Condividere la password di Netflix è illegale?

Condividere la password di Netflix è illegale?

Secondo l'IPO del Regno Unito, la condivisione della password rappresenta una violazione della legge sul copyright, quindi è considerata pirateria.
Secondo l'IPO del Regno Unito, la condivisione della password rappresenta una violazione della legge sul copyright, quindi è considerata pirateria.

È ormai chiaro che il password sharing ha i giorni contati. Netflix ha infatti previsto il blocco della visione contemporanea, se non verrà pagata una somma extra. Le ultime novità confermano l’intenzione dell’azienda californiana. Secondo l’IPO (Intellectual Property Office) del Regno Unito, la condivisione della password è anche illegale.

Violazione di copyright e frode

Sono passati oltre cinque anni dal famoso tweet di Netflix sulla condivisione della password. Nel frattempo il servizio di streaming ha incrementato il numero di contenuti, di abbonati e di investimenti in serie e film originali, molti dei quali hanno ricevuto vari riconoscimenti. Per attirare più utenti è stato recentemente introdotto il piano Base che prevede spot pubblicitari (e diverse limitazioni), ma finora non ha riscontrato un grande successo (a novembre è stato scelto solo dal 9% dei nuovi abbonati negli Stati Uniti).

Nei termini d’uso del servizio viene chiaramente specificato che la condivisione dell’accesso è permesso sono all’interno della stessa abitazione, ma Netflix ha sempre “chiuso un occhio”. Secondo l’IPO del Regno Unito, il password sharing è vietato dalla legge sul copyright. Nella pagina relativa alla campagna anti-pirateria c’era un riferimento ai servizi di streaming. Successivamente è stato eliminato, ma un portavoce ha confermato le possibili conseguenze legali:

Esiste una serie di disposizioni di diritto penale e civile che possono essere applicabili in caso di condivisione di password in cui l’intento è quello di consentire a un utente di accedere a opere protette da copyright senza pagamento. Queste disposizioni possono includere la violazione dei termini contrattuali, la frode o la violazione secondaria del copyright a seconda delle circostanze.

Ovviamente Netflix non denuncerà tutti gli abbonati che condividono la password, in quanto verranno introdotte soluzione tecniche per bloccare questa possibilità, come la creazione di un “sotto-account” a pagamento per familiari e amici che non sono nella stessa abitazione.

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Fonte: TorrentFreak
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Pubblicato il 21 dic 2022
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