Chip migliori con un pizzico di Caos?

Studiosi francesi della Teoria del Caos analizzano il comportamento di alcuni processori e profetizzano: sono sistemi che possono avvantaggiarsi di certe analisi


Roma – Hugues Berry, Daniel Gracia Pérez e Olivier Temam sono tre ricercatori dell’Istituto nazionale per la ricerca sull’informazione e l’automazione di Orsay, in Francia, che si sono guadagnati l’interesse del prestigioso New Scientist per un approccio per alcuni versi innovativo al mondo dei microprocessori.

In sostanza, i tre ritengono dagli esperimenti effettuati che il comportamento dei processori sia prevedibile solo all’interno di certi parametri, perché in molti casi la loro performance non sarebbe invece prevedibile.

A loro dire, la Teoria del Caos può spiegare questa imprevedibilità, e per dimostrarlo hanno fatto girare un programma di test su una macchina utilizzata per collaudare i microprocessori, scoprendo che il tempo impiegato per compiere il lavoro poteva variare di volta in volta in modo significativo. Eppure queste variazioni avvengono, secondo i tre studiosi, seguendo una traccia definibile come “caos deterministico”, locuzione con cui generalmente si intendono sistemi le cui componenti possono variare in modo significativo e imprevedibile, nel tempo e nello spazio, al variare, anche del tutto minimo, di una qualsiasi componente, anche minore.

Il loro esperimento, dal titolo Il Caos nella performance dei computer , è stato eseguito applicando tecniche di analisi alle performance dei microprocessori che fino ad ora probabilmente non erano state utilizzate. “I nostri risultati – si legge nell’abstract dello studio – confermano che le esecuzioni di programmi sui microprocessori moderni possono essere considerate come sistemi complessi destinati a beneficiare” degli strumenti alla base della scienza dell’analisi della complessità.

Difficile dire, al momento, a cosa porterà una scoperta di questo tipo e se davvero potrà impattare sull’industria di settore. Per saperne di più si veda lo studio francese, pubblicato qui in formato pdf.

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  • Anonimo scrive:
    provate la Slackware...
    Essenziale, facile e veloce che pretendere di piu'?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: provate la Slackware...
      - Scritto da: Anonimo
      Essenziale, facile e veloce che pretendere di
      piu'?Anche io adoro Slackware e, al contrario delle apparenze, la ritengo la più semplice in assoluto! Solo che ora che ho Athlon64 che faccio? Provo Slamd64? Qualcuno l'ha provata?TAD
    • gattosiamese scrive:
      Re: provate la Slackware...
      - Scritto da: Anonimo
      Essenziale, facile e veloce che pretendere di
      piu'?facile?:|:|:|
  • Anonimo scrive:
    BANNER STROBOSCOPICO
    AZZZZ.... MI FANNO MALE GLI OCCHI CON STO BANNER QUI ALLA MIA SINISTRA.Caro P.I. ti leggo da anni ma ultimamente faccio proprio fatica con tutti sti contenuti in movimento sulla pagina.Capisco che tu sei solo l'ospite di banner fatti da altri, ma cerca di fare qualcosa per limitarne l'invasivita'. Questo alla mia sinistra e' davvero IMPRESCINDIBILE!!!!!!!Penso che montero' Privoxy e poi filtro i contenuti pubblicitari, ma mi dispiace toglierti il pane dalla bocca.Fiducioso saluto
  • Anonimo scrive:
    OT installazione ubuntu
    spinto dalla curiotà ho installato ubuntu sul virtual pc solo che la scheda video non funziona bene (il virtual pc la emula come una s3 mi sembra). Dato che lo schermo è completamente andato c'è un modo per modificare la risoluzione da linea di comando (con mandrake se mettevo a 800 x 600 a 16bit mi pare che andava).
    • pikappa scrive:
      Re: OT installazione ubuntu
      - Scritto da: Anonimo
      spinto dalla curiotà ho installato ubuntu sul
      virtual pc solo che la scheda video non funziona
      bene (il virtual pc la emula come una s3 mi
      sembra). Dato che lo schermo è completamente
      andato c'è un modo per modificare la risoluzione
      da linea di comando (con mandrake se mettevo a
      800 x 600 a 16bit mi pare che andava).al volo se dai dpkg-reconfiguree xserver dovresti poterlo sistemare, altrimenti basta mettere dentro /etc/X11/xorg.con la voce giustaDefaultDepth 16 SubSection "Display" Depth 16 Modes "800x600" "640x480" EndSubSection
      • Anonimo scrive:
        Re: OT installazione ubuntu
        per favore, meno tecnico, io all'avvio ho un bel esc che mi fa entrare in una modalità di ripristino mi pare, le metto li dentro le cose che mi hai detto?
        • pikappa scrive:
          Re: OT installazione ubuntu
          non ho esperienza con virtualPC, cmq sia dovrebbe emulare un intero pc, quindi ti dovrebbe anche apparire la schermata di boot giusto, in cui hai 2 selezioni la prima è quella di default, la seconda c'è scritto recovery mode:selezioni quella e ti ritrovi sulla console di linux (senza interfaccia grafica avviata) ti logghi con il tuo utente.come editor usa un po quello che ti pare, ad esempio nano, che dovrebbe essere installato di default.quindi al prompt basta che dai: sudo nano /etc/X11/xorg.confti chiederà la tua password, dopodichè ti aprirà il file, vai nella sezione che ti ho detto e modificala come ho scritto io (ovvero come profondità di colore di default 16 bit, e 800x600 come risoluzione)a quel punto riavvia pure (potresti anche non farlo ma è + semplice così) e dovresti aver risolto
          • Anonimo scrive:
            Re: OT installazione ubuntu
            che fatica, comunque è andatagrazie
          • pikappa scrive:
            Re: OT installazione ubuntu
            - Scritto da: Anonimo
            che fatica, comunque è andata
            grazieDi nulla, figurati, piuttosto, il problema pare essere di X.org magari segnalalo come bug.
  • Anonimo scrive:
    SuSE 9.3 e' la piu' facile secondo me!!!
    SuSE 9.3 e' la piu' facile secondo me!!!E qui trovate TUTTO quello che vi serve:http://www.suseitalia.org(La distribuzione Linux migliore e' sempre OVVIAMENTE la Debian Sarge 3.1!!!)P.S. Come distribuzione Linux Live preferisco la famosissima Knoppix 3.9 (http://www.knoppix.com) e l' ottima kanotix 2005-3 (http://kanotix.com/info/index.php?lang=it).
    • Anonimo scrive:
      Re: SuSE 9.3 e' la piu' facile secondo m
      suse e' molto facile ma ha degli standard tutti suoi, come cerchi di passare a una debian e non ti trovi i file di configurazione dove pensavi che fossero cominci a dare testate alla tastiera :|
  • Anonimo scrive:
    Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
    sto per buttare nel cesso Windows e non riesco a decidere quale distro scegliere - visto che qua c'e' bella gente che ne sa, che mi consigliate?
    • TheGynius scrive:
      Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
      Visto che vieni da Windows sono certo che non vorrai emergere (scaricare e compilare) ogni pezzetto del sistema, ma installare tutto completo in 15 minuti.Quindi vai con Ubuntu.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
        - Scritto da: TheGynius
        ...vorrai...installare tutto
        completo in 15 minuti.parole sante 8)

        Quindi vai con Ubuntu.sto gia' scaricandograzie!
      • vince65 scrive:
        Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
        - Scritto da: TheGynius
        Visto che vieni da Windows sono certo che non
        vorrai emergere (scaricare e compilare) ogni
        pezzetto del sistema, ma installare tutto
        completo in 15 minuti.

        Quindi vai con Ubuntu.Allora io che sto passando da Finestre XP a Debian 3.1 (già installata) sono un marziano? ;-)Ehehehehehehehehehe...CiaovincePS: scherzi a parte, comunque Debian è molto meno complessa di quanto sembri, e mi sta dando pochi problemi (naturali, quando si installa un nuovo sistema). E, soprattutto, non mi fa assolutamente rimpiangere la SuSe che avevo prima (dalla 7.0 alla 9.2 le avevo passate tutte...)
    • Riot scrive:
      Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
      - Scritto da: Anonimo
      sto per buttare nel cesso Windows e non riesco a
      decidere quale distro scegliere - visto che qua
      c'e' bella gente che ne sa, che mi consigliate?Ubuntu.Gentoo l'apprezzerai di più quando avrai più esperienza con Linux (e un PC più potente). :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
        gentoo se ti ricompili tutto ti va come una scheggia anche su un PII 350 con 64MB di ram con KDE ^_^se vieni da windows ti consiglio ubuntu, meglio ancora kubuntu (ubuntu con KDE, DM molto + simile a windows) oppure fedora (che e' redhat e non debian)benveniuto ^_^
        • Riot scrive:
          Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?

          gentoo se ti ricompili tutto ti va come una
          scheggia anche su un PII 350 con 64MB di ram con
          KDE ^_^Dimmi che hai usato un altro pc per compilare però :oOppure distcc==================================Modificato dall'autore il 12/07/2005 17.40.30
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu,Gentoo - quale delle 2?
            Io Gentoo l'ho installata sui due pc di casa, e prima ancora sul vecchio server con un K6 a 400 Mhz, tutto compliato.. ma non lo avevo mai visto così veloce e snello :)Gentoo richiede pratoca nell'installazione, ma ottimizzare come fa questa distro, nessuno.Poi come la vedo io , piuttosto che windows va bene qualunque distro linux :)
  • Anonimo scrive:
    Perchè Ubuntu e Debian?
    Sono un linuxiano convinto da almeno 5 anni. Ho iniziato con Slackware e visto che non ho più tempo di configurare tutto a mano sono progressivamente arrivato a Mandriva (la sto ancora provando).Mi chiedo: cosa vi spinge ad usare un prodotto che non vi dà le stesse cose delle altre distro, soltanto in nome della comunità? Io col computer ci faccio delle cose (che possono essere lavorare come giocare come chattare con la fidanzata), non sto certo lì a guardare il monitor e a dirmi "guarda che bel sistema sviluppato da tutti".Sì lo so è una ottima cosa la comunità e so benissimo che è stata questa a creare Linux come oggi lo conosciamo. Ma ancora non capisco perchè privarsi di certi servizi in nome di questa.Poi ultima cosa: qua nei dintorni di Bologna avere la Debian è diventato uno status-symbol. Un po' come avere la camicia firmata. E questo atteggiamento non so quanto ha a che fare con la filosofia di Debian...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè Ubuntu e Debian?
      Usavo Debian e ora uso Ubuntu per un solo motivo:apt-getNe sono diventato schiavo :(
    • Riot scrive:
      Re: Perchè Ubuntu e Debian?

      Mi chiedo: cosa vi spinge ad usare un prodotto
      che non vi dà le stesse cose delle altre distro,
      soltanto in nome della comunità?Quali sarebbero queste cose?Non c'è solo main, ci sono anche non-free e contrib.Inoltre un pacchetto debian te lofanno quasi tutti ormai.
      Poi ultima cosa: qua nei dintorni di Bologna
      avere la Debian è diventato uno status-symbol. Un
      po' come avere la camicia firmata. E questo
      atteggiamento non so quanto ha a che fare con la
      filosofia di Debian...Se una *distro linux* può diventare uno status symbol vuol dire che la fine del mondo è ormai prossima ;)
    • pikappa scrive:
      Re: Perchè Ubuntu e Debian?
      - Scritto da: Anonimo
      Sono un linuxiano convinto da almeno 5 anni. Ho
      iniziato con Slackware e visto che non ho più
      tempo di configurare tutto a mano sono
      progressivamente arrivato a Mandriva (la sto
      ancora provando).

      Mi chiedo: cosa vi spinge ad usare un prodotto
      che non vi dà le stesse cose delle altre distro,
      soltanto in nome della comunità? Io col computer
      ci faccio delle cose (che possono essere lavorare
      come giocare come chattare con la fidanzata), non
      sto certo lì a guardare il monitor e a dirmi
      "guarda che bel sistema sviluppato da tutti".Io sono stato per tanti anni un utente slack, finchè non sono passato ad ubuntu che era in grado di darmi ciò che a slack mancava, ovvero il software che mi serve già pacchettizzato e aggiornato, senza dovermelo compilare da solo, pur mantenendo una distro pulita come slack.Sui server continuo ad usare slack e debian, perchè mi danno quello che mi serve, un sistema stabile, coerente, e al tempo stesso molto flessibile, credo che uno si debbe scegliere i propri strumenti di lavoro in base alle proprie esigenze, e quella distro che per te non da le stesse cose di un altra, per me risulta utile (difficilmente userei mandriva o fedora, le ho provate e non mi sono piaciute, ergo se non sono necessarie, le accantono)

      Sì lo so è una ottima cosa la comunità e so
      benissimo che è stata questa a creare Linux come
      oggi lo conosciamo. Ma ancora non capisco perchè
      privarsi di certi servizi in nome di questa.ma scusa, privarsi di cosa?

      Poi ultima cosa: qua nei dintorni di Bologna
      avere la Debian è diventato uno status-symbol. Un
      po' come avere la camicia firmata. E questo
      atteggiamento non so quanto ha a che fare con la
      filosofia di Debian...Questo invece è molto triste, vedi quanto ho detto sopra
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè Ubuntu e Debian?
      - Scritto da: Anonimo

      Mi chiedo: cosa vi spinge ad usare un prodotto
      che non vi dà le stesse cose delle altre distro,
      soltanto in nome della comunità? Io col computer
      ci faccio delle cose (che possono essere lavorare
      come giocare come chattare con la fidanzata), non
      sto certo lì a guardare il monitor e a dirmi
      "guarda che bel sistema sviluppato da tutti".Nel mio caso specifico Debian non mi dà nulla in meno; altrimenti, avendo cose che voglio/devo fare, passerei ad altro; ammetto di essere un caso particolare quanto ad esigenze (niente stampante o scanner ad esempio, non mi servono) e che quindi forse non faccio testo, ma tu a quali mancanze ti riferisci, nello specifico per Debian rispetto ad altre distro?apt-get remove stressKaysiX(lo slogan lo cedo in CC Attribution Share-Alike ;) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè Ubuntu e Debian?

      uno status-symbolnei dintorni di bologna si usa ubuntu comedesktop perché è buono e molto aggiornato,e sarge per il resto perché in termini di stabilitàe sicurezza è a livello piuttosto altoil resto glielo metti dentro tu, per quanto mi riguarda
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè Ubuntu e Debian?
        (sono il linuxiano che ha iniziato il topic)ho installata già da una settimana la ubuntu nel portatile. Sì ha molti vantaggi (il package-manager lo ammetto è formidabile, una distro con l'indispensabile su un cd, ecc), ma "le cose" che mancano sono: - un installer grafico decente: pensate sempre che l'utente finale potrebbe avere grosse pretese.- la questione della password di root: inaccettabile!- ho provato solo con una stampante, e senza dare errori l'ha riconosciuta ma non ha mai funzionato.- il touchpad non funziona a dovere come invece fanno tutte le altre (e anche win...)Queste sono "cose" che quando hai 30 minuti per fare una cosa ti cambiano la giornata...E' vero anche che lo scanner, la rete e tutto il resto sono andati subito, infatti non disprezzo il progetto, ma non la uso sul computer "ufficiale".
  • Anonimo scrive:
    Donate, invece di scroccare soltanto
    https://www.ubuntulinux.org/donations/document_viewlameroni!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Donate, invece di scroccare soltanto
      ma i seguaci di Stallman amano regalare il proprio lavoro..... dai non facciamo elemosina ;)
  • Anonimo scrive:
    Ubuntu/Kubuntu
    Salve, sarei interessato a scaricare il live cd di Ubuntu per provarlo sul mio PowerBook ma nella lista per power pc mi viene dato Kubuntu: mi potreste cortesemente spiegare la differenza tra le due (Ubuntu/Kubuntu)?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu/Kubuntu
      - Scritto da: Anonimo
      lista per power pc mi viene dato Kubuntu: mi
      potreste cortesemente spiegare la differenza tra
      le due (Ubuntu/Kubuntu)?Ubuntu = GnomeKubuntu = KDE
      Grazieprego
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu/Kubuntu
      esiste anche la versione ppc ---l'ho usata per un i-mac e và una favola...prova cmq UBUNTU ...anche se sono un fanatico della kda, ma gnome è molto più elegante ed ordinato e simile al S.O di MAC8)
  • Anonimo scrive:
    io ubuntu non la capisco
    come distribuzione.Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e inizialmente ne ero entusiasta: molto performante, riconosce tutto senza problemi, apt e' comodissimo.Poi pero' sono iniziate le cose che non mi piacciono.Configurare una scheda di rete ad esempio, io l'ho fatto a mano e per qualche motivo il sistema non ha gradito.Ho bisogno di root: gli creo una password ma la sua non e' sincronizzata con quella di sudo.Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni comando e' di una scomodita' allucinante.E' stata pensata quindi per chi di linux non sa nulla e per configurarla si usano le sole interfaccie grafiche.No, non fa per me.Voi, che impressioni avete avuto?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      - Scritto da: Anonimo
      come distribuzione.
      Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e
      inizialmente ne ero entusiasta: molto
      performante, riconosce tutto senza problemi, apt
      e' comodissimo.
      Poi pero' sono iniziate le cose che non mi
      piacciono.
      Configurare una scheda di rete ad esempio, io
      l'ho fatto a mano e per qualche motivo il sistema
      non ha gradito.
      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.
      Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni
      comando e' di una scomodita' allucinante.
      E' stata pensata quindi per chi di linux non sa
      nulla e per configurarla si usano le sole
      interfaccie grafiche.

      No, non fa per me.

      Voi, che impressioni avete avuto?

      CiaoLe stesse...sono passato alla Mepis e non torno più in dietro.
      • luke977 scrive:
        Re: io ubuntu non la capisco
        idem con patate. sarebbe una distro bellissima (kubuntu) ma ha il solito problema che... non funzionano neanche le cose piu' elementari.le configurazioni via l'interfaccia grafica manco a morire: obbligo di lanciare "sudo kpanel" da terminale dopo oltre 1 mese dall'uscita ufficiale...ma e' mai possibile che nessuno si accorga di tali bachi grossolani???riesumato cd win98 e via...- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        come distribuzione.

        Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e

        inizialmente ne ero entusiasta: molto

        performante, riconosce tutto senza problemi, apt

        e' comodissimo.

        Poi pero' sono iniziate le cose che non mi

        piacciono.

        Configurare una scheda di rete ad esempio, io

        l'ho fatto a mano e per qualche motivo il
        sistema

        non ha gradito.

        Ho bisogno di root: gli creo una password ma la

        sua non e' sincronizzata con quella di sudo.

        Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni

        comando e' di una scomodita' allucinante.

        E' stata pensata quindi per chi di linux non sa

        nulla e per configurarla si usano le sole

        interfaccie grafiche.



        No, non fa per me.



        Voi, che impressioni avete avuto?



        Ciao


        Le stesse...sono passato alla Mepis e non torno
        più in dietro.
        • pikappa scrive:
          Re: io ubuntu non la capisco
          - Scritto da: luke977

          idem con patate. sarebbe una distro bellissima
          (kubuntu) ma ha il solito problema che... non
          funzionano neanche le cose piu' elementari.
          le configurazioni via l'interfaccia grafica manco
          a morire: obbligo di lanciare "sudo kpanel" da
          terminale dopo oltre 1 mese dall'uscita
          ufficiale...
          ma e' mai possibile che nessuno si accorga di
          tali bachi grossolani???

          riesumato cd win98 e via...Beh senti a quanto ne so kubuntu è ancora abbastanza sperimentale, è decisamente + semplice installare ubuntu e poi installare kde, come ho fatto io, e non ho mai avuto alcun problema, l'unico bug che ho trovato è hal in combinazione con un lettore di schede al boot, se questo è attaccato al'usb hal si blocca, e bisogna staccarlo per farlo andare, se lo attacco dopo il boot nessun problema (ed evidentemente questo è un bug della ubuntu visto che su slack non me lo faceva)
      • Anonimo scrive:
        Re: io ubuntu non la capisco
        Stessa cosa, da Ubuntu a Kubuntu e finalmente a MepisPro che va che è una favola col wifi e che se mi funziona cedega o winlinux sostituirà in toto il vetusto XP che resiste su una partizioncina *solo* per i giochi 3d e il montaggio video (non riesco a comprendere bene questo successo rispetto a Mepis, non foss'altro che per le piramidi del logo che fanno tanto mistero iniziatico, altro che girogiro tondo!)
        • Anonimo scrive:
          Re: io ubuntu non la capisco
          - Scritto da: Anonimo
          Stessa cosa, da Ubuntu a Kubuntu e finalmente a
          MepisPro che va che è una favola col wifi e che
          se mi funziona cedega o winlinux sostituirà in
          toto il vetusto XP ...e che devo dire io che sto ancora su 2000 ???che resiste su una
          partizioncina *solo* per i giochi 3d e il
          montaggio videox i giochi puoi sempre passare a PS2 e per il montaggio dai un occhio qua:http://heroines.sourceforge.net/
    • Anonimo scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      - Scritto da: Anonimo
      come distribuzione.
      Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e
      inizialmente ne ero entusiasta: molto
      performante, riconosce tutto senza problemi, apt
      e' comodissimo.
      Poi pero' sono iniziate le cose che non mi
      piacciono.
      Configurare una scheda di rete ad esempio, io
      l'ho fatto a mano e per qualche motivo il sistema
      non ha gradito.
      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.
      Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni
      comando e' di una scomodita' allucinante.
      E' stata pensata quindi per chi di linux non sa
      nulla e per configurarla si usano le sole
      interfaccie grafiche.

      No, non fa per me.

      Voi, che impressioni avete avuto?
      La stessa, poi ho notato che era possibile eliminare il problema e trasformarla in una distro "normale" con 1(uno) comando ;)enjoy!
      CiaoCiao
    • garak scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      - Scritto da: Anonimo
      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.
      Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni
      comando e' di una scomodita' allucinante.
      E' stata pensata quindi per chi di linux non sa
      nulla e per configurarla si usano le sole
      interfaccie grafiche.Ma guarda che se fai l'installazione "expert" hai l'accesso a root come tutte le altre distro.E per questa (e per qualsiasi altra cosa), basta googlare un po' per trovare qualcosa nei forum di ubuntulinux o ubuntuitalia
    • Anonimo scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      - Scritto da: Anonimo
      come distribuzione.
      Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e
      inizialmente ne ero entusiasta: molto
      performante, riconosce tutto senza problemi, apt
      e' comodissimo.concordo infatti è la distro migliore che io abbia mai usato, la kubuntu (non amo gnome)
      Poi pero' sono iniziate le cose che non mi
      piacciono.
      Configurare una scheda di rete ad esempio, io
      l'ho fatto a mano e per qualche motivo il sistema
      non ha gradito.eh si, devi usare un trucchetto, una sorta di net-switcher tipo kubication, ma hai ragione è una menna...
      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.qui basta modificare /etc/kde3/kdm/kdmrc ed abilitare root come logon, molte distro desk attualmente non abilitano root vedi anche l'ultima knoppix...

      No, non fa per me.
      ma guarda ti ripeto io mi trovo benissimo....naturalmente ha le sue pecche ma funziona egregiamente...
    • francescor82 scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco

      Sinceramente, l'ho provata (anche kubuntu), e
      inizialmente ne ero entusiasta: molto
      performante, riconosce tutto senza problemi, apt
      e' comodissimo.Io l'ho provata per pochissimo tempo quindi non posso dare un giudizio, ora sono passato a Debian testing (prima Sarge poi Etch).
      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.
      Il dover aggiungere sudo all'inizio di ogni
      comando e' di una scomodita' allucinante.All'inizio di OGNI comando, vero, è scomodo. Però sudo è spesso più comodo che aprire una shell apposta.Non capisco questo problema della password però! Per assegnare la password a root basta fare: sudo passwd. Ti chiederà prima la tua password (per sudo) e poi ti chiederà la password da assegnare a root... a quel punto puoi tranquillamente fare 'su -' e usi la nuova password per diventare root.Era questo il tuo problema?Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco

      Ho bisogno di root: gli creo una password ma la
      sua non e' sincronizzata con quella di sudo.Adesso, io ubuntu non la ho mai provata (gentoo rulez :)) e inoltre non vorrei fare lo sborone peccando di superbia, ma se hai problemi di questo tipo e non sai che sudo non ha una passowrd sua ma ti chiede semplicemente la tua password... beh ragazzo, evita di dare qualsiasi tipo di giudizio tecnico a qualsivoglia distro.
    • Anonymous scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      Anche se non e' tutto chiaro quello che vuoi dire, se posso permettermi di dire che ho capito cosa intendevi, ti do ragione.ubuntu/kubuntu sono anche secondo me distribuzioni molto valide ma che mettono a disagio chi e' piu' esperto.La qualita' del prodotto comunque non si discuteAnonymous
    • Anonimo scrive:
      Re: io ubuntu non la capisco
      Se la distribuzione si fosse chiamata Windows XP avreste fatto proteste per una vita per errori del genere!
      • Anonimo scrive:
        Re: io ubuntu non la capisco
        - Scritto da: Anonimo
        Se la distribuzione si fosse chiamata Windows XP
        avreste fatto proteste per una vita per errori
        del genere!No! Se la distribuzione fosse costata 150? ci sarebbero state proteste (più che giustificate) per problemi del genere, soprattutto se risolti in tempi biblici!Molti p) si scordano troppo spesso che Windows non è gratis... neanche per uso personale in modica quantità!!!
  • Anonimo scrive:
    il segreto di ubuntu
    Mark Shuttlebark è un gran furbacchione e ora vi spiego il perchè :)Quando è partita Ubuntu,i maggiori distributori Linux comeNovell Suse RedHat si davano battaglia sul mercato server ed ammettevano publicamente che Linux su Desktop era alquanto prematuro.Il grande Mark che ha fatto ? semplice ha tirato fuori Ubuntu definendola come la vera distribuzione Desktop facile da usare, sfidandol'ondata di scetticismo che circolava tra le altre distribuzioni piu blasonate.in questo modo ha potuto plasmare una community composta da ex redhattari ex susari ex mandrakkari eccbello è ? :) ma adesso viene la parte piu grandiosa che è stata fatta a tavolino gia 3 anni fa.Grazie al brand forte ora Ubuntu puo dirigere i suoi sforzisul settore server dove la torta è ancora bella grossae rosicare quote di mercato grazie al peso politico chesi è saputo creare grazie all'equivoco di Linux desktop.
    • Anonimo scrive:
      Re: il segreto di ubuntu
      Dal tuo ragionamento si evince che gli utenti linux sono stati infinocchiati un'altra volta :)tutti dicono che linux su desktop non è prontonoi invece diremo che Linux desktop esiste daciamo una manciata di cd gratis e con tutta la pubblicita andiamo a smazzare il mercato server dove pare ci sia la macchietta buona :Dche business (rotfl)- Scritto da: Anonimo
      Mark Shuttlebark è un gran furbacchione e ora vi
      spiego il perchè :)
      Quando è partita Ubuntu,i maggiori distributori
      Linux come
      Novell Suse RedHat si davano battaglia sul
      mercato server ed ammettevano publicamente che
      Linux su Desktop era alquanto prematuro.
      Il grande Mark che ha fatto ?
      semplice ha tirato fuori Ubuntu definendola come
      la vera distribuzione Desktop facile da usare,
      sfidando
      l'ondata di scetticismo che circolava tra le
      altre distribuzioni piu blasonate.
      in questo modo ha potuto plasmare una community
      composta da ex redhattari ex susari ex
      mandrakkari ecc
      bello è ? :)
      ma adesso viene la parte piu grandiosa che è
      stata fatta a tavolino gia 3 anni fa.
      Grazie al brand forte ora Ubuntu puo dirigere i
      suoi sforzi
      sul settore server dove la torta è ancora bella
      grossa
      e rosicare quote di mercato grazie al peso
      politico che
      si è saputo creare grazie all'equivoco di Linux
      desktop.
      • Anonimo scrive:
        Re: il segreto di ubuntu
        A parte che se Linux su Desktop non esiste, vuol dire che io sto usando un fantasma, la reputazione delle varie distro su Desktop e su server è completamente diversa. Se Ubuntu si è creata un nome lo deve a un contenuto valido e appetibile (io non la uso, ho scelto Fedora, ma la apprezzo molto). Su server non mi risulta che sia molto diffusa, e se vorrà esserlo dovrà meritarlo.Gli utenti Linux sono di solito abbastanza preparati e motivati, non è facile infinocchiarli perché non si accontentano solo del "nome".- Scritto da: Anonimo
        Dal tuo ragionamento si evince che gli utenti
        linux sono stati infinocchiati un'altra volta :)
        tutti dicono che linux su desktop non è pronto
        noi invece diremo che Linux desktop esiste
        daciamo una manciata di cd gratis e con tutta la
        pubblicita andiamo a smazzare il mercato server
        dove pare ci sia la macchietta buona :D
        che business (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: il segreto di ubuntu
      - Scritto da: Anonimo
      Mark Shuttlebark è un gran furbacchione e ora vi
      spiego il perchè :)
      Quando è partita Ubuntu,i maggiori distributori
      Linux come
      Novell Suse RedHat si davano battaglia sul
      mercato server ed ammettevano publicamente che
      Linux su Desktop era alquanto prematuro.Sarà eppure io uso ancora Suse. Ho provato Ubuntu con il live cd, ma ancora non ho capito...questa Ubuntu che cos'ha di così diverso rispetto alle altre?Cioè ha l'ultima versione di gnome, ma se metto l'ultima versione di gnome sulle altre che differenze ci sono poi?Illuminatemi, non voglio polemizzare non ho proprio capito la differenza che fa questa Ubuntu rispetto alle altre.
      • lele2 scrive:
        Re: il segreto di ubuntu

        Sarà eppure io uso ancora Suse. Ho provato Ubuntu
        con il live cd, ma ancora non ho capito...questa
        Ubuntu che cos'ha di così diverso rispetto alle
        altre?
        Cioè ha l'ultima versione di gnome, ma se metto
        l'ultima versione di gnome sulle altre che
        differenze ci sono poi?
        Illuminatemi, non voglio polemizzare non ho
        proprio capito la differenza che fa questa Ubuntu
        rispetto alle altre.sono le stesse domande che mi sono posto anchio che sono utente suse e ho provato la live di ubuntuma non ho visto cose miracoloseinvece la tanto bistrattata linspire "sempre la live"mi e' sembrata piu' adatta per un uso desktop
        • frog scrive:
          Re: il segreto di ubuntu
          Io ho provato diverse distribuzioni da quando mi sono avvicinato a linux(circa un annofa).Una vecchia red-hat, una fedora (dove ho migrato tutta la mia rete.....segretarie comprese) la suse (che uso a casa, debian (per il server) e anche ubuntu.Pero' c'e' da dire che nonostante ubuntu sia una bella distro, non la vedo come la piu' facile .Da questo punto di vista suse mi sembra piu' gestibile per un utente medio.Oppure non ho trovato i tool di configurazione di ubuntu.Fedora e' un buon compromesso per il lavoro.Pero' YAST per un "utonto" e' molto comodo.p.s......ogni tanto leggo anche su p.i. di gente che ha avuto esperienze disastrose con problemi hardware, configurazioni lunghissime etc etc.Ma sono io che ho culo, visto che ho installato su sistemi diversissimi laptop compresi, pur non essendo un informatico, oppure sono TUTTI pagati da microsoft italia per trollare???
          • Anonimo scrive:
            Re: il segreto di ubuntu
            - Scritto da: frog
            Io ho provato diverse distribuzioni da quando mi
            sono avvicinato a linux(circa un annofa).
            Una vecchia red-hat, una fedora (dove ho migrato
            tutta la mia rete.....segretarie comprese) la
            suse (che uso a casa, debian (per il server) e
            anche ubuntu.Pero' c'e' da dire che nonostante
            ubuntu sia una bella distro, non la vedo come la
            piu' facile .Da questo punto di vista suse mi
            sembra piu' gestibile per un utente medio.Oppure
            non ho trovato i tool di configurazione di
            ubuntu.
            Fedora e' un buon compromesso per il lavoro.
            Pero' YAST per un "utonto" e' molto comodo.

            p.s......ogni tanto leggo anche su p.i. di gente
            che ha avuto esperienze disastrose con problemi
            hardware, configurazioni lunghissime etc etc.Ma
            sono io che ho culo, visto che ho installato su
            sistemi diversissimi laptop compresi, pur non
            essendo un informatico, oppure sono TUTTI pagati
            da microsoft italia per trollare???
            Tutti quelli che non la pensano come te sono infatti trolls e/o pagati da microsoft.
          • frog scrive:
            Re: il segreto di ubuntu

            Tutti quelli che non la pensano come te sono
            infatti trolls e/o pagati da microsoft.Non hai capito.....intendo che nessuno puo' essere cosi' stupido da non riuscire ad installare NESSUNA versione di linux.Ma forse mi sbaglio, tu sei tra quelli che non sanno sliccare avanti-avanti-avanti?cmq gli altri non so'.....tu troll lo sei di sicuro
      • Anonimo scrive:
        Re: il segreto di ubuntu
        - Scritto da: Anonimo
        Sarà eppure io uso ancora Suse. Ho provato Ubuntu
        con il live cd, ma ancora non ho capito...questa
        Ubuntu che cos'ha di così diverso rispetto alle
        altre?
        Cioè ha l'ultima versione di gnome, ma se metto
        l'ultima versione di gnome sulle altre che
        differenze ci sono poi?
        Illuminatemi, non voglio polemizzare non ho
        proprio capito la differenza che fa questa Ubuntu
        rispetto alle altre.Semplicemente molto poco, fors'ache qualcosa in meno riesptto alle altre. A parte il fatto che Gnome, (almeno nella mia opinione) dopo un piccolo tempo di "infatuamento" ti mostra tutte le sue magagne, e che il synaptic e l'ubuntu-update non sono niente di più e niente di meno di tutto quello che si trova sul 99% delle distro, anche a me è venuto da chiedermi il perché di questo successo. I motivi, secondo me, sono i seguenti:1)Tutta l'aura sentimental-solidaristica che c'è intorno: un po' come quella di Debian, ma in questo caso molto più caricaturale e più "user-friendly", e con uno spruzzo di quel non-so-che di antirazzismo, di multirazziale e di mal d'Africa che piace sempre!2)Il fatto che per avere un sistema completo basta un solo CD. Uno non ci pensa, ma questo aiuta moltissimo nella diffusione di una distribuzione. Vuoi perché un CD lo si scaica in fretta, vuoi perché è semplicissimo da copiare, vuoi perché non hai paura di scaricare nuovamente altre 7-8 iso e quindi lo regali volentieri ad un tuo amico. Aggiungici poi il fatto che lo regalano pure, e siamo a puntino.3)La buona propaganda che tutti ne fanno, il fatto che abbia molti utenti e che trovare aiuto su qualche community è piuttosto semplice, il fatto di essere la più "chiacchierata": "bene o male che si parli di me, l'importante è che se ne parli" (lo diceva una mia amica, e ad oggi non le ho potuto dar torto).Dunque se a motivi oggettivi, di qualità della stessa distro, aggiungi motivi sentimentali (ormai credo si possa parlare di "tifo" per le distro, esattamente come per le squadre di calcio), ecco che hai la distribuzione in cima a tutte le classifiche. Che poi tutto ciò sia un bene per la comunità open source non ci piove: ubuntu ha dato una scossa ed ha fatto capire che nel futuro le distro dovranno necessariamente imboccare due strade: una che le porta sui server, l'altra che le porta sui desktop. oppure che dovrà esserci una sempre maggiore specializzazione di ogni distro per uno specifico settore del mercato.
        • Anonimo scrive:
          Re: il segreto di ubuntu

          Semplicemente molto poco, fors'ache qualcosa in
          meno riesptto alle altre. A parte il fatto che
          Gnome, (almeno nella mia opinione) dopo un
          piccolo tempo di "infatuamento" ti mostra tutte
          le sue magagne, e che il synaptic eCiao, sono daccordo su _quasi_ tutto quello che hai scritto, ma toglimi una curiosita' : quali magagne hai trovato in gnome ?Io lo uso da sempre e me ne infatuo ad ogni versione sempre di piu' :-)Giusto per curiosita', non a fini flammatori !Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: il segreto di ubuntu

            Ciao, sono daccordo su _quasi_ tutto quello che
            hai scritto, ma toglimi una curiosita' : quali
            magagne hai trovato in gnome ?

            Io lo uso da sempre e me ne infatuo ad ogni
            versione sempre di piu' :-)

            Giusto per curiosita', non a fini flammatori !

            Ciao.Uno è la gestione dei permessi. Se cambi un permesso ad una cartella, i permessi delle sottocartelle rimarranno gli stessi. Pensa quando devi fare il backup della cartella home cosa succede... Bisogna cambiare i permessi delle cartelle una ciascuna.Poi, quando installi un nuovo programma, nel malaugurato caso che non ti metta il collegamento nel menu, non puoi creartelo da solo e posizionarlo. E nemmeno puoi gestire i collegamenti del menu in nessun modo (che so, creare una sottocartella).Ultimo ma non meno importante, c'è il fatto che Nautilus è infinitamente meno stabile di Konqueror. Ogni tanto si impalla inspiegabilmente e non c'è alcun verso di farlo andare. Infine, se navighi molto in internet e hai un computer di qualche tempo fa, Gnome comincia a diventare proibitivo. Nautilus è solo un file manager, mentre Konqueror oltre ad essere un file manager è anche un browser. Così non sei costretto a caricare Firefox (che sta sempre più diventando mastodontico ancoor più del Mozillone), ma navighi velocissimo con Konqueror (che è pure un eccelente browser - meglio di firefox a parer mio)
          • Anonimo scrive:
            Re: il segreto di ubuntu

            Uno è la gestione dei permessi. Se cambi un
            permesso ad una cartella, i permessi delle
            sottocartelle rimarranno gli stessi. Pensa quando
            devi fare il backup della cartella home cosa
            succede... Bisogna cambiare i permessi delle
            cartelle una ciascuna.Si e' vero, quello e' fastidioso. Non me ne ero nemmeno mai reso conto perche' quando devo fare operazioni simili di solito uso la shell.
            Poi, quando installi un nuovo programma, nel
            malaugurato caso che non ti metta il collegamento
            nel menu, non puoi creartelo da solo e
            posizionarlo. E nemmeno puoi gestire i
            collegamenti del menu in nessun modo (che so,
            creare una sottocartella).Vero !!!
            Ultimo ma non meno importante, c'è il fatto che
            Nautilus è infinitamente meno stabile di
            Konqueror. Ogni tanto si impalla inspiegabilmente
            e non c'è alcun verso di farlo andare.Mah, problemi non ne ho mai avuti. Gli unici li ho (spesso) quando stacco la rete ed ho dei filesystem NFS ancora montati, o quando ranco via device usb senza smontarli.Li nautilus reagisce un po male, ma non so se e' tutta colpa sua (oltre che mia ! ovviamente !)Konqueror riesce a gestire queste situazioni in modo piu' furbo ?
            Infine, se
            navighi molto in internet e hai un computer di
            qualche tempo fa, Gnome comincia a diventare
            proibitivo. Nautilus è solo un file manager,
            mentre Konqueror oltre ad essere un file manager
            è anche un browser. Così non sei costretto a
            caricare Firefox (che sta sempre più diventando
            mastodontico ancoor più del Mozillone), ma
            navighi velocissimo con Konqueror (che è pure un
            eccelente browser - meglio di firefox a parer
            mio) Argh ! sul confronto firefox-konqueror non sono assolutamente daccordo :-)Grazie comunque per la risposta !Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: il segreto di ubuntu

            Poi, quando installi un nuovo programma, nel
            malaugurato caso che non ti metta il collegamento
            nel menu, non puoi creartelo da solo e
            posizionarlo. E nemmeno puoi gestire i
            collegamenti del menu in nessun modo (che so,
            creare una sottocartella).cerca quella cosa che si chiama SMEGhttp://ubuntuforums.org/forumdisplay.php?f=67cosi' ti organizzi tutti i tui bei menu su gnome
      • garak scrive:
        Re: il segreto di ubuntu
        - Scritto da: Anonimo
        Sarà eppure io uso ancora Suse. Ho provato Ubuntu
        con il live cd, ma ancora non ho capito...questa
        Ubuntu che cos'ha di così diverso rispetto alle
        altre?Anche io usavo Suse 9.2 in ufficio e l'ultima Mandrake a casa. Avevo un sacco di problemi con entrambe (e non sono proprio un niubbo, uso Linux da 4 anni)Con Ubuntu semplicemente FUNZIONA TUTTO.Ho Gnome 2.10 (prova ad aggiornare quello di Suse o Mandrake e poi mi fai sapere come è andata) che è molto ma molto meglio delle precedenti versioni.Il sistema di gestione dei pacchetti è migliore di YOU e al DrakComeSiChiama dà proprio una pista.
        • Anonimo scrive:
          Re: il segreto di ubuntu
          Alla fine ogni persona ha avuto esperienze molto diverse con Linux, e ognuno si è fatto un'idea diversa. Io ho cominciato con la vecchia Red Hat 6.0, poi sono passato a Slackware, e infine mi sono stazionato sulla Gentoo. Non esiste una distro migliore o peggiore delle altre perchè siamo tutti diversi : ognuno ha esigenze differenti. C'è quello che vuole il desktop facile e veloce, c'è quello che vuole customizzare tutto a costo di compilare tutto a mano, poi c'è quello che urla "sicurezza sicurezza" e allora si lancia magari su openBSD ... L'importante è essere contenti della distro che si usa, qualunque essa sia, e continuare a esserlo col passare del tempo. Ogni distro ha un sistema di installazione pacchetti/configurazione diverso dalle altre : è quello che fa la differenza, ed è quello che ci deve piacere, alla fine Gnome è sempre Gnome, il software che ci gira sopra è sempre lo stesso a parte qualche patch o libreria con versione differente ...OT:Qualche settimana fa mi è esploso il processore e la scheda madre, ho buttato il mio athlon-xp e ho preso un athlon 64. Avvio in linux e ... miracolo : va tutto a parte scheda di rete e scheda audio, perchè erano diverse da quelle di prima ...Poi mi sorge una curiosità : reboot in windows.Vedo il sistema operativo che esplode, bassa risoluzione, nuovo hardware a destra e a manca e si inchioda tutto ... hahahahahah :)
        • Anonimo scrive:
          Re: il segreto di ubuntu
          io uso linux solo da pochi mesi e ho già capito che la distro migliore non c'è, nel senso che per ogni persona e per ogni hardware esiste la distro giusta.io per esempio ho provato mandrake, suse, fedora, mepis e kubuntu.per il mio hardware è andata bene SOLO la suse 9.2 e in parte kubuntu. ora come ora non lascierei mai la mia suse 9.2 che è anche molto semplice da usare per un newbie come me!!
  • Anonimo scrive:
    Ubuntu è la migliore distro secondo me
    Io la trovo la migliore, include quasi tutto, perfino Mono. Mai vista una distro così completa. E' basata su Debian, ma rispetto a Debian ha cose come LSB, Firefox come browser di default, sequenza di boot decisamente meglio organizzata, Gnome 2.10 rispetto a Sarge 2.8, etc. etc... favolosa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu è la migliore distro secondo me

      Io la trovo la migliorecome desktop, per il resto debian stabile,naturalmente
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu è la migliore distro secondo
        - Scritto da: Anonimo

        Io la trovo la migliore
        come desktop, per il resto debian stabile,
        naturalmenteti correggo, per la stabilità slackware naturalmente
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu è la migliore distro secondo
      - Scritto da: Anonimo

      Io la trovo la migliore, include quasi
      tutto, perfino Mono. Mai vista una
      distro così completa.

      E' basata su Debian, ma rispetto a
      Debian ha cose come LSB, Firefox come
      browser di default, sequenza di boot
      decisamente meglio organizzata, Gnome 2.10
      rispetto a Sarge 2.8, etc. etc... favolosa!
      Bah...mi ha dato solo problemi...da quando sono approdato alla MEPIS ho trovato il paradiso delle distro: la completezza e la facilità di gestione della debian in una distro semplce da installare.FANTASTICA
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu è la migliore distro secondo
        - Scritto da: Anonimo
        Bah...mi ha dato solo problemi...da quando sono
        approdato alla MEPIS ho trovato il paradiso delle
        distro: la completezza e la facilità di gestione
        della debian in una distro semplce da installare.Quando la provai ebbi non pochi problemi con il suo sistema di detect dell'hardware "meauto".Credo che nel frattempo abbiano preso in prestito da Knoppix il suo favoloso plug'n'play...Devo riprovarla quando avrò la possibilità.
  • Anonimo scrive:
    Errore numero di versione
    "Ubuntu 6.0.4" è sbagliato, il numero di versione è 5.04Matteo
    • uomo scrive:
      Re: Errore numero di versione
      Qui a PI ormai scrivono gli articoli senza che nessuno li controlli per benino.....basti pensare alla notizia insulsa di Aranzulla !!!
    • uomo scrive:
      Re: Errore numero di versione
      Qui a PI ormai scrivono gli articoli senza che nessuno li controlli per benino.....basti pensare alla notizia insulsa di Aranzulla !!!Visto che mi avete "sassato" il post precedente, penso che un commento contenente accenni a critiche non e' molto ben accettato da parte vostra, compliementoni ! ! !
      • Anonimo scrive:
        Re: Errore numero di versione
        - Scritto da: uomo
        Qui a PI ormai scrivono gli articoli senza che
        nessuno li controlli per benino.....basti pensare
        alla notizia insulsa di Aranzulla !!!

        Visto che mi avete "sassato" il post precedente,
        penso che un commento contenente accenni a
        critiche non e' molto ben accettato da parte
        vostra, compliementoni ! ! !troll se ti hanno sassato farebbero bene a continuare
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore numero di versione
      Ah, si parlava della prossima 6.04!Proprio non avevo capito :)Grazie redazione per la correzione.
      • uomo scrive:
        Re: Errore numero di versione
        Allora un altro errore:perche' la prossima non sara' la 6.04, ma 5.09 o a 5.10 dipendentemente dal mese in cui esce.Il primo numero e' l'anno, i numeri dopo il punto sono il mese.
        • Anonimo scrive:
          Re: Errore numero di versione
          uomo, leggi bene come hanno corretto l'articolo:[...] la futura versione 6.04 di Ubuntu, prevista per aprile 2006 [...]2006/04 =
          6.04:)
          • uomo scrive:
            Re: Errore numero di versione
            ah ok !anche se forse e' un po' prematuro pensare a due versioni nel futuro
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