Quando nell’autunno scorso Microsoft ha interrotto il supporto a Windows 10, su queste pagine abbiamo segnalato parecchie distribuzioni Linux da prendere in considerazione per sostituire il sistema operativo, così da non dover cambiare PC. Tra quelle che hanno fatto registrare il maggiore interesse (dopo Zorin OS) c’è senza dubbio Commodore OS Vision. Oggi torniamo sull’argomento perché è da poco stata distribuita la nuova versione 3.1.
È disponibile Commodore OS Vision 3.1
Si tratta del primo aggiornamento importante dalla release 3.0 pubblicata poco più di un anno fa. È disponibile per il download attraverso le pagine del sito ufficiale. L’immagine ISO pesa circa 9,2 GB. Non è certo la distro più leggera, ma si tratta ad ogni modo di una riduzione importante rispetto ai 37 GB dell’uscita precedente. Sono stati rimossi giochi, contenuti e applicazioni prima inclusi nel pacchetto. Una decisione presa quasi certamente in conseguenza ai feedback ricevuti. Si può anche eseguire l’update diretto dalla 3.0 (circa 3 GB).
Riteniamo di aver conservato l’essenza dell’esperienza Commodore, aggiungendo al contempo nuove funzionalità che rendono questa distribuzione ancora più distintiva.

Quali sono le novità introdotte? Leo Nigro, responsabile dell’iniziativa, cita la tastiera C64U Typewriter con supporto alla connettività Wi-Fi della replica C64 Ultimate. Ci sono poi il servizio Commoserve per scaricare contenuti legati al retrogaming (giochi, demo, musica ecc.) e il linguaggio Commodore OS BASIC V2 con sintassi avanzata e compatibilità con Commodore BASIC 7. A queste si aggiungono nuove icone per il dock, il launcher Slay Radio, la gestione delle finestre con le frecce direzionali, un file manager in stile Amiga, miglioramenti ai menu e altri fix.
Come si può intuire, non è una distribuzione Linux pensata per la produttività né per chi cerca un’esperienza minimalista. Chi negli anni ’80 ha però avuto modo di vivere in prima persona l’era dell’home computer originale può dargli una chance e rivivere certe sensazioni su un hardware moderno.