Chrome OS 69: Material Theme e software Linux

Chrome OS si aggiorna alla release 69 con l'introduzione dell'interfaccia Material Theme e il supporto all'esecuzione delle app Linux sui Chromebook.

La piattaforma Chrome OS e i dispositivi del catalogo Chromebook si sono fin qui dimostrati capaci di conquistare l’utenza in un ambito ben specifico, quello relativo al contesto educativo, trovando invece alcune resistenze nel territorio professionale. Una carenza legata in buona parte alla sostanziale assenza di software compatibile, che Google ha già provato a colmare nel recente passato con l’introduzione del supporto all’esecuzione delle applicazioni Android. Il gruppo di Mountain View ha intenzione di proseguire su questa strada.

Chrome OS 69: le novità

Un post comparso sul blog ufficiale del progetto annuncia oggi il rollout della versione 69 (per la precisione 69.0.3497.95), elencando quelle che sono le principali novità incluse nella release. Oltre alla solita carrellata di bugfix e update riguardanti la sicurezza, il sistema operativo si arricchisce della possibilità di lanciare gli applicativi Linux già sperimentata in fase beta. Un’altra aggiunta di significativa importanza è quella legata al parziale restyling dell’interfaccia apportato dall’ingresso del Material Theme (un Material Design di seconda generazione) già visto sulle più recenti evoluzioni del browser Chrome nelle sue incarnazioni mobile e desktop.

Material Theme e software Linux

Partiamo dalla UI. A livello visivo il Material Theme porta con sé angoli arrotondati per le schede. Da segnalare inoltre l’aggiunta della funzionalità Night Light che replica il comportamento del software f.lux o del Night Shift di Apple per regolare la luminosità e la temperatura colore dello schermo in base al momento della giornata, così da non sottoporre gli occhi a uno stress eccessivo, soprattutto durante le sessioni notturne.

L'interfaccia di Chrome OS 69

La novità più importante è però come già citato la compatibilità con il software creato nativamente per Linux, già in fase beta da qualche tempo con l’avvio del Project Crostini. Va in ogni caso precisato che il supporto è in questa prima fase indirizzato soprattutto agli sviluppatori e in un primo momento limitato ad alcuni specifici modelli della gamma: Acer Chromebook 11, Acer Chromebook Spin 11, Acer Chromebook 15, ASUS Chromebook Flip, Google Pixelbook, HP Chromebox G2, HP Chromebook x360 11, HP Chromebook x2, Samsung Chromebook Plus, Samsung Chromebook Plus e Lenovo Thinkpad 11e Chromebook. L’elenco è comunque destinato a includerne altri in futuro.

Il supporto all'esecuzione di software Linux sui dispositivi della linea Chromebook

A questo si aggiungono la Omnibox che mostra risultati in tempo reale per contenuti come previsioni meteo e sport, l’integrazione di alcuni strumenti propri della G Suite nell’applicazione Files e un pulsante per l’attivazione del microfono posizionato nella barra di stato così da accedere immediatamente alla dettatura vocale.

Fonte: Chrome Releases

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