Chi ha detto che l'e-commerce è in crisi?

di A. Tombolini. Il fondatore di Esperya nel capodanno del 2056 spiega ai suoi nipotini l'alchimia impossibile di un e-commerce diverso: quello nel quale la piazza del mercato e' un luogo d'incontro e il mercante un amico


Roma – Da un racconto al caminetto del novantaseienne Antonio Tombolini ai suoi nipotini, a Loreto, il 31 dicembre 2056

Vedete, nipoti miei, Internet per noi era proprio un mondo nuovo, un mondo che prima non c’era. E quelli che ci stavano erano dei veri e propri esploratori! Quando l’esploratore scopre una terra nuova, mai calpestata prima, non c’è speranza di tenerlo confinato nel vecchio mondo. Ci tornerà, farà la spola magari tra il vecchio e il nuovo mondo. Ma il suo cuore, il suo cervello, la sua anima di esploratore sono ormai catturati per sempre dal nuovo mondo.

Fu così che nel 2002, quando una serie di circostanze – non del tutto piacevoli, in verità – mi mise di fronte alla possibilità di tornare definitivamente sul buon vecchio caro mondo di sempre (quello che all’epoca chiamavano “Mondo Reale”, chissà perchè, come se l’altro fosse finto!), non ce la feci. Non ce la facevo fisicamente, intendo. Non potevo distaccarmi dal nuovo mondo che nel frattempo altri esploratori (ben più bravi e in gamba di me) stavano ancora scoprendo.

Certo, nei primi anni della scoperta si crearono molte illusioni. Molti furono quelli che si precipitarono nel nuovo mondo di Internet alla ricerca di ori ricchezze e potere da guadagnare facilmente. Ma non erano esploratori: cercavano cio’ che avevano già in testa, ed erano ciechi di fronte alla novità di Internet. Molti finirono per rovinarsi, e per un po’ di tempo ando’ in giro la voce che il nuovo mondo di Internet fosse un mondo maledetto. Un mondo che andava bene solo per gente strana e un po’ disadattata. Per ragazzini sprovveduti e delinquenti furbi. Ma non per le persone per bene. E così, tutti quelli che si erano precipitati a buttare tempo e soldi in improbabili avventure nel nuovo mondo, proprio loro divennero i maggiori detrattori e nemici di questo.

Ma gli esploratori no. Gli esploratori rimasero.
Andavano avanti come fa l’esploratore, che non ha una mappa da seguire (non esiste la mappa di un mondo sconosciuto, e se segui la mappa di un altro posto finisce che ti perdi, se non peggio!). Gli esploratori andavano avanti con cautela, con circospezione, un passo dietro l’altro, con le orecchie tese a cogliere ogni minimo rumore, pronti a tirare indietro il piede in caso di pericolo, e a indirizzarlo da un’altra parte.

Ognuno degli esploratori aveva la sua passione.
L’esploratore-giocherellone andava cercando modi per potersi divertire in quel mondo così diverso. L’esploratore-filosofo voleva vedere se era possibile esprimere lì un suo pensiero, e se questo suo pensiero potesse accenderne altri. L’esploratore-progettista scoprì che in quel mondo si poteva progettare in tanti e simultaneamente una stessa cosa, per far fruttare così meglio le idee di ciascuno. L’esploratore-giornalista ci mise poco a capire che – per un motivo o per un altro – raccontare balle in quel mondo era molto più difficile che nel vecchio, o per lo meno era molto più difficile essere creduti.

E tanti altri erano lì, circospetti, silenziosi, un po’ trascurati dai “big” dell’altro mondo: l’esploratore-scienziato e l’esploratore-artista, l’esploratore-poeta e l’esploratore-designer, l’esploratore-politico e l’esploratore-psicoanalista, l’esploratore-finanziere e l’esploratore-bambino. Insomma, erano tutti lì, intenti ad esplorare, senza avere nessun risultato garantito (anche se poi, come tutti dovettero ammettere ben presto, i risultati arrivarono, eccome!). Ma sapevano già che lì, in quel mondo nuovo, tutti i saperi dell’uomo avrebbero dovuto misurarsi, ripensarsi, ridefinirsi, riconoscersi, ricomporsi.

Non c’era ambito della vita umana che ne rimanesse estraneo. Non se ne accorgevano in molti, a quel tempo, ma gli esploratori lo sapevano. E cio’ che è successo negli ultimi trenta, quaranta, cinquanta anni è ormai sotto gli occhi di tutti.

Ma torniamo a noi. E io? Cosa potevo fare io, povero esploratore-mercante qual ero?
Provai a vedere se in quel mondo il commercio potesse, o meglio, dovesse, per funzionare, seguire regole e percorsi diversi da quello che ci avevano messo in testa nel vecchio mondo da un centinaio d’anni. Lo ricordo ancora: si chiamava “Marketing”. Strana parola, no? A pensarci oggi viene da sorridere… ma allora no, allora era una cosa serissima, e aveva funzionato per più di un secolo!


Detto in breve si trattava di questo: a un certo punto il vecchio mondo aveva scoperto che si potevano fabbricare un sacco di cose, e che fabbricarne tante (a patto che fossero tutte uguali!) costava sempre di meno. A questo punto, pero’, per guadagnare tanto, era necessario che ci fosse qualcuno disponibile a comprare tutte queste cose tutte uguali: fu così che venne inventato il “Consumatore”. Il Consumatore era uno di noi, uno come me, come te. Anzi, il Consumatore era Chiunque: non importava che fosse bello o brutto, bianco o nero, grande o piccolo, forte o debole, buono o cattivo, intelligente o scemo. Il suo compito, nella società del vecchio mondo, era di comprare il più possibile (e infatti se non compravi – o perchè non volevi o perchè non potevi – non eri nessuno).

Per questo fu inventato il Marketing, una scienza vera e propria, dove dei signori esperti le studiavano tutte ad unico scopo: far sì che tutti fossimo dei bravi Consumatori, in grado di comprare il più possibile il più frequentemente possibile il più indipendentemente possibile dal fatto che io avessi o non avessi bisogno di quella cosa e volessi o non volessi comprarla in quel momento.

La scienza del Marketing sembrava invincibile e immortale: pensa che aveva messo su perfino un enorme arsenale, l'”Arsenale del Marketing”, proprio così lo chiamavano, perchè comprendeva tutto l’Armamentario (già, adesso ricordo bene: l’Armamentario…) del Marketing. Indovina un po’ come ci chiamavano gli scienziati del Marketing a noi Consumatori?
“Target” ci chiamavano, “bersagli”! Non è incredibile? Ah, sembra passato un secolo…

Ad un certo punto venne inventata l’arma più forte del Marketing, un’arma davvero letale: la Pubblicità. Bastava martellare (lo so, ormai non le capite più, ma a quel tempo si diceva così, “martellare”) di Pubblicità il “target”, i bersagli, e i Consumatori correvano a comprare. Naturalmente a vincere era chi martellava più forte, e naturalmente ogni fabbricante di prodotti doveva anche combattere la sua guerra coi suoi Competitors (no, non era uno di quei vecchi film di Schwarzenegger, no: venivano chiamati così quelli che vendevano i tuoi stessi prodotti), e martellare più forte di loro per avere la meglio.

Come spesso accade nelle guerre, il Marketing non si vergognava di ricorrere a tutti i mezzi, compreso l’inganno: e come Ulisse col Cavallo di Troia insinuo’ il suo esercito tra le mura nemiche, il Marketing arrivo’ ad usare perfino le “buone azioni”, la “buona causa” (lo chiamavano il “Cause Marketing”) per insinuarsi nella cittadella dei Consumatori più resistenti.

Ricordo che molti non-esploratori, i businessmen, provarono a trasportare il Marketing, con tutto il suo Arsenale e soprattutto con la sua arma letale, la Pubblicità, anche nel nuovo mondo. Duro’ poco. O meglio, duro’ molto (ricordo che nel 2002 si vedeva ancora Pubblicità su internet, davvero!), ma ben presto si capì che quell’arma, in quel mondo, non serviva a niente. E non serviva a niente perchè la gente scappava via, era come immunizzata dalla Pubblicità. Fior di siti web che piacevano moltissimo ed erano pieni di gente, oh, bastava un giorno che il capo decidesse di metterci la Pubblicità… PAF! sparivano tutti, se ne andavano, scappavano! Anzi, più la Pubblicità diventava subdola e invadente, più la gente del nuovo mondo scappava, e andava a riempire altri posti, altri siti, liberi dalla pubblicità.


Caspita, mi chiesi io, e adesso come faccio? Qui, in questo mondo, non c’è il Consumatore! E io che sono un esploratore-mercante come faccio a vendere? E se rinuncio a vendere che razza di mercante sarei? Dovete capire questi dubbi, cari nipoti, perchè a quell’epoca il Marketing era diventato così forte che sembrava l’unico mezzo per vendere, sembrava che fosse sempre esistito, e che si potesse vendere solo così.

A me pero’ la cosa non quadrava del tutto, e mi misi ad esplorare. Più esploravo, e più mi rendevo conto che su Internet non incontravo Consumatori, ma incontravo Persone, ciascuna col suo nome, o col suo nickname, e soprattutto ciascuna con una voglia enorme di esprimere, di gridare quasi i suoi interessi, le sue passioni, di condividerle, di… metterle in piazza.

ECCO! Questa fu la chiave, nipotini miei. Decisi di mettermi in piazza. In fondo Internet si stava rivelando sempre di più un grande “Forum”, una grande “Piazza”, anzi, la Piazza delle Piazze. Lo scoprimmo allora: era quella la geografia di Internet. Una geografia di Piazze. Piazze che si creavano e che scomparivano, a volte. Piazze che nascevano e crescevano attorno alla passione condivisa delle persone, attorno alle passioni più disparate, e che al loro cessare scomparivano. E io – ma questo lo sapete – quanto a passione per le cose buone da mangiare e da bere, modestamente… ok, ok, mi mettero’ un po’ in dieta, la prossima settimana.

Così nacque Vyta.com

Immaginate una bancarella, la bancarella di un mercante ambulante: l’ambulante non ha il suo negozio, la sua boutique, la sua show-room. L’ambulante si mette in piazza con la sua mercanzia. E magari non solo su una piazza, ma su tante. Fu così che andai in piazza. La mia bancarella, all’inizio, non era neanche una bancarella: infatti non c’era niente da vendere (che vergogna per un mercante!). Era questa la mia bancarella, si puo’ vedere ancora: http://www.antoniotombolini.it .

Mi misi lì, e cominciai a raccontare ai passanti quello che avevo in mente. La fortuna volle che incontrassi altri esploratori incuriositi dall’idea. Insieme a chi ne aveva voglia cominciammo a discutere del nome della bancarella, e dei prodotti che ci sarebbe piaciuto vendere e comprare (sì, per voi è normale, ma a quel tempo non lo era: raramente un venditore avrebbe comprato per se stesso quello che vendeva agli altri).
E parlavamo anche di come farla guadagnare, per farla crescere e diventare più grande, e farci lavorare più persone, e farla diventare sempre più bella.
Ci inventammo perfino l’ Operazione Fuori i Soldi! .

Di tanto in tanto le notizie di quello che stavamo facendo arrivavano di là, nel vecchio mondo. Molti facevano un sorrisino di compatimento. Ma poi cominciarono alcuni a preoccuparsi, altri ad interessarsi: la cosa sembrava funzionare, e cominciarono a scriverne anche i giornali (sì, perfino quelli che si stampano sulla carta!).

Fu così che stando in piazza, mettendo tutto in piazza, incontrammo un sacco di esploratori di tutti i posti e di tutte le età, che ci aiutarono moltissimo. Alcuni avevano un sacco di soldi e ce ne misero molti, per fortuna; altri ne avevano pochi, e misero quello che potevano, che forse era ancora di più perchè era quasi-tutto! Altri non potevano proprio metterci soldi, ma ci aiutarono in mille modi. Dovevamo tirar su un milione e mezzo di Euro: era una bella cifra, a quel tempo, e ci volle un miracolo per riuscirci, che ancora oggi non me lo so spiegare!

Fu così che nacque Vyta.com , la bancarella di cose buone che ancora oggi trovate qua e là per la rete, in tante piazze di Internet. E fu così che – pian piano – anche altri amici mercanti si avvicinarono. Cominciarono a fare anche loro la loro bancarella, e ognuno la faceva più bella dell’altro, così che la piazza stessa, la Piazza del Mercato di Internet, diventava sempre più bella, e gli ambulanti scoprirono finalmente che il mercante che ha la sua bancarella accanto alla tua non è un “Competitor”, ma (molto probabilmente) il tuo migliore amico.

Antonio Tombolini
http://www.antoniotombolini.it

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  • Anonimo scrive:
    Confermano implicitamente che XP è infriore a 2000
    "Covalent ha affermato che il trio formato da Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000 costituisce una delle più solide soluzioni enterprise oggi sul mercato: è per questa ragione che ha intenzione di continuare a lavorare con il colosso di Redmond per migliorare il supporto in Apache di ASP.NET e Windows 2000."
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermano implicitamente che XP è infriore a
      - Scritto da: yuptost
      "Covalent ha affermato che il trio formato
      da Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000
      costituisce una delle più solide soluzioni
      enterprise oggi sul mercato: è per questa
      ragione che ha intenzione di continuare a
      lavorare con il colosso di Redmond per
      migliorare il supporto in Apache di ASP.NET
      e Windows 2000."è ovvio il perche!! avevano provato anche con XP ma la piuma fucsia di Apache continuava a far starnutire il cagnetto del "trova file" di XP rendendo il sistema instabile.. ghghghghgh!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermano implicitamente che XP è infriore a

      "Covalent ha affermato che il trio formato
      da Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000
      costituisce una delle più solide soluzioni
      enterprise oggi sul mercato: è per questa
      ragione che ha intenzione di continuare a
      lavorare con il colosso di Redmond per
      migliorare il supporto in Apache di ASP.NET
      e Windows 2000."Xp non e' un sistema operativo serveril sistema enterprise di riferimento epr Microsoft e' Windows 2000 da server in suciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermano implicitamente che XP è infriore a
      Windows XP Server *non esiste*
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermano implicitamente che XP è infriore a 2000
      si riferivano a windows 2000 serverper questo non si parla di xp
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermano implicitamente che XP è infriore a 2000
      XP è la versione consumer, la versione server si chiamerà .NET ed è ancora in fase di beta testing. Non essendo stata ancora rilasciata la 5.1, è ovvio che certe considerazioni le facciano con riferimento alla attuale 5.0 (alias 2000).Ciao.
  • Anonimo scrive:
    canzoncina
    allora cantiamo[ooOOooo ooOOooo]Windows girl!She's been living in her icon world...I bet she never had a debian guy...I bet that Billy never told her why!I'm gonna try... for a windows girl!She's been living in her hotfix world...as long as anyone with hot blood ca-an!And now she's looking for a debian man...That's what I am!And when she knows what she wants from her service pack!And when she wakes up and picks up xian debianzhang!She'll see I'm not so tough, Just because I'm in love with an apple girl!You know I've seen her in her apple world!She's getting tired of her high class toys!And all her software from the apple boys!SHE'S GOT A CHOICE![ooOOoOOOoOOOoo ooOOoOOOoOOOoo]Apple girl!You know I can't afford to buy more RAM...But maybe someday when apt-get comes in...She'll understand what kind of guy I've been..."And then I'll win!" [dehehe come gandhi]And when she's apt-ing and get-ting so fi-i-ine!And when she's taaalking She'll saaay that she's mi-i-ine!She'll say I'm not so tough, Just because I'm in love With a debian girl!She's been living in her hotfix world...As long as anyone with hot blood can...And now she's looking for a debian man...That's what I am![ooOOoOOOoOOOoo ooOOoOOOoOOOoo]Debian girl!She's my debian girl! [You know I'm in love]With a debian girl!My debian girl! [You know I'm in love]With a debian girl!My debian girl!dehehe!
  • Anonimo scrive:
    Microsoft ha fatto cadere la saponetta
    Apache si sta chinando per riprenderla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta
      - Scritto da: munehiro
      contrario, mi risulta che qualche altro
      produttore non supporti postscript, pdf,
      png, ogg, standard ben aperti e documentati.ogg? standard? e chi lo ha detto?pdf? standard? dove?ok per png e ps, ma vediamo di non esagerare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta

        ogg? standard? e chi lo ha detto?
        pdf? standard? dove?
        Non mi e' mai capitato di non poter aprire pdf o ogg con qualsiasi programam o di vederli/sentirli male.Se non son uno std sulla carta di sicuro lo son di fatto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta
          - Scritto da: Icex

          ogg? standard? e chi lo ha detto?

          pdf? standard? dove?



          Non mi e' mai capitato di non poter aprire
          pdf o ogg con qualsiasi programam o di
          vederli/sentirli male.

          Se non son uno std sulla carta di sicuro lo
          son di fatto.Chissa' come mai quando si parla del formato doc lo "standard di fatto" e' roba blasfema. Se invece si tratta di formati non MS vanno bene anche gli standard de facto.Eppure neanche a me e' mai capitato di "non poter aprire doc con qualisasi programma o di vederli male. Se non sono uno std sulla carta di sicuro lo son di fatto."
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta

            Chissa' come mai quando si parla del formato
            doc lo "standard di fatto" e' roba blasfema.
            Se invece si tratta di formati non MS vanno
            bene anche gli standard de facto.
            Eppure neanche a me e' mai capitato di "non
            poter aprire doc con qualisasi programma o
            di vederli male. Se non sono uno std sulla
            carta di sicuro lo son di fatto."interessante, dove posso leggere le specifiche di questo cosiddetto standard doc?se standard=usabile da molti ma NON DA TUTTI hai ragione tese standard=adottabile DA TUTTI, interoperabile, portabile, ecc ecc ecc, allora non hai ragione teprima di parlare di cosa e standard quindi mettiamoci d'accordo su cosa vuol dire standard ok?
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta
            - Scritto da: qweasdzxc
            mettiamoci d'accordo su cosa vuol dire
            standard ok?telefonate tutti al numero verde del maestro xian 167-772-16dehe!
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta
      non conta che l'implementazione sia di covalent,ND ha ragione...se l'uso ASP.NET si diffonde con apache M$ avra' una nuova arma dalla sua, pensa alle varie patch di ASP.NET (..per correggere qualche grave baco di sicurezza...) M$ potrebbe non consentire a covalent di aggiornare il modulo.. e gia' dopo qualche patch molti sarebbero costretti a passare ad IIS per non doversi rifare tutto lo script del sito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft ha fatto cadere la saponetta
        - Scritto da: P.O.W.
        non conta che l'implementazione sia di
        covalent,
        ND ha ragione...

        se l'uso ASP.NET si diffonde con apache M$
        avra' una nuova arma dalla sua, pensa alle
        varie patch di ASP.NET (..per correggere
        qualche grave baco di sicurezza...) M$
        potrebbe non consentire a covalent di
        aggiornare il modulo.. e gia' dopo qualche
        patch molti sarebbero costretti a passare ad
        IIS per non doversi rifare tutto lo script
        del sito.Dalla padella alla brace..O meglio: da un webserver bacato a uno MARCIO!!!
  • Anonimo scrive:
    joke of the day
    joke of the day: Covalent ha affermato che il trio formato da Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000 costituisce una delle più solide soluzioni enterprise oggi sul mercato
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day
      1) Ehm, veramente Apache e' open-source ;]

      Ma i linuxiani open sourceisti======================^^^^^^^^^^www.apache.org:The Apache Software Foundation provides support for the Apache community of open-source software projects ....2) Io lavoro con aspx (.NET framework, c# etc.) e PHP, e ti assicuro che dubito fortemente che .NET possa a breve o medio termine diffondersi come PHP+Apache+MySQL Come diceva Gaetano, chi vivra' vedra'...
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day
        Ti faccio notare che PHP+Apache+MySQL sono diffusi soprattutto sui siti su intenet, dove "just good enough" è un argomento che regge. Ma nelle applicazioni mission critical delle aziende la storia è un po' diversa: l'alternativa a .NET è J2EE. Il trio di cui sopra ha poco spazio all'interno delle grandi aziende (che sono ancora il grosso dei sistemi)- Scritto da: Daniele
        2) Io lavoro con aspx (.NET framework, c#
        etc.) e PHP, e ti assicuro che dubito
        fortemente che .NET possa a breve o medio
        termine diffondersi come PHP+Apache+MySQL

        Come diceva Gaetano, chi vivra' vedra'...
        • Anonimo scrive:
          Re: joke of the day
          A parte che il modulo di cui si parla non e' certo open.In ogni caso di prodotti open anche per win ce ne sono parecchi basta fare un giro su sourceforge ad esempio.Invece di criticarli fateci un salto per vedere se possono servirvi.
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day
      - Scritto da: DFTT


      Ma i linuxiani open sourceisti non lo

      ammetteranno mai! poracci!

      Poraccio tu che non riesci a distinguere la
      versione di Apache di Covalent dall'Apache
      della Apache FoundationNo, poraccio tu se usi un prodotto di cui esistono n versioni, una per azienda.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day

        No, poraccio tu se usi un prodotto di cui
        esistono n versioni, una per azienda.Poraccio tu che usi un prodotto inferiore in qualsiasi azienda :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: joke of the day
          - Scritto da: ZioUnix

          No, poraccio tu se usi un prodotto di cui

          esistono n versioni, una per azienda.

          Poraccio tu che usi un prodotto inferiore in
          qualsiasi azienda :-)poracci voi che fate ancora di queste discussioni
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day
      - Scritto da: ClosedSource
      Questo dara' fastidio al linux/open-source
      sapere che un colosso come Apache si stia
      preparando ad usare tecnologie Microsoft!Se tu sapessi leggere, capiresti che e' MS a voler utilizzare Apache.Il supporto di .NET incoraggia il passaggio da IIS a Apache, ma forse questo punto ti era sfuggito, nevvero?
      Ma i linuxiani open sourceisti non lo
      ammetteranno mai! poracci!Be' anche i poracci micro$oftiani hanno i loro prosciuttoni sugli occhi, comunque. 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day
        MS che vuole utilizzare Apache?Incoraggiare il passaggio da iis ad Apache??Con tutto il rispetto, ma come ti vengono in mente???
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day

        Il supporto di .NET incoraggia il passaggio
        da IIS a Apache, ma forse questo punto ti
        era sfuggito, nevvero?Il passaggio dei molti che usano java e dei pochi che usano php a .asp invece e' sfuggito a te....
        • Anonimo scrive:
          Re: Sfuggi, Sfuggi, Sfuggi! :)
          - Scritto da: Ciao



          Il supporto di .NET incoraggia il
          passaggio

          da IIS a Apache, ma forse questo punto ti

          era sfuggito, nevvero?

          Il passaggio dei molti che usano java e dei
          pochi che usano php a .asp invece e'
          sfuggito a te.... "Al momento i linguaggi [più utilizzati] sui server Linux [sono] [Java E PHP], due tecnologie aperte che concorrono con ASP per la conquista del nascente mercato dei Web service"
        • Anonimo scrive:
          Re: joke of the day


          Il passaggio dei molti che usano java e dei

          pochi che usano php a .asp invece e' sfuggito

          a te....pochi che usano php !!!! ma dove vivi, non vorrai paragonarmi ASP a PHP spero ? hai mai visto quello che si puo' realmente fare con PHP o sei uno di quelli che installa EasyPHP senza capire niente.Ma soprattutto quelli che usano Java passano ad ASP, sono due linguaggi con scopi completamente diversi.
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day

            pochi che usano php !!!! ma dove vivi, non
            vorrai paragonarmi ASP a PHP spero ? hai maisisono la stessa cosa...due linguaggi di SCRIPTING lato servercosa ha php in piu'?
            visto quello che si puo' realmente fare con
            PHP o sei uno di quelli che installa EasyPHP
            senza capire niente.
            le stesse cose che puoi fare con asp, o con mod_perl o con coldfusion.. insomma con tutti i morori di scripting...
            Ma soprattutto quelli che usano Java passano
            ad ASP, sono due linguaggi con scopi
            completamente diversi.appuntoqui si parla di asp.net (non di asp) che ha lo stesso target di javase oggi usano apache+jboss, MS vuole portarli ad usare apapche+.nete' tanto difficile da capire?
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: penetrator
            si
            sono la stessa cosa...
            due linguaggi di SCRIPTING lato server
            cosa ha php in piu'?


            le stesse cose che puoi fare con asp, o con
            mod_perl o con coldfusion.. insomma con
            tutti i morori di scripting...Qui si sta parlando di ASP e PHP e PHP in piu' di ASP ha la possibilita' di gestire classi e ha l'ereditarieta'. Oltre a questo e' modulare e offre la possibilita' di generare e manipolare immagini direattemente da codice. Roba che con ASP non si puo' fare a meno di registrare sul server web componenti ActiveX, cosa che non tutti i provider ti permettono.

            appunto
            qui si parla di asp.net (non di asp) che ha
            lo stesso target di java
            se oggi usano apache+jboss, MS vuole
            portarli ad usare apapche+.net
            e' tanto difficile da capire?
            Se si parla di ASP.NET invece posso essere in accordo visto che i linigaggi utilizzati C# e VB.NET sono una scopiazzatura di JavaTanto difficile da capire ?
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            Intendi dire C# e J#.NET, immagino. Non VB.NET.Perché VB.NET non ha proprio niente a che vedere con Java.- Scritto da: MadGhigno
            Se si parla di ASP.NET invece posso essere
            in accordo visto che i linigaggi utilizzati
            C# e VB.NET sono una scopiazzatura di Java
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: ...
            Intendi dire C# e J#.NET, immagino. Non
            VB.NET.

            Perché VB.NET non ha proprio niente a che
            vedere con Java.
            Diciamo di si, ma diciamo anche che VB7 ha poco a che vedere con il vecchio VB6 e che la tendenza e' quella di far convergere i linguaggi verso un'unica direzione. Basta vedere gli esempi VB.NET e C# su MSDN.
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day


            Qui si sta parlando di ASP e PHP e PHP in
            piu' di ASP ha la possibilita' di gestire
            classi e ha l'ereditarieta'. Oltre a questole classi le gestisce anche ASPl'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato su COM e COM non permette erediterieta' di implementazione, ma solo di interfaccia
            e' modulare e offre la possibilita' dianche asp
            generare e manipolare immagini direattemente
            da codice. Roba che con ASP non si puo' fare
            a meno di registrare sul server web
            componenti ActiveX, cosa che non tutti i
            provider ti permettono.
            cosi' come molti provider non ti caricano il modulo zlib, o il modulo wddx per serializzare su xml, o li modulo per il parser xml o xslt o il modulo per le immagini....non e' che dover registrare un componente COM/Activex o caricare una dll siano due cose cosi' diverse....



            appunto

            qui si parla di asp.net (non di asp) che
            ha

            lo stesso target di java

            se oggi usano apache+jboss, MS vuole

            portarli ad usare apapche+.net

            e' tanto difficile da capire?


            Se si parla di ASP.NET invece posso essere
            in accordo visto che i linigaggi utilizzati
            C# e VB.NET sono una scopiazzatura di Java

            Tanto difficile da capire ?qui addirittura si parla di scopiazzare...come se la differenza fra due linguaggi (e soprattutto far due architetture) la facesse la sintassi...e meno male che tutti dicono di essere professionisti dell'informatica...con questi ragionamenti una golf e una ferrari diventano due macchine uguali...-- nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma ---
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: penetrator
            le classi le gestisce anche ASP
            l'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato su
            COM e COM non permette erediterieta' di
            implementazione, ma solo di interfaccia
            se per class intendi istanziare un'oggetto COM e richiamarne i metodi . . . creare classi in ASP non e' possibile

            e' modulare e offre la possibilita' di

            anche asp


            cosi' come molti provider non ti caricano il
            modulo zlib, o il modulo wddx per
            serializzare su xml, o li modulo per il
            parser xml o xslt o il modulo per le
            immagini....
            non e' che dover registrare un componente
            COM/Activex o caricare una dll siano due
            cose cosi' diverse....
            no ? . . io direi proprio di si invece
            qui addirittura si parla di scopiazzare...
            come se la differenza fra due linguaggi (e
            soprattutto far due architetture) la facesse
            la sintassi...
            e meno male che tutti dicono di essere
            professionisti dell'informatica...
            con questi ragionamenti una golf e una
            ferrari diventano due macchine uguali...
            Peccato che le analogie siano proprio al livello di architettura.
            -- nulla si crea, nulla si distrugge, tutto
            si trasforma ---
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day


            le classi le gestisce anche ASP

            l'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato
            su

            COM e COM non permette erediterieta' di

            implementazione, ma solo di interfaccia



            se per class intendi istanziare un'oggetto
            COM e richiamarne i metodi . . . creare
            classi in ASP non e' possibile
            si come no...e cicciolina e' vergine...si vede che tu con ASP ci hai lavorato eh...guardati le keywords di VBSCRIPT.. ce n'e' una..class...ti dice niente?e al contrario di PHP puoi avere anche proprieta' e metodi private o public (in PHP e' tutto public) e proprieta' read only o read/write o write only

            cosi' come molti provider non ti caricano
            il

            modulo zlib, o il modulo wddx per

            serializzare su xml, o li modulo per il

            parser xml o xslt o il modulo per le

            immagini....

            non e' che dover registrare un componente

            COM/Activex o caricare una dll siano due

            cose cosi' diverse....



            no ? . . io direi proprio di si invecespiegare il perche' costava troppo?lo sai cosa vuol dire registrare un componente activex?vuol dire scrivere qualche riga nel registry e dire che il progid pippo.pluto corrisponde alla dll pippo.pluto.dllcosa c'e' di diverso dallo scrivere nel phph.iniextension=mysql.so?sono curioso


            qui addirittura si parla di scopiazzare...

            come se la differenza fra due linguaggi (e

            soprattutto far due architetture) la
            facesse

            la sintassi...

            e meno male che tutti dicono di essere

            professionisti dell'informatica...

            con questi ragionamenti una golf e una

            ferrari diventano due macchine uguali...



            Peccato che le analogie siano proprio al
            livello di architettura.
            aridaiequali ad esempio?il fatto che il compilatore genera bytecode?lo faceva smalltalk negli anni '70qualiil garbage collector?non l'ha inventato Sun per java, esisteva gia, e i due GC usano due algoritmi molto diversi.Java ce l'ha il supporto per i tipi generici a livello di bytecode?Noper .net c'e' ed e' in cantiere il supporto nei compilatori per la prossima versione.Java ha il supporto per il boxing e l'unboxing?noLe cose simile sono molte, ma lo sono solo in superfice.D'altronde oggi c'e' poco da inventare, bisogna migliorare quello che gia' c'e'.Anche evolution e outlook si somigliano molto, sono per caso la stessa cosa?

            -- nulla si crea, nulla si distrugge,
            tutto

            si trasforma ---

            questo concetto lo ribadiscoIn informatica, come dice anche il buon Stallman, e' reato "reinvent the wheel every time"
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: maks

            si come no...
            e cicciolina e' vergine...
            si vede che tu con ASP ci hai lavorato eh...
            guardati le keywords di VBSCRIPT.. ce n'e'
            una..
            class...
            ti dice niente?
            e al contrario di PHP puoi avere anche
            proprieta' e metodi private o public (in PHP
            e' tutto public) e proprieta' read only o
            read/write o write only
            gia' e senza costruttori ed ereditarieta' , personalmente vedo ASP un po' carente dal lato OO, come pure PHP se andiamo a vedere, ma tra i due preferisco sicuramente PHP, per la sua diffusione (che su piattaforma Win non e' avvenuta di certo perche' e presente nel package di installazione del S.O.), per la semplicita' e per la miriade di script e risorse, nonche' ad una piu' ricca dotazione di funzioni dedicate al web. Utilizzare le socket e' molto piu' immediato in PHP che in ASP, il codice scritto in PHP gira senza problemi anche su altre piattaforme.

            spiegare il perche' costava troppo?
            lo sai cosa vuol dire registrare un
            componente activex?
            vuol dire scrivere qualche riga nel registry
            e dire che il progid pippo.pluto corrisponde
            alla dll pippo.pluto.dll
            cosa c'e' di diverso dallo scrivere nel
            phph.ini
            extension=mysql.so?
            sono curioso
            ti sei risposto da solo

            aridaie
            quali ad esempio?
            il fatto che il compilatore genera bytecode?
            lo faceva smalltalk negli anni '70
            quali
            il garbage collector?
            non l'ha inventato Sun per java, esisteva
            gia, e i due GC usano due algoritmi molto
            diversi.
            Java ce l'ha il supporto per i tipi generici
            a livello di bytecode?
            No
            per .net c'e' ed e' in cantiere il supporto
            nei compilatori per la prossima versione.
            Java ha il supporto per il boxing e
            l'unboxing?
            no
            Le cose simile sono molte, ma lo sono solo
            in superfice.
            D'altronde oggi c'e' poco da inventare,
            bisogna migliorare quello che gia' c'e'.
            Anche evolution e outlook si somigliano
            molto, sono per caso la stessa cosa?

            questo concetto lo ribadisco
            In informatica, come dice anche il buon
            Stallman, e' reato "reinvent the wheel every
            time"Sul fatto che fossero concetti gia' esistenti sono pienamente d'accordo ma penso che Java abbia contribuito alla loro diffusione in maniera piu' siginificativa di altri, e la sua diffusione lo dimostra.
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day

            gia' e senza costruttori ed ereditarieta' ,era stato gia' detto mi pare...
            personalmente vedo ASP un po' carente dal
            lato OO, come pure PHP se andiamo a vedere,
            ma tra i due preferisco sicuramente PHP, per
            la sua diffusione (che su piattaforma Win
            non e' avvenuta di certo perche' e presente
            nel package di installazione del S.O.), per
            la semplicita' e per la miriade di script e
            risorse, nonche' ad una piu' ricca dotazione
            di funzioni dedicate al web. Utilizzare le
            socket e' molto piu' immediato in PHP che in
            ASP, il codice scritto in PHP gira senza
            problemi anche su altre piattaforme.
            se andiamo sui gusti personali, le valutazioni tecniche decadonopero' ora non dici piu' che ASP non e' neanche paragonabile a PHP...



            spiegare il perche' costava troppo?

            lo sai cosa vuol dire registrare un

            componente activex?

            vuol dire scrivere qualche riga nel
            registry

            e dire che il progid pippo.pluto
            corrisponde

            alla dll pippo.pluto.dll

            cosa c'e' di diverso dallo scrivere nel

            phph.ini

            extension=mysql.so?

            sono curioso



            ti sei risposto da solo
            regsvr32 pippo.dll in ASPin PHP su linuxvi /etc/php4/apapche/php.iniiextension=mysql.soESC:wqapachectl gracefulquale e' piu' semplice?
            Sul fatto che fossero concetti gia'
            esistenti sono pienamente d'accordo ma penso
            che Java abbia contribuito alla loro
            diffusione in maniera piu' siginificativa di
            altri, e la sua diffusione lo dimostra.che non vuol dire che su quei concetti java abbia avuto la primogenitura o abbia oggi il monopolio..ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: maks


            gia' e senza costruttori ed ereditarieta'
            ,

            era stato gia' detto mi pare...
            Gia' senza contare che class in VBScript esiste dalla versione 5.0, ossia quando serviva a me non esisteva

            se andiamo sui gusti personali, le
            valutazioni tecniche decadono
            pero' ora non dici piu' che ASP non e'
            neanche paragonabile a PHP...
            Sono gusti personali ma sono anche dettati da specifiche esigneze che con PHP riesco a risolvere in maniera semplice e pulita. Ci sono stati casi in cui ho utilizzato ASP perche' meglio si prestava a determinati requisiti

            regsvr32 pippo.dll in ASP

            in PHP su linux
            vi /etc/php4/apapche/php.ini
            i
            extension=mysql.so
            ESC
            :wq
            apachectl graceful

            quale e' piu' semplice?
            Il secondo visto che posso mantenere lo stesso standard anche su Linux/Unix :-)

            che non vuol dire che su quei concetti java
            abbia avuto la primogenitura o abbia oggi il
            monopolio..

            ciaoNessuno ha parlato di primogenitura, il fatto e' che quando Microsoft tira fuori un prodotto i toni sono sempre da primo della classe . . . e non e' proprio cosi. (Intendiamoci non sono assolutamente un fanatico Open Source semplicemente scelgo i prodotti da usare in base a quello che mi serve)
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: maks
            In informatica, come dice anche il buon
            Stallman, e' reato "reinvent the wheel every
            time"Se devi reinventare la ruota ogni volta è anche colpa sua e della sua schifosa licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day

            Se devi reinventare la ruota ogni volta è
            anche colpa sua e della sua schifosa
            licenza.eppure io avevo un'idea diversa...perche non spieghi a noi comuni mortali in che modo la gpl ci obbliga a reinventare la ruota ogni volta? e perche non ci spieghi in che modo il software closed source evita di dovere reinventare ogni volta la ruota? grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: MCSE
            - Scritto da: maks

            In informatica, come dice anche il buon

            Stallman, e' reato "reinvent the wheel

            every time"
            Se devi reinventare la ruota ogni volta è
            anche colpa sua e della sua schifosa
            licenza.Stallman non è certo buono, ma la sua licenza non è certo la peggiore... www.shared-source.com
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: MadGhigno


            - Scritto da: penetrator


            le classi le gestisce anche ASP

            l'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato
            su

            COM e COM non permette erediterieta' di

            implementazione, ma solo di interfaccia



            se per class intendi istanziare un'oggetto
            COM e richiamarne i metodi . . . creare
            classi in ASP non e' possibile
            Sei sicuro che stiamo parlando dello stesso ASP?

            non e' che dover registrare un componente

            COM/Activex o caricare una dll siano due

            cose cosi' diverse....



            no ? . . io direi proprio di si invece
            e su che basi, di grazia?

            qui addirittura si parla di scopiazzare...

            come se la differenza fra due linguaggi (e

            soprattutto far due architetture) la
            facesse

            la sintassi...

            Peccato che le analogie siano proprio al
            livello di architettura.
            quali ad esempio?che non siano cosmetiche o che non siano inerenti al modello adottato?(ad esempio, se scelgo di far girare la mia architettura in una VM, e' quasi ovvio che inserisca un garbage collector, le allocazioni di memoria dinamica sono troppo onerose in questi casi per lasciarle totalmente alla merce' dello sviluppatore)
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: penetrator
            le classi le gestisce anche ASP
            l'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato su
            COM e COM non permette erediterieta' di
            implementazione, ma solo di interfacciaahem... se quelli di COM sono oggetti io sono Romina Power
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day


            le classi le gestisce anche ASP

            l'ereditarieta' no, perche' ASP e' basato
            su

            COM e COM non permette erediterieta' di

            implementazione, ma solo di interfaccia

            ahem... se quelli di COM sono oggetti io
            sono Romina Powerinfatti sono componenti....hanno un loro perche' se parliamo di software distribuito, perche' sono facili da "impacchettare", possono funzionare in maniera rtasparente, sia in locale, sia su rete, sono, in teoria, indipendenti dal compilatore, la compatibilita' fra componenti e' a livello binario e supportano un semplice meccanismo di ereditarieta, studiato appositamente per risolvere alcuni problemi dell'ereditarieta' di implementazione, come l'accoppiamento fra classi.Che poi non ci siano riusciti e' un altro discorso.Corba ad esempio usa concetti molto simili.Dovevano essere un po' come i componenti black box che si usano in elettronica.Pezzi semplici, da assemblare.
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day
      Ecco qui uno che pensa che Apache sia una azienda quotata al NASDAQ ...
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day

      P.S: www.go-mono.com, www.dotgnu.org (tutto
      .Net OpenSource)Piano Piano....Ci sono 900 classi su 3500 e windows.forms non è ancora supportato (c'è Gtk# ma è completamente diverso con buona pace della portabilità del codice...)...
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day
        - Scritto da: jj

        P.S: www.go-mono.com, www.dotgnu.org

        (tutto .Net OpenSource)
        Piano Piano....Ci sono 900 classi su 3500 e
        windows.forms non è ancora supportato (c'è
        Gtk# ma è completamente diverso con buona
        pace della portabilità del codice...)...al tempo... intanto si lavora e si riescono già a fare un po' di paginette ASP.Net (c'è anche qualcosa di ADO). comunque winforms è certamente una delle ultime cose che verranno fatte... per ora abbiamo compilatore e interprete praticamente completi e non mi par poco in un anno di lavoro...P.S: forse c'è stata un'incomprensione sul "tutto"... io intendevo "tutta quella roba è .Net", non "quella roba è tutto .Net" (magari!)
        • Anonimo scrive:
          Re: joke of the day

          al tempo... intanto si lavora e si riescono
          già a fare un po' di paginette ASP.Net (c'è
          anche qualcosa di ADO). comunque winforms è
          certamente una delle ultime cose che
          verranno fatte... per ora abbiamo
          compilatore e interprete praticamente
          completi e non mi par poco in un anno di
          lavoro...
          Beh sotto questo punto di vista è chiaro.Il mio prendere tempo è comunque relativo : contribuisco attivamente al progetto Mono e l'ultima cosa che voglio è che si sparga inutilmente la notizia che può GIA essere usato per qualcosa di + che smanettamenti su Linux.Dateci tempo...
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            - Scritto da: jj
            contribuisco attivamente al progetto Mono ecosa fai qui a perdere tempo? torna a lavorare! ;)(e salutami lupus :)
    • Anonimo scrive:
      Stupid of the year
      - Scritto dal stupid of the year:
      joke of the day:


      Covalent ha affermato che il trio formato da
      Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000
      costituisce una delle più solide soluzioni
      enterprise oggi sul mercato
      Che ti piaccia o no è la pura e semplice verità.
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day


      Covalent ha affermato che il trio formato da
      Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000
      costituisce una delle più solide soluzioni
      enterprise oggi sul mercato
      e' una frase talmente generica che vale per tutti..prova a sostituire apache con zeus, windows 2000 con solaris, asp.net con j2ee e la frase ha ancora un senso.Hanno detto tutto e non hanno detto niente... come al solito ....ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day
        Mmmmh.. come mai ho l'impressione che, se veramente avessero sostituito apache con zeus, windows 2000 con solaris, asp.net con j2ee, questo post non lo avresti fatto per sostenere il contrario?A proposito: J2EE non equivale a ASP.NET ma a .NET.- Scritto da: maks



        Covalent ha affermato che il trio formato
        da

        Apache 2.0, ASP.NET e Windows 2000

        costituisce una delle più solide soluzioni

        enterprise oggi sul mercato



        e' una frase talmente generica che vale per
        tutti..
        prova a sostituire apache con zeus, windows
        2000 con solaris, asp.net con j2ee e la
        frase ha ancora un senso.
        Hanno detto tutto e non hanno detto
        niente... come al solito ....

        ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: joke of the day

          Mmmmh.. come mai ho l'impressione che, se
          veramente avessero sostituito apache con
          zeus, windows 2000 con solaris, asp.net con
          j2ee, questo post non lo avresti fatto per
          sostenere il contrario?
          puoi stare certo che l'avrei fatto..non amo Sun, come non amo microsoft, cmoe non amo linux...io, di solito, gli os li uso..e se uno mi dice "una delle migliori soluzioni" vuol dire che ce ne sono altre, altrettanto buone.Se avessero detto "la miglior soluzione" la cosa sarebbe stata un po' diversa...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            Ciao a tutti. Ma è mai possibile che si scada sempre in polemiche da Bar Sport? Sostituite a WIN2000, Java, .NET i nomi di giocatori di calcio ed andate su un forum di qualche sito "sportivo" e vedrete che le argomentazioni non cambiano: "Pinco ha un dribbling che pallino se lo sogna..." et similia.Il Punto è a mio avviso il seguente: c'è il supporto di qualcuno a qualcun'altro? Bene, vediamo se mi può risolvere un problema o se mi evita di dover spendere soldi o tempo per dover fare una cosa che attualmente non posso fare per mille motivi. Se lo fa: bene, altrimenti aspettiamo o prendiamo altre decisioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day
            AMEN
          • Anonimo scrive:
            Re: joke of the day

            "Pinco ha un
            dribbling che pallino se lo sogna..." et
            similia.appuntoe' inutile chiamare "joke of the day" una frase che si presta a qualsiasi interpretazione...indubbiamente vera, ma che non sta a dimostrare proprio nullaciao
    • Anonimo scrive:
      Re: joke of the day

      asp è un buon linguaggio di scripting lato
      server, ed è meritatamente diffuso.
      i progettisti di apache ne hanno da sempre
      riconosciuto l'importanza. ora hanno deciso
      di implementarne la versione .net, imho
      sopratutto per garantire quella
      "compatibilità" con i prodotti ms che è una
      caratteristica importante per un prodotto
      concorrente.Non è l'Apache foundation a supportare ASP.NET ma Covalent. E' molto diverso...
      • Anonimo scrive:
        Re: joke of the day
        Comunque non mi sembra che lApache foundation schifi la cosa.D'altra parte cosa ci sarebbe di male se tutte le versioni di Apache supportassero .NET? Non è forse uno standard ECMA?- Scritto da: Asterix
        Non è l'Apache foundation a supportare
        ASP.NET ma Covalent. E' molto diverso...
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