La barra dei preferiti, quella striscia sotto la barra degli indirizzi con le piccole icone dei siti che si visitano più spesso, esiste su Chrome desktop dal primo giorno, ovvero dal 2008. Su Chrome per Android invece, non c’è mai stata, almeno fino a oggi. Google sta finalmente distribuendo una barra dei preferiti dedicata per Chrome su tablet e pieghevoli Android. Che attesa!…
Chrome per Android ha la barra dei preferiti, ma solo su tablet e pieghevoli
La barra si posiziona sotto la barra degli indirizzi e si estende per tutta la larghezza dello schermo. Mostra i siti salvati con le favicon riconoscibili accanto ai nomi delle pagine. Si può interagire con le cartelle direttamente dalla barra, e tenendo premuto su un segnalibro viene mostrato l’URL completo. Se i preferiti non entrano tutti, una freccia a destra permette di scorrere quelli nascosti. Il pulsante principale dei segnalibri continua a funzionare come prima, aprendo il menu a schermo intero per la gestione completa.
Google ha scelto di mostrare la barra dei preferiti solo su tablet e pieghevoli, nascondendola sugli smartphone normali per non rubare spazio verticale prezioso. È una decisione sensata, in effetti, su uno schermo da 6 pollici in verticale, la barra dei segnalibri sarebbe più un ostacolo che un aiuto. Su un tablet invece, o un foldable è esattamente dove deve essere.
Come si attiva
La barra dei preferiti arriva con Chrome 146 per Android. Non è attiva di default. Per abilitarla, basta andare in: Impostazioni > Aspetto > Mostra barra dei preferiti.
Big G non è di certo l’unica ad aggiungere funzioni basilari che sarebbero dovute esistere da sempre e a spacciarle per grandi novità… Microsoft ha appena aggiunto i collegamenti desktop per i profili Edge, una cosa che Chrome fa da un decennio, tanto per dire. L’AI, gli agenti autonomi e i modelli da mille miliardi di parametri fanno notizia. Ma poi sono le piccole cose ovvie, quelle che magari mancavano da anni, che fanno la differenza nella vita quotidiana degli utenti.