Cina, dalla libertà di possedere a quella dell'essere

di Ermanno Delia - Il concetto di libertà in Cina evolve e i nuovi cinesi, gli individui, sono pionieri presenti in ogni ambito: economico, politico, sociale

Roma – La Cina si trasforma velocemente: economicamente, socialmente, in termini di abitudini e costumi, riscrivendo continuamente le regole di vita della classe politica, di cittadini e consumatori, ridisegnando quotidianamente l’etica ed il concetto stesso di libertà.

Partiti dall’obiettivo di liberarsi dalla povertà, ovvero dalle condizioni che ne “vincolavano” lo sviluppo “economico”, la società cinese discute già oggi di una fase molto più complessa: la capacità di garantire condizioni che consentano di esercitare la Libertà di Essere, intesa come la libertà di esternare il proprio io, le proprie convinzioni come individuo, di soddisfare i propri bisogni in termini di “soddisfazione dell’individuo” e della sua realizzazione basata esclusivamente sulla concezione individuale, del suo egocentrismo.

Il passaggio è cruciale, tale da dare una svolta alla nazione più popolosa del mondo, che già oggi rappresenta per molti settori il più grande mercato di sbocco del mondo, la nazione che nel 2035 sarà la più grande potenza economica del nostro secolo.

Negli oltre 1 milione di blog cinesi si leggono quotidianamente richieste pressanti che rivendicano i diritti delle minoranze, diritti che riguardano principalmente la sfera etica e morale, il diritto di “essere” cio’ che una lettura del proprio io detterebbe, incuranti dell’etica di Governo, ovvero, dell’etica consolidata, ovvero, dell’etica dei più.

Potremmo salutare i cinesi con un “benvenuti in occidente”. In occidente infatti, il passaggio verso la Libertà di Essere rappresenta un processo continuo, travagliato, inevitabilmente un confine in continuo movimento, così come risulta essere la nostra sfera personale, in particolare quella delle nuove generazioni, costantemente portatrici di stimoli e riletture in termini di etica e morale.

Un elemento di riflessione per la Cina dovrebbe essere rappresentato dalla consapevolezza che i temi della sfera della Libertà di Essere sono il tormento delle società moderne, divise tra “conservatori” e “progressisti” sulle questioni morali.

Mentre per ottenere la Libertà dalla Povertà (lo sviluppo economico) la Cina ha sperimentato una ricetta di successo, diventa ora molto complesso “controllare e pianificare” la direzione con la quale si sviluppa la Libertà di Essere: essa è individuale e ciascun cinese è un individuo che ha preso consapevolezza (molto velocemente) del proprio io e della propria individualità.

Il fenomeno della censura dei blog cinesi che rivendicano i diritti delle minoranze “diverse” è un tentativo di decelerare un fenomeno (inevitabile) che sta trasformando il “cittadino” in “individuo”, consapevole dell’esistenza di una propria sfera privata da potere sviluppare e rivendicare al pari di cio’ che gli è stato insegnato proprio dal Governo in termini economici (la proprietà privata).

I nuovi cinesi, gli individui, sono pionieri presenti in ogni ambito: economico, politico, sociale.

Saprà il Governo cinese cogliere l’inevitabilità del cambiamento del concetto di Libertà? È pronto a governare il fenomeno delle “tensioni etiche e morali” tra i suoi cittadini? Fino a che punto i “conservatori” si spingeranno per frenare la trasformazione del “cittadino” verso “l’individuo”?

La Cina ha abituato il mondo ai miracoli economici: l’auspicio è che il Governo cinese colga l’inevitabilità delle trasformazioni etiche e sociali in corso, prendendo atto della necessità di accordare ai propri cittadini quello spazio necessario affinché la Libertà di Essere possa essere esercitata con soddisfazione da ciascun individuo.

Ermanno Delia

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  • tamer scrive:
    pero
    c'è anche da dire che non sono stati i primi a partorire il concept.. il merito va senz'altro all'essere riusciti ad uscire per primi, ma su youtube se ne vedono parecchi di video di prototipi con queste tecnologie
  • Stefano scrive:
    Il paese dei balocchi
    @unaDuraLezioneHai scritto:
    Il fatto inoppugnabile è che l'oggetto nel suo insieme è innovativo ed impressionante abbastanza da smuovere la stampa di mezzo mondo.Certo, come no? Infatti le notizie che leggi sui giornali vengono SEMPRE pubblicate perchè sono DAVVERO DAVVERO importanti e NON perchè l'ufficio stampa di ha stanziato in una campagna di promozione affinchè i media di mezzo mondo ne parlino bene anche se è una vaccata inutile. Mi piacerebbe visitare l'universo in cui abiti. Dev'essere uno spasso.@MantelliniCaro mio, stavolta hai proprio toppato, ma da lettore affezionato ti perdono se prometti di non scrivere più certe iperboliche sviolinate. Lo so che ogni tanto arriva il capo redattore e dice "C'è da fare una marchetta, stavolta tocca a te!" ed è un lavoro sporco che non puoi rifiutare anche se vorresti. Ma se ne può uscire con più stile di così, te l'assicuro.
  • afiorillo scrive:
    Mouse, icone...
    Ricordo sempre con piacere l'uscita di quel pezzo grosso di IBM che, di fronte al primo Mac, sentenziò:"Credete a me, tutte quelle figurine [le icone] non hanno nessun futuro."ghghgh
  • Delfino scrive:
    A Mantellini ,esteta del pensiero
    e bravo fotografo. E' sempre un piacere leggerti, forse perché, da turista della rete, parli solo di cose belle, di barche, di vela, di crociere, al massimo di cattivo tempo. Non pratichi la pesca vera e non fai brutti incontri. (A differenza di Calamari, esperto di abissi)
  • dadaunpa scrive:
    nintendo DS vi ha già superati!!!!
    non vorrei suscitare strane impressioni su quanti scrivono in maniera così dotta di HW e SW, pero' vorrei far notare che le corporation già stanno allevando culturalmente gli utenti delle nuove interfacce "misto di touchscreen e comandi vocali". Date un'occhita ai giochi di nintendo DS con i suoi "banali" cani virtuali che rispondono alle carezze e ai comandi vocali del "padrone" e titto questo in mano a ragazzini di 10 anni che con hanno sovrastrutture culturali come tastiere, mouse etc. (rotfl) e vedrete che questa discussione è gia' superata....
    • anonimo01 scrive:
      Re: nintendo DS vi ha già superati!!!!
      lavora (e non "gioca") 8 o più ore al giorno con un touch screen e ne riparliamo, genio... :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2007 17.04-----------------------------------------------------------
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: nintendo DS vi ha già superati!!!!
      contenuto non disponibile
    • Sgabbio scrive:
      Re: nintendo DS vi ha già superati!!!!
      il touch screen... ma non si parlava del multi touch che è diverso
    • Roberto scrive:
      Re: nintendo DS vi ha già superati!!!!
      Sinceramente a me vengono i brividi al fatto che ci si possa affezionare a tamagotchi, animaletti virtuali o peggio cani e gatti robot.Riuscire a trasformare la gente perché provi sentimenti per questi "aggeggi" invece che esseri viventi in carne ed ossa è un'operazione diabolica e alquanto subdola.
  • Banana Joe scrive:
    Portatevi dietro il vetril
    Non so voi, ma nel mio universo le dita sugli schermi lasciano tracce.Questa invenzione, che sia di microsoft o già implementata da altri non me ne frega niente, a me non piace, odio i segni delle ditate sui monitor, figuriamoci esser costretti a farle.Come interfaccia di nicchia ha le sue applicazioni di sicuro. Come sostituto di quanto usiamo oggi, non ce lo vedo bene. Al limite, usando i pennini e con buon riconoscimento della scrittura, ma e' un'altra invenzione.
  • unaDuraLezione scrive:
    mandrie di rosiconi...
    contenuto non disponibile
    • Un rosicone scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Tutti a impuntarsi con idiozie tipo:
      " Il rettangolo l'ha inventato Euclide e adesso
      M$ vuole venderci un tavolo rettangolare,
      spacciandolo per
      innovazione? "
      " gli atomi che compongono il tavolo li ha
      inventati Dio, e M$ li spaccia per
      suoi? "

      Il fatto inoppugnabile è che l'oggetto nel suo
      insieme è innovativo ed impressionante abbastanza
      da smuovere la stampa di mezzo
      mondo.innovativo? mica tanto...smuovere la stampa di 1/2 mondo? quella si smuove comunque a ogni scoreggia di microsoft.impressionante? bingo! ecco a cosa serve... a stupire. Ma poi? dopo un mese di graffiettini, ditate, tracce di bevande a forma di base di bicchiere (mai capitato che scappasse una gocciolina sul tavolo?) non sembrerà più così impressionante.Ci appoggi il telefonino/foto/videocamera e scarichi le foto? si, se il telefonino è fatto apposta (ti è sfuggito questo particolare, vero?)Ergonomia? non parliamone...Ma il vero problema è un'altro: quei sei anni che sono serviti a sviluppare surface sono gli stessi intercorsi tra XP e Vista, e i risultati li abbiamo visti tutti: problemi di sicurezza irrisolti, lento su PC recenti, innovazioni vere perse per strada mentre si inventava l'interfaccia 3d che appesantisce tutto, DRM a profusione... Questo ci hanno dato sui computer di oggi, mentre fantasticavano sul computer di domani per far fare oooooh alla stampa. Ma impiegare quei sei anni per fare un Vista migliore pensato per le esigenze degli utenti finali e non di hollywood no, eh? Mi sa che sono gli utenti win che rosicano qui...
    • Banana Joe scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      la stampa di mezzo mondo si è mossa anche per windows ME e l' xbox prima versione.Se ti pare un buon criterio per definire la carica innovativa di un prodotto...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      contenuto non disponibile
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      contenuto non disponibile
    • Anonimo scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      Sei semplicemente ridicolo...A te quello che chiedevi:http://www.perceptivepixel.com/
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      contenuto non disponibile
    • anonimo01 scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...

      Nessun tavolo e nessun telefonino con cui interagire.Una bieca demo grafica.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mandrie di rosiconi...
      contenuto non disponibile
  • Roberto scrive:
    Un tavolino
    Ohhhh SUVVIA!Non si può assurgere un tavolino sbrilluccicante a futuro della tecnologia!Quel tavolino proviene dall'acquisizione dell'azienda di Hann. Lui è un pioniere dello studio di questo genere di interazione col computer, ma non è detto che siano il futuro e la norma anche se sono interessanti e spettacolari.Io direi che siamo ancora nella fase in cui decidere che cosa farne.Prima di tutto per motivi tecnici, di pulizia, ma anche pratici.Prima di tutto il controllo vocale è semplicemente impossibile in uffici di tipo open-space.Poi per avere un utilizzo proficuo del touchscreen questo deve essere grande, almeno 21-22 pollici. E poi figurati se chiunque non sia un culturista riesce a muovere braccia e polsi muovendo oggetti sullo schermo per tante ore di seguito.Sia perché si sporcano presto e bisogna pulirli di continuo, sia perché non tutti hanno dita esili e possono puntare gli oggetti in modo preciso specie se questi sono piccoli pochi pixel.Il touch screen è comodo solo per chioschi e applicazioni particolari, giusto al bar come quel tavolino insulso.Poi per la grafica sarebbe improponibile. Se devi tracciare una riga o puntare una cosa piccola questa viene coperta dal dito, bisogna studiare un meccanismo che permetta di muovere un puntato staccato di uno-due centimetri dal dito perché si veda su quali pixel andrà ad avere effetto, ma allora non sarebbe tanto diverso dalla tavoletta grafica o il pad di un laptop.
    • picchiatello scrive:
      Re: Un tavolino
      - Scritto da: Roberto
      Ohhhh SUVVIA!

      Non si può assurgere un tavolino sbrilluccicante
      a futuro della
      tecnologia!
      Che funziona a carte di credito:http://www.youtube.com/watch?v=yeS09UenMTo
  • Anonimo Manzoniano scrive:
    Applicare non è inventare.
    Volevo puntualizzare una cosa:Applicare una tecnologia ad un'oggetto non è inventare.La tecnologia si inventa, poi le aziende applicano quella tecnologia... per esempio se io integro una televisione ad una moto non ho inventato nulla. ho semplicemente applicato un tecnologia esistente su un'altra tecnologia esistente.Oppure se io applico lo split screen al desktop non ho inventato nulla perchè la tecnologia dello split screen è giù presente in altri prodotti. Io ho semplicemente "applicato" tale tecnologia in un'ambito differente.
    • picchiatello scrive:
      Re: Applicare non è inventare.
      - Scritto da: Anonimo Manzoniano

      Oppure se io applico lo split screen al desktop
      non ho inventato nulla perchè la tecnologia dello
      split screen è giù presente in altri prodotti. Io
      ho semplicemente "applicato" tale tecnologia in
      un'ambito
      differente.In questo caso tentato di applicare, perche' finora i comuni mortali hanno visto poco di questa meraviglia delle meraviglie in azione.Farà la stessa fine dei mediacenter ? Tenendo presente quale compatibilità ci possa essere tra questo coso ed i programmi disponibili al momento, o dovremmo farci crescere la gobba visto che lavorare ( o giocare) chinati a 45°-90° sul piano da lavoro e' una delle cosa piu' scomode che esistano, d'altronde anche i disegnatori industriali usato dei tavoli orientabili, provate ad appoggiate un libro su una superficie piana alta come il "surface" e leggete quanto resistite ?
  • picchiatello scrive:
    Articolo uguale..
    To' mi sono accorto che c'e' una articolo che somiglia molto a questo sul blog web2oltre a firma di Luca Mascaro..... fatto il 4 giugno coincidenza ?
  • anonimomanzoniano scrive:
    11 giugno

    A ciò occorre aggiungere che questo di Microsoft sembra
    essere un gesto anche eminentemente simbolico. Una sorta di
    affermazione di rivincita offerta al suo pubblico ed a
    quello dei suoi tanti detrattori: quella di una grandissima
    azienda tecnologica (forse negli ultimi vent'anni l'azienda
    tecnologica per antonomasia) alla quale ormai da tempo si
    fatica a riconoscere un significativo carico innovativo.
    Una azienda che ha compreso in grave ritardo (un ritardo a
    distanza di molti anni non ancora recuperato) la centralità
    della rete Internet, che è spesso sembrata al traino di una
    innovazione sempre proveniente da "altrove" e che oggi
    sembra voler riconsegnare a se stessa quella reputazione di
    "motore dell'innovazione" che in molti oggi assegnano ad
    imprese differenti: da Google a Yahoo, da Apple a una
    miriade di piccole start up dalle grandi speranze.che dire? pura poesia...Ei fu. Siccome immobile,dato il mortal sospiro,stette la spoglia immemoreorba di tanto spiro,così percossa, attonitala terra al nunzio sta,muta pensando all'ultimaora dell'uom fatale;né sa quando una simileorma di pie' mortalela sua cruenta polverea calpestar verrà.Lui folgorante in soliovide il mio genio e tacque;quando, con vece assidua,cadde, risorse e giacque,di mille voci al sònitomista la sua non ha:vergin di servo encomioe di codardo oltraggio,sorge or commosso al sùbitosparir di tanto raggio;e scioglie all'urna un canticoche forse non morrà.Dall'Alpi alle Piramidi,dal Manzanarre al Reno,di quel securo il fulminetenea dietro al baleno;scoppiò da Scilla al Tanai,dall'uno all'altro mar.Fu vera gloria? Ai posteril'ardua sentenza: nuichiniam la fronte al MassimoFattor, che volle in luidel creator suo spiritopiù vasta orma stampar.La procellosa e trepidagioia d'un gran disegno,l'ansia d'un cor che indocileserve, pensando al regno;e il giunge, e tiene un premioch'era follia sperar;tutto ei provò: la gloriamaggior dopo il periglio,la fuga e la vittoria,la reggia e il tristo esiglio;due volte nella polvere,due volte sull'altar.Ei si nomò: due secoli,l'un contro l'altro armato,sommessi a lui si volsero,come aspettando il fato;ei fe' silenzio, ed arbitros'assise in mezzo a lor.E sparve, e i dì nell'oziochiuse in sì breve sponda,segno d'immensa invidiae di pietà profonda,d'inestinguibil odioe d'indomato amor.Come sul capo al naufragol'onda s'avvolve e pesa,l'onda su cui del misero,alta pur dianzi e tesa,scorrea la vista a scernereprode remote invan;tal su quell'alma il cumulodelle memorie scese.Oh quante volte ai posterinarrar se stesso imprese,e sull'eterne paginecadde la stanca man!Oh quante volte, al tacitomorir d'un giorno inerte,chinati i rai fulminei,le braccia al sen conserte,stette, e dei dì che furonol'assalse il sovvenir!E ripensò le mobilitende, e i percossi valli,e il lampo de' manipoli,e l'onda dei cavalli,e il concitato imperioe il celere ubbidir.Ahi! forse a tanto straziocadde lo spirto anelo,e disperò; ma validavenne una man dal cielo,e in più spirabil aerepietosa il trasportò;e l'avvïò, pei floridisentier della speranza,ai campi eterni, al premioche i desideri avanza,dov'è silenzio e tenebrela gloria che passò.Bella Immortal! beneficaFede ai trïonfi avvezza!Scrivi ancor questo, allegrati;ché più superba altezzaal disonor del Gòlgotagiammai non si chinò.Tu dalle stanche cenerisperdi ogni ria parola:il Dio che atterra e suscita,che affanna e che consola,sulla deserta coltriceaccanto a lui posò.
  • LaNberto scrive:
    Perché Mantellini non ha colto il segno
    Riporto due begli articoli che inquadrano bene Surface e MS. Sono di uno dei più seri e attendibili analisti in giro (basta leggersi un po' di storico per vedere che non ne sbaglia una)Sono in inglese, per cui se non lo sapete... sapetelo!http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/BE8D0C58-313E-453E-9E8B-D443BE6E1DDE.htmlhttp://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/2152AFA3-DE5C-4A92-BE17-672C7858E854.html
    • Obbligatorio scrive:
      Re: Perché Mantellini non ha colto il segno
      - Scritto da: LaNberto
      Riporto due begli articoli che inquadrano bene
      Surface e MS. Sono di uno dei più seri e
      attendibili analisti in giro (basta leggersi un
      po' di storico per vedere che non ne sbaglia
      una)

      Sono in inglese, per cui se non lo sapete...
      sapetelo!

      http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/BE

      http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/21Ottimi articoli
  • Ernesto Bruscia scrive:
    Non mi sembra un gran che..
    Questa "nuova" tecnologia, mi sembra fondamentalmente un multi touch screen con dietro un computer capace di manipolare oggetti grafici molto velocemente e con notevole risoluzione video.Mi sembra tuttavia un' applicazione settoriale, che fà scalpore per il suo fascino visivo e perché richiama alla memoria film come Minority Report o Matrix. Ma secondo me le vere innovazioni nelle interfacce sono da cercare altrove. Microsoft recentemente ha sviluppato diverse evoluzioni del Pc, come il Tablet Pc, che francamente non sembra abbia avuto notevole diffusione, per non parlare poi del Mediacenter.Le vere innovazioni sono tali quando si diffondono a tutti e non rimangono settoriali.Tastiere e mouse saranno utilizzate ancora per moltissimo tempo.Abbiamo imparato ad usarle con le macchine da scrivere e con i primi pc, ormai sono entrate nel nostro quotidiano, le abbiamo metabolizzate, e quindi passare ad un' altra interfaccia, a molti potrebbe persino sembrare inutile.
    • afiorillo scrive:
      Re: Non mi sembra un gran che..
      - Scritto da: Ernesto Bruscia
      Questa "nuova" tecnologia, mi sembra
      fondamentalmente un multi touch screen con dietro
      un computer capace di manipolare oggetti grafici
      molto velocemente e con notevole risoluzione
      video.Sbagliato. Il processore è un Pentium 4 e la risoluzione è 1024x768.
  • donuorri scrive:
    innovazione?
    interfacce naturali: se ne parla da più o meno dieci anni. Sembra che per alcuni il paradigma di interazione uomo-macchina non possa passare da uno schermo ed una tastiera.giustissimo, vi sono modi molto più "naturali": come si diceva nell'articolo questo approccio è già stato tentato in passato con i sistemi di riconoscimento vocale (raggiungendo qualità sorprendenti).Eppure, queste interfacce naturali vocali non hanno trovato il loro spazio sul mercato.Perché? Semplice: perché a questo mondo, quando devi scrivere una lettera e poi la devi impaginare è più facile ad esempio andare sulla parolina che vuoi mettere in grassetto, fare doppio click e schiacciare Ctrl+B, piuttosto che dire ad un microfono "seleziona ... [pausa]... grassetto".Queste interfacce che pretendono di semplificare l'interazione uomo-macchina in realtà spesso la complicano. Alte volte sono addirittura fortemente limitanti com'è il caso del Surface in oggetto: cambiare il paradigma di interazione, significa dover cambiare il modo con cui il software viene sviluppato.Oggi buona parte del software prodotto è scritto seguendo il paradigma punta e clicca (primaria applicazione di questo modo di interagire è il browser web).Cosa può fare dunque Surface? può far girare quei 4 programmini scritti apposta per sfruttare uno schermo multitouch e basta.Non va dunque visto come un replacement dell'attuale PC.Inoltre, è scandaloso considerare una novità tecnologica un'accozzaglia di roba trita e ritrita: il multitouch è stato introdotto due anni fa; rfid è una tecnologia già largamente utilizzata; ecc ecc.dunque, non prendiamoci in giro. Se questa fantomatica "rivoluzione" non c'è ancora stata, non è perché tutti aspettassimo Surface o perché non ci fosse la tecnologia adeguata per farlo, ma perché si è troppo codardi per buttare tutto giù e cominciare a riscrivere tutto il software oggi presente sul mercato da capo.
  • Presid. Scrocco scrive:
    Computer più piccoli
    Mah, che dire... sicuramente quello della MS è un oggetto interessante, ma ci sono altre cose che non capisco: siamo nel 2007 e i computer hanno ancora enormi "cassoni" che li contengono, dei cabinet vuoti per il 90% con schede madri grosse come piste d'aeroporti.E sì che la tecnologia c'è, i computer potrebbero essere fatti piccoli come un pacchetto di caramelle, eppure continuiamo ad avere cabinet persino più grossi di quelli degli anni '80.Ora, la Mela sembra procedere nella dimensione della miniaturizzazione, per i PC invece nulla da fare: ci sono i PC "piccoli", ma costano un occhio della testa (e non si sa perché), quindi noi tutti ripieghiamo sui più economici "cassoni". Anche perché finché non miniaturizzano anche le varie schede PCI, con il mini PC l'unico posto dove infilarle non è un'interfaccia standard...
    • ottomano scrive:
      Re: Computer più piccoli
      Ti quoto solo in parte.Basti pensare che l'avvento dei notebook ha ridotto di molto consumi e spazio occupato (senza pensare poi ai rifiuti tecnologici).Più che un pc "piccolo" preferirei un pc facilmente riciclabile (deve essere possibile disassemblare e separare il tutto in un tempo brevissimo).bye
  • anonimo01 scrive:
    pessimo articolo
    se questa è un'analisi seria della "fantastica" tecnologia ms, stiamo proprio freschi.quando inizierete a propormi pentole, PI ? :(per quanto possa sembrare allettante e rivoluzionaria, bastano 5 minuti di analisi seria per rendersi conto che questa cosa non prenderà piede:-costa troppo (mouse+tastiera=20 tavolo/monitor touchscreen= N^n )-è scomodo (e chgi ci scrive per ore su quella cose? e chi sposta per ore il ditino sulla superficie???)in sostanza è più figo che utile, quindi non verrà usato (se non per espositori o cazzate simili)infine, questa sviolinata verso ms è totalmente gratuita, visto chele tecnologie c'erano già (perceptivepixel, per fare un nome, ma ce ne sono molti altri), zero innovazionese lo fanno gli altri, "chissenefrega!", se lo fa ms giù a scrivere l'articolo? VERGOGNA MARKETTARI
  • Devis scrive:
    Il vero futuro
    Il vero futuro dell'interfaccia uomo-macchina è neurale. Quando gli attuali prototipi, usati anche in medicina, arriveranno sul mercato, allora potremo finalmente dire addio a mouse e tastiera. Il monitor che venga pure integrato col frigorifero se c'è da ordinare il latte, ma per il lavoro d'ufficio è ancora presto per dire "evoluzione".
    • Banana Joe scrive:
      Re: Il vero futuro
      Correzione: il futuro e' PURTROPPO nelle interfacce neurali.Mi spiego, l'ipercompetitività della società moderna, che mi sa essere voluta anziché una semplice conseguenza dell'aumento della popolazione (più siamo occupati a competere con i poveracci come noi meno tempo abbiamo per vedere cosa fanno i potenti), renderà un vantaggio avere interfacce neurali, con memoria e capacità di analisi aumentate. Senza bisogno di dittatori, cospirazioni o cosa, saremo costretti ad usarle semplicemente per tirare a campare.In un mondo ideale una interfaccia del genere sarebbe fantastica, nel mondo reale l'unico filtro affidabile contro abusi di questo sistema (avete presente le implicazioni di avere accesso al sistema neurale?) è quello di non averci niente a che fare (anche avendo una versione open source del software, chi mi controlla che i chip usati non contengano backdoors?). Ma questo, con l'ipercompetitività sociale avrà ripercussioni sociali terribili. "...Inoltre faceva sí che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte,e che nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome..." (apocalisse 13:16-17)
  • willywonka scrive:
    la scrittura...
    Quello che mi colpisce di piu' in tutto questo gasarsi con le foto che si spostano di qua e di la sullo schermo, è che quando si afferma "Di tutte le componenti che i PC indossano (un'anima hardware, grande o piccola che sia, uno schermo ed una tastiera) quest'ultima sembra la prima ad essere destinata ad un processo di forzoso cambiamento" ci si dimentica che la scrittura è una delle attività fondamentali dell'utilizzo di un computer. Eliminare la tastiera? Mi fa sorridere. Eliminare la parola scritta dal computer? Ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
  • aghost scrive:
    E 'na strunzata :)
    Lo schermo tattile mi pare 'na strunzata :) Il suo impiego è prevedibilmente limitato a casi particolari, in casa non ce lo vedo proprio, soprattutto per due ragioni: il costo e la scomodità.Sì la scomodità, perché mi pare molto scomodo muovere entrambe le braccia di qua e di là per lo schermo, suppongo inclinato di 45°, anziché muovere il mouse di pochi centimetri: provate a farlo per 10 minuti e poi mi dite come stanno le spalle :)Se invece si tiene lo schermo adagiato sul tavolo, prevedo un grosso incremento delle patologie legate alle vertebre cervicali :) Il mouse ha il pregio di andare benissimo e costare poco, lo schermo tattile mi pare un'ulteriore complicazione che aumenta i problemi anziché ridurli (pensiamo all'usura della superficie ed ai possibili danneggiamenti).Insomma questo "surface" sembra più una trovata del marketing piuttosto che una rivoluzione, siamo insomma ai famosi "effetti speciali". Un po' come le "concept car" che ci vengono presentate ogni anno nei saloni dell'automobile e che poi MAI vediamo sul mercato. O come le trovate degli stilisti della moda che fanno indossare alle modelle cose assurde che nessuna persona di buon senso si sognerebbe di indossare.
    • picchiatello scrive:
      Re: E 'na strunzata :)
      - Scritto da: aghost
      Lo schermo tattile mi pare 'na strunzata :) Il
      suo impiego è prevedibilmente limitato a casi
      particolari, in casa non ce lo vedo proprio,
      soprattutto per due ragioni: il costo e la
      scomodità.

      Sì la scomodità, perché mi pare molto scomodo
      muovere entrambe le braccia di qua e di là per lo
      schermo, suppongo inclinato di 45°, anziché
      muovere il mouse di pochi centimetri: provate a
      farlo per 10 minuti e poi mi dite come stanno le
      spalle
      :)

      Se invece si tiene lo schermo adagiato sul
      tavolo, prevedo un grosso incremento delle
      patologie legate alle vertebre cervicali :)


      E non hanno pensato neanche alle povere mogli o conviventi che debbono per forza pulirlo e vederselo per casa; quante delle vostre accetterebbero di averlo nel salotto "buono" ?
    • aghost scrive:
      Re: E 'na strunzata :)
      io penso con raccapriccio a un oggetto pesante che mi cade sullo schermo, o al caffè o alla coca cola rovesciati sullo schermo tattile da 3000 euro :)Poi non capisco l'enfasi del trasferimento delle foto poggiando la macchina sullo schermo: un trasferimento senza fili con la macchina fotografica sul tavolo non è sufficiente? Se il computer è scemo e non capisce che voglio trasferire le foto se non metto la fotocamera sul monitor, dobbiamo essere scemi pure noi per comprare questa meraviglia della tecnica?
    • epikuros scrive:
      Re: E 'na strunzata :)
      - Scritto da: aghost
      Lo schermo tattile mi pare 'na strunzata :) Il
      suo impiego è prevedibilmente limitato a casi
      particolari, in casa non ce lo vedo proprio,
      soprattutto per due ragioni: il costo e la
      scomodità.Ma poi, pensa alla geniale implementazione stile microsoft: il tuo capo si siede accanto a te, tu gli indichi con il dito la riga di codice dove hai rilevato un problema e in quel momento spunta "l'assistente al touch screen" che dice: "da come mi tocchi so cosa hai in mente!" e ripropone a pieno schermo l'ultimo filmatino erotico che hai girato con tua moglie!
  • Orbiter scrive:
    Alternative a PI?
    Se c'è una cosa che non sopporto dei media è quando ti propongono una brochure pubblicitaria e la mascherano da articolo informativo.Avendo vissuto in pieno - e subìto - le riviste cartacee degli anni '80, dove le recensioni positive si compravano a suon di contratti pubblicitari (tanto per fare nomi: MC-Microcomputer), vorrei darci un taglio e considerare alternative.Cosa c'è in giro fra i siti concorrenti non ancora rovinati dalla popolarità che ha affossato PI?
  • Libertà di parola scrive:
    Siamo alla frutta...
    Massimo ma sei diventato evangelist della Microsoft?Francamento non mi meraviglio più di tanto... la rivista Giornalisti (quella ufficiale dell'ordine nazionale) riportava una buffa copertina dove un pupazzo perplesso rimuggivana ad alta voce affermando che ormai a fare il giornalista non solo si rischia di venire sparati o sequestrati ma anche di morire di fame.Quindi ben venga Surface se riesce a sfamare qualche bocca ma cavolo! Ma che razza di ufficio stampa hanno alla Microsoft? Ma davvero pensano di riposizionarsi con questi patetici redazionali? Microsoft sei in una posizione tale che non basterebbero neanche Goebbels insieme con Indro Montanelli figuriamoci il povero Mantellini con Surface.Una bella innovazione per davvero... peccato che mi ricordi tanto le amenità che si leggevano su Virtual nei primi anni '90...
    • picchiatello scrive:
      Re: Siamo alla frutta...
      - Scritto da: Libertà di parola
      Massimo ma sei diventato evangelist della
      Microsoft?Un articolo simile , molto simile, e' stato messo online sul blog di web2oltre a firma Luca Mascaro il 4 giugno.
  • anonimo scrive:
    Linux che fa? toh!
    Questo è linux (gnome):http://www.perceptivepixel.com/bye bye... microsoft!
  • Carlo Gandolfi scrive:
    E' vera novità?
    Utile lettura per un'analisi tecnica delle pseudo innovazioni di surface sono questi articoli di roughlydrafted.com:http://tinyurl.com/3x2us3http://tinyurl.com/2hrtw7In sostanza è l'ennesima trovata di marketing della tutt'altro che "grandissima azienda tecnologica".
    • innominato scrive:
      Re: E' vera novità?
      - Scritto da: Carlo Gandolfi
      Utile lettura per un'analisi tecnica delle pseudo
      innovazioni di surface sono questi articoli di
      roughlydrafted.com:

      http://tinyurl.com/3x2us3
      http://tinyurl.com/2hrtw7

      In sostanza è l'ennesima trovata di marketing
      della tutt'altro che "grandissima azienda
      tecnologica".Un sito più di parte non potevi linkarlo? (basta aprire l'homepage per capire che aria tira)Forse se l'avesse scritto direttamente la Apple sarebbe stato più obiettivo...E' sicuramente con queste analisi che convincerai gli scettici ;)
  • picchiatello scrive:
    Sarà...
    Ma a me sembra la solita mossa della MS ( riuscita al solito male) per far cambiare hardware anche quando va benissimo ( vedi tastiera) e costa poco...per sostituirla con qualcosa di piu' complicato che costa infinitamente di piu' e necessita di anni di sviluppo e mesi di prove agli utenti "normali".Una tastiera rotta la sostituisci con pochi euro un surface rotto lo spedisci a redmon ?P.S. C'e' da rilevare che attualmente ci sono gravi problemi persino per i momitor "stupidi" visti i pixel che quotidianamente "svengono" durante il lavoro...figuriamoci questo.
  • anonimo scrive:
    Dateci solo l'hardware...
    Volevo solo segnalare questo:http://wearables.unisa.edu.au/mpx/?q=blog/1Che in pratica vul dire: dateci l'hardware e vi faremo vedere cosa riesce a fare il free software...Per il potere di Google!!!
  • anonimo scrive:
    Riarrotola la lingua
    Microsoft come al solito non ha inventato nulla, ma questo è ininfluente quando bisogna lecchinare...Bravo Mantellini continua così!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Riarrotola la lingua
      il multitouch non è una invenzione di microsoft, però la sua applicazione e molto carina come idea. Una volta tanto che microsoft fa una cosa bella...
    • anonimo scrive:
      Re: Riarrotola la lingua

      Il multitouch non è una invenzione di microsoft, però la sua
      applicazione e molto carina come idea. Una volta tanto che microsoft
      fa una cosa bella...Non essendo una sua idea non vedo perchè celebrarla come l'invenzione del millennio di microsoft...Tanto tempo fa, quando uscirono i touch screen, tutti a dire che è era grande invenzione e che finalmente avremmo potuto dire addio a mouse e a tastiera... Peccato che lo schermo si deve anche pulire e dopo una giornata di lavoro è un pò difficile riuscire a staccare le dita dallo stesso...oggi il touch screen ha impieghi ridotti ma la tastiera ed il mouse sono sempre li....
    • mario rossi scrive:
      Re: Riarrotola la lingua
      Non è lecchinaggio, è molto peggio. Cerca sulla rete il significato della parola "shill" e troverai la risposta.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Riarrotola la lingua
      Nemmeno apple ha inventato il multi touch ma ha inventato una sua applicazione su un cellulare. La microsoft ha fatto questo su un "tavolo" e con altre possibilità. Pure io, odio microsoft, però si deve riconoscere che quel prodotto è una genialata sotto certi aspetti
    • Anonimo Manzoniano scrive:
      Re: Riarrotola la lingua
      Io non sono contro microsoft. ma...L'avesse creata lei questa tecnologia... sarei d'accordo con te... ma non l'ha fatto lei quindi i trionfalismi sono alquanto fuori luogo...Oltretutto la sua tecnologia nasce gia OBSOLETA... quindi figurati che "evento mediatico" le stanno dando.Ci sono da tempo tecnologie superiori, come puoi vedere in questo forum e nessuno ha urlato: "Rivoluzione tecnologica!!!" ma...Quando Microsoft dice una parola "è l'evento del millennio... la tecnologia che rivoluzionerà l'espereinza informatica del futuro..."Si andassero a nascondere o fornissero un'informazione "imparziale" e spiegassero le altre tecnologie disponibili... Questo vuol dire fare informazione. Il resto sono solo chiacchiere e pubblicità aggratis (forse).
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