Collezione di patch per Word ed Excel

Microsoft ha rilasciato alcune patch cumulative che, oltre a correggere tutti i vecchi bachi di Excel e Word, eliminano quattro nuove vulnerabilità


Redmond (USA) – Dagli uffici climatizzati di Redmond arriva una serie di patch cumulative che in un sol colpo aggiustano bachi vecchi e nuovi che affliggono alcune versioni di Word ed Excel. I nuovi bug scoperti sono quattro e, secondo quanto descritto dal bollettino di sicurezza MS02-031 di Microsoft, potrebbero consentire ad un aggressore di far girare delle macro su computer dell’utente. Queste macro – spiega Microsoft – posso essere eseguite con gli stessi privilegi dell’utente locale.

Nonostante l’apparente gravità, Microsoft ha classificato tutte e quattro le falle a medio o basso rischio per via di alcuni fattori mitiganti.

Tre di esse riguardano Excel 2000 e 2002 mentre l’ultima, una variante della vulnerabilità nota come ” Word Mail Merge ” interessa Word 2002.

Per installare queste patch, scaricabili da qui , occorre aver installato in precedenza il Service Pack 2 per Office 2000 o il Service Pack 1 per Office XP . Le patch si adattano a qualsiasi localizzazione di Office.

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  • Anonimo scrive:
    Linux Tea Party
    Un'idea: travestiamoci da pinguini, assaltiamo un magazzino MS, gettiamo in mare le confezioni dell'odiato Windows... sto scherzando ovviamente!-- l'idea è quella del Boston Tea Party, quando una nave inglese alla fonda a Boston fu assalita da patrioti travesti da indiani che gettarono a mare il carico di té per protestare contro la tassa sulla bevanda -Secondo me tutto questo "odio" verso Windows non fa altro che fare ulteriore pubblicità a mr. Gates. A me MS non piace, più che altro per l'arroganza con la quale aggredisce il mercato e cerca di eliminare la concorrenza, che per i suoi prodotti, nessuno è perfetto. ma le "guerre sante" non servono. E le pagliacciate neppure.
  • Anonimo scrive:
    sudditi
    deheheee ecco un altra testimonianza della nostra sudditanza verso gli stati uniti ma non dobbiamo dimenticare che linux e kde sono progetit europei e quindi non si capisce cosa dobbiamo festeggiare infatti linux si festeggia ogni giorno facendo apt-get su debian/gnu/linux/stable oppure anche unstable
  • Anonimo scrive:
    AMERICANI, BAH!
    Perchè debbono sempre appropriarsi dei meriti altrui ed omologarli ai loro valori?Piuttosto, perchè non l'indipendenza della Finlandia dal giogo russo, visto che il buon Linus è finnico????
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANI, BAH!
      - Scritto da: Ce
      Perchè debbono sempre appropriarsi dei
      meriti altrui ed omologarli ai loro valori?gia'.Potete star certi che io NON festeggero' il wIndependece day.E pi,, dai, con un titolo del genere mi ricorda il peggior film di fantascienza degli ultimi 20 anni!!!
  • Anonimo scrive:
    Forse se non ci fosse sarebbe meglio
    Iniziative come queste fanno solo sorridere e andrebbero prese senza dargli valore. Fare una cosa del genere sta asignificare che chi usa linux e open source e' inferiore a microsoft?Inoltre tutto questo aspetto assai poco "corporate" danneggia solo l'immagine di linux nel mondo IT
  • Anonimo scrive:
    Il valore di una ricorrenza
    Festeggerò il windipendence day come l'ho festeggiato nei tre anni passati, ma quest'anno con maggiore soddisfazione, perché la libertà si è estesa ancora più degli altri anni.Il valore della libertà può essere festeggiato e ed è utile e auspicabile che sia sbandierato e propagato: la libertà è di tutti o non è di nessuno, ed è importante che tutti sappiano che possono conoscere i vantaggi che ne deriva e gli impegni che sono richiesti per mantenere tale libertà.Così come è importante per la Francia cantare la Marsigliese, per l'Italia cantare l'inno di Mameli, o per gli USA lo sventolìo della bandiera a stelle e strisce, per chi sente comunanza di valori libertari nella diffusione delle tecnologie informatiche ora esiste uno STATO virtuale che permette ai suoi cittadini di non dipendere da un Sovrano onnipossente e invadente, e di non dovergli NULLA (perché nulla gli deve).I cittadini della Rete che ne abbiano la volontà ora *possono* avere accesso a una maggiore libertà e ad una indipendenza da chi ha oppresso (e opprime tuttora) le libertà di mercato.ORA POSSIAMO DAVVERO !Buon giorno dell'Indipendenza (dal monopolio microsoft) a tutti coloro che la sentono come una vera ricorrenza da valorizzare e propagare.www.linux.orgwww.openoffice.orgwww.mozilla.org
  • Anonimo scrive:
    Forte!
    Nello stesso giorno potro' anche festeggiare l'ndependence da linux e dalle sue sciatte "distribuzioni".
  • Anonimo scrive:
    ROTFLissimo
    ahhahahahahahahhahahahahaahhahhahahahhahahaHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAAahhahahaaha...ce la posso fare...HAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHHAHHAHAHAHAHAHAHHHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAAHHAHHAHHAHANon ce l'ho fatta.PIETOSI!
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFLissimo
      - Scritto da: Lu Pen
      ahhahahahahahahhaha
      hahahaahhahhahahahhahaha
      HAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAAHHAHAH
      AHHAHAHAHHAHAHAHHAA
      ahhahahaaha
      ...
      ce la posso fare
      ...
      HAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHHAHAHAHHAHAHAHA
      AHAHAHAHAAHAHAHHAHHAHAHAHAHAHAHHHA
      HAHAHAHAHAHAHAAHHAAHHAHHAHHAHA

      Non ce l'ho fatta.

      PIETOSI!Risus abundat horae stultorum.
      • Anonimo scrive:
        Almeno scrivi giusto! [Was Re: ROTFLissimo]

        Risus abundat horae stultorum.La citazione latina è sbagliata.La bocca è os,oris e non hora,horae, che è l'ora.
        • Anonimo scrive:
          Re: Almeno scrivi giusto! [Was Re: ROTFLissimo]
          - Scritto da: smarmittazz


          Risus abundat horae stultorum.

          La citazione latina è sbagliata.
          La bocca è os,oris e non hora,horae, che è
          l'ora.Ha ragione. Chiedo umilmente venia."Risus abundat in ore stultorum."Mi corregga se sbaglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFLissimo
        - Scritto da: genoma
        Risus abundat horae stultorum.Falso.
  • Anonimo scrive:
    CHE PALLE!!!
    Come da titolo.ZioBill
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      - Scritto da: ZioBill
      Come da titolo.

      ZioBillCerto non raggiungeremo mai chi, per farsi pubblicità, presenta XP nella zona delle Torri dopo l'attentato.Da vomitare.fnc
  • Anonimo scrive:
    Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
    ...naturale che nascano anche iniziative come questa... non brilla per originalita`, e` forzata, e` ben poco significativa, ma al grande pubblico dovrebbe piacere, forse. Una cosa e` certa: molta gente, sempre piu` gente, e` stanca di Windows.Non in Italia: qui arriviamo sempre con qualche annetto di ritardo, tendiamo a affezionarci alle cose... ma fuori, la questione e` diversa. Soprattutto gli americani sentono il bisogno di liberarsi dal mostro del monopolio, probabilmente perche` considerano con maggiore attenzione il problema del libero mercato. Ma non solo loro... e poi c'e` sempre quello che per MS e` il "problema GPL": una definizione l'avevano azzaccata, e cioe` che agisce come un virus. Fondamentalmente e` vero, ma siccome la considero una cosa MOLTO positiva, preferirei non usare quella definizione: direi che e` semplicemente un'ideologia, una forma diversa di pensiero. E il pensiero e` la potenza piu` grande del mondo, al di sopra di governi e dittature; la grossa Microsoft e` una formica in confronto a questo. Windows capitolera`, ma sara` forse l'ultimo di un modo di concepire il mercato del software che e` condannato all'estinzione. Io personalmente, ancora ritengo che il concetto di mercato applicato a qualcosa che si possa distribuire via rete (quindi non solo software) e` una cosa che non regge piu`. Forse sono troppo ottimista, ma mi piace parecchio pensarla cosi`.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      - Scritto da: alex¸tg
      Ma non solo
      loro... e poi c'e` sempre quello che per MS
      e` il "problema GPL": una definizione
      l'avevano azzaccata, e cioe` che agisce come
      un virus. Fondamentalmente e` vero, ma
      siccome la considero una cosa MOLTO
      positiva, preferirei non usare quella
      definizione: direi che e` semplicemente
      un'ideologia, una forma diversa di pensiero.
      E il pensiero e` la potenza piu` grande del
      mondo, al di sopra di governi e dittature;
      la grossa Microsoft e` una formica in
      confronto a questo. Windows capitolera`, ma
      sara` forse l'ultimo di un modo di concepire
      il mercato del software che e` condannato
      all'estinzione. Io personalmente, ancora
      ritengo che il concetto di mercato applicato
      a qualcosa che si possa distribuire via rete
      (quindi non solo software) e` una cosa che
      non regge piu`. Forse sono troppo ottimista,
      ma mi piace parecchio pensarla cosi`.Mamma mia quanto hai ragione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      - Scritto da: alex¸tg
      Una
      cosa e` certa: molta gente, sempre piu`
      gente, e` stanca di Windows.Letto su un Bacio Perugina?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        Ecco, m'hai rovinato tutta la poesia!Mavaff...
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        - Scritto da: Rotfl


        - Scritto da: alex¸tg

        Una

        cosa e` certa: molta gente, sempre piu`

        gente, e` stanca di Windows.

        Letto su un Bacio Perugina?No ha semplicemente letto il manuale di istruzione di Windows.Windows, l'ho praticato neglia anni '90, poi ne sono uscito.fnc
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      - Scritto da: alex¸tg
      [...] Io personalmente, ancora
      ritengo che il concetto di mercato applicato
      a qualcosa che si possa distribuire via rete
      (quindi non solo software) e` una cosa che
      non regge piu`. Forse sono troppo ottimista,
      ma mi piace parecchio pensarla cosi`.Perchè, scusa?Credo sia un salto logico errato. Non è detto che se da Internet posso "scaricare" tutto il freeware che voglio allora *tutto* il contenuto della rete debba seguire la stessa regola. Secondo me è questo distorto senso di "libertà" che offusca le discussioni ed i ragionamenti su questi temi.Saluti,@ngel
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        - Scritto da: @ngel
        - Scritto da: alex¸tg

        [...] Io personalmente, ancora

        ritengo che il concetto di mercato
        applicato

        a qualcosa che si possa distribuire via
        rete

        (quindi non solo software) e` una cosa che

        non regge piu`. Forse sono troppo
        ottimista,

        ma mi piace parecchio pensarla cosi`.

        Perchè, scusa?
        Credo sia un salto logico errato. Non è
        detto che se da Internet posso "scaricare"
        tutto il freeware che voglio allora *tutto*
        il contenuto della rete debba seguire la
        stessa regola. Secondo me è questo distorto
        senso di "libertà" che offusca le
        discussioni ed i ragionamenti su questi
        temi.

        Saluti,
        @ngelNo... penso che sia consequenziale, invece.Se c'e` qualcosa gratis, chi te lo fa fare di pagarlo? E anche se non e` gratis, potrebbe avere altre forme di sostentamento... la TV privata ha avuto la pubblicita`. Poi ci sono i sistemi "a obolo" (Amazon Honor System, Paypal...) Decidi tu... la cosa porta a molti meno miliardari, certo... ma di certo e` piu` simpatica, e col tempo sorgono gruppi e singoli individui che si accontentano e vengono preferiti, naturalmente, ai giganti tipo MS.La gente impara a arrangiarsi, perche` quando non paghi non hai diritto di recriminare, anche se "stranamente" questi tizi che non vogliono nulla si spaccheranno in quattro per aiutarti.Insomma, migliorano gli utenti e migliorano gli sviluppatori. Ci sono solo meno soldi in giro, e questo mi sembra un compromesso conveniente.PROPRIO a rigor di logica.Il perche` non e` successo in altri campi e` chiaro: non c'era abbastanza partecipazione del singolo. Internet e` la tua voce come quella di tutti. Metti qualcosa sul web, sforzati un po' di farlo conoscere (senza dover spendere) e qualcuno verra` a saperlo. Se l'idea e` buona, si diffonde. E` diversa, Internet. Quelli che provano a sfruttarla in quanto "new economy" avranno grosse difficolta`. Le hanno e le avranno, e` innegabile e inevitabile.
  • Anonimo scrive:
    L'importante e' autoconvincersi...
    ...fate solo tenerezza
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