Prepariamoci a dimenticare ChatGPT per come lo conosciamo, sta per diventare una super app. OpenAI è pronta a dare il via a quella che potremmo definire la fase 2 del progetto. Il chatbot si trasformerà in una vera e propria piattaforma arricchita da strumenti per la programmazione, agenti AI e altro ancora. La conferma arriverà già entro le prossime settimane.
Prepariamoci alla fase 2 di ChatGPT
A riportarlo è stata per prima la redazione di Financial Times, sulla base di quanto riferito da oltre una dozzina di attuali ed ex dipendenti. L’obiettivo è chiaro: prepararsi a competere con rivali come Anthropic e a incrementare le entrate, puntando soprattutto sulle potenzialità del settore business andando oltre le formule di abbonamento proposte finora, anche in vista della possibile quotazione in Borsa prevista prima di fine 2026.
In questo cambiamento giocherà un ruolo fondamentale Codex, destinato ad assumere un’importanza centrale. Per spiegare nel modo più chiaro e sintetico possibile cosa aspetta ChatGPT facciamo riferimento alle parole di uno dei dipendenti ascoltati: La chat è morta
. Se ne faranno una ragione i tanti abituati a ciò che è diventato il prodotto nel tempo.
Stando a quanto svelato, OpenAI non sostituirà improvvisamente la vecchia applicazione con la nuova super app, ma passerà attraverso una metamorfosi graduale. In un primo momento, gli utenti vedranno alcune modifiche su desktop e mobile. Compariranno messaggi che li inviteranno a provare servizi come quelli per la scrittura del codice, la generazione delle immagini e tool forniti da partner esterni (come Booking e Canva). In questo modo, verrà posta maggiore enfasi sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo e in ogni aspetto della vita privata, anche quando si è lontani da uno schermo, ad esempio in auto.
Ci sarà anche un restyling dell’interfaccia. Stando a quanto emerso, verrà studiato in modo da arrivare nel tempo a eseguire le azioni volute ancor prima che possano essere descritte in un prompt. Da valutare le possibili contromosse della concorrenza, da Anthropic con Claude a Google con Gemini.