Cassandra Crossing/ Una legge contro la Data Retention

di Marco Calamari - La normativa proposta dal Progetto Winston Smith sbarca alla Camera, un primo risultato che potrebbe rivelarsi decisivo per il diritto alla privacy nell'era digitale

Roma – Dopo alcuni anni di lavoro il disegno di legge del Progetto Winston Smith contro la data retention, dal titolo “Norme in materia di raccolta, uso, conservazione e cancellazione di dati georeferenziati o cronoreferenziati, contenenti identificatori univoci di utente, effettuata mediante apparecchiature automatiche” è stata presentata alla Camera dei Deputati il 28 settembre dal deputato Maurizio Turco (RnP) ed inserita nell’ elenco delle proposte di legge della XV Legislatura al n. 1728; la scheda dei lavori è consultabile qui .

Il testo del disegno di legge è reperibile qui , insieme alla sua relazione introduttiva ed alla presentazione tenuta a Firenze durante il convegno e-privacy 2005 .

L’argomento del disegno di legge, la raccolta e memorizzazione incontrollata di dati personali, è salito nuovamente alla ribalta della cronaca; la proposta del PWS, finalizzata oltre due anni fa, non tenta di agire a valle di una data retention ormai effettuata, ma cerca piuttosto di controllarne e limitarne gli effetti a monte, nel momento della produzione dei dati stessi.

Questa proposta non si prefigge di agire contro le raccolte richieste da trattati internazionali e da leggi di polizia, ma di ridurre le moli di dati personali “generici” creati dal sempre maggior numero di apparecchiature automatiche che ci circondano. Altre e ben più difficili iniziative che seguiranno dovranno farsi carico di ridurre, e possibilmente abolire, la data retention eseguita come obbligo di legge per problemi di polizia ed ordine pubblico.

Limitare la costituzione di banche di dati raccolti automaticamente si realizza introducendo un obbligo di cancellazione di questo tipo di dati al massimo dopo 90 giorni, terminato cioè il loro periodo di utilità per esigenze normali quali controllo di impianti industriali o telematici, movimentazione di magazzino, fatturazione etc.

Nel caso che dei dati debbano essere conservati per periodi superiori, questi dovranno essere parificati a dati personali ed il loro trattamento dovrà essere notificato all’Autorità Garante della Privacy, comunicando tipologia e periodo di ritenzione e ponendo la responsabilità della cancellazione dei dati in carico al responsabile del trattamento dei dati personali dell’organizzazione interessata.

Elemento centrale della proposta è quello di far ricadere la gestione degli obblighi di cancellazione e dei rispettivi ruoli e responsabilità nella struttura già esistente prevista dal Testo Unico sulla Privacy L.196/2003, in modo da semplificarne la messa in opera e minimizzarne i costi sociali.

I punti qualificanti della proposta sono:
– Definizione di un periodo massimo di conservazione dei dati compatibile con le esigenze amministrative e tecniche
– Obbligatorietà della cancellazione dei dati alla scadenza dei termini di conservazione
– Divieto, salvo casi regolati, di conservazione dati per scopi diversi da quelli per cui sono stati raccolti
– Possibilità di deroga previa semplice comunicazione all’Autorità’ garante
– Definizione di situazioni “standard” non soggette a comunicazione
– Assegnazione di ruoli e responsabilità alle figure già definite dalla L.196/2003

Sintetizzando in una sola riga, cancellare i dati deve essere la regola, non l’eccezione.
In ogni viaggio, il passo più difficile è il primo.

Marco Calamari

Le release di Cassandra Crossing sono pubblicate a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Perchè non la finiamo col ridicolo?
    Qui si parla di insegnare ad allievi a capire metodi, logiche e concetti, che nulla hanno a che vedere con Windows, Apple, Oracle, IBM, Red Hat, Sun o chissenefrega altro.Nell'articolo si parla di altro, non della solita stupidaggine di quale os è meglio o di quale azienda faccia cosa in che modo o con che successo ( che oltretutto dipende SEMPRE dalle capacità delle persone, non dalle tecnologie adottate ).Semplicmente si cerca di far capire che con i sw open gli allievi hanno le migliori possibilità di apprendimento di come qualcosa "FUNZIONA" e i processi mentali e logici che ci stanno dietro.Avranno poi le basi per imparare velocemente e con maggiore successo coem si "USA" la tecnologia di questo o quel produttore a prescindere.Ho visto numerosissime realtà, e gli episodi che citate di competenza/incompetenza supporto/nonsupporto efficenza/inefficenza successo/insuccesso si applicano indifferentemente a TUTTE le realtà, la differenza sono le persone coinvolte e basta.Il modo migliore di affrontare questa realtà è puntare sulla formazione mentale di chi verrà, non sulla capacità di utilizzare un sistema od un'altro, quello viene dopo, è agevolato dalle basi acquisite, e dipende da scelte occasionali e mutevoli nel tempo, se oggi sei il numero 1 di Windows Server (o Linux o Apple) ma non hai solide basi che ti permettano di estendere la tua professionalità flessibilmente, un giorno saresti facilmente un nessuno completamente inutile.LOL
  • Anonimo scrive:
    Re: Per gli studenti sconti anche fino a
    Lasciali perdere tanto non vogliono sentirci da quell'orecchio... da una parte sono d'accordo che la preparazione informatica dovrebbe essere fatta con prodotti free ma purtroppo il mondo del lavoro vuole altre cose. Quindi bisogna prima cambiare questa mentalità ma farlo a spese di intere generazioni di studenti spinte al macello perchè non posseggono le basi richieste è sbagliato più che obbligare a comprare anche a prezzo pieno certi software
    • gian_d scrive:
      Re: Per gli studenti sconti anche fino a
      - Scritto da:
      Lasciali perdere tanto non vogliono sentirci da
      quell'orecchio... da una parte sono d'accordo che
      la preparazione informatica dovrebbe essere fatta
      con prodotti free ma purtroppo il mondo del
      lavoro vuole altre cose.Già, gliene frega qualcosa al principale se la segretaria non fa le pompe ma sa ricompilare il kernel...
      Quindi bisogna prima
      cambiare questa mentalità ma farlo a spese di
      intere generazioni di studenti spinte al macello
      perchè non posseggono le basi richieste è
      sbagliato più che obbligare a comprare anche a
      prezzo pieno certi
      software
      • Anonimo scrive:
        Re: Per gli studenti sconti anche fino a
        Da risposta, capisci il tipo... i criceti... dagli un po' d'olio a quella ruota...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per gli studenti sconti anche fino a
          - Scritto da:
          Da risposta, capisci il tipo... i criceti...
          dagli un po' d'olio a quella
          ruota...Ma chi sarebbe il criceto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per gli studenti sconti anche fino a
            quelli girano nella testa di ogni persona ma se la ruota cigola o peggio deraglia...
  • gian_d scrive:
    Re: Per gli studenti sconti anche fino a
    Il problema delle licenze Educational è che sono valide solo se si possiedono i requisiti.Un ragazzo in quinta superiore che non deve proseguire gli studi dovrebbe acquistare quelle licenze solo per un anno perché una volta diplomato la sua licenza scade.Lascio perdere i riferimenti ad alternative prive di vincoli di licenza. Per me sono validissime, per altri no, parlarne per l'ennesima volta non servirebbe a niente.
  • reXistenZ scrive:
    Re: la sorella della mia ragazza...

    era disperata perkè a scuola gli avevano detto di
    fare uan ricerca a presentarla "in formato
    powerpoint".Idiozia bestiale. Le ricerche non si fanno ne con PowerPOint ne con il suo clone in OO, che serve solo a fare le presentazioni dei marchettari.Le ricerche *serie* si fanno con un word processing in formato Open Document o con un web editor, anche visuale, in formato Html.
    • Anonimo scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...
      - Scritto da: reXistenZ
      Idiozia bestiale. Le ricerche non si fanno ne con
      PowerPOint ne con il suo clone in OO, che serve
      solo a fare le presentazioni dei
      marchettari.Non è assolutamente vero. SI possono fare ottime ricerche anche con questi programmi. L'importante è saperle fare e non perdersi dietro agli effettini paccottigliosi che ti offrono.
      Le ricerche *serie* si fanno con un word
      processing in formato Open Document Tutto testo e due immagini? Bleah! Un minimo di grafica, però, ci vuole, eh
      o con un web
      editor, anche visuale, in formato
      Html.E metterci secoli prima di farne una in modo decente con qualche animazione?? No, non è conveniente.
      • reXistenZ scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...

        Non è assolutamente vero. SI possono fare ottime
        ricerche anche con questi programmi. Si possono fare delle ottime ricerche anche con la macchina da scrivere.
        E metterci secoli prima di farne una in modo
        decente con qualche animazione?? No, non è
        conveniente.Già, le ricerche *serie* richiedono per forza qualche animazione, vero?Ho idea che tu sia un parente dell'insegnante di cui si parlava nel thread.
        • Anonimo scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          - Scritto da: reXistenZ

          Non è assolutamente vero. SI possono fare ottime

          ricerche anche con questi programmi.

          Si possono fare delle ottime ricerche anche con
          la macchina da
          scrivere.Certamente. Bisogna poi sapere fare il mestiere di relatore. Ora, con una rpesentazione hai un ausilio al tuo lavoro; con la macchina da scrivere hai dei fogli stampati da cui devi leggere per ricordare tutti i particolari.Su, non restiamo ancorati nell'anteguerra. L'ascoltatore troverà molto più interessante un discorso con qualche diapositiva che non una lettura di fogli. Hai presente una platea in un teatro? Ecco, immagina di essere lì con un priettore e spiegare oppure dei fogli e leggere...


          E metterci secoli prima di farne una in modo

          decente con qualche animazione?? No, non è

          conveniente.

          Già, le ricerche *serie* richiedono per forza
          qualche animazione,
          vero?No, ma la rendono accattivante nel momento in cui la spieghi al tuo pubblico, che ti ascolterà più volentieri. Poi, ribadisco, la presentazione è solo uno strumento d'aiuto al relatore: non bisogna MAI lasciare una presentazione fine a se stessa e dire al pubblico "leggetela".

          Ho idea che tu sia un parente dell'insegnante di
          cui si parlava nel
          thread.Ma neanche per idea. Non so nemmeno chi sia...
          • gian_d scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da:

            - Scritto da: reXistenZ


            Non è assolutamente vero. SI possono fare
            ottime


            ricerche anche con questi programmi.



            Si possono fare delle ottime ricerche anche con

            la macchina da

            scrivere.

            Certamente. Bisogna poi sapere fare il mestiere
            di relatore. Ora, con una rpesentazione hai un
            ausilio al tuo lavoro; con la macchina da
            scrivere hai dei fogli stampati da cui devi
            leggere per ricordare tutti i
            particolari.
            Su, non restiamo ancorati nell'anteguerra.
            L'ascoltatore troverà molto più interessante un
            discorso con qualche diapositiva che non una
            lettura di fogli. Hai presente una platea in un
            teatro? Ecco, immagina di essere lì con un
            priettore e spiegare oppure dei fogli e
            leggere...





            E metterci secoli prima di farne una in modo


            decente con qualche animazione?? No, non è


            conveniente.



            Già, le ricerche *serie* richiedono per forza

            qualche animazione,

            vero?

            No, ma la rendono accattivante nel momento in cui
            la spieghi al tuo pubblico, che ti ascolterà più
            volentieri. Poi, ribadisco, la presentazione è
            solo uno strumento d'aiuto al relatore: non
            bisogna MAI lasciare una presentazione fine a se
            stessa e dire al pubblico
            "leggetela".




            Ho idea che tu sia un parente dell'insegnante di

            cui si parlava nel

            thread.

            Ma neanche per idea. Non so nemmeno chi sia...IMHO state parlando della stessa cosa: se deve essere esposta una relazione allora lo strumento migliore è il tuo, ma se devi fare una monografia da distribuire allora è meglio un testo scritto, magari integrato con un po' di grafica per migliorarne la leggibilità.
          • reXistenZ scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            IMHO state parlando della stessa cosa: se deve
            essere esposta una relazione allora lo strumento
            migliore è il tuo, ma se devi fare una monografia
            da distribuire allora è meglio un testo scritto,
            magari integrato con un po' di grafica per
            migliorarne la
            leggibilità.IMHO NON stiamo parlando della stessa cosa. La cultura non si costruisce con le animazioni. E qualche immagine puoi gestirla benissimo anche in html. Se fosse per il nostro amico, tutta Wikipedia dovrebbe essere fatta in PowerPoint.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: reXistenZ

            IMHO state parlando della stessa cosa: se deve

            essere esposta una relazione allora lo strumento

            migliore è il tuo, ma se devi fare una
            monografia

            da distribuire allora è meglio un testo scritto,

            magari integrato con un po' di grafica per

            migliorarne la

            leggibilità.

            IMHO NON stiamo parlando della stessa cosa. La
            cultura non si costruisce con le animazioni.Infatti non ho MAI sostenuto questo.
            E
            qualche immagine puoi gestirla benissimo anche in
            html. Ovviamente. La gente ben presto, però, si stancherà di ascoltarti...
            Se fosse per il nostro amico, tutta
            Wikipedia dovrebbe essere fatta in
            PowerPoint.No! Wikipedia è un enciclopedia e come tale deve spiegare in modo approfondito ogni voce.Se io invece devo fare una relazione, che so, sulla carenza d'acqua nel terzo mondo, non posso sbattere Wikipedia in faccia al pubblico e dire "leggi!", nè scrivere due frasi in Powerpoint facendone slatare fuori venti diapositive ognuna con due parole e cento effetti grafici.Un relatore dovrebbe fare la sua presentazione chiara e pulita con PPT, sintetizzandone i contenuti principali, e studiarsi in modo approfondito (magari, ecco, con l'ausilio di fogli stampati... di suo utilizzo perosnale, però!).Dopodichè, nel momento della spiegazione al pubblico parlare e spiegare quello che vuole comunicare. Non certo leggere Wikipedia (il pubblico può farlo benissimo da solo per i fatti suoi) nè sperare che un programma possa sostituire il presentatore dallo spiegare i contenuti oralmente.Spero di essere riuscito a spiegarti, adesso, quello che intendo io
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: reXistenZ

            IMHO state parlando della stessa cosa: se deve

            essere esposta una relazione allora lo strumento

            migliore è il tuo, ma se devi fare una
            monografia

            da distribuire allora è meglio un testo scritto,

            magari integrato con un po' di grafica per

            migliorarne la

            leggibilità.

            IMHO NON stiamo parlando della stessa cosa. La
            cultura non si costruisce con le animazioni. E
            qualche immagine puoi gestirla benissimo anche in
            html. Se fosse per il nostro amico, tutta
            Wikipedia dovrebbe essere fatta in
            PowerPoint.Allora nell'industria, nelle multinazionali, sono tutti idioti a creare animazioni e slideshow da mostrare ai capi ed agli investitori... Ma per favore !
          • reXistenZ scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            Allora nell'industria, nelle multinazionali, sono
            tutti idioti a creare animazioni e slideshow da
            mostrare ai capi ed agli investitori...

            Ma per favore !Nell'industria e nelle multinazionali creano animazioni e slideshow per fare ricerche o presentazioni aziendali?
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: gian_d
            IMHO state parlando della stessa cosa: se deve
            essere esposta una relazione allora lo strumento
            migliore è il tuo, Esattamente: non posso certo, durante un dibattito relatore-presentatori/pubblico dare un libro di 500 pagine e dire "leggetelo"...
            ma se devi fare una monografia
            da distribuire allora è meglio un testo scritto,
            magari integrato con un po' di grafica per
            migliorarne la
            leggibilità.Ah, beh, certo... se stiamo parlando di distribuire un testo senza che qualcuno lo spieghi è meglio così, ma qui si parlava della potenzialità/non-potenzialità del programma PPT durante un incontro con un relatore ed un pubblico...
          • reXistenZ scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...


            Già, le ricerche *serie* richiedono per forza

            qualche animazione,

            vero?

            No, ma la rendono accattivante nel momento in cui
            la spieghi al tuo pubblico, che ti ascolterà più
            volentieri. Ecco, così sposti il peso dalla sostanza alla forma. Propio come fanno gli esperti di marketing.Quando stavo all'università ho presentato decine di relazioni in pubblico, e mai una volta ho usato PowerPoint. Di quelle a cui ho assistito io, solo il 20% erano in PowerPoint. Ed erano le peggiori, perché cercavano vanamente di compensare con l'estetica l'assoluta mancanza di contenuti.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: reXistenZ


            Già, le ricerche *serie* richiedono per forza


            qualche animazione,


            vero?



            No, ma la rendono accattivante nel momento in
            cui

            la spieghi al tuo pubblico, che ti ascolterà più

            volentieri.

            Ecco, così sposti il peso dalla sostanza alla
            forma. Propio come fanno gli esperti di
            marketing.Ma no! Allora... ripeto: io non ho detto che bisogna usare PowerPoint per gli effettini grafici e per cavarsela scrivendo, alla fine, due righe di testo senza contenuto.Io ho detto che PowerPoint è un ausilio al relatore da utilizzare con poche informazioni schematiche e qualche effetto grafico per richiamare l'attenzione sugli aspetti fondamentali del discorso fatto. Ovviamente il relatore non deve stare zitto o limitarsi a leggere le diapositive: quello è capace di farlo benissimo il pubblico da sè. Nè deve inserire pagine e pagine di testo nelle diapositive, che diventerebbero "mattoni". Il relatore deve, invece, parlare, approfondire, spiegare la ricerca/il lavoro svolto al pubblico. Allora sì che viene fuori una bella presentazione con contenuti.

            Quando stavo all'università ho presentato decine
            di relazioni in pubblico, e mai una volta ho
            usato PowerPoint. Ognuno è libero di fare come crede. Vuoi portare una relazione di 500 pagine stampate? Fallo. Mi chiedo solo: "le leggerà mai qualcuno?!"
            Di quelle a cui ho assistito
            io, solo il 20% erano in PowerPoint. Ed erano le
            peggiori, perché cercavano vanamente di
            compensare con l'estetica l'assoluta mancanza di
            contenuti.Appunto: questo è un uso totalmente sbagliato del programma e del mezzo che ti viene fornito. Un buon relatore, come ho detto e sostenuto fin dall'inizio, deve spiegare, argomentare, parlare, discutere... non affidare a delle diapositive tutto il lavoro che egli avrebbe dovuto fare. Nè tantomeno sperare che per intercessione divina qualcosa di buono riesca a venire fuori senza mettere conenuti.Non so se sono riuscito a rendere l'idea ed il concetto... (newbie)(newbie)
          • reXistenZ scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            Non so se sono riuscito a rendere l'idea ed il
            concetto...
            (newbie)(newbie)Sì, ora non vorrei scatenare un flame. Tutto è nato perché ho detto che per me una ricerca assegnata come compito scolastico va fatta scrivendo un ipertesto in OpenDocument o in Html piuttosto che una presentazione PPT. Lo ribadisco, anche ma ovviamente accetto la tua diversa opinione.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: reXistenZ

            Non so se sono riuscito a rendere l'idea ed il

            concetto...

            (newbie)(newbie)

            Sì, ora non vorrei scatenare un flame.
            Tutto è nato perché ho detto che per me una
            ricerca assegnata come compito scolastico va
            fatta scrivendo un ipertesto in OpenDocument o in
            Html piuttosto che una presentazione PPT.

            Lo ribadisco, anche ma ovviamente accetto la tua
            diversa
            opinione.Bè, non mi sembrava un flame, ma una discussione sui pro e contro delle diverse soluzioni.omunque, hai ragione, meglio tagliare qui. Stiamo andando troppo OT rispetto alla notizia.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: reXistenZ


            Già, le ricerche *serie* richiedono per forza


            qualche animazione,


            vero?



            No, ma la rendono accattivante nel momento in
            cui

            la spieghi al tuo pubblico, che ti ascolterà più

            volentieri.

            Ecco, così sposti il peso dalla sostanza alla
            forma. Propio come fanno gli esperti di
            marketing.

            Quando stavo all'università ho presentato decine
            di relazioni in pubblico, e mai una volta ho
            usato PowerPoint. Di quelle a cui ho assistito
            io, solo il 20% erano in PowerPoint. Ed erano le
            peggiori, perché cercavano vanamente di
            compensare con l'estetica l'assoluta mancanza di
            contenuti.La modestia fatta uomo... ma per favore !
          • reXistenZ scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            La modestia fatta uomo... ma per favore !Ho solo parlato della mia esperienza. Se vuoi contraddire sul modo in cui si espongono le relazioni in ambito accademico, fai pure. Non pretendo certo di essere l'unico ad avere lavorato nel campo.
    • pippo75 scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...

      Idiozia bestiale. Le ricerche non si fanno ne
      con PowerPOint ne con il suo clone in OO, che
      serve solo a fare le presentazioni dei
      marchettari.Falso, le ricerche si fanno consultando, ricercando e poi estraendo quello che si e' trovato.Poi per metterlo in formato scritto/visivo, usi quello che preferisci, va bene anche carta e penna.Ricordo quando andavo alle elementari, l'importante non era il contenuto in se, ma quello che si era capito.
      Le ricerche *serie* si fanno con un word
      processing in formato Open Document o con un
      web editor, anche visuale, in formato
      Html.Credevo che le ricerche serie si facesser usando uno dei software didattici piu' rari: L'impegno.
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...

        L'impegno.Mi sa che questo software non è open source
      • reXistenZ scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...


        Le ricerche *serie* si fanno con un word

        processing in formato Open Document o con un

        web editor, anche visuale, in formato

        Html.

        Credevo che le ricerche serie si facesser usando
        uno dei software didattici piu' rari:
        L'impegno.Giusto. Avrei dovuto dire: le ricerche si scrivono, invece che si fanno.
        • pippo75 scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...


          Credevo che le ricerche serie si facesser usando

          uno dei software didattici piu' rari:

          L'impegno.

          Giusto. Avrei dovuto dire: le ricerche si
          scrivono, invece che si
          fanno.ricordo quando andavo alla elementari, si facevano le ricerche di geografia, la mestra non voleva neanche che le cartine venissero ricalcate, bisognava disegnarle a mano.Per non farle proprio brutte e neanche troppo similricalcate, le ricalcavo male ( senza esagerare).
    • Anonimo scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...
      - Scritto da: reXistenZ

      era disperata perkè a scuola gli avevano detto
      di

      fare uan ricerca a presentarla "in formato

      powerpoint".

      Idiozia bestiale. Le ricerche non si fanno ne con
      PowerPOint ne con il suo clone in OO, che serve
      solo a fare le presentazioni dei
      marchettari.
      Le ricerche *serie* si fanno con un word
      processing in formato Open Document o con un web
      editor, anche visuale, in formato
      Html.L'idiozia è la tua, le ricerche si fanno come si ritiene più opportuno, non esistono i dogmi di usare questa o quella applicazione. E poi dipende che ricerca devi fare.
  • Anonimo scrive:
    ricordo a voi che:
    Windows ed Office si pagano ma è possibile chiedere licenze per studenti e scuole.Esiste Visual Studio Express che è gratuito e comprende anche SQL Server ExpressCon una spesa minima fornisci ai ragazzi qualcosa con cui possono subito inserirsi in un contesto attuale. Potreste ispezionare un intero quartiere e non trovare una copia di linux. I ragazzi si eserciterebbero a scuola ma rimarrebbe fine a se stessa questa esercitazione perchè a casa non potrebbe applicare facilmente le nozioni apprese e si troverebbero comunque disallineati con il resto dell'umanità. Con questi prodotti invece avrebbero meno problemi perchè più comuni e semplici. Ricordiamo che saranno poi i genitori a tenere sotto controllo la situazione e già con windows se la cavano male.Se poi sostituiamo Office ad Open Office magari non potranno mai sperimentare certe cose ma almeno avranno un sistema già pronto.Una ottima configurazione sarebbe:Windows XP (a pagamento)gratis:Visual Studio Express (C++ o meglio C#)SQL Server ExpressOpen Officefinito il problema, i ragazzi possono fare anche i programmi ed i DB e non bisogna impazzire con nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: ricordo a voi che:
      a questo puntoo meglio dev-c++ , o shardevelop , anc'essi gratis . inoltre il vantaggio di sapere usare un programma open source e' che te lo puoi portare appresso dovunque tu vada a lavorare ...hai mai chiesto al principale ... mi compra la licenza perchè so usare solo SQlserver /autocad/office ? vedrai cosa ti risponde ... quello che fai tu e' un discorso ad alto rischio .
      • Anonimo scrive:
        Re: ricordo a voi che:
        - Scritto da:
        a questo puntoo meglio dev-c++ , o shardevelop ,
        anc'essi gratis . inoltre il vantaggio di sapere
        usare un programma open source e' che te lo puoi
        portare appresso dovunque tu vada a lavorare
        ...
        hai mai chiesto al principale ... mi compra la
        licenza perchè so usare solo SQlserver
        /autocad/office ? vedrai cosa ti risponde ...
        quello che fai tu e' un discorso ad alto rischio
        .
        ma perchè usare prodotti così inferiori quando visual studio express ha molto di quello che si usa in ambito professionale.Dev C++ non ha un cavolo. Ma l'hai provato il visual studio express? Il mio capo neanche me lo chiede, siamo una azienda di 6 piani dove si usa anche linux ma principalmente microsoft perchè dopo anni di testate si è scoperto che effettivamente conviene usare i prodotti Microsoft. Tu non immagini nemmeno i problemi a cui si va incontro quando bisogna lavorare a progetti seri. Cambiano i consulenti in continuazione, ogni progetto arrivano consulenti e bisogna configurargli la macchina per lavorare, e mettili in rete, ed spiegagli come funziona sourcesafe. Almeno arrivano con portatili con XP. Con linux sarebbe un inferno.
        • Anonimo scrive:
          Re: ricordo a voi che:
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          a questo puntoo meglio dev-c++ , o shardevelop ,

          anc'essi gratis . inoltre il vantaggio di
          sapere

          usare un programma open source e' che te lo puoi

          portare appresso dovunque tu vada a lavorare

          ...

          hai mai chiesto al principale ... mi compra la

          licenza perchè so usare solo SQlserver

          /autocad/office ? vedrai cosa ti risponde ...

          quello che fai tu e' un discorso ad alto rischio

          .


          ma perchè usare prodotti così inferiori quando
          visual studio express ha molto di quello che si
          usa in ambito
          professionale.
          Dev C++ non ha un cavolo. Ma l'hai provato il
          visual studio express?
          no , visto che devo comprarlo per provarlo mi sembra un po stupido .. poi io lavor con java e quando mi serve un IDeuso eclipse
          Il mio capo neanche me lo chiede, siamo una
          azienda di 6 piani dove si usa anche linux ma
          principalmente microsoft perchè dopo anni di
          testate si è scoperto che effettivamente conviene
          usare i prodotti Microsoft.
          dipende cose devi fare... se sviluppi SOLO per win puo' essere
          Tu non immagini nemmeno i problemi a cui si va
          incontro quando bisogna lavorare a progetti seri.ne ho una vaga idea ... una soloa parola : RUP
          Cambiano i consulenti in continuazione, ogni
          progetto arrivano consulenti e bisogna
          configurargli la macchina per lavorare, e mettili
          in rete, ed spiegagli come funziona sourcesafe.subversion fa schifo , eh
          Almeno arrivano con portatili con XP. Con linux
          sarebbe un
          inferno.mah .. alla finel la legge di brooke e' indipendete da quale S.O si usa .
    • Anonimo scrive:
      Re: ricordo a voi che:

      Con una spesa minima fornisci ai ragazzi qualcosa
      con cui possono subito inserirsi in un contesto
      attuale. Potreste ispezionare un intero quartiere
      e non trovare una copia di linux. I ragazzi si
      eserciterebbero a scuola ma rimarrebbe fine a se
      stessa questa esercitazione perchè a casa non
      potrebbe applicare facilmente le nozioni apprese
      e si troverebbero comunque disallineati con il
      resto dell'umanità.dipende da cosa si vuole ottenere dalla scuola:La preparazione di persone competenti e flessibili, in grado di adattarsi a qualunque situazione, propositivi e con senso critico o dei meri operatori su prodotti MS che vanno in crisi al primo problema tecnico.Comunque nessuno impedirebbe loro di installare Linux sul computer di casa e chissa' magari anche i genitori ne avrebbero giovamento.
  • Anonimo scrive:
    Re: la sorella della mia ragazza...
    beh sei veramente molto aggressivo ma ora ti rispondo a tutto:- Scritto da:

    - Scritto da:

    era disperata perkè a scuola gli avevano detto
    di

    fare uan ricerca a presentarla "in formato

    powerpoint".

    Non la vuoi fare? Ok, ti prendi 2 e chiuso.
    Oppure usi OOoe la fai in formato pps/ppt
    compatibile, con tutti i
    font:
    1. visibili, ma molto semplici
    2. complessi e belli, ma tutti sballati nella
    fase di visualizzazione con
    pptera und ocumento semplice: testo + foto laterale, ma lo volevano in slides


    Ella ha cercato su internet e ha scoperto che

    powerpoint (cosa fosse non lo sapeva prima di

    quel giorno)

    Non sapeva cosa fosse ppt? Allora è veramente
    analfabeta informatica,
    eh...sì di informatica non ne capisce molto ma sa molto di chimica e biologia.. tu?


    era a pagamento.. e lei, studente

    delle superiori, non aveva di certo nè voglia nè

    la possibilità di spendere per un programma da

    usare 1 volta x fare una ricerca del menga sul

    petrolio x la

    scuola.

    Allora che usi OOo e faccia la ricerca con i fontnon sa cosa siano i font, cmq è quello ke le ho suggerito, usare OOo
    tutti
    scompaginati.




    Ora.. per fortuna quel giorno c'ero io e le ho

    detto..(parole quasi papali

    papali):

    guarda, le scelte sono 3:

    - scarichi powerpoint, lo cracki, ma nel

    frattempo commetti un reato diventando così

    perseguibile a norma di legge anche se poi non

    rompono le scatole quasi a nessuno

    Stai cercando di truffarci con la solita tiritera
    "io nn ho nulla da nascondere non ho mai crackato
    nulla sono candido come un
    angelo"?!no, io crackavo, poi son passato a linux e opensource. non sonocontor el crack ma vale la pena riskiare?


    oppure:

    - compri powerpoint originale x studenti qui

    all'essedì sotto casa, ti sputtani tutti i tuoi

    risparmi + chiedi soldi ai

    tuoi

    Non mi sembra la scelta migliore...nemmeno am me.


    - scarichi openoffice, un "clone di office"

    mantenuto da gente comune, con formati non

    proprietari e concesso sotto una licenza che lo

    mantiene

    libero.



    Bravo, lasciaglielo scaricare. Tanto, non
    conosceva nè Office nè OOo, almeno così ci sarà
    un pò di alfabetizzazione informatica... mi
    domando solo come prima di allora abbia scritto
    lettere. Blocco note? Wordpad?
    Mistero...no...usava Staroffice, il predecessore Sun di openoffice.. :) forse lsuo padre lo conosceva prima di te.. poi cmq aveva anche openoffice2 installato ma non sapeva di averlo e nn sapeva cosa fosse


    e lei: sì ma sei sicuro che vada ai professori

    per la ricerca

    ?

    Certo! A parte: font scompaginati, scritte con
    caratteri visualizzati in cirillico, animazioni
    che non funzionano, macro che saltano di qua e di
    là, link che non
    vanno...
    appunto ..usare un formato aperto sarebbe l'ideale



    interrompo qua..perkè secondo me è una frase

    agghiacciante..

    :-o




    LEI, dato ke i prof. ignoranti non conoscono

    nemmeno l'esistenza di openoffice, sarebbe stata

    costretta a comprarsi OFFICE!

    Ma usi OOo, no?allora.. IO sì, LEI ORA PURE, ma solo perkè c'ero io..aveva già guardato su internet i prezzi di powerpoint x comprarlo


    e non solo! anche

    se il formato openoffice non fosse andato bene
    al

    prof lo avrebbe

    comprato!

    Eeeh? :|im ha chiesto se OOo era UGUALE a PPT e io le ho detto che probabilmente salvando in ppt sarebbe stato tutto ok, al 99%..era preoccupata per il 1% restante e era indecisa ..capito?


    ma sù..far spendere fior di quattrini alle

    famiglie e agli studenti SOLO per l'ignoranza

    cronica di non sapere che ci sono alternative

    gratuite,

    libere.

    Vai allora a protestare affinchp si cambi,
    piuttosto che trolalre su
    PIio eh? io espongo solo le mie idee


    questi professori andrebbero mandati a casa! e

    senza pensione! fanno spendere ogni anno
    miliardi

    di soldi in + del

    dovuto.

    Intanto, però, fanno una cosa molto importante:
    insegnare e trasmettere la
    cultura...
    Però, ovviamente, ognuno è libero. Tu pagagli i
    corsi di formazione per imparare l'utilizzo di
    OOo e Linux e, se avranno tempo e voglia, questi
    parteciperanno.1) c'è gente che lo sa già usare e che ha voluto evolversi.2) insegnano cultura? è molto soggettivo..seconod me scuola = anti-cultura






    divagando un po' ...



    la scuola in primis dovrebbe essere tutta

    informatizzata e adistanza. SEGUE

  • Anonimo scrive:
    Re: la sorella della mia ragazza...
    beh sei veramente molto aggressivo ma ora ti rispondo a tutto:- Scritto da:

    - Scritto da:

    era disperata perkè a scuola gli avevano detto
    di

    fare uan ricerca a presentarla "in formato

    powerpoint".

    Non la vuoi fare? Ok, ti prendi 2 e chiuso.
    Oppure usi OOoe la fai in formato pps/ppt
    compatibile, con tutti i
    font:
    1. visibili, ma molto semplici
    2. complessi e belli, ma tutti sballati nella
    fase di visualizzazione con
    pptera und ocumento semplice: testo + foto laterale, ma lo volevano in slides


    Ella ha cercato su internet e ha scoperto che

    powerpoint (cosa fosse non lo sapeva prima di

    quel giorno)

    Non sapeva cosa fosse ppt? Allora è veramente
    analfabeta informatica,
    eh...sì di informatica non ne capisce molto ma sa molto di chimica e biologia.. tu?


    era a pagamento.. e lei, studente

    delle superiori, non aveva di certo nè voglia nè

    la possibilità di spendere per un programma da

    usare 1 volta x fare una ricerca del menga sul

    petrolio x la

    scuola.

    Allora che usi OOo e faccia la ricerca con i fontnon sa cosa siano i font, cmq è quello ke le ho suggerito, usare OOo
    tutti
    scompaginati.




    Ora.. per fortuna quel giorno c'ero io e le ho

    detto..(parole quasi papali

    papali):

    guarda, le scelte sono 3:

    - scarichi powerpoint, lo cracki, ma nel

    frattempo commetti un reato diventando così

    perseguibile a norma di legge anche se poi non

    rompono le scatole quasi a nessuno

    Stai cercando di truffarci con la solita tiritera
    "io nn ho nulla da nascondere non ho mai crackato
    nulla sono candido come un
    angelo"?!no, io crackavo, poi son passato a linux e opensource. non sonocontor el crack ma vale la pena riskiare?


    oppure:

    - compri powerpoint originale x studenti qui

    all'essedì sotto casa, ti sputtani tutti i tuoi

    risparmi + chiedi soldi ai

    tuoi

    Non mi sembra la scelta migliore...nemmeno am me.


    - scarichi openoffice, un "clone di office"

    mantenuto da gente comune, con formati non

    proprietari e concesso sotto una licenza che lo

    mantiene

    libero.



    Bravo, lasciaglielo scaricare. Tanto, non
    conosceva nè Office nè OOo, almeno così ci sarà
    un pò di alfabetizzazione informatica... mi
    domando solo come prima di allora abbia scritto
    lettere. Blocco note? Wordpad?
    Mistero...no...usava Staroffice, il predecessore Sun di openoffice.. :) forse lsuo padre lo conosceva prima di te.. poi cmq aveva anche openoffice2 installato ma non sapeva di averlo e nn sapeva cosa fosse


    e lei: sì ma sei sicuro che vada ai professori

    per la ricerca

    ?

    Certo! A parte: font scompaginati, scritte con
    caratteri visualizzati in cirillico, animazioni
    che non funzionano, macro che saltano di qua e di
    là, link che non
    vanno...
    appunto ..usare un formato aperto sarebbe l'ideale



    interrompo qua..perkè secondo me è una frase

    agghiacciante..

    :-o




    LEI, dato ke i prof. ignoranti non conoscono

    nemmeno l'esistenza di openoffice, sarebbe stata

    costretta a comprarsi OFFICE!

    Ma usi OOo, no?allora.. IO sì, LEI ORA PURE, ma solo perkè c'ero io..aveva già guardato su internet i prezzi di powerpoint x comprarlo


    e non solo! anche

    se il formato openoffice non fosse andato bene
    al

    prof lo avrebbe

    comprato!

    Eeeh? :|im ha chiesto se OOo era UGUALE a PPT e io le ho detto che probabilmente salvando in ppt sarebbe stato tutto ok, al 99%..era preoccupata per il 1% restante e era indecisa ..capito?


    ma sù..far spendere fior di quattrini alle

    famiglie e agli studenti SOLO per l'ignoranza

    cronica di non sapere che ci sono alternative

    gratuite,

    libere.

    Vai allora a protestare affinchp si cambi,
    piuttosto che trolalre su
    PIio eh? io espongo solo le mie idee


    questi professori andrebbero mandati a casa! e

    senza pensione! fanno spendere ogni anno
    miliardi

    di soldi in + del

    dovuto.

    Intanto, però, fanno una cosa molto importante:
    insegnare e trasmettere la
    cultura...
    Però, ovviamente, ognuno è libero. Tu pagagli i
    corsi di formazione per imparare l'utilizzo di
    OOo e Linux e, se avranno tempo e voglia, questi
    parteciperanno.1) c'è gente che lo sa già usare e che ha voluto evolversi.2) insegnano cultura? è molto soggettivo..seconod me scuola = anti-cultura






    divagando un po' ...



    la scuola in primis dovrebbe essere tutta

    informatizzata e adistanza.

    Chiusi in casa come topi?no..insegnamento di tipo tre ore sarebbe già ok + attività ricreativedidattichesportive varie a scelta..è una bozza di un eventuale progetto su.. naturale ke necessita pianificazioni.. SEGUE

    • Anonimo scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...
      - Scritto da:
      beh sei veramente molto aggressivo ma ora ti
      rispondo a
      tutto:Grazie, finalmente qualcuno che risponde... ok, mi ricredo: non sei un troll.

      era und ocumento semplice: testo + foto laterale,
      ma lo volevano in
      slidesQuindi? Lo volevano in slides, ok, allora le alternative erano due: o comprasi office o usare OOo. MA io ho chiesto cosa riguardava il documento?! (newbie)(newbie)

      sì di informatica non ne capisce molto ma sa
      molto di chimica e biologia..
      tu?Io sono perito chimico (ho fatto un ITIS: la mia scuola aveva, al triennio, la biforcazione chimica/informatica. Ho scelto la prima, ma ho conoscenze anche della seconda visto che tra amici ci "scambiavamo le conoscenze")

      non sa cosa siano i font, cmq è quello ke le ho
      suggerito, usare
      OOoBene...

      no, io crackavo, poi son passato a linux e
      opensource. non sonocontor el crack ma vale la
      pena
      riskiare?Su questo ci sono due correnti di pensiero; siamo OT ma se vuoi ne discutiamo...

      no...usava Staroffice, il predecessore Sun di
      openoffice.. :) anche noi a scuola un pò l'abbiamo usato... e ne ho una copia (di due anni fa, però) qui a casa.
      forse lsuo padre lo conosceva
      prima di te.. Non lo metto in dubbio... non sapevo che suo padre lo conoscesse, grazie di avermi informato.
      poi cmq aveva anche openoffice2
      installato ma non sapeva di averlo :o :o
      e nn sapeva
      cosa
      fosseAh, bè, se neanche sapeva di averlo installato...


      LEI, dato ke i prof. ignoranti non conoscono


      nemmeno l'esistenza di openoffice, sarebbe
      stata


      costretta a comprarsi OFFICE!



      Ma usi OOo, no?Era inteso come "che ella usi", congiuntivo, non "tu usi oppure no?".

      allora.. IO sì, LEI ORA PURE, ma solo perkè c'ero
      io..Ok, ok... l'avveo capito. Era auna domanda retorica
      aveva già guardato su internet i prezzi di
      powerpoint x
      comprarloEh, beh, se nn sapeva l'esistenza di OOo (che aveva addirittura isntallato...)




      e non solo! anche


      se il formato openoffice non fosse andato bene

      al


      prof lo avrebbe


      comprato!



      Eeeh? :|

      im ha chiesto se OOo era UGUALE a PPT e io le ho
      detto che probabilmente salvando in ppt sarebbe
      stato tutto ok, al 99%..era preoccupata per il 1%
      restante e era indecisa
      ..capito?Ah, ora sì... però prima hai detto uan cosa diversa ;)

      io eh? io espongo solo le mie idee

      Gisuto, hai ragione. Su questo ho sbagliato e devo ricredermi...
      1) c'è gente che lo sa già usare e che ha voluto
      evolversi.Gli insegnanti non sono stati assunti, nè sono pagati per fare questo, però, ricorda...
      2) insegnano cultura? è molto soggettivo..seconod
      me scuola =
      anti-culturaDipende dall'insegnante che trovi, hai ragione. Però se ne trovi uno valido ti assicuro che è così...----segue sotto----
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        hola..innanzi tutto ti chiedo delle skuse per averti giudicato un italiota conservatore che non vede + in là del suo naso :)pardon..poi mi devo ricredere sul fatto delle tue conoscenze chimiche ehehhepoi chiedo skusa anche per i mille orrori grammaticali ma ero al lavoro e ogni tanto il capo si affacciavabeh sono contento di notare che alla fine abbiamo dialogato e non trollatoin pratika quello ke volevo dire riguardo ia prof è che andrebbero mandati a casa senza pensione sì, ma solo quelli ormai obsoleti e che non si vogliono non si interessano a innovarsi, probabilmente mi ero espresso male data la fretta delle rispostecmq in generale, la scuola non dovrebbe essere l'unica istituzione da restaurare, totalmente. Per come la vedo io ..alla linux...la scuola sarebbe solo un modulo da riscrivere da capo e tutto l'apparato delle istituzioni sarebbe il sistema operativo.Manka il kernel...ma quello è solo il buonsenso e la pianificazione che lo possono sviluppare. Con la gente che c'è ora che c'è stata che ci sarà sicuramente è 99% utopia il mio modo di pensare.riguardo al problema della socializzazione.. beh.. ripeto (ma lo sai già) pianificare attività ricreativeeventi non obbligatori (rispetto per gli asociali :) ) a basso costo e quando possibile gratuite per dare l'occasione di socializzare.vabbè sicurament emi dimentico di correggemri su altre cosecmq grazie per il confronto, per aver rispostoe ancora skusa ciao ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          - Scritto da:
          hola..
          innanzi tutto ti chiedo delle skuse per averti
          giudicato un italiota conservatore che non vede +
          in là del suo naso
          :)

          pardon..Di nulla. Ho sbagliato io in primis... ci siamo "male interpretati" a vicenda ;) ;)

          poi mi devo ricredere sul fatto delle tue
          conoscenze chimiche
          ehehhe

          poi chiedo skusa anche per i mille orrori
          grammaticali ma ero al lavoro e ogni tanto il
          capo si
          affacciava
          Si, si... pensa che io li faccio anche senza capo che si affaccia a casa la sera :p
          beh sono contento di notare che alla fine abbiamo
          dialogato e non
          trollatoIdem.


          in pratika quello ke volevo dire riguardo ia prof
          è che andrebbero mandati a casa senza pensione
          sì, ma solo quelli ormai obsoleti e che non si
          vogliono non si interessano a innovarsi,
          probabilmente mi ero espresso male data la fretta
          delle
          risposte
          Ah, ok... così assume un significato diverso. :) :)

          cmq in generale, la scuola non dovrebbe essere
          l'unica istituzione da restaurare, totalmente.
          Già. Se vuoi passare a Linux devi ristrutturare: scuola; PA; MdL... e già saremmo ad una svolta fondamentale!
          Per come la vedo io ..alla linux...la scuola
          sarebbe solo un modulo da riscrivere da capo e
          tutto l'apparato delle istituzioni sarebbe il
          sistema
          operativo.
          Manka il kernel...ma quello è solo il buonsenso e
          la pianificazione che lo possono sviluppare. Con
          la gente che c'è ora che c'è stata che ci
          sarà sicuramente è 99% utopia il mio modo di
          pensare.Tieni presente che la scuola non è solo ed esclusivamente informatica, però. Deve anche insegnare tante altre discipline... Se a me non frega nulla di diventare programmatore, è giusto che impari come utilizzare un pc, con sicurezza, buon senso e capacità... ma non che debba smazzarmi a fare cose che non voglio assolutamente fare.Detto ina ltre parole: non dico "chiudersi nel guscio e scrivere a mano come un amanuense", bensì "imparare ad utilizzare il pc con raziocinio ed intelligenza, senza necessariamente diventare programmatori". A gestire un pc ci penseranno altri... ma forse, alla fine, è la stessa cosa detta da entrambi in modo diverso, no? ;) ;)


          riguardo al problema della socializzazione..
          beh.. ripeto (ma lo sai già) pianificare attività
          ricreativeeventi non obbligatori (rispetto per
          gli asociali :) ) a basso costo e quando
          possibile gratuite per dare l'occasione di
          socializzare.Mmm... io sono dell'idea che lòa scuola sia un punto fondamentale d'incontro per i ragazzi. Ricordi gli anni in cui tu facevi il liceo? Bè, ora non dirmi che alla fine non sono stati belli.. 8) 8)


          vabbè sicurament emi dimentico di correggemri su
          altre
          cose
          cmq grazie per il confronto, per aver risposto
          e ancora skusa Sono contento anche io di avere avuto, finalmente, un confronto serio. Sai, dopo aver letto qualche forum e aver visto le frotte di troll che lo attanagliano un pò mi innervosisco... :( :(

          ciao ciaociao!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            ciao!non so se risponderai ..questo post inzia ad avere la sua età ^^riguardo il liceo..ehm..ho fatto:1 anno di liceo lingusitico.. passato con ottimi voti.. poi ..STOP un anno di pausa..un anno di ragioneria serale (la seconda)..passato bene (la matematica nn è il mio forte)poi 12 goirni di turistico..STOP..quest'annoa vevo rinziato il serale turistico.. ho durato 5 giorni.. :sono proprio allergico alla scuola..e eppure ci andrei volentiei solo per stare con i compagnima dopo 111 ore al gg che sono fuori casa non ho proprio voglia di sentirmi fare la lezione da prof. che ragionano cn la mentalità di 10 anni fa.per cairtà..la mia esperienza scolastica è stata pessima ma con questo non penso che per gli altri dovrebbe essere solo pc e solo informatica senza compagni..certo qualke tocco di informatica in più non farebbe male, ma a scelta, non di certo imposta.a dire il vero per me sparirebbe il concetto di classe, di aula e ci sarebbero lezioni aperte a tutti.poi con un esame finale si vede chi le cose le sa e chi nobon.. saluti in ogni caso! è stato un piacereciaoz- Scritto da:

            - Scritto da:

            hola..

            innanzi tutto ti chiedo delle skuse per averti

            giudicato un italiota conservatore che non vede
            +

            in là del suo naso

            :)



            pardon..

            Di nulla. Ho sbagliato io in primis... ci siamo
            "male interpretati" a vicenda ;)
            ;)




            poi mi devo ricredere sul fatto delle tue

            conoscenze chimiche

            ehehhe



            poi chiedo skusa anche per i mille orrori

            grammaticali ma ero al lavoro e ogni tanto il

            capo si

            affacciava



            Si, si... pensa che io li faccio anche senza capo
            che si affaccia a casa la sera
            :p


            beh sono contento di notare che alla fine
            abbiamo

            dialogato e non

            trollato

            Idem.






            in pratika quello ke volevo dire riguardo ia
            prof

            è che andrebbero mandati a casa senza pensione

            sì, ma solo quelli ormai obsoleti e che non si

            vogliono non si interessano a innovarsi,

            probabilmente mi ero espresso male data la
            fretta

            delle

            risposte



            Ah, ok... così assume un significato diverso. :)
            :)




            cmq in generale, la scuola non dovrebbe essere

            l'unica istituzione da restaurare, totalmente.



            Già. Se vuoi passare a Linux devi ristrutturare:
            scuola; PA; MdL... e già saremmo ad una svolta
            fondamentale!


            Per come la vedo io ..alla linux...la scuola

            sarebbe solo un modulo da riscrivere da capo e

            tutto l'apparato delle istituzioni sarebbe il

            sistema

            operativo.

            Manka il kernel...ma quello è solo il buonsenso
            e

            la pianificazione che lo possono sviluppare. Con

            la gente che c'è ora che c'è stata che ci

            sarà sicuramente è 99% utopia il mio modo di

            pensare.

            Tieni presente che la scuola non è solo ed
            esclusivamente informatica, però. Deve anche
            insegnare tante altre discipline... Se a me non
            frega nulla di diventare programmatore, è giusto
            che impari come utilizzare un pc, con sicurezza,
            buon senso e capacità... ma non che debba
            smazzarmi a fare cose che non voglio
            assolutamente
            fare.
            Detto ina ltre parole: non dico "chiudersi nel
            guscio e scrivere a mano come un amanuense",
            bensì "imparare ad utilizzare il pc con
            raziocinio ed intelligenza, senza necessariamente
            diventare programmatori". A gestire un pc ci
            penseranno altri... ma forse, alla fine, è la
            stessa cosa detta da entrambi in modo diverso,
            no? ;)
            ;)






            riguardo al problema della socializzazione..

            beh.. ripeto (ma lo sai già) pianificare
            attività

            ricreativeeventi non obbligatori (rispetto per

            gli asociali :) ) a basso costo e quando

            possibile gratuite per dare l'occasione di

            socializzare.

            Mmm... io sono dell'idea che lòa scuola sia un
            punto fondamentale d'incontro per i ragazzi.
            Ricordi gli anni in cui tu facevi il liceo? Bè,
            ora non dirmi che alla fine non sono stati
            belli.. 8)
            8)






            vabbè sicurament emi dimentico di correggemri su

            altre

            cose

            cmq grazie per il confronto, per aver risposto

            e ancora skusa

            Sono contento anche io di avere avuto,
            finalmente, un confronto serio. Sai, dopo aver
            letto qualche forum e aver visto le frotte di
            troll che lo attanagliano un pò mi
            innervosisco... :(
            :(




            ciao ciao

            ciao!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            ma dopo 111 ore al gg che sono fuori casa non hoovviamente volevo dire 11 ore :D
  • picchiatello scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare
    - Scritto da:
    La scuola deve preparare anche al mondo del
    lavoro e se in questo mondo la maggioranza dei
    software professione gira su windows la scuola è
    costretta a tenere windows o comunque questi
    software professionali su
    wine.
    Non se ne esce almeno finchè tali software
    professionali non verranno portati su
    linux.
    ?Ma forse l'unico software che crea qualche problema sia CAD e tutti i suoi "derivati", nella diatriba linux-msIn ambito aziendale quando ci si renderà conto dell'enorme costo in fatto di licenze siano i sistemi windows penso che il cambiamento avverrà gradualmente sul sistema piu' competitivo.Per l'utente basico non vedo qualche difficoltà per il passaggio ad usare msoffice od openoffice, piu' che altro ci saranno tante software house italiane che per i programmi modificati faranno passare i propri clienti ne' a vista ne a linux perche' non ne hanno le risorse.....
  • Anonimo scrive:
    Re: la sorella della mia ragazza...
    i professori obbligano all'acquisto di prodotti.Si deve avere quel libro, si deve acquistare quel materiale per il disegno, avere i dizionari etc.La prof ha richiesto la presenza di un software, andrebbe picchiata a sangue se poi glielo fa usare una sola volta
    • Anonimo scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...

      La prof ha richiesto la presenza di un software,
      andrebbe picchiata a sangue se poi glielo fa
      usare una sola
      voltaAllora le scuole sarebbero sommerse da un lago di sangue
    • gian_d scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...
      - Scritto da:
      i professori obbligano all'acquisto di prodotti.
      Si deve avere quel libro, si deve acquistare quel
      materiale per il disegno, avere i dizionari
      etc.Per quasi 10 anni ho passato le dispense - scritte da me - delle mie lezioni. Agli studenti chiedevo solo di pagare alla scuola le fotocopie dei *miei* appunti. In un anno scolastico il costo si aggirava sulle 8.000 lire contro le 25-30.000 lire di un testo scolastico.Ho avuto forti discussioni con alcuni colleghi sulla liceità del mio metodo. Da qualche anno ho deciso di adeguarmi alla legge e assolvere ai miei doveri (sono obbligato a farlo): faccio sprecare gli euri per far comprare libri spazzatura, risparmio il mio tempo libero, non corro il rischio d'incorrere in denunce da parte degli editori e in sanzioni disciplinari da parte delle autorità scolastiche.
      La prof ha richiesto la presenza di un software,
      andrebbe picchiata a sangue se poi glielo fa
      usare una sola
      voltapicchiata a sangue è il minimo. forse farebbe più effetto un'azione punitiva sulla Yaris appena acquistata con pagamento rateale per 36 mesi. Cos'ì si valuta meglio l'importanza strategica della volgar pecunia.
      • Amore Sicuro scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...

        Per quasi 10 anni ho passato le dispense -
        scritte da me - delle mie lezioni. Agli studenti
        chiedevo solo di pagare alla scuola le fotocopie
        dei *miei* appunti. Santo subito!
        Ho avuto forti discussioni con alcuni colleghi
        sulla liceità del mio metodo. Certo, è molto più semplice non spiegare un cacchio e dire ai ragazzi "studiate da pagina 22 a pagina 54.
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da:

        i professori obbligano all'acquisto di prodotti.

        Si deve avere quel libro, si deve acquistare
        quel

        materiale per il disegno, avere i dizionari

        etc.

        Per quasi 10 anni ho passato le dispense -
        scritte da me - delle mie lezioni. Agli studenti
        chiedevo solo di pagare alla scuola le fotocopie
        dei *miei* appunti. In un anno scolastico il
        costo si aggirava sulle 8.000 lire contro le
        25-30.000 lire di un testo
        scolastico.
        Ho avuto forti discussioni con alcuni colleghi
        sulla liceità del mio metodo. Da qualche anno ho
        deciso di adeguarmi alla legge e assolvere ai
        miei doveri (sono obbligato a farlo): faccio
        sprecare gli euri per far comprare libri
        spazzatura, risparmio il mio tempo libero, non
        corro il rischio d'incorrere in denunce da parte
        degli editori e in sanzioni disciplinari da parte
        delle autorità
        scolastiche.Poverino, ti hanno fatto la bua perchè ti hanno tolto l'introito a nero con cui facevi lo strozzino sui tuoi studenti ? Povera vittima... ehhh!

        La prof ha richiesto la presenza di un software,

        andrebbe picchiata a sangue se poi glielo fa

        usare una sola

        volta

        picchiata a sangue è il minimo. forse farebbe più
        effetto un'azione punitiva sulla Yaris appena
        acquistata con pagamento rateale per 36 mesi.
        Cos'ì si valuta meglio l'importanza strategica
        della volgar
        pecunia.Ed a te che avrebbero dovuto fare allora ? Da che pulpito viene la predica...
        • gian_d scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          Quale introito scusa?ma che stai a dire? tu sei suonato alla grande!
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: gian_d
            Quale introito scusa?
            ma che stai a dire?
            tu sei suonato alla grande!deve aver studiato troppo su libri di testo pagati un occhio della testa... per questo ora non capisce na mazza.... o magari non ha mai capito na mazza di suo :)
        • Anonimo scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...

          Poverino, ti hanno fatto la bua perchè ti hanno
          tolto l'introito a nero con cui facevi lo
          strozzino sui tuoi studenti ? Povera vittima...
          ehhh!Guarda, come studente preferisco mille volte un insegnante così che non un insegnante che mi fa acquistare un libro da 30€, con informazioni vecchie/errate/incomplete per poi non utilizzarlo o essere io costretto ancora a coreggere il testo.

          Ed a te che avrebbero dovuto fare allora ? Da che
          pulpito viene la predica...
          Scusa, eh, ma lui:faceva risparmiare agli alunni, dava informazioni sempre aggiornate con gli appunti,faceva una scelta mirata degli argomenti da trattare nella sua materia (e non prendeva un libro per usarne due pagine, poi ancora da integrare con appunti)E tu dici "da che pulpito viene la predica"??Bah...
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da:

            Poverino, ti hanno fatto la bua perchè ti hanno

            tolto l'introito a nero con cui facevi lo

            strozzino sui tuoi studenti ? Povera vittima...

            ehhh!

            Guarda, come studente preferisco mille volte un
            insegnante così che non un insegnante che mi fa
            acquistare un libro da 30€, con
            informazioni vecchie/errate/incomplete per poi
            non utilizzarlo o essere io costretto ancora a
            coreggere il
            testo.Ok, contento di essere fesso ed essere sfruttato, tua libera scelta.



            Ed a te che avrebbero dovuto fare allora ? Da
            che

            pulpito viene la predica...



            Scusa, eh, ma lui:
            faceva risparmiare agli alunni,
            dava informazioni sempre aggiornate con gli
            appunti,
            faceva una scelta mirata degli argomenti da
            trattare nella sua materia (e non prendeva un
            libro per usarne due pagine, poi ancora da
            integrare con
            appunti)

            E tu dici "da che pulpito viene la predica"??

            Bah...Allora ti piace proprio fare il fesso e far guadagnare tipi come questo che difendi. Lui aveva un introito a nero, non aiutava nessuno a parte il suo conto in banca. Se non voleva guadagnarci forniva qualche copia che ogni studente avrebbe potuto copiarsi in proprio senza pagare nulla a lui. Invece traeva profitto senza pagare le tasse su un servizio erogato, e poi si parla di lotta all'evasione a vanvera, in questo caso invece si erge a paladino chi evade.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da:
            Ok, contento di essere fesso ed essere sfruttato,
            tua libera
            scelta.Sfruttato?! E perchè? :s :s
            Allora ti piace proprio fare il fesso e far
            guadagnare tipi come questo che difendi.Non capisco cosa ci possa guadagnare. Sentiamo le motivazioni.
            Lui aveva un introito a nero, non aiutava nessuno
            a parte il suo conto in banca. Introito a nero? Ma hai letto quello che ha detto? Ha detto che chiedeva 8.000 lire all'anno per le fotocopie. Ed è ragionevole la cosa, dato che le scuole sono sempre senza fondi. Nela mia scuola media ricordo che non avevamo le fotocopie per Educazione musicale ed eravamo costretti a farcele da soli (pagando dal cartolaio, sia chiaro, e non poco...)
            Se non voleva
            guadagnarci forniva qualche copia che ogni
            studente avrebbe potuto copiarsi in proprio senza
            pagare nulla a lui.Ma sarebbe stata la stessa cosa: non le paghi a lui ma a qualcuno le paghi. O ti riferisci al solito "mio papà lavora in banca allora ha la fotocopiatrice a dispozizione e le può fotocopiare gratis"? Certo, se è così allora ti dò ragione. Io preparo gli appunti, te li dò e tu li porti per tutta la classe.Oppure, dal momento che tutti hanno biosngo le fotocopie, ti adegui pagandole così come ti adegui comprando un libro anche se fa schifo.
            Invece traeva profitto senza pagare le tasse su
            un servizio erogato, Traeva profitto senza pagare le tasse?? Ma scusa, in più che faceva un piacere dandoti *gratis* (perchè non si faceva certo pagare per il servizio, ma per il costo sostenuto per le fotocopie) degli appunti, dici che "non pagava le tasse su un servizio erogato"? Io avrei ringraziato un insegnante così...
            e poi si parla di lotta
            all'evasione a vanvera, Ma evasione di cosa??! :s :s
            in questo caso invece si
            erge a paladino chi
            evade.Evade cosa, accidenti!? (newbie)(newbie)
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        Mi sembra che se tu sei l'autore del testo puoi farne quello che vuoi, anche permettere la fotocopia libera. Qual è il problema con gli editori?
        • longinous scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          Che così facendo gli studenti non compravano i loro mattoni.Beati i tuoi studenti, avessi avuto io professori così!
          • gian_d scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...
            - Scritto da: longinous
            Che così facendo gli studenti non compravano i
            loro
            mattoni.

            Beati i tuoi studenti, avessi avuto io professori
            così!Ho anch'io i miei difetti ;)
        • gian_d scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          - Scritto da:
          Mi sembra che se tu sei l'autore del testo puoi
          farne quello che vuoi, anche permettere la
          fotocopia libera. Qual è il problema con gli
          editori?Per ogni materia deve essere ufficialmente adottato un libro di testo. Se io, insegnante, mi rifiuto di adottare un libro di testo sto commettendo un'infrazione.Per saperne di più:http://www.graffinrete.it/tracciati/storico/tracciati3/nobblite.htmNaturalmente si tratta del solito regalino a beneficio degli amici degli amici: in teoria potrei ad esempio adottare Wikipedia, in pratica non posso farlo perché i testi di Wikipedia non rispondono a chissà quali misteriosi requisiti didattici. Se poi quelli che rispondono ai requisiti didattici sono - spesso e volentieri - pura spazzatura poco importa, l'importante è gonfiare le tasche degli editori.
          • Anonimo scrive:
            Re: la sorella della mia ragazza...

            Per ogni materia deve essere ufficialmente
            adottato un libro di testo. Se io, insegnante, mi
            rifiuto di adottare un libro di testo sto
            commettendo
            un'infrazione.
            ci sta che mi sbagli...ci sta benissimo peròmi sembrava che , indipendentemente dal fatto che sia obbligatorio adottare un libro x ogni materia, gli studenti non erano obbligati a comprarlo.tipo..al serale non ci sono libri in genere..saluti
  • Anonimo scrive:
    A chi serve il SW proprietario?
    Dunque vediamo:Open office per scrivere far calcoli, presentazioni e data base - GratisFirefox per connettersi a Internet - gratisThunderbird per la posta- gratisVLC - per la musica e film - gratisScribus per publishing - gratisNVU per fare siti internet - gratisGimp per ritocco fotografico e disegno- gratisMy SQL data base avanzati - gratis e decine di altri tutti open source, gratis e tutto per windows naturalmente. Non e' proprio necessario il SW proprietarioLe scuole una volta comperto il computer potrebero spendere 0 euro e fare comunque qualunque cosa.e comunque vengono gestiti tutti i formati proprietari, Doc, Xls, DWG, JPG, pps,
    • gian_d scrive:
      Re: A chi serve il SW proprietario?
      - Scritto da:
      purche'
      non me lo paragoni con Access, che in qual caso
      vengo li' e ti vomito in
      testa.Maddai, sei ingiusto! MS ha dimostrato chiaramente che con A'cess ci puoi gestire tutta la Northwind.
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi serve il SW proprietario?
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da:

        purche'

        non me lo paragoni con Access, che in qual caso

        vengo li' e ti vomito in

        testa.

        Maddai, sei ingiusto! MS ha dimostrato
        chiaramente che con A'cess ci puoi gestire tutta
        la
        Northwind.access è il peggiore database che esiste. Ma ai primi posti c'è Oracle e SQL Server.MySql è un prodotto di serie B (access probabilmente neanche da C ma almeno ha il vantaggio che è più probabile trovare Access sul pc del fornaio piuttosto che MySql)
        • Anonimo scrive:
          Re: A chi serve il SW proprietario?

          access è il peggiore database che esiste.
          Ma ai primi posti c'è Oracle e SQL Server.ma la smettiamo con sto sql server? oracle e mssql non dovrebbero neanche stare nella stessa frase
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo

      BUGIA ! semmai il contrario.passa per le aziende serie (Telecom, Trenitalia, Enel) e poi mi racconti.
      Falso ! Vedo che non sei un informatico ! I DB
      dipendono da quello che vuoi
      fare.se devo fare una applicazione che usa in modo intensivo il database si sceglie oracle o ms server. Per i database da 2 soldi dimmelo te
      Ma più lentamente in quanto si perde tempo tra
      dialer, virus e spybasta con questa leggenda metropolitana
      Ma più lentamente in quanto si perde tempo tra
      dialer, virus e spy ! Inoltre Excange è oramai
      abbandonato.COOOOOOOOOOOOOOOOSA, Exchange abbandonato?ahahahahahahahahahahahahahquesta è assurdo. Lavoro in un edificio di 8 piani, tutta la posta e l'utenza interna è tenuta su Exchange.
      BUGIA ! Vedo che non lavori.se consideri HTML quelle 4 righe che scrivi nelle applicazioni web contento te. Io saranno anni che non scrivo una pagina intera in HTML. L'unica cosa che ancora adopero è javascript.
      BUGIA ! Vedo che GIMP non lo conosci.ma scherzi?
      BUGIA, fra i più potenti e usati nel mondo.si come no, mettimi un database con un milione di record, poi dimmi un pò come vanno le cose.
      BUGIA !bugia cosa? mi sai tanto di studentello universitario. Ormai da un anno mi fanno fare anche i colloqui agli esterni. A volte la situazione è allarmante. Mi arrivano con curriculum del tipo: conoscenza di (dai 6 ai 10 linguaggi) ed esperienza sul lavoro di 3 anni.Poi gli faccio una domandina semplice semplice del tipo: "allora conosci bene SourceSafe?", "hai pratica di trigger e Stored Procedure?", "mi spieghi a cosa serve il view state?" e li mi cadono come pere quando un attimo prima sembrava che mi dovessi inchinare a loro. Non ti offendere ma lavorare in aziende di 20-30 persone non è come lavorare in edifici dove non riesci a conoscere neanche tutto il piano. I primi anni che sono entrato in questi posti ho scoperto tante cose che non avrei mai potuto imparare a casa ed ho imparato a scoprire i limiti dei prodotti open source
      Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        Leggevo i commenti .....chiedo lumi a entrambi su una cosa : mi portate dei "dati" nei quali mi giustificate le affermazioni in merito ad MySQL ?Cioè, chi dice che MySQL e di classe "B" oppure "C", in base a quali dati ?E viceversa, ovvio .......Grazie se accogliete questa mia richiesta, altrimenti sembra un discorso campato per aria .......Cmq secondo me MySQL non ha i limiti che tu dici, ma proprio perchè io al massimo lo uso con dei DB grandi al massimo una 50ina di megabyte (piccolini), che ovviamente non sono dei DB per il gestionale aziendale, non posso giudicare.Ma ribadisco anche che si parlava di scuole .... secondo te (te è quello che giudica negativo tutto l'open souce), per insegnare a progettare delle quesry in SQL, serve Oracle o MSSQL ?Perchè se a scuola fanno quello è già tanto.Cia
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sono d'accordo
          Dico la mia sui DB: a scuola è bene insegnare gli standard. Lo standard è l'SQL 99 (ok, il più recente è l'sql 2003 ma ci si può accontentare).Di tutti questi DB, per uso didattico e compatibili con gli standard il migliore è secondo me postgres. Non serve usare Oracle (a che pro per fini didattici? devono apprendere come funzionano i db, non fare certificazioni oracle), o SQL server.In ogni caso qualunque scelta di DB server va bene, anche sybase o firebird o db2 o ...., basta che la scuola non spenda in licenze inutili, e che si insegni ad usare db relazionali con trigger, stored procedure etc, non collezioni di tabelle.- Scritto da:
          Leggevo i commenti .....

          chiedo lumi a entrambi su una cosa : mi portate
          dei "dati" nei quali mi giustificate le
          affermazioni in merito ad MySQL
          ?

          Cioè, chi dice che MySQL e di classe "B" oppure
          "C", in base a quali dati
          ?

          E viceversa, ovvio .......


          Grazie se accogliete questa mia richiesta,
          altrimenti sembra un discorso campato per aria
          .......

          Cmq secondo me MySQL non ha i limiti che tu dici,
          ma proprio perchè io al massimo lo uso con dei DB
          grandi al massimo una 50ina di megabyte
          (piccolini), che ovviamente non sono dei DB per
          il gestionale aziendale, non posso
          giudicare.

          Ma ribadisco anche che si parlava di scuole ....
          secondo te (te è quello che giudica negativo
          tutto l'open souce), per insegnare a progettare
          delle quesry in SQL, serve Oracle o MSSQL
          ?
          Perchè se a scuola fanno quello è già tanto.


          Cia
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        - Scritto da:

        BUGIA ! Vedo che non lavori.
        se consideri HTML quelle 4 righe che scrivi nelle
        applicazioni web contento te.

        Io saranno anni che non scrivo una pagina intera
        in HTML. L'unica cosa che ancora adopero è
        javascript.Direi che non sai di cosa parli. Le pagine web anche se dinamiche con PHP o ASP si basano sempre su HTML nelle varie estensioni DHTML, XHTML a cui si aggiunge il CSS, Javascript e la nuova estensione cervellotica che è AJAX. Dire che HTML non esiste più significa non aver mai scritto un pezzo di codice di una pagina dinamica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sono d'accordo

          e la nuova estensione cervellotica che è AJAX.
          che di nuovo non ha una sega, visto che è sempre javascript e tecnologia esistente da anni, solo ora rispolverata :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            - Scritto da:


            e la nuova estensione cervellotica che è AJAX.



            che di nuovo non ha una sega, visto che è sempre
            javascript e tecnologia esistente da anni, solo
            ora rispolverata
            :)Evidentemente non sai di cosa parli, le funzionalità sono totalmente nuove e con javascript normale non realizzi quello che puoi realizzare con AJAX che è un hack di javascript con vari accorgimenti necessari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            e la nuova estensione cervellotica che è AJAX.






            che di nuovo non ha una sega, visto che è sempre

            javascript e tecnologia esistente da anni, solo

            ora rispolverata

            :)

            Evidentemente non sai di cosa parli, le
            funzionalità sono totalmente nuove e con
            javascript normale non realizzi quello che puoi
            realizzare con AJAX che è un hack di javascript
            con vari accorgimenti
            necessari.Ma rotfl. XMLHttpRequest adesso è un hack javascript? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Scendi dal pero, ajax lo usavano da anni anche se non si chiamava ajax. Ora è solo una parola hype(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo

        se devo fare una applicazione che usa in modo
        intensivo il database si sceglie oracle o ms
        server. Per i database da 2 soldi dimmelo
        teMS SERVER?mi lasci i tuoi contatti così evito di assumerti per sbaglio per qualche consulenza?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sono d'accordo
          - Scritto da:


          se devo fare una applicazione che usa in modo

          intensivo il database si sceglie oracle o ms

          server. Per i database da 2 soldi dimmelo

          te

          MS SERVER?

          mi lasci i tuoi contatti così evito di assumerti
          per sbaglio per qualche
          consulenza?forse intendeva SQL Server, se non assumi la gente per un errore di battitura come reclutatore vali veramente poco
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            no no ha capito benissimo , e sono d'accordo con lui ... meglio postgres , mysql , sapdb , oracle ... qualunque cosa ma non SQl server !
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            - Scritto da:
            no no ha capito benissimo , e sono d'accordo
            con lui ... meglio postgres , mysql , sapdb ,
            oracle ... qualunque cosa ma non SQl server
            !Se parli così credo allora che il beneficio di non stabilire un rapporto di lavoro tra voi due sia reciproco.
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi serve il SW proprietario?

      Cosa intendi per condividere documenti in modo
      ottimale? Nelle scuole è sufficiente una
      directory condivisa con accesso riservato ad unado you know Sharepoint? no? aiaiaiaiai
      Dimenticavo: da noi la quarta l'anno scorso, per
      Economia agraria, ha lavorato tutto l'anno sui
      fogli di calcolo.cioè, tu stai al quarto anno di economia agraria e parli di informatica con uno che ci lavora da anni? oh mio dio. Capisco che ai vecchiacci come me fa sempre bene stare attenti a quello che dicono i ragazzi ma se dovessi sostituire tutto il sistema con le tue idee altro che licenziarmi.
      Excel? ma per favore....eccone un altro che crede che Excel serve per scrivere 2 formulette nelle celle e fare i grafici a torta.
      Si, nel 2003 quando ho allestito la LAN, nel giro
      di una settimana mi sono ritrovato tutte le homeaccidenti, ha allestito una LAN, complimenti, mandami un CV, proporrò la tua canditatura immediatamente
      Da
      allora ho eliminato il 90% dei
      problemi.da quando qualche dipendente ha messo firefox ricevo continuamente richieste di macchine più potenti da parte dei dipendenti che dicono che il pc non c'è la fa.
      di cui si può tranquillamente fare a meno. si vabbè
      In
      compenso se installi un server di posta
      Linux-based puoi permetterti di usare
      Spamassassin e ClamAV. Exchange ti protegge su
      gran parte di spam e
      worm?eccone un altro, lasciamo perdere.Sono sicuro che non avrai problemi a trovare lavoro nel settore informatico, ma stai attento, mi sembra che vuoi passare per grande esperto. Fatti un pò di gavetta, sai i nomi, ma non il senso delle cose
      • gian_d scrive:
        Re: A chi serve il SW proprietario?
        - Scritto da:
        Capisco che ai vecchiacci come
        me fa sempre bene stare attenti a quello che
        dicono i ragazzi Ma... (rotfl)Grazie per avermi dato del ragazzo :p
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi serve il SW proprietario?
        - Scritto da:

        Cosa intendi per condividere documenti in modo

        ottimale? Nelle scuole è sufficiente una

        directory condivisa con accesso riservato ad una
        do you know Sharepoint? no? aiaiaiaiai
        e lo usiamo a scuola dove su dei PII forse PIII ci carichiamo un office 2000 e ci abbracciamo la croce?No, infatti, compriamoci un Office xp, 2003 pagando un botto per avere funzionalità che nella scuola non servono ad alcunché...che volpi che siamo con i soldi degli altri (che poi sono i nostri)
    • Anonimo scrive:
      La tua stupida risposta
      Serve solo a farsi le ossa questo materiale furbone, che credi !Poi c'è spazio per tutto all'inizio bisogno smuovere il cervello, e per questo il sw libero basta e avanza !
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi serve il SW proprietario?
      mi rendo conto del problema, comunque il SW dell'elenco esiste tutto per windows (oltre che per linux e mac) prova a proporlo al consiglio di istituto, di fronte alla parola gratis magari qualcosa si muove
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi serve il SW proprietario?
        - Scritto da:
        mi rendo conto del problema, comunque il SW
        dell'elenco esiste tutto per windows (oltre che
        per linux e mac) prova a proporlo al consiglio di
        istituto, di fronte alla parola gratis magari
        qualcosa si
        muoveLa parola gratis suona bene, ma deve essere gratis a 360 gradi.In troppi hanno installato un linux qua e la e poi l'anno dopo si sono trovati in una scuola diversa.La scuola spesso decide di perdere la funzionalita' di quel calcolatore insieme ai suoi dati perche' l'alternativa e' affidarsi a qualcuno esterno, spesso a pagamento e un tecnico unix e' piu' costoso di un ragazzetto che sa come copiare 2 file in una penna usb riconosciuta al volo.Avere un windows vuol dire chiamare l'amico dell'amico che piu' o meno qualcosa fa ripartire.Sarebbe suff avere 1 docente di ruolo, 1 solo, che essendo anno dopo anno nella stessa scuola riesce a seguire il tutto e ammoderna i laboratori facendogli la manutenzione necessaria.Quando Microsoft parla di costi elevati di gestione di linux intende proprio questo.Tuttavia questi costi dipendono da fattori diversi dalla qualita' del prodotto.Sono legati a problematiche socio-culturali, spesso derivanti dalla situazione di monopolio in cui ci troviamo.Simone
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi serve il SW proprietario?
      Pippo, "aridaje con le aziende" lo dici se hai un vitalizio da svariati milioni di euro, diversamente non lo dici con quell'aria scazzata perchè le aziende sono quelle che ti danno lavoro e quindi il pane sulla tavola.Vivi d'aria ? I ringraziamenti sui forum linari/open source sostituiscono un bel piatto di pasta ? L'acqua, vai avanti con quella del rubinetto che ti riempie di calcare che neppure il calfort ti può recuperare o bevi quella inquinata del fiume ?Le aziende obbligano alla conoscenza ed all'uso di determinati strumenti. La scuola è solamente il passaggio precedente al trovare lavoro e deve fornire la preparazione richiesta dalle aziende.Queste hanno dimostrato negli anni una brutta realtà e cioè che nessuno è indispensabile e tutti sono sacrificabili.E' già dura trovare lavoro presentando fior di competenze sugli strumenti richiesti: con gli altri ci si può tranquillamente risparmiare di presentarsi.
  • Anonimo scrive:
    Visual Basic
    Accaduto al sottoscritto nel 2001 in un istituto tecnico industriale stataleProf: cos'hai preparato?io: ho scritto questo programma in visualbasicprof: cos'è viscale besik?io: uhm? com'è cos'è? è un compilatore, serve per scrivere programmi.prof: ma che cavolo stai dicendo! dev'essere qualche americanata della malora, vattene via! dovevi studiare turbopascal e invece stai a perdere tempo con i videogiochi. vattene cosa ci fai ancora qua?La professoressa era una neolaureata, Quindi nonaveva neppure la scusa di essere un dinosauro.AH! dimenticavo: presi un 2 :)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Visual Basic

      prof: ma che cavolo stai dicendo! dev'essere
      qualche americanata della malora, vattene via!
      dovevi studiare turbopascal e invece stai a
      perdere tempo con i videogiochi. vattene cosa ci
      fai ancora
      qua?

      La professoressa era una neolaureata, Quindi non
      aveva neppure la scusa di essere un dinosauro.
      AH! dimenticavo: presi un 2 :)Eh beh... Lo avrei fatto anche io al posto suo! ;)Il turbo pascal è vecchio, ma ha un potenziale didattico stupefacente, specialmente se paragonato a quell'orrore chiamato VB.Scusa eh, ma insegnare il Visual Basic a scuola è un atto scellerato che andrebbe punito.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Visual Basic
      Gli unici basic che meritano di esistere sono il qbasic (fino alla 5° elementare) ed il vecchio ma efficacissimo OPL su psion
      • Anonimo scrive:
        Re: Visual Basic
        tanto è vero che il turbo pascal è fallito morto sepolto magari qualcosa in Delphi e la concezione del sistema a procedure.Vb assomiglia a veri programmi OOO funziona e se vai in tutti i posti di lavoro trovi software in VBA
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Visual Basic

          Vb assomiglia a veri programmi OOOChe cosa??? VB assomiglia a programmi Object Oriented? E' questo quello che vuoi dire??? Dire che VB è Object Oriented è una cazzata di livello colossale.
          funziona e se
          vai in tutti i posti di lavoro trovi software in
          VBAE' proprio questo il danno, ma ora capisco chi ha fatto questi meravigliosi programmi in VBA, gente che dice che il VBA è un linguaggio object oriented... :| :| :| :| :| :|TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Visual Basic
            - Scritto da: TADsince1995


            Vb assomiglia a veri programmi OOO

            Che cosa??? VB assomiglia a programmi Object
            Oriented? E' questo quello che vuoi dire??? Dire
            che VB è Object Oriented è una cazzata di livello
            colossale.


            funziona e se

            vai in tutti i posti di lavoro trovi software in

            VBA

            E' proprio questo il danno, ma ora capisco chi ha
            fatto questi meravigliosi programmi in VBA, gente
            che dice che il VBA è un linguaggio object
            oriented... :| :| :| :| :|
            :|

            TADVB.Net è un linguaggio OO.Nella versione 2005 ha anche i generics.Personalmente preferisco il C#, ha una sintassi più pulita ma VB.Net è adesso un vero linguaggio anche se purtroppo ci sono molti programmatori che non hanno ancora capito che significa programmare ad oggetti (anche in java comunque, le classi le usano solo per contenere i metodi, il concetto di ereditarietà la gente se lo dimentica sempre)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Visual Basic

            VB.Net è un linguaggio OO.Infatti mi riferivo a VB6/VBA.
            Nella versione 2005 ha anche i generics.
            Personalmente preferisco il C#, ha una sintassi
            più pulita ma VB.Net è adesso un vero linguaggio
            anche se purtroppo ci sono molti programmatori
            che non hanno ancora capito che significa
            programmare ad oggettiE la causa è proprio la massa critica di programmatori abituati al punta-clicca-copia-incolla di VB, alla sua sintassi anni 80 e alla sua struttura che spinge più sulla velocità massima che sulla bontà del codice.
            (anche in java comunque,
            le classi le usano solo per contenere i metodi,
            il concetto di ereditarietà la gente se lo
            dimentica
            sempre)E' vero. Ho visto codici agghiaccianti, di classi lunghe decine di migliaia di righe con centinaia di metodi tutti public static...Al solito vale la regola che il buon codice non lo fa il linguaggio ma il programmatore, ma se il linguaggio è un orrore che di certo non aiuta...TAD
          • reXistenZ scrive:
            Re: Visual Basic


            VB.Net è un linguaggio OO.

            Infatti mi riferivo a VB6/VBA.Perché VBA non sarebbe un linguaggio OO?(chiedo) (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Visual Basic
      - Scritto da:
      Accaduto al sottoscritto nel 2001 in un istituto
      tecnico industriale
      statale

      Prof: cos'hai preparato?
      io: ho scritto questo programma in visualbasic
      prof: cos'è viscale besik?
      io: uhm? com'è cos'è? è un compilatore, serve per
      scrivere
      programmi.
      prof: ma che cavolo stai dicendo! dev'essere
      qualche americanata della malora, vattene via!
      dovevi studiare turbopascal e invece stai a
      perdere tempo con i videogiochi. vattene cosa ci
      fai ancora
      qua?

      La professoressa era una neolaureata, Quindi non
      aveva neppure la scusa di essere un dinosauro.
      AH! dimenticavo: presi un 2 :)non oso immaginare che laurea avesse :)ps. il visualbasic è un interprete e l'ho usato per farci la tesi.
    • pippo75 scrive:
      Re: Visual Basic

      prof: ma che cavolo stai dicendo! dev'essere
      qualche americanata della malora, vattene via!
      dovevi studiare turbopascal e invece stai a
      perdere tempo con i videogiochi. vattene cosa
      ci fai ancora qua?Io ci avrei detto, perche' il TurboPasquale chi lo fanno? I Genovesi con il pesto?

      La professoressa era una neolaureata, Quindi
      non aveva neppure la scusa di essere un
      dinosauro. AH! dimenticavo: presi un 2 :)Io non avrei ceduto facilmente, anzi..Caso limite avrei preso il turbo pasquale e avrei fatto il programma nel modo piu' incasinato possibile, a costo di metterci istruzioni in assembler, unit a catena, piu' tutto quello che mi capitava in mente....Correggo, e' proprio quello che facevo..... :-)Il primo assistente di informatica, mi diceva che ero l'ufficio complicazioni affari semplici.Non so se era corretto, ma prendevo questo come uno stimolo a fare ancora di piu' :-).
  • Anonimo scrive:
    Abolizione della scuola
    Io sono per l'abolizione della scuola così com'è concepita oggi. E' una concezione ottocentesca che non ha niente a che fare con conoscenza, cultura, formazione personale e professionale.I libri vanno letti per passione non per studio, il pc si impara ad utilizzaro smanettandoci e giocando. Se non ci si riesce va lasciato stare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abolizione della scuola
      - Scritto da:
      Io sono per l'abolizione della scuola così com'è
      concepita oggi.Bravo. Dacci l'esempio di una scuola che funziona. E che non sia dell'anteguerra, perchè sennò il tuo ragionamento non calza.

      E' una concezione ottocentesca che non ha niente
      a che fare con conoscenza, cultura, formazione
      personale e
      professionale. :| :| Sicuro??
      I libri vanno letti per passione non per studio,D'accordo. Se i giovani non vogliono leggerli? Lasciamo un popolo ignorante e l'anarchia nel mondo?
      il pc si impara ad utilizzaro smanettandoci e
      giocando. Se non ci si riesce va lasciato
      stare.Giustissimo. È solo uno strumento come tanti altri. Si impara ad usarlo provandolo e sbagliando.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abolizione della scuola

      Io sono per l'abolizione della scuola così com'è
      concepita oggi.penso che in molti potrebbero essere dello stesso avviso. Ci sono molti metodi, Montessori in primis e altri molto validi, piu' che altro bisognerebbe creare, oltre ad un mit italiano, anche un centro che studi i diversi metodi sperimentandoli sul campo e che li amalgami in un metodo base uguale per tutti ma personalizzabile anche individualmente, un po' come accade con le distro Linux, quelli che non lo capiscono inorridiscono, quelli che comprendono scelgono la distro ottimizzata per le loro esigenze, o se la compilano direttamente da soli, tanto, sempre GNU/Linux e'.Ricordo la frase del bambino nel film E.T. :Come fai a spiegare la scuola ad un'intelligenza superiore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Abolizione della scuola
      - Scritto da:
      Io sono per l'abolizione della scuola così com'è
      concepita oggi.

      E' una concezione ottocentesca che non ha niente
      a che fare con conoscenza, cultura, formazione
      personale e
      professionale.
      I libri vanno letti per passione non per studio,
      il pc si impara ad utilizzaro smanettandoci e
      giocando. Se non ci si riesce va lasciato
      stare.Il problema veramente è che si gioca troppo e si lavora poco nelle scuole con un livello demenziale di professori tutti pompati nelle università da titoli accademici e zero esperienza tangibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abolizione della scuola
      concordo pienamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Abolizione della scuola
      No, la scuola non va abolita ma vanno presi gli elementi al loro interno che non rendono e messi alla porta in favore di altri come si deve.E questo vale per tutti studenti, insegnanti, presidi fino ai bidelli se necessario.Gli studenti che non rendono, che non riescono o che nn hanno voglia vanno scoraggiati e non premiati con diplomi e lauree scritte sulla carta igienica che poi fanno crollare il valore anche di coloro che invece valevano e s'impegnavano.Vanno posti controlli molto rigidi sulla qualità dei professori e degli insegnanti perchè è innammissibile che ogni scuola debba perdere tempo a fare i ripassi degli anni precedenti in quanto eredita studenti da istituti dove vige il concetto dello "scarica barile culturale". Uno entra in una nuova scuola con un ottimo curriculum scolastico, tante idee ed esce ignorante e stufo di continuare.E' ora di fare portare dei cambiamenti seri
      • Anonimo scrive:
        Re: Abolizione della scuola
        - Scritto da:
        No, la scuola non va abolita ma vanno presi gli
        elementi al loro interno che non rendono e messi
        alla porta in favore di altri come si
        deve.
        E questo vale per tutti studenti, insegnanti,...
        E' ora di fare portare dei cambiamenti seriforse il tuo ragionamento e' il risultato di una scuola troppo rigida come ancora, ma un po' meno, e' di moda. Il guadagno non consiste nel premio o carota che dir si voglia, il premio vero consisterebbe, se cosi' fosse, di riuscire a comprendere di essere parte di un sistema che rispetta il tuo essere e mette a disposizione i vantaggi del vivere sociale affinche', con il tuo equilibrio e la tua belta' d'animo, tu riesca a rinnovare e migliorare il sistema stesso senza bisogno di combatterlo, perche' lui e' al tuo servizio e ti considera prezioso, qualunque strada tu voglia intraprendere.Questo sistema e' utopico in un mondo dove il piu' forte vince. Il piu' forte viene considerato il migliore, ma il migliore per cosa? La societa' non dovrebbe servire ad arginare i pericoli invece di crearne di nuovi? Siamo in Matrix (domanda retorica)?
        • Anonimo scrive:
          Re: Abolizione della scuola
          Il ragionamento è quello di uno studente che a 14 anni s'era fatto un determinato progetto di vita per il futuro consapevole delle proprie capacità e più è andato avanti (inteso temporalmente perchè culturalmente è stato tutto il contrario) e più ha dovuto limare verso il basso i propri obiettivi.Se penso che a quell'eta avevo tutto un progettino che mi avrebbe visto, ora a 22 anni, quasi sul punto di finire l'università con il massimo dei voti e magari puntare ad un master mentre ora provo solamente un misto di diffidenza se non schifo rispetto a tutto ciò che ha a che fare con la scuola... non so... solo una rabbia che monta...Insegnanti che reagivano da stronzi e che parevano perfino disturbati del fatto che ci fosse qualcuno che volesse imparare e non levarsi di torno come il resto della massa. Gli stessi che in due cose sole erano veramente maestri: nel perdere tempo e nel regalare voti alti a chiunque se li ruffianasse.Oramai tutti escono con il diploma e chi ha soldi da spendere pure con la laurea. Non si tratta più di un attestato di merito ma di pura e semplice frequenza grazie a questa scuola moderna.si deve tornare alle vecchie e sane abitudini
      • Anonimo scrive:
        Re: Abolizione della scuola
        - Scritto da:
        No, la scuola non va abolita ma vanno presi gli
        elementi al loro interno che non rendono e messi
        alla porta in favore di altri come si
        deve.
        E questo vale per tutti studenti, insegnanti,
        presidi fino ai bidelli se
        necessario.
        Gli studenti che non rendono, che non riescono o
        che nn hanno voglia vanno scoraggiati e non
        premiati con diplomi e lauree scritte sulla carta
        igienica che poi fanno crollare il valore anche
        di coloro che invece valevano e
        s'impegnavano.
        Vanno posti controlli molto rigidi sulla qualità
        dei professori e degli insegnanti perchè è
        innammissibile che ogni scuola debba perdere
        tempo a fare i ripassi degli anni precedenti in
        quanto eredita studenti da istituti dove vige il
        concetto dello "scarica barile culturale". Uno
        entra in una nuova scuola con un ottimo
        curriculum scolastico, tante idee ed esce
        ignorante e stufo di
        continuare.

        E' ora di fare portare dei cambiamenti seriPotresti farlo se la selezione avvenisse davvero sulla bravura e non sulle amicizie che nelle università garantiscono i voti alti. Perchè se venisse fatta in base al voto ottenuto resterebbero solo gli ignoranti raccomandati. Quindi, chi fa la selezione? E' questo il problema, ed è il motivo per cui resterà tutto così anche con un finto cambiamento, se non peggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abolizione della scuola
          Guarda, il cambiamento un giorno verrà ! Non saranno una rivoluzione o un dittatore a fare piazza pulita, sarà il sistema stesso che imparerà suo malgrado a darsi una bella regolata. Quando saremo travolti dai cinesi per le attività di un certo livello culturale e da tutti gli altri immigrati per quelli di lv. più basso saremo costretti a darci una svegliata per non estinguerci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Abolizione della scuola
            - Scritto da:
            Guarda, il cambiamento un giorno verrà ! Non
            saranno una rivoluzione o un dittatore a fare
            piazza pulita, sarà il sistema stesso che
            imparerà suo malgrado a darsi una bella regolata.
            Quando saremo travolti dai cinesi per le attività
            di un certo livello culturale e da tutti gli
            altri immigrati per quelli di lv. più basso
            saremo costretti a darci una svegliata per non
            estinguerci.La nostra piramide ecologica ha una base molto stretta. Segno che ci stiamo già estinguendo ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: la sorella della mia ragazza...
    Si ma com'è finita la storia della ragazza? A noi interessa quella!
    • Anonimo scrive:
      Re: la sorella della mia ragazza...
      che la prof l'ha spedita a casa con un 3, s'è presa due vaffa ed è finità lì
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        - Scritto da:
        che la prof l'ha spedita a casa con un 3, s'è
        presa due vaffa ed è finità
        lìDavvero? Ma è bona almeno?
      • Anonimo scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        e per quale motivo? Con open office puoi salvare in formato power point.Con una compatibilita' del 100% (mentre non vale il contrario)
        • Anonimo scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          forse la prof era fanatica delle animazioni e quelle stanno solo su pp
        • Anonimo scrive:
          Re: la sorella della mia ragazza...
          - Scritto da:
          e per quale motivo?
          Con open office puoi salvare in formato power
          point.
          Con una compatibilita' del 100% (mentre non vale
          il
          contrario)beh oddio... a seconda delle animazione che usi l'esportazione v< a mignotte
      • gian_d scrive:
        Re: la sorella della mia ragazza...
        - Scritto da:
        che la prof l'ha spedita a casa con un 3, s'è
        presa due vaffa ed è finità
        lìNome e cognome della prof?Sai, nel mio giro potrei sputtanare un po' quella scuola, mi servirebbe come esempio per le mie conferenze/articoli. Proprio domani ho una relazione da presentare sul tema. Dì alla sorella della tua ragazza se vuol contribuire a un po' di casotto sputtanante ;)
  • Anonimo scrive:
    già immagino le scene
    i genitori furibondi perchè il figlio deve fare gli esercizi su linux e quindi giù a cercare installatori di pinguini e passare le ore con il figlio se il programma dato dalla professoressa chiede la libreria xdfppp.Sai le risate tra i genitori al telefono: apt cosa? puoi ripetere? E che vuol dire?un ragazzo alla elementari può imparare 2 righe di codice, ad usare un os ma mai ad impazzire sui forum che sono anche in inglese.Con windows invece puoi far fare pratica di scrittura, installazione e programmazione. Tanto windows c'è l'hanno tutti, avrebbero anche il supporto di genitori e fratelli. Poi studiare cose che non adoperi nella vita quotidiano è abbastanza sconsolante. Così glielo fate odiare linux
    • Anonimo scrive:
      Re: già immagino le scene
      - Scritto da:
      se il programma dato dalla professoressa
      chiede la libreria
      xdfppp.fammi capire la professoressa ha scritto un programma (però, brava) che richiede una libreria che non esiste? è questo l'ìesempio?
      Sai le risate tra i genitori al telefono: apt
      cosa? puoi ripetere? E che vuol
      dire?Sai cosa accadrebbe? che il bambinello prende il genitore e gli dice:"guarda papà da questo $magictool che si chiama synaptic cerco quello che mi serve e se manca qualcosa lui stesso lo installa"

      Con windows invece puoi far fare pratica di
      scrittura, installazione e programmazione. cose che puoi fare benissimo con gnu-linux senza, peraltro, installare alcunché
      • Anonimo scrive:
        Re: già immagino le scene
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        se il programma dato dalla professoressa

        chiede la libreria

        xdfppp.

        fammi capire la professoressa ha scritto un
        programma (però, brava) che richiede una libreria
        che non esiste? è questo
        l'ìesempio?e chi te o dice che non esiste ?Generalmente quando si leggono sigle super contorte ci sono solamente due interpretazioni:è daneseè una librerie/pacchetto di linuxusare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha sempre fatto schifo
        • Anonimo scrive:
          Re: già immagino le scene
          già.. infatti ext3 supporta i nomi lunghi (anche per le estensioni) e fat32 no..
        • Anonimo scrive:
          Re: già immagino le scene


          e chi te o dice che non esiste ?
          lo so.
        • Anonimo scrive:
          Re: già immagino le scene

          è danese
          è una librerie/pacchetto di linux

          usare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha
          sempre fatto
          schifo# acdb16.dll# acdintouch40.dll# acge15.dll# acge16.dll# acrx15.dll# activeds.dll# acutil15.dll# addhelp.dll# addon2vb.dll# admexs.dll# admxprox.dll# adsldpc.dll# advapi32.dll# advpack.dll# aegise5.dll# agldt28l.dll# agm.dll# amstream.dll# apitrap.dll tutti nomi lunghi e esplicativi vero? devo andare avanti dalla a alla z?
          • gian_d scrive:
            Re: già immagino le scene
            - Scritto da:


            è danese

            è una librerie/pacchetto di linux



            usare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha

            sempre fatto

            schifo





            # acdb16.dll
            # acdintouch40.dll
            # acge15.dll
            # acge16.dll
            # acrx15.dll
            # activeds.dll
            # acutil15.dll
            # addhelp.dll
            # addon2vb.dll
            # admexs.dll
            # admxprox.dll
            # adsldpc.dll
            # advapi32.dll
            # advpack.dll
            # aegise5.dll
            # agldt28l.dll
            # agm.dll
            # amstream.dll
            # apitrap.dll

            tutti nomi lunghi e esplicativi vero? devo andare
            avanti dalla a alla
            z? 8)
        • gian_d scrive:
          Re: già immagino le scene
          - Scritto da:
          usare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha
          sempre fatto
          schifoapri il task manager di windows 2000/XP e dimmi cosa si evince dai nomi dei processi in esecuzioneSono così chiari che ci sono imbecilli che cercano di eliminarli pensando che siano virus
          • Anonimo scrive:
            Re: già immagino le scene
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:


            usare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha

            sempre fatto

            schifo

            apri il task manager di windows 2000/XP e dimmi
            cosa si evince dai nomi dei processi in
            esecuzione
            Sono così chiari che ci sono imbecilli che
            cercano di eliminarli pensando che siano
            virusSecondo te un imbecille è in grado di aprire il task manager, identificare la scheda "processi", capire a cosa si riferiscono tutti quei nomi, lontanamente pensare che siano dei nomi di virus, capire che si possono terminare tramite il tasto "Termina" e poi decidere autonomamente di killare tutti i processi??Bah... come minimo chiama il tecnico, nel caso gli venisse solo fuori per errore qualcosa chiamato "task manager di windows". La gente che lo conosce, invece, non killa processi a caso. Il tuo ragionamento non fila.
          • gian_d scrive:
            Re: già immagino le scene
            - Scritto da:

            - Scritto da: gian_d



            - Scritto da:




            usare nomi lunghi e chiari nel mondo linux ha


            sempre fatto


            schifo



            apri il task manager di windows 2000/XP e dimmi

            cosa si evince dai nomi dei processi in

            esecuzione

            Sono così chiari che ci sono imbecilli che

            cercano di eliminarli pensando che siano

            virus

            Secondo te un imbecille è in grado di aprire il
            task manager, identificare la scheda "processi",
            capire a cosa si riferiscono tutti quei nomi,
            lontanamente pensare che siano dei nomi di virus,
            capire che si possono terminare tramite il tasto
            "Termina" e poi decidere autonomamente di killare
            tutti i
            processi??
            Bah... come minimo chiama il tecnico, nel caso
            gli venisse solo fuori per errore qualcosa
            chiamato "task manager di windows".


            La gente che lo conosce, invece, non killa
            processi a caso.


            Il tuo ragionamento non fila.Ho letto in un forum di gente che l'ha fatto e che chiedeva aiuto per recuperarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: già immagino le scene
      Già immagino le scene.. a cercare amici che sappiano quale firewall di turno e antispy installare perchè winzozz si riavvia ogni 10 secondi oppure è inusabile perchè spuntano mille schermate.. e i genitori al telefono.. cosa? hai detto regedit? chiave? ma di che parli? nooo mi si è riavviato di nuovo! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: già immagino le scene
        - Scritto da:
        Già immagino le scene.. a cercare amici che
        sappiano quale firewall di turno e antispy
        installare perchè winzozz si riavvia ogni 10
        secondi oppure è inusabile perchè spuntano mille
        schermate.. e i genitori al telefono.. cosa? hai
        detto regedit? chiave? ma di che parli? nooo mi
        si è riavviato di nuovo!
        :Dse anche fosse vero fai subito a trovare persone che ti aiutano.Con linux dovresti rivolgerti all'IBM
        • Anonimo scrive:
          Re: già immagino le scene

          Con linux dovresti rivolgerti all'IBMnel caso delle librerie il famoso ibm-synaptic
        • Anonimo scrive:
          Re: già immagino le scene
          ma che caxxo dici.. a parte le società quali Novell, Red Hat e company.. ma poi i mille forum, chat, wiki, linux-day, etc...
    • Anonimo scrive:
      Vieni a vedere, non immaginare...
      - Scritto da:
      i genitori furibondi perchè il figlio deve fare
      gli esercizi su linux e quindi giù a cercare
      installatori di pinguiniTu hai figli alle elementari? Io si, due.Sai in che cosa consiste la lezione di informatica? Io si: scrivi un testo in Word, fai le lettere grosse con Wordart, aggiungi delle immagini con ClipArt.Puoi fare le stesse cose con qualsiasi word processor (OpenOffice per esempio) e Linux non è indispensabile (OpenOffice per Win lo uso tutti i giorni). Se preferisci, un DVD con una live Linux si trova nelle riviste a 5 euro, ma volendo lo procuri da un amico (legalmente) per il costo di un DVD vergine. Se il figlio si incasina *NON* ti scassa l'installazione: riavvi il PC e tutto torna a posto
      Sai le risate tra i genitori al telefono: apt
      cosa? puoi ripetere? E che vuol
      dire?Certo, invece i genitori dei compagni dei miei figli fanno domande diverse: "hai mica una copia gratis di Office, che la maestra vuole che usiamo Word e Wordart, ma sul PC che ho comprato a Natale scorso c'è solo Works e il negoziante non lo conosco e Word pirata non me lo vuole mettere..." "E l'antivirus Norton che era insieme al PC è scaduto, ma non ho capito come fare per pagare il rinnovo; intanto mi sembra che il computer faccia cose strane: avrò mica preso un virus?"Ad una maestra nostra amica han detto al suo istituto che doveva attrezzarsi con Office per fare le relazioni scolastiche e gli esercizi in Word ed excel a sue spese. Nessuno l'ha aiutata (parlando di tariffe education o prodotti freeware), anche se velatamente le hanno fatto capire di procurarsi una copia pirata. Lei non ha voluto rischiare di fare qualcosa di illegale e si è piallata centinaia di euro. Tonta lei, ma distorto e fuorviante il messaggio della scuola.Giuro che sono cose che sento più spesso di quanto sono disposto a fare il Buon Samaritano informatico "aggggratis" su Windows e Office vari.Tanto
      windows c'è l'hanno tutti, avrebbero anche il
      supporto di genitori e fratelli. Poi studiare
      cose che non adoperi nella vita quotidiano è
      abbastanza sconsolante. Così glielo fate odiare
      linux"Windows ce l'hanno tutti" è il cuore del problema. Il supporto di genitori e fratelli c'è se costoro hanno competenza da offrire, quindi non dipende da Windows o Linux o MacOS. Mio cugino (non è uno scherzo!) è uno chef di ristorante ligure e appassionato di Apple Mac. Dal nulla in due/tre anni ha imparato nel tempo libero a smanettare quanto basta da aiutare amici, colleghi e perfino clienti. Il suo capo usava Windows nella gestione locale, e non ha imparato nulla, tranne ad usare il programma gestionale dedicato che gli hanno installato.Ok, riesce a lavorare, ma ha imparato qualcosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vieni a vedere, non immaginare...

        Mio cugino (non è uno scherzo!) è uno chef di
        ristorante ligure e appassionato di Apple Mac.

        Dal nulla in due/tre anni ha imparato nel tempo
        libero a smanettare quanto basta da aiutare
        amici, colleghi e perfino clienti. Il suo capo
        usava Windows nella gestione locale, e non ha
        imparato nulla, tranne ad usare il programma
        gestionale dedicato che gli hanno
        installato.
        Ok, riesce a lavorare, ma ha imparato qualcosa?i soliti esempi triti e ritriti, siete noiosi. Io ho uno zio che porta il camion della spazzatura che con windows ha iniziato a far pratica di informatica passando dal solo utilizzo di base, alla manutenzione sia hardware che software alla programmazione html per poi passare a VB ed ora si diletta con il C++. Il tutto con l'aiuto del commesso del negozio da cui va a comprare i pezzi e grazie ad internet (ci sono molti siti italiani).Magari in futuro potrebbe farsi assegnare altri incarichi in ufficio, chissà. Con linux non c'è l'avrebbe fatta ad imparare in tempi normali, poi non conosce l'inglese ed avrebbe avuto meno materiale a disposizione. Poi a chi poteva chiedere come risolvere i problemi? Con linux non si sarebbe imparato nulla, con mac sicuramente di più. Windows ha un pregio: può essere usato a moltissimi livelli, dall'analfabeta al professionista. Linux può essere usato ad un livello professionale superiore a windows (ma in casi assai rari) ma il punto di partenza è alto a meno che non devi usare le cose che si trovano nella distro (e già installare una distro non è sempre è indolore)
        • Anonimo scrive:
          Re: Vieni a vedere, non immaginare...
          - Scritto da:

          Mio cugino (non è uno scherzo!) è uno chef di

          ristorante ligure e appassionato di Apple Mac.



          Dal nulla in due/tre anni ha imparato nel tempo

          libero a smanettare quanto basta da aiutare

          amici, colleghi e perfino clienti. Il suo capo

          usava Windows nella gestione locale, e non ha

          imparato nulla, tranne ad usare il programma

          gestionale dedicato che gli hanno

          installato.

          Ok, riesce a lavorare, ma ha imparato qualcosa?
          i soliti esempi triti e ritriti, siete noiosi. Io
          ho uno zio che porta il camion della spazzatura
          che con windows ha iniziato a far pratica di
          informatica passando dal solo utilizzo di base,
          alla manutenzione sia hardware che software alla
          programmazione html per poi passare a VB ed ora
          si diletta con il C++. Il tutto con l'aiuto del
          commesso del negozio da cui va a comprare i pezzi
          e grazie ad internet (ci sono molti siti
          italiani).
          Magari in futuro potrebbe farsi assegnare altri
          incarichi in ufficio, chissà.

          Con linux non c'è l'avrebbe fatta ad imparare in
          tempi normali, poi non conosce l'inglese ed
          avrebbe avuto meno materiale a disposizione. Poi
          a chi poteva chiedere come risolvere i problemi?
          Con linux non si sarebbe imparato nulla, con mac
          sicuramente di più.

          Windows ha un pregio: può essere usato a
          moltissimi livelli, dall'analfabeta al
          professionista. Linux può essere usato ad un
          livello professionale superiore a windows (ma in
          casi assai rari) ma il punto di partenza è alto a
          meno che non devi usare le cose che si trovano
          nella distro (e già installare una distro non è
          sempre è
          indolore)Bah! mio zio fa il barista e gli bastq mettere una distro live nella macchina del caffé. Tu non hai la minima idea di cosa riesce a fare: 8 caffé in multithread con risparmio di 10 g ad ogni ciclo. Da quando ha ricompilato il kernel riesce pure a farglielo versare sulle tazzine dei clienti da un pinguino olografico. Ora ha intenzione di far mettere mano al kernel ad uno smanettone che viene ogni giorno a fare colazione con il portatile alle 12.30: Gli ha promesso che quando il kernel sarà patchato potrà mettere la macchina del caffé anche a gestire la cassa e a compilare Unico 2007.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vieni a vedere, non immaginare...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Mio cugino (non è uno scherzo!) è uno chef di


            ristorante ligure e appassionato di Apple Mac.





            Dal nulla in due/tre anni ha imparato nel
            tempo


            libero a smanettare quanto basta da aiutare


            amici, colleghi e perfino clienti. Il suo capo


            usava Windows nella gestione locale, e non ha


            imparato nulla, tranne ad usare il programma


            gestionale dedicato che gli hanno


            installato.


            Ok, riesce a lavorare, ma ha imparato
            qualcosa?

            i soliti esempi triti e ritriti, siete noiosi.
            Io

            ho uno zio che porta il camion della spazzatura

            che con windows ha iniziato a far pratica di

            informatica passando dal solo utilizzo di base,

            alla manutenzione sia hardware che software alla

            programmazione html per poi passare a VB ed ora

            si diletta con il C++. Il tutto con l'aiuto del

            commesso del negozio da cui va a comprare i
            pezzi

            e grazie ad internet (ci sono molti siti

            italiani).

            Magari in futuro potrebbe farsi assegnare altri

            incarichi in ufficio, chissà.



            Con linux non c'è l'avrebbe fatta ad imparare in

            tempi normali, poi non conosce l'inglese ed

            avrebbe avuto meno materiale a disposizione. Poi

            a chi poteva chiedere come risolvere i problemi?

            Con linux non si sarebbe imparato nulla, con mac

            sicuramente di più.



            Windows ha un pregio: può essere usato a

            moltissimi livelli, dall'analfabeta al

            professionista. Linux può essere usato ad un

            livello professionale superiore a windows (ma in

            casi assai rari) ma il punto di partenza è alto
            a

            meno che non devi usare le cose che si trovano

            nella distro (e già installare una distro non è

            sempre è

            indolore)

            Bah! mio zio fa il barista e gli bastq mettere
            una distro live nella macchina del caffé. Tu non
            hai la minima idea di cosa riesce a fare: 8 caffé
            in multithread con risparmio di 10 g ad ogni
            ciclo. Da quando ha ricompilato il kernel riesce
            pure a farglielo versare sulle tazzine dei
            clienti da un pinguino olografico. Ora ha
            intenzione di far mettere mano al kernel ad uno
            smanettone che viene ogni giorno a fare colazione
            con il portatile alle 12.30: Gli ha promesso che
            quando il kernel sarà patchato potrà mettere la
            macchina del caffé anche a gestire la cassa e a
            compilare Unico
            2007.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma siete uno spasso quando fate così!!! Buahahahaah!!! Forza, avanti così! Biiiiissss!!!! (rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vieni a vedere, non immaginare...
            - Scritto da:
            Ma siete uno spasso quando fate così!!!
            Buahahahaah!!!


            Forza, avanti così! Biiiiissss!!!! (rotfl)(rotfl)Sta pica, mi ci sono voluti una ventina di minuti per inventarmela ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Vieni a vedere, non immaginare...

        Tu hai figli alle elementari? No, ma sono insegnante.
        Io si, due.
        Sai in che cosa consiste la lezione di
        informatica? Io si: scrivi un testo in Word, fai
        le lettere grosse con Wordart, aggiungi delle
        immagini con
        ClipArt.Non è proprio così. Dipende dal testo in adozione e, comunque, con l'autonomia scolastica i programmi possono sempre essere ampliati. Certo è che lo scopo dell'insegnamento dell'informatica nella scuola elementare è quello di dare le conoscenze base nell'uso del pc. Non è intenzione della scuola far crescere piccoli programmatori. A quello ci penseranno poi i licei tecnologici/ITI, se l'alunno sarà intenzionato ad iscriversi lì.Non ti sta bene? Lamentati con la Moratti che ha dettato i programmi da seguire nella sua riforma. (Consiglio: attualmente, dovresti scrivere una lettera a Fioroni perchè il ministro Moratti è impegnato in altra sede).Tieni sempre presente che i docenti non hanno competenze per la gestione di un laboratorio di informatica e quei pochi che hanno dimestichezza con un PC nel 99% dei casi (parlo di elementari, eh) utilizzano Windows. Se c'è un minimo problema, metti in conto le spese di un tecnico, dato che nessuno sarà in grado di gestire quel putiferio scatenato dal pinguino ribelle.Metti in conto anche di riscrivere tutti i libri e diffondere Linux nelle scuole di tutta Italia.Metti sempre in conto che nel mondo del lavoro che non si riferisce esplicitamente ad una gestione di apparecchiature informatiche, si usa spesso Windows. La scuola deve preparare una segretaria media, non un programmatore di C++

        Puoi fare le stesse cose con qualsiasi word
        processor (OpenOffice per esempio) e Linux non è
        indispensabile (OpenOffice per Win lo uso tutti i
        giorni).Allora qual è il vantaggio? Dato che alle scuole MS office viene dato in licenza EDU/OEM (non sapevi che le scuole hanno contratti privilegiati con i fornitori?) perchè l'insegnante dovrebbe spiegare le cose su OOo? Come, appunto, tu dici, i comandi sono gli stessi. Abbiamo già Office installato? Ok, usiamo quello. Sarà problema dell'alunno, in futuro e se lo vorrà, utilizzare OpenOffice.Ricorda prima di controbattere: i comandi sono gli stessi...

        Se preferisci, un DVD con una live Linux si trova
        nelle riviste a 5 euro, ma volendo lo procuri da
        un amico (legalmente) per il costo di un DVD
        vergine. Eeh? E l'insegnante con le tre ore di informatica settimanali a disposizione e bambini dai 5/6 ai 10/11 anni dovrebbe prendere i CD/DVD (DVD, poi, con i PC vecchi che ci ritroviamo perchè siamo senza fondi...), scendere in laboratorio, inserire il DVD, smanettare per mezz'ora a chi non funziona o pasticcia con il CD... no, ti rendi conto dello sfacelo che si verrebbe a creare?!Qui si sta perdendo di vista che la scuola ha altro da fare, oltre all'informatica: matematica, italiano, inglese, storia, geografia, scienze... il chiodo fisso dell'informatica-per-programmatori-provetti-a-10-anni va cancellato.
        Se il figlio si incasina *NON* ti scassa
        l'installazione: riavvi il PC e tutto torna a
        postoPrevedo milioni di riavvi: non è produttivo. Meglio seguire passo a passo un libro per dare/fare bene le nozioni fondamentali.


        Sai le risate tra i genitori al telefono: apt

        cosa? puoi ripetere? E che vuol

        dire?

        Certo, invece i genitori dei compagni dei miei
        figli fanno domande diverse: "hai mica una copia
        gratis di Office, che la maestra vuole che usiamo
        Word e Wordart, ma sul PC che ho comprato a
        Natale scorso c'è solo Works e il negoziante non
        lo conosco e Word pirata non me lo vuole
        mettere..."Su questo ti dò ragione. La scuola vuole che si usi Word/Office e io non ce l'ho? Bene: o io insegnante accetto un .doc fatto con OOo, oppure fornisco all'alunno una copia di Office. Purtroppo la scuola è senza fondi. Comefacciamo adesso? Abbiamo due scelte: non fare nulla, oppure fornire una copia pirata.


        "E l'antivirus Norton che era insieme al PC è
        scaduto, ma non ho capito come fare per pagare il
        rinnovo; intanto mi sembra che il computer faccia
        cose strane: avrò mica preso un
        virus?"Non attacca. Ci sono ottimi AV gratuiti ed il problema che stai cercando di innescare qui non sussiste. La scuola non viene certo ad insegnarti ad usare l'antivirus "norton special edition 3000€". Questo è un problema che si risolve la famiglia a casa: che c'entra la scuola??

        Ad una maestra nostra amica han detto al suo
        istituto che doveva attrezzarsi con Office per
        fare le relazioni scolastiche e gli esercizi in
        Word ed excel a sue spese. Nessuno l'ha aiutata
        (parlando di tariffe education o prodotti
        freeware), anche se velatamente le hanno fatto
        capire di procurarsi una copia pirata. Lei non ha
        voluto rischiare di fare qualcosa di illegale e
        si è piallata centinaia di euro. Tonta lei, ma
        distorto e fuorviante il messaggio della
        scuola.Chissà perchè ma sento puzza di imbroglio. Ma ci voglio credere lo stesso. LA soluzione? Compri Office originale versione "XP" e non "2003", così lo paghi meno e hai una licenza legale. Oppure usi il tuo amato Openoffice. Per quanto si fa alle elementari, non hai certo bisogno di tutte quelle funzioni avanzate che ti fornisce Office Pro ultra edition +Access, +frontpage, +publisher.

        Giuro che sono cose che sento più spesso di
        quanto sono disposto a fare il Buon Samaritano
        informatico "aggggratis" su Windows e Office
        vari.

        Tanto

        windows c'è l'hanno tutti, avrebbero anche il

        supporto di genitori e fratelli. Poi studiare

        cose che non adoperi nella vita quotidiano è

        abbastanza sconsolante. Così glielo fate odiare

        linux
        "Windows ce l'hanno tutti" è il cuore del
        problema. Il supporto di genitori e fratelli c'è
        se costoro hanno competenza da offrire, quindi
        non dipende da Windows o Linux o MacOS.
        Questo è vero. C'è da dire, però, che chi conosce bene Linux a tal punto da offrire supporto ad amici/conoscenti consiste in un' infinitesima parte rispetto a chi conosce abbastanza bene Windows.
        Mio cugino (non è uno scherzo!) è uno chef di
        ristorante ligure e appassionato di Apple Mac.


        Dal nulla in due/tre anni ha imparato nel tempo
        libero a smanettare quanto basta da aiutare
        amici, colleghi e perfino clienti. Il suo capo
        usava Windows nella gestione locale, e non ha
        imparato nulla, tranne ad usare il programma
        gestionale dedicato che gli hanno
        installato.
        Ok, riesce a lavorare, ma ha imparato qualcosa?No, ma che c'entra? (sempre ammesso che quello che dici sia vero)
        • Anonimo scrive:
          Re: Vieni a vedere, non immaginare...
          - Scritto da:
          Purtroppo la scuola è senza fondi. Come
          facciamo adesso? Abbiamo due scelte: non fare
          nulla, oppure fornire una copia
          pirata .Ma bene! vogliamo educare all'illegalità!? E quel famoso CD che circolava lo scorso anno nelle scuole ("Se lo ami non lo copi" o qualcosa del genere). Cosa ci avete fatto nella vostra scuola, il tiro al piattello?
          Oppure
          usi il tuo amato Openoffice. Per quanto si fa
          alle elementari, non hai certo bisogno di tutte
          quelle funzioni avanzate che ti fornisce Office
          Pro ultra edition +Access, +frontpage,
          +publisher.Poco fa stavo parlando su un altro forum con una collega delle elementari sullo strumento da usare per distribuire dei test. Una delle soluzioni proposte è quello di usare PowerPoint con VBA per renderlo interattivo. Funge su OOo? ho fatto una verifica, su PowerPoint il sistema funge, su OpenOffice no, anche se la formattazione è uguale.L'interoperabilità è possibile OOo/MSO purché ci si mantenga entro limiti accettabili nell'uso delle funzionalità avanzate. Purtroppo, proprio per i motivi che tu stesso hai ribadito all'inizio del post, la competenza informatica spesso latita e chi non ha sufficiente competenza difficilmente riesce a valutare il grado di accessibilità (riferita all'interoperabilità) di un proprio prodotto.Ovviamente tutto questo è derivato dall'uso massicio di standard e piattaforme proprietarie e dalla cultura del crack. Immagino che - visti i tuoi ragionamenti - rientri nello stereotipo del collega che chiede ai colleghi pirla la copia di Office regolarmente acquistata per poterla masterizzare.Concordo su quello che hai detto all'inizio, i problemi esistono e non sono facili da risolvere, tuttavia le soluzioni che proponi tu non risolvono il problema ma lo aggravano.Come la mettiamo quando si diffonderà il trusted computing? Obbligheremo le famiglie ad acquistare un pc con tutti i programmi e relative licenze che si rispettino per decreto legge?
          • Anonimo scrive:
            Re: Vieni a vedere, non immaginare...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Purtroppo la scuola è senza fondi. Come

            facciamo adesso? Abbiamo due scelte: non fare

            nulla, oppure fornire una copia

            pirata .

            Ma bene! vogliamo educare all'illegalità!? E quel
            famoso CD che circolava lo scorso anno nelle
            scuole ("Se lo ami non lo copi" o qualcosa del
            genere). Cosa ci avete fatto nella vostra scuola,
            il tiro al
            piattello?Ecco: non hai capito quello che volevo comunicare io. La frase era da intendersi così:"Abbiamo due soluzioni: la prima consiste nel non dare nulla agli studenti. Del resto, tutti gli esercizi li possono fare a scuola nelle ore di informatica. Se invece si vogliono cimentare a casa, le soluzioni sono due: far comprare alle famiglie Office EDU oppure fornire dalla scuola una copia pirata. Ovviamente, quest'ultima soluzione è improponibile poichè una scuola deve dare l'esempio ecc. ecc.-
            Per quello che si fa nelle elementari, tantovale lasciare perdere: utilizzare openoffice oppure la copia passata dall'amico dell'amico del papà che l'alunno ha a casa".Capito, ora? Non dirmi che la copia dell'amico dell'amico l'alunno non l'ha a casa, eh, perchè non ci credo.



            Oppure

            usi il tuo amato Openoffice. Per quanto si fa

            alle elementari, non hai certo bisogno di tutte

            quelle funzioni avanzate che ti fornisce Office

            Pro ultra edition +Access, +frontpage,

            +publisher.

            Poco fa stavo parlando su un altro forum con una
            collega delle elementari Collega? Sei anche tu insegnante?
            sullo strumento da usare
            per distribuire dei test. Riguardo a cosa?
            Una delle soluzioni
            proposte è quello di usare PowerPoint con VBA per
            renderlo interattivo. Funge su OOo? ho fatto una
            verifica, su PowerPoint il sistema funge, su
            OpenOffice no, anche se la formattazione è
            uguale.Ovviamente. Ma io ne ho parlato nel post precedente: le macro e le altre funzionalità avanzate offerte da PPT non si fanno utilizzare agli alunni in una scuola. Come si diceva, infatti, i libri di testo insegnano a usare Word per scrivere due lettere, PPT per modificare due diapositive, excel per scrivere due numeri e fare una tabella. Oltre a ciò, aggiungere IE/il Web e la masterizzazione dei dischi (qualche libro lo fa, ma nessuno -in pratica- lo insegna).

            L'interoperabilità è possibile OOo/MSO purché ci
            si mantenga entro limiti accettabili nell'uso
            delle funzionalità avanzate. Purtroppo, proprio
            per i motivi che tu stesso hai ribadito
            all'inizio del post, la competenza informatica
            spesso latita e chi non ha sufficiente competenza
            difficilmente riesce a valutare il grado di
            accessibilità (riferita all'interoperabilità) di
            un proprio
            prodotto.
            Ah, appunto, l'ho detto. Non bisogna utilizzare funzionalità avanzate. Se, però, il corpo docente vuole fare progetti da distribuire alle famiglie, deve pensare a tutti i possibili frangenti. Qui chi sbaglia è il corpo docenti addetto al progetto.
            Ovviamente tutto questo è derivato dall'uso
            massicio di standard e piattaforme proprietarie e
            dalla cultura del crack. Immagino che - visti i
            tuoi ragionamenti - rientri nello stereotipo del
            collega che chiede ai colleghi pirla la copia di
            Office regolarmente acquistata per poterla
            masterizzare.No, rientro nello stereotipo della persona che semplicemente non fa di mestiere il programmatore ma ha bisogno di lavorarci con un PC. Capisci che se metto Linux una serie di software non li ho, devo trovarmi le alternative, perdere tempo, reimparare tutti i comandi nuovi... Io non ho tutto questo tempo da perdere.Rispetto e stimo, però, chi cerca le vie alternative come Lnux e OOo/altri software vari. Infatti ho detto: è il corpo docenti che sbaglia facendo un progetto che poi anche solo un utente non possa vedere. È negargli la libertà di vedere qualcosa che è suo diritto vedereì (scusa il gioco di parole).La licenza di Windows XP che ho, comunque, me l'hanno fornita OEM con il PC. Stessa cosa per Office 2003 che utilizzo.

            Concordo su quello che hai detto all'inizio, i
            problemi esistono e non sono facili da risolvere,
            tuttavia le soluzioni che proponi tu non
            risolvono il problema ma lo
            aggravano.Io non propongo soluzioni: io dico solo che la scuola elementare non ha l'obiettivo di formare dei programmatori di professione, ma solo di fornire le basi fondamentali per l'utilizzo di un word processor, un software per presentazioni e uno per fare tabelle e grafici. Questo è il programma previsto dalla riforma Moratti. Tutto il resto è facoltativo.
            Come la mettiamo quando si diffonderà il trusted
            computing? Obbligheremo le famiglie ad acquistare
            un pc con tutti i programmi e relative licenze
            che si rispettino per decreto
            legge?Ma no, ognuno con il suo pc fa quello che vuole, ci mancherebbe.Ti dico solo che nella scuola funziona così per due semplici motivi:1. soldi: non immagini che giro ci sia dietro ad un'acquisto per l'aula informatica2. ignoranza da parte del corpo docente ma anche di una larga maggioranza dei genitori rispetto all'utilizzo di software open source alternativo. Perchè se da una parte il docente non sa usare Linux, dall'altra anche il genitore (non sempre, eh, non sto generalizzando, sia chiaro. Non voglio offendere nessuno) non sa neanche di cosa si stia parlando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vieni a vedere, non immaginare...
            [cut]Bè, normale: si preferisce piratare piuttosto che spendere anche solo 70€ per la versione di Office EDU.Sul fatto di OO preinstallato: mmm... sono d'accordo se prendi il PC in un negozio. Se vai in un supermercato li trovi ancora con Office originale dai 350/400€ in su

            Collega? Sei anche tu insegnante?

            gian_dAh, ho capito! :) Allora d'ora in poi hai tutta la ragione e la mia stima ;) ;)





            sullo strumento da usare


            per distribuire dei test.



            Riguardo a cosa?

            non ho capito la domandaIl test cosa riguardava, che argomento... Cmq, se sei gian_d sei uno che parla con cognizione di causa, quindi avrai sicuramente ragione :) :)
            Allora perfettamente d'accordo
            Naturalmente, collega! ;)[cut]

            OK, non volevo farti i conti in tasca, la mia era
            solo una battuta cattiva e ti chiedo scusa per
            averla fatta ;)Figurati! Ho capito chi sei: leggendo gli altri post ho visto che sei una persona che parla con raziocinio, quindi...
            Si tratta di un enorme malinteso generato
            dall'(ab)uso del termine "informatica". [cut]Oh, questo ci richiede la riforma Moratti. Siamo pagati (poco rispetto al resto dell'Europa, fra l'altro) per fare questo. Una volta ero qualcuno che la pensava come te: progetti, idee... ma quando arriva un genitore dicendoti "senta, ma perchè avete comprato il libro e non lo seguite?" oppure ancora "ma perchè non aumentiamo le ore di ginnastica? per le tabelline oggi si usa la calcolatrice... mio figlio deve diventare bravo a calcio!" ti cadono le braccia!Fra l'altro la maggioranza delle persone, purtroppo, ancora non sa cosa sia Linux. Puoi anche spiegarglielo, ma quando vedi che dall'altra parte non c'è interesse capisci che è inutile andare avanti...
            Peccato che molti di questi illuminati ingegneri
            con sanno una mazza di psicologia dell'età
            evolutiva e che la mente dell'essere umano
            ordinario sotto i dieci non ha ancora sviluppato
            la capacità di astrazione necessaria a recepire
            concetti astratti come "oggetto" o "proprietà" o
            "metodo". Poi ci sono naturalmente i geni, molti
            dei quali sono attivi frequentatori di Punto
            Informatico, ma non rientrano nell'ordinarietà
            8)
            Scusa, ma qui non capisco cosa vuoi dire, davvero :s Non riesco a capire per chi/cosa sei a favore :s :s
            A parte questo, esistono linguaggi di
            programmazione che hanno la finalità didattica di
            far sviluppare la capacità di elaborazione di un
            processo logico. La stessa divisione, come
            s'insegnava un tempo, era in effetti un esercizio
            di sviluppo di un algoritmo che purtroppo si è
            perso con l'avvento di quelle stramaledette
            calcolatrici.È vero, purtroppo. Certo è, però, che non dobbiamo pensare la scuola di oggi come la scuola di un tempo, no? Se vai a fare un colloquio d'assunzione al giorno d'oggi ti chiederanno di parlare in inglese, se vuoi occupare una posizione di prestigio. Non certo di fare 2+2 per il quale ti daranno la calcolatrice.Sia chiaro, non intendo "escludiamo la matematica": sarebbe completamente errato. Se non so il procedimento, come poss fare il calcolo? È come pretendere di fare una torta senza conoscerne gli ingredienti...

            In ogni caso in materia di pedagogia e psicologia
            evolutiva sono quasi del tutto ignorante perciò
            non sono in grado di dire cosa è meglio far
            sviluppare in un bambino. Mi basta solo
            ripercorrere la mia infanzia per ritenermi
            soddisfatto di come ha lavorato il mio maestro
            alle elementari (che ho avuto per 5
            anni).


            Ma no, ognuno con il suo pc fa quello che vuole,

            ci

            mancherebbe.

            Ma... speriamo che sia facile come dici tu...Bè, in teoria (pura teoria) l'ostacolo non dovrebbe esistere. In pratica invece...

            Ti dico solo che nella scuola funziona così per

            due semplici

            motivi:

            1. soldi: non immagini che giro ci sia dietro ad

            un'acquisto per l'aula

            informatica

            Immagino, immagino, anzi, conosco benissimoBè, se sei gian_d, mi inchino ;)


            2. ignoranza da parte del corpo docente ma anche

            di una larga maggioranza dei genitori rispetto

            all'utilizzo di software open source
            alternativo.

            Immagino, immagino, anzi, conosco benissimo.Vedere sopra :p


            Perchè se da una parte il docente non sa usare

            Linux, dall'altra anche il genitore (non sempre,

            eh, non sto generalizzando, sia chiaro. Non

            voglio offendere nessuno) non sa neanche di cosa

            si stia

            parlando.

            Proprio ieri mattina ho tenuto un seminario (i
            soliti seminari organizzati da noi cantinari per
            pochi intimi) sul tema "GNU/Linux e il Software
            libero nella Scuola". Di scuole manco l'ombra, a
            parte un gruppo di 8 studenti della mia che mi
            sono portato appresso (hanno allestito un piccolo
            laboratorio con i nostri pc). In compenso c'erano
            parecchi amministratori della provincia
            (consiglieri e assessori) e di alcuni comuni del
            territorio, invitati perché l'intera giornata era
            dedicata oltre che alla scuola anche all'impresa
            e alla pubblica amministrazione.

            La mia relazione non voleva essere assolutamente
            tecnica, ma trattare in modo soft le
            problematiche e le prospettive. I successivi
            interventi hanno messo in luce due
            aspetti:
            1) gli input sono stati raccolti con grande
            interesse
            2) si è preso atto della difficoltà di percepire
            diversi risvolti proprio a causa di una quasi
            totale assenza
            d'informazione.

            Il clou si è raggiunto quando ha fatto il suo
            intervento l'assessore provinciale all'istruzione
            (che fra l'altro è una collega di un IPSIA)
            quando ha detto "si va bene, ma io uso il pc
            giusto per scrivere su Word, non ho tempo di
            capire e imparare una cosa completamente diversa.
            Fatemi vedere cosa riesco a fare su questo Linux,
            voglio provare una di quelle macchine". Al che,
            ci siamo spostati tutti nel mini laboratorio e ho
            visto parecchia gente strabuzzare gli occhi
            quando si sono visti davanti l'interfaccia di OO
            writer e di OO calc. Uno ha pure azzardato "ma
            sono
            uguali!".Bè, sono d'accordo finchè si parla di software "semplici" (inteso come: tutti con gli stessi comandi) come word processor ecc. Ma quando vai su software di video editing, per esempio, la differenza c'è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vieni a vedere, non immaginare...
            - Scritto da:



            sullo strumento da usare



            per distribuire dei test.





            Riguardo a cosa?



            non ho capito la domanda

            Il test cosa riguardava, che argomento... Cmq, se
            sei gian_d sei uno che parla con cognizione di
            causa, quindi avrai sicuramente ragione :)
            :)Non c'era un argomento specifico, era solo una prova, nel contesto era una domanda di religione, però si parlava di usare l'interfaccia di powerpoint resa interattiva con le macro per fare semplici test di apprendimento/verifica e sull'eventualità/opportunità di usare altri metodi.Il tutto in una scuola elementare. La presentazione in powerpoint dovrebbe avere lo scopo di rendere gradevole il test con immagini grafiche
            leggendo gli altri
            post ho visto che sei una persona che parla con
            raziocinio,
            quindi...ma spesso mi sbilancio e mi lascio andare
            che la pensava come te: progetti, idee... ma
            quando arriva un genitore dicendoti "senta, ma
            perchè avete comprato il libro e non lo seguite?"
            oppure ancora "ma perchè non aumentiamo le ore di
            ginnastica? per le tabelline oggi si usa la
            calcolatrice... mio figlio deve diventare bravo a
            calcio!" ti cadono le
            braccia!ROTFL
            Fra l'altro la maggioranza delle persone,
            purtroppo, ancora non sa cosa sia Linux. Puoi
            anche spiegarglielo, ma quando vedi che
            dall'altra parte non c'è interesse capisci che è
            inutile andare
            avanti...Ma infatti non deve essere una forzatura. Da noi usiamo software libero perché l'ho installato io e solo io mi occupo della configurazione e della manutenzione, ma ci sono anche i windows (questi usati pochissimo l'anno scorso per motivi logistici). Tuttavia non sto a imporre niente, vedo che la diffidenza iniziale è un po' scemata e un po' tutti ci hanno fatto l'abitudine. Una volta che si rompe il ghiaccio la paura viene meno. Qualcuno sta già pensando di metterselo nel proprio pc, sto piuttosto sulle mie per evitare approcci traumatici, non voglio che si avventurino in partizionamenti avventurosi, ma qualche live CD non si nega mai. Poi, se un giorno ci saranno i presupposti e un know out più solido allora inizieremo anche a guidare qualche installazione domestica.Per adesso meglio farlo usare solo a scuola.
            Scusa, ma qui non capisco cosa vuoi dire, davvero
            :s Non riesco a capire per chi/cosa sei a favoreRitengo che nel primo ciclo l'informatica debba essere considerata alla stregua di uno strumento didattico e non come oggetto della didattica. In ogni caso sono contro una virtualizzazione della realtà: penso che le capacità si sviluppano addestrando la manualità e la mente, perciò sono per il mantenimento di molte attività tradizionali: ad esempio l'uso del pallottoliere e dei fagioli per imparare a far di conto piuttosto che la calcolatrice. E la lettura del testo tradizionale e della comunicazione verbale piuttosto che una surrogazione multimediale.Ribadisco che non sono un esperto in materia, ma vedendo come stanno venendo fuori le ultime generazioni sono seriamente preoccupato, mi sembrano più automi stereotipati che esseri pensanti.Detto questo, va bene usare l'informatica, va bene iniziare a fargli capire qualcosa, non va bene invece eleggere l'informatica (o come vogliamo chiamarla...) a fulcro di tutto il processo evolutivo e conoscitivo, è deleterio.
            È vero, purtroppo.
            Certo è, però, che non dobbiamo pensare la scuola
            di oggi come la scuola di un tempo, no? Se vai a
            fare un colloquio d'assunzione al giorno d'oggi
            ti chiederanno di parlare in inglese, se vuoi
            occupare una posizione di prestigio. Ma forse anche saper usare la testa, no? Quest'anno mi ritrovo a gestire l'azienda della mia scuola con sette tecnici. Alcuni hanno esperienza e posso contare su di loro per determinate mansioni, ma i giovani mi preoccupano: finché si tratta di mansioni manuali non c'è problema, fanno il loro lavoro, ma uno di loro dovrei metterlo a seguire la serra e un settore adiacente e manca proprio la capacità di iniziativa e il dinamismo mentale che è richiesto in quell'ambito. Non posso stargli costantemente dietro a dare disposizioni per ogni evento che si verifica nel corso della giornata.Questo è purtroppo il risultato dell'addestramento fine a se stesso: uscito dalla scuola, per molti anni ti manca quella capacità di crescere autonomamente e adattarti al contesto. Insomma, la maggior parte dei giovani sono ragazzini tenuti nella bambagia e poi buttati bruscamente nella fossa dei leoni. Magari parlano perfettamente l'inglese e ti smanettano a meraviglia su tastiere e tastierini, ma sotto sotto c'è il vuoto.
            Bè, sono d'accordo finchè si parla di software
            "semplici" (inteso come: tutti con gli stessi
            comandi) come word processor ecc. Ma quando vai
            su software di video editing, per esempio, la
            differenza c'è.beh, come in qualsiasi ambito s'inizia dalle cose più semplici. nonostante usi linux da pochissimi anni ho visto diversi programmi fare passi da gigante passando da una versione a quella successiva.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusate se mi ripeto
    - Scritto da:

    Ma che stai dicendo ? Ma neanche è mai iniziato
    in Italia che le scuole diano la capacità di
    usare gli strumenti. Ed infatti il 99% della
    gente non impara nulla, un 1% si fa le cose per
    cavoli propri e se ne frega delle idiozie dei
    prof che tu consideri invece i grandi dogmi.
    Quella non è formazione, è perdita di tempoTi contraddici. Nell'intervento iniziale si parlava di preferire uno strumento Microsoft come necessario per istruire le persone in sintonia con il mondo del lavoro. Ora dici che nessuna scuola trasmette competenza sugli strumenti (eppure al momento le scuole usano quasi solo Windows in varie versioni e sw Office, per certe specializzazioni Autocad, nel resto sw specifico come i compilatori per gli indirizzi informatici, ecc.).Allora se i prof dicono stupidate è perchè non sono preparati. Io non parlo di dogmi, ma di basi che differenziano la comprensione dall'uso. Posso usare una formula copiata da un manuale o ricordata a memoria, ma se non ho capito come applicarla rischio di trovarmi a mal partito al primo scostamento dai casi in cui ho imparato ad applicarla.

    E' una idiozia spinta da aziende gestite da

    incapaci, che non sanno distinguere tra le

    capacità di una persona che ha capito un metodo

    di lavoro e una che ha solo imparato a pigiare
    le

    icone anche se non capisce cosa c'è

    dietro.

    L'idiozia la stai dicendo te. Annoverati pure fra
    gli incapaci vista la stupidaggine che hai detto.
    Se non sai applicare i concetti alla pratica non
    sai quei concetti, devi saperci lavorare con le
    cose, devi capirle, altrimenti sei tutto fumo e
    niente arrostoDove hai visto nella mia frase che non devi applicare i concetti? Ho scritto che non è formativo imparare l'uso di uno strumento senza aver compreso come opera e agisce. Altrimenti appena lo strumento cambia sei a terra (e infatti la gente si spaventa a cambiare sistema di office automation, ma i principi del foglio elettronico e del word processing sono gli stessi).Certo che se cerchi la segretaria ponendo come pre-requisito che conosca Word (e ci basi la preselezione) non sei in grado di valutare la capacità del candidato a ricoprire compiti e ruoli di segreteria, che non sono certo riconducibili a saper usare word invece di openoffice writer.La differenza si vede dal fatto che con un corso di pochi giorni chiunque sappia svolgere un compito può cambiare tool, mentre se conosce il tool ma è scarso nello svolgere un compito aziendale rimediare è molto più complicato e lungo (o impossibile).
    Ma che dici ? Ma ci sei o ci fai ? Quella è
    un'interfaccia utente per quanto stupida utile a
    chi è neofita ed a chi non interessa diventare
    programmatore ! Ma gente come te che propaganda
    l'anarchia e la perdita di tempo che è Linux, il
    quale costringe la gente a perder tempo per
    installare come se si stesse progettando da zero,
    ovviamente considera tutto questo un'amenità.No, non mi vuoi capire. Io non propagando l'anarchia, sostengo (senza insultarti, BTW) la necessità di usare strumenti come mezzo e non come fine. Purtroppo alcuni strumenti si gonfiano fino a diventare facilmente fini a sè stessi. Non ho detto che una interfaccia sia sbagliata, me ne guardo bene da usare una linea di comando (interfaccia, ma molto base) se ho un sistema più comodo ed efficace.Quello che non abdico è la conoscenza di cosa sottostà ad una interfaccia. Quando windows deve spiegare (c'è un alert apposta) che se rimuovi una icona NON stai rimuovendo il programma significa che qualcuno ha sbagliato a far capire alle persone il modello logico che unisce e separa un desktop dai programmi che funzionano sul computer, non che debbono saper compilare e linkare un sorgente.
    D'altronde manco un installatore decente
    universale a tutte le distribuzioni Linux in 15
    anni sono stati in grado di progettare.. ehhh..
    "il mondo open source" .. il caos puro e la
    speculazione
    commerciale.Ossia chi è legato al tool (installatore) e non ha capito il processo (installare) si ferma preso dal panico? Perchè altrimenti in pochi minuti - un help, due righe scritte - imparo ad usare un tool diverso per fare la stessa cosa.Per la cronaca, quindici anni fa tu usavi windows installer? Quando nel mio ufficio si usavano programmi DOS, ogni prodotto si intallava a modo suo (a volte nemmeno si installava). Condivido che Linux "ribolla" troppo per rendere semplice la vita ai programmatori, ma questo non è caos puro, è una forma di biodiversità: pian piano spariscono le distro meno efficaci, o meno gradite. Dos e Win 3.1 non hanno fatto fine diversa.Comunque ho già scritto che NON sono contro Windows e Office come strumenti di lavoro, ma ritengo non sia opportuno usarli come tool di formazione
    Hai una gran confusione in testa.Può essere, ma è probabilmente una tua impressione perchè non condividi il mio pensiero (legittima critica da parte tua), non perchè quello che io scrivo sia un delirio...
    Ma che paragoni fai ? Se volevi darti ragione a
    tutti i costi dovevi scegliere qualcosa di
    diverso da un autista ed una cosa tanto pratica
    come il guidare, il nominare la marca dei mezzi
    non ti dà ragione,
    assolutamente.Per definizione, non ho bisogno di darmi ragione, a meno di essere schizofrenico con personalità multiple... gli altri possono ben decidere di darmi ragione o meno. :)Capisco che ci sia un baratro di comprensione tra noi, ma per l'ultima volta provo a spiegare il mio esempio: lo strumento è il mezzo, non il metodo.Imparare uno strumento non è negativo, se accompagnato dal capire il metodo (o se preferisci, il concetto alla base). Una nota finale: io non ti ho insultato, mentre ribadisco la mia censura verso chi valuta le capacità delle persone primariamente sulla base della conoscenza di uno strumento. Se tieni toni analoghi verso di me, possiamo dissentire civilmente. Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate se mi ripeto
      - Scritto da:
      Una nota finale: io non ti ho insultato, mentre
      ribadisco la mia censura verso chi valuta le
      capacità delle persone primariamente sulla base
      della conoscenza di uno strumento. Se tieni toni
      analoghi verso di me, possiamo dissentire
      civilmente.
      GrazieCiao, volevo complimentarmi con te. Oltre a quotarti completamente sei stato fin troppo civile con una persona che ha dimostrato tutto tranne che il rispetto verso il proprio interlocutore. La classe non è acqua ;)
      • gian_d scrive:
        Re: Scusate se mi ripeto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Una nota finale: io non ti ho insultato, mentre

        ribadisco la mia censura verso chi valuta le

        capacità delle persone primariamente sulla base

        della conoscenza di uno strumento. Se tieni toni

        analoghi verso di me, possiamo dissentire

        civilmente.

        Grazie

        Ciao, volevo complimentarmi con te. Oltre a
        quotarti completamente sei stato fin troppo
        civile con una persona che ha dimostrato tutto
        tranne che il rispetto verso il proprio
        interlocutore. La classe non è acqua
        ;)mi associo ai complimenti
  • beka scrive:
    Ricordatevelo bene
    Bill Gates e tutti gli altri hanno tutti i soldi che si meritano.Quando vuoi andare a mangiare fuori al ristorante, non spendi di piu' che se fossi stato a casa con la spesa del supermarket?Ogni cosa ha un costo, qui il problema e' che la pirateria vizia il costo del software facendo apparire MS e gli altri closed source "gratuiti".E se Linux e l'Open Source , che uso e cerco di diffondere, non ce l'hanno ancora fatta a guadagnarsi il posto che a loro spetterebbe e' solo colpa degli utenti, quindi, senza offesa, rimbocchiamoci le maniche tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordatevelo bene

      E se Linux e l'Open Source , che uso e cerco di
      diffondere, non ce l'hanno ancora fatta a
      guadagnarsi il posto che a loro spetterebbe e'
      solo colpa degli utenti, quindi, senza offesa,non sono d'accordo
      rimbocchiamoci le maniche
      tutti!
      sono del parere che si debba utilizzare lo strumento giusto per risolvere i problemi: poiché i problemi sono vari, gli strumenti sono vari.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusate se mi ripeto
    - Scritto da: ..
    Inoltre bisogna finirla di credere che le scuole
    debbano fare addestramento (uso di uno specifico
    strumento, che compete alle aziende e al loro
    specifico modo di operare e ai tool che usano),
    invece che formazione (capacità di apprendere
    concetti e logiche di un'attività e della classe
    di strumenti che occorre per
    completarla).quoto, l'insegnamento nozionistico e' voluto da tutti quegli imbecilli che, non essendo in grado di comprendere i paradigmi he ci son dietro una classe di strumenti, prendono un singolo strumento da quella classe ed imparano ad usarlo scimmiescamente; questa gente e' la stessa che dice che nella scuola ci vorrebbe piu' pratica e meno teoria, solo un gregge di cerebrolesi che sarebbero piu' a loro agio con una zappa in mano
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate se mi ripeto
      - Scritto da:

      - Scritto da:
      ..

      Inoltre bisogna finirla di credere che le scuole

      debbano fare addestramento (uso di uno specifico

      strumento, che compete alle aziende e al loro

      specifico modo di operare e ai tool che usano),

      invece che formazione (capacità di apprendere

      concetti e logiche di un'attività e della classe

      di strumenti che occorre per

      completarla).

      quoto, l'insegnamento nozionistico e' voluto da
      tutti quegli imbecilli che, non essendo in grado
      di comprendere i paradigmi he ci son dietro una
      classe di strumenti, prendono un singolo
      strumento da quella classe ed imparano ad usarlo
      scimmiescamente; questa gente e' la stessa che
      dice che nella scuola ci vorrebbe piu' pratica e
      meno teoria, solo un gregge di cerebrolesi che
      sarebbero piu' a loro agio con una zappa in
      manoVeramente le scimmie sono quelle che imparano a memoria cose teoriche senza capirle nè avere idea di come vanno applicate e poi sul posto di lavoro hanno produttività zero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate se mi ripeto
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        - Scritto da:

        ..


        Inoltre bisogna finirla di credere che le
        scuole


        debbano fare addestramento (uso di uno
        specifico


        strumento, che compete alle aziende e al loro


        specifico modo di operare e ai tool che
        usano),


        invece che formazione (capacità di apprendere


        concetti e logiche di un'attività e della
        classe


        di strumenti che occorre per


        completarla).



        quoto, l'insegnamento nozionistico e' voluto da

        tutti quegli imbecilli che, non essendo in grado

        di comprendere i paradigmi he ci son dietro una

        classe di strumenti, prendono un singolo

        strumento da quella classe ed imparano ad usarlo

        scimmiescamente; questa gente e' la stessa che

        dice che nella scuola ci vorrebbe piu' pratica e

        meno teoria, solo un gregge di cerebrolesi che

        sarebbero piu' a loro agio con una zappa in

        mano


        Veramente le scimmie sono quelle che imparano a
        memoria cose teoriche senza capirle nè avere idea
        di come vanno applicate e poi sul posto di lavoro
        hanno produttività
        zero.punto sul vivo eh? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusate se mi ripeto
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:





          - Scritto da:


          ..



          Inoltre bisogna finirla di credere che le

          scuole



          debbano fare addestramento (uso di uno

          specifico



          strumento, che compete alle aziende e al
          loro



          specifico modo di operare e ai tool che

          usano),



          invece che formazione (capacità di
          apprendere



          concetti e logiche di un'attività e della

          classe



          di strumenti che occorre per



          completarla).





          quoto, l'insegnamento nozionistico e' voluto
          da


          tutti quegli imbecilli che, non essendo in
          grado


          di comprendere i paradigmi he ci son dietro
          una


          classe di strumenti, prendono un singolo


          strumento da quella classe ed imparano ad
          usarlo


          scimmiescamente; questa gente e' la stessa che


          dice che nella scuola ci vorrebbe piu'
          pratica
          e


          meno teoria, solo un gregge di cerebrolesi che


          sarebbero piu' a loro agio con una zappa in


          mano





          Veramente le scimmie sono quelle che imparano a

          memoria cose teoriche senza capirle nè avere
          idea

          di come vanno applicate e poi sul posto di
          lavoro

          hanno produttività

          zero.

          punto sul vivo eh? :DIo il lavoro so produrlo con risultati tangibili, non punti su niente. E conosco anche la teoria ma nè me ne vanto nè dico che la teoria è tutto perchè non è così.
  • Grillo Parlante scrive:
    Il sito FLOSSIE.it
    Recentemente, navigando in Internet ho appreso dell' esistenza del sito http://www.FLOSSIE.it .Questo sito è dedicato espressamente a promuovere e sostenere l' uso del Free Libre Open Source Software In Education anche nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.Perciò lo segnalo volentieri ai lettori di questa lista di commenti.Paolo Subiaco dice bene: Software liberi come TuxPaint e OpenOffice.org, uniti ad altri giochi didattici disponibili sia per piattaforma Linux sia per Windows, consentono di coprire tutte le esigenze della Scuola senza richiedere il pagamento di licenze e garantendo elevati standard qualitativi......Un docente che utilizza il Software Libero è un docente libero! Da parte mia mi permetto di aggiungere: Un docente che utilizza il Software Libero è un docente che dimostra di essere più aggiornato e più intelligente degli altri !
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sito FLOSSIE.it
      e da parte mia aggiungo (scadendo per un momento nel "free as beer"(:è un docente che utilizza con giudizio i soldi pubblici (cioè anche i miei)
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Il sito FLOSSIE.it
      Il mio LinuxIL mio Linux attualmente in uso sul mio pc è " QiLinux " , una distribuzione Linux italiana realizzata completamente da zero il cui obiettivo è quello di integrare il lavoro della vasta comunità mondiale di sviluppatori di software libero per realizzare un sistema moderno, performante, sicuro e di semplice utilizzo per il sistemista e l'utente desktop.Il software è raggiungibile e scaricabile presso il sito web di appartenenza : www.qilinux.org ; selezionare il linguaggio in italiano. Di seguito vi parlerò anche di altre distribuzioni di Linux, gratuite e semi-gratuite.Diciamo che Linux è una filosofia di vita, una scelta per la quale tutti quanti dovremmo valutare prima o poi. Insomma, se Windows vi annoia e vi manda in bestia ogni qualvolta lo utilizzate, la scelta o per meglio dire " la valida alternativa " vi consiglio di utilizzare e passare a LINUX .Rispetto a Windows, con Linux cambiano i nomi dei programmi... per il resto è tutto molto simile. Bisognerebbe utilizzare delle versioni " live cd " ( senza installazione sull'hard disk) e fare pratica,vi assicuro che è bellissimo.I programmi sono migliori secondo me, con molte funzioni in più. Il fatto di non pagare, poi, è bellissimo! E poter scaricare da casa nostra tutto ciò che si vuole gratis è ancora più bello!". Un'altra cosa bella da fare è portare nelle scuole il concetto di software libero insegnando i valori come libertà, condivisione e circolazione dei saperi .Spero che questo sia un inzio per portare l'open source in tutti i luoghi pubblici e finirla di pagare milioni per le licenze di software come Office di Microsoft.
      • pane@rita scrive:
        Re: Il sito FLOSSIE.it
        - Scritto da: SardinianBoy
        Bisognerebbe utilizzare delle
        versioni " live cd " ( senza installazione
        sull'hard disk) e fare pratica,vi assicuro che è
        bellissimo.io nella mia nerditudine ho paragonato le live cd alla convivenza... del resto un paragone tipico è quello fra distro e ragazze/i... bisogna trovare quella giusta :D :D
  • pane@rita scrive:
    Re: Scusate se mi ripeto
    Non sono il tuo interlocutore, ma non posso esimermi dal risponderti.
    e se ne frega delle idiozie dei
    prof Poi i risultati si notano leggendo post, come il tuo, che offendono la nostra povera lingua (te come soggetto, grammatica approssimativa, lessico povero, verbo avere fantasioso)... Peccato non aver dato maggior credito alle idiozie dei professori.In ogni caso:
    Ma gente come te che propaganda
    l'anarchia e la perdita di tempo che è LinuxLinux è un kernel.Gnu-linux è un sistema operativo.L'open-source un modello di sviluppo.Il freesoftware (o freethink) in parte è un'ideologia.Nel tuo farneticare a cosa ti riferivi?
    il
    quale costringe la gente a perder tempo per
    installare come se si stesse progettando da zeroDavvero?Non mi risulta.Installare un deb o un rpm è equivalente a un eseguibile o a un msi. Il gestore di pacchetti poi è ancor più funzionale. Personalmente non mi è capitato di compilare software da diverso tempo a questa parte e sicuramente non per le distro orientate al desktop.
    D'altronde manco un installatore decente
    universale a tutte le distribuzioni Linux in 15
    anni sono stati in grado di progettare.. E quindi?Non basta avere e/o installare la distro che serve?Io stesso ho modificato una live indirizzandola a bibliotecari e archivisti... probabilmente servirà a 1 forse 10 persone. Ma qual è il problema?
    "il mondo open source" .. il caos puro e la
    speculazione
    commerciale.
    Esplica meglio il concetto, che non mi è chiaro:per te il caos puro risiede nelle molteplici alternative e la speculazione commerciale in?
  • Anonimo scrive:
    Censura moderatori schizzati....
    ... tolgono e mettono come OT un link a TheInquirer di una notizia che parla di arresti in Ghana per pirateria nella copia di nastri audio.... E perchè mai sarebbe OT riguardo ad una notizia di pirateria analoga ?
  • Anonimo scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare

    Se vai in un Itis, puoi trovare flotte di autocadovviamente tirano fuori gli sghei vero? per tutte le postazioni, ovviamente.altrimenti, ad esempio, si potrebbe insegnare medusa4... risparmiando il costo di autocad (un migliaio di miltiplicato per ogni postazione) che sicuramente va pagato...
    In una scuola insegnano ad usare redhat, in
    un'altra debian, in un'altra vattelapesca linux.
    Poi nel mondo del lavoro gli chiedono quiquoqua
    linux... tre scuole hanno prodotto tre gruppi di
    disoccupati (come se non bastasse lo schifo che
    fanno già
    adesso)
    sicuro...ho iniziato a marzo di quest'anno con ubuntu. Non è che sia un genio dell'informatica proprio no. E oggi con quel poco che ho imparato all'inizio uso quotidianamenteKnoppix, Kanotix, Ubuntu, slax, puppy linux, mandriva, mempis, suse, dsl-n, grml... per fermarmi a quelle che uso con costanza...Queso usando gnu-linux per 6 mesi...figurati se l'avessi iniziato ad usare a 14 anni (11 anni fa)...
  • Anonimo scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare
    - Scritto da:
    La scuola deve preparare anche al mondo del
    lavoro e se in questo mondo la maggioranza dei
    software professione gira su windows la scuola è
    costretta a tenere windows o comunque questi
    software professionali su
    wine.cioè tu mi stai dicendo he la scuola deve prepararti a usare photoshop o autocad?E, di grazia, visto che le cose si fanno in regola chi li tira fuori il paio di migliaia di euro a postazione?non scherziamo su!
    • Anonimo scrive:
      Re: La scuola deve anche preparare
      Allora vai ad un colloquio di lavoro e lì ti chiedono: sa usare autocad ?sa usare photoshop ?Te hai imparato ad usare altri software che faranno lo stesso identico lavoro ma che non sono autocad e photoshop. gli dici ovviamente di no.Grazie le faremo sapere...
      • Anonimo scrive:
        Re: La scuola deve anche preparare
        - Scritto da:
        Allora vai ad un colloquio di lavoro e lì ti
        chiedono:


        sa usare autocad ?
        sa usare photoshop ?

        Te hai imparato ad usare altri software che
        faranno lo stesso identico lavoro ma che non sono
        autocad e photoshop. gli dici ovviamente di
        no.

        Grazie le faremo sapere...Peggio, lui gli dice "ma io ho il concetto teorico del CAD e del 2D, non li ho mai usati ma ho 30 e lode sugli esami.. "E se il tipo non è raccomandato come i 30 e lode degli esami che si è preso .. ovviamente non viene assunto
      • Anonimo scrive:
        Re: La scuola deve anche preparare
        - Scritto da:
        Allora vai ad un colloquio di lavoro e lì ti
        chiedono:


        sa usare autocad ?
        sa usare photoshop ?
        Io al mio ultimo colloquio di lavoro ho detto che sono programmatore con esperienza di piu' di 15 anni.Alla domanda "che linguaggi conosce?" ho risposto:"le ho detto che sono programmatore.""Si ma quali linguaggi conosce?"e io: "il linguaggio e' uno strumento del programmatore: io posso usare qualunque linguaggio, tanto sono tutti concettualmente uguali.""Ho capito: ha mai usato java?""No, non ho mai usato java"."Allora scrivo che non conosce java..""No. Io java lo conosco, non l'ho mai usato ma lo conosco.""Come fa a dire che lo conosce se non lo usa?"E allora io:"Senta, ma lei ci va mai al ristorante?""E si e' mai informato con quali pentole e stoviglie il cuoco prepara da mangiare?" o la marca della cucina? Non mi pare.Ecco, quello e' un cuoco.Io sono un programmatore.Lei mi dia gli strumenti che vuole, e mi dica che cosa c'e' da fare. Al resto ci penso io.Tutto sommato non credo che mi piacera' lavorare in questo posto."
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          Misa che ti fa fuori alla prima occasione, cmq ringrazia che era java e non il solito visual...
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          Se fossi stato io non ti avrei assunto. Troppa presunzione, IMHO denoti ottusità, e non avevi nemmeno il prerequisito richiesto.Te lo metto in un altro contesto così forse capisci:Colloquio di lavoro per un posto da interpreteAlla domanda "che lingue conosce?" ho risposto:"le ho detto che sono laureato in lingue""Si ma quali lingue conosce?"e io: "la lingua e' uno strumento del linguista: io posso usare qualunque lingua, tanto sono tutte concettualmente uguali.""Ho capito: ha mai parlato il russo?""No, non ho mai parlato russo"."Allora scrivo che non conosce il russo..""No. Io il russo lo conosco, non l'ho mai parlato ma lo conosco.""Come fa a dire che lo conosce se non lo parla?"E allora io:"Senta, ma lei ci va mai al ristorante?""E si e' mai informato con quali pentole e stoviglie il cuoco prepara da mangiare?" o la marca della cucina? Non mi pare.Ecco, quello e' un cuoco.Io sono un laureato in lingue.Lei mi dia gli strumenti che vuole, e mi dica che cosa c'e' da fare. Al resto ci penso io."Ok la teoria, ma arrivare ad essere così arroganti e presuntuosi solo perché consoci qualcosina sui linguaggi ad oggetti e/o imperativi...
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Allora vai ad un colloquio di lavoro e lì ti

          chiedono:





          sa usare autocad ?

          sa usare photoshop ?



          Io al mio ultimo colloquio di lavoro ho detto che
          sono programmatore con esperienza di piu' di 15
          anni.

          Alla domanda "che linguaggi conosce?" ho risposto:

          "le ho detto che sono programmatore."

          "Si ma quali linguaggi conosce?"

          e io: "il linguaggio e' uno strumento del
          programmatore: io posso usare qualunque
          linguaggio, tanto sono tutti concettualmente
          uguali."

          "Ho capito: ha mai usato java?"

          "No, non ho mai usato java".

          "Allora scrivo che non conosce java.."

          "No. Io java lo conosco, non l'ho mai usato ma lo
          conosco."

          "Come fa a dire che lo conosce se non lo usa?"

          E allora io:
          "Senta, ma lei ci va mai al ristorante?"
          "E si e' mai informato con quali pentole e
          stoviglie il cuoco prepara da mangiare?" o la
          marca della cucina? Non mi
          pare.

          Ecco, quello e' un cuoco.
          Io sono un programmatore.
          Lei mi dia gli strumenti che vuole, e mi dica che
          cosa c'e' da fare. Al resto ci penso
          io.

          Tutto sommato non credo che mi piacera' lavorare
          in questo
          posto."Ecco, appunto, resta disoccupato che è meglio se non hai voglia di perdere mesi a fare qualcosa di concreto per imparare un linguaggio o un applicativo e dimostrare di saperlo usare.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          immagino che non ti hanno assunto... come fai a conoscere un linguaggio se non l'hai mai usato? bah... i linguaggi non sono tutti uguali, se non conosci bene il linguaggio non puoi usarlo, o impararlo da zero dopo che ti hanno assunto.. comunque, il software professionale, che funziona, serve per lavorare... il software libero e linux possono andar bene per chi vuole perdere tempo e non ha altro da fare... le aziende non usano un sistema che è oggi c'è e domani non c'è più... anche le piu pezzenti trovano i soldi per acquistare del software decente... se vuoi essere competitivo non puoi usare i programmi freeware... non vedo perchè le scuole dovrebbero insegnare ad usare programmi che non sono usati da nessuno, e poi figurati se i prof sanno usare linux... sanno usare a malapena word e netsupport school (ma neanche tanto lol)e quello che insegnano lo sanno già tutti, da noi mentre il prof spiega stiamo tutti su internet e nessuno lo ascolta... poi le verifiche le fa uno e ce la passiamo... prendiamo sempre tutti 9 in trattamento testi XDlinux non serve a niente
          • gian_d scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            immagino che non ti hanno assunto... come fai a
            conoscere un linguaggio se non l'hai mai usato?
            bah... i linguaggi non sono tutti uguali, se non
            conosci bene il linguaggio non puoi usarlo, o
            impararlo da zero dopo che ti hanno assunto..vedo che sei un esperto di programmazione


            comunque, il software professionale, che
            funziona, serve per lavorare... il software
            libero e linux possono andar bene per chi vuole
            perdere tempo e non ha altro da fare...che strano, io ci lavorosia su windows sia su linux


            le aziende non usano un sistema che è oggi c'è e
            domani non c'è più... anche le piu pezzenti
            trovano i soldi per acquistare del software
            decente... se vuoi essere competitivo non puoi
            usare i programmi freeware...ogni riferimento a windows 95/98/NT è puramente casuale, del resto non si contano le licenze XP acquistate dalle aziende per aggiornare i loro pentium IIma per favoreeee.... fino a prova contraria se c'è qualcuno che rimescola le carte in tavola e mette sempre qualche sassolino per far inceppare la retrocompatibilità, questo qualcuno si chiama Microsoft


            non vedo perchè le scuole dovrebbero insegnare ad
            usare programmi che non sono usati da nessuno, e
            poi figurati se i prof sanno usare linux... OK, insegnamelo tu bamboccio, sono uno dei prof che dici che non sanno usare linuxsanno
            usare a malapena word e netsupport school (ma
            neanche tanto
            lol)
            e quello che insegnano lo sanno già tutti, da noi
            mentre il prof spiega stiamo tutti su internet e
            nessuno lo ascolta... E' vero, succede in diverse scuole che usano un'architettura di rete alla volemose bene, ma i sysadmin di quelle scuole sono un po' pirlotteri, da me questo non succede, mi basterebbe mezzo secondo per scollegare il cavetto del proxy dalla presa di rete e il tuo internet te lo infileresti nel sederinopoi le verifiche le fa uno
            e ce la passiamo... prendiamo sempre tutti 9 in
            trattamento testi
            XDrazzo che geniacci che siete, spaccate il cu£0 ai passeri!

            linux non serve a nientea te sicuramente sei troppo sempliciotto per pensare di farlo fruttare
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:

            immagino che non ti hanno assunto... come fai a

            conoscere un linguaggio se non l'hai mai usato?

            bah... i linguaggi non sono tutti uguali, se non

            conosci bene il linguaggio non puoi usarlo, o

            impararlo da zero dopo che ti hanno assunto..

            vedo che sei un esperto di programmazione
            Io credo di essere un pochino più esperto di programmazione di te, gian, e pur trovando inutile e sbagliato il resto del suo post gli do ragione su questa parte. I linguaggi non sono tutti uguali, anche se quelli diciamo mainstream si assomigliano sotto molti aspetti, e soprattutto non puoi impararlo da zero dopo che ti hanno assunto. Non puoi pensare di fare il programmatore Java, che tra parentesi non vuol dire conoscere solo la sintassi di Java, dicendo "io sono un programmatore, quindi anche se non ho mai visto Java tu assumimi come programmatore Java"Io ad una frase del genere risponderei immediatamente "Sono spiacente, il suo profilo non corrisponde alle nostre esigenze. Arrivederci"
          • gian_d scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:

            - Scritto da: gian_d

            [cut]insomma, qualche malinteso ma alla fine convergiamo perfettamente sulla stessa opinione. Ho tagliato ma quello che hai scritto è anche la mia opinione.Qualche volta i chiarimenti sono utili ;)
  • Anonimo scrive:
    Pirateria nella scuola
    Cosa c'entra il titolo Pirateria.... visto che l'articolo parla di altro
  • Anonimo scrive:
    Ma versioni live di linux e sofware edu?
    Ce ne sono? Temo che per molti insegnanti (parlo di elementari) la paura più grossa sia quella di fare danni ai computer già malconci con sopra Win 95, 98 o giù di lì.Se invece si portassero una distro completa di software educational su DVD forse il computer lo userebbero di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma versioni live di linux e sofware
      L'ultima Edubuntu è anche live.
    • gian_d scrive:
      Re: Ma versioni live di linux e sofware
      - Scritto da:
      Ce ne sono? Temo che per molti insegnanti (parlo
      di elementari) la paura più grossa sia quella di
      fare danni ai computer già malconci con sopra Win
      95, 98 o giù di
      lì.
      Se invece si portassero una distro completa di
      software educational su DVD forse il computer lo
      userebbero di
      più.Eduknoppix.Aggiungo inoltre che è segnalata e consigliata in alcuni siti istituzionali affiliati al ministero dell'istruzione: http://www.osservatoriotecnologico.it e http://www.indire.it-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2006 09.42-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma versioni live di linux e sofware
      - Scritto da:
      Ce ne sono? Temo che per molti insegnanti (parlo
      di elementari) la paura più grossa sia quella di
      fare danni ai computer già malconci con sopra Win
      95, 98 o giù di
      lì.
      Se invece si portassero una distro completa di
      software educational su DVD forse il computer lo
      userebbero di
      più.un win 95 o 98 con un lettore dvd? fantastico...non finisco mai di stupirmi :De con quanta ram? 32? 64?Se sì. Puoi anche scordarti di utilizzare come DE KDE senza installare o senza uno swap enorme (e anche in quel caso auguri)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma versioni live di linux e sofware
        Xfce... fluxbox... etc..
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma versioni live di linux e sofware
          - Scritto da:
          Xfce... fluxbox... etc..ovvio...non ho detto di non installarci gnu-linux (io poi che giro cun un cd multiboot con tutte le minidistro), ho detto solo che le distro proposte su un hardware vetusto non è che ci girono molto (soprattutto live)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma versioni live di linux e sofware
        - Scritto da:

        un win 95 o 98 con un lettore dvd?
        fantastico...non finisco mai di stupirmi
        :DIo ho win98SE con lettore/masterizzatore DVD, 4 porte usb, dove ci collego periferiche esterne, stampante, fotocamera e pure il lettore di card...Non ho piu' la webcam, ma ce l'avevo.

        e con quanta ram? 32? 64?512
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma versioni live di linux e sofware
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          un win 95 o 98 con un lettore dvd?

          fantastico...non finisco mai di stupirmi

          :D

          Io ho win98SE con lettore/masterizzatore DVD, 4
          porte usb, dove ci collego periferiche esterne,
          stampante, fotocamera e pure il lettore di
          card...
          Non ho piu' la webcam, ma ce l'avevo.




          e con quanta ram? 32? 64?

          512uhm forse devo risegnalare una parte della frase del post iniziale che non ho quotato."ai computer già malconci"il tuo con 512 di ram ricade nella suddetta categoria? non direi. Poi sul pc ci puoi mettere quello che vuoi. Se mi garba m'installo una dsl su un P4 con 2 gb di ram, ma non è questo il punto.
  • Anonimo scrive:
    Libro di testo di scuola elementare
    Mia figlia frequenta la prima elementare.Nel libro di testo che raggruppa le discipline diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto sull'informatica.Gran bella cosa, ma......ma purtroppo, anche se non sfacciatamente, quel libro comincia ad introdurre la solita falsa identita' PC=Windows e Internet=IESi tratta solo di un paio di righe e qualche disegnetto.Il capitolo comincia molto bene spiegando le componenti di un computer: unita' centrale, monitor, tastiera, mouse, casse e stampante.Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e' quel disegnaccio dello sfondo di default di win XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere ad internet.Io ho preparato immediatamente un foglio di addendum, che ho alleagato, ad uso dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo sa che non esiste solo windows, anzi, lei sa che windows serve solo per giocare, mentre se si vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare il boot con linux).Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza diffusa a livello del corpo docente (e non e' colpa loro), i potenti del software avranno vita facile nel piazzare costose licenze laddove si potrebbe tranquillamente tagliare i costi.
    • gian_d scrive:
      Re: Libro di testo di scuola elementare
      - Scritto da:
      Mia figlia frequenta la prima elementare.
      Nel libro di testo che raggruppa le discipline
      diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto
      sull'informatica.

      Gran bella cosa, ma...
      ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,
      quel libro comincia ad introdurre la solita falsa
      identita' PC=Windows e
      Internet=IE

      Si tratta solo di un paio di righe e qualche
      disegnetto.

      Il capitolo comincia molto bene spiegando le
      componenti di un computer: unita' centrale,
      monitor, tastiera, mouse, casse e
      stampante.

      Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e'
      quel disegnaccio dello sfondo di default di win
      XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere
      ad
      internet.

      Io ho preparato immediatamente un foglio di
      addendum, che ho alleagato, ad uso
      dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo sa
      che non esiste solo windows, anzi, lei sa che
      windows serve solo per giocare, mentre se si
      vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare il
      boot con
      linux).

      Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza
      diffusa a livello del corpo docente (e non e'
      colpa loro), i potenti del software avranno vita
      facile nel piazzare costose licenze laddove si
      potrebbe tranquillamente tagliare i
      costi.Sono perfettamente d'accordo. L'ostacolo maggiore alla diffusione del free software nelle scuole (ma non solo) risiede nell'identificazione indiscutibile di una delle possibili alternative con lo standard. Le alternative non si conoscono perché c'è ignoranza diffusa alimentata da falsità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libro di testo di scuola elementare
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da:

        Mia figlia frequenta la prima elementare.

        Nel libro di testo che raggruppa le discipline

        diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto

        sull'informatica.



        Gran bella cosa, ma...

        ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,

        quel libro comincia ad introdurre la solita
        falsa

        identita' PC=Windows e

        Internet=IE



        Si tratta solo di un paio di righe e qualche

        disegnetto.



        Il capitolo comincia molto bene spiegando le

        componenti di un computer: unita' centrale,

        monitor, tastiera, mouse, casse e

        stampante.



        Poi, pero', quando il computer viene acceso,
        c'e'

        quel disegnaccio dello sfondo di default di win

        XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere

        ad

        internet.



        Io ho preparato immediatamente un foglio di

        addendum, che ho alleagato, ad uso

        dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo
        sa

        che non esiste solo windows, anzi, lei sa che

        windows serve solo per giocare, mentre se si

        vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare
        il

        boot con

        linux).



        Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza

        diffusa a livello del corpo docente (e non e'

        colpa loro), i potenti del software avranno vita

        facile nel piazzare costose licenze laddove si

        potrebbe tranquillamente tagliare i

        costi.

        Sono perfettamente d'accordo. L'ostacolo maggiore
        alla diffusione del free software nelle scuole
        (ma non solo) risiede nell'identificazione
        indiscutibile di una delle possibili alternative
        con lo standard. Le alternative non si conoscono
        perché c'è ignoranza diffusa alimentata da
        falsità.Non le pagano le licenze. Sono tutte o piratate o SO già presenti nei computer.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libro di testo di scuola elementare

          Non le pagano le licenze. Sono tutte o piratate o
          SO già presenti nei
          computer.motivo per cui a scuola di mia mamma si è switchati in blocco a openoffic...non sarà gnu/linux ma sono 6000 in meno
    • Anonimo scrive:
      Re: Libro di testo di scuola elementare
      - Scritto da:
      Mia figlia frequenta la prima elementare.
      Nel libro di testo che raggruppa le discipline
      diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto
      sull'informatica.Vendono anche dei libri a parte con spiegato come accedere ad internet (rigorosamente IE e Windows)

      Gran bella cosa, ma...
      ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,
      quel libro comincia ad introdurre la solita falsa
      identita' PC=Windows e
      Internet=IEOvviamente. Vuoi che ti introducano Linux quando sanno benissimo che il 90% delle scuole (su, adesso dimmi di citare la fonte...) compra i pc in blocco dalle ditte che li forniscono con XP OEM preinstallato? (se va bene, ovvio, perchè alcune hanno ancora 98, non senza virus eh...)

      Si tratta solo di un paio di righe e qualche
      disegnetto.Nei libretti a parte è più che qualche disegnino

      Il capitolo comincia molto bene spiegando le
      componenti di un computer: unita' centrale,
      monitor, tastiera, mouse, casse e
      stampante.
      Esattamente.
      Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e'
      quel disegnaccio dello sfondo di default di win
      XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere
      ad
      internet.Come detto sopra: pretendiforse che ti spieghino come accedere a FF da Ubuntu? Quando anche molti genitori, oltre allo stesso corpo docente, non sanno nemmeno dell'esistenza di un fantomatico "Linux con firefox"?

      Io ho preparato immediatamente un foglio di
      addendum, che ho alleagato, ad uso
      dell'insegnante Sicuramente sarà d'aiuto...
      (non di mia figlia che gia' lo sa
      che non esiste solo windows, anzi, lei sa che
      windows serve solo per giocare, mentre se si
      vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare il
      boot con
      linux)....

      Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza
      diffusa a livello del corpo docente (e non e'
      colpa loro), Potere delle ECDL e delle OEM license con i PC...
      i potenti del software avranno vita
      facile nel piazzare costose licenze laddove si
      potrebbe tranquillamente tagliare i
      costi.Secondo te i docenti hanno tempo e voglia di impararsi Linux quando con la nuova riforma tagliano ore di matematica, di italiano, di scienze e di geografia in favore di: informatica, attività opzionali, educazione motoria, attività extracurricolari...Non c'è il tempo quasi per insegnare le divisione a tre cifre e ci mettiamo a parlare di Linux?
      • Anonimo scrive:
        Re: Libro di testo di scuola elementare
        In realtà ci troviamo davanti a due problemi:i docenti delle scuole elementari difficilmente vengono da una formazione scientifica, il più delle volte è umanistica quando non la sola licenza magistrale (è quella dove si fa ancor meno matematica del liceo classico); intendiamoci, se avessero avuto familiarità con le materia scientifiche avrebbero anche potuto fare scelte diverse.Il secondo: siamo veramente sicuri che dei bambini dai 5-6 ai 10-11 anni abbiano sufficienti capacità di astrazione per capire il funzionamento di un computer? Forse la risposta ce la possono dare proprio coloro che hanno una formazione pedagogica.Forse si confonde la naturale propensione dei bambini a poter usare di tutto (inizialmente per imitazione dei grandi) con l'effettiva comprensione di ciò che stanno facendo.Forse sarebbe il caso di non trascurare gli imprescindibili, basilari e purtroppo bistrattati *leggere-scrivere-fardiconto* e lasciare che l'informatica sia un gioco.A questo punto è doveroso farli giocare con due (o forse più) balocchi diversi, magari preparando un serio piano didattico che sia incentrato sulle caratteristiche comuni ai vari sistemi.A questo punto mi chiedo: chi ha preparazione pedagogica è abbastanza competente da preparare un tale piano didattico sull'informatica? E simmetricamente chi conosce l'informatica sa che cosa si può chiedere/far fare ad un bambino?Ritengo necessario un serio lavoro di gruppo, anche a livello di scambio di conoscenze in rete: in fondo in fondo la rivoluzione dell'open source è nata così.
        • scorpioprise scrive:
          Re: Libro di testo di scuola elementare

          A questo punto mi chiedo: chi ha preparazione
          pedagogica è abbastanza competente da preparare
          un tale piano didattico sull'informatica? E
          simmetricamente chi conosce l'informatica sa che
          cosa si può chiedere/far fare ad un
          bambino?Una scienziata pedagogica che abbia per marito un ingegnere elettronico... e due figli...Ossia, un team che abbia in se tutte le parti in causa, o almeno gli adulti ;)
        • gian_d scrive:
          Re: Libro di testo di scuola elementare
          - Scritto da:
          In realtà ci troviamo davanti a due problemi:
          i docenti delle scuole elementari difficilmente
          vengono da una formazione scientifica, il più
          delle volte è umanistica quando non la sola
          licenza magistrale (è quella dove si fa ancor
          meno matematica del liceo classico);
          intendiamoci, se avessero avuto familiarità con
          le materia scientifiche avrebbero anche potuto
          fare scelte
          diverse.
          Il secondo: siamo veramente sicuri che dei
          bambini dai 5-6 ai 10-11 anni abbiano sufficienti
          capacità di astrazione per capire il
          funzionamento di un computer? Forse la risposta
          ce la possono dare proprio coloro che hanno una
          formazione
          pedagogica.
          Forse si confonde la naturale propensione dei
          bambini a poter usare di tutto (inizialmente per
          imitazione dei grandi) con l'effettiva
          comprensione di ciò che stanno
          facendo.
          Forse sarebbe il caso di non trascurare gli
          imprescindibili, basilari e purtroppo bistrattati
          *leggere-scrivere-fardiconto* e lasciare che
          l'informatica sia un
          gioco.
          A questo punto è doveroso farli giocare con due
          (o forse più) balocchi diversi, magari preparando
          un serio piano didattico che sia incentrato sulle
          caratteristiche comuni ai vari
          sistemi.
          A questo punto mi chiedo: chi ha preparazione
          pedagogica è abbastanza competente da preparare
          un tale piano didattico sull'informatica? E
          simmetricamente chi conosce l'informatica sa che
          cosa si può chiedere/far fare ad un
          bambino?
          Ritengo necessario un serio lavoro di gruppo,
          anche a livello di scambio di conoscenze in rete:
          in fondo in fondo la rivoluzione dell'open source
          è nata
          così.Quoto tutto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Libro di testo di scuola elementare
      Mi sa che quando avrò un figlio gli farò del male... gli piazzerò una Workstation Sun e pedalare
      • Anonimo scrive:
        Re: Libro di testo di scuola elementare
        - Scritto da:
        Mi sa che quando avrò un figlio gli farò del
        male... gli piazzerò una Workstation Sun e
        pedalarePersonalmente l'ho "quasi" fatto.Ai miei figli (9 e 4 anni) ho procurato un Pc su cui c'era il solito pre-installato WinXP Home SP2, ho instalato SuSE 10.0 ed Solaris 10_x386... credevo che non avrebbero mai guardato null'altro che XP ed invece...Mia figlia "gioca" con Solaris con Staroffice (dice che CDE e` bellissimo) e con Linux con i vari programmi da disegno (TuxPaint in primis), sta imparando a ritoccare le immagini che scannerizza con GIMP (sane in realta` ma tant'e`). Usa OpenOffice meglio di me (facile :-) e col fratellino giocano con i vari giochi forniti con Linux (TuxRacer in testa)... di XP manco a parlarne, eppure, guarda un po', la gran parte dei giochi e del "fumo negli occhi" di solito arriva proprio da li', i compagni si prestano a vicenda giochini di ogni genere ma loro si divertono di piu` con Linux... ho chiesto come mai e lei mi ha detto che "le da` fastidio il fatto che spesso in Windows tutto si blocca e deve spegnere il Pc".Ed ora arrivano le note "simpatiche" : riunione con i genitori, una delle maestre mi fa notare che mia figlia "sembra non ricordare mai dove trovare le cose nel menu Start", le spiego che non ama usare Windows e che usa Linux con maggiore frequenza, ovviamente mi chiede di cosa si tratta... altri genitori intervengono, si scatena la solita bagarre pro-contro e... stiamo organizzando un corso gratuito "per chi e` interessato" sia per genitori che per figli per conoscere Linux ed eventualmente imparare ad installarselo da soli... SPERIAMO !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Libro di testo di scuola elementare

          Personalmente l'ho "quasi" fatto.
          Ai miei figli (9 e 4 anni) ho procurato un Pc su
          cui c'era il solito pre-installato WinXP Home
          SP2, ho instalato SuSE 10.0 ed Solaris 10_x386...
          credevo che non avrebbero mai guardato null'altro
          che XP ed
          invece...
          Mia figlia "gioca" con Solaris con Staroffice
          (dice che CDE e` bellissimo) e con Linux con i
          vari programmi da disegno (TuxPaint in primis),
          sta imparando a ritoccare le immagini che
          scannerizza con GIMP (sane in realta` ma
          tant'e`). Usa OpenOffice meglio di me (facile :-)
          e col fratellino giocano con i vari giochi
          forniti con Linux (TuxRacer in testa)... di XP
          manco a parlarne, eppure, guarda un po', la gran
          parte dei giochi e del "fumo negli occhi" di
          solito arriva proprio da li', i compagni si
          prestano a vicenda giochini di ogni genere ma
          loro si divertono di piu` con Linux... ho chiesto
          come mai e lei mi ha detto che "le da` fastidio
          il fatto che spesso in Windows tutto si blocca e
          deve spegnere il
          Pc".

          Ed ora arrivano le note "simpatiche" : riunione
          con i genitori, una delle maestre mi fa notare
          che mia figlia "sembra non ricordare mai dove
          trovare le cose nel menu Start", le spiego che
          non ama usare Windows e che usa Linux con
          maggiore frequenza, ovviamente mi chiede di cosa
          si tratta... altri genitori intervengono, si
          scatena la solita bagarre pro-contro e... stiamo
          organizzando un corso gratuito "per chi e`
          interessato" sia per genitori che per figli per
          conoscere Linux ed eventualmente imparare ad
          installarselo da soli... SPERIAMO
          !!!ahahah quante frescacce.Se anche fosse vera sta frescaccia tua figlia è socialmente isolata dal mondo. Mi sembra una di quei ragazzini a cui il papà regala la ps tarocca (hai presente in tv quando vendono le consolle finte con i giochi del nes?) poi a casa di amici fanno figure orribili
          • Anonimo scrive:
            Re: Libro di testo di scuola elementare
            - Scritto da:
            ahahah quante frescacce.
            Se anche fosse vera sta frescaccia tua figlia è
            socialmente isolata dal mondo.Isolata da che ? Hai figli ? Io gli sto facendo conoscere MOLTI mondi, al contrario di quello che immagino, dalla reazione che hai avuto leggendo quella che consideri una "frescaccia", sia in grado di fare tu. Il fatto di imparare ad usare piu` di una cosa non mi pare che faccia male, anzi...
            Mi sembra una di quei ragazzini a cui il papà
            regala la ps tarocca (hai presente in tv quando
            vendono le consolle finte con i giochi del nes?)
            poi a casa di amici fanno figure
            orribiliFigure orribili ? Ah beh, se il TUO mondo e` fatto piu` del mostrare che del sapere, rimanici tranquillo e beato, al di fuori del tuo mondo evidentemente ce ne sono altri. Potresti comprare un libro per imparare cose nuove, ma non credo che lo faresti... meglio fotocopiarli, no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Libro di testo di scuola elementare
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Mi sa che quando avrò un figlio gli farò del

          male... gli piazzerò una Workstation Sun e

          pedalare

          Personalmente l'ho "quasi" fatto.
          Ai miei figli (9 e 4 anni) ho procurato un Pc su
          cui c'era il solito pre-installato WinXP Home
          SP2, ho instalato SuSE 10.0 ed Solaris 10_x386...
          credevo che non avrebbero mai guardato null'altro
          che XP ed
          invece...
          Mia figlia "gioca" con Solaris con Staroffice
          (dice che CDE e` bellissimo) e con Linux con i
          vari programmi da disegno (TuxPaint in primis),
          sta imparando a ritoccare le immagini che
          scannerizza con GIMP (sane in realta` ma
          tant'e`). Usa OpenOffice meglio di me (facile :-)
          e col fratellino giocano con i vari giochi
          forniti con Linux (TuxRacer in testa)... di XP
          manco a parlarne, eppure, guarda un po', la gran
          parte dei giochi e del "fumo negli occhi" di
          solito arriva proprio da li', i compagni si
          prestano a vicenda giochini di ogni genere ma
          loro si divertono di piu` con Linux... ho chiesto
          come mai e lei mi ha detto che "le da` fastidio
          il fatto che spesso in Windows tutto si blocca e
          deve spegnere il
          Pc".

          Ed ora arrivano le note "simpatiche" : riunione
          con i genitori, una delle maestre mi fa notare
          che mia figlia "sembra non ricordare mai dove
          trovare le cose nel menu Start", le spiego che
          non ama usare Windows e che usa Linux con
          maggiore frequenza, ovviamente mi chiede di cosa
          si tratta... altri genitori intervengono, si
          scatena la solita bagarre pro-contro e... stiamo
          organizzando un corso gratuito "per chi e`
          interessato" sia per genitori che per figli per
          conoscere Linux ed eventualmente imparare ad
          installarselo da soli... SPERIAMO
          !!!Se non te la sei inventata tutta 'sta storia tanto per far pubblicità al tuo mito Linux dimostri di avere zero acume. O ti aspetti che i tuoi bambini diventino programmatori sotto Linux e si compilino da soli i programmi ? Almeno compragli una PS2 o una PS3 per farli giocare con dei giochi veri, poveracci !
          • Anonimo scrive:
            Re: Libro di testo di scuola elementare
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Mi sa che quando avrò un figlio gli farò del


            male... gli piazzerò una Workstation Sun e


            pedalare



            Personalmente l'ho "quasi" fatto.

            Ai miei figli (9 e 4 anni) ho procurato un Pc su

            cui c'era il solito pre-installato WinXP Home

            SP2, ho instalato SuSE 10.0 ed Solaris
            10_x386...

            credevo che non avrebbero mai guardato
            null'altro

            che XP ed

            invece...

            Mia figlia "gioca" con Solaris con Staroffice

            (dice che CDE e` bellissimo) e con Linux con i

            vari programmi da disegno (TuxPaint in primis),

            sta imparando a ritoccare le immagini che

            scannerizza con GIMP (sane in realta` ma

            tant'e`). Usa OpenOffice meglio di me (facile
            :-)

            e col fratellino giocano con i vari giochi

            forniti con Linux (TuxRacer in testa)... di XP

            manco a parlarne, eppure, guarda un po', la gran

            parte dei giochi e del "fumo negli occhi" di

            solito arriva proprio da li', i compagni si

            prestano a vicenda giochini di ogni genere ma

            loro si divertono di piu` con Linux... ho
            chiesto

            come mai e lei mi ha detto che "le da` fastidio

            il fatto che spesso in Windows tutto si blocca e

            deve spegnere il

            Pc".



            Ed ora arrivano le note "simpatiche" : riunione

            con i genitori, una delle maestre mi fa notare

            che mia figlia "sembra non ricordare mai dove

            trovare le cose nel menu Start", le spiego che

            non ama usare Windows e che usa Linux con

            maggiore frequenza, ovviamente mi chiede di cosa

            si tratta... altri genitori intervengono, si

            scatena la solita bagarre pro-contro e... stiamo

            organizzando un corso gratuito "per chi e`

            interessato" sia per genitori che per figli per

            conoscere Linux ed eventualmente imparare ad

            installarselo da soli... SPERIAMO

            !!!


            Se non te la sei inventata tutta 'sta storia
            tanto per far pubblicità al tuo mito Linux
            dimostri di avere zero acume. O ti aspetti che i
            tuoi bambini diventino programmatori sotto Linux
            e si compilino da soli i programmi ?


            Almeno compragli una PS2 o una PS3 per farli
            giocare con dei giochi veri, poveracci
            !Che e' un po' come se gli dicessi: invece di comprare loro le scatole di lego e lasciarli giocare, compra loro dei modellini gia' fatti da guardare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Libro di testo di scuola elementare
            - Scritto da:
            Che e' un po' come se gli dicessi: invece di
            comprare loro le scatole di lego e lasciarli
            giocare, compra loro dei modellini gia' fatti da
            guardare.Comprare ? Scherzi ? Forse voleva dire "rubare"... la PS2 la compri nuda, la fai modificare e te la ripaghi in poco tempo rubando i giochi.E poi, molto meglio la XBox, che non solo e` Microsoft, per cui BELLISSIMA e FIGHISSIMA e NON FA FARE BRUTTE FIGURE, ma la puoi modificare meglio mettendo il discone con i software di crack e che ti permettono di rubare tanti bei giochini con cui allietare i tuoi amici e non fare brutte figure da emarginati che usano Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Libro di testo di scuola elementare
            - Scritto da:
            Se non te la sei inventata tutta 'sta storia
            tanto per far pubblicità al tuo mito Linux
            dimostri di avere zero acume. O ti aspetti che i
            tuoi bambini diventino programmatori sotto Linux
            e si compilino da soli i programmi ?No, mi aspetto che di fronte alla domanda "lei sa usare qualcos'altro oltre a Windows ?" loro possano rispondere tranquillamente "SI".Circa il "mio mito Linux", non so da dove hai tirato fuori questo pensiero ma NO, il mio mito e` un altro, molto costoso e MOLTO stabile e funzionante.Linux a casa per me e` un ripiego per similitudine.
            Almeno compragli una PS2 o una PS3 per farli
            giocare con dei giochi veri, poveracci !Ho per caso detto che non hanno la PS2 ?Ogni volta che su PI si parla di Linux e qualcuno lo loda in una qualche maniera, compaiono quelli che come te ed altri si rintanano dietro frasi sprezzanti nei confronti di chi, invece, molto onestamente e con educazione, racconta qualcosa circa le esperienze che riguardano un mondo alternativo... peccato, un altro che ha perso una occasione d'oro per dimostrare che la guerra Windows VS Linux e` una invenzione di chi vuole guadagnarci e non di quelli che alla fine usano i prodotti.Ah gia`, dimenticavo, Windows e` bello perche` vai su un sito qualsiasi ".ru" e trovi il crack per tutto quello che ti serve... ovviamente il S.O. non lo paghi, lo duplichi da quello dell'amico che a sua volta non lo ha comprato... etc. etc. ... poi, se uno parla bene di qualcos'altro eccovi tutti li' a dire vere stupidaggini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libro di testo di scuola elementare
      - Scritto da:
      Gran bella cosa, ma...
      ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,
      quel libro comincia ad introdurre la solita falsa
      identita' PC=Windows e
      Internet=IE


      Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e'
      quel disegnaccio dello sfondo di default di win
      XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere
      ad
      internet.
      Ma è solo un problema di due immagini oppure c'è un uso completamente deviato della terminologia? Lasciami capire...
    • Anonimo scrive:
      MAMMIFACCIAILPIACERE
      - Scritto da:
      Mia figlia frequenta la prima elementare.
      Nel libro di testo che raggruppa le discipline
      diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto
      sull'informatica.

      Gran bella cosa, ma...
      ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,
      quel libro comincia ad introdurre la solita falsa
      identita' PC=Windows e
      Internet=IE

      Si tratta solo di un paio di righe e qualche
      disegnetto.

      Il capitolo comincia molto bene spiegando le
      componenti di un computer: unita' centrale,
      monitor, tastiera, mouse, casse e
      stampante.

      Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e'
      quel disegnaccio dello sfondo di default di win
      XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere
      ad
      internet.

      Io ho preparato immediatamente un foglio di
      addendum, che ho alleagato, ad uso
      dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo sa
      che non esiste solo windows, anzi, lei sa che
      windows serve solo per giocare, mentre se si
      vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare il
      boot con
      linux).

      Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza
      diffusa a livello del corpo docente (e non e'
      colpa loro), i potenti del software avranno vita
      facile nel piazzare costose licenze laddove si
      potrebbe tranquillamente tagliare i
      costi.Ah serve solo per giocare? Allora prova a montare SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato (Premiere), aggiungerci effetti speciali (After Effects), creare un DVD porfessionale (Encore DVD). Quando con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a superare i risultati raggiunti con Windows come SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire che Windows serve solo per giocare.
      • gian_d scrive:
        Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Mia figlia frequenta la prima elementare.

        Nel libro di testo che raggruppa le discipline

        diciamo "matematiche" c'e' anche un capitoletto

        sull'informatica.



        Gran bella cosa, ma...

        ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,

        quel libro comincia ad introdurre la solita
        falsa

        identita' PC=Windows e

        Internet=IE



        Si tratta solo di un paio di righe e qualche

        disegnetto.



        Il capitolo comincia molto bene spiegando le

        componenti di un computer: unita' centrale,

        monitor, tastiera, mouse, casse e

        stampante.



        Poi, pero', quando il computer viene acceso,
        c'e'

        quel disegnaccio dello sfondo di default di win

        XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere

        ad

        internet.



        Io ho preparato immediatamente un foglio di

        addendum, che ho alleagato, ad uso

        dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo
        sa

        che non esiste solo windows, anzi, lei sa che

        windows serve solo per giocare, mentre se si

        vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare
        il

        boot con

        linux).



        Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza

        diffusa a livello del corpo docente (e non e'

        colpa loro), i potenti del software avranno vita

        facile nel piazzare costose licenze laddove si

        potrebbe tranquillamente tagliare i

        costi.




        Ah serve solo per giocare? Allora prova a montare
        SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato (Premiere),
        aggiungerci effetti speciali (After Effects),
        creare un DVD porfessionale (Encore DVD). Quando
        con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a
        superare i risultati raggiunti con Windows come
        SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire che
        Windows serve solo per
        giocare.Infatti negli studios della Dreamworks non ci pensano minimamente di mollare Windows per creare gli effetti speciali ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Mia figlia frequenta la prima elementare.


          Nel libro di testo che raggruppa le discipline


          diciamo "matematiche" c'e' anche un
          capitoletto


          sull'informatica.





          Gran bella cosa, ma...


          ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,


          quel libro comincia ad introdurre la solita

          falsa


          identita' PC=Windows e


          Internet=IE





          Si tratta solo di un paio di righe e qualche


          disegnetto.





          Il capitolo comincia molto bene spiegando le


          componenti di un computer: unita' centrale,


          monitor, tastiera, mouse, casse e


          stampante.





          Poi, pero', quando il computer viene acceso,

          c'e'


          quel disegnaccio dello sfondo di default di
          win


          XP, con l'iconaccia della e azzurra per
          accedere


          ad


          internet.





          Io ho preparato immediatamente un foglio di


          addendum, che ho alleagato, ad uso


          dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo

          sa


          che non esiste solo windows, anzi, lei sa che


          windows serve solo per giocare, mentre se si


          vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare

          il


          boot con


          linux).





          Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza


          diffusa a livello del corpo docente (e non e'


          colpa loro), i potenti del software avranno
          vita


          facile nel piazzare costose licenze laddove si


          potrebbe tranquillamente tagliare i


          costi.









          Ah serve solo per giocare? Allora prova a
          montare

          SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato (Premiere),

          aggiungerci effetti speciali (After Effects),

          creare un DVD porfessionale (Encore DVD). Quando

          con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a

          superare i risultati raggiunti con Windows come

          SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire che

          Windows serve solo per

          giocare.

          Infatti negli studios della Dreamworks non ci
          pensano minimamente di mollare Windows per creare
          gli effetti speciali
          ;)Ma non stiamo parlando dell'home using?
          • Anonimo scrive:
            Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
            - Scritto da:
            Ma non stiamo parlando dell'home using?Deciditi: o parli di utilizzo casalingo o parli di utilizzo professionale
          • gian_d scrive:
            Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
            - Scritto da:

            - Scritto da: gian_d



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Mia figlia frequenta la prima elementare.



            Nel libro di testo che raggruppa le
            discipline



            diciamo "matematiche" c'e' anche un

            capitoletto



            sull'informatica.







            Gran bella cosa, ma...



            ...ma purtroppo, anche se non
            sfacciatamente,



            quel libro comincia ad introdurre la solita


            falsa



            identita' PC=Windows e



            Internet=IE







            Si tratta solo di un paio di righe e qualche



            disegnetto.







            Il capitolo comincia molto bene spiegando le



            componenti di un computer: unita' centrale,



            monitor, tastiera, mouse, casse e



            stampante.







            Poi, pero', quando il computer viene acceso,


            c'e'



            quel disegnaccio dello sfondo di default di

            win



            XP, con l'iconaccia della e azzurra per

            accedere



            ad



            internet.







            Io ho preparato immediatamente un foglio di



            addendum, che ho alleagato, ad uso



            dell'insegnante (non di mia figlia che gia'
            lo


            sa



            che non esiste solo windows, anzi, lei sa
            che



            windows serve solo per giocare, mentre se si



            vuole fare qualcosa di piu' serio si deve
            fare


            il



            boot con



            linux).







            Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza



            diffusa a livello del corpo docente (e non
            e'



            colpa loro), i potenti del software avranno

            vita



            facile nel piazzare costose licenze laddove
            si



            potrebbe tranquillamente tagliare i



            costi.














            Ah serve solo per giocare? Allora prova a

            montare


            SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato (Premiere),


            aggiungerci effetti speciali (After Effects),


            creare un DVD porfessionale (Encore DVD).
            Quando


            con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a


            superare i risultati raggiunti con Windows
            come


            SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire che


            Windows serve solo per


            giocare.



            Infatti negli studios della Dreamworks non ci

            pensano minimamente di mollare Windows per
            creare

            gli effetti speciali

            ;)


            Ma non stiamo parlando dell'home using?Ah beh, allora non c'è neppure bisogno di fare dei cluster :Dper l'home using può andar bene anche kino, forse non sarà all'altezza di premiere ma chi se ne frega, chi è il pirla che acquista una licenza di adobe premiere per filmare la prima comunione della figlioletta?
          • Anonimo scrive:
            Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:



            - Scritto da: gian_d





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            Mia figlia frequenta la prima elementare.




            Nel libro di testo che raggruppa le

            discipline




            diciamo "matematiche" c'e' anche un


            capitoletto




            sull'informatica.









            Gran bella cosa, ma...




            ...ma purtroppo, anche se non

            sfacciatamente,




            quel libro comincia ad introdurre la
            solita



            falsa




            identita' PC=Windows e




            Internet=IE









            Si tratta solo di un paio di righe e
            qualche




            disegnetto.









            Il capitolo comincia molto bene spiegando
            le




            componenti di un computer: unita'
            centrale,




            monitor, tastiera, mouse, casse e




            stampante.









            Poi, pero', quando il computer viene
            acceso,



            c'e'




            quel disegnaccio dello sfondo di default
            di


            win




            XP, con l'iconaccia della e azzurra per


            accedere




            ad




            internet.









            Io ho preparato immediatamente un foglio
            di




            addendum, che ho alleagato, ad uso




            dell'insegnante (non di mia figlia che
            gia'

            lo



            sa




            che non esiste solo windows, anzi, lei sa

            che




            windows serve solo per giocare, mentre se
            si




            vuole fare qualcosa di piu' serio si deve

            fare



            il




            boot con




            linux).









            Purtroppo finche' esistera' questa
            ignoranza




            diffusa a livello del corpo docente (e non

            e'




            colpa loro), i potenti del software
            avranno


            vita




            facile nel piazzare costose licenze
            laddove

            si




            potrebbe tranquillamente tagliare i




            costi.



















            Ah serve solo per giocare? Allora prova a


            montare



            SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato
            (Premiere),



            aggiungerci effetti speciali (After
            Effects),



            creare un DVD porfessionale (Encore DVD).

            Quando



            con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a



            superare i risultati raggiunti con Windows

            come



            SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire
            che



            Windows serve solo per



            giocare.





            Infatti negli studios della Dreamworks non ci


            pensano minimamente di mollare Windows per

            creare


            gli effetti speciali


            ;)





            Ma non stiamo parlando dell'home using?

            Ah beh, allora non c'è neppure bisogno di fare
            dei cluster
            :D
            per l'home using può andar bene anche kino, forse
            non sarà all'altezza di premiere ma chi se ne
            frega, chi è il pirla che acquista una licenza di
            adobe premiere per filmare la prima comunione
            della
            figlioletta?Infatti in Linux hai così tanto supporto per formati multimediali.....Al massimo esistono i software di sviluppo per programmarli da parte dei produttori, ma poi se vuoi usarli devi portarli su Windows o non li vendi.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAMMIFACCIAILPIACERE

            Ma non stiamo parlando dell'home using?per l'home using hai citato software per un paio di migliaia di euro...che ovviamente tu caccierai di tasca tua...
        • Anonimo scrive:
          Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Mia figlia frequenta la prima elementare.


          Nel libro di testo che raggruppa le discipline


          diciamo "matematiche" c'e' anche un
          capitoletto


          sull'informatica.





          Gran bella cosa, ma...


          ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,


          quel libro comincia ad introdurre la solita

          falsa


          identita' PC=Windows e


          Internet=IE





          Si tratta solo di un paio di righe e qualche


          disegnetto.





          Il capitolo comincia molto bene spiegando le


          componenti di un computer: unita' centrale,


          monitor, tastiera, mouse, casse e


          stampante.





          Poi, pero', quando il computer viene acceso,

          c'e'


          quel disegnaccio dello sfondo di default di
          win


          XP, con l'iconaccia della e azzurra per
          accedere


          ad


          internet.





          Io ho preparato immediatamente un foglio di


          addendum, che ho alleagato, ad uso


          dell'insegnante (non di mia figlia che gia' lo

          sa


          che non esiste solo windows, anzi, lei sa che


          windows serve solo per giocare, mentre se si


          vuole fare qualcosa di piu' serio si deve fare

          il


          boot con


          linux).





          Purtroppo finche' esistera' questa ignoranza


          diffusa a livello del corpo docente (e non e'


          colpa loro), i potenti del software avranno
          vita


          facile nel piazzare costose licenze laddove si


          potrebbe tranquillamente tagliare i


          costi.









          Ah serve solo per giocare? Allora prova a
          montare

          SEMI PROFESSIONALMENTE un filmato (Premiere),

          aggiungerci effetti speciali (After Effects),

          creare un DVD porfessionale (Encore DVD). Quando

          con Linux riuscirai ad EGUAGLIARE o anche a

          superare i risultati raggiunti con Windows come

          SO, ALLORA potrai forse azzardarti a dire che

          Windows serve solo per

          giocare.

          Infatti negli studios della Dreamworks non ci
          pensano minimamente di mollare Windows per creare
          gli effetti speciali
          ;)La Dreamworks usava server Sun e licenze Unix commerciali prima, ora usano Linux per non pagare le licenze e risparmiare, non perchè Linux è uno Unix migliore.E lo stesso vale per tante altre aziende che prima le licenze di Unix le pagavano care ed ora usano un clone Unix inferiore come Linux solo ed esclusivamente per risparmiare.
          • gian_d scrive:
            Re: MAMMIFACCIAILPIACERE
            - Scritto da:
            La Dreamworks usava server Sun e licenze Unix
            commerciali prima, ora usano Linux per non pagare
            le licenze e risparmiare, non perchè Linux è uno
            Unix
            migliore.
            E lo stesso vale per tante altre aziende che
            prima le licenze di Unix le pagavano care ed ora
            usano un clone Unix inferiore come Linux solo ed
            esclusivamente per
            risparmiare.E io ho detto che Linux è migliore di Unix? no, non lo so.In ogni caso mi sembra evidente che possono permettersi di fare a meno di sistemi Microsoft. Sembrerebbe che certe cose si possano fare solo con quelli. Che poi lo faccia meglio uno Unix o un Linux è un altro paio di maniche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libro di testo di scuola elementare


      Gran bella cosa, ma...
      ...ma purtroppo, anche se non sfacciatamente,
      quel libro comincia ad introdurre la solita falsa
      identita' PC=Windows e
      Internet=IE

      Si tratta solo di un paio di righe e qualche
      disegnetto.

      Il capitolo comincia molto bene spiegando le
      componenti di un computer: unita' centrale,
      monitor, tastiera, mouse, casse e
      stampante.

      Poi, pero', quando il computer viene acceso, c'e'
      quel disegnaccio dello sfondo di default di win
      XP, con l'iconaccia della e azzurra per accedere
      ad
      internet.
      explorer ha ancora l'80% di mercato e il resto è frammentato in piccoli browser (con firefox capolista che uso con soddisfazione), è editorialmente più conveniente focalizzarsi su esso (ma tanto sta poi al prof mostrare le alternative, visto che le variazioni sono minime)il difetto di linux è purtroppo che non è standard, qui è ancora più scontato.. le altre soluzioni sono molto frammentate e minoritarie (KDE, GNOME, MACOSX) e quindi sono ignorate, il bambino non vuole complicarsi la vita, vuole qualcosa che possa utilizzare dappertutto (anche se a volte funziona male).. quando sarà più adulto potra guardarsi meglio intorno.Purtroppo Windows Xp e Explorer sono standard di fatto. :(
  • Anonimo scrive:
    Migrare a Linux.
    La maggior parte delle volte non e' difficile, altrimenti cercate le persone giuste o fatevi un bel corso fatto da persone che hanno fatto esperienza sul campo tipo queste:http://www.migration-manager.it/master-port-laurea-migration-manager/
  • gian_d scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare
    - Scritto da:


    Non se ne esce almeno finchè tali software


    professionali non verranno portati su


    linux.



    Quali sarebbero questi software professionali
    che

    abbondano attualmente nelle

    scuole?

    MS Office?


    Se vai in un Itis, puoi trovare flotte di autocad
    e
    solidworks...Le scuole non sono solo ITIS. Spiegami cosa se ne fanno del CAD in un liceo classico o in una scuola elementare. E in ogni caso non ci vorrà molto per implementare in modo decente il CAD anche su linux
    In una scuola insegnano ad usare redhat, in
    un'altra debian, in un'altra vattelapesca linux.
    Poi nel mondo del lavoro gli chiedono quiquoqua
    linux... tre scuole hanno prodotto tre gruppi di
    disoccupati (come se non bastasse lo schifo che
    fanno già
    adesso)Ho capito, sei di quelli che pensano che chi cresce su una distro linux si fossilizzi con i click on next.
    Inzomma... l'impero romano c'è stato... e non è
    che per i libri della mondadori Giulio Cesare era
    parente di Elvis Presley e per quelli della
    paravia invece lo era di michael
    jacksonUn copia & incolla fatto su una ubuntu funziona esattamente allo stesso modo di un copia & incolla fatto su una slackware o su un windows XPAh già... cambiano le icone, che scemo che sono
    Ma se ci sei arrivato da solo perchè m'hai fatto
    le domande di sopra
    ?già, perché sto a perdere tempo con gli ottusi?
  • Anonimo scrive:
    tux paint e distribuzioni edu
    Allo stato attuale abbiamo nel panorama GNU/linux molti esempi eccellenti in ambito educativo, basti pensare alla suite compresa in kdeedu (http://edu.kde.org/) e questa comprende solo parte del free sw rivolto all'educazione.Peccato che in alcuni casi manchino le persone e l'intenzione di sfruttare alcuni di questi software, un esempio è quello di kstars, che ce ne facciamo di un planetario virtuale se allo stato attuale delle cose l' astronomia non entra in classe manco a forza? Stesso discorso per kalzium, tavola periodica ogni versione che passa sempre più colma di informazioni, ma la chimica fa la stessa fine dell' astronomia.Non travisate il significato di quanto ho scritto per piacere, parlo di nozioni basilari e un qualcosa in più, c'è gente in italia che crede sia il sole a girare attorno la terra.Per quanto riguarda l' informatica in classe io personalmente preferirei che ai bambini gli venisse insegnato cosa è un computer, come funziona e perché funziona in un certo modo e prima di lanciarli in questo mondo gli insegnerei a farseli da soli i programmi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tux paint e distribuzioni edu
      non è passata una vita dal liceo...diplomato nel 2000..ma noi, liceo scientifico pni, astronomia e chimica ne abbiamo fatta a iosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare

    Se vai in un Itis, puoi trovare flotte di autocad
    e
    solidworks...
    In una scuola insegnano ad usare redhat, in
    un'altra debian, in un'altra vattelapesca linux.
    Poi nel mondo del lavoro gli chiedono quiquoqua
    linux... tre scuole hanno prodotto tre gruppi di
    disoccupati (come se non bastasse lo schifo che
    fanno già
    adesso)
    Inzomma... l'impero romano c'è stato... e non è
    che per i libri della mondadori Giulio Cesare era
    parente di Elvis Presley e per quelli della
    paravia invece lo era di michael
    jacksonLinux e' uno, se capisci come funziona una distribuzione ti ci vuole molto poco a passare ad un altra, e soprattutto non vai in giro a fare discorsi tanto sconclusionati quanto convinti.Nella scuola come nella comunita' scintifica c'e' bisogno di condividere il sapere, questo e' quello che si assimila usando GNU/Linux, la difficolta' sta nell'imparare ad usare un computer, una volta imparato questo non c'e' piu' alcuna difficolta'.Detto questo, nella scuola ci dovrebbe essere una predominanza di soft libero, ma la rete di computer dovrebbe essere mista, proprio per far sapere agli studenti che di sistemi operativi ne esistono di molti tipi e che volendo possono scegliere.
    • Anonimo scrive:
      Re: La scuola deve anche preparare
      Da quanti anni è che non vedi una scuola dall'interno ?I cosidetti insegnanti che ci stanno dentro non riuscirebbero a spiegare windows, altro che le basi di linux in maniera da permettere il passaggio da una distro all'altra
      • gian_d scrive:
        Re: La scuola deve anche preparare
        - Scritto da:
        Da quanti anni è che non vedi una scuola
        dall'interno
        ?
        I cosidetti insegnanti che ci stanno dentro non
        riuscirebbero a spiegare windows, altro che le
        basi di linux in maniera da permettere il
        passaggio da una distro
        all'altraMai pensato d'insegnare le basi di linux. Mi limito a farlo usare. E la cosa funge.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da:

          Da quanti anni è che non vedi una scuola

          dall'interno

          ?

          I cosidetti insegnanti che ci stanno dentro non

          riuscirebbero a spiegare windows, altro che le

          basi di linux in maniera da permettere il

          passaggio da una distro

          all'altra

          Mai pensato d'insegnare le basi di linux. Mi
          limito a farlo usare. E la cosa
          funge.Finchè TUTTI i computer non verranno venduti con doppio-prezzo (senza licenza windows 500 con licenza 600 per esempio)questi discorsi sono un pò utopistici.Poi bisogna distinguere le varie realtà scolastiche.IMHO solo gli istituti tecnici con una corso di studio dedicato all'informatica possono permettersi di fare dedicare tempo (curriculare) a linuxPer tutti gli altri istituti medi o superiori è già tanto una alfabetizzazione windows-based ben fatta.Tanto, come diceva qualcuno, nel 90% del mondo del lavoro (per i diplomati) si richiede quello.Per le università invece il discorso suggerito da gian potrebbe essere più facilmente applicabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scuola deve anche preparare
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da:

          Da quanti anni è che non vedi una scuola

          dall'interno

          ?

          I cosidetti insegnanti che ci stanno dentro non

          riuscirebbero a spiegare windows, altro che le

          basi di linux in maniera da permettere il

          passaggio da una distro

          all'altra

          Mai pensato d'insegnare le basi di linux. Mi
          limito a farlo usare. E la cosa
          funge.Sì, ed immagino tu non abbia neppure una base di Unix per sapere come funziona davvero il sistema. Un altro fanatico che impara a memoria le sintassi dei comandi su shell per pavoneggiarsi... bhà
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            Un altro fanatico che impara a memoria le
            sintassi dei comandi su shell per
            pavoneggiarsi...
            bhàTu prima di dire cosi' dovresti chiederti se conosci tutte le funzionalita' dell'interprete cmd, poi potrai permetterti di dileggiare chi conosce i comandi della shell.Ma vedi, in questo mondo dell'informatica, chi conosce i comandi della shell, riesce anche a usare cmd, mentre chi conosce winsozz, forse non sa neppure che esiste un interprete di comandi come cmd.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Un altro fanatico che impara a memoria le

            sintassi dei comandi su shell per

            pavoneggiarsi...

            bhà

            Tu prima di dire cosi' dovresti chiederti se
            conosci tutte le funzionalita' dell'interprete
            cmd, poi potrai permetterti di dileggiare chi
            conosce i comandi della
            shell.Ecco, dimostri di non capire che non c'è alcuna bravura nel ricordarsi decine di comandi a memoria. Nei posti di lavoro ed università è pieno di fanatici che si imparano a memoria le sintassi dei comandi Unix per far vedere sotto Linux quanto sono bravi a fare questo o quello, peccato che poi quando gli dici che bastano un paio di click in grafica sotto Linux stesso con una specifica applicazione se ne sappiano solo uscire con insulti e restino convinti di aver ragione.
            Ma vedi, in questo mondo dell'informatica, chi
            conosce i comandi della shell, riesce anche a
            usare cmd, mentre chi conosce winsozz, forse non
            sa neppure che esiste un interprete di comandi
            come
            cmd.WindowsNT si basa su VMS, la shell di VMS c'è ma è stata sigillata da Microsoft e quella disponibile è limitata. La nuova shell Monad in progettazione dovrebbe colmare questa lacuna.
          • gian_d scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Un altro fanatico che impara a memoria le


            sintassi dei comandi su shell per


            pavoneggiarsi...


            bhà



            Tu prima di dire cosi' dovresti chiederti se

            conosci tutte le funzionalita' dell'interprete

            cmd, poi potrai permetterti di dileggiare chi

            conosce i comandi della

            shell.

            Ecco, dimostri di non capire che non c'è alcuna
            bravura nel ricordarsi decine di comandi a
            memoria. Nei posti di lavoro ed università è
            pieno di fanatici che si imparano a memoria le
            sintassi dei comandi Unix per far vedere sotto
            Linux quanto sono bravi a fare questo o quello,
            peccato che poi quando gli dici che bastano un
            paio di click in grafica sotto Linux stesso con
            una specifica applicazione se ne sappiano solo
            uscire con insulti e restino convinti di aver
            ragione.Peccato che io non rientri in quello stereotipo, pertanto stavi solo parlando a vanvera
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da: gian_d
            Per concludere:
            1) non mi permetterei d'insegnare i fondamenti di
            Linux perché conosco il mio
            targetIl che non fa una piega con tutto lo sproloquio che hai fatto sopra e tutto il tuo pavoneggiarti.
            2) Sui sistemi *ix non so molto ma so più di
            quanto tu possa immaginare, non sono un tipo da
            click-on-next: se ho optato per la slackware c'è
            un motivo di
            fondoCome sopra, non fa una piega. Il tuo problema è che ti senti inferiore e non vuoi migliorare perchè perdi tempo a vantarti invece di metter mano ai libri per imparare a fondo le cose, o aspetti che venga qualcuno a darti la conoscenza di ciò che non sai, bhè, non funziona così, nessuno ti aiuta. Io ho fatto l'università ma le cose che so me le sono dovute studiare per conto mio perchè i professori, come i laureati in cui ti sei imbattuto, sono ignoranti come capre e non hanno idea dell'applicazione pratica delle cose che assegnano, neanche sanno consigliare libri decenti su cui imparare le cose, ed è così in tutta Italia, fidati che so di cosa parlo.
            3) non conosco i comandi della shell a memoria a
            parte quelli che uso abitualmente: per me ha più
            importanza capirne il significato piuttosto che
            impararli a memoria per essere più figo. La
            memoria è l'aspetto meno essenziale
            dell'intelligenza.Comunque è necessaria, dipende quanto vuoi andare nel dettaglio di certe cose. Certo non serve fare quello che costringono a fare nelle università italiane alla gente, come impararsi a memoria centinaia di complesse formule di matematica, sforzo mnemonico totalmente inutile che quando si lavora nessuno ti obbliga a fare ma conta il risultato finale del progetto/programma non come ci si arriva e semmai il tempo che non si accorcia imparando qualsiasi cosa a memoria, esistono i libri per quello e si possono consultare.
            Stammi bene e impara a misurare le persone, non è
            detto che tutto quello che traspare sia
            necessariamente boria fine a se stessa ;)Tu sei un mare di contraddizioni. Un bagno di umiltà ti farebbe bene, e se vuoi superare i tuoi limiti spetta solo a te, prendi i libri, leggi le recensioni disponibili su Amazon.com per decidere quali scegliere fra i migliori e supera da solo i tuoi limiti. O continua ad invecchiare con l'astio che hai dentro per i laureati ignoranti che purtroppo ci sono ed è pieno e spesso sono anche molto raccomandati per farsi infilare nei posti, ma non è per tutti così, specie per chi esce dall'università con voti considerati medi/mediocri (20-25) perchè oramai c'è la moda che se non si ha la media del 30 si è automaticamente delle schiappe,la verità è l'esatto opposto, chi esce dall'università con tutti voti alti ha al 99% barato, specie in corsi scientifici.
          • gian_d scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            Il che non fa una piega con tutto lo sproloquio
            che hai fatto sopra e tutto il tuo
            pavoneggiarti.ma dove lo vedi tutto sto pavoneggiarmi?
            Come sopra, non fa una piega. Il tuo problema è
            che ti senti inferiore e non vuoi migliorare
            perchè perdi tempo a vantarti invece di metter
            mano ai libri per imparare a fondo le cose, o
            aspetti che venga qualcuno a darti la conoscenza
            di ciò che non sai, bhè, non funziona così,
            nessuno ti aiutainferiore a chi? e chi ti dice che io non voglia migliorare? che ne sai di quello che leggo o non leggo? che ne sai di quelli che sono i miei obiettivi? e che ne sai di quanto aiuto chiedo e di quanto aiuto do?. Io ho fatto l'università ma le
            cose che so me le sono dovute studiare per [cut]
            parlo.E dagli con sta storia che sei laureato, l'ho capito. Anch'io sono laureato ma non sto a vantarmene. Contrariamente alla tua triste esperienza scolastica-universitaria, ho avuto la fortuna d'incontrare anche persone preparate, non tutte certamente, ma qualcosa mi hanno insegnato, qualcosa che si è integrato con quello che ho appreso dai libri e con quello che ho appreso dalla mia esperienza e dall'esperienza delle persone sul campo. Che razzo c'entra la laurea? Io sono laureato in agraria, e come tale sono incaricato di dirigere un'azienda nella mia scuola con sette tecnici. Sono miei subordinati, nessuno di loro è laureato, qualcuno ha solo la licenza media, ma quando pianifico lo faccio consultandoli tutti perché la loro esperienza si deve integrare con la mia esperienza e con le mie conoscenze teoriche. E lo faccio con umiltà, senza spiattellare il mio titolo di studio.
            Comunque è necessaria, dipende quanto vuoi andare
            nel dettaglio di certe cose. Certo non serve fare
            quello che costringono a fare nelle università
            italiane alla gente, come impararsi a memoria
            centinaia di complesse formule di matematica,
            sforzo mnemonico totalmente inutile che quando si
            lavora nessuno ti obbliga a fare ma conta il
            risultato finale del progetto/programma non come
            ci si arriva e semmai il tempo che non si
            accorcia imparando qualsiasi cosa a memoria,
            esistono i libri per quello e si possono
            consultare.Penso che tu non abbia capito nulla di quello che ho detto. Smettila di sputare sentenze prendendo spunto dall'ultima frase, se non hai voglia non leggermi, nessuno te l'ha chiesto.
            Tu sei un mare di contraddizioni. Sì, certo, ne ho parecchie.
            Un bagno di
            umiltà ti farebbe bene, E con questa affermazione confermi che tu non mi conosci o che non hai capito niente di me.
            e se vuoi superare i tuoi
            limiti spetta solo a teho chiesto forse il tuo aiuto? mah...
            O continua ad invecchiare con
            l'astio che hai dentro per i laureati ignorantiE dagli! l'astio è tutto tuo dal momento che sei convinto che io parli male dei laureati perché non sono laureato.Tu c'hai proprio una fissa, dammi retta 8)
            che purtroppo ci sono ed è pieno e spesso sono
            anche molto raccomandati per farsi infilare nei
            posti, ma non è per tutti così, specie per chi
            esce dall'università con voti considerati
            medi/mediocri (20-25) perchè oramai c'è la moda
            che se non si ha la media del 30 si è
            automaticamente delle schiappe,la verità è
            l'esatto opposto, chi esce dall'università con
            tutti voti alti ha al 99% barato, specie in corsi
            scientifici.
            Laureato con 104/110. Non sono una cima e non ho barato. Soddisfatto?
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            Le basi di funzionamento degli OS non te le danno
            nè i professori universitari, e sicuramente non
            quelli italiani fidati, nè i corsi. Strano, sistemi operativi è uno dei pochi corsi dove c'è un ampio utilizzo di codice, si fa pratica e danno veramente le basi del funzionamento dei SO, e alcuni SO in passato sono nati proprio avendo come base le conoscenze offerte da questi corsi o i laboratori associati ad essi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Le basi di funzionamento degli OS non te le
            danno

            nè i professori universitari, e sicuramente non

            quelli italiani fidati, nè i corsi.

            Strano, sistemi operativi è uno dei pochi corsi
            dove c'è un ampio utilizzo di codice, si fa
            pratica e danno veramente le basi del
            funzionamento dei SO, e alcuni SO in passato sono
            nati proprio avendo come base le conoscenze
            offerte da questi corsi o i laboratori associati
            ad
            essi.Gli OS sono nati per ricerca finanziata da multinazionali e scopi militari. Unix non nacque per ricerca fine a se stessa, furono le multinazionali come IBM a finanziare la ricerca nelle università USA. Concetto che in Italia è sconosciuto perchè si teorizza la ricerca fine a se stessa come "fonte di cultura" = villette per i prof baroni universitari.
          • gian_d scrive:
            Re: La scuola deve anche preparare
            - Scritto da:
            - Scritto da: gian_d

            Immagini bene. Non sono un informatico, sono un

            semplice

            autodidatta.cutbene, forse riusciamo a intavolare la discussione su un piano più civile
            Le basi di funzionamento degli OS non te le danno[cut]
            e sbatti la testa anche quando credi di aver
            capito
            tutto.
            In questo ti do perfettamente ragione. Infatti in certi casi non mi basta l'aspetto pratico ma cerco di conoscerne gli aspetti teorici. Gli howto (in senso generale, non limitato al contesto del software libero) mi servono sempre come approccio di partenza, poi quando trovo del materiale decente approfondisco gli aspetti teorici se rientrano nei miei obiettivi. Questo non implica che arrivi a chissà quale livello di conoscenza, il "studio" è finalizzato alle mie esigenze personali: non è nei miei piani rubare il lavoro a chi è molto più esperto di me in certi settori. L'informatica per me è un hobby che applico sul lavoro. Punto.
            Qui l'ottuso mi sembri solo tu.Bene, ritiro l'ottuso: ho usato quel termine perché hai approfittato delle mie parole per darmi del fanatico senza argomentare. Il secondo post ha un altro aspetto.

            Buon per te se raggiungi dei risultati, ma
            vantarti del fatto che ci sono laureati ignoranti
            non ti rende affatto in grado di superare i tuoi
            limiti senza smazzarti la documentazione per le
            cose su cui lavori necessaria. Ho parlato di laureati? A dire il vero nell'esempio che ho citato non so se si tratta di laureati o di diplomati e la cosa non mi tange: non è mia abitudine dare rilievo ai titoli, tant'è che non mi fregio mai del titolo di dottore o di professore. Ho detto che nel mio ambito ho raggiunto dei risultati (che non sono quelli finali) però l'ho fatto con i miei mezzi che restano comunque quelli di un autodidatta che rivolge i suoi interessi a contesti specifici e non costruisce la sua conoscenza su una solida base di partenza. Nello stesso tempo ci sono professionisti del settore che nonostante la loro base formativa non è detto che raggiungano risultati lusinghieri, ma con questa affermazione non intendo enunciare una legge universale. Si tratta di eccezioni. Spero sia chiaro.
            Se pensi di
            riuscirci studiando solo la parte pratica non
            facendoti una base di teoria di ciò che stai
            facendo ci impiegherai tempi biblici ed alla
            prima difficoltà ti ritroverai nella condizione
            dei laureati ignoranti con cui hai a che fare.Verissimo. Ma ribadisco che non è mia intenzione sforare da certi ambiti.
            Loro sono ignoranti e va bene, cioè va male
            perchè se ne vantano forti dei loro pezzi di
            carta e tolgono lavoro a chi produce o potrebbe
            produrre, ma tu vuoi continuare ad esserlo ?No. Nei limiti del possibile cerco sempre di approfondire gli ambiti in cui vado ad applicarmi in modo da acquisire almeno su un piano superficiale i fondamenti teorici, ma non arriverò mai ad essere un esperto.
            Non serve andare all'università per studiarsi
            quei libri, basta avere una buona padronanza
            dell'inglese e metter mani al portafogli con
            Amazon.com, e poi molte copie pirata le trovi in
            giro se non vuoi spendere... quindi..Compro i libri in libreria e in italiano. Il mio inglese è elementare perciò devo basarmi su una documentazione di facile accesso se voglio approfondire determinate tematiche. Un conto è un howto, un altro è un manuale.
            Ma allora che sei, un professore ?io uso il termine d'insegnante, professore è un po' troppo pomposo per i miei gusti. sono abituato a sentirmi chiamare così (in genere non sul Web) ma uso sempre il mio nome e cognome.
            Se sì allora sei laureato... si, ma non vedo che importanza abbia la cosa. Perché questa continua smania di dover classificare le persone in base al titolo di studio?Cmq se ti fa piacere sono laureato in scienze agrarie, come vedi nulla a che vedere con l'informatica.
            Software libero parli.. dici che ti citano sul
            Linux Journal.. per aver fatto cosa ? per aver cercato d'introdurre GNU Linux e il software libero in un contesto scolastico
            Programmi ?No
            Ma come, hai detto che non sei un informatico,
            sei un autodidatta con dei limiti.. E allora? Per contribuire alla diffusione del software libero non occorre essere programmatori o sistemisti, ognuno contribuisce secondo le sue capacità. In qualche caso (piccolissimi per la verità) ho dato una mano in traduzioni di documentazione o d'interfacce. In ogni modo contribuisco facendo conoscere una realtà alternativa senza tuttavia imporla.
            poi parli dei
            tuoi studenti, dici che sei fanatico, che sei
            citato dalle riviste e che contribuisci al
            software libero
            ?il punto interrogativo dovrei metterlo io...

            Appunto, non sai chi sono io, quindi dovresti
            evitare di sparare sentenze. A differenza di te
            io non mi vanto di cosa so o non so fare, e non
            vado sui forum a spararla grossa per tenere testa
            ai fanatici come te. Ma quando mi ritrovo uno
            come te che si contraddice di continuo e mostra
            un evidente mancanza di controllo nel rispondermi
            ed un astio viscerale non posso non rispondere.
            Vediamo di fare il punto della situazione.Io ho scritto: Mai pensato d'insegnare le basi di linux. Mi limito a farlo usare. E la cosa funge. Tu hai risposto: Sì, ed immagino tu non abbia neppure una base di Unix per sapere come funziona davvero il sistema. Un altro fanatico che impara a memoria le sintassi dei comandi su shell per pavoneggiarsi... bhà Cosa hai trovato di fanatico nella mia affermazione? Perché hai detto che mi pavoneggio? Al contrario, era sottinteso un mio limite: quello di non essere in grado d'insegnare Unix/Linux perché non ho l'arroganza di definirmi competente in materia.Se proprio vuoi saperlo sono io che ho visto astioso il tuo intervento. Se vogliamo continuare a parlarne civilmente bene, ma se tu mi dai del fanatico (che non sono dal momento che oltre ad usare Linux uso anche Windows) senza alcuna argomentazione non posso fare a meno di darti dell'ottuso. Sei tu che hai sparato una sentenza.
    • gian_d scrive:
      Re: La scuola deve anche preparare
      - Scritto da:

      Se vai in un Itis, puoi trovare flotte di
      autocad

      e

      solidworks...


      In una scuola insegnano ad usare redhat, in

      un'altra debian, in un'altra vattelapesca linux.

      Poi nel mondo del lavoro gli chiedono quiquoqua

      linux... tre scuole hanno prodotto tre gruppi di

      disoccupati (come se non bastasse lo schifo che

      fanno già

      adesso)


      Inzomma... l'impero romano c'è stato... e non è

      che per i libri della mondadori Giulio Cesare
      era

      parente di Elvis Presley e per quelli della

      paravia invece lo era di michael

      jackson

      Linux e' uno, se capisci come funziona una
      distribuzione ti ci vuole molto poco a passare ad
      un altra, e soprattutto non vai in giro a fare
      discorsi tanto sconclusionati quanto
      convinti.
      Nella scuola come nella comunita' scintifica c'e'
      bisogno di condividere il sapere, questo e'
      quello che si assimila usando GNU/Linux, la
      difficolta' sta nell'imparare ad usare un
      computer, una volta imparato questo non c'e' piu'
      alcuna
      difficolta'.
      Detto questo, nella scuola ci dovrebbe essere una
      predominanza di soft libero, ma la rete di
      computer dovrebbe essere mista, proprio per far
      sapere agli studenti che di sistemi operativi ne
      esistono di molti tipi e che volendo possono
      scegliere.CLAP CLAP CLAP
  • TADsince1995 scrive:
    Linux all' ITI
    Un mio giovane amico, che frequenta l'istituto tecnico che frequentai io, mi ha recentemente comunicato che nelle ore di informatica il professore spiega linux e KDE, addirittura interroga su questi argomenti.Qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto.TAD
    • gian_d scrive:
      Re: Linux all' ITI
      - Scritto da: TADsince1995
      Un mio giovane amico, che frequenta l'istituto
      tecnico che frequentai io, mi ha recentemente
      comunicato che nelle ore di informatica il
      professore spiega linux e KDE, addirittura
      interroga su questi
      argomenti.

      Qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto.

      TADSi procede a macchia di leopardo, magari lentamente, ma si sta diffondendo La cosa importante è che prima era un illustre sconosciuto, ora tutti gli insegnanti sanno dell'esistenza di Linux, se ancora non c'è una migrazione sensibile è perché non ci sono sufficienti competenze informatiche. Nel comune della mia scuola, in piena provincia, siamo due istituti superiori, un liceo classico e un istituto professionale. In entrambi, in modo del tutto autonomo, abbiamo adottato piattaforme miste.Mi risulta che qui in Sardegna in diverse scuole stanno iniziando a introdurre i primi dual boot.Tempo qualche anno e Linux sarà diffusissimo nelle scuole.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Linux all' ITI

        Tempo qualche anno e Linux sarà diffusissimo
        nelle
        scuole.Dimenticavo: linux è ormai argomento ufficiale del programma e degli esami dei corsi di fondamenti di informatica di ingegneria della mia facoltà.TAD
        • gian_d scrive:
          Re: Linux all' ITI
          - Scritto da: TADsince1995


          Tempo qualche anno e Linux sarà diffusissimo

          nelle

          scuole.

          Dimenticavo: linux è ormai argomento ufficiale
          del programma e degli esami dei corsi di
          fondamenti di informatica di ingegneria della mia
          facoltà.

          TADDimenticavo: qualche collega sta iniziando a pensare d'installarselo nel proprio pc e qualche studente sta iniziando a chiedermi come installarlo sul suo pc
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux all' ITI
        - Scritto da: gian_d
        Si procede a macchia di leopardo, magari
        lentamente, ma si sta diffondendo
        Dove?! :s Io non lo vedo in nessuna scuola...

        La cosa importante è che prima era un illustre
        sconosciuto, ora tutti gli insegnanti sanno
        dell'esistenza di Linux, :| :| :| Forse in un ITI qualche insegnante lo conosce, ma vallo a spiegare in una media o elementare, dove gli insegnani non sanno nemmeno usare Windows in modo completo (e chiamano il tecnico al primo avviso paccottiglioso di Norton)
        se ancora non c'è una
        migrazione sensibile è perché non ci sono
        sufficienti competenze informatiche. Appunto. Se ne parla, se ne discute... perchè non fare qualcosa per cambiare in modo radicale, allora?
        Nel comune
        della mia scuola, in piena provincia, siamo due
        istituti superiori, un liceo classico e un
        istituto professionale. In entrambi, in modo del
        tutto autonomo, abbiamo adottato piattaforme
        miste.Ci sarà qualche competente all'interno della sucola che ha spinto per farlo... ma sono ancora troppo, troppo poche le scuole che lo fanno (e in molte di queste si fa "in via sperimentale").Finchè la gente andrà al supermercato e ci trova Windows preinstallato, col ***** che passa a Linux!
        Mi risulta che qui in Sardegna in diverse scuole
        stanno iniziando a introdurre i primi dual
        boot.
        Tempo qualche anno e Linux sarà diffusissimo
        nelle
        scuole.Mmm... non ne sarei così convinto, pur appoggiando in pieno la questione
        • gian_d scrive:
          Re: Linux all' ITI
          - Scritto da:

          - Scritto da: gian_d


          Si procede a macchia di leopardo, magari

          lentamente, ma si sta diffondendo



          Dove?! :s Io non lo vedo in nessuna scuola...non ho detto che è diffuso, ho detto che si sta diffondendo a macchia di leopardo. questo significa che puoi girarti anche 200 scuole prima di trovarne una che abbia un linux in funzione.In ogni caso ci sono scuole di differenti livelli: primaria, medie e superiori. A parte poi le 1600 e rotti postazioni desktop in Alto Adige, soprattutto nella scuola primaria e secondaria.Se vuoi un elenco a cui chiedere info più dettagliate:http://www.osservatoriotecnologico.it/software/esperienze_OSS.htmhttp://www.linuxdidattica.org/scuo/index.htmlhttp://www.linuxjournal.org/taxonomy/term/15/9chiaramente si tratta di un numero irrisorio nell'insieme del panorama scolastico italiano, però i casi pratici ci sono.




          La cosa importante è che prima era un illustre

          sconosciuto, ora tutti gli insegnanti sanno

          dell'esistenza di Linux,

          :| :| :| Forse in un ITI qualche insegnante lo
          conosce, ma vallo a spiegare in una media o
          elementare, dove gli insegnani non sanno nemmeno
          usare Windows in modo completo (e chiamano il
          tecnico al primo avviso paccottiglioso di
          Norton)E' questo l'errore di fondo che si fa quando si parla di sistemi e scuola. L'informatica non è l'oggetto dell'insegnamento, è uno strumento dell'insegnamento. Diventa oggetto solo in un caso molto più limitato.


          se ancora non c'è una

          migrazione sensibile è perché non ci sono

          sufficienti competenze informatiche.

          Appunto. Se ne parla, se ne discute... perchè non
          fare qualcosa per cambiare in modo radicale,
          allora?nel mio piccolo, più radicale di così... non credo che mi farebbero accedere nei computer di altre scuole per modificare le partizioni e sovrascrivere il MBR.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux all' ITI
      Spiegare kde è "muoversi nel verso giusto"bash bash bash e ancora csh altro che kde
      • reXistenZ scrive:
        Re: Linux all' ITI

        Spiegare kde è "muoversi nel verso giusto"

        bash bash bash e ancora csh altro che kdeSono d'accordo. Perché kde e non gnome o IceWM O enlighting?Del resto, anche il dos da linea di comando per me sarebbe andato ugualmente bene per cominciare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux all' ITI
        - Scritto da: reXistenZ
        Perché nasconde i concetti chiave
        dell'informatica. Impedisce di pensare e
        ragionare. Ai bambini alle elementari si insegna
        l'aritmetica con le tabelline, anche se la
        calcolatrice è molto più comoda.

        Del resto, sono convinto che l'interfaccia di
        Windows sia molto più completa razionale ed
        efficiente di quella di kde. Perché non
        cominciare con la GUI di windows
        allora?Infatti: siete voi che la menate tanto con Linux
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux all' ITI
      - Scritto da: TADsince1995
      Un mio giovane amico, che frequenta l'istituto
      tecnico che frequentai io, mi ha recentemente
      comunicato che nelle ore di informatica il
      professore spiega linux e KDE, addirittura
      interroga su questi
      argomenti.

      Qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto.

      TADFrequento un ITI "Perito info Abacus" enei laboratori che abbiamo vi sono macchine con solo Widnwos installato. Niente altro. Insegnano Java e C++, ed è già tanto, visto che in altre scuole si fa VB/VB.NETQuei pochi insegnanti che abbiamo una minima idea di cosa sia Linux e lo sanno utilizzare non lo insegnano per mancanza di tempo, strutture, software ecc...Ditemi un pò voi come pensate di mettere Linux in una scuola media o elementare... :| :| :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux all' ITI
        - Scritto da:

        - Scritto da: TADsince1995

        Un mio giovane amico, che frequenta l'istituto

        tecnico che frequentai io, mi ha recentemente

        comunicato che nelle ore di informatica il

        professore spiega linux e KDE, addirittura

        interroga su questi

        argomenti.



        Qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto.



        TAD

        Frequento un ITI "Perito info Abacus" enei
        laboratori che abbiamo vi sono macchine con solo
        Widnwos installato. Niente altro. Insegnano Java
        e C++, ed è già tanto, visto che in altre scuole
        si fa
        VB/VB.NET
        Quei pochi insegnanti che abbiamo una minima idea
        di cosa sia Linux e lo sanno utilizzare non lo
        insegnano per mancanza di tempo, strutture,
        software
        ecc...


        Ditemi un pò voi come pensate di mettere Linux in
        una scuola media o elementare... :| :|
        :|Il semplice fatto che nella tua scuola non si stiano facendo passi in questa direzione non implica che in altre strutture la situazione sia così mal messa come da te.Come per TAD anche nel mio vecchio ITI oramai sono tutti i PC a doppio boot e il professore insegna entrambi.Oramai Linux è molto conosciuto, ai miei tempi (quando io ero nel medesimo ITI) nessuno lo conosceva, nemmeno io... ma ora le cose stanno cambiando.Gli studenti universitari hanno modo di conoscere questo nuovo SO e, quando entreranno nel mondo del lavoro e magari dell'istruzione si porteranno dietro queste conoscenze. Ed è proprio questo che sta avvenendo ora con il "cambio della guardia".Linux nelle medie e nelle elementari poi ha ancora più potenzialità che negli istituti superiori perché, se è vero che negli istituti superiori ci sono determinate applicazioni che non hanno corrispettivi nel mondo opensource (e oramai sono veramente poche) nelle medie e nelle elementari queste necessità non sussistono.Quindi un'installazione in tali scuole è anche più semplice che nelle altre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux all' ITI
      - Scritto da: TADsince1995
      Un mio giovane amico, che frequenta l'istituto
      tecnico che frequentai io, mi ha recentemente
      comunicato che nelle ore di informatica il
      professore spiega linux e KDE, addirittura
      interroga su questi
      argomenti.

      Qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto.

      TADSì, nel verso dell'aria fritta.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Linux all' ITI

        Sì, nel verso dell'aria fritta.Se oggi si insegna nelle scuole e nelle università qualcuno avrà deciso che è bene così per gli studenti.Quindi non penso sia proprio aria fritta.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux all' ITI
          - Scritto da: TADsince1995


          Sì, nel verso dell'aria fritta.

          Se oggi si insegna nelle scuole e nelle
          università qualcuno avrà deciso che è bene così
          per gli
          studenti.

          Quindi non penso sia proprio aria fritta.

          TADIl fatto che vi sia qualcuno che decide questo e quello non significa che sia utile e stia facendo il suo lavoro e sappia cosa sta facendo.
          • gian_d scrive:
            Re: Linux all' ITI
            - Scritto da:

            - Scritto da: TADsince1995




            Sì, nel verso dell'aria fritta.



            Se oggi si insegna nelle scuole e nelle

            università qualcuno avrà deciso che è bene così

            per gli

            studenti.



            Quindi non penso sia proprio aria fritta.



            TAD

            Il fatto che vi sia qualcuno che decide questo e
            quello non significa che sia utile e stia facendo
            il suo lavoro e sappia cosa sta
            facendo.Già, non tutti sono illuminati e lungimiranti come te. Abbi pietà di loro in fondo non sanno quello che fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux all' ITI
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:



            - Scritto da: TADsince1995






            Sì, nel verso dell'aria fritta.





            Se oggi si insegna nelle scuole e nelle


            università qualcuno avrà deciso che è bene
            così


            per gli


            studenti.





            Quindi non penso sia proprio aria fritta.





            TAD



            Il fatto che vi sia qualcuno che decide questo e

            quello non significa che sia utile e stia
            facendo

            il suo lavoro e sappia cosa sta

            facendo.

            Già, non tutti sono illuminati e lungimiranti
            come te. Abbi pietà di loro in fondo non sanno
            quello che
            fanno.Ma per carità, qui il grande dotto illuminato sei tu, non mi permetterei mai di scavalcarti...
          • gian_d scrive:
            Re: Linux all' ITI
            - Scritto da:

            - Scritto da: gian_d



            - Scritto da:





            - Scritto da: TADsince1995








            Sì, nel verso dell'aria fritta.







            Se oggi si insegna nelle scuole e nelle



            università qualcuno avrà deciso che è bene

            così



            per gli



            studenti.







            Quindi non penso sia proprio aria fritta.







            TAD





            Il fatto che vi sia qualcuno che decide
            questo
            e


            quello non significa che sia utile e stia

            facendo


            il suo lavoro e sappia cosa sta


            facendo.



            Già, non tutti sono illuminati e lungimiranti

            come te. Abbi pietà di loro in fondo non sanno

            quello che

            fanno.

            Ma per carità, qui il grande dotto illuminato sei
            tu, non mi permetterei mai di
            scavalcarti...Ecco, così va meglio. Ora se vuoi completare l'opera vai a farmi un caffé.
    • Anonimo scrive:
      Per me è una mezza stronzata
      Non mi piacerebbe che un professore mi interrogasse su un sistema operativo che non lo reputo interessante.Preferirei che il professore spiegasse, con esempi pratici, le differenze tra Linux, Windows evidenziando i pro ed i contro.Sono sicuro che la lezione sarebbe monotona.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me è una mezza stronzata
        - Scritto da:
        Non mi piacerebbe che un professore mi
        interrogasse su un sistema operativo che non lo
        reputo
        interessante.Io non reputavo interessante Dante, ma ho dovuto studiarmelo comunque.
        Preferirei che il professore spiegasse, con
        esempi pratici, le differenze tra Linux, Windows
        evidenziando i pro ed i
        contro.
        Sono sicuro che la lezione sarebbe monotona.A scuola si va per imparare, non per imparare solo quello che vorresti imparare.
  • Anonimo scrive:
    Perchè non ricorrere al SW OPEN SOURCE?
    Ma perchè quei TONTOLONI manco sanno cosa sia.
    • Anonimo scrive:
      Lo sanno, ma gli amici...
      - Scritto da:
      Ma perchè quei TONTOLONI manco sanno cosa sia.Non sempre. Ho aiutato io stesso una insegnante a utilizzare OpenOffice (su win) invece di piratare MS Office (come velatamente le aveva suggerito la scuola in cui lavora).Entusiasta del risultato, ha cercato di esportare la sua esperienza nella scuola. Le hanno risposto che l'anno prima avevano pagato i nuovi PC compresi Win XP e MS Office preinstallato. Se avessero migrato a OpenOffice qualcuno si sarebbe chiesto perchè avevano speso centinaia di euro in sw non indispensabile. Il direttore didattico ha spiegato che lo aveva consigliato così il venditore - e lui se ne fidava, era amico suo... (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    In Ghana arrestano per nastri copiati...
    http://uk.theinquirer.net/?article=34882Ghanaian police pounce on piratesArmed copyright cops arrest cassette-tape criminalsBy Paul Hales: giovedì 05 ottobre 2006, 18.32BERNARD BOSOMPRAH, Copyright Administrator, today led a gang of heavily armed police to arrest 22 pirates in the Ghanaian capital, Accra.The Copyright Office said its officers seized hundreds of pirated video tapes, compact discs (CDs) and, um, music cassettes in the raids.Some of the pirates tried to leg it when the copyright cops arrived at 10 am in the morning, Graphic Ghana reports. Others tried to fend them off, claiming the operation was a waste of time and it should be the job of the musicians and actors themselves to go catch them, not the administrator."You know the right things but you only refuse to do them," Bosomprah told the criminals.A spokesman said the 22 arrested men would be in court within two days.President of the Musicians Union of Ghana (MUSIGA), Alhaji Sidiku Buari, said the pirates were putting musicians out of work. "They have sleepless nights to compose music or act, only for some unscrupulous persons to make money at their expense", he said.Six vans were stuffed full of boxes of pirated products, including pornographic videos reportedly acted out in Nigeria and Cote d'Ivoire.Bosomprah said the pirates were costing the state "billions" of cedis in tax. "We will continue to take them by surprise and those who we are able to arrest will be put before court," he said. µ
  • Anonimo scrive:
    Re: La scuola deve anche preparare
    - Scritto da:
    Qui la questione non è se scegliere il libro di
    storia di un editore o di un altro (tanto la
    storia è quella non cambia) ....nel caso della storia, specie quella del secolo scorso, cambia eccome ! ;)scusate l'Off Topic!
    • Anonimo scrive:
      Re: La scuola deve anche preparare
      beh insomma... chi ha vinto ha vinto chi ha perso ha perso. se poi dobbiamo metterla in politica è chiaro che certi editori cercheranno di far pesare una visione delle cose mentre altri sorvoleranno
  • Anonimo scrive:
    perchè nel mondo del lavoro
    non si usa l'open, si usa il closed.Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft, Oracle e tutte altre grandi aziende che possono dare supporto (ho visto personale Microsoft nelle sale del CED di una grande azienda dove sono stato proprio a dare supporto).Con l'open il supporto chi lo da?Il forum?
    • gian_d scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro
      - Scritto da:
      non si usa l'open, si usa il closed.naturale conseguenza dell'imprinting informatico: t'infilano microsoft in cuXo fin dalla nascita e pretendi che di punto in bianco uno si svegli la mattina e cambi tutto?ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro

      Con l'open il supporto chi lo da?
      Il forum?ma, e dai, possibile che tu dica sul serio?Mai sentito parlare di Red Hat, Mandriva, Canonical ( quella di Ubuntu ) , Novell, ed altre, basta cerare un po' su google. Hanno personale in tutte le parti d'italia.Di aziende ce ne sono, ma se parli di qualcosa che non sia il solito sistema, con lo stesso nome e logo, ti prendono semplicemente per ignorante o non professionale:Ecco un altro di quelli fissati con queste stranezze.oppure ti chiamano per una stampante dichiaratamente ed esclusivamente per winz e ti ritengono un incapace se dopo smanettamenti paurosi non riesci a farla funzionare.Di pauroso ci sarebbe solo il risparmio e la distribuzione vera della ricchezza a tutti quelli che lavorano veramente, ma la decisione deve venire dalla politica, stiamo parlando del piu' ricco del mondo, non del piu' ricco d'italia o dei tassisti o farmacisti.
    • Elendil scrive:
      Supporto? Ma dove?
      - Scritto da:
      Con l'open il supporto chi lo da?
      Il forum?ROTFL!! (rotfl)Da quando in qua le aziende software closed danno supporto ai loro prodotti SOHO? (Office, Photoshop, Autocad, ecc.)Non danno uno straccio di supporto nemmeno a software da 1200 e passa a copia: http://www.pseudotecnico.org/blog/?p=421Almeno con l'OS hai un forum, con il software closed cos'hai? Un muro di gomma? E cosa te ne fai?Bah...Non confondete il software enterprise (hai giusto citato Oracle..., ma vi anche molti prodotti Microsoft) con quello SOHO. Le due classi di prodotti sono trattati in modo completamente differente dal punto di vista del supporto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2006 02.03-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro
      - Scritto da:
      non si usa l'open, si usa il closed.
      Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,
      Oracle e tutte altre grandi aziende che possono
      dare supporto (ho visto personale Microsoft nelle
      sale del CED di una grande azienda dove sono
      stato proprio a dare
      supporto).Proprio perchè per farlo funzionare seriamente, hai bisogno sempre di qualcuno di loro, che metta le dita sulle magagne nascoste e non dichiarate.
      Con l'open il supporto chi lo da? Qualsiasi professionista competente, non necessariamente una multinazionale.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nel mondo del lavoro

        Proprio perchè per farlo funzionare seriamente,
        hai bisogno sempre di qualcuno di loro, che metta
        le dita sulle magagne nascoste e non
        dichiarate.


        Con l'open il supporto chi lo da?

        Qualsiasi professionista competente, non
        necessariamente una
        multinazionale.l'ho visto dove lavoro. Problema con una distro linux? Giù a perdere tempo per cercare il famoso tizio amico del tizio che forse lo sapeva.Problema con una libreria microsoft? Abbiamo chiesto al gruppo che ha chiamato subito in sede. Dopo un paio d'ore ci è arrivata la soluzione. Non è fantasia, è realtà. Tempo fa sul sito microsoft cercavano addirittura per i giochi gente che sapesse fare questo tipo di attività (si trattava di essere un conoscitore di DirectX che doveva essere pronto a risolvere questo tipo di magnagne). Certo, poi lavoratori che fanno i gestionali in uffici da 4 persone o studenti universitari che hanno capito tutto dalla vita può darsi che mi convincano che c'ho che ho visto fosse una illusione
        • Anonimo scrive:
          Il dottore non lo pago, chiedo a nonna..
          - Scritto da:


          Con l'open il supporto chi lo da?



          Qualsiasi professionista competente, non

          necessariamente una

          multinazionale.
          l'ho visto dove lavoro. Problema con una distro
          linux? Giù a perdere tempo per cercare il famoso
          tizio amico del tizio che forse lo
          sapeva.Quindi il problema è un altro: con Microsoft avevano aperto un contratto di supporto (altrimenti ti riappendono il telefono in faccia, giustamente) a pagamento.Con Linux c'è l'equivoco che non pagando la licenza non occorra pagare un servizio di supporto. Se paghi un contratto di supporto a Novell (SuSe), o IBM per es. sono sicuro che il problema viene gestito con professionalità equivalente a quella dei tecnici MS (e non voglio ironizzare: hanno sicuramente persone capaci e altre meno, come nella maggior parte delle aziende).Se invece la distro te l'ha data l'amico, chiaro che pensi basti telefonare all'amico, ma questa è pratica da farsi a casa propria: un'azienda si gestisce in altro modo. Oppure la contabilità la fanno fare all'amico che una volta ha letto le istruzione del 730? E quando si ammalano non vanno dal dottore a far costosi esami: la nonna ha tanti bei rimedi con le tisane e gli impiastri!
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro

          uffici da 4 persone o studenti universitari che
          hanno capito tutto dalla vita può darsi che mi
          convincano che c'ho che ho visto fosse una ^^^^^Magari non riuscira' a convincerti di questo, ma uno studente universitario potrebbe almeno spiegarti la grammatica. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            uffici da 4 persone o studenti universitari che

            hanno capito tutto dalla vita può darsi che mi

            convincano che c'ho che ho visto fosse una
            ^^^^^
            Magari non riuscira' a convincerti di questo, ma
            uno studente universitario potrebbe almeno
            spiegarti la grammatica.
            ;)Per via del "quoting" si è perso l'allineamento all'Orrore grammaticale. Rimedio io... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da: ....
          convincano che c'ho che ho visto fosse una
          illusioneA prescindere che c'ho è impronunciabile in italiano, oltre ad essere un errore, basta scrivere ciò ...Ciao e sorridi(ma stai attento ... siamo in Italia ... ;) )
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          ahahahahahh ecco un altro che parla a caso.... nel mio istituto abbiamo Autocad in licenza (si, incredibile...) e tra Autodesk e Microzozz non sono riusciti ad installare la cessosa licenza di rete che machiavellicamente hanno creato... c'è voluto lo smanettone di turno amico dell'amico... ma come al solito su punto DISinformatico si parla per dare aria alla bocca...
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:
            ahahahahahh ecco un altro che parla a caso....
            nel mio istituto abbiamo Autocad in licenza (si,
            incredibile...) e tra Autodesk e Microzozz non
            sono riusciti ad installare la cessosa licenza di
            rete che machiavellicamente hanno creato... c'è
            voluto lo smanettone di turno amico dell'amico...
            ma come al solito su punto DISinformatico si
            parla per dare aria alla
            bocca...E dimostrerebbe cosa ?
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            allora bisogna proprio affettartele fine fine.... significa che ancora una volta il malfunzionamento dei proclamati software "professionali", tanto che tra due "giganti" quali M$ e Autodesk non riescono a far funzionare i loro pur "collaudatissimi" prodotti (virgoletto perché il collaudo lo fanno i poveri utenti), e quindi l'equazione scuola/mondodellavoro non può reggersi sul monopolio inefficace, ma dovrebbe aprire le menti alla capacità di utilizzare ciò che più aggrada..
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro
      - Scritto da:
      non si usa l'open, si usa il closed.
      Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,
      Oracle e tutte altre grandi aziende che possono
      dare supporto (ho visto personale Microsoft nelle
      sale del CED di una grande azienda dove sono
      stato proprio a dare
      supporto).
      Con l'open il supporto chi lo da?
      Il forum?Quoto in pieno. E' inutile insegnare ad usare Linux quando nelle aziende semplicemente non esiste.
      • Anonimo scrive:
        Insegnare serve a far capire...
        - Scritto da:

        Quoto in pieno. E' inutile insegnare ad usare
        Linux quando nelle aziende semplicemente non
        esiste.Parli dei desktop? Magari grazie al fatto che Windows viene imposto preinstallato quasi ovunque?Perchè nei server, mi spiace deluderti, Linux è molto diffuso e le aziende sono ben contente di usarlo.Inoltre bisogna finirla di credere che le scuole debbano fare addestramento (uso di uno specifico strumento, che compete alle aziende e al loro specifico modo di operare e ai tool che usano), invece che formazione (capacità di apprendere concetti e logiche di un'attività e della classe di strumenti che occorre per completarla).E' una idiozia spinta da aziende gestite da incapaci, che non sanno distinguere tra le capacità di una persona che ha capito un metodo di lavoro e una che ha solo imparato a pigiare le icone anche se non capisce cosa c'è dietro.*NON* dico che non si possa far parte del primo gruppo di persone se non si è studiato Windows e Office, ma è troppo facile appiattirsi al livello del secondo caso. Pensa al nome stesso di "Wizard" introdotto da Microsoft: non importa se non capisci un acca di quello che stai facendo, un "mago" si farà carico di capire per te, basta che schiacci "avanti" e riempi due caselle... E' formazione questa?Insegnare serve a far capire, altrimenti si parla di ammaestrare...Comunque queste sono pigne che troviamo solo in informatica: secondo te gli autisti non vengono assunti da una ditta perchè hanno imparato a guidare sulla Fiat Punto mentre l'azienda usa auto Renault?
      • gian_d scrive:
        Re: perchè nel mondo del lavoro
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non si usa l'open, si usa il closed.

        Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,

        Oracle e tutte altre grandi aziende che possono

        dare supporto (ho visto personale Microsoft
        nelle

        sale del CED di una grande azienda dove sono

        stato proprio a dare

        supporto).

        Con l'open il supporto chi lo da?

        Il forum?

        Quoto in pieno. E' inutile insegnare ad usare
        Linux quando nelle aziende semplicemente non
        esiste.E proprio per questo motivo si continuerà a non usarlo.SVEGLIA!!!! il medioevo è finito da un pezzo
      • TADsince1995 scrive:
        Re: perchè nel mondo del lavoro

        Quoto in pieno. E' inutile insegnare ad usare
        Linux quando nelle aziende semplicemente non
        esiste.Forse hai visto solo sparagestionaliVB. Ma nelle altre c'è eccome. Dovunque abbia lavorato finora, linux è sempre stato presente, in misure variabili, ma c'è sempre stato.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da: TADsince1995


          Quoto in pieno. E' inutile insegnare ad usare

          Linux quando nelle aziende semplicemente non

          esiste.

          Forse hai visto solo sparagestionaliVB. Ma nelle
          altre c'è eccome. Dovunque abbia lavorato finora,
          linux è sempre stato presente, in misure
          variabili, ma c'è sempre
          stato.

          TADMolti uffici lo mettono per fanatismo ed hanno più problemi di quanti non ne avessero prima con server sotto Windows. Tanto è che molti poi spendono molti soldi per tornare a Windows NT/2K3.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro

            Molti uffici lo mettono per fanatismo ed hanno
            più problemi di quanti non ne avessero prima con
            server sotto Windows. Tanto è che molti poi
            spendono molti soldi per tornare a Windows
            NT/2K3.Ho recentemente testato con mano l'incredibile superiorità di linux sull'uso server.Va bene come desktop, ma usare Windows come server è qualcosa di cui difficilmente si riesce a comprendere il motivo.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da: TADsince1995


            Molti uffici lo mettono per fanatismo ed hanno

            più problemi di quanti non ne avessero prima con

            server sotto Windows. Tanto è che molti poi

            spendono molti soldi per tornare a Windows

            NT/2K3.

            Ho recentemente testato con mano l'incredibile
            superiorità di linux sull'uso
            server.

            Va bene come desktop, ma usare Windows come
            server è qualcosa di cui difficilmente si riesce
            a comprendere il
            motivo.

            TADEvidentemente non hai mai usato veramente Windows 2003 Server.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            evidentemente menti .
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            evidentemente tutti e due avete MAI usato Mac OS X Server di gran lunga migliore rispetto a winzozz ma anche a linux (apple)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            io ho usato freebsd, che e' quello da cui OS X ha copiato ed effettivamente e' superiore rispetto a linux come stabilità e prestazion ma non come supporto HW
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro
      - Scritto da:
      non si usa l'open, si usa il closed.
      Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,
      Oracle e tutte altre grandi aziende che possono
      dare supporto (ho visto personale Microsoft nelle
      sale del CED di una grande azienda dove sono
      stato proprio a dare
      supporto).
      Con l'open il supporto chi lo da?
      Il forum?Ah beh, da quando la scuola deve formare segretarie (office e excel) e DBA?mio figlio fa la seconda elementare, e il libro di informatica è semplicemente PATETICO. Fra schermate della barra di XP, icone di IE, apertura di Word ed Excel (sic) sembra un qualcosa di preparatorio alla futura vita di segretario o impiegato di basso livello. Fra l'altro il tutto sarà più che obsoleto - lo è già adesso - fra qualche anno. Veramente, non ha nessun senso, soldi buttati nel cesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nel mondo del lavoro
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non si usa l'open, si usa il closed.

        Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,

        Oracle e tutte altre grandi aziende che possono

        dare supporto (ho visto personale Microsoft
        nelle

        sale del CED di una grande azienda dove sono

        stato proprio a dare

        supporto).

        Con l'open il supporto chi lo da?

        Il forum?

        Ah beh, da quando la scuola deve formare
        segretarie (office e excel) e
        DBA?

        mio figlio fa la seconda elementare, e il libro
        di informatica è semplicemente PATETICO. Fra
        schermate della barra di XP, icone di IE,
        apertura di Word ed Excel (sic) sembra un
        qualcosa di preparatorio alla futura vita di
        segretario o impiegato di basso livello. Fra
        l'altro il tutto sarà più che obsoleto - lo è già
        adesso - fra qualche anno. Veramente, non ha
        nessun senso, soldi buttati nel
        cesso.Alle elementari cosa dovrebbero insegnargli, codifica audio e video e mostrargli le formule di Fourier per passare dal dominio spaziale a quello delle frequenze ? Perchè ovviamente alle elementari sannno comprendere gli integrali singoli, doppi, tripli.. ehh? Mah!
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da: ...
          Alle elementari cosa dovrebbero insegnargli,
          codifica audio e video e mostrargli le formule di
          Fourier per passare dal dominio spaziale a quello
          delle frequenze ? Perchè ovviamente alle
          elementari sannno comprendere gli integrali
          singoli, doppi, tripli.. ehh?
          Mah!semplicemente alle elementari non dovrebbero fare informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            - Scritto da:
            ...

            Alle elementari cosa dovrebbero insegnargli,

            codifica audio e video e mostrargli le formule
            di

            Fourier per passare dal dominio spaziale a
            quello

            delle frequenze ? Perchè ovviamente alle

            elementari sannno comprendere gli integrali

            singoli, doppi, tripli.. ehh?

            Mah!

            semplicemente alle elementari non dovrebbero fare
            informaticaMa sì, aspettiamo che abbiamo almeno 40 anni prima di insegnargli del PC nelle scuole.. bhà!
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:

            ...


            Alle elementari cosa dovrebbero insegnargli,


            codifica audio e video e mostrargli le formule

            di


            Fourier per passare dal dominio spaziale a

            quello


            delle frequenze ? Perchè ovviamente alle


            elementari sannno comprendere gli integrali


            singoli, doppi, tripli.. ehh?


            Mah!



            semplicemente alle elementari non dovrebbero
            fare

            informatica

            Ma sì, aspettiamo che abbiamo almeno 40 anni
            prima di insegnargli del PC nelle scuole..
            bhà!un bambino delle elementari non possiede ancora sufficienti capacita' d'astrazione per cominciare a insegnargli l'informatica; sarebbe meglio insegnargli bene quello che si e' sempre insegnato alle elementari; o preferisci che tuo figlio esca dalle elementari sapendo usare scimmiescamente alcuni applicativi software ma senza aver compreso correttamente l'addizione e le tre operazioni derivate?
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:
            un bambino delle elementari non possiede ancora
            sufficienti capacita' d'astrazione per
            cominciare a insegnargli l'informatica; sarebbe
            meglio insegnargli bene quello che si e' sempre
            insegnato alle elementari; o preferisci che tuo
            figlio esca dalle elementari sapendo usare
            scimmiescamente alcuni applicativi software ma
            senza aver compreso correttamente l'addizione e
            le tre operazioni derivate?Uazz allora quando da ragazzini ci regalavano il C64 o lo spectum eravamo dei geni !!! (geek)
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            un bambino delle elementari non possiede ancora

            sufficienti capacita' d'astrazione per

            cominciare a insegnargli l'informatica; sarebbe

            meglio insegnargli bene quello che si e' sempre

            insegnato alle elementari; o preferisci che tuo

            figlio esca dalle elementari sapendo usare

            scimmiescamente alcuni applicativi software ma

            senza aver compreso correttamente l'addizione e

            le tre operazioni derivate?

            Uazz allora quando da ragazzini ci regalavano il
            C64 o lo spectum eravamo dei geni !!!
            (geek)no eravamo una minuscola minoranza di ragazzini portati per avere un certo genere di forma mentis; se fai vuoi introdurre una materia nel sistema scolastico, devi prima accertarti che tale materia possa esser seguita proficuamente dal bambino medio.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            Uazz allora quando da ragazzini ci

            regalavano il C64 o lo spectum eravamo dei

            geni !!! (geek)
            no eravamo una minuscola minoranza di
            ragazzini portati per avere un certo genere
            di forma mentis; Questo vale per tutte le materie scolastiche, l'importante e' affascinare i ragazzi: non ricordo nessun mio amichetto che non restasse affascinato dal concetto : scrivo questo e succede quello...
            se fai vuoi introdurre una materia nel
            sistema scolastico, devi prima accertarti che
            tale materia possa esser seguita proficuamente
            dal bambino medio.Ma secondo te siamo in un mondo di handicappati ?
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:




            un bambino delle elementari non possiede
            ancora


            sufficienti capacita' d'astrazione per


            cominciare a insegnargli l'informatica;
            sarebbe



            meglio insegnargli bene quello che si e'
            sempre


            insegnato alle elementari; o preferisci che
            tuo


            figlio esca dalle elementari sapendo usare


            scimmiescamente alcuni applicativi software ma


            senza aver compreso correttamente l'addizione
            e


            le tre operazioni derivate?



            Uazz allora quando da ragazzini ci regalavano il

            C64 o lo spectum eravamo dei geni !!!

            (geek)

            no eravamo una minuscola minoranza di ragazzini
            portati per avere un certo genere di forma
            mentis; se fai vuoi introdurre una materia nel
            sistema scolastico, devi prima accertarti che
            tale materia possa esser seguita proficuamente
            dal bambino
            medio.Ma non dire cavolate ! Certo, come no, "la forma mentis" .. eravamo un elitè .. ma per favore !Il C64 , lo Spectrum ZX81 lo compravano tutti, meno persone di quanto non sia ora ma la massa acquistava comunque. Poi c'è a chi è servito per fare qualcosa nel settore ed a chi no, ma non si può fare selezione senza insegnare a tutti. E poi non è detto nè tassativo che tutti raggiungano lo stesso livello di conoscenza nè che abbiano intenzione di farlo approfondendo.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro

            Uazz allora quando da ragazzini ci regalavano il
            C64 o lo spectum eravamo dei geni !!!
            (geek)Lo stavo per scrivere. Senza minimamente voler fare lo spaccone, ma avevo circa 8 anni quando ho iniziato a leggere e sperimentare su questo:[img]http://genny50.altervista.org/images/libri-33.jpg[/img]che c'è di strano? A quell'età le menti dei bambini sono molto più flessibili e malleabili, per questo andrebbero foraggiate con concetti di informatica, indipendenti dalla piattaforma.TAD
          • picchiatello scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da: TADsince1995


            Uazz allora quando da ragazzini ci regalavano il

            C64 o lo spectum eravamo dei geni !!!

            (geek)

            Lo stavo per scrivere. Senza minimamente voler
            fare lo spaccone, ma avevo circa 8 anni quando ho
            iniziato a leggere e sperimentare su
            questo:

            [img]http://genny50.altervista.org/images/libri-33

            che c'è di strano? A quell'età le menti dei
            bambini sono molto più flessibili e malleabili,
            per questo andrebbero foraggiate con concetti di
            informatica, indipendenti dalla
            piattaforma.

            TADahhhhhhhhhhhhh a quei tempi perdevi mezze giornate per far apparire il cronometro sulla tivù di casa.....bei tempi che ricordo sempre con gioia (c64)
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            Si, ed a 14 anni se un bel nerdazzo. (cylon)
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da:
          Alle elementari cosa dovrebbero insegnargli,
          codifica audio e video e mostrargli le formule di
          Fourier per passare dal dominio spaziale a quello
          delle frequenze ? Perchè ovviamente alle
          elementari sannno comprendere gli integrali
          singoli, doppi, tripli.. ehh?
          Mah!No, basterebbe un linguaggio di programmazione educativo, come il logo. Questo avrebbe senso, svilupperebbe le capacità logico-matematiche e sarebbe anche divertente.Ma pensa tu se trent'anni fa ti avessero insegnato ad usare la macchina da scrivere!
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro
      - Scritto da:
      non si usa l'open, si usa il closed.la scuola deve dare strumenti di pensiero non insegnare scimmiescamente ad usare un particolare applicativo, bensi deve metterti in condizione di imparare ad usare tutta una classe di applicativi semplicemente insegnandoti i paradigmi su cui son basati.
      Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,a fantasilandia magari si; nella realta' la predominanza e' ancora *nix, soprattutto nelle grosse aziende
      Oracle e tutte altre grandi aziende che possono
      dare supporto (ho visto personale Microsoft nelle
      sale del CED di una grande azienda dove sono
      stato proprio a dare
      supporto).
      Con l'open il supporto chi lo da?
      Il forum?l'azienda con cui hai stipulato un contratto d'assistenza magari?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nel mondo del lavoro
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non si usa l'open, si usa il closed.

        la scuola deve dare strumenti di pensiero non
        insegnare scimmiescamente ad usare un particolare
        applicativo, bensi deve metterti in condizione di
        imparare ad usare tutta una classe di applicativi
        semplicemente insegnandoti i paradigmi su cui son
        basati.Ma che stai dicendo ? Queste sono cavolate ! E tu credi davvero che dopo che ti sei studiato qualche libro di teoria pura tanto quanto inutile saresti in grado di lavorare su una classe di applicativi basati su tale teoria ? Ehhh! Infatti si vede il livello di preparazione pessimo dei pochissimi laureati italiani.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da:
          Ma che stai dicendo ? Queste sono cavolate !
          E tu credi davvero che dopo che ti sei studiato
          qualche libro di teoria pura tanto quanto
          inutileio fossi in te comincerei a studiarmi un libro di grammatica italiana
          saresti in grado di lavorare su una classe di
          applicativi basati su tale teoria ? Ehhh! Infatti
          si vede il livello di preparazione pessimo dei
          pochissimi laureati
          italiani.ROTFL!! per questo i nostri laureati sono tra i piu' richiesti all'estero; vai a trollare da un'altra parte va...
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Ma che stai dicendo ? Queste sono cavolate !

            E tu credi davvero che dopo che ti sei studiato

            qualche libro di teoria pura tanto quanto

            inutile

            io fossi in te comincerei a studiarmi un libro di
            grammatica
            italianaSe non sai leggere l'italiano è un tuo problema, io scrivo in italiano corretto. Al massimo avresti potuto dire che la mia sintassi per te è non corretta,rozza, o altre cavolate di tuoi giudizi personali, ma visto che parli di errori grammaticali che non ho commesso.. tu conosci la lingua italiana o sei solo convinto di conoscerla ? E comunque parlare una lingua non si tratta di sapere a memoria le regolette ma sentirne i suoni e conoscerne l'uso comune.

            saresti in grado di lavorare su una classe di

            applicativi basati su tale teoria ? Ehhh!
            Infatti

            si vede il livello di preparazione pessimo dei

            pochissimi laureati

            italiani.

            ROTFL!! per questo i nostri laureati sono tra i
            piu' richiesti all'estero; vai a trollare da
            un'altra parte
            va...Questa è la strafottenza e l'arroganza tutte italiane per cui siamo famosi nel mondo....Gli italiani bravi che "scompaiono" all'estero qui non li ha mai considerati nessuno e se ne vanno per disperazione a tentare la sorte perchè stufi del fatto che in Italia si abbia un'opportunità esclusivamente grazie a raccomandazioni in qualsiasi settore.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nel mondo del lavoro
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          non si usa l'open, si usa il closed.



          la scuola deve dare strumenti di pensiero non

          insegnare scimmiescamente ad usare un
          particolare

          applicativo, bensi deve metterti in condizione
          di

          imparare ad usare tutta una classe di
          applicativi

          semplicemente insegnandoti i paradigmi su cui
          son

          basati.


          Ma che stai dicendo ? Queste sono cavolate !
          E tu credi davvero che dopo che ti sei studiato
          qualche libro di teoria pura tanto quanto inutile
          saresti in grado di lavorare su una classe di
          applicativi basati su tale teoria ? Si, un neo laureato in informatica che ha usato almeno un programma di word processing poi riesce a passare tranquillamente da un prodotto all'altro. Una segretaria che usa MS Word da dieci anni, se gli spostano l'icona di Word da un'altra parte dello schermo chiama l'assistenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nel mondo del lavoro
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            non si usa l'open, si usa il closed.





            la scuola deve dare strumenti di pensiero non


            insegnare scimmiescamente ad usare un

            particolare


            applicativo, bensi deve metterti in condizione

            di


            imparare ad usare tutta una classe di

            applicativi


            semplicemente insegnandoti i paradigmi su cui

            son


            basati.





            Ma che stai dicendo ? Queste sono cavolate !

            E tu credi davvero che dopo che ti sei studiato

            qualche libro di teoria pura tanto quanto
            inutile

            saresti in grado di lavorare su una classe di

            applicativi basati su tale teoria ?

            Si, un neo laureato in informatica che ha usato
            almeno un programma di word processing poi riesce
            a passare tranquillamente da un prodotto
            all'altro.

            Una segretaria che usa MS Word da dieci anni, se
            gli spostano l'icona di Word da un'altra parte
            dello schermo chiama
            l'assistenza.Se dopo una laurea in informatica non riesci ad usare più di un word processor quando dovresti essere in grado di scrivertelo da zero.. poveraccio chi ti assume ! La segretaria non deve saper programmare un word processor da zero.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nel mondo del lavoro

      non si usa l'open, si usa il closed.La mia azienda usa quasi esclusivamente software libero, che strano.
      Le grandi aziende hanno quasi tutto Microsoft,
      OracleInnanzitutto non esistono solo le grandi aziende, secondo, anche dentro di esse si usa estesamente software libero o comunque non Windows (UNIX commerciali, Mac OS X).La scuola deve dare gli elementi per imparare ad usare un computer in generale e in tal ottica qualsiasi sistema operativo va bene.
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