Con Acrobat 7 il PDF rompe il gesso

Adobe ha annunciato l'imminente rilascio di una nuova versione di Acrobat che consentirà di creare documenti PDF parzialmente modificabili da qualunque utente e capaci di supportare elementi grafici 3D
Adobe ha annunciato l'imminente rilascio di una nuova versione di Acrobat che consentirà di creare documenti PDF parzialmente modificabili da qualunque utente e capaci di supportare elementi grafici 3D


San Jose (USA) – È trascorso oltre un anno e mezzo da quando Adobe ha aggiornato per l’ultima volta Acrobat , la propria suite di strumenti per la creazione, la protezione e la distribuzione di documenti in formato PDF. Ora l’azienda ha annunciato di essere pronta a lanciare Acrobat 7, software che arriverà sul mercato entro la fine dell’anno portando con sé alcune funzionalità inedite.

La novità più in vista della nuova versione di Acrobat è data dalla possibilità di creare documenti PDF che possono essere commentati o parzialmente modificati dagli utenti del nuovo Acrobat Reader 7: in questo modo anche se non si dispone della costosa applicazione di publishing Acrobat sarà comunque possibile partecipare attivamente al processo di revisione dei documenti aziendali. Con questa mossa Adobe assegna al proprio reader gratuito un ruolo assai più importante rispetto al passato, trasformandolo da semplice visualizzatore read-only di file PDF a punto di accesso capillare verso la propria piattaforma di collaborazione. Una scelta giustificata dal fatto che Adobe Reader è uno dei software più diffusi fra gli utenti di Internet: dal suo debutto, avvenuto nel 1993, Adobe afferma di averne distribuite oltre mezzo miliardo di copie.

Con l’inclusione in Acrobat 7 del supporto ad elementi grafici 3D, come contenuti CAD (Computer-Aided Design), la nuova versione di Reader fornirà inoltre agli utenti la capacità di interagire con gli oggetti tridimensionali, ad esempio ruotandoli o ingrandendoli. Tali oggetti saranno in formato U3D , uno standard promosso dal 3D Industry Forum .

Adobe sostiene poi di aver migliorato l’integrazione di Adobe 7 con la propria piattaforma per la gestione documentale, LiveCycle, così da permettere di integrare in modo ancor più stretto form XML e moduli PDF e di applicare ai documenti varie policy di protezione, auditing, scadenza e revoca.

L’obiettivo dichiarato di Adobe è quello di trasformare Acrobat in una piattaforma completa per la creazione, lo scambio e la pubblicazione di documenti provenienti da più fonti e contenenti tutti i principali tipi di contenuto (testo, form, calcoli, grafica, modelli 3D, oggetti multimediali, ecc.).

Acrobat 7 dovrebbe poi migliorare l’efficienza e la semplicità degli strumenti per raccogliere, organizzare e convertire i documenti PDF, potenziare la creazione di moduli elettronici, migliorare il supporto a vari tipi di allegato, tra cui fogli di calcolo, file multimediali, immagini e disegni.

Le versioni Standard e Professional di Acrobat 7 verranno rilasciate per Windows XP e Mac OS X alla fine di quest’anno ad un prezzo rispettivamente di 299 e 449 dollari: le versioni localizzate in italiano arriveranno all’inizio del prossimo anno al prezzo di 418,80 e 670,80 euro. Acrobat Elements, ovvero la versione “lite” di Acrobat, è invece già disponibile al prezzo di 39 dollari a postazione per una quantità minima di 100 licenze.

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15 11 2004
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