Chrome 38 e il conto salato dei bugfix

L'ultima versione stabile del browser di Google si segnala soprattutto per la gran quantità di fix a problemi di sicurezza, bug per cui la corporation ha pagato un bel po' di dollari a chi li ha scoperti
L'ultima versione stabile del browser di Google si segnala soprattutto per la gran quantità di fix a problemi di sicurezza, bug per cui la corporation ha pagato un bel po' di dollari a chi li ha scoperti

Dopo lo storico passaggio ai 64 bit della precedente release , la nuova versione di Chrome contiene novità soprattutto sul fronte della sicurezza; il browser è ora più sicuro grazie all’implementazione di un gran numero di bugfix, e Google ha pagato non pochi dollari a chi quei bug li ha scoperti.

Magro, dal punto di vista delle nuove funzionalità, il “bottino” di Chrome 38 con “un certo numero di nuove API/estensioni” e modifiche al codice di base tese a migliorare la stabilità e le performance del software.

Per quanto riguarda le correzioni dei bug, invece, Chrome 38 conta ben 159 bugfix per altrettanti problemi di sicurezza con vari livelli di pericolosità – 113 dei quali di importanza “relativamente” minore sono stati implementati grazie all’impiego del tool MemorySanitizer .

Google paga una taglia agli esperti di sicurezza più o meno congrua al grado di difficoltà connesso alla ricerca di un particolare bug, taglie che hanno raggiunto 1 15mila dollari, e nel caso di Chrome 38 la spesa totale per le suddette taglie ammonta, tutto considerato, a più di 75mila dollari.

Mountain View ha distribuito una versione aggiornata del suo browser anche su gadget mobile, e su Android in particolare dove Chrome 38 può contare su due nuove API (Battery Status e Screen Orientation), miglioramenti alle performance e modifiche incrementali al design così da renderlo, nel tempo, maggiormente consistente allo stile Material Design presto al debutto assieme ad Android L.

Alfonso Maruccia

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10 10 2014
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