CES2015/ Musica per le nicchie

Con un nuovo Walkman per audiofili Sony punta al mercato di fascia alta. Lo stesso a cui mira Pono, dopo la lunga gestazione nella mente di Neil Young

Roma – Sony ha presentato al CES di Las Vegas il nuovo dispositivo di punta della linea Walkman : un device che, come il suo più famoso antenato, è dedicato esclusivamente all’ascolto di tracce audio e che punta ora a resistere ai tempi puntando su qualità dell’ascolto e sulla passione dei pochi che non cedono alle lusinghe dei sempre più popolari servizi di streaming.


Il dispositivo si chiama Walkman NW-ZX2 e, dietro ad un solido case di alluminio, punta ad una alta qualità audio: questo grazie ai sofware S-Master HX e DSEE HX che promettono audio ad alta risoluzione, di qualità agli MP3 e ai CD. I formati supportati sono MP3, WMA1, FLAC (192KHz/24bit), Linear PCM (192KHz/24bit), WAV (192KHz/24bit), AAC-LC2, HE-AAC, Apple Lossless (192KHz/24bit), AIFF (192KHz/24bit), DSD: secondo le prime esperienze registrate nel corso dello show di Las Vegas il dispositivo garantisce la riproduzione di un audio ad altissima qualità, compressione permettendo.

Il nuovo Walkman è animato da Android 4.2, dispone un sistema di comunicazione di alta qualità per speaker Bluetooth (codec LDAC), e offre la possibilità di connettersi via NFC.
Il dispositivo, inoltre, è caratterizzato da una lunga durata di batteria (60 ore) e da 128 GB di memoria (espandibile) per l’immagazzinamento della musica.

Il prezzo, secondo le prime indiscrezioni , non rende Walkman NW-ZX2 un dispositivo alla portata di tutti: dovrebbe costare intorno ai 1100 dollari, anche se Sony ancora non ha preso una decisione a tal proposito. Il target di Sony, d’altronde, è rappresentato da tutti quelli utenti che non vogliono rinunciare ad ascolti ad una qualità audio a quella offerta dai più diffusi lettori musicali.

Intende colpire lo stesso target anche Pono, il lettore musicale tanto voluto da Neil Young e da numerosi supporter di Kickstarter. Dopo la distribuzione per i finanziatori del crowdfunding, esordirà nei negozi da lunedì, al costo di 400 dollari.

Promette tracce audio “di qualità pari a quelle delle registrazioni in studio”, proprio “come gli artisti le hanno pensate”: anche per questo gli stessi brani musicali costano di più rispetto a quelli offerti presso altri store digitali.

Claudio Tamburrino

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  • Facebook User scrive:
    Secondo me
    Connettere tutti gli oggetti della casa a internet è utile, e chi dice il contrario lo fa chiaramente perchè è uno sfigato che non gliene frega niente a nessuno senza rendersi conto che si rende ridicolo davanti agli occhi di tutta la gente normale come me e tutti quelli che hanno tanti amici su FB. Magari poi lo dicono perche' fanno quelli per la privacy (e quindi non conosco la grammatica) e dicono che ti spiano quando vai al XXXXX. Se non avete niente da nascondere cosa ve ne frega eh? La verita' fa male... A VOI AI QUALI VI PIACE LA PRIVACY!!!
    • Facebook User scrive:
      Re: Secondo me
      Già so che qualche rompiscatoglioni si metterà agguardare le virgole del post. Si vabbeh, ho la terza media, eallora?! Ho quasi 200 amici su facebook, tra l'altro multicolturali: albaniani, marocchi, egizi, frosinani.
      • Facebook User scrive:
        Re: Secondo me
        - Scritto da: Facebook User
        Ho quasi 200 amici su
        facebook, tra l'altro multicolturali: albaniani,
        marocchi, egizi,
        frosinani.E alcuni ce l'hanno lungo 25 centigradi, non so se mi spiego...
  • prova123 scrive:
    Certo!
    Così un giorno mi ritrovo uno sciopero a scacchiera con frigo, forno e lavatrice e dover scegliere tra mangiare e cambiare le mutande! :D
  • ChePalleSte Minchiate scrive:
    Puzza di NSA da un km di distanza...
    Spiacente, non voglio "cose" connesse a internet, salvo ovviamente il PC e raramente lo smartphone. La spesa la faccio da solo, non ho bisogno che il frigo faccia gli ordini per me, e se mi trovo davanti un cialtrone che indossa google glass è meglio che scappi via (lui).
    • pippo scrive:
      Re: Puzza di NSA da un km di distanza...
      - Scritto da: ChePalleSte XXXXXXXte
      Spiacente, non voglio "cose" connesse a internet,
      salvo ovviamente il PC e raramente lo smartphone.
      La spesa la faccio da solo, non ho bisogno che il
      frigo faccia gli ordini per me, e se mi trovo
      davanti un cialtrone che indossa google glass è
      meglio che scappi via
      (lui).Non ti è mai venuto il sospetto che tu e quelli come te siano utenti di nicchia?4 gatti insomma..
      • pippi_tropp o scrive:
        Re: Puzza di NSA da un km di distanza...
        - Scritto da: pippo
        Non ti è mai venuto il sospetto che tu e quelli
        come te siano utenti di
        nicchia?
        4 gatti insomma..Non ti è mai venuto il sospetto che tu e quelli come te siate ritardati mentali? Non sapevo che fregarsene della propria privacy adesso fosse pure diventato motivo di vanto. Evidentemente a furia di guardare reality-spazzatura si finisce così.
        • Pippo scrive:
          Re: Puzza di NSA da un km di distanza...
          - Scritto da: pippi_tropp o
          - Scritto da: pippo

          Non ti è mai venuto il sospetto che tu e quelli

          come te siano utenti di

          nicchia?

          4 gatti insomma..


          Non ti è mai venuto il sospetto che tu e quelli
          come te siate ritardati mentali? Non sapevo che
          fregarsene della propria privacy adesso fosse
          pure diventato motivo di vanto.Occhio che ti fregano la ricetta della torta direttamente dal forno.. Evidentemente a
          furia di guardare reality-spazzatura si finisce
          così.
  • surak 2.0 scrive:
    Eccerto...
    Se non compri il frigo che parla con il forno (idem per cose che si limitano ad evitare di premere un pulsante)... non è che è perchè è inutile, ma perchè sei scemo? Forse sono loro che s'impuntano a utilizzare il concetto di interconessione fra le cose, su cose inutili o d'interesse da ganzini e di nicchia
    • Mario scrive:
      Re: Eccerto...
      - Scritto da: surak 2.0
      Se non compri il frigo che parla con il forno
      (idem per cose che si limitano ad evitare di
      premere un pulsante)... non è che è perchè è
      inutile, ma perchè sei scemo? Forse sono loro che
      s'impuntano a utilizzare il concetto di
      interconessione fra le cose, su cose inutili o
      d'interesse da ganzini e di
      nicchiale tecnologie sono mature, lo scopo di ogni azienda è fare soldi, quindi perché non provarci, se funziona essere i primi paga e molto
      • panda rossa scrive:
        Re: Eccerto...
        - Scritto da: Mario
        - Scritto da: surak 2.0

        Se non compri il frigo che parla con il forno

        (idem per cose che si limitano ad evitare di

        premere un pulsante)... non è che è perchè è

        inutile, ma perchè sei scemo? Forse sono loro
        che

        s'impuntano a utilizzare il concetto di

        interconessione fra le cose, su cose inutili o

        d'interesse da ganzini e di

        nicchia
        le tecnologie sono mature, lo scopo di ogni
        azienda è fare soldi, quindi perché non provarci,
        se funziona essere i primi paga e
        moltoLo scopo di ogni persona che conosce le cose e' quello di informare dei pro e soprattutto dei contro di ogni tecnologia.Una tecnologia deve essere innanzitutto utile, e poi eventualmente far guadagnare le aziende.Quindi se non c'e' alcuna evidente utilita' in questa cosa, ma solo un ulteriore modo di andare a ficcanasare in casa della gente, la risposta deve essere NO.
        • Mario scrive:
          Re: Eccerto...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Mario

          - Scritto da: surak 2.0


          Se non compri il frigo che parla con il
          forno


          (idem per cose che si limitano ad
          evitare
          di


          premere un pulsante)... non è che è
          perchè
          è


          inutile, ma perchè sei scemo? Forse
          sono
          loro

          che


          s'impuntano a utilizzare il concetto di


          interconessione fra le cose, su cose
          inutili
          o


          d'interesse da ganzini e di


          nicchia

          le tecnologie sono mature, lo scopo di ogni

          azienda è fare soldi, quindi perché non
          provarci,

          se funziona essere i primi paga e

          molto

          Lo scopo di ogni persona che conosce le cose e'
          quello di informare dei pro e soprattutto dei
          contro di ogni
          tecnologia.
          Una tecnologia deve essere innanzitutto utile, e
          poi eventualmente far guadagnare le
          aziende.Lo scopo di un'azienda è l'utile, se una tecnologia di un'azienda vende, (utile o inutile che sia) rimane, si sviluppa ed evolve se il mercato non la assorbe, per quanto utile possa essere viene abbandonata.
          Quindi se non c'e' alcuna evidente utilita' in
          questa cosa, ma solo un ulteriore modo di andare
          a ficcanasare in casa della gente, la risposta
          deve essere
          NO.e chi decide ? Tu?
          • panda rossa scrive:
            Re: Eccerto...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario


            - Scritto da: surak 2.0



            Se non compri il frigo che parla
            con
            il

            forno



            (idem per cose che si limitano ad

            evitare

            di



            premere un pulsante)... non è che è

            perchè

            è



            inutile, ma perchè sei scemo? Forse

            sono

            loro


            che



            s'impuntano a utilizzare il
            concetto
            di



            interconessione fra le cose, su
            cose

            inutili

            o



            d'interesse da ganzini e di



            nicchia


            le tecnologie sono mature, lo scopo di
            ogni


            azienda è fare soldi, quindi perché non

            provarci,


            se funziona essere i primi paga e


            molto



            Lo scopo di ogni persona che conosce le cose
            e'

            quello di informare dei pro e soprattutto dei

            contro di ogni

            tecnologia.

            Una tecnologia deve essere innanzitutto
            utile,
            e

            poi eventualmente far guadagnare le

            aziende.

            Lo scopo di un'azienda è l'utile, Allora leviamo la cultura dalle mani delle aziende.
            se una
            tecnologia di un'azienda vende, (utile o inutile
            che sia) rimane, si sviluppa ed evolve se il
            mercato non la assorbe, per quanto utile possa
            essere viene abbandonata.Perche' invece di abbandonarla non la liberano?Tanto non rende, altrimenti l'avrebbero sfruttata (parole tue).

            Quindi se non c'e' alcuna evidente utilita'
            in

            questa cosa, ma solo un ulteriore modo di
            andare

            a ficcanasare in casa della gente, la
            risposta

            deve essere

            NO.

            e chi decide ? Tu?Fino ad oggi hai deciso tu, e la situazione e' quella che e'.
          • Mario scrive:
            Re: Eccerto...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Mario



            - Scritto da: surak 2.0




            Se non compri il frigo che
            parla

            con

            il


            forno




            (idem per cose che si
            limitano
            ad


            evitare


            di




            premere un pulsante)... non è
            che
            è


            perchè


            è




            inutile, ma perchè sei scemo?
            Forse


            sono


            loro



            che




            s'impuntano a utilizzare il

            concetto

            di




            interconessione fra le cose,
            su

            cose


            inutili


            o




            d'interesse da ganzini e di




            nicchia



            le tecnologie sono mature, lo
            scopo
            di

            ogni



            azienda è fare soldi, quindi
            perché
            non


            provarci,



            se funziona essere i primi paga e



            molto





            Lo scopo di ogni persona che conosce le
            cose

            e'


            quello di informare dei pro e
            soprattutto
            dei


            contro di ogni


            tecnologia.


            Una tecnologia deve essere innanzitutto

            utile,

            e


            poi eventualmente far guadagnare le


            aziende.



            Lo scopo di un'azienda è l'utile,

            Allora leviamo la cultura dalle mani delle
            aziende.la cultura non è nelle mani di nessuno è a disposizione di tutti e non è brevettabile, se un'azienda riesce a farne degli utili fatti suoi, ma nessuno impedisce a stati, enti e associazioni di promuoverla.Spesso però servono soldi, tanti soldi e solo le aziende li hanno. La tecnologia è un'altra cosa, è di proprietà di chi la sviluppa.La vuoi?o te la sviluppi tu (pagando per la ricerca) o la paghi.è sempre una questione di soldi
          • panda rossa scrive:
            Re: Eccerto...
            - Scritto da: Mario

            la cultura non è nelle mani di nessunoE quindi i film in lingua straniera, non accessibili, in che mani sono?
            è a
            disposizione di tutti e non è brevettabile, se
            un'azienda riesce a farne degli utili fatti suoi,
            ma nessuno impedisce a stati, enti e associazioni
            di promuoverla.Stiamo parlando di quelli che impediscono l'acXXXXX alla cultura, non di chi la promuove.
            Spesso però servono soldi, tanti soldi e solo le
            aziende li hanno.Perche' dovrebbero servire soldi?Oggi c'e' la tecnologia che abbassa notevolmente i costi.
            La tecnologia è un'altra cosa, è di proprietà di
            chi la sviluppa.Non diciamo eresie per favore.La tecnologia fa parte della cultura.O sei uno di quelli che sostine la brevettabilita' del rettangolo stondato?
            La vuoi?
            o te la sviluppi tu (pagando per la ricerca) o la
            paghi.
            è sempre una questione di soldiIo sono anche disposto a svilupparla per conto mio, ma qui mi si impedisce di reinventare l'acqua calda, se qualcuno l'ha brevettata prima di me e la tiene nel cassetto per motivi commerciali.
          • Mario scrive:
            Re: Eccerto...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario




            la cultura non è nelle mani di nessuno

            E quindi i film in lingua straniera, non
            accessibili, in che mani
            sono?


            è a

            disposizione di tutti e non è brevettabile,
            se

            un'azienda riesce a farne degli utili fatti
            suoi,

            ma nessuno impedisce a stati, enti e
            associazioni

            di promuoverla.

            Stiamo parlando di quelli che impediscono
            l'acXXXXX alla cultura, non di chi la
            promuove.


            Spesso però servono soldi, tanti soldi e
            solo
            le

            aziende li hanno.

            Perche' dovrebbero servire soldi?
            Oggi c'e' la tecnologia che abbassa notevolmente
            i
            costi.di solito i soldi servono per pagare chi ci ha lavorato sopra, i costi sono trascurabili rispetto agli stipendio e alla remunerazione degli investimenti.

            La tecnologia è un'altra cosa, è di
            proprietà
            di

            chi la sviluppa.

            Non diciamo eresie per favore.
            La tecnologia fa parte della cultura.
            O sei uno di quelli che sostine la
            brevettabilita' del rettangolo
            stondato?la sola tecnologia che appartiene a tutti è quella sviluppata dagli enti di ricerca statali (cioè nostri) pagati con le nostre tasse.es. il www sviluppato dal CERNinsomma, è sempre di chi ne ha pagato lo sviluppo.

            La vuoi?

            o te la sviluppi tu (pagando per la ricerca)
            o
            la

            paghi.

            è sempre una questione di soldi

            Io sono anche disposto a svilupparla per conto
            mio, ma qui mi si impedisce di reinventare
            l'acqua calda, se qualcuno l'ha brevettata prima
            di me e la tiene nel cassetto per motivi
            commerciali.la tiene nel cassetto perché è costata molti soldi e non essendo un ente benefico non ha intenzione di regalarla a nessuno.Tu rimborsalo dei costi e vedrai che te la vende, di solito costa meno che svilupparla (diversa) un'altra volta.
      • surak 2.0 scrive:
        Re: Eccerto...
        - Scritto da: Mario
        - Scritto da: surak 2.0

        Se non compri il frigo che parla con il forno

        (idem per cose che si limitano ad evitare di

        premere un pulsante)... non è che è perchè è

        inutile, ma perchè sei scemo? Forse sono loro
        che

        s'impuntano a utilizzare il concetto di

        interconessione fra le cose, su cose inutili o

        d'interesse da ganzini e di

        nicchia
        le tecnologie sono mature, lo scopo di ogni
        azienda è fare soldi, quindi perché non provarci,
        se funziona essere i primi paga e
        moltoIo mi riferivo piùalla parte finale dove si citavano presunti esperti che dicevano:* la tecnologia degli oggetti interconnessi ha un problema di "brand", dicono gli esperti, e la consapevolezza delle possibilità offerte dal settore è ancora piuttosto scarsa.* che traducevo con il "non sono loro a fare proposte inutili ma la clientela che non le capisce quindi sono scemi", tra l'altro ci sono stati vari periodi dove esperti ed aziende spingevano alcune tecnologie che dovevano essere il futuro per poi finire nel dimenticatoio o quasi, a prescindere dal livello tecnologico raggiunto
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