Cina e USA: chi è font di pirateria?

Pechino condanna Microsoft per violazione della proprietà intellettuale su un carattere usato in Windows. Intanto aziende statunitensi in Cina fanno appello a Obama per chiedere maggiore controllo

Roma – Una corte di Pechino ha stabilito che Microsoft viola la proprietà intellettuale di una società cinese: Zhongyi, l’azienda che ha trascinato Redmond in tribunale, affermava di aver concluso un accordo di licenza con BigM per l’utilizzo del suo font cinese in Windows 95, mentre esso sarebbe stato unilateralmente protratto da Microsoft anche per le versioni successive del sistema operativo (ma non in Seven).

La Corte per il momento ha dato ragione all’azienda cinese, ha dunque chiesto che Redmond interrompa immediatamente la vendita delle versioni contenenti il font cinese incriminato e annunciato di voler stabilire un risarcimento. Microsoft tuttavia dichiara battaglia promettendo di far ricorso.

Il caso potrebbe sembrare, peraltro, essere legato a questioni di equilibri internazionali: da quando è entrata a far parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio ( OMC ) la Cina si è vista chiamata in causa davanti all’organo di risoluzione delle controversie, spesso dagli Stati Uniti, e anche condannata per violazione dell’accordo TRIPS che riguarda gli aspetti commerciali della proprietà intellettuale.

La condanna a Microsoft, inoltre, arriva nei giorni in cui Obama si trova a far la sua prima visita alla Cina da Presidente in carica: proprio approfittando di questo tour, un gruppo di aziende statunitensi operanti nel Paese aveva chiesto maggiore attenzione verso le violazione della proprietà intellettuale a stelle e strisce. In Cina, spiega l’industria, è largamente sviluppato il commercio di DVD e programmi pirati, compreso lo stesso Windows.

Claudio Tamburrino

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  • paoloholzl scrive:
    C'è poco da essere entusiasti!
    Raramente rimando a un mio link, in questo caso consiglio caldamente la lettura dell' articolo 'Il closed dell'open' che trovate sul mio blog, evito di postarlo tutto in quanto è molto lungo.Parlo proprio di questo.Ma rispondo ai commenti (quando sensati) sia sul mio blog che qui.
  • Africano scrive:
    300KB? troppa grazia
    Hanno rilasciato 300KB di codice?Ed è un framework?E per descrivere il loro nuovo formato servivano quanti MB?E neanche lo hanno potuto rilasciare tutto, perchè l'avevano già venduto a pezzi?Per buttarlo e buttarlo almeno si danno un tocco di apache, giusto un neo a matita.
    • Emoticon e video scrive:
      Re: 300KB? troppa grazia
      Non credo siano proprio siano 300Kb di codice, ma 300Kb saranno compilati. E per fare 300Kb di compilato ce ne vuole abbastanza (considera anche chè è a basso livello)
      • Africano scrive:
        Re: 300KB? troppa grazia
        - Scritto da: Emoticon e video
        Non credo siano proprio siano 300Kb di codice, ma
        300Kb saranno compilati. E per fare 300Kb di
        compilato ce ne vuole abbastanza (considera anche
        chè è a basso
        livello)Non credi o lo sai? Quindi dici è più di un floppy?Certo non si può dire siano partiti in quarta, a me sembra sia rimasto tutto fermo, come quando la spinta non basta a vincere l'attrito statico, c'è la spinta ma non si muove nulla.
        • torvalds scrive:
          Re: 300KB? troppa grazia
          Ma non sapete nemmeno di cosa state parlando, almeno abbiate la cortesia di restare zitti,il MicroFramework è a tutti gli effetti un kernel di sistema operativo, che deve girare su macchine con poca ram (vedi palmari e smart-device) per fare un esempio e come se vi lamentaste della grandezza di linux embeddedhttp://it.wikipedia.org/wiki/Embedded_Linuxper altro il codice è 300kb compilato ed ottimizzato per le dimensioni,probabilmente ottimizzandolo per velocità sarebbe 4 volte tanto :-)
          • Africano scrive:
            Re: 300KB? troppa grazia
            - Scritto da: torvalds
            Ma non sapete nemmeno di cosa state parlando,
            almeno abbiate la cortesia di restare
            zitti,Che sei un fanatico del silenzio? A sentir te dovremmo sentire volare le mosche.
            il MicroFramework è a tutti gli effetti un kernel
            di sistema operativo, che deve girare su macchine
            con poca ram (vedi palmari e smart-device) per
            fare un esempio e come se vi lamentaste della
            grandezza di linux
            embedded
            http://it.wikipedia.org/wiki/Embedded_LinuxNo, per fare un esempio è come se Belen facesse vedere una porzione di calcagno.

            per altro il codice è 300kb compilato ed
            ottimizzato per le
            dimensioni,
            probabilmente ottimizzandolo per velocità sarebbe
            4 volte tanto
            :-)cioè è ottimizzato per la lentezza? :D
    • Fabrizio scrive:
      Re: 300KB? troppa grazia
      - Scritto da: Africano
      Hanno rilasciato 300KB di codice?
      Ed è un framework?
      E per descrivere il loro nuovo formato servivano
      quanti
      MB?
      E neanche lo hanno potuto rilasciare tutto,
      perchè l'avevano già venduto a
      pezzi?
      Per buttarlo e buttarlo almeno si danno un tocco
      di apache, giusto un neo a
      matita.300 kb di codice uguale a 0.10 kb di codice per programmatoredue righe a testa ottimo :-)poi dici che i programmi sono buggati a un progetto ci lavorano in 3000
  • Il Profeta scrive:
    Quando un prodotto è scadente...
    ...e nessuno lo vuole, M$ prova la mossa di metterlo open-source.Ma non hanno ancora capito che .NT (e derivati) è un aborto colossale? O forse l'hanno capito ma vogliono farlo sopravvivere per non buttare al vento anni e anni di sviluppi?L'impero M$ si sta sgretolando, a breve resteranno solo cenere e polvere.
    • skylab scrive:
      Re: Quando un prodotto è scadente...
      Non mi pare proprio un aborto... tiriamo su applicazioni in .net abbastanza robuste in pochissimo tempo, tutto è abbastanza integrato (exchange, sharepoint, office, iexplorer, sql, wmi... anche il fw asa della cisco, i tool e le chiavi di protezione della Aladdin...), una sola passw di AD per tutti gli applicativi. Risparmio di tempo per i sistemisti che bloccano solo l'utente invece di farsi il giro degli applicativi a bloccare gli utenti e per gli utenti che non devono ricordare 200 password. Con il powershell vengono restituiti oggetti .NET e costruire query o script per vedere lo status dei server e dei client è veramente facilissimo, senza comprare costosissimi tool.Dai palmari vengono consultati i documenti, newsletter etc etc (sharepoint produce la versione mobile in automatico mentre sviluppiamo). Abbiamo riciclato i vecchi programmatori Vb senza mandare via nessuno o fare valanghe di corsi.Qualsiasi problema il supporto ce l'ha risolto velocemente.Non me ne vogliano i programmatori java... :)
      • Il Profeta scrive:
        Re: Quando un prodotto è scadente...
        - Scritto da: skylab
        Non mi pare proprio un aborto... Per dei gestionali medio-piccoli va bene, per il resto no.
        tiriamo su applicazioni in .net abbastanza
        robuste in pochissimo tempo, tutto è abbastanza
        integrato (exchange, sharepoint, office,
        iexplorer, sql, wmi... anche il fw asa della
        cisco, i tool e le chiavi di protezione della
        Aladdin...),In informatica l' abbastanza non basta. E poi, senza offesa, hai nominato il peggio degli applicativi in circolazione, tolti Cisco e Aladdin ovviamente ;)
        una sola passw di AD per tutti gli
        applicativi. Risparmio di tempo per i sistemisti
        che bloccano solo l'utente invece di farsi il
        giro degli applicativi a bloccare gli utenti e
        per gli utenti che non devono ricordare 200
        password.LDAP per collegarsi ad un server di dominio si può tranquillamente usare anche da Java, C++ e altri linguaggi.
        Con il powershell vengono restituiti oggetti .NET
        e costruire query o script per vedere lo status
        dei server e dei client è veramente facilissimo,
        senza comprare costosissimi
        tool.Mai usato i comandi della bash?
        Dai palmari vengono consultati i documenti,
        newsletter etc etc (sharepoint produce la
        versione mobile in automatico mentre
        sviluppiamo).Dai palmari (pochi) con WinC.
        Abbiamo riciclato i vecchi programmatori Vb senza
        mandare via nessuno o fare valanghe di
        corsi.Senza offesa, ma queste "improvvisazioni" sono la causa dello "spaghetti code".
        Qualsiasi problema il supporto ce l'ha risolto
        velocemente.Meno male.
        Non me ne vogliano i programmatori java... :)Ci mancherebbe ;)
        • Davide scrive:
          Re: Quando un prodotto è scadente...
          - Scritto da: Il Profeta
          - Scritto da: skylab

          Non mi pare proprio un aborto...
          Per dei gestionali medio-piccoli va bene, per il
          resto
          no.


          tiriamo su applicazioni in .net
          abbastanza

          robuste in pochissimo tempo, tutto è
          abbastanza

          integrato (exchange, sharepoint, office,

          iexplorer, sql, wmi... anche il fw asa della

          cisco, i tool e le chiavi di protezione della

          Aladdin...),
          In informatica l' abbastanza non basta. E
          poi, senza offesa, hai nominato il peggio degli
          applicativi in circolazione, tolti Cisco e
          Aladdin ovviamente
          ;)


          una sola passw di AD per tutti gli

          applicativi. Risparmio di tempo per i sistemisti

          che bloccano solo l'utente invece di farsi il

          giro degli applicativi a bloccare gli utenti e

          per gli utenti che non devono ricordare 200

          password.
          LDAP per collegarsi ad un server di dominio si
          può tranquillamente usare anche da Java, C++ e
          altri
          linguaggi.


          Con il powershell vengono restituiti oggetti
          .NET

          e costruire query o script per vedere lo status

          dei server e dei client è veramente facilissimo,

          senza comprare costosissimi

          tool.
          Mai usato i comandi della bash?


          Dai palmari vengono consultati i documenti,

          newsletter etc etc (sharepoint produce la

          versione mobile in automatico mentre

          sviluppiamo).
          Dai palmari (pochi) con WinC.


          Abbiamo riciclato i vecchi programmatori Vb
          senza

          mandare via nessuno o fare valanghe di

          corsi.
          Senza offesa, ma queste "improvvisazioni" sono la
          causa dello "spaghetti
          code".


          Qualsiasi problema il supporto ce l'ha risolto

          velocemente.
          Meno male.


          Non me ne vogliano i programmatori java... :)
          Ci mancherebbe ;)MEDIO PICCOLI???Banche,PA,Sanità,Televisioni..tutto medio piccolo?Applicazioni Web da milioni di visitatori al giorno...medio piccolo??Cosa intendi per applicazioni medio-grandi?
          • iRoby scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            In banca .NET fa solo la reportistica e poco altro.Windows sta su Linux con VmWare e viene riavviato da remoto quando fa il botto.E sta anche dentro DMZ per proteggerlo da se stesso.
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: iRoby
            In banca .NET fa solo la reportistica e poco
            altro.
            Windows sta su Linux con VmWare e viene riavviato
            da remoto quando fa il
            botto.
            E sta anche dentro DMZ per proteggerlo da se
            stesso.In San Paolo-Intesa a Torino non è come dici tu..Ci sono macchine server Windows con Sql Server installato sopra..nessun VmWare!E non si occupa di soli report..In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema informativo scritto in .Net cosi come anche Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari in cui .Net fà da padrone.BancaReale Mutua ha la gestione titoli e operazioni bancare su applicazioni asp.net...basta andare a visitare..Gli scenari reali smentiscono le cose che scrivi!Il sito della casa bianca come molti siti istituzionali americani sono scritti in Asp.net... Ed in quanto a "protezione" (cosa vuol dire??) come dici te.. non hanno problemi a quanto pare..
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            In San Paolo-Intesa a Torino non è come dici tu..
            Ci sono macchine server Windows con Sql Server
            installato
            sopra..
            nessun VmWare!
            E non si occupa di soli report..
            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema
            informativo scritto in .Net cosi come anche
            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari in cui
            .Net fà da
            padrone.
            BancaReale Mutua ha la gestione titoli e
            operazioni bancare su applicazioni
            asp.net...basta andare a
            visitare..
            Gli scenari reali smentiscono le cose che scrivi!
            Il sito della casa bianca come molti siti
            istituzionali americani sono scritti in
            Asp.net... Ed in quanto a "protezione" (cosa vuol
            dire??) come dici te.. non hanno problemi a
            quanto
            pare..Dimmi un pò... ma in queste realtà è stato scelto .NT perchè ha dei reali vantaggi sulle tecnologie Java o perchè qualche commerciale M$ incravattato ha stipulato qualche accordo? ;)Se è stata fatta una scelta consapevole, quali vantaggi concreti fornisce .NT?
          • Eretico scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema
            informativo scritto in .Net cosi come anche
            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari in cui
            .Net fà da padrone.Il sito della FIAT utilizza JSP.I siti della Coca cola e Ferrero utilizzano flash.
            Gli scenari reali smentiscono le cose che scrivi!Infatti. Smentiscono te però.
            Il sito della casa bianca come molti siti
            istituzionali americani sono scritti in
            Asp.net... Sbagliato. Hanno da poco scelto Drupal (PHP).
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: Davide

            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema

            informativo scritto in .Net cosi come anche

            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari in
            cui

            .Net fà da padrone.

            Il sito della FIAT utilizza JSP.
            I siti della Coca cola e Ferrero utilizzano flash.


            Gli scenari reali smentiscono le cose che
            scrivi!

            Infatti. Smentiscono te però.


            Il sito della casa bianca come molti siti

            istituzionali americani sono scritti in

            Asp.net...

            Sbagliato. Hanno da poco scelto Drupal (PHP).FIAT,Coca Cola e Ferrero cosi come Iveco e Rai hanno sistemi informativi scritti in .Net ho sbagliato a non chiarire questo punto, non mi riferivo solo ai siti di presentazione aziendale, intendevo che .net è la tecnologia usata durante i processi produttivi. Coca Cola ha la gestione dei magazzini scritto tutto in .net.. Non ho problemi a parlare di questi scenari
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            FIAT,Coca Cola e Ferrero cosi come Iveco e Rai
            hanno sistemi informativi scritti in .Net ho
            sbagliato a non chiarire questo punto, non mi
            riferivo solo ai siti di presentazione aziendale,
            intendevo che .net è la tecnologia usata durante
            i processi produttivi. Coca Cola ha la gestione
            dei magazzini scritto tutto in .net..

            Non ho problemi a parlare di questi scenariCome previsto .NT viene utilizzato in ambiti non critici. I siti visibili all'esterno da clienti e fornitori usano tecnologie molto più stabili/veloci.
          • netter scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            Sicchèp il sito visibile della cocacola sarebbe pèiù importante del sistema informativo interno? Rotfl...
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: netter
            Sicchèp il sito visibile della cocacola sarebbe
            pèiù importante del sistema informativo interno?
            Rotfl...Entrambi sono importanti. Però le aziende di solito danno più importanza all'immagine: se il sito esterno non è raggiungibile o è lento che figura farebbe la compagnia? Il sistema informativo interno può anche avere dei "mancamenti" e inoltre di notte o nei weekend è possibile riavviare i server M$.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...

            Entrambi sono importanti. Però le aziende di
            solito danno più importanza all'immagine: se il
            sito esterno non è raggiungibile o è lento che
            figura farebbe la compagnia? Il sistema
            informativo interno può anche avere dei
            "mancamenti" e inoltre di notte o nei weekend è
            possibile riavviare i server
            M$.Looooooooooooooool, prova un pochino a vedere cosa succede in azienda se si ferma il sistema di fatturazione o la reportistica a consuntivo e prova a confrontarlo con cosa succede se si ferma il sito (ovviamente devi prima finire gli studi).Poi tu sei convinto che i siti aziendali siano gestiti in-house giusto? Coca cola ha un server web nello scantinato e si hosta il sito con il linaro di fianco che ogni tanto da una ricompilata all'apache ... sob...
          • Francesco scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            Scusa ma mi scappa da ridere, ma non oonfondere il virtuale (il sito web di una azienda) con il reale (gestire i processi produttivi).Il sito web è importante da un punto di vista di immagine, ma è nulla in confronto a quella che può essere la complessità dei processi interni.20 anni fa ero un programmatore, ora i programmi li scelgo e mi assicuro che facciano quello che serve alle aziende che mi pagano.Gestisco decine di applicazioni da banali ad estremamente complesse che utilizzano il framework .NET in tutte le sue versioni. L'unico contrappunto che posso fare è sulla velocità che non è il massimo.Poi ho tre meravigliose applicazioni Java, e quelle mi danno tante di quelle rogne in fatto di stabilità o semplicemente per farle partire che non ti puoi immaginare..NET per me è una garanzia, Java è me..a. E che nessuno venga a dire che è colpa è colpa dei programmatori incapaci.... anche il comunismo è teoricamente perfetto ma nei fatti si è dimostrato inapplicabile!
          • binko scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            vero, ma non del tutto... siti per l'home banking sono abbastanza critici, direi...
          • Eretico scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            - Scritto da: Eretico

            - Scritto da: Davide


            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema


            informativo scritto in .Net cosi come anche


            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari in

            cui


            .Net fà da padrone.



            Il sito della FIAT utilizza JSP.

            I siti della Coca cola e Ferrero utilizzano
            flash.




            Gli scenari reali smentiscono le cose che

            scrivi!



            Infatti. Smentiscono te però.




            Il sito della casa bianca come molti siti


            istituzionali americani sono scritti in


            Asp.net...



            Sbagliato. Hanno da poco scelto Drupal (PHP).

            FIAT,Coca Cola e Ferrero cosi come Iveco e Rai
            hanno sistemi informativi scritti in .Net ho
            sbagliato a non chiarire questo punto, non mi
            riferivo solo ai siti di presentazione aziendale,
            intendevo che .net è la tecnologia usata durante
            i processi produttivi. Coca Cola ha la gestione
            dei magazzini scritto tutto in .net..

            Non ho problemi a parlare di questi scenariNeppure io. Da noi windows è relegato alla Intranet con l'utilizzo di ASP (non .NET) e MySQL (5000 utenti) più alcune applicazioni ASP.NET esterne che utilizzano SQL Server e alcuni server SharePoint.Per quanto riguarda i processi produttivi/amministrativi si utilizza SAP su server Unix. Client SAP su macchine con Windows XP/Vista. Internet con server Linux/Apche/PHP/Drupal. In alcuni reparti si utilizza ADA e Fortran su WorkStation Unix. Per la grafica Apple. Questo è lo scenario che conosco io. Comunque al di la di cosa si utlizza al lavoro, preferisco sempre tecnolgie cross-platform. Mai legarsi mani e piedi ad un singolo produttore. Per ogni cosa si cerca di usare il meglio. Questa dovrebbe essere la mentalità giusta.
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: Davide

            - Scritto da: Eretico


            - Scritto da: Davide



            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema



            informativo scritto in .Net cosi come anche



            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari
            in


            cui



            .Net fà da padrone.





            Il sito della FIAT utilizza JSP.


            I siti della Coca cola e Ferrero utilizzano

            flash.






            Gli scenari reali smentiscono le cose che


            scrivi!





            Infatti. Smentiscono te però.






            Il sito della casa bianca come molti siti



            istituzionali americani sono scritti in



            Asp.net...





            Sbagliato. Hanno da poco scelto Drupal (PHP).



            FIAT,Coca Cola e Ferrero cosi come Iveco e Rai

            hanno sistemi informativi scritti in .Net ho

            sbagliato a non chiarire questo punto, non mi

            riferivo solo ai siti di presentazione
            aziendale,

            intendevo che .net è la tecnologia usata durante

            i processi produttivi. Coca Cola ha la gestione

            dei magazzini scritto tutto in .net..



            Non ho problemi a parlare di questi scenari

            Neppure io. Da noi windows è relegato alla
            Intranet con l'utilizzo di ASP (non .NET) e MySQL
            (5000 utenti) più alcune applicazioni ASP.NET
            esterne che utilizzano SQL Server e alcuni server
            SharePoint.
            Per quanto riguarda i processi
            produttivi/amministrativi si utilizza SAP su
            server Unix. Client SAP su macchine con Windows
            XP/Vista. Internet con server
            Linux/Apche/PHP/Drupal. In alcuni reparti si
            utilizza ADA e Fortran su WorkStation Unix. Per
            la grafica Apple. Questo è lo scenario che
            conosco io. Comunque al di la di cosa si utlizza
            al lavoro, preferisco sempre tecnolgie
            cross-platform. Mai legarsi mani e piedi ad un
            singolo produttore. Per ogni cosa si cerca di
            usare il meglio. Questa dovrebbe essere la
            mentalità
            giusta.Usare il meglio.. questa è una frase che apre un mondo..Meglio di che o di cosa??Magari la tua azienda ha fatto una scelta di seguire la filiera Open..scelta rispettabilissima..ed allora in quel mondo cerchi quello che ti può offrire il meglio..Ma tante altre aziende invece abbracciano la filiera MS e quindi il meglio che gira su MS è software MS..dalla UI al DB!!Quindi si parla di scelte tecnologiche aziendali...che sono sottomesse ai costi..licenze..o costi dei dev etc etc..MS offre assistenza e garanzia su .Net per esempio..(se vuoi spiego cosa vuol dire) i dev costano meno ed è più facile riciclare vecchi dev...Sono solo scelte..
          • Eretico scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            - Scritto da: Eretico

            - Scritto da: Davide


            - Scritto da: Eretico



            - Scritto da: Davide




            In reale mutua/Toro/RAI hanno il sistema




            informativo scritto in .Net cosi come
            anche




            Fiat/Iveco/Ferrero/Coca cola tutti scenari

            in



            cui




            .Net fà da padrone.







            Il sito della FIAT utilizza JSP.



            I siti della Coca cola e Ferrero utilizzano


            flash.








            Gli scenari reali smentiscono le cose che



            scrivi!







            Infatti. Smentiscono te però.








            Il sito della casa bianca come molti siti




            istituzionali americani sono scritti in




            Asp.net...







            Sbagliato. Hanno da poco scelto Drupal
            (PHP).





            FIAT,Coca Cola e Ferrero cosi come Iveco e Rai


            hanno sistemi informativi scritti in .Net ho


            sbagliato a non chiarire questo punto, non mi


            riferivo solo ai siti di presentazione

            aziendale,


            intendevo che .net è la tecnologia usata
            durante


            i processi produttivi. Coca Cola ha la
            gestione


            dei magazzini scritto tutto in .net..





            Non ho problemi a parlare di questi scenari



            Neppure io. Da noi windows è relegato alla

            Intranet con l'utilizzo di ASP (non .NET) e
            MySQL

            (5000 utenti) più alcune applicazioni ASP.NET

            esterne che utilizzano SQL Server e alcuni
            server

            SharePoint.

            Per quanto riguarda i processi

            produttivi/amministrativi si utilizza SAP su

            server Unix. Client SAP su macchine con Windows

            XP/Vista. Internet con server

            Linux/Apche/PHP/Drupal. In alcuni reparti si

            utilizza ADA e Fortran su WorkStation Unix. Per

            la grafica Apple. Questo è lo scenario che

            conosco io. Comunque al di la di cosa si utlizza

            al lavoro, preferisco sempre tecnolgie

            cross-platform. Mai legarsi mani e piedi ad un

            singolo produttore. Per ogni cosa si cerca di

            usare il meglio. Questa dovrebbe essere la

            mentalità

            giusta.

            Usare il meglio.. questa è una frase che apre un
            mondo..
            Meglio di che o di cosa??Semplice il meglio che si può utilizzare e che il mercato del SW offre.Non mi pare cosi difficile da capire. Ad esempio per certe applicazioni mission critical M$ non raggiungerà mai SAP. SQL Server non raggiungerà mai Oracle. Windows non raggiungerà mai Unix. Non so se mi sono spiegato.
            Magari la tua azienda ha fatto una scelta di
            seguire la filiera Open..scelta
            rispettabilissima..ed allora in quel mondo cerchi
            quello che ti può offrire il meglio..Be SAP non mi sembra open. Oracle neppure. Apple tanto meno. Ripeto dipende da cosa ne devi fare e che obbiettivi vuoi raggiungere.
            Ma tante altre aziende invece abbracciano la filiera MS e
            quindi il meglio che gira su MS è software MS..dalla UI al
            DB!!Be certo. Il meglio di M$, non il meglio che trovi sul mercato. Il che è ben diverso. Perciò ti leghi mani e piedi ad un unico fornitore. Brutta storia.
            Quindi si parla di scelte tecnologiche
            aziendali...che sono sottomesse ai
            costi..licenze..o costi dei dev etc
            etc..Ovvio. Ma non solo, come ti ho spiegato prima.
            MS offre assistenza e garanzia su .Net per
            esempio..(se vuoi spiego cosa vuol dire) He, he, he no grazie. Penso di avere sufficiente esperienza per capirlo da solo. ;)
            i dev costano meno ed è più facile riciclare vecchi
            dev... Sono solo scelte..Certo. Sono solo scelte. Niente da dire.Sul riciclo di M$ sarebbe meglio stendere un velo pietoso. :)
          • Lemon scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...

            Neppure io. Da noi windows è relegato alla
            Intranet con l'utilizzo di ASP (non .NET) e MySQL
            (5000 utenti) più alcune applicazioni ASP.NET
            esterne che utilizzano SQL Server e alcuni server
            SharePoint.
            Per quanto riguarda i processi
            produttivi/amministrativi si utilizza SAP su
            server Unix. Client SAP su macchine con Windows
            XP/Vista. Internet con server
            Linux/Apche/PHP/Drupal. In alcuni reparti si
            utilizza ADA e Fortran su WorkStation Unix. Per
            la grafica Apple. Questo è lo scenario che
            conosco io. Comunque al di la di cosa si utlizza
            al lavoro, preferisco sempre tecnolgie
            cross-platform. Mai legarsi mani e piedi ad un
            singolo produttore. Per ogni cosa si cerca di
            usare il meglio. Questa dovrebbe essere la
            mentalità
            giusta.Ogni tanto qualcuno che lavora e che sa come funzionano le cose, bravo.Vorrei solo puntualizzare che non è detto che si usi il "meglio" ma il più adatto o il più vantaggioso piuttosto, a volte il "meglio" in senso assoluto non esiste o non è conveniente usarlo.
          • Giurato scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            http://www.whitehouse.gov/è su Drupal
          • Eretico scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            Applicazioni Web da milioni di visitatori al giorno...Forse ti confondi con il PHP/Apache...
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            Banche,PA,Sanità,Televisioni..tutto medio piccolo?
            Applicazioni Web da milioni di visitatori al
            giorno...Guarda che in questi ambiti per le parti critiche solitamente si usa Java + Tomcat + Solaris. Come detto da altri .NT e il mondo M$ viene utilizzato in ambiti non critici dove velocità e stabilità non sono parametri determinanti.
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Il Profeta
            - Scritto da: Davide


            Banche,PA,Sanità,Televisioni..tutto medio
            piccolo?

            Applicazioni Web da milioni di visitatori al

            giorno...

            Guarda che in questi ambiti per le parti critiche
            solitamente si usa Java + Tomcat + Solaris. Come
            detto da altri .NT e il mondo M$ viene
            utilizzato in ambiti non critici dove velocità e
            stabilità non sono parametri
            determinanti.Va bene se lo dici tu.....A leggere quello che scrivono le persone come te mi viene in mente una favoletta zen...dove c'è il novizio che è pieno dei suoi bei PREconcetti.. e il maestro gli versa il the nella tazza sino a che questa non trabocca...Prova per una volta a svuotare la tua tazza e guardare quelli che sono gli SCENARI reali e non solo forum di gente che ripete a ripetizione le stesse litanie e ti accorgerai che non è come dici tu..Net a patto che sia utilizzato da gente competente è ESTREMAMENTE performante ha una grandissima interoperabilità dal web,desktop, embedded.
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            .Net a patto che sia utilizzato da gente
            competente è ESTREMAMENTE performante ha una
            grandissima interoperabilità dal web,desktop,
            embedded..NT può anche essere performante fin che vuoi, il problema è che poggia sempre su Winzozz che rispetto ai sistemi Unix ha problemi di stabilità, ridotti tempi di uptime e c'è sempre il rischio virus in agguato...
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Il Profeta
            - Scritto da: Davide


            .Net a patto che sia utilizzato da gente

            competente è ESTREMAMENTE performante ha una

            grandissima interoperabilità dal web,desktop,

            embedded.

            .NT può anche essere performante fin che vuoi,
            il problema è che poggia sempre su Winzozz che
            rispetto ai sistemi Unix ha problemi di
            stabilità, ridotti tempi di uptime e c'è sempre
            il rischio virus in
            agguato...Certo..non ci sono più mezze stagioni, e si stava meglio quando si stava peggio..dovrei raccogliere in un libro tutte queste banalità che puntualmente si ripetono.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide

            Certo..non ci sono più mezze stagioni, e si stava
            meglio quando si stava
            peggio..
            dovrei raccogliere in un libro tutte queste
            banalità che puntualmente si
            ripetono.Mazzate come oggi "Il Profeta" era un po' che non ne prendeva, io lo avrei mandato a cag...e dopo il primo post ma non sarebbe stato così divertente.Grazie mi hai fatto ridere per 5 minuti buoni! ;-)
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            Belle motivazioni tecniche che porti...Torna a formattare il tuo Win7 pieno di trojan! :D
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            Certo..non ci sono più mezze stagioni, e si stava
            meglio quando si stava
            peggio..
            dovrei raccogliere in un libro tutte queste
            banalità che puntualmente si
            ripetono.Ti sto solo dicendo che M$ non è adatta per ambiti critici. In altri ambiti, dove la rapidità nello sviluppo viene privilegiata a scapito della resa finale, M$ fa da padrona. Nelle mie esperienze lavorative in ambito TLC ho visto M$ relegata a progetti usa-e-getta, per dei piccoli gestionali e sui PC client.Poi ognuno ha vissuto le sue esperienze e le sue realtà, quindi si è fatto le sue convinzioni..... ;)
          • skylab scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            ci sono macchine Windows su cui progettano ingegneri di aziende petrolchimiche che hanno 400 gg di uptime...si è vero, neanche una patch... ma tutta sta instabilità non mi pare...
          • Il Profeta scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: skylab
            ci sono macchine Windows su cui progettano
            ingegneri di aziende petrolchimiche che hanno 400
            gg di
            uptime...
            si è vero, neanche una patch... ma tutta sta
            instabilità non mi
            pare...Non patchare un OS M$ è come spararsi nei cog**oni... non so se rendo l'idea! :D
          • Andy70 scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...

            .Net a patto che sia utilizzato da gente
            competente è ESTREMAMENTE performante ha una
            grandissima interoperabilità dal web,desktop,
            embedded.Interoperabilità con che? Solo con l'ecosistema microsoft. Senza nulla togliere a .NET, che non è affatto male, specialmente C#, ma ricordiamoci che molto lo si deve a dei responsabili IT che si fanno troppo facilmente abbindolare dall'incravattato addestrato a sparare buzzword a raffica, a mostrare brochure colorate e slide piene di istogrammi...
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            .Net a patto che sia utilizzato da gente
            competente è ESTREMAMENTE performante Tutto quello che viene usato da gente competente e' estremamente performante.Solo che la gente competente, quando puo' scegliere, su dotnet ci sputa sopra e utilizza altro.E poi va a finire che dotnet viene usato da competenti in sparagestionali che usano GOTO una riga si e una anche.
          • ciliani scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...

            Guarda che in questi ambiti per le parti critiche
            solitamente si usa Java + Tomcat + Solaris. Come
            detto da altri .NT e il mondo M$ viene
            utilizzato in ambiti non critici dove velocità e
            stabilità non sono parametri
            determinanti.Scusate ma se pensate che Java+Tomcat siano piu' veloci di .NET vuol dire che non avete mai visto una applicazione web fatta (bene) in .NETE' veramente assurdo, c'e' un abisso di performance ed e' tutto a favore di .NET. Ma forse per saperlo bisogna seguire progetti importanti in tutte e due le tecnologie.Anche php e' un ordine di grandezza piu' performante di Java (a parita' di qualita' di scrittura del software, ovviamente)Java, PHP e .NET hanno ciascuno i propri pro e i propri contro; se ci fosse una soluzione evidentemente migliore per tutti gli usi le altre sarebbero gia' sparite. Ebbasta co'ste guerre di religione!!Infine, cercate di capire una cosa: Java viene preferito essenzialmente perche' le risorse umane per svilupparci costano pochissimo; le considerazioni tecniche non fregano nulla ai dirigenti che firmano gli ordini. Sarebbe ora che i programmatori Java la capissero e cominciassero a chiedere di piu'. Come nella politica, mentre voi vi sbranate tra .NET e Java, qualcuno si ingrassa alle spalle vostre.
        • skylab scrive:
          Re: Quando un prodotto è scadente...
          mah, guarda, ho avuto la fortuna di lavorare anche su progetti Java di una certa importanza.Non voglio scatenare le solite guerre filosofiche Win-Linux o .NET-Java.Molti dei XXXXXX (anzi, la quasi totalità) deriva spesso da programmatori improvvisati sia Java che .NET. "Abbastanza" direi che in informatica, almeno in italia dove non si conosce la parola "lavorare in qualità", è un ottimo traguardo! Programmatori, anzi, Ingegneri che ti rispondono ai colloqui: "test case? UML? Quella è roba che si fa solo all'università!".Si parla sempre di sicurezza dei sistemi, ma mai di sicurezza del codice.Ad ogni modo, il mio era solo per dire che: sicuro o meno, l'architettura .NET non mi sembra proprio un bidone come ho letto prima.
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: skylab
            mah, guarda, ho avuto la fortuna di lavorare
            anche su progetti Java di una certa
            importanza.
            Non voglio scatenare le solite guerre filosofiche
            Win-Linux o
            .NET-Java.
            Molti dei XXXXXX (anzi, la quasi totalità) deriva
            spesso da programmatori improvvisati sia Java che
            .NET. "Abbastanza" direi che in informatica,
            almeno in italia dove non si conosce la parola
            "lavorare in qualità", è un ottimo traguardo!
            Programmatori, anzi, Ingegneri che ti rispondono
            ai colloqui: "test case? UML? Quella è roba che
            si fa solo
            all'università!".
            Si parla sempre di sicurezza dei sistemi, ma mai
            di sicurezza del
            codice.
            Ad ogni modo, il mio era solo per dire che:
            sicuro o meno, l'architettura .NET non mi sembra
            proprio un bidone come ho letto
            prima..Net non è di certo un bidone..Il bidone sono le persone...che si fanno trasportare dalla metodologia italiana..basta che funzioni..basta che si sblocca una fatturazione.il 99% delle volte non è la tecnologia che ha delle mancanze (performance,sicurezza) lo sono le persone che implementano che non hanno una cultura di best practice,di pattern...
          • skylab scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            il sito della ferrari (www.ferrari.com) è fatto in sharepoint, come molti altri siti di grandi realtà: http://www.topsharepoint.com/Sharepoint non mi sembra che sia un prodotto scadente, visto che lo usano anche come CMS interno e non solo come portale.
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: skylab
            il sito della ferrari (www.ferrari.com) è fatto
            in sharepoint, come molti altri siti di grandi
            realtà:
            http://www.topsharepoint.com/
            Sharepoint non mi sembra che sia un prodotto
            scadente, visto che lo usano anche come CMS
            interno e non solo come
            portale.Guarda..già che noi italini ci permettiamo di dare giudizzi sferzanti sulle tecnologie mi fà già sorridere in quanto in Italia i centri di eccellenza ICT sono pochissimi. Mi dà solo fastidio chi ha la testa piena di assoluti, di frasi fatte e di litanie trite e ritrite... Chi lavora nell ICT dovrebbe essere open-mind PROVARE le cose e sopratutto non avere mai l'aria seccente di primo della classe, in quanto qui in Italia non credo che nessuno possa fare il gallo..Ognuno poi sceglie se abbracciare una filiera Open oppure MS, è una scelta che prima o poi ci si trova a fare, in quanto i due mondi hanno modi diversi di approcio alla tecnologia..
          • skylab scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            Mi trovi perfettamente daccordo. :)
          • Davide scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: skylab
            Mi trovi perfettamente daccordo. :)Si è divertente come in questo paese dalla tecnologia, alla politica si banalizza tutto ad uno scontro modello tifoseria da stadio..Tornando al discorso che facevi.. per lavorare bene..inteso rispettando cicli di vita del software,analisi uml..etc etc.. devi aver fortuna di entrare in qualche nicchia dove rispettano queste metodologie che in europa sono ormai uno standard da seguire.. Il problema che queste nicchie sono coscienti della fuffa che c'è in giro e quindi è difficile entrare cavolo!
          • skylab scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            Guarda, molto dipende anche dal capo-progetto più che dall'azienda. Spesso i titolari delle software house non ne sanno niente di sta roba.Ho avuto fortuna di lavorare in aziende dove la documentazione era rapportata 2 a 1 col codice. Era più la documentazione prodotta che il codice. Era tutto documentato, test-case, uml, analisi, disegni di dettaglio. Scrivere codice era facile anche se il progetto era abbastanza complesso. Risolvere i bug anche era facile, codice ampiamente documentato, db commentanto etc etc...Ti giuro che ho visto cose fantastiche, che voi umani non potete neanche immaginare:
          • Eretico scrive:
            Re: Quando un prodotto è scadente...
            - Scritto da: Davide
            Chi lavora nell ICT dovrebbe essere open-mind PROVARE
            le cose e sopratutto non avere mai l'aria
            seccente di primo della classe, ...Vero.
            in quanto qui in Italia non credo che nessuno possa fare il
            gallo..Il fatto è che nessuno, non solo in Italia, ma da nessuna parte, dovrebbe fare il gallo.
            Ognuno poi sceglie se abbracciare una
            filiera Open oppure MS, è una scelta che prima o
            poi ci si trova a fare, in quanto i due mondi
            hanno modi diversi di approcio alla
            tecnologia..Mi spieghi questi due modi diversi ? Ti riferisci al close o all'open ? Quelli non sono approcci alla tecnologia. Ma modi di intendere la tecnolgia. Filosofie diverse se vogliamo. Una libera e orientata allo scambio d'informazioni e alla libera circolazione delle idee, l'altra orientata alla mercato, al lucro, al guadagno e alla speculazione.
      • mXo scrive:
        Re: Quando un prodotto è scadente...
        Secondo me vi state fasciando la testa per nulla. Non conosco realta come CocaCola, Fiat, ma conosco alcune banche e assicurazioni e il sistema informativo è talmente complesso che dire è composto da questo o da quello è impossibile. C'è uno stack tecnologico hw e sw molto variegato e variopinto e i veri problemi stanno nell'itegrazione più che in altri posti/livelli.Inoltre, in certe grosse realtà le soluzioni vengono prese da terze parti, ognuna porta la propria soluzione e poi viene scelta quella che costa meno o quella di chi olia meglio certi "ingranaggi"!
  • sssssssssss ssss scrive:
    Embedded?
    Cioe'?!? Potrebbe sostituire il framework3.5 in windows embedded??
  • Gino Pilotino scrive:
    Escluso TCP/IP e cirfratura
    TCP/IP per questioni di licenza e contratti con terze parti, cifratura perché leggasi: "non è importante, e tanto non ci sarebbe niente di interessante da vedere".La dice tutta.
    • panda rossa scrive:
      Re: Escluso TCP/IP e cirfratura
      - Scritto da: Gino Pilotino
      TCP/IP per questioni di licenza e contratti con
      terze parti, cifratura perché leggasi: "non è
      importante, e tanto non ci sarebbe niente di
      interessante da
      vedere".

      La dice tutta.Se aprissero il codice della cifratura, la gente si accorgerebbe che e' basata sul ROT13!
      • lo zio scrive:
        Re: Escluso TCP/IP e cirfratura
        - Scritto da: panda rossa

        Se aprissero il codice della cifratura, la gente
        si accorgerebbe che e' basata sul
        ROT13!ROT-FL (rotfl)ora si spiegano molte cose
    • asd scrive:
      Re: Escluso TCP/IP e cirfratura
      minkia sono dei grandi XXXXXXX graqsse risate dopo questa risposta"noi vendiamo esperienza"
  • Star scrive:
    In parole povere...
    ...Micro$oft licenzia buona parte del personale che finora ne ha curato lo sviluppo e ne apre parzialmente i sorgenti così quel lavoro continueranno a farlo gratuitamente gli altri...Chiamateli stupidi.
    • angros scrive:
      Re: In parole povere...
      In questo modo, se lo sviluppo costa meno, costerà meno anche il prodotto finale (e almeno parte di esso sarà sempre disponibile gratuitamente), e questo è un vantaggio per tutti.Inoltre, con il codice aperto, anche altri progetti open (Mono, ad esempio) potranno esserne avvantaggiati, e questo è un altro vantaggio.Speriamo che Microsoft segua la stessa strada anche per gli altri suoi prodotti.
      • Uno qualunque scrive:
        Re: In parole povere...
        - Scritto da: angros
        In questo modo, se lo sviluppo costa meno,
        costerà meno anche il prodotto finale (e almeno
        parte di esso sarà sempre disponibile
        gratuitamente), e questo è un vantaggio per
        tutti.Si ma si perdono 3000 posti di lavoro. Vallo a dire a chi è stato licenziato che è un vantaggio per tutti.Non ce l'ho con l'open source ma con chi se ne approfitta, pensando che così c'è chi lavora più o meno gratis...
        • angros scrive:
          Re: In parole povere...
          Qualunque cambiamento può portare alla perdita di posti di lavoro: l' invenzione dell' automobile ha tolto lavoro ai cocchieri ed agli allevatori di cavalli, ad esempio. La diffusione di musica via internet (iTunes e P2P) toglie lavoro a chi gestisce i negozi di dischi.Quando viene adottato un modello più efficiente, occorre meno lavoro, quindi si perdono posti di lavoro, ma è impensabile aggrapparsi a modelli inefficienti solo per creare occupazione: il risultato sarebbe di realizzare un mucchio di sprechi, poi arriva un concorrente che lavora meglio di te, tu fallisci, e tutti (non solo una parte) dei tuoi dipendenti restano senza lavoro.
          • barra78 scrive:
            Re: In parole povere...
            Evidentemente quel settore era una rimessa per MS. Inoltre grazie all'opensource le possibilità di business possono solo aumentare, sia per MS che per altri concorrenti che nasceranno per vendere soluzioni basate su queste tecnologie. Rendere opensource un prodotto poi non significa sfruttare la comunità e basta, basta vedere cosa ha fatto Nokia con QT (che prima era opensource solo in parte), non ha certo diminuito gli investimenti anzi.....
          • pappone scrive:
            Re: In parole povere...
            già... vallo spiegare ai sindacalisti tricolore -.-
        • imorgillo scrive:
          Re: In parole povere...
          - Scritto da: Uno qualunque
          Si ma si perdono 3000 posti di lavoro. Vallo a
          dire a chi è stato licenziato che è un vantaggio
          per tutti.Se fossi un'azienda interessata a sviluppare in quella direzione, i primi che assumerei apparterrebbero a quei 3000. Si chiude una porta e si apre un portone. Piuttosto che formare un dipendente da zero, prendi uno che ha lavorato su quella cosa fino a ieri. Abbatti i costi, velocizzi lo sviluppo. My 2 cents.
          • pippo75 scrive:
            Re: In parole povere...

            Se fossi un'azienda interessata a sviluppare in
            quella direzione, i primi che assumerei
            apparterrebbero a quei 3000. secondo me è il "se" iniziale che frega.Bisognerebbe avere una ditta per decidere questo.
            e si apre un portone. Piuttosto che formare un
            dipendente da zero,e poi ci si lamenta che i giovani non trovano posto.
          • binko scrive:
            Re: In parole povere...
            - Scritto da: pippo75

            e si apre un portone. Piuttosto che formare un

            dipendente da zero,

            e poi ci si lamenta che i giovani non trovano
            posto.sono d'accordo in linea teorica con te, ma nel pratico non puoi sempre salvare capra e cavolo... sarebbe già qualcosa salvare uno dei due!
        • panda rossa scrive:
          Re: In parole povere...
          - Scritto da: Uno qualunque
          Non ce l'ho con l'open source ma con chi se ne
          approfitta, pensando che così c'è chi lavora più
          o meno
          gratis...Lo sviluppo non e' lavoro!Zappare e' lavoro.Sviluppare e' roba per chi ne e' capace: gli altri alla larga!
      • Fabrizio scrive:
        Re: In parole povere...
        - Scritto da: angros
        In questo modo, se lo sviluppo costa meno,
        costerà meno anche il prodotto finale (e almeno
        parte di esso sarà sempre disponibile
        gratuitamente), e questo è un vantaggio per
        tutti.

        Inoltre, con il codice aperto, anche altri
        progetti open (Mono, ad esempio) potranno esserne
        avvantaggiati, e questo è un altro
        vantaggio.

        Speriamo che Microsoft segua la stessa strada
        anche per gli altri suoi
        prodotti.magari senza licenziare i programmatori una domanda ma è normale avere così tanti programmatori per un progetto?
      • 4.3BSD scrive:
        Re: In parole povere...
        - Scritto da: angros
        In questo modo, se lo sviluppo costa meno,
        costerà meno anche il prodotto finaleROTFLE succederà perché siamo nel migliore dei mondi possibili...
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