Spettacolare esplosione del razzo New Glenn di Blue Origin

Spettacolare esplosione del razzo New Glenn di Blue Origin

Durante i test a Cape Canaveral è avvenuta l'esplosione del razzo New Glenn che ha causato seri danni alla base di lancio (nessun danno alle persone).
Spettacolare esplosione del razzo New Glenn di Blue Origin
Durante i test a Cape Canaveral è avvenuta l'esplosione del razzo New Glenn che ha causato seri danni alla base di lancio (nessun danno alle persone).

Una settimana fa, la FAA (Federal Aviation Administration) aveva dato chiuso l’indagine avviata dopo il terzo lancio, ma Blue Origin non lancerà più nulla per diversi mesi. Durante i test a Cape Canaveral, il razzo New Glenn è esploso generando un’enorme palla di fuoco. Quando successo potrebbe avere conseguenze anche per le missioni annunciate dalla NASA.

Distrutta l’unica base di lancio

Durante la terza missione doveva essere portato nello spazio il satellite BlueBird 7 di AST SpaceMobile. Uno dei motori del secondo stadio del razzo New Glenn non ha tuttavia fornito la spinta necessaria, quindi il rilascio è avvenuto ad un’altitudine inferiore. Al termine dell’indagine, la FAA ha approvato il report di Blue Origin e le misure correttive (già implementate).

L’azienda di Jeff Bezos aveva quindi annunciato il lancio di 48 satelliti Amazon Leo (il primo dei 24 lanci con New Glenn), previsto il 4 giugno. La roadmap non verrà rispettata. Anzi è probabile che Blue Origin non lancerà più nulla nel 2026.

Durante il test hotfire (serbatoi carichi di propellente) sulla base di lancio LC-36A della Cape Canaveral Space Force Station è avvenuta l’esplosione del razzo New Glenn, come si può vedere nel video:

Non ci sono stati danni al personale perché si trova a distanza di sicurezza durante questo tipo di test. Al momento non sono note le cause (Blue Origin ha usato il termine generico “anomalia”). Come evidenziato da Eric Berger (Ars Technica) è il peggiore disastro della storia per l’azienda di Jeff Bezos.

Blue Origin aveva previsto 12 lanci del New Glenn entro il 2026. La riparazione della base di lancio richiederà diversi mesi. La costruzione della base LC-36B è ancora nelle fasi iniziali. Quasi certamente, i lanci non riprenderanno prima del 2027. La NASA ha scelto il razzo New Glenn per lanciare i rover di Astrolab e Lunar Outpost nel 2028, quindi i piani potrebbero cambiare.

Sicuramente non verrà lanciato il lander Blue Moon Mark 1 Endurance (missione Base Moon I) entro il 2026. Probabilmente ci saranno conseguenze anche per la missione Artemis III (prevista entro metà 2027). Il New Glenn porterà in orbita il lander Blue Moon Mark 2 per effettuare il docking con la navicella Orion.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
29 mag 2026
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