Chip sottopelle per gli ospedali

L'amministrazione USA sempre più vicina a dare il via libera al VeriChip, chippotto di identificazione per umani, ormai richiesto in diversi paesi

New York (USA) – Non è ancora l’ok definitivo ma per VeriChip il mercato americano sta rapidamente schiudendosi grazie ad un secondo via libera accordato ieri dalla severa Food and Drug Administration – FDA americana.

In pratica FDA dovrebbe presto dare l’ok definitivo all’utilizzo del chip sottopelle negli ospedali a scopo di identificazione e autorizzazione.

Come noto, VeriChip è un prodotto lungo 11 millimetri che viene impiantato nel braccio e che contiene un tag RFID, un radiochip che si attiva quando è nei pressi di appositi scanner che lo “leggono” e che consegna alla rilevazione i dati che sono stati inseriti, in primis l’identità del “portatore”. L’impianto avviene mediante iniezione che deposita il chip nel braccio avvolgendolo nel “biobond”, una sorta di gelatina di isolamento che consente a VeriChip di agganciarsi ai tessuti.

Di recente VeriChip era salito agli onori delle cronache per l’uso intensivo che se ne sta facendo negli uffici del procuratore generale messicano. Ma dal 2001 ormai la casa produttrice, Applied Digital Solutions , sta lavorando perché l’impianto non scandalizzi e si sviluppi un approccio favorevole alla diffusione della tecnologia. In questo senso va letto il Giorno dell’impianto lanciato da una discoteca spagnola per i suoi frequentatori più assidui.

Un VeriChip Sul piano tecnico, VeriChip viene letto da scanner fissi , che possono essere posizionati a diversi metri di distanza dal portatore, o da scanner manuali, che di converso devono trovarsi a distanza ravvicinata. Oggi il chip è “dormiente” fino a quando non si avvicina ad uno degli scanner dedicati e FDA dovrà stabilire in quale modo dovranno essere gestite negli ospedali le informazioni contenute nel chip.

Nelle sue varie versioni, evidentemente, VeriChip può consentire l’accesso ad aree riservate o persino servire quale strumento per le transazioni. In futuro, Applied ci sta lavorando, ne sarà prodotta una versione contenente un sistema GPS in grado di localizzare il portatore.

FDA in queste settimane approfondirà gli aspetti relativi alla privacy , la questione forse più delicata sollevata dagli impianti che è stata non a caso recentemente affrontata dal Garante della privacy italiano, Stefano Rodotà, nella relazione annuale dell’Autorità.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Nasa e G5
    - Scritto da: Anonimo
    sono passato da pc a mac perchè ho
    cambiato studio.
    il mouse ad un pulsante mi fa letteralmente
    VOMITARE.cambialo...niente di più semplice!puoi collegare qualsiasi mouse a 2-3 tasti con rotella usb.O forse è più semplice lamentarsi eh?
    ma come cazzo si permettono di definirsi
    PROFESSIONISTI e vantarsi dell'invenzione
    del mouse quando ne usano uno che ti
    costringe a tenere occupata l'altra mano di
    continuo ?i professionisti non vengono valutati da quanti pulsanti hanno sul mouse.O forse a casa tua non sai fare nulla senza il tasto destro ?
    che tristezza...è quello che penso del tuo commento!
  • Anonimo scrive:
    Re: Nasa e G5
    prenditene uno a due a tre a quattro a cinque tasti tanto con osx funzionano tutti benissimo, a proposito ho un vecchio mouse USB a un tasto perche' non va su windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nasa e G5
      - Scritto da: Anonimo
      benissimo, a proposito ho un vecchio mouse
      USB a un tasto perche' non va su windows?perchè è rotto ?a proposito, ho una wacom, perchè non va sul mac ? il miglior computer per fare grafica ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nasa e G5
        - Scritto da: Anonimo
        perchè è rotto ?perchè windows non lo riconosce...con il suo famoso plug-and-play :D
        a proposito, ho una wacom, perchè non
        va sul mac ? il miglior computer per fare
        grafica ?con OSX o OS9 non funziona la tavoletta wacom...modello wacom ?sai ne ho diverse (modelli da A5 e A3) e funzionano a meraviglia..OVVIAMENTE SUL MAC!!!cos'è cercavi di far partire il setup.exe sul Mac e quindi non funziona la tavoletta ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Nasa e G5
    - Scritto da: Anonimo
    Vedo che i g5 se li sono tranquillamente
    dimenticati anche alla nasa.sono passato da pc a mac perchè ho cambiato studio.il mouse ad un pulsante mi fa letteralmente VOMITARE.ma come cazzo si permettono di definirsi PROFESSIONISTI e vantarsi dell'invenzione del mouse quando ne usano uno che ti costringe a tenere occupata l'altra mano di continuo ?che tristezza...
  • avvelenato scrive:
    Re: scelta del processore Itanium
    ti ringrazio per il tuo post, e per quello del tipo delle 0:48, perché effettivamente spesso si trascura il fatto che su macchine di questo tipo il costo del processore incide sul costo totale in maniera meno significativa di quanto si creda (il training di personale, la conversione di sw, ecc, sono cose che vanno ad aumentare la spesa finale.)- Scritto da: Anonimo

    mi spiegasse

    davvero su che criteri si basa la
    scelta dei

    processori, specialmente dei processori
    dei

    megacluster fatti da opteron, itanium,
    o se

    vogliamo, g5
    Il motivo è quello che ha detto il
    tipo del post del 29/07/04 0:48, che non
    bisogna fissarsi troppo sui processori su
    macchine di questa categoria, la cosa
    veramente importante, la sfida per chi
    realizza queste macchine, è riuscire
    a farli comunicare in modo efficiente.
    Probabilmente il team aveva più
    esperienza sugli Itanium, dato che come
    architettura IA è fuori da prima
    degli opteron e dei G5, per limitarci alle
    macchine di fascia soho che sono papabili
    anche per un uso in supercluster o
    supercomputer. (si, ce ne sono anche con
    IA32, ma ovviamente chi si mette adesso
    dietro ad un progetto di quella portata
    è più probabile che si butti
    su architetture più innovative e meno
    limitate, non appena si è avuto modo
    di studiarle e provarle il necessario)
    Oppure volevano partire dalla base di
    determinati pezzi di codice di linux che
    erano stati sviluppati e testati meglio su
    Itanium (sempre perchè IA64, e di
    conseguenza cluster su IA64, c'è da
    prima) che su G5 o opteron, quando si parla
    di alte prestazioni bisogna stare bene
    attenti quando si fanno i porting del
    codice, ciò che funziona bene e
    velocemente da una parte potrebbe non essere
    altrettanto valido su una architettura
    diversa.
  • avvelenato scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: paulatz

    - Scritto da: avvelenato

    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che
    se ne

    intende davvero (magari un laureando o

    laureato) e non di parte mi spiegasse

    davvero su che criteri si basa la
    scelta dei

    processori, specialmente dei processori
    dei

    megacluster fatti da opteron, itanium,
    o se

    vogliamo, g5

    Non lo so se la situazione con gli Opteron
    sia rimasta uguale. Posso portarti
    un'esperienza riguardo gli Athlon.
    Ero in un laboratorio di ricerca di fisica
    delle superfici, non so se avete presente la
    quantita di elettronica che viene usata la
    dentro. Era una giornata piuttosto afosa e
    l'impianto di condizionamento stentava a
    partire per ragioni tecniche riguardanti la
    dilatazione dei metalli. Ad un certo punto
    incomincia a suonare un cicalino d'allarme,
    blocco tutto (con rischio di grossi casini)
    e cerchiamo di capire quale delle
    innumerevoli apparecchiature si è
    incacchiata.
    Dopo un rapido esame mi accorgo che viene
    dal case del PC di acquisizione dati;
    processore Athlon 2.4+. Lo riavvio,
    controllo la temperatura della CPU: 69°C,
    l'allarme era impostato a 70°C. Apro il
    case, aspettandomi un macello di polvere, e
    scopro un dissipatore per la CPU con basetta
    in rame perfettamente pulito, con una
    ventola gigantesca, più due ventole
    aggiuntive per arieggiare il case semivuoto.
    Lascio il case aperto, ci piazzo vicino
    un'altra ventola e ricominciamo a prendere
    dati.

    è evidente che processori Athlon in
    quel laboratorio non ne entreranno
    più.
    e fareste male: non si giudicano i prodotti dalle marche (non solo per lo meno), ma dalle loro caratteristiche intrinseche.
  • avvelenato scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: Anonimo
    la scelta:
    bassi consumi
    alte prestazioni
    bassa dispersione di calore

    fault tollerance
    assstenza
    soldi che devono rimanrere in usa
    poi ibm ha sempre lavorato per
    il pentagono da quando e' nata

    (amd scalda troppo)più del prescotto?
  • Anonimo scrive:
    Un maccaro al lavoro
    http://netpage.estaminas.com.br/emmagic/Macaco.gif:D
  • paulatz scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: avvelenato
    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    intende davvero (magari un laureando o
    laureato) e non di parte mi spiegasse
    davvero su che criteri si basa la scelta dei
    processori, specialmente dei processori dei
    megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    vogliamo, g5Non lo so se la situazione con gli Opteron sia rimasta uguale. Posso portarti un'esperienza riguardo gli Athlon.Ero in un laboratorio di ricerca di fisica delle superfici, non so se avete presente la quantita di elettronica che viene usata la dentro. Era una giornata piuttosto afosa e l'impianto di condizionamento stentava a partire per ragioni tecniche riguardanti la dilatazione dei metalli. Ad un certo punto incomincia a suonare un cicalino d'allarme, blocco tutto (con rischio di grossi casini) e cerchiamo di capire quale delle innumerevoli apparecchiature si è incacchiata.Dopo un rapido esame mi accorgo che viene dal case del PC di acquisizione dati; processore Athlon 2.4+. Lo riavvio, controllo la temperatura della CPU: 69°C, l'allarme era impostato a 70°C. Apro il case, aspettandomi un macello di polvere, e scopro un dissipatore per la CPU con basetta in rame perfettamente pulito, con una ventola gigantesca, più due ventole aggiuntive per arieggiare il case semivuoto.Lascio il case aperto, ci piazzo vicino un'altra ventola e ricominciamo a prendere dati.È evidente che processori Athlon in quel laboratorio non ne entreranno più.
  • Anonimo scrive:
    George,Bill,Silvio: uccidete il pinguino
    ...prima che proliferi pure nello spazio(win)
    • Anonimo scrive:
      Re: George,Bill,Silvio: uccidete il ping
      Povero ILVIO! E' sceso in campo per nooooiihihihihiii!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: George,Bill,Silvio: uccidete il pinguino
      Non ti rispondo con volgarità perchè siamo in pubblico.Quando aprirai gli occhi sarà sempre troppo tardi: per non parlare del cervello !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore
    uno dei parametri oltre al tipo e alla velocita delle interconnessioni tra le cpu sono i calcoli in virgola mobile. puoi prendere un ibm power3, vecchio di 2 generazioni e funzionante a 375mhz (e che ha un bel po di cache, ok), fargli moltiplicare un po di matrici di double, e vedi che va veloce come un athlon xp 2000+.altro parametro importante e' il consumo.in bluegene-L ibm sta usando 65mila processori powerpc specializzati (760 mi pare) a basso consumo, ognuno a 700mhz, ognuno dei quali fa piu conti in virgola mobile di un p4 3000 o giu di la, consumando sui 15 watt ciascuno se non erro (o 15 watt in coppia, boh.).
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore
    Esatto, SGI utilizza prevalentemente processori Intel da quando ha dovuto rinunciare a sviluppare ulteriormente il suo processore proprietario, la serie MIPS. La decisione era avvenuta perché i costi di sviluppo per tenere MIPS al passo con la concorrenza erano troppo alti rispetto al numero di processori che SGI poteva vendere (poche migliaia all'anno, ovviamente se non contiamo le versioni a basso costo per consolle di videogiochi, sulle quali però i margini erano minimi).Dovendo quindi cambiare processore, SGI ha dovuto per forza puntare su Itanium, perché tutti gli altri "64 bit" erano in un modo o nell'altro proprietà di aziende sue concorrenti dirette nella produzione di workstation grafiche e server: Sparc è di Sun, PA-Risc di HP, Power è di IBM. Sia Alpha (Digital, poi Compaq, poi Hp, poi Intel) sia Clipper (InterGraph) erano già moribondi o morti al momento di fare la scelta, e AMD non aveva ancora reso noti i suoi piani... l'unica scelta possibile, quindi era Intel. Curiosamente, la stessa scelta pro-Intel l'ha fatta Intergraph qualche anno prima, con risultati disastrosi, tanto da trovarsi costretta a uscire dal settore della produzione di hardware per la grafica tecnico-scientifica, suo fuore all'occhiello (tanto che hanno fatto causa a Intel, non so come sia finita).
  • scorpioprise scrive:
    Re: Nasa e G5
    Si denigra perchè si è sempre fatto (un poco di psicologia: si tende a difendere i "simili" e le loro scelte, piuttosto che schierarsi a favore del "nemico"), si denigra perchè si è in competizione (concorrenza spietata), si denigra per i problemi (vedi worm, difficoltà di impiego, crash, costi).In parole povere:l'architettura ComplexInstructionSetCpu, tipica dei vari Pentium, Athlon, Itanium & co, ha un gran numero di istruzioni semplici (una per tutti, esistono istruzioni per settare a uno o zero il singolo bit del registro, una per ogni bit) e per questo può andare molto veloce = molto su di GHz.l'architettura ReducedInstructionSetCpu, tipica ad esempio di Apple (Motorola e IBM), ma anche di ARM, si basa su istruzioni "macro", ossia che possono lavorare più parametricamente (per il set o reset del bit si passa il registro E il numero bit, è un parametro), che li rende capaci di gestire più dati. A scapito però della velocità di punta in GHz.Ragion per cui quando si valuta un acquisto di una Cpu questo va valutato (in ambito di applicazioni "stressanti" dal punto di vista dei calcoli).Per un computer "da casa", beh, de gustibus...
    • Anonimo scrive:
      Re: Nasa e G5
      Si, qui però appena appare un qualunque articolo che parla o di Intel o di AMD, un branco di macachi subito esce dalla foresta per trolleggiare sulla loro mela bacata.....Punto Informatico? Ma vaaaaa.......PENA INFINITA!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 5° atto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    come da oggetto...



    eppol/g5 centro di calcolo montato e

    smontato in 6 mesi, buttando via se non
    i

    computer gran parte dell'investimento in

    termini di progettazione e
    realizzazione,

    tecnici ecc



    il resto del mondo lavora su linux/x86
    nelle

    applicazioni piu' critiche della terra



    e scusate se ve lo dico... ma
    pigliatevela

    in saccocia :D eppolpresuntuosi



    mai lette tante cazzate!!!
    dev'essere brutto essere un x86 luser come
    tanti.Meglio che essere un macaco come te!!!Vai, torna nella tua gabbietta e mangiati la mela dello zio jobs......
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      - Scritto da: AnonimoRagazzo,ma ti rendi conto che continui ad inserire post inutili e infantili ?certe confidenze dovresti riservarle ad amici e parenti...spero di non dover più leggere stupidate come queste da parte tua.
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto


        spero di non dover più leggere
        stupidate come queste da parte tua.
        Quali stupidate?Le uniche stupidate che leggo in questo forum sono quelle che sparate voi ridicoli macachi.Pertanto, se non vuoi leggerle, tornatene allo zoo dello zio jobs, rientra nella tua gabbietta colorata e mangiati la tua mela bacata!!!(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
        • Anonimo scrive:
          Re: CVD 5° atto

          Quali stupidate?
          Le uniche stupidate che leggo in questo
          forum sono quelle che sparate voi ridicoli
          macachi.
          Pertanto, se non vuoi leggerle, tornatene
          allo zoo dello zio jobs, rientra nella tua
          gabbietta colorata e mangiati la tua mela
          bacata!!!Le tue stupidate... E' per gente come te che questi forum di PI sono per lo più illeggibiliNon capisco perchè non mettino la registrazione obbligatoria, e caccino chi scrive queste cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto
  • pierpaolopezzo scrive:
    Re: Nasa e G5
    Scusate la domanda da Niubbo, ma perchè si denigra l'una o l'altra architettura? Non è bello poter scegliere? Sarà che di hardware non ci capisco un chip, mah!
  • Larry scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: avvelenato
    un paio di volte ho trollato (anonimamente)
    con thread del tipo "perché non i
    g5?" o "i g5 non sono più
    convenienti"?

    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    intende davvero (magari un laureando o
    laureato) e non di parte mi spiegasse
    davvero su che criteri si basa la scelta dei
    processori, specialmente dei processori dei
    megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    vogliamo, g5innanzitutto non credo che la Nasa abbia scelto Intel, la Nasa ha scelto SGI, e l'ha fatto perche' gli serviva un sistema che non fosse solo calcolo ma anche "visualizzazione". Le conoscenze di Silicon Graphics nel campo della visualizzazione dati "hi-end" (proiezione dei dati su display da decine di milioni di pixel) torneranno utili per lo scopo a cui serve il supercomputer.Poi, mi pare che SGI utilizzi per lo piu' processori Intel se non esclusivamente!
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore

    mi spiegasse
    davvero su che criteri si basa la scelta dei
    processori, specialmente dei processori dei
    megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    vogliamo, g5Su valutazioni tecniche e sui costi. Le prime sono già state sviscerate, per i secondi..."L'agenzia spaziale ha commissionato a SGI e Intel"Ovviamente usare i propri processori (Intel è di gran lunga il parthner più forte economicamente del duo) porta i costi a tutt'altro livello e unisce una ricaduta pubblicitaria.Poi Itanium non è x86 ma VLIW, che è tutt'altra architettura (anche se ha (aveva?) dentro un piccolo core P3, ma nn credo che lo usino in questo caso ;) )
  • eagleman scrive:
    Re: scelta del processore Itanium
    si..certo ho capito tutto..come no...(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: scelta del processore Itanium
      Visto che sei "Aperto all'acrescere della conoscenza" spiegami che cosa avresti capito...
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore Itanium

    mi spiegasse
    davvero su che criteri si basa la scelta dei
    processori, specialmente dei processori dei
    megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    vogliamo, g5Il motivo è quello che ha detto il tipo del post del 29/07/04 0:48, che non bisogna fissarsi troppo sui processori su macchine di questa categoria, la cosa veramente importante, la sfida per chi realizza queste macchine, è riuscire a farli comunicare in modo efficiente.Probabilmente il team aveva più esperienza sugli Itanium, dato che come architettura IA è fuori da prima degli opteron e dei G5, per limitarci alle macchine di fascia soho che sono papabili anche per un uso in supercluster o supercomputer. (si, ce ne sono anche con IA32, ma ovviamente chi si mette adesso dietro ad un progetto di quella portata è più probabile che si butti su architetture più innovative e meno limitate, non appena si è avuto modo di studiarle e provarle il necessario)Oppure volevano partire dalla base di determinati pezzi di codice di linux che erano stati sviluppati e testati meglio su Itanium (sempre perchè IA64, e di conseguenza cluster su IA64, c'è da prima) che su G5 o opteron, quando si parla di alte prestazioni bisogna stare bene attenti quando si fanno i porting del codice, ciò che funziona bene e velocemente da una parte potrebbe non essere altrettanto valido su una architettura diversa.
  • Anonimo scrive:
    CVD 5° atto
    come da oggetto...eppol/g5 centro di calcolo montato e smontato in 6 mesi, buttando via se non i computer gran parte dell'investimento in termini di progettazione e realizzazione, tecnici eccil resto del mondo lavora su linux/x86 nelle applicazioni piu' critiche della terrae scusate se ve lo dico... ma pigliatevela in saccocia :D eppolpresuntuosi
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      - Scritto da: Anonimo
      come da oggetto...

      eppol/g5 centro di calcolo montato e
      smontato in 6 mesi, buttando via se non i
      computer gran parte dell'investimento in
      termini di progettazione e realizzazione,
      tecnici ecc

      il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
      applicazioni piu' critiche della terra

      e scusate se ve lo dico... ma pigliatevela
      in saccocia :D eppolpresuntuosi
      eheh l'avevo appena scritto in un altro post.Itanium2 non ha nulla a che vedere con x86
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        come da oggetto...



        eppol/g5 centro di calcolo montato e

        smontato in 6 mesi, buttando via se non
        i

        computer gran parte dell'investimento in

        termini di progettazione e
        realizzazione,

        tecnici ecc



        il resto del mondo lavora su linux/x86
        nelle

        applicazioni piu' critiche della terra



        e scusate se ve lo dico... ma
        pigliatevela

        in saccocia :D eppolpresuntuosi



        eheh l'avevo appena scritto in un altro post.

        Itanium2 non ha nulla a che vedere con x86vabbe' allora linux/intel :D
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      - Scritto da: Anonimo
      come da oggetto...

      eppol/g5 centro di calcolo montato e
      smontato in 6 mesi, buttando via se non i
      computer gran parte dell'investimento in
      termini di progettazione e realizzazione,
      tecnici ecc

      il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
      applicazioni piu' critiche della terraNon vorrei sbagliarmi, ma il cluster era un linux/g5
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto
        - Scritto da: Anonimo
        Non vorrei sbagliarmi, ma il cluster era un
        linux/g5il BigMac ?OSX Server e G5
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      - Scritto da: Anonimo
      come da oggetto...
      il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
      applicazioni piu' critiche della terrai sistemi di simulazione non sono propriamente dei sistemi critici...Ti garantisco che dove serve stabilità ed efficenza(centrali nucleari, sistemi bancari,...) non c'è ne linux ne windows...
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        come da oggetto...


        il resto del mondo lavora su linux/x86
        nelle

        applicazioni piu' critiche della terra

        i sistemi di simulazione non sono
        propriamente dei sistemi critici...
        Ti garantisco che dove serve
        stabilità ed efficenza(centrali
        nucleari, sistemi bancari,...) non
        c'è ne linux ne windows...Ma nemmeno le banane dei macachi......Vista l'elasticità mentale di chi si occupa dei sistemi bancari, avranno ancora le schede perforate......
        • 3p scrive:
          Re: CVD 5° atto


          Ti garantisco che dove serve

          stabilità ed efficenza(centrali

          nucleari, sistemi bancari,...) non

          c'è ne linux ne windows...Meno male, soprattutto per l'ultimo OS. Cmq sulle banche nutro seri dubbi...
          Ma nemmeno le banane dei macachi......
          Vista l'elasticità mentale di chi si
          occupa dei sistemi bancari, avranno ancora
          le schede perforate......Nooooo, si sono aggiornati: hanno la "pascalina" a carbonella per fare i conti e il vic20 per gli archivi; ma il top marketing manager ha minimo un dual opteron per le sue presentazioni in powerpoint. Con un access point per il wireless che si è installato lui (per rendere partecipi del suo lavoro più persone possibile...) ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: CVD 5° atto


            Meno male, soprattutto per l'ultimo OS. Cmq
            sulle banche nutro seri dubbi...di che tipo?
        • Anonimo scrive:
          Re: CVD 5° atto


          Ti garantisco che dove serve

          stabilità ed efficenza(centrali

          nucleari, sistemi bancari,...) non

          c'è ne linux ne windows...ehehehehe t-rex rules :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      - Scritto da: Anonimo
      come da oggetto...

      eppol/g5 centro di calcolo montato e
      smontato in 6 mesi, buttando via se non i
      computer gran parte dell'investimento in
      termini di progettazione e realizzazione,
      tecnici ecc

      il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
      applicazioni piu' critiche della terra

      e scusate se ve lo dico... ma pigliatevela
      in saccocia :D eppolpresuntuosi
      mai lette tante cazzate!!!dev'essere brutto essere un x86 luser come tanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 5° atto
      piccolo dettaglio lo hanno smontato per rimontarne un altro con server mac con processori piu' potenti e non con processori x86 e linux, evidentemente si erano trovati bene nei primi 6 mesi.
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD 5° atto
        - Scritto da: Anonimo
        piccolo dettaglio lo hanno smontato per
        rimontarne un altro con server mac con
        processori piu' potenti e non con processori
        x86 e linux, evidentemente si erano trovati
        bene nei primi 6 mesi.è stato rimontato...( http://www.tcf.vt.edu/ )ecco la prova...il mostro è stato assemblato!( http://www.tcf.vt.edu/row_a.jpg )
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore
    la scelta:bassi consumialte prestazionibassa dispersione di calorefault tolleranceassstenzasoldi che devono rimanrere in usapoi ibm ha sempre lavorato per il pentagono da quando e' nata(amd scalda troppo)
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: avvelenato
    un paio di volte ho trollato (anonimamente)
    con thread del tipo "perché non i
    g5?" o "i g5 non sono più
    convenienti"?

    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    intende davvero (magari un laureando o
    laureato) e non di parte mi spiegasse
    davvero su che criteri si basa la scelta dei
    processori, specialmente dei processori dei
    megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    vogliamo, g5Prima che il discorso vada in vacca come al solito, specifichiamo che gli Altix sono fior di server enterprise, il processore è solo una delle componenti di questi "mostri" di computer......
  • Anonimo scrive:
    Re: scelta del processore
    - Scritto da: avvelenato
    un paio di volte ho trollato (anonimamente)
    con thread del tipo "perché non i
    g5?" o "i g5 non sono più
    convenienti"?

    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    intende davvero (magari un laureando o
    laureato)Scusa se te lo dico che sei egoista, ma lo sei.Un laurato in cosa? In informatica? Non sa un cazzo di come si assembla fisicamente un cluster, solo se lo fa per sua volontà. Non ci sono corsi che ti insegnano ad assemblare un cluster.e non di parte mi spiegasse.
    • Anonimo scrive:
      Re: scelta del processore
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: avvelenato

      un paio di volte ho trollato
      (anonimamente)

      con thread del tipo "perché non i

      g5?" o "i g5 non sono più

      convenienti"?



      Adesso mi piacerebbe che qualcuno che
      se ne

      intende davvero (magari un laureando o

      laureato)

      Scusa se te lo dico che sei egoista, ma lo
      sei.
      Un laurato in cosa?
      In informatica? Non sa un cazzo di come si
      assembla fisicamente un cluster, solo se lo
      fa per sua volontà.
      Non ci sono corsi che ti insegnano ad
      assemblare un cluster.
      e non di parte mi spiegasse.
      Io sono un laureando in ing. inf., ed effettivamente fanno studiare queste cose solo in modo piuttosto superficiale.A parte questo non ho capito proprio perchè "avvelenato" è, secondo te, un egoista... che c'entra?Mi sembrava una domanda pertinente, una volta tanto piacerebbe anche a me leggere su questo forum qualcosa di interessante.
      • Anonimo scrive:
        Re: scelta del processore
        - Scritto da: Anonimo

        A parte questo non ho capito proprio
        perchè "avvelenato" è, secondo
        te, un egoista... che c'entra?E' una storia lunga.......
        Mi sembrava una domanda pertinente, una
        volta tanto piacerebbe anche a me leggere su
        questo forum qualcosa di interessante.Nessuno, oltre te, ha risposto, purtroppo, qua ormai ci sono solo trolls e flamers.
  • avvelenato scrive:
    scelta del processore
    un paio di volte ho trollato (anonimamente) con thread del tipo "perché non i g5?" o "i g5 non sono più convenienti"?Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne intende davvero (magari un laureando o laureato) e non di parte mi spiegasse davvero su che criteri si basa la scelta dei processori, specialmente dei processori dei megacluster fatti da opteron, itanium, o se vogliamo, g5
  • Anonimo scrive:
    E che è una novita?
    LINUX ormai surclassa tutti! (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Nasa e G5
    - Scritto da: Anonimo
    Vedo che i g5 se li sono tranquillamente
    dimenticati anche alla nasa.Vai a visitare il centro ricerche di Langley, poi ci racconti quali computer hai visto ;)PS: il posto merita....a prescindere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Nasa e G5
      data di fabricazione ?si usa il meglio sul mercato (in quel momento)x86 ha cazziato il g5
      • Anonimo scrive:
        Re: Nasa e G5
        - Scritto da: Anonimo
        data di fabricazione ?
        si usa il meglio sul mercato (in quel
        momento)
        x86 ha cazziato il g5Itanium2 non è x86
      • Anonimo scrive:
        Re: Nasa e G5

        x86 ha cazziato il g5sei talmente ignorante, che neanche sai cos'è un Itanium.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nasa e G5
      Anche ad Ames usano principalmente Apple (le segretarie, i servizi di security, ecc.), quindi se cammini per il centro l'unica cosa che vedi sono Apple. Pero' questo non c'entra nulla con quello che c'e' "dietro le porte" dei server che mangiano numeri.Senza nulla togliere ad Apple e G5 (io sono un felice utente Mac), ad Ames hanno fatto altre scelte.
  • Anonimo scrive:
    Nasa e G5
    Vedo che i g5 se li sono tranquillamente dimenticati anche alla nasa.
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