Contrappunti/ Gli affari di Zuckerberg

di M. Mantellini - Il progetto di Internet.org suona più come una mossa di marketing che un autentico sforzo benefico. Una rete per tutti deve essere diversa da quella pensata da Mark

Roma – Una regola aurea (chiedete a Bill Gates per maggiori approfondimenti) che andrebbe seguita sempre è la seguente: non mescolare affari e beneficenza. Il business, a differenza di quanto troviamo molto spesso scritto nelle mission delle aziende Internet, non ha come proprio scopo quello di guarire i mali del mondo. Potrà anche succedere che in brevi istanti questo accada, che interessi aziendali e intenti caritatevoli possano in un certo momento magico coincidere ma, mediamente, non è così.

È naturale che quando Facebook annuncia un piano strategico per far diventare la connettività un diritto dell’umanità e per portare Internet a 5 miliardi di abitanti del pianeta, il cinico pessimista che abita in me pensi due cose: la prima, la più cinica e pessimista, che nella Silicon Valley abbiano preso a modello certe vaporose campagne di marketing buoniste italiane tutte incentrate sui diritti fondamentali dei cittadini all’accesso e sul blablabla del gratuito come prerogativa costituzionale; l’altra, meno pessimista ma ugualmente disagevole, che dietro a tutto questo ci sia semplicemente una strategia di business per i prossimi anni travestita da azione caritatevole.

Il progetto , opportunamente presentato dietro un dominio .org ( internet.org ), a sottolineare fin dall’inizio il carattere filantropico, aperto e disinteressato dell’operazione, si basa su alcune idee interessanti anche se non completamente inedite. La principale sembra essere quella secondo la quale si possa ipotizzare per il futuro una rete Internet gratuita, basata sui contenuti più leggeri come quelli testuali da immaginare come primo passo alla connettività. Ovviamente chat, social network sarebbero fra questi, insieme a motori di ricerca e Wikipedia; secondo questo progetto di Facebook, con una serie di accorgimenti tecnologici allo studio e con la collaborazione dei produttori di telefoni cellulari e altri operatori del settore, sarà possibile ridurre in maniera rilevante la quantità di dati necessari a questi utilizzi basilari, riuscendo così a mantenerli gratuiti. Questo accesso di base offerto dalle compagnie di rete mobile ai cittadini della parte meno fortunata del pianeta dovrebbero fare poi da volano ad una Internet premium, simile a quella che utilizziamo noi oggi e quindi necessariamente a pagamento.

Gli interrogativi che questo modello apre sono numerosi, ne cito solo due: le reti mobili sono, come è noto, reti non neutrali e come tali non sono l’ideale se si desidera democratizzare l’accesso a Internet. È del resto piuttosto chiaro che per ragioni di infrastruttura nei paesi in via di sviluppo il traffico dati dovrà utilizzare quel tipo di architettura, tuttavia un progetto come questo acuisce ulteriormente le già note criticità della neutralità delle reti cellulari in particolare la definizione di quali tipologie di dati possano o non possano essere comprese nell’ipotetico accesso gratuito. Uno dei punti fermi per lo sviluppo di Internet nei paesi oggi non connessi è immaginare che, se esiste una sola rete di accesso, questa sia il più possibile neutrale e perciò assai differente dalle reti mobili che conosciamo in occidente.

Credo poi non sfugga a nessuno che fra i servizi compresi nell’ipotesi di offerta gratuita di Zuckerberg ci sono quelli di Facebook e che già oggi, come ha ricordato The Verge , in certe parti del mondo esistono servizi come Facebook for every Phone che prevedono accesso gratuito per un certo periodo al social network e poi il passaggio a pagamento. In altre parole più che una idea di “Internet come diritto” quella di Zuckerberg assomiglia abbastanza ad una idea di “Facebook come diritto” anche per quei miliardi di persone che non lo utilizzano ancora. Tutto questo implica un inevitabile sguardo competitivo nei confronti degli altri attori della Internet attuale.

Esiste poi una difficoltà di fondo ad accettare questa idea di Internet mediata dall’accesso a Facebook. Internet non è Facebook e sarebbe bene che non aspirasse ad esserlo, nemmeno lontanamente. Perché Facebook rappresenta l’esatto opposto della idea di Rete che abbiamo per oltre un decennio immaginato possibile e che ha fatto crescere Internet nel mondo. È piuttosto curioso che il progetto caritatevole di Facebook inizi con questa frase: “Per quasi dieci anni, Facebook ha avuto come missione quella di rendere il mondo più aperto e più connesso”. Se ci badate è una frase perfetta: se avessimo trovato scritto “Facebook ha avuto come missione quella di rendere Internet più aperta e connessa” avremmo gridato alla bugia patente, invece, così costruita, quella frase rappresenta solo una mezza verità per quelli disposti a crederci. È possibile rendere il mondo più aperto e connesso attraverso una piattaforma chiusa e recintata? Forse, almeno in parte, ma solo perché il mondo precedente era incomparabilmente brutto e chiuso, così anche la mezza Internet di Facebook può essere utile a migliorarlo.

Quando Orange qualche anno fa ebbe l’idea , con un progetto bellissimo, di consentire l’accesso gratuito dai suoi terminali a Wikipedia nei paesi africani, immaginò un gesto di grande intelligente aiuto allo sviluppo di Internet dove non c’era e così facendo garantì anche i propri interessi aziendali. Quando Facebook immagina di portare a 5 miliardi di persone un accesso alla Rete che consenta loro di utilizzare prima di tutto Facebook, presunto presidio planetario della democrazia all’accesso, si applica in una scelta comunicativa spericolata che è assai efficacemente sintetizzata in questo titolo : “Portare Internet ai poveri: un business travestito da beneficenza”.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • fuck fuck the sistem scrive:
    fuck the sistem
    Luco, giudice di linea mancato. FOR PRESIDENT
  • videospace scrive:
    ...
    E' ovvio che l' "oscuramento" dei siti di filesharing non costituisce un deterrente appunto perchè ci sono soluzioni alternative quali le vpn.La strada da percorrere è un'altra: taglio della connessione internet a chi è stato pizzicato almeno tre volte e sanzioni amministrative salatissime.Se si facesse questo la pirateria sarebbe finita per sempre!!!
    • Sg@bbio scrive:
      Re: ...
      In francia ci hanno provato, ma alla fine hanno desistito.
    • zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: videospace
      E' ovvio che l' "oscuramento" dei siti di
      filesharing non costituisce un deterrente appunto
      perchè ci sono soluzioni alternative quali le
      vpn.
      La strada da percorrere è un'altra: taglio della
      connessione internet a chi è stato pizzicato
      almeno tre volte e sanzioni amministrative
      salatissime.peccato che proprio con le soluzioni alternative come vpn o p2p anonimo non sia possibile "pizzicare" chi condivide o scarica roba
      Se si facesse questo la pirateria sarebbe finita
      per
      sempre!!!ma anche no
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: videospace
      La strada da percorrere è un'altra: taglio della
      connessione internet a chi è stato pizzicato
      almeno tre volte e sanzioni amministrative
      salatissime.La soluzione da percorrere è un'altra: abolizione totale, assoluta, del copyright. Se chi non riesce a farne a meno smetterà di produrre, peggio per lui che è evidentemente incapace di adattarsi. Faranno esattamente ciò che hanno fatto i Neanderthal dopo la fine della glaciazione. E' colpa nostra se i Neanderthal si sono estinti? No. E' colpa loro che non sono stati capaci di adattarsi al nuovo clima.Se tu vuoi che loro continuino a produrre, devi pagarli tu, non costringere a pagare me. A me se loro smettono di produrre non me ne può XXXXXXX di meno.Ieri mi sono rivisto questo, non ho speso un centesimo e mi ha interessato molto più del cinepanettone che tu invece vuoi difendere:[yt]Ji7xdxal4zY[/yt][yt]bRMs9g9Ex3g[/yt]
      Se si facesse questo la pirateria sarebbe finita
      per sempre!!!Col tuo sistema, prova a chiedere ai francesi dove nessuno è stato mai disconnesso, tutti userebbero le vpn e visto che non sono intercettabili non cambierebbe niente. Col mio sistema invece la pirateria finisce per sempre.PS Sei tu che stai tentando di svuotare l'oceano con questo, per caso?[img]http://www.tupperware.it/xbcr/it/016866-cucchiaio-forato.jpg[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2013 17.48-----------------------------------------------------------
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: videospace
        Ieri mi sono rivisto questo, non ho speso un
        centesimo e mi ha interessato molto più del
        cinepanettone che tu invece vuoi
        difendere:
        [yt]Ji7xdxal4zY[/yt]
        [yt]bRMs9g9Ex3g[/yt]
        Senza offesa per l'autore, ma questi filmetti artigianali fanno "leggermente" schifo.I film migliori sono quelli americani. Il resto sono solo chiacchiere e ideologia sessantottina da figlio dei fiori!
        • tucumcari scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: videospace


          Ieri mi sono rivisto questo, non ho speso un

          centesimo e mi ha interessato molto più del

          cinepanettone che tu invece vuoi

          difendere:

          [yt]Ji7xdxal4zY[/yt]

          [yt]bRMs9g9Ex3g[/yt]




          Senza offesa per l'autore, ma questi filmetti
          artigianali fanno "leggermente"
          schifo.

          I film migliori sono quelli americani. Il resto
          sono solo chiacchiere e ideologia sessantottina
          da figlio dei
          fiori!partendo dal presupposto (neanche troppo lontano dal vero se ci pensi) che non te l'ha ordinato il dottore di guardarti quello specifico film in streaming perchè non rimani attaccato al tuo decoder a vederti le tue belle produzioni americane e fai a meno di venire qui a prenderti delle palate di letame addosso (lo sai solo te eh!!!) (rotfl)
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: tucumcari

            partendo dal presupposto (neanche troppo lontano
            dal vero se ci pensi) che non te l'ha ordinato il
            dottore di guardarti quello specifico film in
            streaming Non ho parlato solo di quel "film" (nota bene le virgolette!) ma di tante schifezze artigianali. Leggi bene prima di postare.
            perchè non rimani attaccato al tuo
            decoder a vederti le tue belle produzioni
            americane e fai a meno di venire qui a prenderti
            delle palate di letame addosso (lo sai solo te
            eh!!!) Non credo che qui la pensino tutti come te e Luco. E se devo prendermi delle palate di letame solo per aver espresso la mia opinione, così sia. Ma ricordati che chi di letame ferisce di letame perisce... ;)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          Senza offesa per l'autore, ma questi filmetti
          artigianali fanno "leggermente" schifo.Probabilmente non conosci Matteo Montesi. L'autore di questo "film" (che NON è Montesi) ha preso i suoi video e li ha montati per farne una specie di lungometraggio.
          I film migliori sono quelli americani.Ma anche no.Gli americani ti assicuro che ogni anno tirano fuori un sacco di schifezze nelle sale.Se come ho fatto io impari ad allargare i tuoi orizzonti (lasciando perdere buona parte del cinema "commerciale") vedi che i film migliori dal punto di vista del contenuto (lasciando stare i filmoni tutto fumo ed effetti speciali e 3D e poco o niente arrosto, fatte le dovute eccezioni) vedi che i migliori film escono nei Paesi "non convenzionali".E stiamo ancora parlando di cinema "commerciale" intendendo però stavolta (a differenza di prima che lo intendevo nel senso consumistico) nel senso che esce nelle sale.Sotto di questo c'è il cinema indie, panorama di cui il sito http://www.indiegogo.com è il capostipite. In pratica, questi film vengono finanziati PRIMA mediante donazioni e acquisto di gadget/biglietto dell'anteprima e via dicendo, per poi essere rilasciati, in seguito, più o meno gratuitamente (o comunque a costo molto più basso del cinema tradizionale).Se ci spostiamo infine sul cinema (o anche sul prodotto similtelevisivo perché in certi format le due cose si avvicinano, così come avviene, ai livelli alti, per la cosiddetta fiction) "amatoriale", il web (Youtube ma non solo) è talmente pieno di opere anche di buon/ottimo livello che non ha niente da invidiare a produzioni ben più costose.E poi, cadendo il copyright, tutte le opere finora prodotte diventerebbero comunque di pubblico dominio.
          Il resto
          sono solo chiacchiere e ideologia sessantottina
          da figlio dei fiori!La mia è ideologia mozartiana.
        • panda rossa scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Fai il login o Registrati

          I film migliori sono quelli americani. Ok, ne sai di cinema come Biscardi ne sa di calcio.Neanche mi ci metto a discutere con gente del tuo livello culturale.
          • ma basta scrive:
            Re: ...
            Ma non fare il professorino come Legumeleio... :-o
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: ma basta
            Ma non fare il professorino come Legumeleio...
            :-oE allora spiegaglielo tu a quello dei film americani.
  • eheheh scrive:
    e ci voleva uno studio?
    per dire quello che tutti empiricamente sapevano?è come con il proibizionismo dell'alcol, con la prostituzione e le altre cosenessun provvedimento restrittivo ottiene significative riduzioni dei fenomeni che si vuol bloccare
    • ruppolo scrive:
      Re: e ci voleva uno studio?
      - Scritto da: eheheh
      per dire quello che tutti empiricamente sapevano?

      è come con il proibizionismo dell'alcol, con la
      prostituzione e le altre
      cose

      nessun provvedimento restrittivo ottiene
      significative riduzioni dei fenomeni che si vuol
      bloccareDipende da quanto lo si vuole contrastare. In Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno della guida in stato di ebrezza è stato eccome ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del veicolo, sospensione o ritiro della patente... gli Stati non hanno limiti, possono arrivare anche alla galera o peggio alla pena di morte e ai cacciatori di taglie. La storia lo dimostra.Quindi questo continuo atteggiamento di sfida contro le leggi non farà che inasprire le pene, fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a limiti "accettabili" da chi detiene il potere.
      • tucumcari scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: eheheh

        per dire quello che tutti empiricamente
        sapevano?



        è come con il proibizionismo dell'alcol, con la

        prostituzione e le altre

        cose



        nessun provvedimento restrittivo ottiene

        significative riduzioni dei fenomeni che si vuol

        bloccare

        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...
        gli Stati non hanno limiti, possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morte e
        ai cacciatori di taglie. La storia lo
        dimostra.
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.ma che bella sequela di razzate tipiche della ristrettezza di vedute di un applecorinato (vabbe ma che te lo spiego a fare)
      • panda rossa scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.Vuoi l'elenco di tutti quelli che pur "detenendo il potere" non sono morti di vecchiaia nel loro letto perche' il loro modo di governare non era buono?Eppure la storia insegna che il modo migliore per governare e' <i
        "panem et circenses" </i
        , e nella Roma imperiale sia il pane che l'ingresso al circo erano GRATIS.
        • aphex_twin scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: panda rossa
          Eppure la storia insegna che il modo migliore per
          governare e' <i
          "panem et circenses"
          </i
          , e nella Roma imperiale sia il pane
          che l'ingresso al circo erano
          GRATIS.Impero che poi crollò miseramente.....fai tu.
          • panda rossa scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Eppure la storia insegna che il modo
            migliore
            per

            governare e' <i
            "panem et circenses"

            </i
            , e nella Roma imperiale sia il
            pane

            che l'ingresso al circo erano

            GRATIS.

            Impero che poi crollò miseramente.....fai tu.Certo, ma molto poi.Dalla fondazione di Roma alla caduta di Costantinopoli sono trascorsi circa 2000 anni.Ti posso abbuonare i primi 500 anni in cui la potenza di Roma non era ancora significativa.Restano 1500 anni di impero.Mi sai citare un'altra civilta' durata cosi' a lungo?
          • Charlie Parker scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            cinese, egizia, sumera...
          • panda rossa scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Charlie Parker
            cinese, egizia, sumera...In ordine di apparizione: La civilta' sumera potrebbe essere anche durata piu' a lungo ma era decisamente piu' primitiva e piu' che impero erano delle citta' stato indipendenti e spesso in guerra tra loro.Non ci fu un impero prolungato nel tempo ma qualche personaggio che si distinse per qualcosa, ogni tanto, inframmenzato da saccheggi e invasioni dei nomadi circostanti.Gli egizi non furono mai un impero. Non si sono mai espansi oltre le sponde del Nilo, a parte qualche fugace tentativo di conquista del medio oriente, durato il tempo di una generazione.Sono durati tanto, hanno lasciato tantissimo in eredita', ma solo perche' a sud avevano la foresta equatoriale, a ovest il deserto e a est uno stretto itzmo che ha reso difficili le conquiste degli invasori.Di fatto tutti quelli che hanno voluto sottomettere l'Egitto, prima Serse, poi Alessandro, poi i Romani, poi gli Arabi, c'e' sempre riuscito con estrema facilita' e pochissime perdite.La Cina va bene come esempio: impero florido che e' quasi sempre stato protagonista in tutti i secoli della storia e comparabile per estensione e per durata all'impero romano.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: eheheh

        per dire quello che tutti empiricamente
        sapevano?



        è come con il proibizionismo dell'alcol, con la

        prostituzione e le altre

        cose



        nessun provvedimento restrittivo ottiene

        significative riduzioni dei fenomeni che si vuol

        bloccare

        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...
        gli Stati non hanno limiti, possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morte e
        ai cacciatori di taglie. La storia lo
        dimostra.
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.?Vuoi introdurre la pena di morte per gli scariconi? E per gli evasori fiscali par tuo allora che facciamo? Li impaliamo sulla pubblica piazza senza proXXXXX?
        • aphex_twin scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: Enjoy with Us
          E per gli evasori fiscali par tuo
          allora che facciamo? Li impaliamo sulla pubblica
          piazza senza
          proXXXXX?Si grazie.
      • fico scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        guarda lasciamo stare. Se ti ritirano la patente per stato di ebbrezza puoi richiedere il permesso per usare l'auto per recarti al lavoro.Per un banale tamponamento, se chiami i vigili è automatico il ritiro della patente per almeno 30 giorni e non puoi richiedere il permesso, assurdo.E poi credo non sia un esempio valido. La maggior parte delle persone si rendono conto che guidare ubriachi è pericoloso e accettano le sanzioni.Mentre se provi a dire che ti multano o ti mettono in galera perchè scarich iun film sfido chiunque a non scoppiare a ridere...
        • aphex_twin scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: fico.
          Mentre se provi a dire che ti multano o ti
          mettono in galera perchè scarich iun film sfido
          chiunque a non scoppiare a
          ridere...Anche se dici ad uno ubriaco di non andare in auto perché verrebbe multato o finirebbe in galera si metterebbe a ridere.
          • panda rossa scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: fico.

            Mentre se provi a dire che ti multano o ti

            mettono in galera perchè scarich iun film
            sfido

            chiunque a non scoppiare a

            ridere...

            Anche se dici ad uno ubriaco di non andare in
            auto perché verrebbe multato o finirebbe in
            galera si metterebbe a
            ridere.Lui, in quanto ubriaco.Ma gli altri sobri che stanno con lui sicuramente non ridono.
      • James Kirk scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo
        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.Sono quasi d'accordo. Se gli stati volessero potrebbero applicare la massima d Mao . Basterebbe che 10 o 20 scariconi ci rimettessero la casa che il fenomeno si spegnerebbe di colpo.Io credo invece che la pirateria sia la scusa con cui ci stanno propinando sui nostri terminali spyware e meccanismi con cui controllarci e manipolarci. Ditemi pure che ho il cappello di stagnola ma io la vedo così.
        • Trollollero scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: James Kirk
          - Scritto da: ruppolo


          Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In

          Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno

          della guida in stato di ebrezza è stato eccome

          ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del

          veicolo, sospensione o ritiro della patente...


          Quindi questo continuo atteggiamento di sfida

          contro le leggi non farà che inasprire le pene,

          fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a

          limiti "accettabili" da chi detiene il

          potere.

          Sono quasi d'accordo. Se gli stati volessero
          potrebbero applicare la massima d Mao <punirne
          uno per educarne 100
          . Basterebbe che 10 o 20
          scariconi ci rimettessero la casa che il fenomeno
          si spegnerebbe di
          colpo.
          Massima che, come ampiamente dimostrato dall'incidenza di reati in paesi in cui viene applicata (America in primis.....), appare molto bella in teoria ma non serve a un XXXXX in pratica.
          Io credo invece che la pirateria sia la scusa con
          cui ci stanno propinando sui nostri terminali
          spyware e meccanismi con cui controllarci e
          manipolarci. Ditemi pure che ho il cappello di
          stagnola ma io la vedo
          così.A che pro ?Un qualsiasi OS closed source sviluppato in America (ogni riferimento a Windows, iOS e OSX e quanto sta emergendo dai meandri del datagate e' puramente voluto.....) e' uno spyware con un po' di altra roba intorno....
        • Sg@bbio scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          Ecco l'hai capita finalmente che la pirateria è una scusa per delle strette ai polsi futuri, altrimenti, come si spiegherebbero certe legislazioni al limite della demenza ?Per il fatto di far perdere alla casa, per chi scarica è una XXXXXXX che si collega alla prima parte di questo mio post.
          • James Kirk scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Ecco l'hai capita finalmente che la pirateria è
            una scusa per delle strette ai polsi futuri,
            altrimenti, come si spiegherebbero certe
            legislazioni al limite della demenza
            ?
            Guarda che io sono assolutamente d'accordo a rivedere tutta la legislazione sul copyright ed in generale della PI (la questione brevetti è ben più scabrosa del copyright) in senso meno restrittivo, in modo da favorire sia creatori che fruitori.Solo che non posso accettare la libertà di copia che voi scariconi predicate.Il problema è che il dibattito oggi avviene tra estremisti e questo impedisce qualunque possibile modifica delle legislazioni.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            Non darmi dello scaricone, visto che non lo sono, non mi etichettare plz.Di fatto non ci stanno estremismi di sorta, a parte quelli che urlano contro la pirateria come ruppolo.
          • anon scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: James Kirk
            Il problema è che il dibattito oggi avviene tra
            estremisti e questo impedisce qualunque possibile
            modifica delle legislazioni.Il che significa che si continuerà come si è sempre fatto: con leggi sostanzialmente inapplicate (o inapplicabili) da una parte, e gente che scarica serena dall'altra.Non è poi così male, no?
          • panda rossa scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: James Kirk
            Solo che non posso accettare la libertà di copia
            che voi scariconi
            predicate.E non accettarla.Ma non puoi pretendere di imporre la tua volonta' alla maggioranza.Come la legge sull'aborto.Non ti obbliga mica ad abortire se sei contrario.Ti stai invece comportando come quegli anti abortisti americani che vanno nelle cliniche ad ammazzare il medico che pratica aborti a norma di legge.Quindi, se sei contrario alla liberalizzazione delle copie e' una tua sacrosanta opinione, che nessuno ti tocca, se tu non tocchi il diritto che gli altri hanno di poter condividere senza scopo di lucro, con amici e conoscenti i contenuti che hanno la disponibilita' di fruire.
            Il problema è che il dibattito oggi avviene tra
            estremisti e questo impedisce qualunque possibile
            modifica delle
            legislazioni.Non lo impedisce mica.Si chiede solo di verificare che cosa ne pensa la maggioranza della popolazione e decidere in modo democratico di conseguenza.
          • anon scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: panda rossa
            Si chiede solo di verificare che cosa ne pensa la
            maggioranza della popolazione e decidere in modo
            democratico di conseguenza.Direi che non c'è neanche bisogno di chiedere alla gente cosa ne pensa, bastano 2 secondi di Google per scoprirlo...La maggioranza si è, di fatto, già espressa.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: James Kirk
          Sono quasi d'accordo.Si evolva, Capitano:[img]http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20120725231634/memoryalpha/en/images/f/fe/Galaxy-class_replicator.jpg[/img]
          • James Kirk scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: James Kirk

            Sono quasi d'accordo.

            Si evolva, Capitano:
            [img]http://images2.wikia.nocookie.net/__cb2012072E chi ti dice che le ricette riprodotte non fossero sotto copyright ? :pP.S: A brevettare le ricette ci hanno anche recentemente provato solo che al parlamento europeo non è passata.
          • tucumcari scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: James Kirk
            P.S: A brevettare le ricette ci hanno anche
            recentemente provato solo che al parlamento
            europeo non è
            passata.e te piacerebbe eppure (capita quando si spara a razzo di segugio su cose che si conoscono solo per sentito dire al bar) prova a fare un bel panino uguale uguale al bigmac e poi te lo spiegano gli avvocati della mcdonalds quanto si sta comodi in ginocchio sui ceci (rotfl) (rotfl) (rotfl) Sia ben chiaro che anche a me sembra proprio una "emerita" ma di certo non mi metto a trollare postando leguleiate a nastro per il solo gusto di accumulare figure di palta eh!!
          • James Kirk scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: James Kirk
            prova a fare un bel
            panino uguale uguale al bigmac e poi te lo
            spiegano gli avvocati della mcdonalds Il panino lo puoi fare identico e vendere senza problemi, ma se lo chiami BigMac gli avvocati li vedi di certo.In questo caso non è questione nè di copyright nè di brevetti ma di utilizzo di "Marchio registrato" altrui.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: James Kirk
            E chi ti dice che le ricette riprodotte non
            fossero sotto copyright ? :pLe ricette non hanno copyright, al limite brevetto che comunque dura 20 anni al massimo. Un esempio è la ricetta della "Torta 900" di una notissima pasticceria di Ivrea, in provincia di Torino. La ricetta ufficiale è segreta ma se cerchi su internet vedi diverse versioni di gente che s'è messa a fare il "reverse engineering" della torta in questione.In pratica comunque l'unica cosa sotto brevetto è il procedimento, visto che gli ingredienti devono, per legge, essere dichiarati (e disponibili su richiesta) in tutti i prodotti alimentari, per evitare la somministrazione a chi fosse allergico ad alcune sostanze (come, ad esempio, le nocciole).
          • James Kirk scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Le ricette non hanno copyright, al limite
            brevetto che comunque dura 20 anni al massimo.
            In pratica comunque l'unica cosa sotto brevetto è
            il procedimento, visto che gli ingredienti
            devono, per legge, essere dichiarati (e
            disponibili su richiesta) in tutti i prodotti
            alimentari,Chiaro che è questione di brevetti (peraltro molto complessa) e non di copyright, e meno male che al parlamento europeo non è passata, ma non è detto che ci riprovino.
        • thebecker scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: James Kirk
          - Scritto da: ruppolo


          Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In

          Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno

          della guida in stato di ebrezza è stato eccome

          ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del

          veicolo, sospensione o ritiro della patente...


          Quindi questo continuo atteggiamento di sfida

          contro le leggi non farà che inasprire le pene,

          fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a

          limiti "accettabili" da chi detiene il

          potere.

          Sono quasi d'accordo. Se gli stati volessero
          potrebbero applicare la massima d Mao <punirne
          uno per educarne 100
          . Basterebbe che 10 o 20
          scariconi ci rimettessero la casa che il fenomeno
          si spegnerebbe di
          colpo.

          Io credo invece che la pirateria sia la scusa con
          cui ci stanno propinando sui nostri terminali
          spyware e meccanismi con cui controllarci e
          manipolarci. Ditemi pure che ho il cappello di
          stagnola ma io la vedo
          così.A proposito di Kirk:http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=startrek12.htm= Worldwide: $458,679,000 Quindi la gente non spende per il cinema? O forse non gli bastano mai i soldi che incassano.In quella cifra c'è anche il mio biglietto da appassionato di Star Trek. Ma di certo non do soldi per DVD o ai videotechini. Io ho pagato per vedere il film la prima volta perchè dovrei ripagare, se volgio rivederlo me lo guardo in streming. Non è la pirateria il problema ma il sistema assurdo e paradossale del copyright!!!
      • Guybrush scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo[...]
        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto:Certo: il costo dei controlli è inferiore al costo sociale degli oltre 5000 morti annui che, dopo l'introduzione della patente a punti, sono scesi a meno del 50% (fonte: ASAPS.it), per cui lo Stato accetta di buon grado il costo di tenere la sorveglianza alta.Un "morto" per strada, aldilà del dolore recato ai congiunti, ha tutta una serie di costi assai elevati: dal mancato introito delle tasse, ai danni collaterali (ripristino sede stradale) ecc.. ecc.. per cui ai maggiori controlli si aggiungono guadagni in termini economici rilevanti.Specie se il conto economico lo sposti dai morti ai feriti: meno feriti, meno invalidi o ai "semplici" danni recati dai veicoli coinvolti (meno usura del manto stradale e degli impianti vari).
        migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...Tutto sacrosanto: ci sono delle vite in gioco e poi il gioco vale la candela anche dal punto di vista economico.
        gli Stati non hanno limiti, possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morte e
        ai cacciatori di taglie.
        La storia lo dimostra.A citare la storia mi vengono in mente 4/07/1776, 14/07/1789, 22/01/1905 o 26/10/1917 (calendario giuliano), tanto per citare qualche data...
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.Aldilà che se hai un comportamento universalmente diffuso non hai alcuna possibilità di controllarlo, ma devi cambiare te, poniamo per un momento l'idea di provarci.Per riuscirci devi intercettare tutto, analizzarlo e scoprire chi sta infrangendo la legge.Per controllare 1 connessione devi spendere. Ogni intercettazione, tra iter burocratico, costi sostenuti dall'operatore TLC, personale tecnico pagato dallo stato... non te la cavi con meno di 1 migliaio di euro.Per connessione. Ogni giorno.Fatti i conti e moltiplica tutto per ogni utente che si aggira nel belpaese.GT
      • cicciobello scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?

        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. Poco: che ragione avrebbe un politico di attuare provvedimenti che lo rendono impopolare minacciandogli quindi la carriera, per tutelare i guadagni di persone che vivono in un altro stato? (molto del materiale piratato è d'importazione)In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...Non c'entra: è stato ridotto dalla selezione naturale (chi si ammazza perchè si è schiantato guidando ubriaco, DI SICURO non guiderà MAI PIÙ ubriaco.
        gli Stati non hanno limiti,Li hanno eccome. O forse credi di vivere in una teocrazia? Forse sei nato nel secolo sbagliato: dovevi nascere nell'antico egitto, con il faraone che era una divinità e quindi infallibile.
        possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morteIdea veramente idiota: se metti la pena di morte per un reato minore, chi lo commette avrà un motivo valido per uccidere tutti i testimoni (reato più, reato meno... tanto, ergastolo e pena di morte si possono dare solo una volta)
        e
        ai cacciatori di taglie. La storia lo
        dimostra.Giusto: dimostra che quando c'erano i cacciatori di taglie la criminalità era probabilmente ai massimi storici.
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,In modo da creare martiri, come mamma Jamie? Idea ancora più assurda.
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.O fino a quando chi detiene il potere non lo deterrà più... e occorre molto meno tempo
      • Alessio scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        L'Italia ha ceduto quote della propria sovranità alla UE e pertanto non ha mani libere per introdurre queste cosette. Certo, se ce lo chiedesse l'Europa non ho dubbio che saremmo i primi.
      • Phronesis scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        Ciao.- Scritto da: ruppolo
        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. Non credi dipenda da _come_ lo si vuole contrastare?Il come non è dovuto solo ai metodi attuati, il mezzo in pratica; ma anche da quali effetti collaterali si è disposti ad assimilare.Con questa premessa il resto del tuo discorso mi pare assai semplicistico.Non fai esempi, ma parallelismi.La differenza tra i due è presto detta.Un esempio è esplicativo ossia usando la logica dell'esempio ed applicandola al caso in discussione si ottiene la stessa conclusione.Il parallelismo invece è infido. Ossia può portare, anche adottando lo stesso procedimento logico, a conseguenze diverse perché i "pesi" in gioco sono diversi.
        In Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...
        gli Stati non hanno limiti, possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morte e
        ai cacciatori di taglie. La storia lo
        dimostra.Ti riporto alla premessa. I limiti anche se drastici, sono accettati perchè eviti qualcosa di drastico (la morte dei guidatori e _sopratutto_ di innocenti coinvolti)Se ciò che vuoi "limitare" non è percetito come drastico, attuare metodi drastici porta al rigetto.ESEMPIO vs PARALLELISMO.
        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.Esplicito il mio pensiero che ho "riassunto" teoricamente sopra.Non c'è, benché tu lo creda, nessun atteggiamento di sfida.I numeri non li fa il "nocciolo duro" dei downloders, ossia chi ragiona per principio o ripicca, li fa una massa di utenza che non leggerà mai ne me ne te e probabilmente neanche si informa sulla Legge.Le leggi del copyright servono solo a difendere, ripeto benchè tu creda diversamente, un monopolio economico, ne un principio ne un'idea.Se applicassero su larga scala in maniera rigorosa, ossia si renderebbero visibili e oggetti giudicabili dall'opinione pubblica avrebbero solo una sommossa, pacifica per via legale o non pacifica, del "popolo".Se volessero potrebbero contrastare la pirateria di massa tramite proposte commerciali adeguate.Le proposte _legali_ servono solo a creare una cortina di fumo per racimolare il più possibile intanto che non trovano come MASSIMIZZARE i profitti diversamente.La parola MASSIMIZZARE è il noccio del precedente paragrafo, perchè come AVERE profitti lo sanno bene, le grosse aziende internazionali hanno i migliori avvocati/economisti/pubblicitari/ingegneri sul libro paga, anche se chi scrive sui forum (me compreso) a volte tende a dimenticarlo.Steam ne è un esempio.gli stessi "pirati di ventura" ammettono che Steam è più economico (nel complesso ossia rapporto prezzo/servizi) che "piratare" i giochi, il downloder incallito è una nicchia che non interessa neanche le major.Parlo del mondo civilizzato e civile, in Italia ci sono problemi generici che influenzano la politica. (basta vedere le limitazioni _italiane_ di netflix)Grazie dell'attenzione.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori di taglie per chi scarica ? No perché l'esempio è orrendo, oltre alla violazione dei diritti umani della prima, la seconda sarebbe anti incostituzionale per vari paesi nel mondo.Comunque sia sarebbe illegale il blocco di siti come the piratebay senza una legge specifica, come è sucXXXXX in italia.
        • Phronesis scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: Sg@bbio
          Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori di
          taglie per chi scarica ? No perché l'esempio è
          orrendo, ...Ciao Sg@bbio. :)Credo sia ovvio, come cercavo di spiegare anche nel mio commento, che il paragone da lui effettuato è totalmente sproporzionato e spropositato.Non sono riuscito a capire se è un modo errato di percepire un fenomeno oppure una rivincita diciamo "personale" su un principio, quindi approccio emotivo e non razionale.Spero che, semmai l'utente Ruppolo interverrà ancora, potrà chiarire il suo pensiero.Ciao ancora.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            E' solo un pirate haters, quel genere di persone che vede la pirateria come la causa delle fame dell'univero.
          • sgabbietto scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            la causa delle fame
            dell'univero.Cos'è la fame dell'univero? (newbie)
          • lo sgabbio sopra berlino scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)0/10(troll)
          • panda rossa scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: sgabbietto
            - Scritto da: Sg@bbio


            la causa delle fame

            dell'univero.

            Cos'è la fame dell'univero? (newbie)E' un typo.Intendeva dire la fame della Universal, nota major del cinema affamata come pochi delle rendite parassitarie da copyright.
          • Phronesis scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            E' solo un pirate haters, quel genere di persone
            che vede la pirateria come la causa delle fame
            dell'univero.Ciao.Può essere. Però amo concedere il beneficio del dubbio.:DBuona giornata ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Phronesis
            - Scritto da: Sg@bbio

            Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori di

            taglie per chi scarica ? No perché l'esempio è

            orrendo, ...

            Ciao Sg@bbio. :)
            Credo sia ovvio, come cercavo di spiegare anche
            nel mio commento, che il paragone da lui
            effettuato è totalmente sproporzionato e
            spropositato.

            Non sono riuscito a capire se è un modo errato di
            percepire un fenomeno oppure una rivincita
            diciamo "personale" su un principio, quindi
            approccio emotivo e non
            razionale.

            Spero che, semmai l'utente Ruppolo interverrà
            ancora, potrà chiarire il suo
            pensiero.

            Ciao ancora.Lasciatelo dire: essendo nuovo, non conosci ruppolo...
          • Phronesis scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Lasciatelo dire: essendo nuovo, non conosci
            ruppolo...Probabilmente no, visto che mi hanno già "redarguito" Grazie cmq del suggerimento. :)http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3877789&m=3878898#p3878898ma credo che anche un utente troll a volte (raramente) si stanchi di esserlo... basta dargli una opportunità.
        • fattelo dire scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: Sg@bbio
          Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori di
          taglie per chi scarica ? No perché l'esempio è
          orrendo, oltre alla violazione dei diritti umani
          della prima, la seconda sarebbe anti
          incostituzionale per vari paesi nel
          mondo.
          Le "taglie" anche se anacronistiche non sono affatto illegali o anticostituzionali.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: fattelo dire
            - Scritto da: Sg@bbio

            Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori
            di

            taglie per chi scarica ? No perché l'esempio
            è

            orrendo, oltre alla violazione dei diritti
            umani

            della prima, la seconda sarebbe anti

            incostituzionale per vari paesi nel

            mondo.



            Le "taglie" anche se anacronistiche non sono
            affatto illegali o
            anticostituzionali.In Italia le taglie lo sono, perché la repressione dei crimini è affidata in via esclusiva alle FFOO.
          • fattelo dire scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: fattelo dire

            - Scritto da: Sg@bbio


            Tu vorresti la pena di morte e i
            cacciatori

            di


            taglie per chi scarica ? No perché
            l'esempio

            è


            orrendo, oltre alla violazione dei
            diritti

            umani


            della prima, la seconda sarebbe anti


            incostituzionale per vari paesi nel


            mondo.






            Le "taglie" anche se anacronistiche non sono

            affatto illegali o

            anticostituzionali.

            In Italia le taglie lo sono, perché la
            repressione dei crimini è affidata in via
            esclusiva alle
            FFOO.No. Non ci sono leggi che proibiscono di mettere una taglia (mostrami il link all'articolo se la pensi diversamente).Un esempio di "taglia" lo abbiamo a portata di mano proprio in questi giorni:http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/compro-oro-da-choc-taglia-di-50mila-euro-sul-killer_1021097_11/
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: fattelo dire
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: fattelo dire


            - Scritto da: Sg@bbio



            Tu vorresti la pena di morte e i

            cacciatori


            di



            taglie per chi scarica ? No perché

            l'esempio


            è



            orrendo, oltre alla violazione dei

            diritti


            umani



            della prima, la seconda sarebbe
            anti



            incostituzionale per vari paesi nel



            mondo.









            Le "taglie" anche se anacronistiche non
            sono


            affatto illegali o


            anticostituzionali.



            In Italia le taglie lo sono, perché la

            repressione dei crimini è affidata in via

            esclusiva alle

            FFOO.

            No. Non ci sono leggi che proibiscono di mettere
            una taglia (mostrami il link all'articolo se la
            pensi
            diversamente).

            Un esempio di "taglia" lo abbiamo a portata di
            mano proprio in questi
            giorni:
            http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/Dai che hai capito, intendevo la taglia da parte dello stato, un privato può buttare i propri soldi come gli pare, ma lo stato non può mettere "taglie" su nessuno, non siamo nel Far West.
          • fattelo dire scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato[...]
            Dai che hai capito, intendevo la taglia da parte
            dello stato, un privato può buttare i propri
            soldi come gli pare, ma lo stato non può mettere
            "taglie" su nessuno, non siamo nel Far
            West.Concordo sul fatto che sia una cosa anacronistica e da "far west", tuttavia tecnicamente non essendo proibito... E' lecito. Tuttavia non credo che, con gli strumenti e le tecniche investigative di oggi, lo stato abbia necessità di mettere una taglia (per quanto gli stati uniti l'hanno fatto durante la caccia al famoso "mazzo di carte").
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: fattelo dire
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            [...]

            Dai che hai capito, intendevo la taglia da
            parte

            dello stato, un privato può buttare i propri

            soldi come gli pare, ma lo stato non può
            mettere

            "taglie" su nessuno, non siamo nel Far

            West.

            Concordo sul fatto che sia una cosa anacronistica
            e da "far west", tuttavia tecnicamente non
            essendo proibito... E' lecito. Tuttavia non credo
            che, con gli strumenti e le tecniche
            investigative di oggi, lo stato abbia necessità
            di mettere una taglia (per quanto gli stati uniti
            l'hanno fatto durante la caccia al famoso "mazzo
            di
            carte").Se non sbaglio lo fecero pure su Bin Laden.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            Negli stati uniti è permesso mettere tagli sulla testa dei criminali ricercati, in italia questa cosa lo stato non lo può fare.
          • sgabibbo scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Negli stati uniti è permesso mettere tagli sulla
            testa dei criminali ricercatiSi possono fare dei tagli sulla testa dei ricercati? Ma è una cosa orrenda... :|
          • lo sgabbio sopra berlino scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            (cylon)(cylon)(cylon)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            In italia non è legale.
          • fattelo dire scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            In italia non è legale.Cosa non è legale in italia?Mettere taglie?Purtroppo è legale.
          • tucumcari scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: fattelo dire
            - Scritto da: Sg@bbio

            In italia non è legale.

            Cosa non è legale in italia?
            Mettere taglie?

            Purtroppo è legale.purtroppo è legale pure aprire un browser (anche senza la minima cognizione di come funziona) e andare su un forum a sparare zaccate!!!prova a metterti una taglia sul lato B e vedi quanto ci mettono i signorini nigeriani ad introdurti tra i ricercati di grido (sulla natura dell'introduzione lascio carta bianca alla tua inventiva che sembra sai usare meglio della <b
            cul </b
            tura)
          • uno scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: tucumcari
            prova a metterti una taglia sul lato B e vedi
            quanto ci mettono i signorini nigeriani ad
            introdurti tra i ricercati di grido (sulla natura
            dell'introduzione lascio carta bianca alla tua
            inventiva A quanto pare hai fatto parecchia esperienza in merito. :p
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            Dimmi la legge, su.
          • lo sgabbio sopra berlino scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • fattelo dire scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Dimmi la legge, su.Eh no.Sei tu che devi portare evidenza dell'articolo in cui le taglie sono vietate, perchè - se non sono vietate - allora sono permesse. E lo sono.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: Sg@bbio
          Tu vorresti la pena di morte e i cacciatori di
          taglie per chi scarica ? No perché l'esempio è
          orrendo, oltre alla violazione dei diritti umani
          della prima, la seconda sarebbe anti
          incostituzionale per vari paesi nel
          mondo.Un solo appunto "anti incostituzionale" vuol dire che è costituzionale cioè in regola con la Costituzione, forse volevi dire "anticostituzionale" o "incostituzionale" ;)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?
        - Scritto da: ruppolo
        Dipende da quanto lo si vuole contrastare. In
        Italia (ma anche in altri paesi) il fenomeno
        della guida in stato di ebrezza è stato eccome
        ridotto: migliaia di euro di multa, confisca del
        veicolo, sospensione o ritiro della patente...
        gli Stati non hanno limiti, possono arrivare
        anche alla galera o peggio alla pena di morte e
        ai cacciatori di taglie. La storia lo dimostra.La storia dimostra che quando gli stati superano il limite la gente se ne sbatte delle leggi: o si limita a violarle (es. proibizionismo su alcool in USA negli anni 30 o su prostituzione e droghe oggi in Italia) oppure, se questo comporta vessazioni maggiori, si rivolta. Qualche esempio:Cartagine 240 a.C., Shandong 23 d.C., Costantinopoli 532, Palermo 1282, Firenze 1378, Friuli 1511, Napoli 1647, Messina 1674-1678, Stati Uniti 1775, Parigi 1789, Napoli 1799, Parigi 1830, Polonia-Lituania 1830, Milano 1848, Brescia 1849, Italia meridionale 1860-1870, Polonia-Lituania-Bielorussia 1863, Chicago 1886, Cina 1899-1901, Irlanda 1916, Arabia e territori confinanti 1916, Russia 1917, Bialystok (Polonia) 1943, Napoli 1943, Italia 1943-1945, Varsavia 1944, Texel (Georgia) 1945, Kengir (Russia) 1954, Poznan (Polonia) 1956, Ungheria 1956, Cuba 1959, New York 1969, Reggio Calabria 1970-1971, Iran 1979, Pechino e Cina 1989, Los Angeles 1992, Egitto 2011-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2013 17.59-----------------------------------------------------------
        • Phronesis scrive:
          Re: e ci voleva uno studio?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancatoCiao Luco_etc. :DNon sono iscritto e quindi faccio un uso criminoso (cit.) di questo forum.Grazie per alcuni post tutoria/how.to che hai pubblicato su queste pagine.Semplicemente ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Phronesis
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Ciao Luco_etc. :D

            Non sono iscritto e quindi faccio un uso
            criminoso (cit.) di questo
            forum.

            Grazie per alcuni post tutoria/how.to che hai
            pubblicato su queste
            pagine.

            Semplicemente ;)Grazie a te. :)(altro errore fake ricevuto (rotfl) )-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2013 17.31-----------------------------------------------------------
          • ... scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Phronesis

            Ciao Luco_etc. :D
            Grazie per alcuni post tutoria/how.to che hai
            pubblicato su queste
            pagine.
            Ti ha insegnato a violare il copyright? Scegliti un altro maestro...
          • tucumcari scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Phronesis




            Ciao Luco_etc. :D

            Grazie per alcuni post tutoria/how.to che hai

            pubblicato su queste

            pagine.



            Ti ha insegnato a violare il copyright? Scegliti
            un altro
            maestro...ok hai detto la razzata quotidiana adesso puoi tornare a scodinzolare e riportare la palla al padrone (attento che il guinzaglio è più corto di quello che sogni eh!!!)
          • Phronesis scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Phronesis
            Ti ha insegnato a violare il copyright? Scegliti
            un altro
            maestro...Ciao.Sono abbastanza giovane di anni e vecchio di ore (cit.) sul web per non aver bisogno di aiuto pratico per "violare il copyright" come tu dici.Se non lo faccio, non lo faccio per ragioni personali.IdemSe non lo faccio, lo faccio non perché non ne sia capace.Detto questo.Spesso mi è capitato di leggere commenti come il tuo su questo forum.Non sono rivolti a me, quindi non rispondo.Evidentemente dire qualcosa di lapidario stimola fortemente il vostro ego.Come se amaste sottolineare la vostra, vostra anche come attribuzione, arguzia.Io amo guardare i fatti e la logica che li collega. Invece spesso qui (ed è per questo che spesso ne sto fuori) vedo solo prese di posizioni, chiacchiere su quale feticcio tecnologico difendere... chi lo fa per passare il tempo, chi per "sXXXXXXX" l'utente con cui ha una faida decennale, chi adora esprime la propria opinione ma non ascolatre quella altrui.Quindi si.Se devo ringraziare qualcuno ringrazio qualcuno che posta qualcosa di imparabile, qualcosa che può farmi crescere e che semplicemente può trasmettere qualcosa.Scusa se non ringrazio chi come delle "ragazzine bagnate" all'ennesimo concerto della toyband di turno difende aziende e prodotti, cosa che su questo forum è sport nazionale.Ma da alcune persone si può imparare qualcosa anche qui.e NO, io non sono in accordo con tutto ciò che dice l'utente Luco_etc ma ho onesta intellettuale.Buona giornata.
          • Darwin scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Phronesis
            Non sono iscritto e quindi faccio un uso
            criminoso (cit.) di questo
            forum.Non è un crimine non essere registrati.È un crimine leggere gli articoli prima di commentare e scrivere commenti che non siano trollosi e/o tendenti a mandare a ca*are ruppolo.
          • Phronesis scrive:
            Re: e ci voleva uno studio?
            - Scritto da: Darwin
            Non è un crimine non essere registrati.Ciao Dawin.Volevo solo specificare che non essendo registrato, dovevo *obbligatoriamente* ringraziarlo pubblicamente, non potendo mandargli un PM- Scritto da: Darwin
            È un crimine leggere gli articoli prima di
            commentare e scrivere commenti che non siano
            trollosi e/o tendenti a mandare a ca*are
            ruppolo.L'ho compreso bene, sono nuovo, ma non così nuovo, paradossalmente infatti ricordo anche alcuni tuoi interventi per via dell'avatar (mai dimenticata Sun Microsystems).Io sono "antiquato", forse per questo credo che si possano recuperare discorsi interessanti, con gente interessante anche sul "bistrattato" forum di PI.Ci becchiamo su questi lidi.See you space cowboys
      • Free world scrive:
        Re: e ci voleva uno studio?

        Quindi questo continuo atteggiamento di sfida
        contro le leggi non farà che inasprire le pene,
        fino a quando il fenomeno non verrà ridotto a
        limiti "accettabili" da chi detiene il
        potere.Fin qui è stato ridotto il predominio apple alla faccia tua e dei brevetti
  • La SIAE scrive:
    Sbagliato
    Un nostro studio invece dimostra che la SIAE scoraggia in modo molto potente. :@Parola di SIAE
    • cicciobello scrive:
      Re: Sbagliato
      Hai messo una "a" al posto di una "e"
    • MacGeek scrive:
      Re: Sbagliato
      - Scritto da: La SIAE
      Un nostro studio invece dimostra che la SIAE
      scoraggia in modo molto potente.
      :@

      Parola di SIAEsig. SIAE la prego di editare il suo post perché c'è un evidente errore di battitura: scorEggia non 'scoraggia'.Grazie per la collaborazione.
      • La SIAE scrive:
        Re: Sbagliato
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: La SIAE

        Un nostro studio invece dimostra che la SIAE

        scoraggia in modo molto potente.

        :@



        Parola di SIAE

        sig. SIAE la prego di editare il suo postAltrimenti? :@
        • MacGeek scrive:
          Re: Sbagliato
          - Scritto da: La SIAE
          - Scritto da: MacGeek

          - Scritto da: La SIAE


          Un nostro studio invece dimostra che la
          SIAE


          scoraggia in modo molto potente.


          :@





          Parola di SIAE



          sig. SIAE la prego di editare il suo post

          Altrimenti? :@Altrimenti CI ARRABBIAMO!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sbagliato
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: La SIAE

            - Scritto da: MacGeek


            - Scritto da: La SIAE



            Un nostro studio invece dimostra
            che
            la

            SIAE



            scoraggia in modo molto potente.



            :@







            Parola di SIAE





            sig. SIAE la prego di editare il suo
            post



            Altrimenti? :@

            Altrimenti CI ARRABBIAMO!E siamo già arrabbiati. :@[yt]S9fNjnAk-II[/yt]
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Sbagliato
      - Scritto da: La SIAE
      Un nostro studio invece dimostra che la SIAE
      scoraggia in modo molto potente.
      :@

      Parola di SIAE[yt]k4e6x_LucIE[/yt]
    • cicciobello scrive:
      Re: Sbagliato
      - Scritto da: La SIAE
      Un nostro studio invece dimostra che la SIAE
      scoraggia in modo molto potente.
      :@Pure io, dopo un bel piatto di fagioli borlotti.
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