Claude Code: scambio di messaggi su macOS e Linux

Claude Code: scambio di messaggi su macOS e Linux

La nuova funzionalità di Claude Code permette lo scambio di messaggi tra agenti che eseguono azioni in diverse sessioni relative allo stesso progetto.
Claude Code: scambio di messaggi su macOS e Linux
La nuova funzionalità di Claude Code permette lo scambio di messaggi tra agenti che eseguono azioni in diverse sessioni relative allo stesso progetto.

Anthropic ha annunciato un’importante novità per Claude Code, l’agente AI per la programmazione. Gli sviluppatori che usano più sessioni relative allo stesso progetto non devono più fornire aggiornamenti tramite prompt, in quanto è ora possibile lo scambio di messaggi tra sessioni. Dal 14 agosto verrà inoltre attivata la modalità automatica per impostazione predefinita.

Gli agenti AI si scambiano informazioni

La nuova funzionalità è disponibile a partire dalla versione 2.1.224 di Claude Code per macOS e Linux. Lo scambio di messaggi tra sessioni consente di inviare un messaggio da una sessione di Claude Code ad un’altra. Quando una modifica in una sessione influisce sul lavoro di un’altra, Claude può avvisare quest’ultima. Allo stesso modo, quando una sessione risolve un problema che blocca un’altra, Claude può inviare la risposta.

Un messaggio è solo il testo inviato da un agente ad un altro. Non vengono scambiate conversazioni, file e permessi. Claude usa due tool: ListAgents per scoprire quali agenti può contattare e SendMessage per recapitare un messaggio a uno di essi specificandone il nome. Lo scambio dei messaggi avviene automaticamente quando necessario, ma l’utente può eventualmente sollecitare l’invio.

Lo scambio di messaggi tra le sessioni in esecuzione sullo stesso dispositivo avviene localmente. Se lo sviluppatore utilizza sessioni su diversi dispositivi, Claude sfrutta il controllo remoto. Se la sessione viene eseguita sul web, i messaggi passano per i server di Anthropic. Negli ultimi due casi, gli agenti AI non possono inviare messaggi per iniziare la conversazione, ma possono solo rispondere.

Claude Code non può eseguire comandi per conto dell’utente attraverso lo scambio dei messaggi, quindi è sempre necessario il permesso. Come detto, la funzionalità è disponibile su macOS e Linux, non su Windows, né tramite provider cloud (AWS, Google, Microsoft).

Claude Code limita la frequenza dei messaggi ripetuti per mittente, scarta le ripetizioni identiche che arrivano entro un breve intervallo di tempo e limita a 50 per sessione il numero di messaggi accettati in attesa di essere letti. In questi casi, il loop di messaggi tra due sessioni si interrompe automaticamente.

Fonte: Anthropic
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Pubblicato il
10 ago 2026
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