se pretendiamo di partire in quarta, o la macchina "muore" oppure si "grippa".. No way out.Prima di dare pretendere la formula uno, bisogna prendere piloti giovani e fargli fare dei corsi di guida.Se dai una formula uno a mio nonno, questi romperà la macchina.E la colpa non è dell'ottantenne, che ha dei limiti conosciuti. E' di chi pretende l'impretendibile.Putroppo non siamo nè gli USA, nè il Giappone...sad but true..P.s.: a proposito di CIE: qualcuno sa chi è che produce i macchinari e soprattutto chi produce il supporto, visto che nel disegno di legge era riportato che l'adozione deve avvenire "senza oneri" a carico delle P.A.?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè sorprendersi...
        - Scritto da: Anonimo
        non sono completamente d'accordo.

        Il problema è che Stanca non ha tenuto conto che
        siamo in Italia e non negli stati uniti.
        Non si può pretendere di correre quando non si è
        capaci di camminare.se non si cerca di correre non si impara neanche a camminare.

        Non si può pretendere che un comune montano della
        Sila sia allo stesso livello di Milano. Non
        abbiamo una educazione tecnologica.
        Non è colpa degli "utenti" dipendendenti delle PA.Non sono d'accordo , molti iutenti con la scusa del fai da te hanno permesso la distruzione del concetto di responsabilità informatica.Mi spiego meglio ( e posso visto che sono ex un gestore di un grosso sistema informativo pubblico)la cattiva abotidine del fai da te ha impedito la conoscenza ai vertici del problema tecnologico, oggi che la tecnologia richiede esperti piu' di ieri i "fai da te" non sono piu in grado di risolver ei problemi e quindi scoppia tutto. Se a suo tempo certi personaggi invece di cercare di risolvere avessere atto scopoiare il problema oggi sicuramente saremmo ad un altro livello tecnologico.

        Troppo facile scaricare la colpa sulla base.

        Il problema è semmai il capo.e se nessuno di dice il problema che colpa ha?

        Io ho provato a guardare meglio l'intera
        situazione e queste sono le mie personalissime
        conclusioni.poco veritiere

        Il buon Stanca ha semplicemente cercato di
        accelerare troppo senza capire che marcia
        inserire ed il motore è andato in folle.Non esiste sol Stanca , quando vi renderete conto che siamo in EUROPA? e che tante leggi sono EUROPEE?

        Se volete sapere quali vessazioni siano tenuti a
        subire i comuni è sufficiente andare sul sito
        comuni.it e vi farete un'idea di quanta
        burocrazia c'è dietro a questa finta facciata di
        modernità: lungaggini, documenti sulla sicurezza
        mostruosamente lunghi che devono prevedede tutto
        anche alluvioni, terremoti, catastrofi e
        terremoti, sistemi di sicurezza della nasa, ecc..
        naturalmenteil tutto è di completa inutilitàConosco bene il documento di sicurezza per CIE è lo trovo sensato , sopratutto visto che se accedo ad una struttura posso sostituire integralmente l'identità di una perosna , il concetto di falso nel documento è variato e ha conseguenze molto maggiori di prima.
        della cosa, visto che nessuno guarderà mai nulla.no si deve guardare me cercare di preveniere un attacco; è molto diverso da come la metti tu
        visto che nessuno controllerà mai nulla. Tomi
        inutili, ma puntigliosamente obbligatori.
        Ricordo che siamo il paese a cui è "sfuggito" il
        buchettino parmalat, pari al 1,5-2% del PIL...
        Il paese dei "non controlli"...sono cose diverse , mondi diversi.

        andate sul sito comuni.it e vi renderete conto di
        come si pretenda una gestione della sicurezza con
        strumenti da nasa, senza avere personale e
        soprattutto i fondi necessari.gli strumenti sono il minimo indispensabile, se accedo al sistema centrale sostituisco interamente un individuo , gli tolgo ogni identità il digitale diventa superiore all'analogico

        Mentre ai ministeri, ovvimanente la situazione è
        ben diversa.

        Andate nel vostro comune e provate a chiedere se
        esiste semplicemente un ufficio CED.
        Se sarete fortunati, questi sarà talmente
        sobbarcato di lavoro da non avere tempo per quasi
        niente altro.
        Altro che dps, cie e cavoli vari.

        Non siamo il giappone.
        Non si può pretendere le prestazioni da formula1
        se non gli si dà il carburante e se si mette alla
        guida un ottantenne.

        Il personale assunto presso le PA, visti i
        blocchi sulle assunzioni, non è sufficientemente
        preparato, purtroppo.Non è colpa dele assunzioni ma di un concetto di mancata responsabilità insita nel dna del dipendente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè sorprendersi...

      In italia vige la solita mafia lobbystica
      merdosa.... 8), come dice beppe grillo "noi siamo
      in leggera controtendenza" ;)Ma c'è ancora gente che crede al grillo parlante?Capisco che siate giovani, ma direi che cercare qualche sua vecchia esibizione non sia difficile, scoprirete che il grillo parlante un tempo parlava male persino di internet, strumento che ora utilizza per farsi pubblicità tra i più piccoli (e indifesi) ragazzini. Vedrete che fra qualche tempo troverà qualche nuova tecnologia con cui prendersela...provate ad informarvi da quotidiani seri...lasciate perdere i blog che proprio perché liberi spesso contengono più cazzate che altro (visto che non c'è alcun controllo sulel fonti).
Chiudi i commenti