I migliori laptop e convertibili per studenti

Il momento di ricominciare la scuola è arrivato: il back to school è uno dei momenti migliori per scegliere un laptop che accompagni gli studi.

I migliori laptop e convertibili per studenti

Insieme ai più tradizionali libri e quaderni,  il PC portatile è diventato uno strumento di studio indispensabile. Per acquistare  un laptop, un ultrabook oppure un convertibile perfetto per agevolare lo studio non è necessario investire ingenti somme. Tuttavia, è importante sceglierlo bene tenendo in considerazione alcune caratteristiche fondamentali, basate sulle esigenze reali e sulle specifiche necessarie per assolvere al compito indicato.

In vista del “Back to school” 2018, quindi, ecco come orientarsi nell’ampio panorama di PC portatili e come scegliere i migliori per gli studenti.

Le caratteristiche fondamentali

L’inizio della scuola è alle porte, quale migliore occasione per decidere di cambiare il PC da studio oppure comprare il primo? Il momento è perfetto, peraltro accompagnato da molte offerte da parte delle principali catene di distribuzione online e offline, ma è necessario saper scegliere correttamente la macchina da acquistare al fine di evitare investimenti sbagliati o eccessivamente onerosi. Prima di comprare il nuovo PC è sufficiente tenere in considerazioni alcuni aspetti:

Preferire sempre un PC portatile ad uno desktop

Alla cara vecchia configurazione desktop è ormai preferibile un PC portatile, che può facilmente essere trasportato nello zaino e rimanere disponibile in qualsiasi momento lo studente ne abbia bisogno. Inoltre, è fondamentale tenere in considerazione dimensioni e peso del computer che volete acquistare. Quando serve, dovrà riuscire ad entrare nello zaino – possibilmente con la sua custodia – senza appesantire troppo la schiena di chi lo trasporta insieme al corredo scolastico. La scelta di un notebook al posto di un desktop implica un utilizzo a casa altrui, o in biblioteca, o a scuola: svincola dall’uso del dispositivo nella sola postazione fissa di casa e consente il facile trasporto di contenuti tra più luoghi e più situazioni.

L’autonomia energetica è fondamentale

Si presuppone che uno studente abbia bisogno del proprio strumento di studio tecnologico in diversi momenti della giornata e luoghi. Non è sempre semplice reperire una presa elettrica dove poter ricaricare la batteria del computer, la cui portabilità cessa peraltro nel momento stesso in sui si è vincolati ad un punto fisso di ricarica. Per questo motivo, è importante sceglierne uno che possa offrire autonomia energetica sufficiente per assolvere alla maggior parte dei suoi compiti senza aver bisogno del caricabatterie. Una intera giornata, quantomeno, al netto di utilizzi di contenuti video o elaborazioni grafiche che possono richiedere risorse aggiuntive in termini di consumo.

Una scheda tecnica “monstre” è utile solo in rarissimi casi

Le attività che normalmente uno studente svolge con il proprio PC sono relative a ricerche sul Web, redazione di testi, traduzioni, visualizzazione di video e foto, download ed upload di materiale da inviare ad insegnanti e compagni di classe e – probabilmente – scambio di qualche di email. Aggiungiamoci anche l’utilizzo social e le fruizione di qualche contenuto multimediale in streaming, non si vive di solo studio!

Bene, tutte queste attività non richiedono processori con clock elevatissimi, GPU molto performanti e quantitativi di RAM e storage interno che potrebbero far gola a video maker professionisti. Un processore medio, 4/6GB di RAM ed un buon hard disk (meglio SSD) con una discreta manciata di GB sono tutto quello che occorre per studiare con il PC. Certamente, anche tastiera e display sono importanti, ma sotto questo punto di vista la scelta è molto soggettiva e dipende da esigenze ed abitudini dell’utilizzatore del portatile. Evitare schermi con più di 15″ è comunque consigliabile per una questione di dimensioni.

Attenzione però, in alcuni casi è effettivamente necessario dotarsi di un computer particolarmente performante. Ad esempio, nel caso lo studente utilizzi software di progettazione e conseguente rendering. In una situazione del genere, la cosa migliore da fare e chiedere direttamente al docente qual è la configurazione hardware migliore da scegliere in base al tipo di software da utilizzare.

Una scelta andrebbe quindi compiuta fin dall’inizio: se il notebook è pensato per un ambito scolastico, le risorse necessarie sono minime; se lo si intende utile anche per l’ambito gaming, invece, i requisiti cambiano di molto e potrebbe essere addirittura consigliabile un doppio dispositivo per un utilizzo dedicato nei diversi contesti.

Non è necessario effettuare investimenti troppo onerosi

Va da sé che se non è necessario avere a disposizione una scheda tecnica da top di gamma, è perfettamente inutile spendere cifre ingenti per un PC utilizzato principalmente per studiare. Inoltre è bene tenere a mente che – per tutti gli anni in cui verrà utilizzato – il computer potrebbe non ricevere quello che definiremmo un trattamento con i guanti. Potrebbe cadere per terra, passare qualche ora schiacciato dai libri, rimanere senza custodia per dimenticanza. Tutte eventualità che vedono protagonisti anche gli adulti, figurarsi la maggior parte dei giovani studenti.

Ragionando in termini di cifre, un budget di 500/600€ da destinare al portatile per lo studio è un compromesso più che sufficiente. Questo segmento di prezzo pullula di proposte con un buon equilibrio fra qualità e prezzo. Si può scendere anche al di sotto, con qualche compromesso in termini di specifiche, oppure salire di poche centinaia di euro, sfondando ambiti differenti ed offrendo al device maggiori possibilità espressive.

I migliori laptop, ultrabook e convertibili fino a 600€

Considerando quanto è ampio il panorama attuale, risulterebbe difficile elencare tutte le proposte disponibili in questa fascia di prezzo. Tuttavia, abbiamo fatto una selezione di alcuni PC portatili che meglio possono rappresentare la soluzione ideale per lo studio.

Il sistema operativo presente su quasi tutti i portatili è principalmente Windows, ma ne abbiamo selezionato anche uno con a bordo Chrome OS. Il motivo è semplice: il sistema operativo di Microsoft è compatibile con la maggior parte dei software in circolazione e – soprattutto – installato su PC di tutte le tipologie e fasce di prezzo. Chrome OS è altrettanto interessante, ma i Chromebook sono ancora poco diffusi in virtù della differente vocazione del sistema operativo in relazione al software. Tuttavia, i progressi nello sviluppo dello stesso potrebbero ben presto cambiare le cose.

Infine, rimane forzatamente fuori dalla nostra selezione macOS. Il sistema operativo è uno dei migliori in termini di efficienza e reattività, ma è presente unicamente su computer portatili Apple, il cui prezzo minimo – acquistandone uno già abbastanza “datato” – supera i 1000€. Un Macbook Air sarebbe perfetto per lo studio, ma si configura per molti come un investimento già eccessivamente oneroso.

Lenovo Yoga 510-14AST

Lenovo Yoga 510-14AST

Un convertibile con ampio display da 14″ dotato di risoluzione FHD e naturalmente touch screen. A livello hardware, a bordo è presente il processore entry level AMD A9-9410 supportato da 4GB di memoria RAM e 1TB di hard disk meccanico. Un quantitativo di storage così ampio non è certamente facile da trovare su un prodotto di questo genere.

Il PC offre fino ad 8 ore di autonomia in utilizzo continuo ed è anche dotato di ricarica rapida. Nonostante le dimensioni dello schermo, il peso è di 1,74 kg con uno spessore di 20 millimetri. Sebbene sia un modello presentato nel 2016, attualmente è ancora fra i modelli più interessanti grazie al rapporto qualità prezzo. Attualmente, è possibile acquistarlo a poco più di 400€.

ASUS VivoBook Flip TP410UA-EC324T

ASUS VivoBook Flip TP410UA-EC324T

Questo convertibile è il risultato di una sfida di ASUS: inserire un display da 14″ in un telaio da 13″. Sembra proprio che l’azienda sia riuscita nell’intento, realizzando un prodotto compatto con schermo ampio dotato di risoluzione FHD.

Il PC, nella configurazione scelta da noi, è supportato dal processore Intel® Core™ i3-7100U con 4GB di memoria RAM e 500GB di memoria interna (hard disk meccanico). La versione con processore più performante ed SSD è più costosa e fuori dal target di questa classifica.

Fra i suoi punti di forza vale la pena elencare – oltre alle dimensioni compatte – la buona autonomia energetica e la presenza di un lettore d’impronte digitali, utile a proteggere i propri dati. Il prezzo sul sito ufficiale ASUS è di 599€.

Microsoft Surface GO

Microsoft Surface GO

Il celeberrimo convertibile di casa Microsoft è appena arrivato in una versione light sia sotto il punto di vista delle prestazioni che economico. Il piccolo convertibile è in tutto e per tutto un Surface, con una scheda tecnica limitata.

Uno dei suoi maggiori punti di forza è certamente l’autonomia energetica, che garantisce fino a 9 ore di utilizzo continuato. Il processore a bordo è l’entry level dual core Intel® Pentium® Gold 4415Y. Le configurazioni disponibili sono due: 4GB di memoria RAM e 64GB di memoria eMMC oppure 8GB di RAM e 128GB di SSD.

Il display da 10″ – chiaramente touch screen – ha una risoluzione di 1800 x 1200. Tutti i Surface sono convertibili per eccellenza, dunque schermo e tastiera possono essere separati. Soprattutto, la speciale cover con tastiera è venduta separatamente oppure in bundle con il convertibile. Il prezzo per la versione base parte da 459€, ma in questo periodo è possibile usufruire di sconti dedicati agli studenti.

Dell Vostro 15 3568

Dell Vostro 15 3568

Questa soluzione è quella che più si avvicina al “tradizionale” computer portatile. Pesa un po’ di più, siamo a circa 2KG, ma potrebbe essere la scelta ideale se siete alla ricerca di un display piuttosto ampio. A bordo c’è infatti un pannello da 15,6″ (non touch screen) con risoluzione HD.

Le configurazioni hardware disponibili sono essenzialmente due e differiscono per la tipologia di processore. La scelta è fra l’ Intel Core i3-6006U  oppure Intel Core i5-7200U. Entrambi affidabili e con ottime gestione delle risorse energetiche, la prima soluzione è più che sufficiente per l’utilizzo scolastico.

Per entrambe le versioni è previsto un equipaggiamento di 4GB di memoria RAM, mentre cambia il quantitativo di storage interno. La prima configurazione prevede infatti un HDD meccanico da 500GB mentre la seconda da 1TB.

Il prezzo di partenza è di circa 400€ ed arriva fino a 600€ per la variante con a bordo il processore più potente.

HP 250 G6 (processore AMD E2-9000e)

hp 256 g6

Impossibile non inserire nella nostra classifica un PC con un rapporto qualità/prezzo così interessante. Spulciando su Amazon è possibile accaparrarselo a meno di 250€ con sistema operativo Windows 10 PRO già installato. Il laptop è completo sotto ogni punto di vista e risponde in pieno alle esigenze di studio.

A livello hardware, a bordo c’è il processore di settima generazione AMD E2-9000e con 4GB di RAM e 500GB di memoria interna (HDD meccanico).

Il compromesso è nelle dimensioni non proprio compatte di 52 x 33 x 7 cm. A fronte di un ampio display HD da 15,6″ c’è un peso di circa 2,6KG. Se questo interessante PC fosse la vostra scelta, sarebbe necessario pensare ad una borsa dedicata per il trasporto, posizionarlo nello zaino sarebbe difficile e poco confortevole.

Acer Chrome Book 14 (CB3-431)

Come promesso, nelle nostre proposte spunta anche un Chrome Book. Telaio completamente in metallo e display 14″ con risoluzione HD, le caratteristiche perfette per il massimo della portabilità.

Il processore di questo Chrome Book Acer è l’Intel Celeron N3060, supportato da 4GB di memoria RAM e memoria flash di 32GB. Non spaventatevi, è perfettamente normale che lo storage sia così poco su un laptop come questo. La vocazione dei PC con Chrome OS è quella di lavorare online, sfruttando all’occorrenza l’upload dei documenti in cloud.

La batteria da poco meno di 4000 mAh offre autonomia energetica che potrebbe andare oltre la giornata di utilizzo. Attualmente, sullo store ufficiale di Acer è possibile accaparrarselo, con uno sconto del 10% dedicato al back to school, al prezzo di 359€.

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  • Amreo scrive:
    Non sono completamente d'accordo in alcuni punti: "Bene, tutte queste attività non richiedono processori con clock elevatissimi, GPU molto performanti e quantitativi di RAM e storage interno che potrebbero far gola a video maker professionisti. Un processore medio, 4/6GB di RAM ed un buon hard disk (meglio SSD) con una discreta manciata di GB sono tutto quello che occorre per studiare con il PC. Certamente, anche tastiera e display sono importanti, ma sotto questo punto di vista la scelta è molto soggettiva e dipende da esigenze ed abitudini dell’utilizzatore del portatile. Evitare schermi con più di 15″ è comunque consigliabile per una questione di dimensioni." Comprare un pc che ha poca RAM mi sembra un rischio a causa della obsolescenza tecnologica. Con queste specifiche c'è il rischio che tra 4 anni non è più utilizzabile se non aggiornato. Non credo che le famiglie siano felici di spendere 500€ ogni 4 anni. "Attenzione però, in alcuni casi è effettivamente necessario dotarsi di un computer particolarmente performante. Ad esempio, nel caso lo studente utilizzi software di progettazione e conseguente rendering. In una situazione del genere, la cosa migliore da fare e chiedere direttamente al docente qual è la configurazione hardware migliore da scegliere in base al tipo di software da utilizzare." Ho qualche dubbio che gli insegnanti sappiano degli requisiti minimi necessari. "Il sistema operativo presente su quasi tutti i portatili è principalmente Windows, ma ne abbiamo selezionato anche uno con a bordo Chrome OS. Il motivo è semplice: il sistema operativo di Microsoft è compatibile con la maggior parte dei software in circolazione e – soprattutto – installato su PC di tutte le tipologie e fasce di prezzo. Chrome OS è altrettanto interessante, ma i Chromebook sono ancora poco diffusi in virtù della differente vocazione del sistema operativo in relazione al software. Tuttavia, i progressi nello sviluppo dello stesso potrebbero ben presto cambiare le cose." Chiedere di installare windows è come educare al software proprietario, sarebbe meglio avere un sistema operativo GNU/Linux installato per motivi di risparmio, di libertà e di educazione.
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