Con Acrobat 7 il PDF rompe il gesso

Adobe ha annunciato l'imminente rilascio di una nuova versione di Acrobat che consentirà di creare documenti PDF parzialmente modificabili da qualunque utente e capaci di supportare elementi grafici 3D


San Jose (USA) – È trascorso oltre un anno e mezzo da quando Adobe ha aggiornato per l’ultima volta Acrobat , la propria suite di strumenti per la creazione, la protezione e la distribuzione di documenti in formato PDF. Ora l’azienda ha annunciato di essere pronta a lanciare Acrobat 7, software che arriverà sul mercato entro la fine dell’anno portando con sé alcune funzionalità inedite.

La novità più in vista della nuova versione di Acrobat è data dalla possibilità di creare documenti PDF che possono essere commentati o parzialmente modificati dagli utenti del nuovo Acrobat Reader 7: in questo modo anche se non si dispone della costosa applicazione di publishing Acrobat sarà comunque possibile partecipare attivamente al processo di revisione dei documenti aziendali. Con questa mossa Adobe assegna al proprio reader gratuito un ruolo assai più importante rispetto al passato, trasformandolo da semplice visualizzatore read-only di file PDF a punto di accesso capillare verso la propria piattaforma di collaborazione. Una scelta giustificata dal fatto che Adobe Reader è uno dei software più diffusi fra gli utenti di Internet: dal suo debutto, avvenuto nel 1993, Adobe afferma di averne distribuite oltre mezzo miliardo di copie.

Con l’inclusione in Acrobat 7 del supporto ad elementi grafici 3D, come contenuti CAD (Computer-Aided Design), la nuova versione di Reader fornirà inoltre agli utenti la capacità di interagire con gli oggetti tridimensionali, ad esempio ruotandoli o ingrandendoli. Tali oggetti saranno in formato U3D , uno standard promosso dal 3D Industry Forum .

Adobe sostiene poi di aver migliorato l’integrazione di Adobe 7 con la propria piattaforma per la gestione documentale, LiveCycle, così da permettere di integrare in modo ancor più stretto form XML e moduli PDF e di applicare ai documenti varie policy di protezione, auditing, scadenza e revoca.

L’obiettivo dichiarato di Adobe è quello di trasformare Acrobat in una piattaforma completa per la creazione, lo scambio e la pubblicazione di documenti provenienti da più fonti e contenenti tutti i principali tipi di contenuto (testo, form, calcoli, grafica, modelli 3D, oggetti multimediali, ecc.).

Acrobat 7 dovrebbe poi migliorare l’efficienza e la semplicità degli strumenti per raccogliere, organizzare e convertire i documenti PDF, potenziare la creazione di moduli elettronici, migliorare il supporto a vari tipi di allegato, tra cui fogli di calcolo, file multimediali, immagini e disegni.

Le versioni Standard e Professional di Acrobat 7 verranno rilasciate per Windows XP e Mac OS X alla fine di quest’anno ad un prezzo rispettivamente di 299 e 449 dollari: le versioni localizzate in italiano arriveranno all’inizio del prossimo anno al prezzo di 418,80 e 670,80 euro. Acrobat Elements, ovvero la versione “lite” di Acrobat, è invece già disponibile al prezzo di 39 dollari a postazione per una quantità minima di 100 licenze.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Suicidio dell'open source?
    (linux) Libero non gratuito......By Awax
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la fame
    (linux) a me risulta che comunque SUN stia vendendo anche una distro Linux, la java desktop edition, e non sembra voglia abbandonarla, anche se , dopo aver provato solaris, capisco il perché molti la ritengono superiore.By Awax
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Alla faccia tua e di tutti i bambocci

    brufolosi come te che si dilettano con

    cretinate tipo .NET, Active Directory
    ecc.

    ecc.

    conosci la storia della volpe e l'uva?Ne volpe ne uva tutta roba (tra l'altro) nata su *.nix (ldap e RPC)Qui mi sa che la volpe M$ l'uva se la sia mangiata da un pezzo e punta decisamente agli zecchini dei poveri pinocchietti come te! :D
  • malex scrive:
    Re: Linux meglio di Solaris

    E' vero che per Linux c'e' piu' hardware
    supportato, ma e' anche vero che e' piu'
    diffuso, ci sono piu' sviluppatori e ora
    anche piu' attenzione da parte dei
    produttori.E questo me sempra un punto a favore di Linux.
    onnipresente su qualsiasi CPU a 32 bit del
    pianeta e quindi ha dato il supporto
    all'hardware piu' disparato.Altro punto a favore di Linux.
    Solaris non e' farraginoso. Nel 97 aveva
    gia' un'organizzazione dei device molto piu'
    razionale di Linux.
    Mentre Linux era (e lo e' ancora) con i
    nastri SCSI sparpagliati sotto /dev con st0,
    st1, st... Solaris gia' 10 anni fa aveva una
    sua /dev/rmt/0, 1, 2 ecc.
    Con rmt che sta per un piu' comprensibile
    ReMovable Tape e all'interno solo i drive
    che il sistema aveva trovato al boot.Come come? Secondo te rmt (ReMovable Tape) è più intuitivo di st (Streaming Tape)? Suvvia! I device di Unix non sono mai stati intuitivi, e così come quelli di Linux.Per farraginoso io intendo che se non ti sei letto bene il manuale e non hai fatto un corso per amministratore, con Solaris diventa impegnativo anche solo aggiungere l'account di un nuovo utente.
    Io lo userei, ma mai come workstation e solo
    per qualche servizio dove Solaris e'
    risaputo essere efficiente o avere dei pregi
    per me irrinunciabili.Su questo sono d'accordo.---malex
  • Anonimo scrive:
    Re: No problemo...
    - Scritto da: Anonimo
    Forse mi ripeterò (non ho letto i
    thread precedenti) ma sono sicuro di una
    cosa: questa mossa non avrà una
    grande rilevanza. E' vero: se Solaris
    veramente diventasse opensource si
    affiancherà a Linux e BSD... ma non
    avrà la meglio per varie ragioni:
    - secondo me, stanno cercando di dare via un
    prodotto al quale hanno miseramente fallito
    (e cercano di fare profitti sul supporto
    tecnico)Solaris e' lo unix commerciale più diffuso al momento, profitti ne fanno e più che abbastanza.
    - anche se non fosse così, cmq
    Solaris non ha tutta la comunità che
    c'è dietro a Linux e BSD: un altro
    Unix opensource secondo me, su x86, non
    avrebbe tanto seguito (tenendo conto dei
    numerosi difetti che affliggono Solaris,
    come la richiesta di maggior risorse -
    almeno era così fino a qualche anno
    faUso solaris su x86 dalla versione 7 e quello che tu dici non ha riscontro.
    uno stack TCP/IP pessimo, e il fatto di
    essere cmq un prodotto ideato per gli SPARC,
    e solo in seguito portato su x86). Ho sviluppato drivers su Solaris x86 e SPARC e ti posso assicurare che e' previsto il diverso endian da praticamente più di 2 lustri.Lo stack TCP/IP pessimo? non so quale metro di paragone tu prenda ma non vorrei sbagliarmi ma e' uno stack BSD style classico che ha sofferto sicuramente di meno flaws di design di quanto possa aver mai fatto linux.
    Su SPARC
    annienterebbe la concorrenza (Linux e NetBSD
    non avrebbero più tanto senso)
    - poi bisogna considerare se ciò che
    hanno detto non è solo qualcosa per
    attirare attenzione...Linux e NetBSD su SPARC per fare cosa, NetBSD non ha un filesystem decente per fare assolutamente niente.Linux su SPARC che vantaggio mi darebbe mai ?
    Insomma, la gratuità del software
    sarebbe d'aiuto se anche il software fosse
    all'altezza, su SPARC Solaris farebbe
    probabilmente la sua porca figura, ma su x86
    ne dubito altamente...E ti posso assicurare che in performance e stabilita batte Linux soprattutto sotto carichi estremi, condizione nel quale linux anche con macchine a 8 vie si "congela" facendo I/O.non contando che Solaris ha features che linux si sogna a partire da dtrace passando per il predective failure, implementazione di NFS client ecc ecc.
    stiamo parlando di un
    S.O. ideato per i server, senza grandi
    pretese per il desktop. Quindi niente
    "approssimazioni" (come fanno i vari
    Winzozz), ma una struttura salda e sicura.Per quello c'e' OSX a seppellire qualsiasi pretesa di linux, comunque tutti i desktop che girano su Linux girano su Solaris...
  • Anonimo scrive:
    No problemo...
    Forse mi ripeterò (non ho letto i thread precedenti) ma sono sicuro di una cosa: questa mossa non avrà una grande rilevanza. E' vero: se Solaris veramente diventasse opensource si affiancherà a Linux e BSD... ma non avrà la meglio per varie ragioni:- secondo me, stanno cercando di dare via un prodotto al quale hanno miseramente fallito (e cercano di fare profitti sul supporto tecnico)- anche se non fosse così, cmq Solaris non ha tutta la comunità che c'è dietro a Linux e BSD: un altro Unix opensource secondo me, su x86, non avrebbe tanto seguito (tenendo conto dei numerosi difetti che affliggono Solaris, come la richiesta di maggior risorse - almeno era così fino a qualche anno fa - uno stack TCP/IP pessimo, e il fatto di essere cmq un prodotto ideato per gli SPARC, e solo in seguito portato su x86). Su SPARC annienterebbe la concorrenza (Linux e NetBSD non avrebbero più tanto senso)- poi bisogna considerare se ciò che hanno detto non è solo qualcosa per attirare attenzione...Insomma, la gratuità del software sarebbe d'aiuto se anche il software fosse all'altezza, su SPARC Solaris farebbe probabilmente la sua porca figura, ma su x86 ne dubito altamente... stiamo parlando di un S.O. ideato per i server, senza grandi pretese per il desktop. Quindi niente "approssimazioni" (come fanno i vari Winzozz), ma una struttura salda e sicura.
  • Anonimo scrive:
    Re: programmatore == lavoratore (???)

    che ci vuoi fare, evidentemente i linari di
    questi forum non lavorano, ergo difendono la
    loro categoria di consumatori ciuccia-gratismagari lavorano.... poi chiamali fessi ad essere ciuccia-gratis...Per esempio.. stai cercando una radio e ti trovi datanti a due possibilità, una che costa 99? con tante belle funzioni (però non puoi aprirla perchè è sigillata, se qualcosa non funziona e magari tu sei capace di ripararla non puoi farlo perchè nono puoi aprirla, devi aspettare che chi la produce ti cambi i pezzi rotti, devi pagare gli aggiornamenti delle funzioni) , e un'altra con altrettanto con tante belle funzioni ma gratis (puoi guardarci dentro e vedere com'è fatta, puoi modificarla, aumentarne le funzioni, ricevere gli aggiornamenti per renderla più efficiente..), che fai? non dirmi bugie...
  • Anonimo scrive:
    Re: programmatore == lavoratore (???)

    che ci vuoi fare, evidentemente i linari di
    questi forum non lavorano, ergo difendono la
    loro categoria di consumatori ciuccia-gratiso forse fanno altri lavori e la sera programmano (potrebbero fare anche altre cose come hobby, non credo che ci sia qualcosa di male)
  • Alessandrox scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    You are number six. ;)I' am not a number! I' am a FREE MAN!
  • Anonimo scrive:
    Re: Solaris
    Hai provato sui sito dell'HW vendor ??Io ho installato correttamente senza problemi Solaris 10 su un portatile ACER .... scaricando i driver del sonoro e della scheda di rete dai siti opportuni .....E funziona che è una meraviglia ....- Scritto da: Anonimo
    Ho provato Soalrsi 9 ed ho scraicato il 10.
    Una volta installati sono davvero molto
    belli ma purtroppo l'hardware supportato non
    è molto anzi... è davvero
    ridotto ai minimi termini. Su tre macchine
    nessuna aveva una scheda di rete
    riconosciuta.
    Questo ha ovviamente limitato i test.
    Trovo troppo laborioso per l'utente medio
    l'installazione dell'help e, soprattutto, la
    corretta configurazione della SMC (Solaris
    Menagment Console) con un lato server della
    stessa che non si attiva automaticamente
    alla fine dell'installazione ma va attivato
    a mano.
    Invece non sostituirei l'interfaccia grafica
    pulita e senza fronzoli di Solaris con KDE,
    come da altri suggerito, perchè
    è funzionale e leggera.
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    - Scritto da: Mechano
    Ma e' impossibile combattere contro una
    filosofia, nel mondo della filosofia e dei
    sentimenti di fratellanza e il desiderio di
    collaborazione non esiste il denaro, o ha
    un'importanza marginale.
    E le grandi aziende come M$ sono convinte
    che il denaro compra e corrompe tutto.
    Sono? Erano convinte, perche' il mondo
    opensource gli sta dando una sonora lezione.in effetti $UN è una società con scopi umanitari, so pure che i dirigenti viaggiano in bicicletta (india-europa) più volte all'anno per distribuire linux alla comunità di Madre TeresaMa ti rendi conto di quanto sei ridicolo?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'auto me la regali...
    - Scritto da: Anonimo
    Forse dimentichi che SUN vende HW ....
    e adesso ti regala il SO che prima era a
    pagamento !

    Decco perchè regala il software... che furbacchioni questi della $UN
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    - Scritto da: Anonimo

    Alla faccia tua e di tutti i bambocci
    brufolosi come te che si dilettano con
    cretinate tipo .NET, Active Directory ecc.
    ecc.conosci la storia della volpe e l'uva?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'auto me la regali...
    Forse dimentichi che SUN vende HW ....e adesso ti regala il SO che prima era a pagamento !D
  • Anonimo scrive:
    Re: L'auto me la regali...
    - Scritto da: Anonimod'accordissimo
  • Anonimo scrive:
    Re: programmatore == lavoratore (???)
    - Scritto da: Anonimo
    This is the question ...

    - Per Microsoft programmare significa
    (ancora) lavorare
    - Per Adobe anche
    - ...

    - Per SUN (a quanto pare) programmare
    è un diletto
    - Per IBM è molto meglio che sia un
    diletto, così vende
    l'hardware e non paga chi lo programma
    - Per i programmatori OS è SOLO un
    diletto, nel
    tempo lasciato libero "da lavori veri" (cito
    dal
    sito di un software OS)

    E' giusto che Microsoft faccia un bussiness
    sul frutto dei
    lavoratori (che però retribuisce) ?
    Credo (ancora) di si !che ci vuoi fare, evidentemente i linari di questi forum non lavorano, ergo difendono la loro categoria di consumatori ciuccia-gratis
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: Mechano
    A me e' capitato spesso che ad un cliente
    servisse un software che qualche volta era
    freeware o opensource ma che il progetto
    accettava donazioni.
    e ci manca poco che vi mettete pure a barattare come i musulmani... ma va...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: lunix

    Giusto per farti capire, io faccio molta
    consulenza su sistemi Debian ed ogni volta
    che fatturo ad un cliente un intervento su
    un sistema Debian, verso una parte del
    compenso a Debian. E come me fanno altri...
    che miseria !!! Che tristezza... in pratica Debian vive di elemosine... vergogna!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: Mechano

    Senza avere mai capito che lo spirito che
    c'e' dietro l'opensource tra i programmatori
    di questa tipologia di software e'
    esattamente identico a quello che c'e' tra i
    radioamatori, gli aeromodellisti o tutti gli
    hobbisti appassionati che amano aiutarsi a
    vicenda e scambiarsi informazioni e
    materiale inerente il loro hobby.ahahahahaah, e tu pensi davvero che $UN si metta a fare questi giochetti da hobbisti?Quanto sei ragazzino... non hai capito un tubo dell'umanità e di quello che siamo
  • MyrddinEmrys scrive:
    Re: Suicidio dell'open source?
    peccato che non sta scritto da nessuna parte (almeno nella licenza GNU) che opensource equivale a gratuito.ne sono prova le numerose distro commerciali.non confondete gratis e opensource perpiacere
  • Mechano scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    - Scritto da: Anonimo
    Ah.. ora ho capito, il software non è
    materiale, allora a Redmond cosa hanno fatto
    a fare la sede della MS? e la sede della
    RedHat? e quella della Suse, della Sun,
    della IBM? a cosa servono i computer, le
    reti, gli switch? solo per gli impiegati che
    si occupano del marketing evidentemente, il
    software si fa da solo, basta pensarlo.Che c'entra? Hanno creato un business attorno alla conoscenza, avranno certo bisogno di telefoni e strutture di rete come in tutte le aziende.
    La conoscenza è sapere i costrutti
    for..next e while..do, fare un software
    funzionante è lavoro che va ripagato,
    non so se cogli la sottile differenza. Ad
    ogni modo anche la conoscenza si paga, ci
    sono dcine di aziende che vivono grazie alla
    formazione, quello che tu proponi è
    semplicemente cortesia nel voler spiegare
    agli altri come funziona un qualcosa, l'ho
    fatto anch'io e lo facciamo un pò
    tutti con amici, figli, compagni di
    scuola... da qua a farne un movimento
    "innovativo" mi sembra ridicoloE infatti non e' un movimento innovativo. Mi pare che il primo a riunirsi fuori dalle mura della citta' e discutere e diffondere cio' che aveva contemplato e scoperto durante le sue meditazioni o le sue sperimentazioni, fu Platone. E l'Accademia non era un'istituzione fisica con mura e scrivanie, ma un luogo all'ombra di un grande albero sotto al quale sedersi insieme agli altri membri di questa comunita' e scambiarsi quante piu' cose potessero essero utili a crescere culturalmente e socialmente.Quindi e' vero non e' niente di innovativo dato che e' nato qualche secolo prima di cristo.E' solo una riscoperta.
    Totalmente falso e fuorviante, si passano
    pezzi di codice per costruire software che
    poi rilasciano gratuitamente. Come dire che
    gli aeromodellisti costruiscono un aereo
    gratuito che porta in giro le persone, e
    finchè è uno va bene, appena
    iniziano ad essere migliaglia voglio vedere
    le compagnie e i lavoratori delle compagnie
    cosa dicono.Nuovamente l'errore del paragone coi beni materiali. Nessuno potra' mai produrre aerei da vendere o far usare gratis semplicemente perche' i beni materiali necessitano di materie prime, energia e lavoro di operai per essere prodotti.Il software si puo' produrre nel tempo libero oppure per mestiere pagati da aziende che ne hanno biosogno velocemente.
    Non bisogna pentirsi di aver inventato linux
    e l'open-source, bisonga pentirsi di non
    farlo pagare.Il movimento parte dal presupposto che la condivisione permette a tutti di poter accedervi ed estenderla.Se io voglio scrivere un programma di grafica e so fare bene l'interfaccia potrei dovermi fermare davanti alla parte matematica degli effetti da applicare alle immagini. Rilasciando i miei sorgenti ho piu' probabilita' che lo prenda qualcun altro e lo riesca a finire per le parti in cui io non sono bravo. Abbiamo guadagnato entrambi. Il pagmento non e' stato economico sul programma di grafica, ma adesso abbiamo entrambi un buon programma di grafica che possiamo usare per fare dell'altro o per rivendercelo insieme a formazione all'uso e altri servizi.Perche' ti ricordo ancora che free non significa gratuito.
    Totalmente fuori strada, un operaio
    pùò cambiare fabrica, qua si
    tratta di operai che lavorano gratis a posto
    loro nel tempo libero, bella concorrenza e
    libertà...Molti programmatori opensource sono pagati per cio' che fanno, sia da aziende che vogliono quel software subito e fatto bene, sia da produttori di hardware che vogliono vendere il software insieme alle macchine.Semmai e' il modo di fare business che si sta spostando dalla vendita del programma in quanto tale ai servizi di contorno, perche' a che il programma sia completo e ben funzionante sara' una community molto vasta e piena di esperti.La passione per l'informatica e la condivisione della conoscenza tra amici e colleghi era una cosa naturale gia' da tempo ma che grazie a Internet ha raggiunto proporzioni vastissime.
    Tu non sei giudice di nessuno, non puoi
    permetterti di decidere cosa è etico
    e cosa no. Il software rende se vengono
    vendute tante copie, bill gates non è
    l'unico miliardario. Allora anche chi
    produce, per esempio, scarpe, le prime 10000
    le vendi a prezzo pieno dopo solo il costo
    vivo, ci hai guadagnato abbastanza. Ma senti
    cosa devo sentire..
    e comunque più salgono le copie
    vendute più hai bisogno di struttureE piu' si "spalma" l'investimento iniziale trasformando i profitti in totali e puliti. Specie se raggiungi anche una condizione in cui sei monopolista.Il paragone con le scarpe e' sempre e soltanto sbagliato perche' si tratta di beni materiali.Dalla libera circolazione della conoscenza ne giovano tutti. Dalla chiusura solo un ristretto numero di eletti che hanno inventato e vendono quel prodotto.Con la differenza che quel prodotto avra' un'evoluzione limitata alle risorse di chi l'ha inventato. Se viene rilasciato libero avra' una continuita' e sara' accessibile a livello planetario per essere esteso e migliorato, tornando anche al mittente. Se il mittente viveva di solo sviluppo allora e' certo avra' problemi economici.Se invece era un'azienda come RedHat ed altre che vivono soprattutto di assistenza allora non avranno problemi. Forse non diventeranno mai delle mostruosita' come M$ e Oracle, ma cio' e' forse un male? Anzi...Ma sai quante aziende nel mondo vivono di opensource e rilasciano anche software libero e contribuiscono allo sviluppo.La Antitachion e' un'azienda austriaca che produce l'ottimo SOL-Linux. E' composta da sistemisti e programmatori che oltre a migliroare la loro distribuzione fanno assistenza a clienti privati e pubblici austriaci, italiani e tedesci.Anche gli autori di Mepis Linux hanno un'azienda che fornisce servizi e supporto, e lo stesso gli autori di Yoper.Stanno nascendo una miriade di piccole aziende locali che vivono dei prodotti della community, e in cambio gli dedicano anche un po' del loro tempo.MySQL AG ha due linee di prodotti, il MySQL libero che tutti conosciamo e il MySQL Max che supporta transazioni, stored procedures e tante cose utili ale grandi aziende, che e' a pagamento e sul quale viene fornito molto supporto solo a pagamento.Sei solo te che trovi assurdo e paradossale il mondo opensource. Io lo trovo naturale ma anche rivoluzionario, ed e' l'unico vero modo di produrre progresso culturale (che poi di conseguenza e' anche economico) per la comunita' globale.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Non capisco..
    Beh fondamentalmente non capisco tanto accanimento a criticare o lodare il proprio software preferito.Nessuno vi obbliga a usare uno o l'altro.. e per quel che mi riguarda sono contento che un altro grande prodotto diventi open source (come dichiara di voler fare sun..) Poi che ognuno si scelga il preferito e le solite, banali, inutili guerre di "religione" non sono altro che scoccianti e controproduttive.Siate felici che l'open source e' abbracciato anche dalle grandi case (perche' senza quelle sarebbe solo appannaggio di pochi appassionati e volontari) perche' anche i programmatori open source hanno bisogno di comprare la pagnotta :)
  • pomy scrive:
    Re: il miglior kernel

    in che senso "fare di tutto" ? non e' uguale
    a usare ssh con linux o altri *nix ?Si certo, la mia affermazione era da considerarsi rispetto alle macchine win32. Sarebbe interessante fare un test di prestazioni con il nuovo kernel 2.6 di linux e una macchina x86. Considerata la relativa economicità dei server x86 un'accoppiata Solaris+x86 potrebbe essere una valida alternativa a Linux+x86.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux meglio di Solaris
    beh mica nessuno ti punta una pistola alla testa e ti dice "o usi solaris o sparo"se non ti piace non lo usare.. non c'e' manco da starne a discutere
  • DKDIB scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la fame
    Anonimo wrote:
    Evidentemente anche Sun sta capendo che l'open source
    porta all'impoverimento tecnico/culturale/economico di una
    qualsiasi azienda avente scopo di lucroE ke so' allora? Masokisti?!Se c'e' qualke donna fra i dirigenti Sun, provo a lasciarle il mio numero di cellulare... kissa' ke non siano pure ninfomani!ROTFL!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    - Scritto da: Mechano
    Tu vuoi attribuire all'opensource la causa
    di molti programmatori disoccupati?
    Anche i cacciatori di balene, puma e
    coccodrilli si sono trovati disoccupati
    quando ne e' stata abolita la caccia.

    E' un mondo che sta cambiando. In passato e'
    toccato alle fabbriche di amianto, poi
    mercurio usato in molti prodotti, tra non
    molto al motore a scoppio di idrocarburi, e
    presto anche il software subira' una
    rivoluzione.
    Tutti esempi di beni che non si producono più. Non si produce più l'amianto, per questo chi lavorava in fabbriche che producevano amianto si è trovato disoccupato. Stessa cosa per tutti gli altri esempi da te fatti. Invece per il software continua ad esserci richiesta, anzi, direi che è sempre maggiore la richiesta di software. Solo che tutti lo vogliono gratis, e l'opensource od il freesoftware è solo un modo per ammantare di ideali la possibilità per alcune grosse ditte di fornire sw gratis assieme al loro hw.
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti

    E sai perche'? Perche' quelli sono beni
    materiali, per la cui produzione sono
    costati materia ed energia oltre che
    manodopera (parliamo della casa di mattoni,
    il cibo ecc.).
    Ah.. ora ho capito, il software non è materiale, allora a Redmond cosa hanno fatto a fare la sede della MS? e la sede della RedHat? e quella della Suse, della Sun, della IBM? a cosa servono i computer, le reti, gli switch? solo per gli impiegati che si occupano del marketing evidentemente, il software si fa da solo, basta pensarlo.
    Pero' posso darti conoscenza. Se io so di
    un'azienda che sta assumendo persone te lo
    dico volentieri.
    Se io so fare un mestiere che puo' essere
    remunerativo e puo' aiutarti a risollevarti
    posso insegnartelo.
    Se io sapessi pescare o cacciare te lo
    insegnerei volentieri perche' anche tu possa
    imparare a farlo e non aver bisogno di
    essere mantenuto.
    Cosi' se hai un guasto alla tua moto io
    posso insegnarti come ripararlo sicche' te
    sia in grado di aggiustartelo.
    Questa e' la condivisione della conoscenza.
    Quella che nomini te e la condivisione dei
    beni.
    Ed e' la differenza tra comunismo e libera
    circolazione della conoscenza, ed e' il
    perche' Linux e comunismo non hanno nulla di
    che spartire.
    La conoscenza è sapere i costrutti for..next e while..do, fare un software funzionante è lavoro che va ripagato, non so se cogli la sottile differenza. Ad ogni modo anche la conoscenza si paga, ci sono dcine di aziende che vivono grazie alla formazione, quello che tu proponi è semplicemente cortesia nel voler spiegare agli altri come funziona un qualcosa, l'ho fatto anch'io e lo facciamo un pò tutti con amici, figli, compagni di scuola... da qua a farne un movimento "innovativo" mi sembra ridicolo

    L'opensource non e' nulla di diverso da
    quello che avviene tra aeromodellisti,
    radioamatori, appassionati di elettronica,
    giocatori di scacchi o di giochi di ruolo.
    Ossia scambiare informazioni che riguardano
    la propria passione.
    Totalmente falso e fuorviante, si passano pezzi di codice per costruire software che poi rilasciano gratuitamente. Come dire che gli aeromodellisti costruiscono un aereo gratuito che porta in giro le persone, e finchè è uno va bene, appena iniziano ad essere migliaglia voglio vedere le compagnie e i lavoratori delle compagnie cosa dicono.
    Il fatto che sia diventato un modello di
    business o su cui alcune aziende basano il
    proprio modello, e' solo una cosa
    incidentale.
    Se avesse saputo che sarebbe stata
    determinante in una guerra anche Marconi
    dovrebbe pentirsi di avere inventato la
    radio? E che dire del monaco che invento' la
    polvere da sparo?Non bisogna pentirsi di aver inventato linux e l'open-source, bisonga pentirsi di non farlo pagare.
    Tu vuoi attribuire all'opensource la causa
    di molti programmatori disoccupati?
    Anche i cacciatori di balene, puma e
    coccodrilli si sono trovati disoccupati
    quando ne e' stata abolita la caccia.

    E' un mondo che sta cambiando. In passato e'
    toccato alle fabbriche di amianto, poi
    mercurio usato in molti prodotti, tra non
    molto al motore a scoppio di idrocarburi, e
    presto anche il software subira' una
    rivoluzione.
    Totalmente fuori strada, un operaio pùò cambiare fabrica, qua si tratta di operai che lavorano gratis a posto loro nel tempo libero, bella concorrenza e libertà...
    Che poi per il software e' un ritorno alle
    origini, perche' prima della meta' degli
    anni '80 il software era fornito insieme con
    l'hardware acquistato, e spesso se non
    c'erano programmi gia' pronti c'erano
    compilatori e strumenti di sviluppo.
    Poi qualcuno decise di slegarlo dalle
    macchine, ma s'invento' l'abominio della
    licenza d'uso, legando questa ad una sola
    copia di un prodotto e la possibilita' di
    lucrarci all'infinito.
    Il software e la licenza d'uso su un
    concetto astratto di conoscenza sono la
    burla del XX secolo nei confronti della
    scienza e dell'informazione.
    Sei bravo a confondere le acque, gli incassi di quel software erano strettametne legati all'hardware, anche adesso ti danno i driver "gratuitamente". Abbiano noi voluto l'hardware indipendente, di conseguenza paghi il software, non c'è niente di strano. O preferivi commodore64 e sinclaire a vita?Sei fuori, credimi, vuoi fare windows, autocad, photoshop e farlo pagare a un solo utente? guarda, non ho parole...
    Non nego il lavoro che c'e' dietro ad un
    buon software, ma non sono daccordo alla
    rendita perpetua derivante da miliardi di
    copie identiche di questo vendute sempre
    allo stesso prezzo anche dopo ammortizzati i
    costi di sviluppo ad avuto un giusto
    compenso.
    Tu non sei giudice di nessuno, non puoi permetterti di decidere cosa è etico e cosa no. Il software rende se vengono vendute tante copie, bill gates non è l'unico miliardario. Allora anche chi produce, per esempio, scarpe, le prime 10000 le vendi a prezzo pieno dopo solo il costo vivo, ci hai guadagnato abbastanza. Ma senti cosa devo sentire..e comunque più salgono le copie vendute più hai bisogno di strutture
  • Anonimo scrive:
    Re: Solaris 10
    - Scritto da: Anonimo

    Microsoft fa già pagare per le
    patch...
    quasi tutti i nuovi hotfix pre-SP3 per XP
    sono a pagamento, non danno accesso senza
    telefonare all'assistenza...Questa la hai sognata dopo la peperonata? :DAltrimenti dimostralo in modo concreto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse così, Sun indirizzerebbe
    tutti i suoi sforzi tecnico/economici alla
    sua distribuzione linux, invece di pensare a
    Solaris

    Evidentemente anche Sun sta capendo che
    l'open source porta all'impoverimento
    tecnico/culturale/economico di una qualsiasi
    azienda avente scopo di lucro

    Lasciate che sia stallman con i suoi sandali
    a giocare con l'open source, se Sun non
    mollerà subito il pinguino ne vedremo
    delle belle nei prossimi mesi...
    Io, grazie al fatto che ho un bel po' di esperienza sui sistemi Linux, becco 750 euro in più al mese, rispetto ai miei colleghi winari e basta.Alla faccia tua e di tutti i bambocci brufolosi come te che si dilettano con cretinate tipo .NET, Active Directory ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    - Scritto da: Yak_Bizzarro
    - Scritto da: Anonimo

    Se non fosse così, Sun
    indirizzerebbe

    tutti i suoi sforzi tecnico/economici
    alla

    sua distribuzione linux, invece di
    pensare a

    SolarisVisto che la maestra alle elementari ti ha insegnato a leggere, perchè non leggi tutto l'articolo prima di dire boiate? Se leggi bene Sun è intenzionata (almeno ufficiosamente) a rilasciarlo sotto licenza OpenSource.

    Evidentemente anche Sun sta capendo che

    l'open source porta all'impoverimento

    tecnico/culturale/economico di una
    qualsiasi

    azienda avente scopo di lucroMica vero. Una società può benissimo guadagnere sul supporto. Per un esempio eclatante vai su http://www.teammosaico.biz/

    Lasciate che sia stallman con i suoi
    sandaliPerchè, stanno bene?

    a giocare con l'open source, se Sun non

    mollerà subito il pinguino ne
    vedremo

    delle belle nei prossimi mesi...E fù così che vissero tutti felici e contenti. Fine della favola.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    Ehmm... eroiro orribile, scusate è il prossimo (maledetto IE, grrr)==================================Modificato dall'autore il 16/11/2004 15.51.33
  • Anonimo scrive:
    Re: Suicidio dell'open source?
    - Scritto da: Anonimo
    Sembrerebbe proprio di si...

    In effetti sto notando l'eccitazione dei
    linari di questo forum all'idea di un nuovo
    sistema operativo free (Solaris 10), senza
    preoccuparsi del fatto che questo sia o meno
    open source.

    Sono sempre più convinto di una mia
    vecchia teoria..., eccola:

    REM # Linux piace perchè è
    gratis
    ==========================



    ... e bastaSi ma se sugli occhi porti occhiali da sole, io li ho tolti poi mi sono comprato il sistema operativo che preferivo di più. Linux Debian, pagato.A ma io ci vedo bene :-DMarco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux meglio di Solaris
    Be, Linux sono 10 anni di sapiente sviluppo, voglio dire di non mischiare lana e seta, ma stiamo ora a dire che parliamo di porcherie, la dove non ce ne sono.Linux sui sistemi x86 ha già concorrenti agguerriti come la serie dei vari BSDlike, e non mi pare che ci sia stata la svolta al cambiamento.SUN fa benissimo a lanciare il suo sistema operativo nel modo in cui lo sta facendo, nel ramo marketing per l'informatica gli "urli" sono la norma, come pure è la norma aspettare e vedere cosa succederà.Lindows ... ops ... Linspire doveva essere la svolta, ora come ora, non mi pare che sia tale.Marco.
  • Anonimo scrive:
    programmatore == lavoratore (???)
    This is the question ...- Per Microsoft programmare significa (ancora) lavorare- Per Adobe anche- ...- Per SUN (a quanto pare) programmare è un diletto- Per IBM è molto meglio che sia un diletto, così vendel'hardware e non paga chi lo programma- Per i programmatori OS è SOLO un diletto, neltempo lasciato libero "da lavori veri" (cito dalsito di un software OS)E' giusto che Microsoft faccia un bussiness sul frutto deilavoratori (che però retribuisce) ? Credo (ancora) di si !
  • Anonimo scrive:
    L'auto me la regali...
    ... il carburante no! Questo vale per i beni chehanno un valore tangibile, intrinseco (il carburante appunto).L'assistenza NON rientra tra questo tipo di beni.Perche' dovrei pagare l'assistenza?Cosa significa: che il software nasce con deiproblemi ed ha bisogno di essere corretto DOPOessere stato "commercializzato" e messo in produzione?Allora preferisco comprare Windows Server 2003a) una volta sola,b) lo pago quanto costa,c) lo uso quanto vogliopiuttosto che pagare ad ogni intervento (quanto?)dell'assistenza e/o un canone annuale di supportotecnico.Insomma, datemi i manuali (buoni) che poi cipenso io a lavorare con quello che COMPRO.Non ha nessun senso regalare sperando di lucrarecon i SERVIZI.Possibile che sia cosi' difficile capire che:le lamette NON sono servizi, le cartucce NONsono servizi... l'assistenza si !!!I servizi si vendono SOLO se servono e, in questoambito, dichiarare che servono significa mettere lemani avanti suggerendo al cliente che:la gestione del software e' troppo complicata per fareda soli, il software non e' perfetto ma perfettibile (dietropagamento), il software non funziona SE LO USA chi (NON)lo compra......ma SUN non si era riempita le tasche con i soldi diMicrosoft? Perche' vuole buttare via anche quelli?
  • Anonimo scrive:
    ... e se domani ....
    Ammettiamo pure che Solaris riesca a scalzare Linux ....una volta presa una "fetta di mercato" consistente credo proprio che tornerebbe a pagamento ;)
  • tillo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    molto, molto interessante... il voto non bastava 8) quoto appieno
  • Anonimo scrive:
    Re: Solaris 10
    Microsoft fa già pagare per le patch...quasi tutti i nuovi hotfix pre-SP3 per XP sono a pagamento, non danno accesso senza telefonare all'assistenza...- Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: hcp


    Provato sia per intel che per
    sparc,

    peccato


    che i bugfix siano a pagamento :(



    E' free, è open, non è
    mica

    Gratis!



    Eh eh eh, cerca di capire IL TRUCCO !

    Scusa ma i bugfix sono patch e nuove release
    di componenti con dei problemi.
    E fare a pagamento questi e' una subdola
    presa per i fondelli.
    E' come se M$ regalasse Winzozz e poi
    facesse pagare per le miriadi di patch e
    service pack che tira fuori per risolvere le
    sue falle e problemi.

    Se fai gratis il sistema operativo e fai
    pagare le correzioni a problemi di questo
    allora mi prendi in giro.
    Rilasciarne i sorgenti e lasciare che gli
    utenti se le correggano da soli gia' e' una
    cosa diversa, e gli hotfix che escono
    direttamente da Sun potranno anche essere a
    pagamento, ma dando possibilita' a chi sa
    far da se, di sistemarseli. Uno dei
    significati di "libero" e' anche questo.

    La soluzione migliore e' simile a quella
    adottata da alcuni distributori opensource.
    Il sistema operativo e' libero e ci sono i
    sorgenti. Si ha liberta' di modificarlo e
    correggerne problemi.
    I bugfix ed un servizio veloce per
    l'applicazione di questi puo' anche essere a
    pagamento per gli utenti che hanno bisogno
    di rapidita' nel correggerli (specie
    problemi di sicurezza).
    Chi non necessita o non vuole pagare il
    servizio a pagamento attendera' che la
    community di appassionati che nel frattempo
    si sara' formata attorno a quel sistema
    operativo, sforni il bugfix gratuito, oppure
    avendo i sorgenti e le capacita' ci se lo
    corregge da soli.

    Con anche un'uscita periodica, possibilmente
    non a pagamento, di service pack che
    contengono tutti i bugfix precedenti.
    Questo sarebbe un modo ideale di diffondere
    opensource, darne un servizio a pagamento e
    rientrare nella filosofia dello sviluppo
    "libero".

    --
    Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: il miglior kernel
    - Scritto da: pomy
    Confermo in pieno, io ci lavoro su solaris 8
    e 9 e devo ammettere che con una semplice
    connessione ssh riesci a fare davvero di
    tutto. in che senso "fare di tutto" ? non e' uguale a usare ssh con linux o altri *nix ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    Veramente grandi parole, credo che tu abbia detto tutto. Sono completamente d'accordo.
  • pikappa scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Mechano


    ...Io sono dell'idea che questi di

    opensource e di cosa sia una community

    guidata da una filosofia...

    ...Non ci hanno capito un CAVOLO!

    Non credo, hanno capito subito l'antifona;
    distribuiranno pure il codice in open source
    così qualche hobbysta lo
    copierà ( con la scusa che tutto
    nasce scopiazzando il prossimo e che
    è giusto così ), e si
    potrà fare l'ennesima causa contro
    Linux che è tutto scopiazzato (
    perchè è apputo software
    libero di essere scopiazzato ).


    Non e' l'essere gratuito di un
    prodotto che

    lo fa diffondere e lo rende piu'
    appetibile.

    Ah ah ah!!! Quanto sei INGENUO!!Invece ha proprio ragione

    Ammetto che in parte, ma solo in parte, hai
    ragione: chi non se ne intende di
    informatica rimane affascinato
    dall'ideologia comunista che incarna il
    software libero cioè sviluppato con
    le regolette dell'open source ( niente
    è di nessuno, tutti copiano, non
    esiste prezzo non esiste mercato ), insomma,
    la gente che si avvicina all'open source in
    buona o in mala fede lo fa per questioni di
    politica e non di informatica.Mi sa che hai proprio le idee confuse su comunismo e mercato, il primo non centra proprio nulla, e il secondo è cresciuto in maniera estremamente rapida negli ultimi anni


    Anzi questo agli occhi di aziende e

    consulenti poco esperti e' sintomo di
    scarsa

    qualita', oltre a sollevare dubbi sulla

    solidita' dell'azienda che vende quel

    prodotto e quindi sul futuro del proprio

    business se si basa il proprio lavoro su

    quel prodotto.

    A me risulta che a parte qualche papaverone
    o qualche consulente che gioca in casa, i
    prodotti open source siano per definizione
    prodotti di scarsa qualità, e non ci
    vuole una laurea per accorgerseneChiedilo a chi lo usa con soddisfazione, e lo trova migliore di un certo sistema proprietario che ha pagato un sacco di soldi


    A tutti i convegni in cui sono stato e
    dove

    c'era un qualche dirigente Sun
    l'impressione

    che ne ho avuto e' stata sempre la
    stessa,

    un'ipocrisia di fondo di quest'azienda
    che

    riempiva la bocca dei propri portavoce
    della

    parola opensource, salvo poi essere

    infastiditi da domande
    sull'opportunita' di

    rilasciare libero Java e alcune
    tecnologie

    importanti.

    A me sembrano ipocriti i ragazzini (che
    tanto hanno a cuore la libertà degli
    altri) che si spacciano da consulenti e che
    vogliono fare i consulenti open source (
    invece di andare a lavorare ) e vogliono
    farsi pagare bene anzi "profumatamente" per
    installare qualche schifezza open source
    scaricata gratuitamente dalla rete e fare un
    piccolo comizio politico.Qui mi sento veramente offeso, io faccio consulenze, e uso principalmente software Open Source, e non c'è uno e dico uno dei miei clienti che si è lamentato della scarsa qualità dei software che uso, anzi spesso si sono stupiti della stabilità di questi sw rispetto ad altri sw costosi (vedi sopra)


    Anche la Sun come altre aziende non
    hanno

    capito un piffero di cosa sia una
    community

    e di cio' che fa amare linux

    indipendentemente dalle sue qualita'

    intrinseche.

    Credo che tu non abbia capito qualcosa.


    Non hanno capito il potere del numero
    in una

    community e di come stia cambiando il
    modo

    di lavorare e produrre software e
    conoscenza

    nel mondo.

    Ma quale Community! Ma quale software!!
    Cloni di tecnologie propietari, scritti pure
    pasticciando e con i piedi li chiami
    software? Ma ti prego!mah!


    Solaris forse sara' rilasciato open
    source?

    Certo così gli altri lo
    scoppiazzeranno come hanno fatto con SCO, e
    passeranno dalla parte del torto.


    Siamo ancora al sara' e al forse?

    Doveva esserlo gia' da tempo! In questo
    modo

    si sarebbe evoluto e Sun come RedHat
    avrebbe

    raccolto i frutti della collaborazione,

    RedHat "evoluto" ? HA HA HA! Red Hat
    è l'anti open source; per essere
    coerente l'unico sistema operativo veramente
    open source da installare è Debian, e
    per essere coerenti gli smanettoni
    dovrebbero installarlo rigorosamente in modo
    gratuito, in nome della fama, allora
    sì che accetterò -senza
    condividere- tutti i proseliti dei
    "testimoni di Linux".Questo testimonia solo la tua ottusità, io *vendo* soluzioni basate su software open, e mi faccio pagare, esattamente come il sistemista/consulente che utilizza altri strumenti proprietari


    L'ottusita' dei dirigenti di queste
    aziende

    sta dando i suoi frutti (marci), ci si

    Non preoccuparti degli altri, preoccupati di
    te stesso.


    accorge sempre troppo tardi che non e'
    ne'

    il gratis ne' lo psichedelico (vedi
    WinXP) a

    vincere contro la filosofia della

    codivisione della conoscenza.

    Qui non si parla di ricerca universitaria,
    qui si parla di software che deve
    funzionare, che deve essere usato per
    produrre e non per fare una vetrinetta web,
    per produrre il quale dei professionisti
    sono stati pagati e il cui prodotto deve
    essere tutelato affinché nessuno lo
    scopiazzi facendoti concorrenza senza avere
    speso UN CENTESIMO nello sviluppo.Beh intanto trovami delle prove, e dico vere prove, non come quelle di SCO, che ci sono programmi copiati, poi non vedo qual'è il problema, se una soluzione Open funziona meglio di una creata da professionisti pagati profumatamente, beh io ci penserei un momentino nel continuare a pagarli questi professionisti


    E quando si e' realizzato che il mondo
    sta

    cambiando si e' ormai perso il treno, e

    serve capacita' di innovare e riciclarsi

    prima di essere alla canna del gas,

    altrimenti si soccombera' come sta
    accadendo

    a SCO.

    Si come no, anche la Apple la davano morta e
    invece pare che per lei butti decisamente
    bene.


    Se diventera' opensource sara' una
    manna,

    Bravo! Sarà una manna perché
    lo scopiazzeranno e tutti potranno usufruire
    di software senza pagare un centesimo di
    licenza.


    perche' non si perdera' e anzi Linux e

    Solaris potrebbero convergere dando
    l'uno

    qualcosa di utile all'altro. Pero' lo
    ripeto

    ancora, e' tardi! Andava fatto prima,
    adesso

    sarebbe molto piu' avanti e senza la

    necessita' di investire 600 milioni di

    dollari, anche se a queste cifre sparate

    cosi', gli do scarsa credibilita'...

    Certo perché tu te ne intendi, quando
    hai fatto domanda per diventare dirigente
    Sun ti hanno rifiutato perché sei
    troppo intelligente vero?
  • Mechano scrive:
    Re: Linux meglio di Solaris
    - Scritto da: malex
    L'amministrazione di un sistema Solaris
    è piuttosto farraginosa, tipica di
    uno Unix d'altri tempi e le applicazioni
    fornite a corredo sono pietose rispetto a
    quello che ti arriva con una semplice Fedora
    Core.Non sono daccordo su molte cose.E' vero che per Linux c'e' piu' hardware supportato, ma e' anche vero che e' piu' diffuso, ci sono piu' sviluppatori e ora anche piu' attenzione da parte dei produttori. Ma fino a fine '99 Linux stava messo male quanto Solaris.Solaris e' uno Unix di nicchia che e' uscito dall'architettura Sparc "solo" a fine '97. E supporta solo Sparc e x86.Linux da questo punto di vista e' onnipresente su qualsiasi CPU a 32 bit del pianeta e quindi ha dato il supporto all'hardware piu' disparato.Solaris non e' farraginoso. Nel 97 aveva gia' un'organizzazione dei device molto piu' razionale di Linux.Mentre Linux era (e lo e' ancora) con i nastri SCSI sparpagliati sotto /dev con st0, st1, st... Solaris gia' 10 anni fa aveva una sua /dev/rmt/0, 1, 2 ecc.Con rmt che sta per un piu' comprensibile ReMovable Tape e all'interno solo i drive che il sistema aveva trovato al boot.Non parliamo di SCO o AIX o Sun Interactive (lo Unix di Sun precedente a Solaris) coi loro /dev/c0t1n0che significava piu' o meno primo Controller (0), secondo Tape (1), primo Lun o nastro (0) dell'unita'. Solaris ha una base molto solida e ben fatta. Ma e' pesante. Perche' essendo closed e commerciale non ha mai avuto l'enorme apporto di una community sterminata che ha ottimizzato e migliorato fino all'odierno kernel 2.6.9 di Linux.Per cui Solaris gira bene solo su RISC Spar, e anche li e' ampiamente esoso in richiesta di risorse.Io lo userei, ma mai come workstation e solo per qualche servizio dove Solaris e' risaputo essere efficiente o avere dei pregi per me irrinunciabili.--Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux meglio di Solaris
      - Scritto da: Mechano

      - Scritto da: malex


      L'amministrazione di un sistema Solaris

      è piuttosto farraginosa, tipica
      di

      uno Unix d'altri tempi e le applicazioni

      fornite a corredo sono pietose rispetto
      a

      quello che ti arriva con una semplice
      Fedora

      Core.

      Non sono daccordo su molte cose.

      E' vero che per Linux c'e' piu' hardware
      supportato, ma e' anche vero che e' piu'
      diffuso, ci sono piu' sviluppatori e ora
      anche piu' attenzione da parte dei
      produttori. Ma fino a fine '99 Linux stava
      messo male quanto Solaris.

      Solaris e' uno Unix di nicchia che e' uscito
      dall'architettura Sparc "solo" a fine '97. E
      supporta solo Sparc e x86.
      Linux da questo punto di vista e'
      onnipresente su qualsiasi CPU a 32 bit del
      pianeta e quindi ha dato il supporto
      all'hardware piu' disparato.

      Solaris non e' farraginoso. Nel 97 aveva
      gia' un'organizzazione dei device molto piu'
      razionale di Linux.
      Mentre Linux era (e lo e' ancora) con i
      nastri SCSI sparpagliati sotto /dev con st0,
      st1, st... Solaris gia' 10 anni fa aveva una
      sua /dev/rmt/0, 1, 2 ecc.
      Con rmt che sta per un piu' comprensibile
      ReMovable Tape e all'interno solo i drive
      che il sistema aveva trovato al boot.
      Non parliamo di SCO o AIX o Sun Interactive
      (lo Unix di Sun precedente a Solaris) coi
      loro /dev/c0t1n0
      che significava piu' o meno primo Controller
      (0), secondo Tape (1), primo Lun o nastro
      (0) dell'unita'.

      Solaris ha una base molto solida e ben
      fatta. Ma e' pesante. Perche' essendo closed
      e commerciale non ha mai avuto l'enorme
      apporto di una community sterminata che ha
      ottimizzato e migliorato fino all'odierno
      kernel 2.6.9 di Linux.
      Per cui Solaris gira bene solo su RISC Spar,
      e anche li e' ampiamente esoso in richiesta
      di risorse.

      Io lo userei, ma mai come workstation e solo
      per qualche servizio dove Solaris e'
      risaputo essere efficiente o avere dei pregi
      per me irrinunciabili.

      --
      Mr. Mechanopremetto che uso Linux dal 97 :) quando nel 98 provai Solaris 7 e vidi quello che poteva Fare ... restai Shoccato O_O ... una delle tante Cose... Supporto 64BIT O_O (stiamo parlando dell'Anno 98 e non di processori ALPHA) ... lascio a voi i commenti
  • Mechano scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: lunix
    Giusto per farti capire, io faccio molta
    consulenza su sistemi Debian ed ogni volta
    che fatturo ad un cliente un intervento su
    un sistema Debian, verso una parte del
    compenso a Debian. E come me fanno altri... Questo e' molto bello!A me e' capitato spesso che ad un cliente servisse un software che qualche volta era freeware o opensource ma che il progetto accettava donazioni.Io spiegavo questa cosa al cliente e gli dicevo:"Sei liberissimo di fare come vuoi, ma se trovi utile queto programma per il tuo lavoro e' molto bello oltre che corretto fare una donazione anche piccola.Cosa faccio dono io per te e me li dai nel compenso per la consulenza?".Sidecide una cifra che di solito e' tra 10 e 20 euro per piccole utility di recupero dati o convertitori di formato o altro, e davanti al cliente utilizzo il mio account Paypal per fare immediatamente la donazione, che poi mi viene rigirata nel compenso per la consulenza.--Mr. Mechano
  • malex scrive:
    Linux meglio di Solaris
    Anche se ora Solaris è gratis perché dovrei scegliere Solaris al posto di Linux? Linux è gratis ed è disponibile anche in formato sorgente (Solaris non lo è)Linux arriva con licenze Open Source che mi permettono grandi libertà: lo posso installare dove voglio, quante volte voglio, lo posso rivendere, lo posso modificare. E Solaris?L'hardware supportato da Linux è decisamente più vasto di Solaris, esistono driver Linux per un numero enorme di dispositivi hardware, per Solaris molti di meno.L'amministrazione di un sistema Solaris è piuttosto farraginosa, tipica di uno Unix d'altri tempi e le applicazioni fornite a corredo sono pietose rispetto a quello che ti arriva con una semplice Fedora Core.In conclusione: non ne vale la pena.
  • Mechano scrive:
    Re: Suicidio dell'open source?
    - Scritto da: Anonimo
    Sono sempre più convinto di una mia
    vecchia teoria..., eccola:

    REM # Linux piace perchè è
    gratis
    ==========================
    ... e bastaE perche'?Gratuito lo deve essere per forza, almeno all'inizio.E' un incentivo allo scaricamento, la possibilita' che anche una persona giovane e poco facoltosa (economicamente) possa scaricarlo, magari gli piace e lo estende e modifica.O anche semplicemente impara ad usarlo e lo consiglia a parenti, amici, datori di lavoro o clienti.E' vero che l'opensource e' anche gratuito, ma questo e' solo incidentalmente, e forse in un certo senso anche sottilmente voluto.Vedi per esempio molte distribuzioni GNU/Linux pure e tradizionaliste.Ubuntu per esempio la nuova derivata Debian http://www.ubuntulinux.org/Il manifesto di Ubuntu Linux dice:"The Ubuntu community is built on the ideas enshrined in the Ubuntu Manifesto: that software should be available free of charge, that software tools should be usable by people in their local language and despite any disabilities, and that people should have the freedom to customize and alter their software in whatever way they see fit.".-- Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la prova che con Linux fai la f
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse così, Sun indirizzerebbe
    tutti i suoi sforzi tecnico/economici alla
    sua distribuzione linux, invece di pensare a
    Solaris

    Evidentemente anche Sun sta capendo che
    l'open source porta all'impoverimento
    tecnico/culturale/economico di una qualsiasi
    azienda avente scopo di lucro

    Lasciate che sia stallman con i suoi sandali
    a giocare con l'open source, se Sun non
    mollerà subito il pinguino ne vedremo
    delle belle nei prossimi mesi...
    ti sono sfuggiti quei 2 miliardi di dollari dell'accordo tra sun e M$...
  • Anonimo scrive:
    Ecco la prova che con Linux fai la fame
    Se non fosse così, Sun indirizzerebbe tutti i suoi sforzi tecnico/economici alla sua distribuzione linux, invece di pensare a SolarisEvidentemente anche Sun sta capendo che l'open source porta all'impoverimento tecnico/culturale/economico di una qualsiasi azienda avente scopo di lucroLasciate che sia stallman con i suoi sandali a giocare con l'open source, se Sun non mollerà subito il pinguino ne vedremo delle belle nei prossimi mesi...
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    l'open source è stata l'ennesima
    bufala di questo nuovo millennio... fortuna
    che anche questa è ormai passata.Ahahha ritenta sarai piu' fortunato!E' ormai passata... AhahahahahE' ormai passata... buuuhhhhE' appena cominciata!
  • Mechano scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    - Scritto da: Anonimo

    sentimenti di fratellanza e il
    desiderio di

    collaborazione non esiste il denaro, o
    ha

    un'importanza marginale.

    A me fa ridere solo una cosa: tu la
    filosofia funziona solo con il software,
    vorrei vedere se nel tuo mondo di
    fratellanza mi faresti dormire a casa tua o
    condividere il tuo stipendio.Non posso farti dormire a casa mia, e neppure darti da mangiare o condividere il mio stipendio. O almeno non posso farlo per piu' di qualche giorno e per poco denaro, se tu avessi bisogno.E sai perche'? Perche' quelli sono beni materiali, per la cui produzione sono costati materia ed energia oltre che manodopera (parliamo della casa di mattoni, il cibo ecc.).Pero' posso darti conoscenza. Se io so di un'azienda che sta assumendo persone te lo dico volentieri.Se io so fare un mestiere che puo' essere remunerativo e puo' aiutarti a risollevarti posso insegnartelo.Se io sapessi pescare o cacciare te lo insegnerei volentieri perche' anche tu possa imparare a farlo e non aver bisogno di essere mantenuto.Cosi' se hai un guasto alla tua moto io posso insegnarti come ripararlo sicche' te sia in grado di aggiustartelo.Questa e' la condivisione della conoscenza. Quella che nomini te e la condivisione dei beni.Ed e' la differenza tra comunismo e libera circolazione della conoscenza, ed e' il perche' Linux e comunismo non hanno nulla di che spartire.
    Le grandi e le piccole mio caro, il mondo
    opensource sta insegnando un modo per fare
    software potenzialmente migliore e gratuito,
    non sta insegnando un modello di business.
    Io non sono molto attacato al denaro ma
    riconosco che un minimo dobbiamo pure
    guadagnarcelo, per me l'opensource
    manderà a casa tanta e tanta gente
    che di certo non verrà a rubare il
    lavoro a me e a te "sistemisti locali". Ed a
    quel punto dovrai pagare le tasse anche per
    loro oppure aver paura che la sera
    rincasando ti vedi la casa derubata da ex
    programmatori adesso morti di fame. E questo
    perchè? perchè anzichèL'opensource non e' nulla di diverso da quello che avviene tra aeromodellisti, radioamatori, appassionati di elettronica, giocatori di scacchi o di giochi di ruolo. Ossia scambiare informazioni che riguardano la propria passione.Il fatto che sia diventato un modello di business o su cui alcune aziende basano il proprio modello, e' solo una cosa incidentale.Se avesse saputo che sarebbe stata determinante in una guerra anche Marconi dovrebbe pentirsi di avere inventato la radio? E che dire del monaco che invento' la polvere da sparo?Tu vuoi attribuire all'opensource la causa di molti programmatori disoccupati?Anche i cacciatori di balene, puma e coccodrilli si sono trovati disoccupati quando ne e' stata abolita la caccia.E' un mondo che sta cambiando. In passato e' toccato alle fabbriche di amianto, poi mercurio usato in molti prodotti, tra non molto al motore a scoppio di idrocarburi, e presto anche il software subira' una rivoluzione.Che poi per il software e' un ritorno alle origini, perche' prima della meta' degli anni '80 il software era fornito insieme con l'hardware acquistato, e spesso se non c'erano programmi gia' pronti c'erano compilatori e strumenti di sviluppo.Poi qualcuno decise di slegarlo dalle macchine, ma s'invento' l'abominio della licenza d'uso, legando questa ad una sola copia di un prodotto e la possibilita' di lucrarci all'infinito.Il software e la licenza d'uso su un concetto astratto di conoscenza sono la burla del XX secolo nei confronti della scienza e dell'informazione.Non nego il lavoro che c'e' dietro ad un buon software, ma non sono daccordo alla rendita perpetua derivante da miliardi di copie identiche di questo vendute sempre allo stesso prezzo anche dopo ammortizzati i costi di sviluppo ad avuto un giusto compenso.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Suicidio dell'open source?
    Sembrerebbe proprio di si...In effetti sto notando l'eccitazione dei linari di questo forum all'idea di un nuovo sistema operativo free (Solaris 10), senza preoccuparsi del fatto che questo sia o meno open source.Sono sempre più convinto di una mia vecchia teoria..., eccola:REM # Linux piace perchè è gratis==========================... e basta
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    Sun Microsystem è da tempo che
    meditava di passare il suo SO Solaris Open
    Source.ma dove lo hai letto "Open Source" ???qui si parla di licenze gratis... tutta roba squisitamente commerciale, che spazzerà via il pingiuno alla faccia dell'open sourcel'open source è stata l'ennesima bufala di questo nuovo millennio... fortuna che anche questa è ormai passata.(win)
  • Mechano scrive:
    Re: ...Le azioni SCO andranno alle stel
    - Scritto da: Anonimo
    Le possibilità che diventi free
    software sono remote per i noti problemi di
    licenza a differenza di linux qui c'è
    una derivazione diretta e dubito che i
    legali di SCO stiano a guardare. SCO sara' morta e dimenticata, prima di allora.Solo in Italia ci sono enti e idioti che comprano prodotti e si legano mani e piedi a quell'azienda.--Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: Solaris 10
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: hcp

    Provato sia per intel che per sparc,
    peccato

    che i bugfix siano a pagamento :(

    E' free, è open, non è mica
    Gratis!

    Eh eh eh, cerca di capire IL TRUCCO !Scusa ma i bugfix sono patch e nuove release di componenti con dei problemi.E fare a pagamento questi e' una subdola presa per i fondelli.E' come se M$ regalasse Winzozz e poi facesse pagare per le miriadi di patch e service pack che tira fuori per risolvere le sue falle e problemi.Se fai gratis il sistema operativo e fai pagare le correzioni a problemi di questo allora mi prendi in giro.Rilasciarne i sorgenti e lasciare che gli utenti se le correggano da soli gia' e' una cosa diversa, e gli hotfix che escono direttamente da Sun potranno anche essere a pagamento, ma dando possibilita' a chi sa far da se, di sistemarseli. Uno dei significati di "libero" e' anche questo.La soluzione migliore e' simile a quella adottata da alcuni distributori opensource.Il sistema operativo e' libero e ci sono i sorgenti. Si ha liberta' di modificarlo e correggerne problemi.I bugfix ed un servizio veloce per l'applicazione di questi puo' anche essere a pagamento per gli utenti che hanno bisogno di rapidita' nel correggerli (specie problemi di sicurezza).Chi non necessita o non vuole pagare il servizio a pagamento attendera' che la community di appassionati che nel frattempo si sara' formata attorno a quel sistema operativo, sforni il bugfix gratuito, oppure avendo i sorgenti e le capacita' ci se lo corregge da soli.Con anche un'uscita periodica, possibilmente non a pagamento, di service pack che contengono tutti i bugfix precedenti.Questo sarebbe un modo ideale di diffondere opensource, darne un servizio a pagamento e rientrare nella filosofia dello sviluppo "libero".--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio Linux!!
    peccato che la stessa Sun abbia creato una propria distribuzione linux....http://distrowatch.com/table.php?distribution=jds
  • Mechano scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: Anonimo
    Nella mia esperienza di lavoro, ho potuto
    verificare che anche i software comprati a
    caro prezzo sono pieni di buchi. Talvolta,
    vedendo certe schifezze mi chiedo se siano
    state scritte da studenti durante le prime
    esercitazioni di programmazione, salvo poi
    ricordare che si tratta di prodotti di
    software house multinazionali.
    Parafrasando, non è il prezzo alto a
    garantire la qualità di un prodotto.Non gli rispondo neppure... Quindi mi attacco al tuo post.Questo forum sembra sempre piu' pieno di ragazzetti infarciti di basse nozioni di marketing, che scambiano la condivisione per mera scopiazzatura e chiamano la collaborazione comunismo.Senza avere mai capito che lo spirito che c'e' dietro l'opensource tra i programmatori di questa tipologia di software e' esattamente identico a quello che c'e' tra i radioamatori, gli aeromodellisti o tutti gli hobbisti appassionati che amano aiutarsi a vicenda e scambiarsi informazioni e materiale inerente il loro hobby.E solo incidentalmente molti di questi decidono di rendere l'hobby una rendita commerciale, andando pero' ad interferire con gli interessi delle aziende truffaldine che hanno monopolizzato questo mondo nell'ultimo ventennio.Un segno di come il mondo commerciale tradizionale sta impoverendo le menti, creando individui che non sono disposti a muovere un dito o aprire bocca se non hanno calcolato quanto cio' possa fargli perdere o guadagnare.Fortuna che non tutte le persone sono cosi', fortuna che per molti il desiderio di confrontarsi o di imparare e insegnare anche solo come manifestazione del proprio ego, e' piu' importante del solo calcolo economico.Linux non e' scopiazzato. Ma le prime versioni sono una creazione originale.L'apporto successivo e' stato di utility e programmi compatibili con le specifiche Posix di altri Unix, il che non significa scopiazzare; perche' e' come se si dicesse che l'ultimo modello di BMW e' scopiazzato dall'ultima Mercedes solo perche' entrambe hanno 4 ruote, un volante, fari e sportelli.Linux e' la rivoluzione culturale del nuovo millennio, e forse quello che trasformera' il modo di vedere il mondo dell'informazione in futuro. L'opensource e' l'unica vera forma di umanita' che e' rimasta negli uomini del mondo informatico, dopo che tutto e' stato mercificato e si continua a dare un valore economico ad un'opera astratta fatta di bit che dopo l'investimento iniziale puo' essere copiata all'infinito.Questa e' la vera burla nei confronti dell'umanita', iniziata nel XX secolo.In futuro si vuole adattare il modello di sviluppo opensource anche ad altre forme di conoscenza. Ci sono gia' i progetti per la documentazione libera del progetto Gnutemberg. Poi ci sono iniziative per creare libri scolastici gratuiti scritti dagli stessi docenti statali e liberamente scaricabili da internet e stampabili. Poi c'e' il progetto di enciclopedia universale Wikipedia. E dal mondo dell'informazione e informatica a quello dell'hardware il passo e' breve perche' ci sono gia' progetti liberi di circuiteria e componentistica.E anche se non si potra' mai dare gratuitamente oggetti veri e propri, perche' le materie prime e l'energia per produrli non sono astratti come il software e la conoscenza, si potranno sviluppare almeno i loro progetti teorici e rilasciare quelli opensource, in modo che chi ha la possibilita' di fabbricarseli o di portarli in un luogo dove glieli possano produrre, lo possa fare liberamente, anche modificandoseli come meglio preferisce.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Meglio Linux!!
    Con questa manovra Sun,spera di recuperare quote di mercato che ha perso in questo periodo di espansione di Linux!!!Peccato che oramai sia troppo tardi!!!!:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: ...Le azioni SCO andranno alle stel
    - Scritto da: Anonimo
    Le possibilità che diventi free
    software sono remote per i noti problemi di
    licenza a differenza di linux qui c'è
    una derivazione diretta e dubito che i
    legali di SCO stiano a guardare.
    I legali di SCO non sono nemmeno riuscitia provare che SCO detenga veramente i diritti che dice di vantare.Lascia perdere quei pagliacci, che hanno alzato 'sto polverone solo perché foraggiati da M$.
  • Anonimo scrive:
    ...Le azioni SCO andranno alle stelle
    Le possibilità che diventi free software sono remote per i noti problemi di licenza a differenza di linux qui c'è una derivazione diretta e dubito che i legali di SCO stiano a guardare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    Nella mia esperienza di lavoro, ho potuto verificare che anche i software comprati a caro prezzo sono pieni di buchi. Talvolta, vedendo certe schifezze mi chiedo se siano state scritte da studenti durante le prime esercitazioni di programmazione, salvo poi ricordare che si tratta di prodotti di software house multinazionali.Parafrasando, non è il prezzo alto a garantire la qualità di un prodotto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che free...intanto fanno pagare i
    Fedora non mi sembra un progetto closed ;).Scherzi a parte Redhat ha focalizzato il supporto sulle aziende ma finazia il progetto Fedora ed adotta software open.Sono due situazioni completamente diverse.Qui parliamo di un progetto closed che di fatto regala un freeware per uso personale e ti fa pagare pure i fix.Vedremo un po' se Sun sarà in grado di creare una comunità un po' più grande ma per loro la vedo dura se non coinvolgono gli sviluppatori e non cambiano policy.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    Fessacchiotto (e comunista sara' tuo nonno) :p
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanti mega e Solaris10?
    se è per uso desktop meglio lasciar stare,l'hw supportato è praticamente nullo e praticamente nessun produttore rilascia drivers:'(
  • pomy scrive:
    Re: il miglior kernel
    Confermo in pieno, io ci lavoro su solaris 8 e 9 e devo ammettere che con una semplice connessione ssh riesci a fare davvero di tutto. Vorrei provarlo su una macchina "pompata" x86. Al lavoro c'e' una biprocessore con due cpu a 750Mhz e 2 Giga di ram, sarei curioso di sapere come va su un Pentium EE a 3GHz o su un AMD FX-55: )
  • KerNivore scrive:
    Re: Se Solaris diventa free...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: KerNivore

    Per la 200.000esima volta : il "Free" in

    "Free Software" non vuol dire gratis !!!

    Gratis? CHE SCHIFO IL GRATIS!!!!L'unica cosa che fa schifo e' usare le parole a sproposito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se Solaris diventa free...
    - Scritto da: KerNivore
    Per la 200.000esima volta : il "Free" in
    "Free Software" non vuol dire gratis !!!Gratis? CHE SCHIFO IL GRATIS!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Solaris 10
    - Scritto da: hcp
    Provato sia per intel che per sparc, peccato
    che i bugfix siano a pagamento :(E' free, è open, non è mica Gratis!Eh eh eh, cerca di capire IL TRUCCO !
    • hcp scrive:
      Re: Solaris 10
      A parte il fatto che io non ho parlato di free o try, ho informato semplicemente i lettori che i bugfix sono a pagamento.Se poi ti va di far polemiche.... prego, sei libero di farlo.Quando capirai il vero significato di open source e la parola free saprai anche installare Solaris.....
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    nell'articolo c'è scritto gratis mica
    open source, cio che vogliono fare è
    farsi un core loro e contemporaneamente
    usare i tool linux male che va cmq linux
    migliorerà ancoraSarà open source ma chissà perché te lo danno GRATIS! Tu prenderesti qualcosa GRATIS? No!! Ma che, scherzi?
  • w00binda scrive:
    Re: Ma che free...intanto fanno pagare i
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    asia.cnet.com/news/systems/0,39037054,3920133



    "Sun will provide security updates in
    the

    free version but will charge an annual

    subscription fee for bug fixes and
    support."



    La solita operazione di marketing in
    salsa

    SUN. Finchè non lo rilasciano
    open o

    fanno lo stesso con java IMHO vogliono
    usare

    l'onda open source per rilanciare il
    loro

    mercato che oramai è linux
    oriented.

    mmm sbaglio o non e' tanto diverso da quel
    che voleva fare (e forse ha fatto) Red Hat?
    Red Hat è open e contribuisce allo sviluppo di Fedora che è completamente free (in tutti i sensi) quindi mi sembra che le differenze ci siano.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantastico!
    - Scritto da: Anonimo
    avete letto le specifiche di solaris 10?
    piu' di 600 nuove features rispetto al 9.
    Funzionalita' incredibili (vedi container).E' vero però...
    Niente da dire: per lavori grossi e pesanti,
    batte ancora linuxE' vero però non lo dovresti dire, dobbiamo unirci e combattere contro questi attacchi all'open source perché loro vogliono sostituire Linux, ti prego quindi di tenerti questa valutazione per te e non fare troppa pubblicità a Sun, vedi invece di parlare bene di Linux e cerca di mettere in risalto più le grandi qualità di Linux che quelle degli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ci hanno capito niente
    - Scritto da: Mechano
    ...Io sono dell'idea che questi di
    opensource e di cosa sia una community
    guidata da una filosofia...
    ...Non ci hanno capito un CAVOLO!Non credo, hanno capito subito l'antifona; distribuiranno pure il codice in open source così qualche hobbysta lo copierà ( con la scusa che tutto nasce scopiazzando il prossimo e che è giusto così ), e si potrà fare l'ennesima causa contro Linux che è tutto scopiazzato ( perchè è apputo software libero di essere scopiazzato ).
    Non e' l'essere gratuito di un prodotto che
    lo fa diffondere e lo rende piu' appetibile.Ah ah ah!!! Quanto sei INGENUO!!Ammetto che in parte, ma solo in parte, hai ragione: chi non se ne intende di informatica rimane affascinato dall'ideologia comunista che incarna il software libero cioè sviluppato con le regolette dell'open source ( niente è di nessuno, tutti copiano, non esiste prezzo non esiste mercato ), insomma, la gente che si avvicina all'open source in buona o in mala fede lo fa per questioni di politica e non di informatica.
    Anzi questo agli occhi di aziende e
    consulenti poco esperti e' sintomo di scarsa
    qualita', oltre a sollevare dubbi sulla
    solidita' dell'azienda che vende quel
    prodotto e quindi sul futuro del proprio
    business se si basa il proprio lavoro su
    quel prodotto.A me risulta che a parte qualche papaverone o qualche consulente che gioca in casa, i prodotti open source siano per definizione prodotti di scarsa qualità, e non ci vuole una laurea per accorgersene.
    A tutti i convegni in cui sono stato e dove
    c'era un qualche dirigente Sun l'impressione
    che ne ho avuto e' stata sempre la stessa,
    un'ipocrisia di fondo di quest'azienda che
    riempiva la bocca dei propri portavoce della
    parola opensource, salvo poi essere
    infastiditi da domande sull'opportunita' di
    rilasciare libero Java e alcune tecnologie
    importanti.A me sembrano ipocriti i ragazzini (che tanto hanno a cuore la libertà degli altri) che si spacciano da consulenti e che vogliono fare i consulenti open source ( invece di andare a lavorare ) e vogliono farsi pagare bene anzi "profumatamente" per installare qualche schifezza open source scaricata gratuitamente dalla rete e fare un piccolo comizio politico.
    Anche la Sun come altre aziende non hanno
    capito un piffero di cosa sia una community
    e di cio' che fa amare linux
    indipendentemente dalle sue qualita'
    intrinseche.Credo che tu non abbia capito qualcosa.
    Non hanno capito il potere del numero in una
    community e di come stia cambiando il modo
    di lavorare e produrre software e conoscenza
    nel mondo.Ma quale Community! Ma quale software!! Cloni di tecnologie propietari, scritti pure pasticciando e con i piedi li chiami software? Ma ti prego!
    Solaris forse sara' rilasciato open source?Certo così gli altri lo scoppiazzeranno come hanno fatto con SCO, e passeranno dalla parte del torto.
    Siamo ancora al sara' e al forse?
    Doveva esserlo gia' da tempo! In questo modo
    si sarebbe evoluto e Sun come RedHat avrebbe
    raccolto i frutti della collaborazione,RedHat "evoluto" ? HA HA HA! Red Hat è l'anti open source; per essere coerente l'unico sistema operativo veramente open source da installare è Debian, e per essere coerenti gli smanettoni dovrebbero installarlo rigorosamente in modo gratuito, in nome della fama, allora sì che accetterò -senza condividere- tutti i proseliti dei "testimoni di Linux".
    L'ottusita' dei dirigenti di queste aziende
    sta dando i suoi frutti (marci), ci siNon preoccuparti degli altri, preoccupati di te stesso.
    accorge sempre troppo tardi che non e' ne'
    il gratis ne' lo psichedelico (vedi WinXP) a
    vincere contro la filosofia della
    codivisione della conoscenza.Qui non si parla di ricerca universitaria, qui si parla di software che deve funzionare, che deve essere usato per produrre e non per fare una vetrinetta web, per produrre il quale dei professionisti sono stati pagati e il cui prodotto deve essere tutelato affinché nessuno lo scopiazzi facendoti concorrenza senza avere speso UN CENTESIMO nello sviluppo.
    E quando si e' realizzato che il mondo sta
    cambiando si e' ormai perso il treno, e
    serve capacita' di innovare e riciclarsi
    prima di essere alla canna del gas,
    altrimenti si soccombera' come sta accadendo
    a SCO.Si come no, anche la Apple la davano morta e invece pare che per lei butti decisamente bene.
    Se diventera' opensource sara' una manna,Bravo! Sarà una manna perché lo scopiazzeranno e tutti potranno usufruire di software senza pagare un centesimo di licenza.
    perche' non si perdera' e anzi Linux e
    Solaris potrebbero convergere dando l'uno
    qualcosa di utile all'altro. Pero' lo ripeto
    ancora, e' tardi! Andava fatto prima, adesso
    sarebbe molto piu' avanti e senza la
    necessita' di investire 600 milioni di
    dollari, anche se a queste cifre sparate
    cosi', gli do scarsa credibilita'...Certo perché tu te ne intendi, quando hai fatto domanda per diventare dirigente Sun ti hanno rifiutato perché sei troppo intelligente vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanti mega e Solaris10?
    Solaris Express 10/04, CD 1, Multi-language (sol-10-b69-x86-v1.zip, 270.33 MB) Download Now! Solaris Express 10/04, CD 2, Multi-language (sol-10-b69-x86-v2.zip, 293.68 MB) Download Now! Solaris Express 10/04, CD 3, Multi-language (sol-10-b69-x86-v3.zip, 87.01 MB) Download Now! Solaris Express 10/04, CD 4, Multi-language (sol-10-b69-x86-v4.zip, 341.06 MB) Download Now! Solaris Express 10/04, Languages, Multi-language (sol-10-lang-b69-x86.zip, 447.48 MB)
  • Anonimo scrive:
    Solaris
    Ho provato Soalrsi 9 ed ho scraicato il 10. Una volta installati sono davvero molto belli ma purtroppo l'hardware supportato non è molto anzi... è davvero ridotto ai minimi termini. Su tre macchine nessuna aveva una scheda di rete riconosciuta.Questo ha ovviamente limitato i test.Trovo troppo laborioso per l'utente medio l'installazione dell'help e, soprattutto, la corretta configurazione della SMC (Solaris Menagment Console) con un lato server della stessa che non si attiva automaticamente alla fine dell'installazione ma va attivato a mano.Invece non sostituirei l'interfaccia grafica pulita e senza fronzoli di Solaris con KDE, come da altri suggerito, perchè è funzionale e leggera.
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti

    Eheheh, infatti M$ avesse avuto la
    possibilita' l'avrebbe fatto gia' da tempo.
    Ma e' impossibile combattere contro una
    filosofia, nel mondo della filosofia e dei
    sentimenti di fratellanza e il desiderio di
    collaborazione non esiste il denaro, o ha
    un'importanza marginale.A me fa ridere solo una cosa: tu la filosofia funziona solo con il software, vorrei vedere se nel tuo mondo di fratellanza mi faresti dormire a casa tua o condividere il tuo stipendio.
    E le grandi aziende come M$ sono convinte
    che il denaro compra e corrompe tutto.
    Sono? Erano convinte, perche' il mondo
    opensource gli sta dando una sonora lezione.

    --
    Mr. MechanoLe grandi e le piccole mio caro, il mondo opensource sta insegnando un modo per fare software potenzialmente migliore e gratuito, non sta insegnando un modello di business. Io non sono molto attacato al denaro ma riconosco che un minimo dobbiamo pure guadagnarcelo, per me l'opensource manderà a casa tanta e tanta gente che di certo non verrà a rubare il lavoro a me e a te "sistemisti locali". Ed a quel punto dovrai pagare le tasse anche per loro oppure aver paura che la sera rincasando ti vedi la casa derubata da ex programmatori adesso morti di fame. E questo perchè? perchè anzichè far pagare 99 dollari a processore hai dato via gratis il lavoro di altri.Bravo, proprio bravo, e mentre sghignazzerai a vedere il cartello closed a Redmond altre multinazionali del petrolio, dell'alimentazione, del supporto ai militari in guerra ecc ecc saranno ancora più potenti grazie a LINUX, il sistema operativo gratuito, il software gratuito, viva la fratellanza, viva l'amore!!!PS: non mi rispondere che non è gratuito, l'ho già a detto a decine di persone, opensource non vuol dire gratuito ma intanto si copia "a gratis".PS2: Uso anche io linux, sono un sostenitore delle licenze a pagamento, non un sostenitore di MS.
  • Anonimo scrive:
    Re: Irix freeware ?
    - Scritto da: Anonimo
    nessuno ha provato Irix della SGI?
    anche quelle e freeware unix?
    gira solo sulle silicon?Confermo: IRIX gira solo su HW sgi con architettura MIPS (http://www.sgi.com/products/software/irix/), infatti per i propri server e workstation (e anche per il nuovo supercomputer Columbia consegnato alla NASA) su architetture x86 e/o Itanium esiste una versione di linux personalizzata da Sgi (http://www.sgi.com/products/software/linux/)
  • KerNivore scrive:
    Re: Se Solaris diventa free...
    - Scritto da: midori

    E' una vittoria del free software.

    Le aziende che attualmente supportano
    attivamente Linux agiscono esattamente come
    Sun, danno il prodotto gratis e l'assitenza
    a pagamento.
    La Sun cerca di imitare questo modello, ma
    facendo qualcosina piu': dispone di un
    ottimo Unix.

    Se Solaris poi avrà una licenza
    sufficientemente aperta, potrà
    approfittare di tecnologie contenute nel
    free software senza troppi problemi (ed
    ovviamente accadrà anche il
    viceversa).Per la 200.000esima volta : il "Free" in "Free Software" non vuol dire gratis !!!
  • Mechano scrive:
    Non ci hanno capito niente
    Indipendentemente dalla bonta' di Solaris, nonostante la buona volonta' di Sun......Io sono dell'idea che questi di opensource e di cosa sia una community guidata da una filosofia......Non ci hanno capito un CAVOLO!Non e' l'essere gratuito di un prodotto che lo fa diffondere e lo rende piu' appetibile. Anzi questo agli occhi di aziende e consulenti poco esperti e' sintomo di scarsa qualita', oltre a sollevare dubbi sulla solidita' dell'azienda che vende quel prodotto e quindi sul futuro del proprio business se si basa il proprio lavoro su quel prodotto.A tutti i convegni in cui sono stato e dove c'era un qualche dirigente Sun l'impressione che ne ho avuto e' stata sempre la stessa, un'ipocrisia di fondo di quest'azienda che riempiva la bocca dei propri portavoce della parola opensource, salvo poi essere infastiditi da domande sull'opportunita' di rilasciare libero Java e alcune tecnologie importanti.Anche la Sun come altre aziende non hanno capito un piffero di cosa sia una community e di cio' che fa amare Linux indipendentemente dalle sue qualita' intrinseche.Non hanno capito il potere del numero in una community e di come stia cambiando il modo di lavorare e produrre software e conoscenza nel mondo.Solaris forse sara' rilasciato open source? Siamo ancora al sara' e al forse?Doveva esserlo gia' da tempo! In questo modo si sarebbe evoluto e Sun come RedHat avrebbe raccolto i frutti della collaborazione, scambiando conoscenza ed esperienze con la community. Fornendo macchine e aprendo laboratori di sviluppo e coordinamento di sviluppatori come l'OSDL in cui lavorano Torvalds e Cox, finanzianti da IBM, HP, Dell ed altri.L'ottusita' dei dirigenti di queste aziende sta dando i suoi frutti (marci), ci si accorge sempre troppo tardi che non e' ne' il gratis ne' lo psichedelico (vedi WinXP) a vincere contro la filosofia della codivisione della conoscenza.E quando si e' realizzato che il mondo sta cambiando si e' ormai perso il treno, e serve capacita' di innovare e riciclarsi prima di essere alla canna del gas, altrimenti si soccombera' come sta accadendo a SCO.Solaris e' un buon sistema operativo, un System V pulito e molto funzionale. E' robusto anche se io lo trovo molto pesante su hardware non RISC (su cui e' nato).Lo conosco da quando Sun dismise il suo vecchio BSD Interactive e nacque SBS (Solaris Base Server) per x86 e mi trovai subito a mio agio con i device e un file system con una gerarchia coerente e razionale.Lo trovo moderno come architettura, anche se ancora tradizionalista nell'interfaccia.Pero' anni luce avanti alle ciofeche di SCO.Se diventera' opensource sara' una manna, perche' non si perdera' e anzi Linux e Solaris potrebbero convergere dando l'uno qualcosa di utile all'altro. Pero' lo ripeto ancora, e' tardi! Andava fatto prima, adesso sarebbe molto piu' avanti e senza la necessita' di investire 600 milioni di dollari, anche se a queste cifre sparate cosi', gli do scarsa credibilita'...--Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 16/11/2004 10.03.40
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora la concorrenza esiste ...
    - Scritto da: Anonimo
    Non è open source, non è free
    software. Il revenue model (software gratis
    e consulenza a pagamento) è
    interessante anche se a mio avviso rischioso
    (si può avere concorrenza anche sulla
    consulenza).Certo, ma come con altri sw opensource niente ti vieta di vendere solaris 10 ad un prezzo che decidi tu: le licenze come GNU-GPL ecc parlano di libertà, non di costi.Per la consulenza è esattamente la stessa cosa: Sun probabilmente avrà costi alti, ma indubbiamente è il produttore di Solaris e di conseguenza ha (o dovrebbe avere) una buona conoscenza di quello che è il proprio prodotto; poi, vista la natura opensource chiunque può studiarsi il codice e offrire consulenza ad un prezzo che ritiene giusto, sarà il mercato a decidere.
    Che dire ... mi piacerebbe che anche
    Microsoft facesse così. Se
    ridistribuisse i costi delle licenze client
    su contratti di assistenza per le Corporate
    e facesse pagare un pochino i driver
    development kit ... chissà!Piacerebbe anche a me, senza parlare del guadagno in immagine che ne ricaverebbe (soprattutto nei confronti dei sempre più insoddisfatti utenti finali). C'è però da considerare il fatto che dovrebbe INIZIARE ad offrire assistenza.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    l'idea è lodevole...il fatto è che Solaris non è esattamente uno UNIX sicuro. In realtà credo che abbiano speso davvero tutti quei soldi, ma visti i risultati scadenti allora hanno deciso di adottare questa politica. Non si tratta di filosofia ma solo di interessi e profitti. Sperano che Solaris, avendo dietro una comunità, diventi un prodotto migliore prima di tutto, in modo che poi possano vendere l'assistenza ed altro.In fondo ...avete mai chiamato un tecnico IBM o RH......se non sei abbonato ai loro (costosi) supporti una vsita di un operatore in sede ti costa non meno di 300 ?, quindi ben oltre i 99 ? di vendita.Fatevi furbi.(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Irix freeware ?
    l'ho visto con applicazioni mediche sopra, ci si esploravano tomografie con occhiali 3D, ma non era propriamente sotto stress ne' connesso a molti client
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi piacerebbe provarlo...
    - Scritto da: Anonimo
    e non ricordo se c'e' altroProva a dare un'occhiata anche quihttp://www.reactos.com/ un sistema operativo piccolo e velocissimo.... Se vanno avanti nello sviluppo sarà una bella alternativa ;)
  • hcp scrive:
    Solaris 10
    Provato sia per intel che per sparc, peccato che i bugfix siano a pagamento :(
  • Anonimo scrive:
    Re: il miglior kernel
    - Scritto da: Anonimo
    Solaris ha il miglior Kernel...anche su
    piattaforme X86. Da alcuni test con le APR (
    apr.apache.org ) risulta ancora la migliore
    nella gestione dei thread, sincronizzazione,
    ecc.

    E da ora è compatibile anche con le
    applicazioni LINUX... cosa chiedere di +?
    in compenso pare avesse uno dei peggiori stack TCP/IP, tant'e' che lo chiamavano amichevolmente "slowaris" :DPare pero' che abbiano risolto quei problemi nella 10, staremo a vedere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che free...intanto fanno pagare i
    - Scritto da: Anonimo
    asia.cnet.com/news/systems/0,39037054,3920133

    "Sun will provide security updates in the
    free version but will charge an annual
    subscription fee for bug fixes and support."

    La solita operazione di marketing in salsa
    SUN. Finchè non lo rilasciano open o
    fanno lo stesso con java IMHO vogliono usare
    l'onda open source per rilanciare il loro
    mercato che oramai è linux oriented.mmm sbaglio o non e' tanto diverso da quel che voleva fare (e forse ha fatto) Red Hat?
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi piacerebbe provarlo...

    BeOS e' un progetto crollato su se stesso,
    se trovi qualcosa forse lo trovi sul p2p;se non erro il BeOS originale e' defunto ma ci sono progetti derivati:*Haiku: http://www.haiku-os.org (free)*Zeta di YellowTAB: http://www.yellowtab.com (questo mi pare a pagamento)e non ricordo se c'e' altrodai un occhio cque su http://www.osnews.com, li danno news e parlano di tutti i sistemi operativi, anche quelli piu' "alternativi" ;)
  • Anonimo scrive:
    Allora la concorrenza esiste ...
    Non è open source, non è free software. Il revenue model (software gratis e consulenza a pagamento) è interessante anche se a mio avviso rischioso (si può avere concorrenza anche sulla consulenza).Che dire ... mi piacerebbe che anche Microsoft facesse così. Se ridistribuisse i costi delle licenze client su contratti di assistenza per le Corporate e facesse pagare un pochino i driver development kit ... chissà!
  • Anonimo scrive:
    Irix freeware ?
    nessuno ha provato Irix della SGI?anche quelle e freeware unix?gira solo sulle silicon?
  • Mechano scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti
    - Scritto da: Anonimo

    anche perchè appena MS
    affonderà

    linux finirà di esistere visto
    che

    verrà a mancare la motivazione di

    migliaglia di sviluppatori e
    utilizzatori.

    Uhm, questa affermazione non mi sembra molto
    sensata.Eheheh, infatti M$ avesse avuto la possibilita' l'avrebbe fatto gia' da tempo.Ma e' impossibile combattere contro una filosofia, nel mondo della filosofia e dei sentimenti di fratellanza e il desiderio di collaborazione non esiste il denaro, o ha un'importanza marginale.E le grandi aziende come M$ sono convinte che il denaro compra e corrompe tutto.Sono? Erano convinte, perche' il mondo opensource gli sta dando una sonora lezione.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa ci siamo ridotti

    anche perchè appena MS affonderà
    linux finirà di esistere visto che
    verrà a mancare la motivazione di
    migliaglia di sviluppatori e utilizzatori. Uhm, questa affermazione non mi sembra molto sensata.
  • Anonimo scrive:
    Quanti mega e Solaris10?
    quanto spazio occupa?ma la versione 9 e gratis o a pagamento?
  • Anonimo scrive:
    A cosa ci siamo ridotti
    Dalla notizia
    "HP vende una stampante a costi molto bassi e guadagna
    un bel po' di soldi sulle cartucce d'inchiostro. Gillette spesso
    ti regala il rasoio e fa i soldi sulle lamette", ha detto Scott
    McNealy, CEO di Sun. "Ci sono vari modi per spingere i
    propri prodotti sul mercato". HP e Gillette rivendono i loro ricambi, nessun altro lo può fare, sul sistema SUN invece potranno girare software scritti da altri.
    Sun ha dunque scelto di ispirarsi ad un modello di
    marketing tipico seppure non esclusivo del mondo open
    source, lo stesso modello che sembra fra l'altro decisa ad
    adottare anche per il processo di sviluppo.tutto gratuito qua invece si dice:"Sun afferma che Solaris 10, al cui sviluppo dice di aver dedicato mezzo miliardo di dollari"in più
    porta con sé 600 nuove funzionalità, tra cui la tecnologia di
    partizionamento Containers, progettata per isolare le
    applicazioni in spazi virtuali che impediscano il propagarsi
    di errori o accessi non autorizzati; Dtrace, un sistema di
    diagnostica e analisi delle prestazioni; ZFS, un sistema per
    la gestione e la manutenzione del file system; funzionalità di
    self-healing capaci di diagnosticare, isolare e riparare in
    automatico una grande casistica di errori e incidenti; un
    nuovo framework per la sicurezza e la crittografia; uno stack
    TCP/IP completamente riscritto che promette maggiore
    efficienza e scalabilità.e non riescono a venderlo a 99 dollari a processore?Falliranno tutte, ad una a una, rimarrà solo linux, altro che libertà di scelta, anche perchè appena MS affonderà linux finirà di esistere visto che verrà a mancare la motivazione di migliaglia di sviluppatori e utilizzatori.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se Solaris diventa free...
    Se Solaris diventa free... e' solo l'ennesimo regalo di una societa' alla comunita Open Source
  • midori scrive:
    Se Solaris diventa free...
    E' una vittoria del free software.Le aziende che attualmente supportano attivamente Linux agiscono esattamente come Sun, danno il prodotto gratis e l'assitenza a pagamento.La Sun cerca di imitare questo modello, ma facendo qualcosina piu': dispone di un ottimo Unix.Se Solaris poi avrà una licenza sufficientemente aperta, potrà approfittare di tecnologie contenute nel free software senza troppi problemi (ed ovviamente accadrà anche il viceversa).
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    You are number six. ;-)
  • Anonimo scrive:
    Ma che free...intanto fanno pagare i fix
    http://asia.cnet.com/news/systems/0,39037054,39201334,00.htm"Sun will provide security updates in the free version but will charge an annual subscription fee for bug fixes and support."La solita operazione di marketing in salsa SUN. Finchè non lo rilasciano open o fanno lo stesso con java IMHO vogliono usare l'onda open source per rilanciare il loro mercato che oramai è linux oriented.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Fantastico!
    - Scritto da: Anonimo
    avete letto le specifiche di solaris 10?
    piu' di 600 nuove features rispetto al 9.
    Funzionalita' incredibili (vedi container).
    Niente da dire: per lavori grossi e pesanti,
    batte ancora linuxBen venga.. soprattutto vista la quasi certezza del suo rilascio Open.Apprezzo Linux ma un po' di concorrenza sul suo stesso piano la vedo come una cosa positiva.In ogni caso Sun ha guadagnato parecchio dall' esperienza con Linux e il SW open. Vedremo come sapra' gestire questa esperienza...
  • Alessandrox scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    nell'articolo c'è scritto gratis mica
    open source, cio che vogliono fare è
    farsi un core loro e contemporaneamente
    usare i tool linux male che va cmq linux
    migliorerà ancoraC'e' anche scritto che e' molto probabile che Solaris venga rilasciato sotto qualche licenza OPen. Staremo a vedere.
  • Anonimo scrive:
    Mi piacerebbe provarlo...
    Non sono un esperto informatico, dopo aver provato Windows e Linux però vorrei cimentarmi anche con Solaris...qualcuno di voi sa se è possibile usarlo in ambito domestico, giusto per farsene un idea niente di piu... come si installa e che applicazioni girano? P.S. a dire il vero è una vita che sto cercando di provare anche Qnx e Be/Os ma sono ancora alla preistoria della ricerca di info)
  • Anonimo scrive:
    il miglior kernel
    Solaris ha il miglior Kernel...anche su piattaforme X86. Da alcuni test con le APR ( http://apr.apache.org ) risulta ancora la migliore nella gestione dei thread, sincronizzazione, ecc.E da ora è compatibile anche con le applicazioni LINUX... cosa chiedere di +?bye, lvc@
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    nell'articolo c'è scritto gratis mica open source, cio che vogliono fare è farsi un core loro e contemporaneamente usare i tool linux male che va cmq linux migliorerà ancora
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo

    Infatti
    l'unico modo che hanno per battere i
    concorrenti (2000-2003 da una parte e Linux
    dall'altra) è regalare il software,
    gudagnando sull'hardware. Non sono molto sicuro che siano quelli i suoi competitors naturali. E' vero invece che linux su hw very low cost (no SCSI RAID, 1-4 cpu, ridondanza bassa o inesistente) ha eroso alcune quote di mercato sui piccoli server dove prima Sun se la giocava solo con Compaq, puntando molto sulla feature war e sulla fidelizzazione tra il favoloso Tru64 e l'ottimo Solaris. Ma SUN, così come IBM, oggi dovrebbe puntare tutto sul segmento medio-alto, insomma su HW indistruttibile ma inaccessibile alle PMI, lasciando altri a scannarsi per il centesimo sul SOHO e dintorni.
  • Anonimo scrive:
    Re: W L' OPEN SOURCE
    - Scritto da: Anonimo
    Sun Microsystem è da tempo che
    meditava di passare il suo SO Solaris Open
    Source.
    Pare sulla giusta strada ora.
    Grazie a LINUX. (linux)(linux)Si, così trova lavoro gratis. Infatti l'unico modo che hanno per battere i concorrenti (2000-2003 da una parte e Linux dall'altra) è regalare il software, gudagnando sull'hardware. Solaris è un gran bel sistema operativo, però sinceramente Sun ai miei occhi ultimamente sta scadendo, e di brutto.
  • Anonimo scrive:
    Fantastico!
    avete letto le specifiche di solaris 10?piu' di 600 nuove features rispetto al 9.Funzionalita' incredibili (vedi container).Niente da dire: per lavori grossi e pesanti, batte ancora linux
  • Anonimo scrive:
    EVVAI !!!
    Avanti tutta ! UBI MAJOR MINOR CESSAT !
  • Anonimo scrive:
    W L' OPEN SOURCE
    Sun Microsystem è da tempo che meditava di passare il suo SO Solaris Open Source.Pare sulla giusta strada ora.Grazie a LINUX. (linux)(linux)
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