Colpo di scena: razzo cinese colpirà la Luna

Colpo di scena: razzo cinese colpirà la Luna

Sarà lo stadio superiore del razzo Long March 3C, non il secondo stadio di un Falcon 9, a colpire il lato nascosto della Luna il prossimo 4 marzo.
Sarà lo stadio superiore del razzo Long March 3C, non il secondo stadio di un Falcon 9, a colpire il lato nascosto della Luna il prossimo 4 marzo.

Prevedere la traiettoria di un oggetto spaziale non è un compito semplice. L’astronomo Bill Gray ha cambiato la sua previsione di fine gennaio, specificando che nessun Falcon 9 colpirà la Luna. Sul satellite naturale si schianterà invece lo stadio superiore del razzo cinese Long March 3C utilizzato per la missione Chang’e 5-T1 del 2014. Al momento rimane confermata la data dell’impatto, ovvero il prossimo 4 marzo.

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L’astronomo aveva identificato nel 2015 l’oggetto 2015-007B, ovvero il secondo stadio del razzo Falcon 9 utilizzato l’11 febbraio 2015 per lanciare il satellite DSCOVR (Deep Space Climate Observatory), attualmente in orbita nel punto di Lagrange L1. Dopo aver analizzato la sua traiettoria, Bill Gray ha stimato la data di impatto sulla Luna. Sabato scorso, l’astronomo è stato contattato da Jon Giorgini del Jet Propulsion Laboratory (JPL) per evidenziare possibili errori nel calcolo della traiettoria. Secondo il sistema Horizons del JPL, il secondo stadio del Falcon 9 si trovava in un’altra posizione quando l’astronomo ha scoperto l’oggetto nel 2015.

Dopo aver rivisto i dati, Gray ha confermato che l’oggetto in questione, identificato come 2014-065B, è lo stadio superiore del razzo Long March 3C utilizzato il 23 ottobre 2014 dall’agenzia spaziale cinese per lanciare la sonda Chang’e 5-T1. Durante questa missione è stata testata la capsula di rientro successivamente impiegata per la missione Chang’e 5, con la quale sono stati riportati sulla Terra alcuni campioni di roccia lunare.

In base ai calcoli, lo stadio colpirà il lato nascosto della Luna alle ore 13:25 italiane del 4 marzo. Sarà il secondo impatto di oggetti non celesti, ma il primo non intenzionale. Con una missione di giugno 2009 è stata volutamente colpita la superficie lunare con lo stadio superiore (Centaur) del razzo Atlas V e successivamente con la navicella Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (LCROSS). L’impatto, avvenuto nel cratere Cabeus (vicino al polo sud), ha confermato la presenza di acqua.

Fonte: Project Pluto
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Pubblicato il 14 feb 2022
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