Cina e Taiwan vogliono sostituire il DVD

Due grossi consorzi asiatici, uno cinese ed uno taiwanese, si sono alleati per sviluppare un formato alternativo a quello DVD. Obiettivo, aggirare le salate royalties imposte dalle aziende occidentali e giapponesi


Taipei (Taiwan) – Dove fallisce la politica sembrano avere successo gli interessi economici. È il caso di Cina e Taiwan, due paesi i cui governi si guardano in cagnesco da decenni, ma la cui industria tecnologica di recente sembra incline a stendere ponti e unire le forze. L’ultimo esempio arriva dal mercato dei DVD, un campo di battaglia che vede fronteggiarsi numerosi formati candidati a succedere all’attuale generazione di dischi ottici.

Due consorzi, uno cinese ed uno taiwanese, hanno annunciato un’alleanza per lo sviluppo congiunto di un nuovo formato DVD che, secondo i loro intenti, eviterà alla propria industria di pagare le salate royalty pretese dai colossi americani, europei e giapponesi. Tutto ciò ricorda da vicino un tentativo analogo: quello che nel 1998 portò alla nascita, proprio in Cina, del Super Video CD (SVCD), un formato che si poneva come alternativa al Video CD di Philips, JVC, Sony e Matsushita.

Questa volta il nuovo formato si chiamerà Enhanced Versatile Disc (EVD), un progetto nato da un consorzio a cui partecipano 19 produttori taiwanesi e che, proprio di recente, ha unito le proprie forze con il consorzio cinese che stava lavorando, già da un anno, sull’Advanced Versatile Disc (AVD), un formato con cui l’EVD mantiene la compatibilità. Ad appoggiare l’iniziativa vi è anche il più grosso istituto di ricerche taiwanese, l’Industrial Technology Research Institute ( ITRI ), ben foraggiato anche dal Governo dell’isola.

L’EVD, le cui prime specifiche dovrebbero essere rilasciate entro la fine dell’anno, si basa sulla tecnologia a laser rosso adottata dall’attuale generazione di DVD ma, rispetto a questi, sarà più capiente: circa 1 GB in più per lato. Sebbene questo non sia un gran salto rispetto a quanto promesso da molti altri media ottici di prossima generazione, lo standard promosso da Cina e Taiwan punta a rimpiazzare il DVD soprattutto in ambito consumer, rivolgendosi dunque alla stessa fascia di mercato dei DVD-Video.


Come si è detto, l’industria cinese e taiwanese spera di aggirare le royalty dovute ai numerosi titolari dei brevetti legati al formato DVD, una necessità che si è fatta sempre più pressante con il drastico scendere dei prezzi dei lettori domestici di DVD.

I produttori di player DVD devono generalmente pagare royalty o licenze al gruppo DVD6C (Hitachi, Matsushita, Mitsubishi, Toshiba, JVC, AOL Time Warner) e 3C (Philips, Sony, Pioneer), insieme detentori della stragrande maggioranza delle proprietà intellettuali del formato DVD; al consorzio MPEG-LA , che gestisce le licenze sul formato di compressione video MPEG-2; ai Dolby Laboratories , proprietari del formato audio Dolby Digital; a Macrovision , fornitore dell’omonima protezione anti-copia; alla DVD Copy Control Association , proprietaria del sistema crittografico Content Scramble System (CSS); e a Thomson/DiscoVision , titolari di alcuni brevetti nel campo dei dischi ottici.

L’ammontare di questi compensi si aggira fra i 15 e i 20 dollari per ogni unità prodotta, andando dunque ad incidere pesantemente (anche oltre il 20%) sul prezzo dei lettori DVD più economici.

Non è detto che il consorzio promotore dell’EVD riesca però ad aggirare ogni “balzello”. Nel campo della compressione video, ad esempio, quasi tutti i brevetti sono in mano ad aziende americane o giapponesi, e trovare un’alternativa all’MPEG potrebbe non essere cosa semplice. Accanto a questo, rimane poi il problema dell’ormai larga diffusione del DVD: secondo molti, immettere sul mercato player incompatibili con i DVD sarebbe una politica suicida, visto che questo rimane comunque il formato standard adottato dall’industria cinematografica.

La soluzione più probabile, secondo l’ITRI, è quella di produrre player EVD che, pur non adottandone il logo, supportino anche il formato DVD: questo potrebbe essere sufficiente, secondo alcuni, per evitare il pagamento delle royalties ai consorzi 6C e 3C.

Il DVD Forum non è certo entusiasta di quest’iniziativa, soprattutto perché appoggiata da uno dei suoi membri più in vista: l’ITRI. Ma il DVD Forum sembra aver perso la sua unità (sempre che l’abbia mai davvero avuta) da un bel pezzo: basti pensare alla situazione caotica che ancor oggi caratterizza il mercato dei DVD riscrivibili o, caso ancor più recente, il tentativo, da parte di Matsushita, Philips, Samsung, Sharp e Sony (tutti membri del DVD Forum), di sviluppare al di fuori del Forum un nuovo formato DVD, il Blue-ray Disc , incompatibile con l’attuale standard.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    finalmente lo ha ammesso
    finalmente la sony ha ammesso che il successo della playstation è dovuto alla pirateria senza di quella non credo che la sua console sarebbe diventata così famosa ma fa ancora l'ostinata a volerla contrastare con protezioni e altro che non credo la facciano diminuire ma aumentare perchè per fare nuove protezioni bisogna pagare per progettarle e poi per farle comprando una macchina apposta che faccia queste protezioni e alla fine i soldi perciò li tirano fuori a chi compra i cd originali aumentando il prezzo e ciò fa si che se uno vuole un certo cd e costa troppo se lo va a masterizzare fottendo ancora di più chi come sony insiste con nuove protezioni le quali sono inutili perchè vengono trovati dopo poco modi per aggirarlo.il vero modo per combattere la pirateria è diminuire i prezzi non aumentarli perchè se i cd originali costassero una cifra accettabile la gente non se li va a masterizzare.
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente lo ha ammesso
      - Scritto da: marc
      finalmente la sony ha ammesso che il[Snip]
      masterizzare.Denoto con piacere che hai fatto un uso magistrale della puteggiatura per descriverci il tuo pensiero.Tutto decisamente comprensibile.
  • Anonimo scrive:
    è kome kon Word
    pirati di qui pirati di lì...ma alla fine fa komodo alla Microsoft lasciar diffondere il programma...
    • Anonimo scrive:
      Re: è kome kon Word
      - Scritto da: akiro
      pirati di qui pirati di lì...
      ma alla fine fa komodo alla Microsoft
      lasciar diffondere il programma...come i varani?
      • Anonimo scrive:
        Re: è kome kon Word
        - Scritto da: SiN


        - Scritto da: akiro

        pirati di qui pirati di lì...

        ma alla fine fa komodo alla Microsoft

        lasciar diffondere il programma...

        come i varani?Sì di komodo, nel senso che a zio bill ha fatto komodo vendere le prime xcox a 399 EURO a per abbattere poi il prezzo all'uscita delle altre console.Complimenti per il rispetto che ha per chi compra i suoi prodotti, figuriamoci per chi li clona.
  • Anonimo scrive:
    apsettate e vedrete la x-box quando sara come....
    aspettate e vedrete la x-box quando sara modificabile come la ps1/ps2 hehe vedrete come gli dara la M... alla ps2
    • Anonimo scrive:
      Re: apsettate e vedrete la x-box quando sara come....
      - Scritto da: ER}M{AC
      aspettate e vedrete la x-box quando sara
      modificabile come la ps1/ps2 hehe vedrete
      come gli dara la M... alla ps2ma voi non perdete mai tempo per genuflettervi pubblicamente davanti a bill gates? Anche quando siete off topic e non serve abbassare la testa e strisciare davanti al nerd americano?
      • Anonimo scrive:
        Re: apsettate e vedrete la x-box quando sara come....
        - Scritto da: ps2 user
        ma voi non perdete mai tempo per
        genuflettervi pubblicamente davanti a bill
        gates? Anche quando siete off topic e non
        serve abbassare la testa e strisciare
        davanti al nerd americano? Monopolista per monopolista, la scelta e' difficile, credimi.-Gorki
    • Anonimo scrive:
      Re: apsettate e vedrete la x-box quando sara come....
      L'Xbox e' modificabile molto piu' semplicemente della PS2 eppure continua a vendere per cifre ridicole (per lo meno al di fuori del mercato USA e qui non e' certo una questione di qualita' ma di semplice americanismo...)Si trovano i titoli da scaricare da internet come se piovessero eppure vende cifre ridicole...Viene venduta brutalmente sotto costo per garantire una penetrazione di mercato e non ci riescono neppure cosi'...Ci sara' un giorno in cui la finirete di scrivere guardando adoranti la foto di Gates che tenete sopra il vostro lettino e guardate con dolci occhi adoranti?
      • Anonimo scrive:
        Re: apsettate e vedrete la x-box quando sara come....
        - Scritto da: Garf
        Ci sara' un giorno in cui la finirete di
        scrivere guardando adoranti la foto di Gates
        che tenete sopra il vostro lettino e
        guardate con dolci occhi adoranti?Io tengo la foto sul como' ;-)-Gorki
  • Anonimo scrive:
    storia della RIAA e di un cd che non ho acquistato
    oggi bello come il sole entro all'ipermercato e mi guardo attorno nella sezione cd musicali. Da grande appassionato di colonne sonore di film, butto un'occhiata nella sezione apposita e vedo la colonna sonora di guerre stellari, episodio 2.Un pezzo fondamentale per la mia collezione, penso... lo guardo meglio, e una bellissima etichetta nera annuncia "will not play on pc/mac".Rimetto il cd dov'era, e penso che la mia collezione conterra' un cd masterizzato, con tracce precedentemente encodate a 192 kbps di un qualche mp3 scaricato con audiogalaxy.peccato... l'avrei acquistato veramente, se non fosse stato per quell'etichetta.Pero' mi sono ripromesso di acquistare il cd di Elisa, che purtroppo non ho trovato e andro' ad acquistare nel mio negozio di fiducia... ho gia' gli mp3 sull'hd, da parecchio tempo, pero' e' un cd che mi piace e 16 euro li spendo volentieri.
    • Anonimo scrive:
      Re: storia della RIAA e di un cd che non ho acquistato
      Ho avuto anche io lo stesso problema, poi ho comprato una confezione di post-it, ho acquistato il CD, ho applicati la patch utilizzando il post-it, ho duplicato il CD, ho tolto la patch dal CD originale, ho creato i miei MP3 dalla copia (perfettamente funzionante), ho copiato gli mp3 su un cd che utilizzo su un lettore mp3.
    • Anonimo scrive:
      Re: storia della RIAA e di un cd che non ho acquistato
      Ascolto musica spesso.... e ho due strumenti soli per farlo:1- stereo pagato col sudore della fronte composto da pezzi separati principalmente h/k.2- PC+cuffie mentre sto lavorando.Un cd che non funziona su pc mi toglie almeno il 70% delle possibilita' di ascolto. L'uso di mp3 sul pc mentre lavoro non e' pensabile, perche' mi va ad influire sulla potenza della cpu ed avere un contesto dsound inzializzato e funzonante mentre l'applicazione sulla quale sto lavorando ne ha un altro e' ridicolo. La soluzione e' scaricare gli mp3 e farne un cd-audio in modo da poter attaccare le cuffie direttamente all'uscita del lettore cd. A quel punto mi stampo la copertina e fanculizzo la casa discografica.Sorry... ma non capisco perche' devo pagare qualcosa che posso usare il 30% del tempo a prezzo pieno.PS e non parliamo del bollino cd-audio perche' senno' non c'e' nemmeno da discutere... truffa e' e truffa rimane.
    • Anonimo scrive:
      Re: storia della RIAA e di un cd che non ho acquistato
      Ma ascoltare musica decente, no?? :-)) Ciao
  • Anonimo scrive:
    inaspettati?.. naaaaaa... :D
    Cioè la Sony, con gli analisti di mercato che si ritrova non se lo aspettava proprio che la pirateria avrebbe aiutato la diffusione della console tagliando totalmente i prezzi dei giochi?Ma per favore... :DD
    • Anonimo scrive:
      Re: inaspettati?.. naaaaaa... :D

      Cioè la Sony, con gli analisti di mercato
      che si ritrova non se lo aspettava proprio
      che la pirateria avrebbe aiutato la
      diffusione della console tagliando
      totalmente i prezzi dei giochi?
      Ma per favore... :DDFigurati, avranno anche stipulatoun accordo in anticipo con i produttoridi giochi per spartirsi la torta!Mi chiedo perche' non vendano direttamentei giochi a meno, fanno divertire lagente convinta facendoli sentire piu'ganzi perche' pirati o non voglionoperdersi i pochi (ma buoni) che sgancianoi soldi per il gioco originale? Chissa'...magari tutte e duo o altro che io nonafferro.
  • Anonimo scrive:
    paraculi
    se non c'era la pirateria era la ps2 a stare un gradino sotto...e non l'xbox :
Chiudi i commenti