Come anticipato circa un mese fa, la Carta di Identità Elettronica (CIE) non avrà più scadenza per i cittadini con età superiore a 70 anni. La novità è inclusa nella bozza del decreto PNRR che verrà discusso in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni. È anche prevista la digitalizzazione della tessera elettorale.
CIE a vita e tessera elettorale digitale
La Carta di Identità Elettronica (CIE) ha una scadenza di 10 anni per i maggiorenni (in realtà è 9 anni più i giorni intercorrenti tra la data della richiesta e la data di nascita). Il costo è 16,79 euro, ma aggiungendo costi di segreteria e diritti fissi può arrivare anche a 25 euro (incluse le spese di spedizione a domicilio).
In base allla bozza del decreto PNRR, la CIE avrà una validità di 50 anni per i cittadini con età pari o superiore a 70 anni. In pratica sarà “eterna”, a meno che si superino i 120 anni e quindi dovrà essere rinnovata. Potrà essere utilizzata anche per l’espatrio. Nel testo è scritto però che si può comunque chiedere il rinnovo della carta dì identità dopo dieci anni dal suo rilascio ai fini della validità del certificato di autenticazione.
Quest’ultima frase indica quindi che, alla scadenza dei 10 anni, non potrà essere più utilizzata per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione (in alternativa allo SPID) perché il certificato sarà scaduto. Le CIE rilasciate prima dell’entrata in vigore della legge di conversione del decreto saranno ancora valide dopo 10 anni, ma potranno essere usate come documento di riconoscimento solo in Italia.
La seconda importante novità riguarda la tessera elettorale, come anticipato oltre due anni fa. Oggi è in formato cartaceo. In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento dei 18 spazi per i timbri deve essere richiesta la sostituzione o il rinnovo.
Il decreto PNRR introduce la tessera elettorale digitale. Verrà rilasciata sulla base dei dati disponibili nell’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). Successivi decreti stabiliranno le specifiche tecniche e l’eventuale inserimento nel portafoglio digitale (IT-Wallet) accessibile tramite app IO.
Un’altra misura di semplificazione eviterà la presentazione dell’ISEE, in quanto scuole, università e pubbliche amministrazioni acquisiranno i dati necessari dall’INPS tramite PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati).