Cassandra Crossing/ Foneros in pericolo

di Marco Calamari - Prova sul campo di Fon, che non convince sul piano informatico e che potrebbe persino inguaiare gli utenti italiani che già oggi partecipano all'ambizioso progetto di connettività distribuita

Roma – Un titolo apparentemente allarmista richiede subito una spiegazione: la comunità Fon, in particolare quella italiana, costituita ad oggi da 2229 persone, si trova in una doppia situazione di pericolo, sia dal punto di vista legale che da quello informatico.

Fon è un progetto nato qualche tempo fa , allo scopo di creare una comunità di utenti (detti appunto “foneros”) che, tramite opportuni access point wireless collegati alle proprie ADSL flat, creassero una struttura di accesso wireless pervasiva, non centralizzata e gratuita.

Il progetto ha attraversato alcuni notevoli cambiamenti ed adesso si è evoluto in una iniziativa commerciale, portata avanti da una società spagnola, FON Technology S.L. non quotata in borsa, che ha ricevuto finanziamenti sia da Google che, pare, da Skype, con la quale presenta diverse similitudini in termini di piano di marketing.

La rete conta su circa 20mila punti di accesso al mondo di cui oltre 2mila in Italia.
La situazione organizzativa attuale prevede che gli utenti che vogliono utilizzare la rete Fon (in questo caso definiti di tipo “Linus”) debbano registrarsi ed installare un router wireless Fon collegandolo con la propria linea ADSL.
Un router Fon non è altro che un router Linksys WRT54Gx o Netgear di modello opportuno, modificato caricandovi sopra un firmware ad hoc, fornito da Fon. Questo firmware è ottenuto utilizzando due noti software GPL che sono una distribuzione GNU/Linux chiamata OpenWRT e Chillispot .

Chi si è registrato al sito di Fon.com, registrando successivamente anche il suo router, abilita il suo username all’utilizzo di tutti gli hotspot Fon al mondo.

Chi non potesse o non volesse eseguire tutte le operazioni necessarie per costruire un router Fon funzionante, può approfittare di una interessante offerta di Fon.com che vende un Linksys WRT54GL già modificato a prezzi stracciati; nel trascorso mese di maggio questo prezzo è variato da 25 ad 1 (dicasi 1) euro, di fronte ad un valore commerciale del router di oltre 60 euro. È da notare che le spese di spedizione e le tasse aggiungono altri 24 euro al costo, e che se il router non viene collegato alla rete e registrato entro 30 giorni, FON Technology si riserva di addebitare al mancato fonero altri 25 euro.

Visto che il progetto è portato avanti non da una fondazione benefica ma da una società privata, dove è il business, che ha addirittura interessato Google?

Per quello che è dato di sapere, prossimamente dovrebbero essere definiti altri due tipi di foneros oltre quelli “Linus”, che sono i soli attualmente esistenti, i quali si chiameranno “Bill” ed “Alien”.

Mentre i Linus continueranno ad avere e fornire accesso gratuito tra loro, gli utenti Bill (dotati di router) faranno pagare tramite FON Technology agli utenti Alien (non dotati di router) una certa quota oraria, che verrà suddivisa tra FON Technology ed il possessore del punto di accesso utilizzato.

Non entriamo qui nella bontà o meno di questo piano di marketing. È comunque il caso di notare che Fon.com è oggi una iniziativa commerciale il cui controllo gestionale, commerciale e tecnologico, è completamente centralizzato nelle mani di FON Technology. Si tratta quindi di cosa ben diversa da altre iniziative no-profit e collettive come ad esempio NYCwireless , che vogliono costruire lo stesso tipo di struttura, ma su base esclusivamente volontaria e gratuita, utilizzando tecnologie non centralizzate ma distribuite dette “reti mesh” come Pebble .

Una partecipazione diretta a Fon ha rivelato alcuni punti critici del progetto, che fanno sorgere dubbi sulla opportunità di iniziare o continuare a parteciparvi. Cominciamo dal più grave, che riguarda solo i 2mila foneros italiani. Mettendo in linea un router Fon e consentendo agli altri foneros di utilizzarlo, un fonero compie senz’altro una buona azione che non gli costerà niente e che gli permetterà anche di avere connessioni gratuite.

Purtroppo egli violerà almeno due leggi italiane, commettendo due reati che possono configurare fattispecie sia civili che penali. Quanto segue è frutto di un onesto lavoro di interpretazione della legge fatto da un ingegnere, quindi opinioni, spiegazioni e correzioni da parte di addetti ai lavori saranno graditissime.

Il “Codice delle Comunicazioni Elettroniche” meglio noto come “Legge Gasparri” stabilisce che le tecnologie wireless, ed in particolare le IEEE 802.11a/b/g, meglio note con il nome commerciale di “WiFi”, possano essere usate solo in ambienti privati, e non devono essere utilizzate od anche solo attraversare suolo pubblico. Inoltre per fornire accesso commerciale a terzi è necessario essere a tutti gli effetti degli ISP , con adempimenti e costi impossibili od improponibili per un privato.

Un fonero di tipo Linus viola quindi con certezza il primo punto, e forse anche il secondo; un fonero di tipo Bill li viola tutti e due.

Passiamo oltre. Il “Decreto Pisanu” emanato a luglio 2005 obbliga chiunque fornisca accesso pubblico a reti telematiche ad identificare gli utenti ed a conservare registrazione degli accessi almeno fino a dicembre 2007. Bontà od iniquità di detto decreto non sono qui discusse; ci interessa solo sapere che attualmente si tratta di una legge in vigore in Italia.

La formulazione del decreto è molto ambigua, e puo’ essere interpretata in senso molto estensivo (è l’interpretazione più comune) fino a comprendere anche gli accessi non commerciali. Un fonero quindi, probabilmente se di tipo Linus, con certezza se di tipo Bill, fatti salvi altri problemi, deve conservare i log degli accessi fino al 12/2007 pena la certezza dell’illegalità. Il firmware Fon non conserva permanentemente nessun log, in quanto logga in una zona di memoria limitata (buffer circolare di 16 kB) che viene tipicamente sovrascritta circa ogni 12 ore e comunque persa allo spegnimento del router.

Il possessore di un router che vuole conservare i log deve quindi collegarsi alla console del router ogni 12 ore ed usare il comando “logread” per stampare e salvare una copia del log prima che venga sovrascritta, oppure lasciare una sessione ssh aperta su un’altra macchina, in modalità di cattura di testo, lanciando il comando “logread -f” che stampa tutti i nuovi record del log. Puo’ poi filtrare i record che contengono la stringa “UAM” che sono le registrazioni di chi si collega alla rete Fon effettuate sul server centrale di FON Technology e conservarle. Non è affatto sicuro che questo basti a soddisfare gli incerti requisiti del Decreto Pisanu, ma certamente almeno questo è indispensabile. Implementare una registrazione degli accessi al livello di firmware che li invii via mail o li logghi compattati in area flash sarebbe un lavoro di poche ore ed una “cortesia” dovuta a chi partecipa al progetto.

L’unico aspetto legale su cui la documentazione ed il contratto che i foneros devono accettare si perde in dettagli è riguardo al tipo di ADSL posseduta; infatti molti contratti ADSL vietano espressamente la rivendita e la cessione a terzi del servizio. Questo comporterebbe, ove rilevato, la cessazione della fornitura da parte dell’ISP ed anche possibili conseguenze economiche in sede civile, da cui Fon.com si rende esente.

Parliamo ora di questioni tecniche. Iniziamo notando che FON Technology si definisca “una compagnia open source” ed usi software sotto licenza GPL; in versioni precedenti del firmware pare però che i sorgenti forniti fossero incompleti, e che quindi venisse violata la licenza GPL come avvenne anche nel famoso caso di KISS-Technology .

Notiamo poi che il firmware in versione corrente contiene un enorme buco di sicurezza, che se non prontamente risolto prima di collegare alla Rete il router, mette la rete locale del possessore alla mercè di chiunque si colleghi via wireless. Infatti l’accesso ssh del router e tutta la LAN locale del proprietario è raggiungibile da chiunque si colleghi via wireless, la password di default del router è nota, e la sua modifica non è resa obbligatoria (e nemmeno suggerita) dalla procedura di registrazione. Visto che Fon non è un progetto diretto ad informatici, ma anche ad utenti di ADSL “normali”, questo livello di “disattenzione” non dovrebbe essere ammissibile; un problema di sicurezza di questo tipo sembra più una carenza di base della sicurezza del firmware nel suo complesso.

Una soluzione a questo problema di accesso alla shell è disponibile sui forum, ma sorprendentemente non è stato rilasciato od almeno annunciato un firmware aggiornato, e neppure messo un avviso rosso lampeggiante sulla home del sito. Se ne è solo parlato qua e la nei forum, come se si trattasse di un problema secondario.

In queste ultime ore, infine, alcuni messaggi ed interi board sui problemi di sicurezza del firmware Fon rintracciabili su siti specializzati non sono più raggiungibili.
Il problema legale legato al Decreto Pisanu è stato segnalato al supporto utenti di FON Technology, che ha fornito una risposta tanto tranquillizzante quanto assolutamente fuori tema, ed irrilevante per la questione sollevata. Un ulteriore messaggio di chiarificazione del quesito ha prodotto una risposta altrettanto irrilevante ma questa volta infastidita. Un terzo messaggio non ha avuto risposta.
Un messaggio riguardante il problema della mancata pubblicazione del codice sorgente, indirizzato personalmente ad uno dei fondatori di Fon.com, non ha avuto risposta.

Le conclusioni possono variare molto a secondo dell’approccio “esistenziale” e della propensione al rischio di chi gestisce il router ma, almeno in Italia, possono potenzialmente portare a gravi problemi sia civili che penali.

Il progetto Fon è sicuramente una iniziativa interessante e filosoficamente lodevole ma per poter essere consigliato deve correggere assolutamente questi problemi legali e di sicurezza che gravano solo sui partecipanti al progetto e non su FON Technology.

La sensazione, comune ad altri progetti di questo tipo, è che ci sia molta più attenzione alle strategie di marketing ed ai piani di business che ai problemi tecnici e legali, in particolare se riguardano solo gli utenti. Ma per potersi espandere senza collassare, FON Technology dovrà dedicare molta più attenzione e risorse agli aspetti tecnici e legali, soprattutto in relazione alla incolumità dei foneros ed alla efficacia e chiarezza della comunicazione con loro.

Marco Calamari

Le precedenti release di Cassandra Crossing sono disponibili su questa pagina

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  • Anonimo scrive:
    Se ne parla su P.I., ma...
    ...ma alla fine a che serve?è questo che mi chiedo...questo discorso l'avevo giusto sollevato la settimana scorsa con i miei genitori, i giornali non ne parlano seppur lo scandalo sia PALESE!ragazzi...violazione della privacy!! DOVREBBE esserci bisogno di un provvedimento di un giudice per intercettare e non un sistem automatizzato!che poi Telecom abbia ancora il coraggio di negare echelon è paradossale...Vincenzo
  • Anonimo scrive:
    stupidaggini
    domani vengo a casa tua quando non ci seie ti piazzo una telecamera grande come una nocciolinae chi lo sa? non sei mica moggi.......FTS
  • Anonimo scrive:
    Si però i compagni ...
    Si però stranamente i compagni non vengono mai intercettati ...solo quelli di Ds fanno affari loschi ?si è proprio cosi .
  • Anonimo scrive:
    Già... chi passa le notizie ai giornali?
    Qualche anno fa mi entrarono i ladri in casa un pomeriggio, forzando la porta. Fortunatamente in casa non avevo denaro o oggetti di valore, e infatti si portarono via solamente un vecchio televisore scrauso della Mivar che dopo mezz'ora andava in deriva termica (rotfl)Il pomeriggio stesso feci la denuncia ai carabinieri e poi non raccontai la cosa a nessuno. Il giorno dopo la notizia fu pubblicata nella colonnina della cronaca nera di un giornale di livello provinciale. Addirittura nell'articolo il "giornalista" di turno sbeffeggiava i ladri, quasi prendendoli per il c#lo perchè avevano rubato un televisore rotto e avevano lasciato lì i preziosi (che non esistevano: non avevo nulla di prezioso in casa), quasi ad invitarli a tornare!In quel caso, chissà chi informò il "giornalista"... eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Già... chi passa le notizie ai giorn
      ti sfugge una cosa fondamentale del giornalismo... una delle fonti principali delle testate giornalistiche sono proprio le forze dell'ordine e i tribunali, essi hanno delle segreterie che (tra le tante) hanno la funzione di avvertire l'ansa che comunicherà l'informazione alle altre testate giornalistiche.
      • Cavallo GolOso scrive:
        Re: Già... chi passa le notizie ai giorn
        - Scritto da:
        ti sfugge una cosa fondamentale del
        giornalismo... una delle fonti principali delle
        testate giornalistiche sono proprio le forze
        dell'ordine e i tribunali, essi hanno delle
        segreterie che (tra le tante) hanno la funzione
        di avvertire l'ansa che comunicherà
        l'informazione alle altre testate
        giornalistiche.mi hai incuriosito e vedrò di andare in Questura nella mia zona a verificare.Non ho mai subito furti né altro... quando ho fatto degli incidenti ci ha pensato la gente del posto a farsi il passaparola e non le forze dell'ordine. Per il resto non so... ma mi informerò, grazie per lo spunto a tutti! :)
  • Anonimo scrive:
    l'autore fa il finto tonto
    " La discussione che mi piacerebbe aprire è su: perché io devo essere fesso e devo essere intercettato in automatico? "Anche il Savoia, berlusconi, il papa e Dio, se usano una connessione internet in Italia vengono 'intercettati' in automatico.Quindi non facciamo i finti tonti...
    • Anonimo scrive:
      Re: l'autore fa il finto tonto
      - Scritto da:
      " La discussione che mi piacerebbe aprire è su:
      perché io devo essere fesso e devo essere
      intercettato in
      automatico? "

      Anche il Savoia, berlusconi, il papa e Dio, se
      usano una connessione internet in Italia vengono
      'intercettati' in
      automatico.

      Quindi non facciamo i finti tonti...E questo in che modo cambia il discorso che ha fatto l'autore? Intervenire quando si ha qualcosa di intelligente da dire è troppo difficile?
      • Anonimo scrive:
        Re: l'autore fa il finto tonto
        - Scritto da:
        E questo in che modo cambia il discorso che ha
        fatto l'autore?Cambia completmanete perchè lui dice che noi poveri fessi siamo intercettati e qualcun altro no.
        Intervenire quando si ha qualcosa
        di intelligente da dire è troppo
        difficile?appunto.
        • Anonimo scrive:
          Re: l'autore fa il finto tonto
          Lo ha scritto solo per giustificare le intercettazione telefoniche... xkè le intercettazione che vengono fatte su internet non sono certo le uniche a dover essere eseguite!
        • Anonimo scrive:
          Re: l'autore fa il finto tonto
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          E questo in che modo cambia il discorso che ha

          fatto l'autore?

          Cambia completmanete perchè lui dice che noi
          poveri fessi siamo intercettati e qualcun altro
          no.non mi pare per niente.intende dire che tutti veniamo INGIUSTAMENTE intercettati, che poi (DOPO) c'è disparità di trattamento e che lo sfigato scarica mp3 viene segato e moggi no.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'autore fa il finto tonto
            - Scritto da:
            non mi pare per niente.

            intende dire che tutti veniamo INGIUSTAMENTE
            intercettati, che poi (DOPO) c'è disparità di
            trattamento e che lo sfigato scarica mp3 viene
            segato e moggiFino a prova contraria, lo sfigato di turno non finisce sul giornale prima del processo e non perde il lasvoro.Moggi sì.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'autore fa il finto tonto

            Fino a prova contraria, lo sfigato di turno non
            finisce sul giornale prima del processo e non
            perde il lasvoro.FALSO!
            Moggi sì.Ma vive di rendita!
          • Anonimo scrive:
            Re: l'autore fa il finto tonto
            - Scritto da:



            Fino a prova contraria, lo sfigato di turno non

            finisce sul giornale prima del processo e non

            perde il lasvoro.

            FALSO! Ma falso cosa???Dimmi per cortesia nome e cogonome di un cittadino comune che è stato trattato dai media come Moggi o il Savoia

            Moggi sì.

            Ma vive di rendita!invidia?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'autore fa il finto tonto
      - Scritto da:
      " La discussione che mi piacerebbe aprire è su:
      perché io devo essere fesso e devo essere
      intercettato in
      automatico? "

      Anche il Savoia, berlusconi, il papa e Dio, se
      usano una connessione internet in Italia vengono
      'intercettati' in
      automatico.

      Quindi non facciamo i finti tonti...chissà, forse forse era ironico e voleva proprio dire questo e tu non ci arrivi? ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: l'autore fa il finto tonto
        - Scritto da:
        chissà, forse forse era ironico e voleva proprio
        dire questo e tu non ci arrivi?
        ;-)no. visto che ha risposto stizzito, mi che l'unico che non ci arriva sei tu.
  • monetina scrive:
    Legittimita' della pubblicazione
    per rispondere all'autrice della risposta - O.O che bella ripetizione:c'e' un piccolo particolare che i signori seduti sugli scranni non ci raccontano mai.il piccolo particolare e' stato esplicato da marco travaglio in una delle sue ultime interviste ed e' il seguente: le intercettazioni che vengono pubblicate non sono "rubate", ne' sono "passate sottobanco" da qualche talpa. le intercettazioni sono rese pubbliche dai giornali quando la polizia e la magistratura le hanno rese gia' disponibili al pubblico. la maggioranza dei cittadini non va a frugare nei tribunali alla ricerca di indagini interessanti perche' non e' il loro lavoro. quella minoranza che fa invece di mestiere il giornalista puo' e deve, a mio modesto avviso, andare alla ricerca di materiale che puo' interessare *tutti*.il fatto che ci vogliano far credere che quelle informazioni sono state estorte/raccolte in maniera non proprio legale fa parte di quel massacro dell'informazione vera che sta avvenendo da 15 anni a questa parte.my two cents-- molli
    • Anonimo scrive:
      Re: Legittimita' della pubblicazione
      aggiungo che a volte la gogna mediatica è l'unico modo che si ha per fare giustizia....immaginate se non ci fosse la stampa quante indagini del genere verrebbero insabbiate....già che se ne parli rende impossibile l'insabbiatura di queste faccende....bisognerebbe però imporre ai giornali un codice di condotta....un paio d'anni fa per esempio, fu convenuto che i nomi delle persone vittime di fatti di reati gravi fosse presentato sui giornali non per intero ma solo con le iniziali....in tal modo si ottiene un duplice vantaggio, ossia che i fatti vengono resi noti senza che però possano essere immediatamente identificabili gli indagati....da notare infine che fu proprio tale agire da parte della magistratura a rendere possibile tangentopoli....senza il coinvolgimento dei media Borrelli, Di Pietro e qualche altro si sarebbero solo aggiunti alla lunga lista di magistrati morti ammazzati.....insomma la magistratura usa la stampa come strumento di difesa, negli USA lo sanno da anni, se hai qualcosa di scottante per le mani e vuoi evitare che ti facciano fuori rendi la faccenda pubbliche....nessuno rischierebbe di avere un martire o una crociata
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittimita' della pubblicazione
        Si, ma cosa dire allora di quando si pubblicano cose personali di personaggi noti, tipo che durante le intercettazioni sul calcio salta fuori che la moglie di tizio era solita tradire tizio con caio? Non si può negare che in questi casi i giornali ci marcino, e molto, quando il tradimento della moglie di tizio non dovrebbe essere pubblicato, visto che riguarda esclusivamente tizio e la moglie, non il resto dell'italica marmaglia golosa di gossip.
        • Cavallo GolOso scrive:
          Re: Legittimita' della pubblicazione
          - Scritto da:
          Si, ma cosa dire allora di quando si pubblicano
          cose personali di personaggi noti, tipo che
          durante le intercettazioni sul calcio salta fuori
          che la moglie di tizio era solita tradire tizio
          con caio? esattamente questo è quello che va evitato. Cosa c'è di lodevole e professionale nello scartabellare materiale disponibile a tutti e tirare fuori il marcio se si tratta di questo marcio? Chissenefrega, anzi... sono fatti loro.Ho pena per il cornuto e anche per le complicazioni coniugali di tutti... magari figli, gente che ci sta intorno.Se si tratta di CRIMINI invece è lodevolissimo.già che stanno filtrando e selezionando, che scartino i fatti degli altri, quelli che non riguardano la vera, importante, vita pubblica e l'interesse del Paese.
          Non si può negare che in questi casi i
          giornali ci marcino, e molto, quando il
          tradimento della moglie di tizio non dovrebbe
          essere pubblicato, visto che riguarda
          esclusivamente tizio e la moglie, non il resto
          dell'italica marmaglia golosa di
          gossip.quoto in pieno.GolOso si, ma non di tutto ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittimita' della pubblicazione
        - Scritto da:
        aggiungo che a volte la gogna mediatica è l'unico
        modo che si ha per fare
        giustizia....

        immaginate se non ci fosse la stampa quante
        indagini del genere verrebbero insabbiate....Non hai fiducia nei magistrati, ma hai più fiducia nei pennivendoli!
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittimita' della pubblicazione
        Quanta confusione!1) Non è vero che tutte le intercettazioni sono accessibili ai giornalisti! Altrimenti il Ministro Castelli non avrebbe aperto una inchiesta. E altrimenti non lo avrebbe ammesso il PM di Potenza...2)Sull'accesso agli archivi dei tribunali... Qui non si discute solo di quello che è legale, ma di quello che è conveniente e giusto che sia legale. Può darsi che non vada bene che sia legale pubblicare per intero le sentenze dei tribunali, o no?3)A proposito di Tangentopoli, tu non distingui fatti pubblici da fatti privati. Con questa confusione non arrivi da nessuna parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Legittimita' della pubblicazione
      - Scritto da: monetina
      per rispondere all'autrice della risposta - O.O
      che bella
      ripetizione:

      c'e' un piccolo particolare che i signori seduti
      sugli scranni non ci raccontano
      mai.
      il piccolo particolare e' stato esplicato da
      marco travaglio in una delle sue ultime
      interviste ed e' il seguente: le intercettazioni
      che vengono pubblicate non sono "rubate", ne'
      sono "passate sottobanco" da qualche talpa. le
      intercettazioni sono rese pubbliche dai giornali
      quando la polizia e la magistratura le hanno rese
      gia' disponibili al pubblico.Si si si, come vuoi, ma che interesse ha sapere che un politico si fa una soubrette?
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittimita' della pubblicazione
        - Scritto da:
        Si si si, come vuoi, ma che interesse ha sapere
        che un politico si fa una
        soubrette?Se per convincere la subrette a dargliela ha usato il suo potere politico allora è un particolare scabroso, ma rilevante.
        • Cavallo GolOso scrive:
          Re: Legittimita' della pubblicazione
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Si si si, come vuoi, ma che interesse ha sapere

          che un politico si fa una

          soubrette?

          Se per convincere la subrette a dargliela ha
          usato il suo potere politico allora è un
          particolare scabroso, ma
          rilevante.questo è giusto.ma se nel frattempo salta fuori che c'è la moglie che cornifica... che rilevanza ha?se per cornificare ha usato il potere del marito... magari ... ma se non è così, come giustifica il Santo Giornalista questa selezione?comunque abbiamo poco da discutere: se hanno libertà di farlo lo faranno sempre.Quindi, telefoni crittati a tutti, pbox, fax crittati, mail crittate.e critters :)uh? (rotfl)
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Legittimita' della pubblicazione
      - Scritto da: monetina(...) la maggioranza dei
      cittadini non va a frugare nei tribunali alla
      ricerca di indagini interessanti perche' non e'
      il loro lavoro. quella minoranza che fa invece di
      mestiere il giornalista puo' e deve, a mio
      modesto avviso, andare alla ricerca di materiale
      che puo' interessare
      *tutti*.

      il fatto che ci vogliano far credere che quelle
      informazioni sono state estorte/raccolte in
      maniera non proprio legale fa parte di quel
      massacro dell'informazione vera che sta avvenendo
      da 15 anni a questa
      parte.questo è molto interessante.certo però dobbiamo anche capire che se tutto questo è disponibile a tutti il giornalista che sceglie di pubblicare pettegolezzi sarà anche a posto con la deontologia, ma mi fa cagare lo stesso.Per quanto riguarda il "massacro dell'informazione" se tutti fossero "forti" come i giornalisti di Report, credo che ci sarebbe ben più rispetto per la categoria.Invece loro stessi si trovano ad essere dei "cavalieri solitari" : in una inchiesta abbiamo anche visto che intervistavano altri giornalisti "incappucciati" per paura di perdere il posto.Chiaro, non facendo quel mestiere si fa presto a parlare... ma certi mestieri hanno sempre "qualcosa di più che guadagnare la pagnotta".il poliziotto, l'insegnante, il giudice, il giornalista, il medico... sono troppo importanti per non farli con delle palle grosse così.Ripeto: io non dico che sia facile.
  • Anonimo scrive:
    Intercettare TUTTI!!!
    il programma di un nuovo movimento politico:NO PRIVACY!- ogni comunicazione sia intercettata- cam ovunque- microfoni ovunque- tutte le mail, i post su forum etc intercettati e loggatiCon il materiale verrano allestiti format televisivi dove clip verranno prese a caso. Il pubblico votera' con sms premium da 1000 Euro.Il vincitore sara' eletto viceministro (onorario) dell'interno o a scelta delle comunicazioni!da ora in poi NO PRIVACY! FOR ALL!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Intercettare TUTTI!!!
      Sono d'accordo. Intercettare tutti. Prima si grida allo scandalo quando ad intercettare è Echelon e parla inglese americano. Quando invece si fa la stessa cosa in Italia i predicatori di sinistra sono tutti contro la privacy. Ma fatemi il piacere!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Intercettare TUTTI!!!
        - Scritto da:
        Sono d'accordo. Intercettare tutti. Prima si
        grida allo scandalo quando ad intercettare è
        Echelon e parla inglese americano. Quando invece
        si fa la stessa cosa in Italia i predicatori di
        sinistra sono tutti contro la privacy. Ma fatemi
        il
        piacere!!!che discorso senza senso.stai dicendo che echelon non va bene e si dice.e che la violazione della privacy in italia non va bene e si dice.quindi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Intercettare TUTTI!!!
          Quindi sono contro entrambi, come penso anche tu. Ma ci sono molti, leggi il forum, che sono assolutamente A FAVORE del fatto che domani mattina tu possa ritrovare sui giornali le tue telefonate private.
  • Anonimo scrive:
    quando era moggi l'intercettato ...
    i politici ne discorrevano, ridacchiando, a porta a porta con vespa (purer lui sorridente); mo che sono loro gli intercettati le cose cambiano; sempre la solita storia
    • Anonimo scrive:
      Re: quando era moggi l'intercettato ...
      vero
    • Anonimo scrive:
      Re: quando era moggi l'intercettato ...
      Ora che dovreste essere contenti e approfittare dell'occasione per far valere dei diritti che prima erano regolarmente violati, vi mettete, adesso, a dire che in alto sono degli ipocriti? Adesso è il momento di far valere i diritti di tutti, ora che chi ha i mezzi legali per farlo è d'accordo perché anche lui, che forse prima li calpestava, è stato colpito! E invece qui a dire che prima loro ridacchiavano e quindi ora devono pagare anche loro... Fareste il loro stesso gioco ora solo perché potete? ora che la follìa ha colpito in alto state qui a compiacere la vostra frustazione e fate il tifo per i vostri aguzzini, solo perché ora colpiscono chi prima se ne stava con le mani in mano, sicuro del suo potere? Ma che razza di ragionamenti sono? Sono anche i vostri diritti, lo capite? Approfittatene ora che il potere politico è dalla vostra parte!
      • Anonimo scrive:
        Re: quando era moggi l'intercettato ...

        Approfittatene ora che il potere politico è
        dalla vostra parte!Ci credi anche a quel che affermi?
  • rumenta scrive:
    processo sommario ed iniquo?
    C'è da chiedersi, però, come possano queste arrivare sui giornali, esponendo persone al centro di indagini, e non di sentenze, ad un processo pubblico per sua natura sommario e iniquo . sommario ed iniquo??ma se è l'imputato stesso ad accusarsi durante la telefonata intercettata! :D hanno un bello smentire ed arrampicarsi sugli specchi, se dicono una cosa (e di questo esiste prova) non possono negare di averla detta.miglior figura farebbero ammettendo il fatto e rassegnandosi a scontarne le conseguenze.....
    • Anonimo scrive:
      Re: processo sommario ed iniquo?
      L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico ludibrio, mi sembra logico no?
      • Anonimo scrive:
        Re: processo sommario ed iniquo?
        - Scritto da:
        L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi
        pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico
        ludibrio, mi sembra logico
        no?NO
        • Anonimo scrive:
          Re: processo sommario ed iniquo?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi

          pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico

          ludibrio, mi sembra logico

          no?


          NOMi piacerebbe che ti tenessero intercettato per anni e, alla prima frase vegamente illegale, pubblicassero *TUTTO* quello che hai detto in quegli anni.
      • rumenta scrive:
        Re: processo sommario ed iniquo?
        - Scritto da:
        L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi
        pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico
        ludibrio, mi sembra logico
        no?non quando sei un personaggio pubblico.
        • Anonimo scrive:
          Re: processo sommario ed iniquo?
          - Scritto da: rumenta

          - Scritto da:

          L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi

          pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico

          ludibrio, mi sembra logico

          no?

          non quando sei un personaggio pubblico.Quando tratti il bene pubblico si, ma quando non lo fai, sei un cittadino e quel che fai sono cazzacci tuoi.
          • rumenta scrive:
            Re: processo sommario ed iniquo?
            suoi


            pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico


            ludibrio, mi sembra logico


            no?



            non quando sei un personaggio pubblico.

            Quando tratti il bene pubblico si, ma quando non
            lo fai, sei un cittadino e quel che fai sono
            cazzacci
            tuoi.
            e io che ho detto?? :o
          • Anonimo scrive:
            Re: processo sommario ed iniquo?
            Si devono comunque poter distinguere (abendo un minimo di intelligenza) i fatti privati e i fatti pubblici anche del personaggio "pubblico" Nessun personaggio è pubblico al 100% Ma dove vivete? (con la testa)
      • Anonimo scrive:
        Re: processo sommario ed iniquo?
        - Scritto da:
        L'accusato ha diritto a non vedere i c----- suoi
        pubblicati sui giornali ed esposti al pubblico
        ludibrio, mi sembra logico
        no?SI.sono perfettamente d'accordo, se questi non hanno attinenza con la vita pubblica e crimini che incidono su interessi del resto della popolazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: processo sommario ed iniquo?

      sommario ed iniquo??
      ma se è l'imputato stesso ad accusarsi durante la
      telefonata intercettata! :DPrimo: uno è imputato in un processo, non prima. Secondo: gli intercettati non si accusano di nulla, dicono quello che gli pare in una conversazione privata, sta al magistrato verificare se ci sono reati. Tu li stai già condannando.
      hanno un bello smentire ed arrampicarsi sugli
      specchi, se dicono una cosa (e di questo esiste
      prova) non possono negare di averla
      detta.Si, hanno detto di essersi fatti tante belle donnine... e dopo? Hanno tutto il diritto di farlo.
      • rumenta scrive:
        Re: processo sommario ed iniquo?
        - Scritto da:

        sommario ed iniquo??

        ma se è l'imputato stesso ad accusarsi durante
        la

        telefonata intercettata! :D

        Primo: uno è imputato in un processo, non prima.
        Secondo: gli intercettati non si accusano di
        nulla, dicono quello che gli pare in una
        conversazione privata, sta al magistrato
        verificare se ci sono reati. Tu li stai già
        condannando.ma cerrrrrrtooooo.... che cattivone che sono :D sono ragaaaaazzi (rotfl)

        hanno un bello smentire ed arrampicarsi sugli

        specchi, se dicono una cosa (e di questo esiste

        prova) non possono negare di averla

        detta.

        Si, hanno detto di essersi fatti tante belle
        donnine... e dopo? Hanno tutto il diritto di
        farlo.sicuro, andare a troie non è ancora reato.... ma lo è tutto il resto che hanno fatto, e per questo sono stati arrestati, mi pare... o no??
        • Anonimo scrive:
          Re: processo sommario ed iniquo?

          sicuro, andare a troie non è ancora reato.... no?io non lo so.tu su cosa ti basi per affermarlo?
          • rumenta scrive:
            Re: processo sommario ed iniquo?
            - Scritto da:



            sicuro, andare a troie non è ancora reato....

            no?

            io non lo so.informati, che aspetti?
            tu su cosa ti basi per affermarlo?sul fatto che le retate le facciano solo di "signorine", e non di "signorini".ci hanno provato, a coinvolgere il cliente, ma non ci sono ancora riusciti.forse i mafiiosi si saranno lamentati in alto loco, tu che dici??
      • Anonimo scrive:
        Re: processo sommario ed iniquo?


        hanno un bello smentire ed arrampicarsi sugli

        specchi, se dicono una cosa (e di questo esiste

        prova) non possono negare di averla

        detta.

        Si, hanno detto di essersi fatti tante belle
        donnine... e dopo? Hanno tutto il diritto di
        farlo.beh, un attimo: se si tratta della prostituzione non è che sia poi così legale e "un diritto"se poi quella prostituzione è ottenuta utilizzando denaro pubblico è peggioper me invece è ancora peggio se è stata usata violenza (coercizione) per ottenere il sesso da quelle donneoppure se sia stato usato il potere politico per fare tutto questoper il resto, scopare e divertirsi con persone consenzienti, in totale intimità e con il diritto completo alla privacy lo sottoscrivo in toto.
        • Anonimo scrive:
          Re: processo sommario ed iniquo?
          - Scritto da:
          per il resto, scopare e divertirsi con persone
          consenzienti, in totale intimità e con il diritto
          completo alla privacy lo sottoscrivo in
          toto.Il giorno in cui a qualcuno *sembrerà* che tu ottenga favori sessuli usando la coercizione, prima nacora di sapere se è vero o meno, tutti ituoi dialoghi privati degli ultimi anni finiranno istantaneamente in prima pagina.Tutto normale per te?
  • shevathas scrive:
    non protestate per echelon
    leggendo di certe posizioni giustizialiste mi chiedo con quale faccia la gente poi protesti per echelon e affini.E' giusto che le intercettazioni telefoniche vengano usate come supporto alle indagini, è sbagliato, imho, che prima vengano fatte le intercettazioni e poi da quelle si decida su cosa indagare.Da garantista mi sembra una solenne presunzione di colpevolezza, l'agire come se il signor X fosse colpevole a prescindere e bisogna cercare in tutti i modi di incastrarlo.E' altrettanto sbagliato che vengano divulgate le intercettazioni, e sopratutto che vengano divulgate parti non pertinenti all'indagine (cosa c'entra con l'indagine cosa il reo pensi di Y una terza persona, non coinvolta assolutamente per fatti non attinenti alle indagini?Perchè Y deve essere tirato per i capelli nel gran tritacarne.Senza considerare che in una trascrizione mancano informazioni tipo il tono di voce o il contesto, importanti per stabilire se il personaggio X parla realmente o magari fa dell'ironia.Un ultima cosa, se poi il fatto si risolve in un'assoluzione chi fra giornali et altri risarcirebbe le persone coinvolte nello sputtanamento mediatico?
    • Anonimo scrive:
      Re: non protestate per echelon
      - Scritto da: shevathas
      E' giusto che le intercettazioni telefoniche
      vengano usate come supporto alle indagini, è
      sbagliato, imho, che prima vengano fatte le
      intercettazioni e poi da quelle si decida su cosa
      indagare.Esempi? Forse non hai ben chiaro come funziona il meccanismo o forse ti interessa che non sia chiaro (come fanno molti di quelli che protestano in questi giorni)
      Da garantista mi sembra una solenne presunzione
      di colpevolezza, l'agire come se il signor X
      fosse colpevole a prescindere e bisogna cercare
      in tutti i modi di
      incastrarlo.Chi ti dice che è cosí?
      E' altrettanto sbagliato che vengano divulgate le
      intercettazioni, e sopratutto che vengano
      divulgate parti non pertinenti all'indagine (cosa
      c'entra con l'indagine cosa il reo pensi di Y una
      terza persona, non coinvolta assolutamente per
      fatti non attinenti alle
      indagini?
      Perchè Y deve essere tirato per i capelli nel
      gran
      tritacarne.Gran parte delle intercettazioni pubblicate erano pubbliche (non dico tutte solo perché non ne ho la certezza, ci sono indagini anche su questo). Che poi i giornali vadano a pubblicare la notizia piccante piuttosto che le cose specifiche dell'indagine, questo è un altro paio di maniche.
      Senza considerare che in una trascrizione mancano
      informazioni tipo il tono di voce o il contesto,
      importanti per stabilire se il personaggio X
      parla realmente o magari fa
      dell'ironia.Infatti le persone intercettate vengono interrogate anche su questo e gli vien chiesto il perché e percome delle affermazioni fatte.
      Un ultima cosa, se poi il fatto si risolve in
      un'assoluzione chi fra giornali et altri
      risarcirebbe le persone coinvolte nello
      sputtanamento
      mediatico?Questo è il punto debole. Anche perché come detto sopra, mi sembra che ci sia molta più gara a scrivere di fatti collaterali ma magari piccanti che a parlare del nocciolo delle indagini. Forse i giornali e le tv vendono di più?
      • shevathas scrive:
        Re: non protestate per echelon

        Gran parte delle intercettazioni pubblicate erano
        pubbliche (non dico tutte solo perché non ne ho
        la certezza, ci sono indagini anche su questo).se cos'ì fosse mi chiedo che utilità ha inserire nelle indagini per lo sfruttamento della prostituzione le parti in cui vittorio emanuele sparla dei sardi o della sgrena, che rilevanza hanno riguardo al reato contestatogli.a cosa possono servire ?
        Che poi i giornali vadano a pubblicare la notizia
        piccante piuttosto che le cose specifiche
        dell'indagine, questo è un altro paio di
        maniche.
        i giornali devono vendere, e per vendere devono spettacolarizzare al massimo.pensa ad esempio ai tanti scandaletti pilotati per far parlare di trasmissioni stile grande fratello.
        Infatti le persone intercettate vengono
        interrogate anche su questo e gli vien chiesto il
        perché e percome delle affermazioni
        fatte.
        se tutte le affermazioni pertinenti al reato ti potrei dare ragione.anche se con un'accorta selezione dei brani si può rigirare di molto la frittata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2006 11.47-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: non protestate per ech.. (j0e-ized)
          - Scritto da: shevathas
          i giornali devono vendere, e per vendere
          devono spettacolarizzare al
          massimo.Si da ai porci quel che i porci mangiano con più soddisfazione.
          pensa ad esempio ai tanti scandaletti pilotati
          per far parlare di trasmissioni stile grande
          fratello.E il "grande" pubblico ha continuamente fame, è onnivoro...j0e
    • Anonimo scrive:
      Re: non protestate per echelon
      se oltre ad essere disonesti si è pure fessi la gogna è ben meritata
      • Anonimo scrive:
        Re: non protestate per echelon
        E' sempre così, si cerca di far passare come giusta una violenza solo perché talvolta chi la riceve può meritarsela. Ma facendo passare una violenza contro chi forse se la merita (ma un giudizio di questo tipo è troppo soggettivo tranne, forse, quando è legge e c'è stata una condanna) si fa passare una violenza anche contro chi non se la merita. E accade troppo spesso. Del poco che ho sentito delle parole pronunciate dal Principe, ho solo notato una normalissima volgarità. A mio parere, è volgare non chi pronuncia parole volgari, magari scherzando, ma chi non ha nessun'altro modo di esprimersi e di comunicare che la volgarità. Ma i fatti personali sono e restano fatti personali. Non importa se ogni tanto sono i fatti personali di uno screanzato o di un delinquente.
  • Anonimo scrive:
    l'italia è il paese...
    con il maggior numero di intercettazioni, però è anche il paese con il maggior numero di politici corrotti, imprenditori corruttori, banchieri furbetti, procuratori senza scrupoli e mafiosi.sarà per questo?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'italia è il paese...
      - Scritto da:
      con il maggior numero di intercettazioni, però è
      anche il paese con il maggior numero di politici
      corrotti, imprenditori corruttori, banchieri
      furbetti, procuratori senza scrupoli e
      mafiosi.

      sarà per questo?No. Ma davvero pensi che gli altri paesi siano immuni dalla corruzzione? Ma hai visto cosa accade in FRancia? Gli altri paesi sono più bravi a nascondere le cose, tutto qui. Poi qui da noi ora si parla solo di chi è andato a letto con chi.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'italia è il paese...
        - Scritto da: Poi qui da noi
        ora si parla solo di chi è andato a letto con
        chi.e questo mi pare una grandissima schifezza, anche perchè in mezzo a tanta gente che lo fa per interesse, c'è chi lo fa perchè gli piace: è la sua vita. vado con chi voglio, mi faccio chi ci sta. mi diverto e sono fatti miei, è la mia vita.invece deve arrivare qualcuno a mettere in piazza gli affari tuoi, come nel più piccolo paese di curiosi del mondo
    • Anonimo scrive:
      Re: l'italia è il paese...
      ah ah verose rubi tanto sei 1 eroe
  • Anonimo scrive:
    Rispondo io
    Si legge nell'articolo:"C'è da chiedersi, però, come possano queste arrivare sui giornali, esponendo persone al centro di indagini, e non di sentenze, ad un processo pubblico per sua natura sommario e iniquo"E' semplice sono gli stessi magistrati a fornirle."Dare notizia di un'indagine in corso è, credo, diverso dal pubblicare gli atti delle indagini stesse."E' verissimo, e' diverso: ma nel senso che nel secondo caso il giudice puo' sfoggiare dei dati che lo mettono in buona luce e danno valore all'indagine agli occhi di tanti, nel primo passa solo per un crudele persecutore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispondo io

      "C'è da chiedersi, però, come possano queste
      arrivare sui giornali, esponendo persone al
      centro di indagini, e non di sentenze, ad un
      processo pubblico per sua natura sommario e
      iniquo"

      E' semplice sono gli stessi magistrati a fornirle.per la verità la maggior parte delle indiscrezioni di mani pulite avvennero DA PARTE DEGLI IMPUTATI E DAI LORO AVVOCATI
      "Dare notizia di un'indagine in corso è, credo,
      diverso dal pubblicare gli atti delle indagini
      stesse."

      E' verissimo, e' diverso: ma nel senso che nel
      secondo caso il giudice puo' sfoggiare dei dati
      che lo mettono in buona luce e danno valore
      all'indagine agli occhi di tanti, nel primo passa
      solo per un crudele
      persecutore.mentre invece quando lo fanno gli imputati lo fanno solo per accusare i giudici di gogna mediatica, che poi tanto al processo quelle informazioni sarebbero diventate pubbliche lo stesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Rispondo io
        - Scritto da:
        per la verità la maggior parte delle
        indiscrezioni di mani pulite avvennero DA PARTE
        DEGLI IMPUTATI E DAI LORO AVVOCATIquando sono apparse sui giornali Moggi e i suoi avvocati ancora non sapevano e non avevano i testi delle intercettazioni ragiona...
        • Anonimo scrive:
          Re: Rispondo io
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          per la verità la maggior parte delle

          indiscrezioni di mani pulite avvennero DA PARTE

          DEGLI IMPUTATI E DAI LORO AVVOCATI

          quando sono apparse sui giornali Moggi e i suoi
          avvocati ancora non sapevano e non avevano i
          testi delle intercettazioni

          ragiona...ne erano a conoscenza organi della giustizia sportiva distintisi per le loro sentenze di difesa ad oltranza di chi ora é imputato (e che tra l'altro saranno tra quelli che parteciperanno al giudizio di questi per i fatti oggi in discussione)informati
      • Anonimo scrive:
        Re: Rispondo io
        - Scritto da:


        "C'è da chiedersi, però, come possano

        per la verità la maggior parte delle
        indiscrezioni di mani pulite avvennero DA PARTE
        DEGLI IMPUTATI E DAI LORO
        AVVOCATI
        Non stavamo parlando di privacy ossia di privatezza ossia di fatti privati?
        • Anonimo scrive:
          Re: Rispondo io
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          "C'è da chiedersi, però, come possano



          per la verità la maggior parte delle

          indiscrezioni di mani pulite avvennero DA PARTE

          DEGLI IMPUTATI E DAI LORO

          AVVOCATI



          Non stavamo parlando di privacy ossia di
          privatezza ossia di fatti
          privati?mi risultava che i fatti privati di rilevanza procedurale venissero discussi pubblicamente nei processi o comunque acclusi agli atti accessibili al pubblico, quindi datane per probabile la diffusione, perchè non anticiparla a prorio favore per accusare di gogna mediatica o uso politico ?
  • Anonimo scrive:
    1 - non è un diritto
    per favore, non spariamo corbellerie"onoscere è un diritto del cittadino"conoscere COSA? iniziamo.Conoscere il mio conto in banca non è diritto del cittadino.conoscere l'ampiezza del mio deretano non è diritto del cittadinoconoscere il fatto che io abbia o meno l'amante o vada o meno a battone non è diritto del cittadinosapere se mi guardo uno o cento porno non è diritto del cittadinosapere se scarico mp3 o meno non è diritto del cittadinoavere il mio estrattoconto non è diritto del cittadinoeccetera.ok "ma io intendevo..."se lo intendevi, impara a scrivere, perchè sparare generiche cose come "è diritto del cittadino" non è una cosa molto corretta.io sono dell'idea che DIRITTO DEL CITTADINO E' CHE IL CITTADINO NON SAPPIA I FATTI DELL'ALTRO CITTADINO, perchè sono fattacci suoi! A meno che - sia chiaro - non siano anceh fatti degli altri.allora non è intercettando le telecomunicazioni di tutto il paese (cosa che - vedi l'espresso, vedi report - già accade) che si fa questo, soprattutto non pubblicando sui giornali documentazione utile ad un processo, ma inutilmente dannosa per altri se pubblicata.Come mai è necessario avvertire se la GDF va in un'azienda?come mai non è possibile fare segnalazioni veramente anonime alla GDF che _scatti_ a vedere se qualcosa non va?Le aziende sono super-protette, mentre il cittadino ha _super_ il culo scoperto. Sempre.io voglio garanzie per il cittadino comune, voglio che sia MOLTO , ma MOLTO complicato e estremamente giustificato e poco automatico e MOLTO CORRETTO un atto di prevaricazione e limitazione del DIRITTO del cittadino quale quello di invadere il segreto della sua intimità e delle comunicazioni.Non oso pensare a cosa sentono "i grandi orecchi" quando io e la mia ragazza facciamo cicci pucci...
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 - non è un diritto...ehh,però...
      sono i soldi che fanno girare.Il cittadino che può dare in cambio di vera giustizia?Poco...molto poco.Non è un caso che fanno di tutto per dividerci, così che da soli non abbiamo vero potere.Come?Riempendo il popolo di paure, affinchè ci si chiuda sempre più in noi stessi.Litigando fra loro in tv, e quindi portandoci a litigare fra noi, approfittando delle simpatie per uno o l'altro partito.Esasperando le differenze che ci sono fra le varie categorie: artigiani, operai, ecc.Come se non fossimo tutti nella stessa barca.E persino entrando nei nostri letti, attraverso il borbandamento mediatico e pubblicitario che ci vuole eternamente insoddisfatti, a favore di chi ci deve riempire di cose inutili.E poi, vuoi mettere quanto di più vende un giornale che mi dica quanto vai a putt, quanti film porno guardi, e quanto è il deretano della tua ragazza.Ci rendono stupidi approfittando della nostra stupidità.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 - non è un diritto
      - Scritto da:
      per favore, non spariamo corbellerie

      "onoscere è un diritto del cittadino"

      conoscere COSA? iniziamo.

      Conoscere il mio conto in banca non è diritto del
      cittadino.

      conoscere l'ampiezza del mio deretano non è
      diritto del
      cittadino

      conoscere il fatto che io abbia o meno l'amante o
      vada o meno a battone non è diritto del
      cittadino

      sapere se mi guardo uno o cento porno non è
      diritto del
      cittadino

      sapere se scarico mp3 o meno non è diritto del
      cittadino

      avere il mio estrattoconto non è diritto del
      cittadino


      eccetera.

      ok "ma io intendevo..."

      se lo intendevi, impara a scrivere, perchè
      sparare generiche cose come "è diritto del
      cittadino" non è una cosa molto
      corretta.


      io sono dell'idea che DIRITTO DEL CITTADINO E'
      CHE IL CITTADINO NON SAPPIA I FATTI DELL'ALTRO
      CITTADINO, perchè sono fattacci suoi! A meno che
      - sia chiaro - non siano anceh fatti degli
      altri.

      allora non è intercettando le telecomunicazioni
      di tutto il paese (cosa che - vedi l'espresso,
      vedi report - già accade) che si fa questo,
      soprattutto non pubblicando sui giornali
      documentazione utile ad un processo, ma
      inutilmente dannosa per altri se
      pubblicata.


      Come mai è necessario avvertire se la GDF va in
      un'azienda?
      come mai non è possibile fare segnalazioni
      veramente anonime alla GDF che _scatti_ a vedere
      se qualcosa non
      va?

      Le aziende sono super-protette, mentre il
      cittadino ha _super_ il culo scoperto.
      Sempre.

      io voglio garanzie per il cittadino comune,
      voglio che sia MOLTO , ma MOLTO complicato e
      estremamente giustificato e poco automatico e
      MOLTO CORRETTO un atto di prevaricazione e
      limitazione del DIRITTO del cittadino quale
      quello di invadere il segreto della sua intimità
      e delle
      comunicazioni.

      Non oso pensare a cosa sentono "i grandi orecchi"
      quando io e la mia ragazza facciamo cicci
      pucci...Sonto TOTALMENTE D'ACCORDO .
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 - non è un diritto

      per favore, non spariamo corbellerieteniamo a mente questo punto :-)
      sparare generiche cose come "è diritto del
      cittadino" non è una cosa molto
      corretta.teniamo a mente anche questo: sparare cose generiche non è corretto :-)
      Come mai è necessario avvertire se la GDF va in
      un'azienda?Chi deve avvertire chi?
      come mai non è possibile fare segnalazioni
      veramente anonime alla GDF che _scatti_ a vedere
      se qualcosa non
      va?Informarsi, please.
      Le aziende sono super-protette, mentre il
      cittadino ha _super_ il culo scoperto.
      Sempre.Non mi pare, dovresti informarti soprattutto riguardo alla GDF.
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 - non è un diritto
        - Scritto da:
        Non mi pare, dovresti informarti soprattutto
        riguardo alla
        GDF.
        La GDF! Bravi quelli, vanno a caccia di chi scarica mp3 per conto dei discografici! Sono dei parassiti della società.
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 - non è un diritto
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Non mi pare, dovresti informarti soprattutto

          riguardo alla

          GDF.



          La GDF! Bravi quelli, vanno a caccia di chi
          scarica mp3 per conto dei discografici! Sono dei
          parassiti della
          società.non ti quoto per niente, anzi.sono degli esecutori e il loro mestiere è quello.i loro diritti e le regole che li guidano sono differenti da quelle degli altri lavoratori.non mi piace l'atteggiamento PERSONALE di molti delle forze dell'ordine, questo si. Ma gli ordini che hanno e il dovere che devono compiere non se lo inventano loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: 1 - non è un diritto
            Com'è che al Processo di Norimberga quelli che si limitavano ad eseguire ordini li hanno tutti condannati? Strano!
          • Anonimo scrive:
            Re: 1 - non è un diritto

            il dovere che devono compiere non se
            lo inventano loro.SI! Come, quando e quanto fa piu' comodo ai loro personali interessi, carriera ecc.Esempio? Vedi la trasmissioni delle Jene su quei 1400 indagati!
          • Anonimo scrive:
            Re: 1 - non è un diritto
            - Scritto da:


            il dovere che devono compiere non se

            lo inventano loro.

            SI! Come, quando e quanto fa piu' comodo ai loro
            personali interessi, carriera
            ecc.

            Esempio? Vedi la trasmissioni delle Jene su quei
            1400 indagati!
            non era la gdf
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 - non è un diritto
        - Scritto da:


        per favore, non spariamo corbellerie

        teniamo a mente questo punto :-)touché! :)[...]per il resto ho letto, ma in sostanza non dici niente.le informazioni che ho sono corrette e di alcune ho esperienza diretta.è facilissimo che un'azienda la faccia sotto il naso alla finanza; c'è massimo rispetto; altro che gli atteggiamenti da "stato di polizia" dei sequestri sui pc.non esiste che zse serve chiamare un legale "ti devi spicciare", per esempio.e via così dicendo...
  • Anonimo scrive:
    Assurdità per assurdità
    Alcuni politici, stasera, contestavano le intercettazioni perché attraverso di esse avrebbero potuto essere ricattati.Cioè, qualora venissero scoperti degli illeciti, logicamente, chi ne fosse a conoscenza avrebbe un potere su di essi.Bho?Non viene neanche considerato il fatto che si possa non commettere illeciti.Se io spaccio, sono un delinquente. Se un politico spaccia, può essere vittima di ricattatori.(newbie)...???????????????????...E questi sono quelli che fanno le leggi!Secondo me non ci arrivano! Fino a ieri pensavo che ci prendessero per i fondelli, ma stasera, dopo aver visto con quanta convinzione e innocenza affermavano certe cose, sono più che convinto che sono .... che non ci arrivano insomma.Se l'Italia non va, non è perché ci fregano, ma perché più di tanto non possono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdità per assurdità
      - Scritto da:
      Alcuni politici, stasera, contestavano le
      intercettazioni perché attraverso di esse
      avrebbero potuto essere
      ricattati.
      Cioè, qualora venissero scoperti degli illeciti,
      logicamente, chi ne fosse a conoscenza avrebbe un
      potere su di
      essi.

      Bho?

      Non viene neanche considerato il fatto che si
      possa non commettere
      illeciti.

      Se io spaccio, sono un delinquente. Se un
      politico spaccia, può essere vittima di
      ricattatori.(newbie)

      ...???????????????????...

      E questi sono quelli che fanno le leggi!

      Secondo me non ci arrivano!
      Fino a ieri pensavo che ci prendessero per i
      fondelli, ma stasera, dopo aver visto con quanta
      convinzione e innocenza affermavano certe cose,
      sono più che convinto che sono .... che non ci
      arrivano
      insomma.
      Se l'Italia non va, non è perché ci fregano, ma
      perché più di tanto non
      possono.Quoto tutto
    • shevathas scrive:
      Re: Assurdità per assurdità
      - Scritto da:
      Alcuni politici, stasera, contestavano le
      intercettazioni perché attraverso di esse
      avrebbero potuto essere
      ricattati.
      Cioè, qualora venissero scoperti degli illeciti,
      logicamente, chi ne fosse a conoscenza avrebbe un
      potere su di
      essi.
      non è detto che gli atti per i quali siano ricattabili debbano essere per forza illeciti.possono essere imbarazzanti ma non illeciti.Magari la pubblicazione di una telefonata in cui il tipo si vanta di aver vinto una gara di rutti al ristorante di lusso, o che si è divertito a mettere allegramente le corna alla moglie con una modella ventenne.Azioni riprovevoli ma non illegali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Assurdità per assurdità
        Tu voteresti uno che si trombare da un trans e poi in pubblico dice che i trans sono la rovina della società?Non è un illecito farsi inculcare da un trans/gay ma non è coerente con quello che dice in pubblico e quindi il pubblico votante risulta ingannato. Poi uno può votarlo lo stesso ma lo fa con cognizione di causa.Ciao.
        • shevathas scrive:
          Re: Assurdità per assurdità
          - Scritto da:
          Tu voteresti uno che si trombare da un trans e
          poi in pubblico dice che i trans sono la rovina
          della
          società?
          e questo cosa c'entra ? sarà anche un comportamento disgustoso ma non è penalmente rilevante.E le indagini per lo sputtanamento degli ipocriti le dovrebbe fare la stampa libera, non la magistratura penale.Una cosa è se il tipo viene beccato dai giornalisti con una foto comprommetente, una cosa leggermente diversa se quelle intercettazioni vengono fatte uscire in seguito a fatti per i quali il tipo magari non era neppure coinvolto.
          Non è un illecito farsi inculcare da un trans/gay
          ma non è coerente con quello che dice in pubblico
          e quindi il pubblico votante risulta ingannato.se per quello attualmente ci sono diversi esempi di politici che promettono una cosa e fanno l'esatto contrario alla luce del sole.Ma attenzione le disquisizioni sulla moralità o meno non sono di pertinenza della magistratura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            C'entra perchè anche se il fatto non è un reato resta il fatto che mi ha ingannato.Quindi visto che io devo essere rappresentato da lui voglio sapere su di lui anche quello che non è reato.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità (j0e-ized)
            - Scritto da:
            C'entra perchè anche se il fatto non è un reato
            resta il fatto che mi ha
            ingannato.
            Quindi visto che io devo essere rappresentato da
            lui voglio sapere su di lui anche quello che non
            è
            reato.
            Ciao.Devo ammetterlo, anch'io vorrei evitare sorprese: una persona è anche il suo passato.Ma se il processo pubblico è per sua natura sommario e iniquo , esiste qualcuno all'altezza di una simile prova?j0e
          • Anonimo scrive:
            Re:Assurdità per assurdità (de-j0e-ized)
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            C'entra perchè anche se il fatto non è un reato

            resta il fatto che mi ha

            ingannato.

            Quindi visto che io devo essere rappresentato da

            lui voglio sapere su di lui anche quello che non

            è

            reato.

            Ciao.

            Devo ammetterlo, anch'io vorrei evitare sorprese:
            una persona è anche il suo
            passato.

            Ma se il processo pubblico è per sua natura
            sommario e iniquo , esiste qualcuno
            all'altezza di una simile
            prova?

            j0eSi
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            Se lo voti sai che ti devi fidare, se ti affidi male è colpa tua. Allora intercettiamo tutti quelli dui cui dobbiamo fidarci? Come i fidanzati gelosi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            - Scritto da:
            C'entra perchè anche se il fatto non è un reato
            resta il fatto che mi ha
            ingannato.
            Quindi visto che io devo essere rappresentato da
            lui voglio sapere su di lui anche quello che non
            è
            reato.

            Ciao.Come potrebbe ingannarti? Tu lo voti perché la politica che vuol fare è la stessa che vuoi fare tu, perché quello che dice è quello che pensi tu? Se poi non è coerente e nella sua vita privata fa degli illeciti o fa il contrario di quello che fa in politica, come potrebbe danneggiare te? Son c... suoi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Assurdità per assurdità
          - Scritto da:
          Tu voteresti uno che si trombare da un trans e
          poi in pubblico dice che i trans sono la rovina
          della
          società?Si. Perché non mi frega una cippa di chi si porta a letto questo ipotetico politico,e non lo giudico dalle sue scelte sessuali, che ha il diritto di nascondere come gli pare. Se tu fossi intercettato pensi che non ne verrebbero fuori un bel pò di contraddizioni? Provate a mettervi nei panni degli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Tu voteresti uno che si trombare da un trans e

            poi in pubblico dice che i trans sono la rovina

            della

            società?


            Si. Perché non mi frega una cippa di chi si porta
            a letto questo ipotetico politico,e non lo
            giudico dalle sue scelte sessuali, che ha il
            diritto di nascondere come gli pare. Se tu fossi
            intercettato pensi che non ne verrebbero fuori un
            bel pò di contraddizioni? Provate a mettervi nei
            panni degli
            altri.Anche a me non frega una cippa da chi si fa ingroppare ma se poi mi vuol far credere che quello che l'ingroppa è da eliminare allora ci vendo un po' di incoerenza e mi sembra che lui si fa ingroppare ma mi vuole anche ingroppare.Se a te piace farti igroppare allora votalo ma io che non sopporto certe incoerenze non lo voto, ma devo saperlo però?Io ho portato un esempio. Avrei potuto pure dire: che te ne pare di uno che gestisce un'organizzazione per aiutare gli handicappati che parla male degli handicappati? Tu potresti continuare a dargli i soldi, io no, ma lo dovremmo fare sapendo che lui parla male di quelli che dice di voler aiutare.Ciao.
          • shevathas scrive:
            Re: Assurdità per assurdità

            Io ho portato un esempio. Avrei potuto pure dire:
            che te ne pare di uno che gestisce
            un'organizzazione per aiutare gli handicappati
            che parla male degli handicappati? Tu potresti
            continuare a dargli i soldi, io no, ma lo
            dovremmo fare sapendo che lui parla male di
            quelli che dice di voler
            aiutare.che è un'altro ipocrita, cosa riprovevole ma non penalmente perseguibile.btw caro anonimo perchè non scrivi di sotto nome, cognome, codice fiscale, orientamento sessuale e politico, ultima dichiarazione dei redditi, precedenti penali, numero di partner, loro sesso ed età.sai vorrei essere informato sulle persone con cui parlo nei forum di punto informatico, si possono fare brutti incontri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            Io non rappresento nessuno nè ti chiedo i soldi.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            Io non dico di condannarli penalmente, voglio solo sapere se sono quello che dicono di essere.Ci penserà la gente a farsi un giudizio.Se la gente si fa un giudizio basato sulle menzongne il giudizio sarà falsato. Quest, lo ripeto, non vuol dire condannare qualcuno ma semplicemente conoscerlo per quello che è e non per quello che fa finta di essere.Ciao.
          • shevathas scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            - Scritto da:
            Io non dico di condannarli penalmente, voglio
            solo sapere se sono quello che dicono di
            essere.

            Ci penserà la gente a farsi un giudizio.
            cioè nessuna condanna, solo sputtanamenti e gogne mediatiche a gogo.
            Se la gente si fa un giudizio basato sulle
            menzongne il giudizio sarà falsato. Quest, lo
            ripeto, non vuol dire condannare qualcuno ma
            semplicemente conoscerlo per quello che è e non
            per quello che fa finta di
            essere.

            Ciao.mi sembra una grande arrampicata sui vetri.per giudicare una persona pubblica puoi basarti sulle sue azioni pubbliche.Tornando all'esempio se il tipo dell'associazione aiuta realmente gli handicappati e la sua associazione opera bene ed in maniera corretta deve essere sputtanato solo perchè ha avuto la sfortuna di avere un'amico intercettato, al quale ha raccontato una barzelletta idiota sugli handicappati ?mi sembra una leggera sproporzione fra colpa e pena.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            - Scritto da:
            Io non dico di condannarli penalmente, voglio
            solo sapere se sono quello che dicono di
            essere.

            Ci penserà la gente a farsi un giudizio.

            Se la gente si fa un giudizio basato sulle
            menzongne il giudizio sarà falsato. Quest, lo
            ripeto, non vuol dire condannare qualcuno ma
            semplicemente conoscerlo per quello che è e non
            per quello che fa finta di
            essere.

            Ciao.Basta con queste assurdità! Uno può benissimo essere due cose e solo una dev'essere rilevante per te!Ma la cosa più assurda è che la gente possa farsi un giudizio du una persona da due intercettazioni! Si può giudicare una frase, un'idea, ma non la persona. Forse una biografia non è sufficiente! Io personalmente non mi sono ancora fatto un giudizio definitivo su Hitler...
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            non per i brutti incontri ma perché secondo il suo ragionamento se uno non fa sapere tutto di sé quello che dice non vale nulla!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Assurdità per assurdità
          - Scritto da:
          Tu voteresti uno che si trombare da un trans e
          poi in pubblico dice che i trans sono la rovina
          della
          società?

          Non è un illecito farsi inculcare da un trans/gay
          ma non è coerente con quello che dice in pubblico
          e quindi il pubblico votante risulta ingannato.
          Poi uno può votarlo lo stesso ma lo fa con
          cognizione di
          causa.

          Ciao.Non è così. Se tu voti uno non per le sue idee ma per lui, sei tu che t'inganni da solo! E anche se uno non è coerente con le sue idee, può darsi che non siano le sue idee a non valere nulla, ma lui! e tu che smetti di valutare come buone quelle idee e smetti di votarle, quando scopri che lui non è coerente!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdità per assurdità
      - Scritto da:
      Alcuni politici, stasera, contestavano le
      intercettazioni perché attraverso di esse
      avrebbero potuto essere
      ricattati.
      Cioè, qualora venissero scoperti degli illeciti,
      logicamente, chi ne fosse a conoscenza avrebbe un
      potere su di
      essi.

      Bho?

      Non viene neanche considerato il fatto che si
      possa non commettere
      illeciti.Tu invece non consideri neanche il fatto che si può essere ricattati anche senza aver commesso illeciti?Magari perchè dici qualcosa di poco gradevole su un tuo compagno di partito o perchè manifesti in privato un orientamento sessuale che i tuoi compagni di partito non approvano.Tu stai facendo esattamente il solito discorso "se non hai nulla da nascondere".Se io dico una cosa a qualcuno e non ad altri è perchè voglio che sia così e nessuno ha diritto di divulgare la mia conversazione a terzi e, a maggior ragione A QUEGLI AVVOLTOI SENZA SCRUPOLI DEI GIORNALISTI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Assurdità per assurdità
        Se io dico una cosa a qualcuno e non ad altri è perchè voglio che sia così e nessuno ha diritto di divulgare la mia conversazione a terzi e, a maggior ragione A QUEGLI AVVOLTOI SENZA SCRUPOLI DEI GIORNALISTIQuindi, secondo te, i politici, gli uomini di potere in generale, sono delle vittime?Concordo con quello detto in partenza: se si è "qualcuno" allora le intercettazioni sono una violazione dei loro diritti...se non si è nessuno, allora sono dovute...a me sembra un discorso ipocrita...Ma tornando a noi: io sono dell'idea che sia sbagliato pubblicare le intercettazioni prima che la magistratura abbia fatto il suo dovere...le intercettazioni vanno pubblicate (e sottolineo il VANNO), ma a mio parere dopo...Ciò non toglie l'enorme ipocrisia ostentata da una certa parte politica: le registrazioni parlano chiaro...i giornalisti sono degli schiacalli, è vero...ma questo basta per giustificare la condotta immorale e spesso illegale dei politici?Tu denigri l'idea "chi non ha nulla da nascondere..." ma ad un certo livello come quello politico e dei potentati in genere...tale principio è sacro...Ti saluto
        • Anonimo scrive:
          Re: Assurdità per assurdità
          - Scritto da:
          Se io dico una cosa a qualcuno e non ad altri
          Quindi, secondo te, i politici, gli uomini di
          potere in generale, sono delle
          vittime?No, tutti siamo vittime, i politici sono solo il caso noto.
          Ma tornando a noi: io sono dell'idea che sia
          sbagliato pubblicare le intercettazioni prima che
          la magistratura abbia fatto il suo dovere...le
          intercettazioni vanno pubblicate (e sottolineo il
          VANNO), ma a mio parere
          dopo...Il problema delle pubblicazioni è un falso problema. Le intercettazioni bisognerebbe non farle e basta, oppure al limite e per compromesso farle solo per reati di mafia e terrorismo.
          Ciò non toglie l'enorme ipocrisia ostentata da
          una certa parte politica: le registrazioni
          parlano chiaro...i giornalisti sono degli
          schiacalli, è vero...ma questo basta per
          giustificare la condotta immorale e spesso
          illegale dei
          politici?Guarda che immorale ed illegale sono 2 cose diverse, se non distingui rischi di fare come gli americani che hanno messo sotto accusa Clinton per la storia con la Lewinsky. CVhe ti frega di chi si porta a letto un politico? Oppure pensi che trombare sia come rubare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità

            Guarda che immorale ed illegale sono 2 cose
            diverse, se non distingui rischi di fare come gli
            americani che hanno messo sotto accusa Clinton
            per la storia con la Lewinsky. Piano piano. La storia di Clinton è diversa da come la ricordi tu. La signorina lo accusava di avergli promesso qualcosa i cambio di un 'lavoretto' e di non aver mantenuto la promessa. Il nostro ha mentito dicendo di non conoscerla, fino a quando non è stato costretto ad ammettere.Quindi il problema non era la moralità di Clinton ma il fatto che un presidente degli Stati Uniti mentisse in un procedimento. Se non sei in grado di distinguere le cose non lamentarti dei giornalisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità


            Il problema delle pubblicazioni è un falso
            problema. Le intercettazioni bisognerebbe non
            farle e basta, oppure al limite e per compromesso
            farle solo per reati di mafia e terrorismo.Perchè non si dovrebbero fare? Scusa non capisco...qualora esistano motivi per farle VANNO fatte fatte, per portare alla luce il lerciume che dimora in tutta la classe dirigente italiana
            Guarda che immorale ed illegale sono 2 cose
            diverse, se non distingui rischi di fare come gli
            americani che hanno messo sotto accusa Clinton
            per la storia con la Lewinsky. CVhe ti frega di
            chi si porta a letto un politico? Oppure pensi
            che trombare sia come rubare?Ovviamente l'illegalità e immoralità sono cose distinte...per quanto riguarda immoralità io stavo ragionando sul piano della responsabilità politica...per quanto riguarda l'illegalità...non riesco a caparire la faccia tosta di molti nel dire che determinati "criminali" sono innocenti...sono perchè il mezzo attraverso cui è stata scoperta la loro delinquenza è discutibile....questo non lo capisco...
        • Anonimo scrive:
          Re: Assurdità per assurdità
          - Scritto da:
          Quindi, secondo te, i politici, gli uomini di
          potere in generale, sono delle
          vittime?sono delle vittime quando vengono:-uccisi-feriti-messi alla gogna prima di un processo-...
          Concordo con quello detto in partenza: se si è
          "qualcuno" allora le intercettazioni sono una
          violazione dei loro diritti...se non si è
          nessuno, allora sono dovute...a me sembra un
          discorso
          ipocrita...Chi ha scritto che le persone normali non sono vitime?
          le
          intercettazioni vanno pubblicate (e sottolineo il
          VANNO), ma a mio parere
          dopo...Tutte?Indistamente?Senza contesto?Chi decide in che modo pubblicarle decide automaticamente cosa penserà la gente.
          .i giornalisti sono degli
          schiacalli, è vero...ma questo basta per
          giustificare la condotta immorale e spesso
          illegale dei
          politici?ma che c'entra?1) La condotta immorale è un fatto privato2) la condotta illegale spetta ad un processo decidere se c'è.
          Tu denigri l'idea "chi non ha nulla da
          nascondere..." ma ad un certo livello come quello
          politico e dei potentati in genere...tale
          principio è
          sacro...ma tu sogni...Ogni uomo su questo pianeta ha "qualcosa da nascondere", anche non necessariamente rilevante dal punto di vista penale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità

            sono delle vittime quando vengono:
            -uccisi
            -feriti
            -messi alla gogna prima di un processo
            -...

            Chi ha scritto che le persone normali non sono
            vitime?Non so...quello che volevo dire è che quando si scoprono gli altarini di qualche politico grazie alle intercettazioni...si grida allo scandalo...ma non si grida allo scandalo quando si scopre che TUTTI siamo monitarati costantemente su internet...questo non da noia...però da noia che si vedono le persone "importanti" come come sono veramente...
            Tutte?
            Indistamente?
            Senza contesto?

            Chi decide in che modo pubblicarle decide
            automaticamente cosa penserà la
            gente.E' facile parlare di contensto...parla di contesto chì rischia di essre ferito dalle intercettazioni...ci sono cose che anche decontestualizzate hanno un significato e soprattutto SE PROVATE SUCCECCISSAMENTE (come quasi sempre accade) assumono una valenza fondamentale...
            ma che c'entra?
            1) La condotta immorale è un fatto privato
            2) la condotta illegale spetta ad un processo
            decidere se
            c'è.1) è vero, ma subentra la responsabilità politica...2) anche questo è vero, infatti io sono dell'idea che le intercettazioni siano da stamparsi solo in un secondo momento...Ma far conoscere alle persone è un dovere...
            ma tu sogni...
            Ogni uomo su questo pianeta ha "qualcosa da
            nascondere", anche non necessariamente rilevante
            dal punto di vista
            penale.Ovviamente...ma se uno al cellulare dice di aver fatto determinate cose illegali e poi CI SONO I MEZZI per determinare se questo è vero...le intercettazioni sono sbagliate? Bhà...a se, invece, sembra che sia tu a sognare...se ci fossero più intercettazioni dei politici il parlamento sarebbe più pulito...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Assurdità per assurdità

          Concordo con quello detto in partenza: se si è
          "qualcuno" allora le intercettazioni sono una
          violazione dei loro diritti...se non si è
          nessuno, allora sono dovute...a me sembra un
          discorso
          ipocrita...Ciò non toglie che l'ipocrisia può essere risolta in due modi:1)non intercettando nessuno 2)intercettando tuttiSe non sono dovute non sono dovute per nessuno, quindi nemmeno per i politici ipocriti. Se sono dovute, allora e solo allora lo devono essere per tutti. Il discorso che fai tu non c'entra nulla
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità

            Ciò non toglie che l'ipocrisia può essere risolta
            in due
            modi:
            1)non intercettando nessuno
            2)intercettando tutti

            Se non sono dovute non sono dovute per nessuno,
            quindi nemmeno per i politici ipocriti. Se sono
            dovute, allora e solo allora lo devono essere per
            tutti. Il discorso che fai tu non c'entra
            nullaProbabilmente mi sono espresso male, ma in fondo volevo dire una cosa simile: quello che volevo sottolineare è il "vociare" che si genere quando qualcuno di potente viene colpito dalle intercettazioni, e anche come, invece, non succede una benemerita mazza quando sono i comuni cittadini ad essere oggetto di violazioni più o meno leggitime della privacy...Inoltre il discorso che tu fai mi pare un pò campato in aria...le intercettazioni, nonostante quello che pensano in molti, non sono "spari nel buoio"...ci sono motivi per cui una persona viene intercettata...per cui dire : o tutti o nessuno, non ha senso...semplicemnte per il fatto che se un "nessuno" è intercettabile qualora ci siano motivi per intercettarlo...In altre parole, per non essere franteso: il maggior sporco sta dove sta il potere...per cui è statisticamente plausibile l'ipotesi che il maggior numero di intercettazioni, quantomeno rilevanti, sia relativo a "potentati"...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Assurdità per assurdità
            Ad ogni modo, la condotta immorale è rilevante (e più) se tu mi ti mostri come il maggior moralista del mondo, e fai di tutto per mostrarti ciò che non sei.Sempre considerando che stiamo parlando di caxxate, visto che i politici ne fanno di cotte e di crude.Ma anche volendo seguire lo stesso discorso, visto che l'immagine di se stessi è ciò che di meglio mi sanno offrire, bhe, che mi diano quella vera. Io ho il diritto di votare per chi voglio votare, e l'inganno (quello di cui stiamo parlando) equivale a cambiarmi il voto.Io tra giallo e blu voglio votare giallo, ma se giallo in realtà è blu, il mio voto è inutile. è come se lo contassero al contrario.La vita privata di una persona non conta fino a che effettivamente non conta, ma se sei tu per primo a mostrarmela per ottenere più voti, allora perdi ogni diritto di privacy.Capito che intendo?E ripeto, sempre parlando di caxxate, visto che io ho il diritto di sapere che, ad esempio, Tremonti ha l'appalto per smontare i sottomarini nucleari russi, avendo preso 163 milioni di euro (milione più o meno) dallo stato, mentre è ministro del tesoro, almeno so perchè fa certe scelte che dice di fare per il mio bene.Io ho il diritto di sapere che i maggior azionisti della banche d'italia, il cui compito è controllare l'operato delle banche, è di proprietà delle banche che deve controllare.Ecc Ecc Ecc.e ho il diritto di sapere che Hitler è figlio di una cameriera ebrea se mi scatena l'antisemitismo.
  • Anonimo scrive:
    Non è una prova certa
    L'intercettazione non è una prova certa che dimostra in modo netto la colpevolezza di un reato, per il semplice fatto che nessuno è tenuto o costretto a dire la verità per telefono/email; è una comunicazione tra due privati cittadini e quello che stai intercettando può essere totalmente inventato (e spesso lo è: scherzi, banfate...)invece si è tenuti a dire la verità al giudice o ad un pubblico ufficialeInvece l'intercettazione è e deve essere considerato un primo passo, una prova INDIZIARIA di un reato, che deve essere suffragato da prove più concrete: confessioni, video, testimonianze, scientifica etc...Ossia tutto quello che fa parte di una sana e più concreta indagine di polizia
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una prova certa
      - Scritto da:
      L'intercettazione non è una prova certa che
      dimostra in modo netto la colpevolezza di un
      reato, per il semplice fatto che nessuno è tenuto
      o costretto a dire la verità per telefono/email;

      è una comunicazione tra due privati cittadini e
      quello che stai intercettando può essere
      totalmente inventato (e spesso lo è: scherzi,
      banfate...)
      invece si è tenuti a dire la verità al giudice o
      ad un pubblico
      ufficiale

      Invece l'intercettazione è e deve essere
      considerato un primo passo, una prova INDIZIARIA
      di un reato, che deve essere suffragato da prove
      più concrete: confessioni, video, testimonianze,
      scientifica
      etc...
      Ossia tutto quello che fa parte di una sana e più
      concreta indagine di
      poliziaE quindi? Nel caso moggi, al seguito di una telefonata in cui viene ordinato all'arbitro di favorire la juve chiamiamo pistocchi in aula per avere la prova del favore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una prova certa
      - Scritto da:
      L'intercettazione non è una prova certa che
      dimostra in modo netto la colpevolezza di un
      reato [..] deve essere
      considerato un primo passo, una prova INDIZIARIA
      di un reato, che deve essere suffragato da prove
      più concreteInfatti se non erro è proprio così che funziona, non ha valore probatorio, serve solo per capire se effettuare indagini approfondite o lasciar perdere.
    • rumenta scrive:
      Re: Non è una prova certa
      - Scritto da:
      L'intercettazione non è una prova certa che
      dimostra in modo netto la colpevolezza di un
      reato, per il semplice fatto che nessuno è tenuto
      o costretto a dire la verità per telefono/email;

      è una comunicazione tra due privati cittadini e
      quello che stai intercettando può essere
      totalmente inventato (e spesso lo è: scherzi,
      banfate...)certo certo, era tutto uno scherzo (rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una prova certa
      - Scritto da:
      L'intercettazione non è una prova certa che
      dimostra in modo netto la colpevolezza di un
      reato, per il semplice fatto che nessuno è tenuto
      o costretto a dire la verità per telefono/email;

      è una comunicazione tra due privati cittadini e
      quello che stai intercettando può essere
      totalmente inventato (e spesso lo è: scherzi,
      banfate...)
      invece si è tenuti a dire la verità al giudice o
      ad un pubblico
      ufficiale

      Invece l'intercettazione è e deve essere
      considerato un primo passo, una prova INDIZIARIA
      di un reato, che deve essere suffragato da prove
      più concrete: confessioni, video, testimonianze,
      scientifica
      etc...
      Ossia tutto quello che fa parte di una sana e più
      concreta indagine di
      poliziaBravissimo. Quoto tutto. Forse se i magistrati guardassero CSI forse imparerebbero qualcosa sul loro lavoro.
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Non è una prova certa
      - Scritto da:
      L'intercettazione non è una prova certa che
      dimostra in modo netto la colpevolezza di un
      reato, per il semplice fatto che nessuno è tenuto
      o costretto a dire la verità per telefono/email;tra l'altro qualsiasi registrazione meccanica mi risulta ripudiabile dall'accusato... avevo letto qualcosa di simile riguardo alle fotografie... io mi premuravo sempre di fare una foto in caso di incidente... ma volendo diventa totalmetne inutile :-/
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è una prova certa
        - Scritto da: Cavallo GolOso

        - Scritto da:

        L'intercettazione non è una prova certa che

        dimostra in modo netto la colpevolezza di un

        reato, per il semplice fatto che nessuno è
        tenuto

        o costretto a dire la verità per telefono/email;

        tra l'altro qualsiasi registrazione meccanica mi
        risulta ripudiabile dall'accusato...


        avevo letto qualcosa di simile riguardo alle
        fotografie... io mi premuravo sempre di fare una
        foto in caso di incidente... ma volendo diventa
        totalmetne inutile
        :-/Certo, se la magistratura italiana nega l'evidenza delle prove salvo quando gli fa comodo per macchinazioni politiche ed allora diventano improvvisamente valide...
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