La Stazione Spaziale Internazionale perde aria (di nuovo)

La Stazione Spaziale Internazionale perde aria (di nuovo)

La NASA ha comunicato che c'è una perdita di aria nel modulo PrK del segmento russo della ISS (sembrava risolto con l'applicazione di un sigillante).
La Stazione Spaziale Internazionale perde aria (di nuovo)
La NASA ha comunicato che c'è una perdita di aria nel modulo PrK del segmento russo della ISS (sembrava risolto con l'applicazione di un sigillante).

La NASA ha confermato che il segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale perde aria. È lo stesso problema rilevato oltre sei anni fa e che sembrava risolto. Riemergono quindi i dubbi sulla data di dismissione. L’agenzia spaziale e il Congresso degli Stati Uniti vogliono posticipare l’addio di almeno due anni.

Perdita di pressione nel modulo PrK

La perdita di aria è stata rilevata la prima volta a settembre 2019 nel modulo PrK, il tunnel usato per trasferire i materiali dalle navicelle cargo Progress al modulo di servizio Zvezda del segmento russo. Dopo varie ispezioni e l’applicazione di sigillante ad una microscopica lesione strutturale, la pressione interna era stata stabilizzata a gennaio.

Da novembre 2024, il portello tra Zvezda e PrK rimane chiuso e viene aperto solo quando arrivano le navicelle. Durante le operazioni di scarico del cargo Progress 95 all’inizio di maggio, Roscosmos ha rilevato una piccola diminuzione di pressione. Non è noto se la perdita sia dovuta alla stessa lesione o ad altri motivi.

In base alla cosiddetta matrice di rischio, una simile perdita viene classificata a livello 5 (il massimo) per probabilità e conseguenze. In pratica potrebbe distruggere la stazione spaziale. Allo stato attuale, il problema dovrebbe essere gestito fino alla dismissione prevista nel 2030. I rischi aumenterebbero però se la data di “scadenza” della ISS venisse posticipata al 2032, come ipotizzato dalla NASA.

La decisione finale dovrà essere concordata tra tutti i partner, Russia inclusa. La ISS verrà sostituita da una o più stazioni spaziali commerciali. In base al piano annunciato a fine marzo, la NASA dovrebbe lanciare un modulo che si aggancerà alla ISS. Successivamente due moduli commerciali si agganceranno a quello della NASA e insieme di separeranno dalla ISS. Questa soluzione non è stata però accolta favorevolmente dalle aziende private.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
28 mag 2026
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