Condannati gli smanettoni dall'occhio lungo

Ambiziosi investigatori privati con buone capacità informatiche sono stati riconosciuti colpevoli: intercettavano tutti e tutto, bastava pagarli. Succede in UK

Londra – Due investigatori della britannica Active Investigation Service accalappiavano opulenti clienti a caccia di nuovi strumenti per tenere sotto controllo tutto quello che va dal coniuge forse infedele al partner commerciale, fino ai rivali industriali. Bastava pagare, le leggi sulla privacy e la tutela del cittadino venivano dopo: prima di tutto c’erano le tecnologie di spionaggio a cui i due attingevano a quanto pare a man bassa per recuperare informazioni riservate. E per venderle a caro prezzo . Presi e processati, ora sono stati condannati.

Ne parla BBC , raccontando la storia dei due cittadini britannici Jeremy Young e Scott Gelsthorpe: il primo si era già dichiarato colpevole di associazione a delinquere finalizzata alla frode, al danneggiamento di proprietà privata e alla modifica non autorizzata di materiali informatici; il secondo è ora stato riconosciuto colpevole dei medesimi reati. Alcuni dei loro clienti, come il milionario americano Matthew Mellon, che avrebbe fatto spiare la moglie, sono stati assolti.

Sebbene gran parte delle attività della società fossero del tutto legali e offerte sul mercato come avviene tradizionalmente per gli occhi privati , una serie di altri servizi venivano proposti solo ai clienti che potevano permetterselo. Servizi che comprendevano irruzioni in account di posta elettronica, creazione e installazione di cavalli di troia su computer-target predefiniti, intercettazione di linee telefoniche,

Young e Gelsethorpe avevano fondato l’azienda investigativa nel 1999, mentre lavoravano come ufficiali di polizia per la Metropolitan Police inglese e negli anni hanno “tirato dentro” al proprio business una serie di collaboratori, alcuni dei quali sono già stati processati e c’è anche chi ha passato alcuni mesi in carcere. Nel 2004 un blitz della polizia ha portato all’arresto di 27 persone, molte delle quali sono ormai in libertà.

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  • chahid marous scrive:
    porno star
    chi 6 ????????????????????
  • zerouno scrive:
    Le locandine Indignano ?
    In questo paese sono ben altre le cose che indignano...
  • zerouno scrive:
    Non toccate Burnout !
    Come da titolo.
    • borg_troll scrive:
      Re: Non toccate Burnout !
      Se no cosa farai?
      • SirParsifal scrive:
        Re: Non toccate Burnout !
        - Scritto da: borg_troll
        Se no cosa farai?trattiene il fiato fino a scoppiare, che diamine!
      • zerouno scrive:
        Re: Non toccate Burnout !
        Lo dico a tua mamma !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2007 17.47-----------------------------------------------------------
  • Den Lord Troll scrive:
    Sia chiaro fetecchie...
    ...ovvio che i politici nostrani non amino tali locandine, perché per pararsi il fondoschiena magari pensano che incitare alla violenza POSSA FINALMENTE UN BEL GIORNO spodestarli (io sono sempre dalla parte del golpe, mai più politici qua), ma tanto vista la situazione paese che vai ignoranti che trovi (e non solo i politici ...) ... quindi zitti e mosca ... p.s. il mio sogno sarebbe quello di fare in modo che i golpisti fossero comandati dalla Folgore direttamente :) "Si stava meglio quando si stava peggio"
  • Tre Mendo scrive:
    Censura...
    Guardatevi il film V per Vendetta.. stiamo arrivando a quella società.. ed velocità altissima!
    • AKA scrive:
      Re: Censura...
      No, stiamo arrivando ad una società dove si fa leva sugli istinti più bassi pur di fare qualche maledetto euro o dollaro in più.Una volta bastava il buon senso e il buon gusto, adesso purtroppo non più.Vuoi una società nazista? Anche quella inneggiava alla violenza e alla "superiorità" sugli altri.
  • DJ Torrone scrive:
    Siamo alla frutta
    Oramai dopo gli episodi Rule of Rose e Manhunt cercano nei giochi (ora addirittura nelle locandine) qualsiasi cosa possa colpire la psiche di un mocciosino (scusate bambino)1 Censuriamo Supermario, un bimbo può credere davvero che se mangia un fungo che trova perterra diventa grande, e se poi fosse avvelenato? meglio censurare.2 Censuriamo Final Fantasy, si entra nelle case e si aprono forzieri, un bimbo potrebbe entrare in tutte le case ed aprire i mobili convinto di trovare una coda di fenice.3 Censuriamo Sonic, sennò i bimbi si mettono a correre per la strada come dei pazzi rischiando di esser spiaccicati da un camion4 Censuriamo Prince of Persia, non vorrete vedere i vostri figli che si arrampicano alla grondaia della scuola e saltano da un tetto all'altro? rischiano pure di restar infilzati alle barre del cancello.State attenti, quei giochi che ho appena nominato son pericolosi,i bimbi quel che vedono fanno.
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Siamo alla frutta
      Censuriamo PacMan, i bambini potrebbero mettersi a correre per strada vestiti di giallo aprendo e chiudendo ritmicamente la bocca e ascoltando musica elettronica ripetitiva convinti di essere inseguiti dai fantasmini colorati :P
  • ishitawa scrive:
    stiamo allevando dei decerebrati
    a furia di stare attenti a quello che si pubblica, ad essere politically correct, a pensare che questa frase qualcuno può interpretarla per... ..ma sei poi i... si offendono.... e se poi i... capiscono male...stiamo allevando una generazione che non sa più utilizzare quella massa di materia organica che si trova dentro il cranio, tanto c'è qualcuno che decide per loro cosa che loro povere menti possono sopportaree gli appelli dei "genitori preoccupati" è indice della situazioneinvece veline e vallettine con costumi a filo interdentale fra le natiche...quelle tutto benee i veri reality, dove l'unica regola è essere più bastardi e più falsi degli altri.. tutto bene
    • Roberto scrive:
      Re: stiamo allevando dei decerebrati
      Ma lo scopo è quello, creare degli idioti docili e consumisti...
      • ishitawa scrive:
        Re: stiamo allevando dei decerebrati
        lo so, il brutto è che noi genitori e "opinione pubblica" stiamo dando una mano guarda come abbozziamo qualunque cosa in mode della sicurezza, della lotta al terrorismo, alla pedofilia etc(log delle navigazioni, intercettazioni....tutto ok)
  • Coccolino scrive:
    Come al solito questi clamori
    non fanno altro che incuriosirmi e invogliarmi a provare il gioco. Non conoscevo ad esempio manhunt, o per lo meno non avevo mai avuto voglia di giocarci ma ora lo comprerò sicuramente. A questo punto mi chiedo, ma le pagano queste ridicole authority per avere questa pubblicità di ritorno? Credo proprio di si...
  • Cavallo GolOso scrive:
    bbù! mmmazzotutti!
    mi fa venire in mente il personaggio di greg&lillo di 6-1-0 ... il cinquantenne intervistato come esperto supervideogiocatore che ad ogni domanda su qualità, giocabilità, grafica, musica, contenuto e trama risponde "BBBUM!!! MMAZZOTUTTI!!!!":-)hi hi...
  • emmeesse scrive:
    Ribaltiamo la notizia
    Non credo di essere un bigotto, conosco l'informatica dai tempi del vic 20.Per questo comprendo ed approvo il "dai e' solo un gioco", lo e' per noi adulti. E lo e' per gli adolescenti scafatissimi nei videogame.Un pochino meno lo e' per i bambini, in MHO.Immaginate di avere quattro anni, sapere leggere E leggere a caratteri cubitali, sotto ad una immagine che colpisce la fantasia frasi come:"Distruggi quello che trovi sulla strada e corri nel modo più pericoloso possibile".oppure:"La pace interiore si conquista con la violenza".Io a quattro anni sapevo leggere. Ma per fortuna era il 1968 e le frasi erano del tipo:"La fantasia al potere"oppure:"feed your head"Oggi saro' un poveraccio, ma continuo a credere che la fantasia dovrebbe andare al potere e che la pace interiore non si conquisti con la violenza, ma con la disciplina che viene dalla conoscenza.Trovo pericoloso ed irresponsabile che certi messaggi arrivino a tutti. Anche a chi ha appena imparato a leggere.E non e' scafato come un videogamers di 13 anni od un vecchio geek di 40.Io sono per la libera espressione, ma consapevole. Non voglio proibire, ma essere certo che chi fruisce sia consapevole. E pretendo che chi diffonde un messaggio (specialmente se pubblicitario) con certe potenzialita' valuti anche quale e' il canale piu' opportuno per diffondere tale messaggio (specialmente se pubblicitario)E' solo un gioco, io lo so, tu lo sai, Fioroni non lo sa...Ma un bimbo di quattro anni che ha appena imparato a leggere non lo sa.(evitiamo facili battute di satira politica)La notizia, quindi, sempre in MHO non e': I videogames sono cattivi perche' possono deviare la psiche umanama:I pubblicitari dei videogames sono degli idioti, perche' non valutano a quale pubblico si rivolgono.I bambini, pensiamoci bene.E' molto piu' violento verso un bambino il messaggio scritto su un manifesto"La pace interiore si conquista con la violenza".C'e' piu' violenza in questa frase per noi innocua che in tutta la presunta pedofilia in rete.Ed aggiungerei in maniera quasi freudiana (laddove c'e' un tabu', c'e' un rimosso): Non sara' per caso che tutta questa isteria nei confronti della sessualita' su i minori non sia un rimosso della inesistente capacita' della societa' di comprendere i minori?Un senso di colpa perverso che si traduce in una caccia alle streghe? Forse la visione del bimbo obeso ingozzato a merendineci fa sentire tanto colpevoli da volerlo difendere contro un orco ben peggiore di noi, il pedopornografo. Orco che ci inventiamo per tacitare la nostra incapacita' di genitori... Per permetterci di fantasticare di essere il Bianco Cavaliere.Mentre siamo stati solo il Bianco Coniglio come e' tardi, come e' tardi...
    • Kudos scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      Sono totalmente d'accordo con te, e tuttavia credo che nel 1968 così come nel 1991 (quando avevo 4 anni io :)) i bambini stessero più ad ascoltare quanto dicessero il babbo e la madre innanzitutto!Questo, ovviamente, prima che la televisione diventasse il babysitter più gettonato dalle famiglie italiane.Ora, se una coppia di genitori ha bisogno che lo stato controlli ogni sfumatura di tutte le comunicazioni globali (manifesti, radio, giornali, riviste, videogiochi, cinema, TV) per evitare di dover espletare le più essenziali funzioni di un genitore ("Si questo è giusto", "no questo non è bello", e qualche sculacciata qua e là ove necessario), beh direi che abbiamo un problema vagamente più grosso che un pubblicitario incompetente (che incompetente resta eh, nonostante tutto)...!Insomma, se si è disposti a lasciare che siano i Mass media a educare i propri figli, non stupiamoci che crescano con il mito della violenza come-e-quando-ci-pare e con la convinzione che la donna sia un giocattolino senza cervello!Censurare un videogioco (o la sua locandina) è quantomeno da ipocriti...!
    • DarkDantesh scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      - Scritto da: emmeesse
      Non credo di essere un bigotto, conosco
      l'informatica dai tempi del vic
      20.questo lo scopriremo non appena inizierai a parlare riguardo la notizia (naturalmente mi riferisco al fatto che tu possa essere un bigotto).
      Per questo comprendo ed approvo il "dai e' solo
      un gioco", lo e' per noi adulti. E lo e' per gli
      adolescenti scafatissimi nei
      videogame.e meno male... il problema ci sarebbe se non lo comprendessi..
      Un pochino meno lo e' per i bambini, in MHO.oddio, ricomincia il solito piagnisteo bigotto..."I BAMBINI!! PENSATE AI BAMBINI!! E AI BAMBINI CHI CI PENSA??!!"non appena qualcuno tira fuori "i bambini" e il canonico "pensa ai bambini" automaticamente sta parlando come un bigotto. punto e fine.
      Immaginate di avere quattro anni, sapere leggere

      E leggere a caratteri cubitali, sotto ad una
      immagine che colpisce la fantasia frasi
      come:

      "Distruggi quello che trovi sulla strada e corri
      nel modo più pericoloso
      possibile".

      oppure:

      "La pace interiore si conquista con la violenza".correzione: questa è solo una delle possibili interpretazioni della frase originale in inglese, che se la leggi bene è passibile di differenti interpretazioni.quindi, chi sei tu per dire qual è l'interpretazione giusta e quale no? sei forse l'autore della frase pubblicitaria? direi di no...
      Io sono per la libera espressione, ma
      consapevole.


      Non voglio proibire, ma essere certo che chi
      fruisce sia consapevole.bella questa! e secondo te il bambino di quattro anni quale consapevolezza può avere dei messaggi che riceve? direi quasi nessuna.. a quell'età non si ha l'intelligenza e le conoscenze necessarie per capire alcunchè..il bimbo a quell'età è come una spugna che assorbe e assorbe, ma non capisce quasi niente; e con questo intendo dire che non capisce nè i messaggi positivi nè quelli negativi, per lui son tutti uguali, hanno tutti lo stesso significato e uno vale l'altro.è solo per te che hanno significati diversi a seconda del contenuto, ma non è così per il bambino di quattro anni.se ti vuoi davvero immedisimare in un bambino, lo devi fare in tutte le sue conseguenze, e quindi anche nell'incapacità di comprendere le cose tipiche di quell'età, siano esse cose positive o negative, poco importa, l'incapacità di comprendere vale per qualsiasi caso.
      E' solo un gioco, io lo so, tu lo sai, Fioroni
      non lo
      sa...

      Ma un bimbo di quattro anni che ha appena
      imparato a leggere non lo
      sa.beh, intanto si pressuppone che il bimbo di quattro anni non guidi una macchina (nella realtà).anche se gli impartisci tutti i messaggi giusti e positivi che vuoi, ti sfido io a far guidare corretamente una macchina vera a un bimbo di quattro anni!e allora, che vai cianciando?e poi, comunque, teoricamente è compito dei genitori "proteggere" i loro bambini dai messaggi "non adatti", non certo dello stato. se i genitori sono incompetenti, che vengano educati e resi competenti dallo stato, invece di censurare a vanvera. quello si che sarebbe utile. ma no, costra troppi soldi e fatica, è più facile censurare.. massì... bah.
      I bambini, pensiamoci bene.eccola! me lo sentivo che sarebbe arrivata.. :| lo dicevo io.."pensate ai bambini!! quei poveri bambini!!" - tipica frase bigotta.
      E' molto piu' violento verso un bambino il
      messaggio scritto su un
      manifesto

      "La pace interiore si conquista con la violenza".ma davvero? sii realista..il bambino di quattro anni non capisce neanche cosa voglia dire quella frase.pensi che un bimbo di quattro anni sappia cosa voglia dire "pace interiore"? già è un concetto ambiguo e astruso per un adulto, figurati per un bambino...al massimo il bimbo in quella frase ci riconosce gli articoli "la" e la preposizione "con", e in linea generale l'idea (piuttosto generica) di pace e violenza. tutto lì.
      C'e' piu' violenza in questa frase per noi
      innocua che in tutta la presunta pedofilia in
      rete.esagerato...
      Ed aggiungerei in maniera quasi freudiana
      (laddove c'e' un tabu', c'e' un rimosso):tutti sappiamo che freud ha sempre e solo detto sciocchezze.
      Non sara' per caso che tutta questa isteria nei
      confronti della sessualita' su i minori non sia
      un rimosso della inesistente capacita' della
      societa' di comprendere i
      minori?

      Un senso di colpa perverso che si traduce in una
      caccia alle streghe?


      Forse la visione del bimbo obeso ingozzato a
      merendine
      ci fa sentire tanto colpevoli da volerlo
      difendere contro un orco ben peggiore di noi, il
      pedopornografo. Orco che ci inventiamo per
      tacitare la nostra incapacita' di genitori... Per
      permetterci di fantasticare di essere il Bianco
      Cavaliere.

      Mentre siamo stati solo il Bianco Coniglio

      come e' tardi, come e' tardi...e questa cos'era? psicologia spicciola da quattro soldi? bah..io posso dire di essere uno di quelli appartenenti alla generazione cresciuta con la tv e il computer, ecc.ma ti assicuro che quel messaggio per me è del tutto innocuo, e di certo non mi sognerei mai di schiantarmi a 200 km/h contro altre macchine, come si fa in quel gioco.se non altro perchè mi faccio un gran male, o peggio ci lascio le penne.detto questo, ti saluto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2007 04.38----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2007 04.40-----------------------------------------------------------
      • d scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        - Scritto da: DarkDantesh
        ma ti assicuro che quel messaggio per me è del
        tutto innocuo, e di certo non mi sognerei mai di
        schiantarmi a 200 km/h contro altre macchine,
        come si fa in quel gioco.
        se non altro perchè mi faccio un gran male, o
        peggio ci lascio le penne.Sono abbastanza d'accordo con te, pero' almeno riconoscere che cio' che vale per te potrebbe non valere per tutti...
      • SirParsifal scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia


        Un pochino meno lo e' per i bambini, in MHO.
        oddio, ricomincia il solito piagnisteo bigotto...
        "I BAMBINI!! PENSATE AI BAMBINI!! E AI BAMBINI
        CHI CI
        PENSA??!!"
        non appena qualcuno tira fuori "i bambini" e il
        canonico "pensa ai bambini" automaticamente sta
        parlando come un bigotto. punto e
        fine.Sbagli. Non è automatico, dipende da quello che dice. Compito della società è tutelare i più deboli senza arrecare eccessivo disturbo agli altri.La tutela dei minori è *solo* uno degli ambiti in cui ciò deve essere fatto.Prendi il codice di autoregolamentazione Internet e minori: tutelava i monori, ma non rompeva le @@ agli adulti.
        correzione: questa è solo una delle possibili
        interpretazioni della frase originale in inglese,
        che se la leggi bene è passibile di differenti
        interpretazioni.
        quindi, chi sei tu per dire qual è
        l'interpretazione giusta e quale no? sei forse
        l'autore della frase pubblicitaria? direi di
        no...Volendo giocare il tuo gioco (interpretiamo) potrei rispondere che non importa il significato vero della frase, ma la possibilità di dare un'interpretazione nel senso indicato da MS (oddio scritto così sa molto di Monopoli di Stato...).

        Non voglio proibire, ma essere certo che chi

        fruisce sia consapevole.
        bella questa! e secondo te il bambino di quattro
        anni quale consapevolezza può avere dei messaggi
        che riceve? direi quasi nessuna.. a quell'età non
        si ha l'intelligenza e le conoscenze necessarie
        per capire alcunchè..Quanti bambinidi4 anni conosci? Pochi credo, perché altrimenti ti saresti accorto che capiscono molto, spesso più di un adulto. Il problema è la decontestualizzazione del messaggio chepuò causare rischi. D'altra partesi presume che un bambino di 48 anni non giriin metro da solo e, quindi, abbia accanto un genitore o un adulto in grado di aiutarlo a capire che si tratta di una provocazione pubblicitaria.
        il bimbo a quell'età è come una spugna che
        assorbe e assorbe, ma non capisce quasi niente; e
        con questo intendo dire che non capisce nè i
        messaggi positivi nè quelli negativi, per lui son
        tutti uguali, hanno tutti lo stesso significato e
        uno vale l'altro.E' proprio questo il rischio.
        beh, intanto si pressuppone che il bimbo diCUT
        e poi, comunque, teoricamente è compito dei
        genitori "proteggere" i loro bambini dai messaggi
        "non adatti", non certo dello stato.Su questo sono d'accordo al 100%
        se i genitori sono incompetenti, che vengano
        educati e resi competenti dallo stato, invece di
        censurare a vanvera. quello si che sarebbe utile.
        ma no, costra troppi soldi e fatica, è più facile
        censurare.. massì...Più che altro è impossibile far capire ad un genitore (anzi ad alcuni genitori) che non è compito dello Stato educare i figli e che il ruolo di genitore non è delegabile.Ricordo una bella discussione con la rappresentante di un'associazioneche insisteva sul fatto che l'educazione dei bambini è compito dello stato.
        ma ti assicuro che quel messaggio per me è del
        tutto innocuo, e di certo non mi sognerei mai di
        schiantarmi a 200 km/h contro altre macchine,
        come si fa in quel
        gioco.
        se non altro perchè mi faccio un gran male, o
        peggio ci lascio le
        penne.Per non parlare di quanto costa riparare la macchinae di quanto aumenterebbe l'assicurazione...Scherzi a parte IMHO spesso i messaggi pubblicitari (di tutto, non solo VG) sono potenzialmente pericolosi, ma senza averli visti è difficile giudicare.
      • AKA scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia

        canonico "pensa ai bambini" automaticamente sta
        parlando come un bigotto. punto eTu stai parlando come un incosciente. I bambini non hanno capacità critica. Assorbono come spugne, come tu dici. Non per nulla tutte le dittature cercano di controllare le persone sin dall'infanzia. È facile così assicurarsi il controllo sulle menti. E lo sanno pure i pubblicitari che cercano di colpire il punto più debole. Ma che adulti diverrano questi bambini?
        correzione: questa è solo una delle possibili
        interpretazioni della frase originale in inglese,Quali altre interpretazioni ha? Dicci, Shakespeare.
        tutti uguali, hanno tutti lo stesso significato e
        uno vale l'altro.Ti rendi conto quindi della pericolosità, se la maggioranza dei messaggi va in un solo senso? Hai mai visto di quali crudeltà è capace un bambino, proprio perché non sa distinguere? Se mancano gli stimoli opposti, se nessuno gli insegna cosa è giusto e cosa è sbagliato, se tutto è "giusto" che mostro crei?E se il gioco fosse stato "investi il gay e il mussulmano" saremmo qui a parlare o tutti sarebbero stati d'accordo nel condannarlo?
        genitori "proteggere" i loro bambini dai messaggi
        "non adatti", non certo dello stato.Forse è meglio che ti rileggi la Costituzione, sempre ammesso che tu l'abbia letta almeno una volta...
        se i genitori sono incompetenti, che venganoI tuoi sforzi di genitore sono perfettamente vani se tutto il mondo attorno a te va in direzione diversa - e lo fa non per alti motivi etici, ma solo per fare soldi stimolando gli istinti più bassi. Che fai, chiudi il bambino in casa o vai a vivere a 300km dal più vicino centro abitato?
        "pensate ai bambini!! quei poveri bambini!!" -
        tipica frase bigotta.No, tipica frase di chi ha gli occhi aperti, e non li chiude per bearsi nel suo egoismo.
        ma ti assicuro che quel messaggio per me è del
        tutto innocuo, e di certo non mi sognerei mai di
        schiantarmi a 200 km/h contro altre macchine,Beh, direi che basta accendere la TV la domenica mattina per vedere che un certo numero di idioti che va a sbattere c'è.
    • Imenottero scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      Gia', no e' che da fastidio a te, e' per i bambini, gia', gia'
      • nuclearstre ngth scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        Ciao menottero,i bambini capiscono tutto, meglio degli adulti ed anche ciò che non comprendono immediatamente entra a far parte della loro psiche.La questione che debbano essere i genitori a crescere i propri figli e non lo stato è sacrosanta...ma cio' non vuol dire che debbano essere solamente loro a pensarci.un genitore nel mondo moderno NON PUO' selezionare tutti i messaggi che arrivano ai propri figli o spiegarli tutto, quindi perlomeno quelli in metrò , quelli in tv a certe ore, quelli in stazione e quelli per radio dovrebbero tenerne conto: questa non la trovo una cosa stupida, trovo invece stupido censurare totalmente un videogames, es. rule of rose.OTfreud non diceva fesserie, freud aveva una visione limitata se la paragoniamo con cio'ch pensiamo oggi della mente umana ma era comunque una riflessione validissimaOT
    • Imenottero scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      Se hai ragione, se e' corretto che adulti censurino adulti in nome di quello che potrebbero stracapire i bambini, la cosa si puo' applicare a qualunque comunicazione o attivita' pubblica.Ti chiedo quindi di autocensurarti perche' un bambino potrebbe leggere le tue comunicazioni qui sul forum PUBBLICO, e credere che siamo stati letteralmentei solo il Bianco Coniglio. Questo messaggio e' irrazionale ed assurdo. Ed e' "pericoloso ed irresponsabile che certi messaggi arrivino a tutti", come ben dici, e tu hai detto anche che vuoi essere certo che chi fruisce sia consapevole.Dato che non puoi sapere se a causa della tua frase ambigua e inquietante un bambino avra' turbe psichiche, e' l'ora della censura anche per te.Non farlo per me, fallo per i bambini!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2007 07.11-----------------------------------------------------------
    • borg_troll scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      Basta con questa storia dei bambini. Essere bambino è, fortunatamente, uno stadio temporaneo che passa presto. Ogni essere umano deve diventare adulto, e passa la maggior parte della propria esistenza da adulto.Va bene un certo grado di tutela, ma il mondo è e deve essere fatto per gli adulti, non per i bambini. Altrimenti dovremmo tutti mangiare omogeneizzati perchè il pupetto non riesce a mandar giù la salsiccia.Questo è un mondo di adulti. I bambini se ne facciano una ragione, perchè sono piccoli e non possono farci NULLA!Se no li mandiamo a letto senza cena.
      • Manny_Calavera scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        - Scritto da: borg_troll
        Basta con questa storia dei bambini. Essere
        bambino è, fortunatamente, uno stadio temporaneo
        che passa presto. Ogni essere umano deve
        diventare adulto, e passa la maggior parte della
        propria esistenza da
        adulto.

        Va bene un certo grado di tutela, ma il mondo è e
        deve essere fatto per gli adulti, non per i
        bambini. Altrimenti dovremmo tutti mangiare
        omogeneizzati perchè il pupetto non riesce a
        mandar giù la
        salsiccia.

        Questo è un mondo di adulti. I bambini se ne
        facciano una ragione, perchè sono piccoli e non
        possono farci
        NULLA!

        Se no li mandiamo a letto senza cena.Può essere un stadio temporaneo come dici tu, ma l'educazione di ogni uomo dipende dall'essere stato bambino...
      • SirParsifal scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        Nomen omen...
      • zerouno scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        A te invece la salsiccia piace eh ?
        • borg_troll scrive:
          Re: Ribaltiamo la notizia
          Potevo dire "bistecca" ma tutti avrebbero capito che stavo citando Heinlein.E' che sono in crisi di astinenza da barbecue.Ma sono a dieta!Devo farmene una ragione.
    • bzzzzt scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      A me pare un post intelligente, che tiene in considerazione i bambini e non li usa come giustificazione.Inoltre mi sembra voler dire proprio il contrario dell'adulto che censura gli adulti: se ci fosse un po'più di attenzione in quel che si fa, nel caso specifcio sia da parte di pubblicitari che da parte dei genitori, non ci si dovrebbe neppure porre il problema...Ma forse ho letto male io, o forse avete letto male voi.
      • Sbifido scrive:
        Re: Ribaltiamo la notizia
        - Scritto da: bzzzzt
        A me pare un post intelligente, che tiene in
        considerazione i bambini e non li usa come
        giustificazione.
        Inoltre mi sembra voler dire proprio il contrario
        dell'adulto che censura gli adulti: se ci fosse
        un po'più di attenzione in quel che si fa, nel
        caso specifcio sia da parte di pubblicitari che
        da parte dei genitori, non ci si dovrebbe neppure
        porre il
        problema...

        Ma forse ho letto male io, o forse avete letto
        male
        voi.Infatti è un post intelligente ed equilibrato, merce molto rara su questi forum.
    • Sargas2 scrive:
      Re: Ribaltiamo la notizia
      Il bambino di quattro anni che sa leggere ed ha una certa intelligenza CHIEDE ai genitori il significato di una frase, come lo facevo io. Se sa leggere e non si chiede e non chiede il perchè delle cose è solo un ottuso lettore.
  • DarkDantesh scrive:
    ma dai, è solo un gioco..
    manco un gioco si può pubblicizzare ora?ma dai, l'ha detto anche EA... è solo un gioco, un prodotto di fantasia, nulla di più.non penso che qualcuno sia così tonto da pensare di poter fare REALMENTE quello che fa nel gioco; nessuno sano di mente prenderebbe la sua auto e si andrebbe a scatafasciare contro le altre a 200 km/h in autostrada.suvvia, è ovvio che dietro tutto questo ci sia solo una manica di bigotti perbenisti.e non c'è male peggiore al mondo della gente bigotta.speriamo almeno che i ragazzi d'oggi, cresciuti con tv, computer, internet, giochi, e console tipo ps2-3 e xbox-360, un giorno, quando saranno loro adulti e saranno loro a comandare, speriamo non siano così bigotti come quelli attuali; ma, anzi, sono sicuro che non lo saranno.ne sono convinto, il bigottismo è ormai un retaggio del passato che scomparirà presto.e finalmente ci si potrà godere i propri giochi in pace e pubblicizzarli come si deve.
    • anonimo scrive:
      Re: ma dai, è solo un gioco..
      Presente la puntata dei Simpson dove Lionel Hutz si domanda come sarebbe un mondo senza avvocati?Ogni scusa è buona x rompere i c... ma andate a fermare le baleniere se non avete un c.. da fare!
    • borg_troll scrive:
      Re: ma dai, è solo un gioco..
      - Scritto da: DarkDantesh
      speriamo almeno che i ragazzi d'oggi, cresciuti
      con tv, computer, internet, giochi, e console
      tipo ps2-3 e xbox-360, un giorno, quando saranno
      loro adulti e saranno loro a comandare, speriamo
      non siano così bigotti come quelli attuali; ma,
      anzi, sono sicuro che non lo
      saranno.
      Vana speranza. Chi comanda adesso è un figlio del '68, e si vedono i risultati. Quando i "ragazzi di oggi" si troveranno a comandare non saranno assolutamente diversi: l'età e il potere cambiano in maniera irreversibile una persona.Anzi, proprio le conoscenze tecniche che mancano alle classi dirigenti di oggi e che impediscono loro di fare troppi danni consentiranno ai boiardi di domani di spegnere ogni lume di libertà. Sapranno dove colpire, e colpiranno.Ogni speranza è vana.
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