Google ha pubblicato alcuni dati relativi al sistema che impedisce la ricezione di notifiche indesiderate su Chrome per Android. Solo nel primo trimestre 2026 sono state bloccate oltre 7 miliardi di notifiche, sfruttando un modello “Swiss cheese”, ovvero vari livelli sovrapposti di protezione. Questo approccio consente di rilevare i contenuti ingannevoli mantenendo un giusto bilanciamento tra utilità e sicurezza.
Come funziona il sistema anti-abuso di Chrome
In molti casi, le notifiche sono utili, ad esempio per conoscere quando viene pubblicato un nuovo articolo. Spesso però arrivano notifiche ingannevoli e fastidiose. Google ha implementato un sistema anti-abuso multi-livello che intercetta le notifiche indesiderate, evitando la disattivazione completa della funzionalità nelle impostazioni di Chrome per Android.
Il browser può revocare automaticamente le autorizzazioni di notifica per i siti con cui l’utente non ha interagito di recente e quelle per i siti che hanno ripetutamente ricevuto avvisi di notifica sospetti. Ovviamente è possibile rivedere i permessi revocati e riattivarli nel Safety Hub.
Il sistema di Google può inoltre identificare e rimuovere più rapidamente le autorizzazioni per reti di siti correlati che inviano notifiche indesiderate. Analizzando segnali, come l’attività dei service worker, vengono individuati siti che diffondono contenuti dannosi. Ciò consente di revocare proattivamente i permessi, proteggendo gli utenti da notifiche ingannevoli anche quando il contenuto del sito potrebbe non sembrare intrinsecamente dannoso.
Un altro livello di protezione tiene conto del numero di notifiche. I siti sono valutati in base al volume dei messaggi in relazione al tempo trascorso dall’utente sul sito e la frequenza delle richieste di autorizzazione. I domini che generano traffico indesiderato sono limitati a 1.000 messaggi al minuto e riceveranno risposte HTTP 429 se superano questa soglia.
Google ha infine aggiornato l’interfaccia delle notifiche su Android per fornire informazioni più chiare agli utenti e consentire la disattivazione direttamente dal pannello delle notifiche. Il sistema protegge efficacemente gli utenti dalle truffe che sfruttano le notifiche per diffondere malware, raccogliere informazioni personali o sollecitare pagamenti fraudolenti. Permette anche di ridurre le attività in background non necessarie e il consumo della batteria dei dispositivi.