Contrappunti/ Il governo delle parole

di Massimo Mantellini - Fine dell'anno. Un 2002 che potremmo ricordare con tre semplici parole: wi-fi, weblog e delusione. Parto dall'ultima per andare subito alle note dolenti e lasciarle per una volta alle spalle


Roma – La delusione cui alludo è quella relativa all’operato del governo. Per chi non lo ricordasse si tratta dei medesimi individui che in tempi di elezioni ci ammaliavano con la ormai mitica ricetta delle tre I . La I di Internet del programma governativo – l’unica sulla quale mi permetto di esprimere un parere – è stata totalmente disattesa. È ormai passato tempo a sufficienza per poterlo affermare tranquillamente. Lo stile utilizzato per farlo, per mascherare un ciclopico insuccesso, è quello al quale già ci hanno abituato i governi precedenti del paese: molte chiacchere e pochissimi fatti concreti. Il governo Berlusconi dedica le energie di ben due dicasteri allo sviluppo tecnologico. Ci sarebbe di che compiacersene, ben due ministri della repubblica che si occupano a tempo pieno di un problema che ci si ostina a definire centrale . È stato creato perfino un ministero apposito, quello della Innovazione diretto da Lucio Stanca, eppure di questa centralità continua a non vedersi nemmeno l’ombra.

Per una ragione o per l’altra i fondi statali destinati alla innovazione tecnologica della pubblica amministrazione, delle imprese e delle famiglie italiane, sono stati nella legge finanziaria per il 2003 abbondantemente sforbiciati. Alla innovazione a parole farà quindi seguito il prevedibile vuoto dei fatti. Il povero Stanca, sempre più appesantito nella fatica di dare voce al proprio nulla operativo (ci vuole coraggio a continuare a parlare in conferenze stampa e convegni di informatizzazione della P.A., larga banda per le imprese e carta d’identità digitale, sapendo che non si avranno i soldi per renderle operative) è stato – dicono i gossip – più volte ad un passo dalle dimissioni e fa sentire la sua voce in tonalità sempre più flebili. Merito di un understatement che va senz’altro ammirato. Tutto il contrario del suo collega di governo sul carrozzone della innovazione del paese, il ben più effervescente Ministro delle Comunicazioni Gasparri, al quale invece le parole sembrano non difettare mai. Specie se ci si riferisce a pareri non richiesti su programmi televisivi, comici e stagiste varie. Ma il Ministro delle Comunicazioni ritiene di dover comunicare, sempre e comunque. E questo è quanto ci passa il convento.

In questo tripudio estetico e di parole, di cui Gasparri è protagonista assoluto, va inquadrato l’unico provvedimento degno di nota messo in campo dal governo per ciò che attiene lo sviluppo della rete in Italia. Alludo all’articolo della finanziaria che rende disponibile una incentivazione per l’accesso a Internet per le famiglie italiane di 75 euro. Modesti fondi, circa 30 milioni di euro, ad incentivare l’accesso alla rete veloce con un meccanismo iniquo e “a pioggia”. Serviranno a poco e non sposteranno di un solo centimetro i termini del problema. Trenta milioni di euro da dividere fraternamente con quanti vorranno acquistare un decoder satellitare (per loro pero’ l’incentivo è di 150 euro) e che non affrontano il problema dell’ accesso geografico alla larga banda. Insomma un ammirevole tentativo che alla prova dei fatti si è trasforato in un mezzo disastro, raccontato a tutti noi con i toni della grande conquista sociale.

La moda del WI-FI

Siamo un paese curioso. Siamo riusciti a trasformare un ostico protocollo di comunicazione senza fili dal nome impronunciabile, IEEE 802.11b, in una moda. Oggi chiunque mastichi un po’ di informatica e di Internet sa cosa sia il wi-fi, ne elenca i grandi pregi, ne racconta le meraviglie. I media poi ci si sono buttati a capofitto e perfino sui giornali femminili è possibile trovare articoletti a riguardo di tecniche di hacking fino a ieri ignote che vanno sotto il nome di wardriving o warchalking. Ciò che stenta invece ad essere descritta è la reale carica innovativa del wi-fi che risiede non tanto e non solo nella possibilità di cablare aziende o residenze domestiche, senza trapanare muri e stendere cavi, quanto nel connettere le persone, fra loro e alla rete Internet, a velocità mediamente assai alte, in contesti e luoghi fino a ieri inimmaginabili. La grandezza del wi-fi risiede proprio nella sua tendenza a risolvere problemi di connessione che nessuno ha trovato fino ad oggi interessanti. Dove per interessanti si voglia intendere economicamente remunerativi

La terribile accoppiata fra una tecnologia che utilizza frequenze libere e un hardware dai prezzi di realizzo, ha davvero aperto un nuovo fronte, nei confronti del quale anche le aziende delle comunicazioni si dovranno nei prossimi mesi attrezzare. Quello di una tecnologia che esiste e prospera nonostante loro, a dispetto delle alternative già quasi pronte che le grandi telecom stavano predisponendo per il traffico dati via terminali mobili. Quanto ciò possa costare in termini di fatturato alle indebitate telecom europee non è dato sapere. Certamente non è un caso che oggi le compagnie telefoniche parlino della telefonia di terza generazione non più nell’ottica preminente della “nuova modalità di accesso a Internet” come hanno fatto per molti anni, quanto in quella assai più riduttiva di nuovi strumenti di intrattenimento one to many.

Weblog

Sui weblog forse farei meglio a tacere. Sono un blogger convinto e benchè mi ostini a cercare di comprendere nella maniera più neutra possibile le caratteristiche di questi nuovi diari elettronici, sono tutto tranne che un osservatore disinteressato. È comunque innegabile che i weblog, un po’ in tutto il mondo, siano oggi la modalità di comunicazione mediata dal computer di cui più si parla. Non ho intenzione di tentare l’ennesima analisi su un fenomeno che ha generato vigorosi dibattiti, mi preme solo sottolineare che si tratta di un ritorno verso una comunicazione dalle caratteristiche entusiasmanti: comunicazione diretta, individuale e testuale, in forma disponibile per tutti.

Le pagine dei bloggers sono certamente pagine web come le altre, eppure spostano l’equilibrio della rete internet verso una rete dei contenuti di cui si sentiva un gran bisogno. Una rete di parole, punti di vista ed intelligenze le più disparate, da contrapporre alla Internet dell’immagine e degli effetti speciali alla quale gran parte del web attuale ci aveva abituato. Siamo di fronte a una specie di deriva pauperistica che mira alla essenza della comunicazione online e la piega ad esigenze di concretezza che sembravano accantonate.

Le critiche che i weblog raccolgono sono in genere di due tipi differenti. La prima, molto ascoltata, è quella secondo la quale attraverso il proliferare dei blog si lascia campo libero alle esternazioni irrilevanti di chiunque. Il cicaleccio che ne deriva sarebbe, secondo critici spesso interessati, una concessione al rumore di fondo della rete Internet stessa più che una dimostrazione di libertà della stessa. La seconda è quella che i weblog sarebbero di fatto strumenti editoriali tout court e come tali dovrebbero sottostare a regolamenti e normative tipiche del mercato delle pubblicazioni online. In questo caso – quando e ove questo punto di vista dovesse ricevere consensi – saremmo di fronte ad una vera e propria limitazione della libera espressione del pensiero. Quasi che ogni frase espressa da singoli cittadini sul web dovesse passare sotto il giogo di una bollinatura che la rende, in qualche misura, informazione autorizzata e autorevole.
Esistono soggetti ai quali una ipotesi del genere piacerebbe molto ma le cose fortunatamente non stanno in questi termini. Ed una tendenza alla applicazione diffusa al web italiano della tristemente nota legge sull’editoria se da un lato suscita preoccupazione dall’altro scatena un sorriso di compatimento. Andrew Sullivan , forse il più citato giornalista-blogger del mondo, sta da qualche tempo insistentemente tentando di monetizzare la sua attitudine a comunicare online. Vorrebbe che i lettori del suo blog lo iniziassero a pagare esattamente come fanno gli editori dei prestigiosi fogli su cui scrive. Tanti auguri a Sullivan per il suo tentativo che ha – se non altro – il pregio di rendere evidente quale sia il meccanismo ultimo dietro alle esigenze di controllo della informazione online. La quale a quanto pare dovrebbe essere o irrilevante, confessionale e forzosamente noiosa come un acerbo diario adolescenziale oppure andrebbe equiparata improvvisamente, con un salto logico notevole, a quella professionale autorevole e quindi più o meno retribuita. Si tratta di una forzatura senza senso che per fortuna ha ben poche applicazioni concrete. Così, come minimo regalo di Natale e per il nuovo anno che arriva offro – a mio insindacabile giudizio – 5 link ad autorevolissimi blog italiani che sono nella lista della mia navigazione giornaliera. Padronissimi voi di farne l’uso che riterrete. Sono e resteranno esempi di comunicazione libera e gratuita. Che li gradiate o meno con i tempi che corrono si tratta di esempi riusciti comunicazione da pari a pari. E tanti auguri a tutti.

Bravuomo
LaPizia
Appunti di Viaggio
Capt. Nemo
Fuoridalcoro

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    E se è solo un'omonimia?
    Visto che non sappiamo chi sia di loro - Peacelink hatenuto riservato il nome del querelante - invito tutti coloroche si chiamano come uno dei firmatari del documentoa contattare i responsabili dell'associazione dichiarandodi aver firmato anche lui la petizione, e di invitare chiconosce qualcuno con lo stesso nome (e che possibilmentenon sia un consulente della NATO) a fare altrettanto ... :-)I nomi sono:-A-Andrea AgostiniVincenzo AitaGianni AlasiaFabio Amato-B-Ivano BechiniCorrado BendinelliMarco BersaniAntonio Bruno BoscarolCarlo BorrielloVirginio BettiniFabio BaglioniSantino Bonfiglio-C-Paolo CacciariMarco CaldiroliMaurizio CatroppaFranco CoppolaFrancesco CirilloMarinella CorreggiaFrancesca Cau-D-Corrado DaclonWalter De CesarisVezio De Lucia-E-Rossano Ercolini-F-Enrico FalquiEnrico FedreghiniFrancesco FrancisciGiancarlo Furlan-G-Fabrizio GiovenaleAntonella GambardellaNella GinatempoFulvio Grimaldi-I-Aldo IacomelliAngelo Imbriani-L-Gianfranco LacconeMarcello LimoliEzio LocatelliSevero Lutrario-M-Isidoro MalandraLuigi MaraLaura MarchettiSandro MediciAndrea MengozziPaolo MenichettiEmilio MolinariAndrea MorniroliRoberto Musacchio-N-Gianni NaggiGiorgio NebbiaLuigi Nieri-P-Ciro PesacaneOnofrio PetilloDante PomponiGiuseppe Prestipino-R-Carla RavaioliMauro RiccardiGiovanna RicoveriGiorgio RioloCarlo Ripa di MeanaAnnamaria RiveraElio RomanoGeraldo RosaniaLello RussoFranco Russo-S-Antonello Sotgia-T-Antonio Thiery-T-Lucio Triolo-V-Anna Maria Valentino-Z-Stefano Zuppello
  • Anonimo scrive:
    bombe intelligenti
    Speriamo che il "bombardamento su Peacelink" sia intelligente, così almeno chiude una volta volta per tutte un sito inutile di retoriche autocelebrazioni antiamericane (meglio, "antiamerikane")
  • Eccardo scrive:
    eh ..... un attimo....
    Il consulente in questione non ha citato in giudizio l'associazione per aver pubblicato l'articolo, bensi' per aver pubblicato l'articolo con la sua firma - che lui dice essere falsa. E' tutto un altro paio di maniche.Se la firma e' falsa oppure la sua veridicita' non e' accertabile (e sara' competenza della magistratura accertarlo) l'associaziane ha il dovere di rimuoverla. Ed e' questa la richiesta del consulente che se ha dovuto ricorrere al tribunale significa non ha ottenuto dall'associazione.E ha piena ragione, in quanto vorrei vedere se io pubblicassi sul mio sito (dal contenuto magari umanitario) il vostro nome e cognome sotto una petizione che non approvate e mi rifiutassi di cancellarla a vostra richiesta.Dato poi che qualsiasi avvocato si rifiuta di intentare una causa di questo tipo senza prima avere inviato una raccomandata in cui si fanno presente le proprie pretese, temo che Peacelink avra' problemi pure per le notizie che ha pubblicato sul caso.....
    • maks scrive:
      Re: eh ..... un attimo....

      Il consulente in questione non ha citato in
      giudizio l'associazione per aver pubblicato
      l'articolo, bensi' per aver pubblicato
      l'articolo con la sua firma - che lui dice
      essere falsa. E' tutto un altro paio di
      maniche.resta il fatto che peacelink ha solo riportato una cosa esistente...come si PI venisse citato per aver segnalato il link da cui si puo' raggiungere la petizione...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: eh ..... un attimo....
        - Scritto da: maks
        resta il fatto che peacelink ha solo
        riportato una cosa esistente...
        come si PI venisse citato per aver segnalato
        il link da cui si puo' raggiungere la
        petizione...Una cosa è un link, un'altra è il testo completo
      • Anonimo scrive:
        Re: eh ..... un attimo....
        Limitare a segnalare un link non è perseguibile, mettere il nome di una persona sotto un appello credo che sia davvero un altro paio di maniche anche dal punto di vista giudiziario. Non mi pare si possa urlare allo scandalo se uno è consulente NATO e trova il suo nome in un appello pacifista e demagogico senza averlo firmato, e per questo desidera tutelarsi. Personalmente io farei lo stesso se trovassi il mio nome da qualche parte, che so, in un appello contro la tassa sulla pornografia.
        • Anonimo scrive:
          Re: eh ..... un attimo....
          segue da prima..INIZIATIVE PER SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE PEACELINKPer sostenere il diritto all'esistenza della nostra associazionesuggeriamo le seguenti iniziative di solidarieta':1 - Diffondere questo messaggio a tutti i propri contatti telematici.E' il gesto piu' importante, perche' il sostegno dell'opinione pubblicasara' determinante per la difesa dei nostri diritti.2 - Esprimere solidarieta' all'Associazione Peacelink con una sempliceadesione all'appello pubblicato sul sito http://www.peacelink.it/emergenza L'appello telematico e' un semplice "abbraccio elettronico" per farcicapire che non siamo soli.3 - Contribuire alle nostre spese legali con un libero versamento sulccp 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink - via Galuppi 15 -74010 Statte (Taranto).Da dieci anni operiamo nello spirito del volontariato puro, senza alcunaretribuzione, e rifiutiamo sponsorizzazioni delle aziende efinanziamenti dai partiti o dalle istituzioni, per garantire al nostrosito liberta' e indipendenza. La vita della nostra associazione dipendedai contributi che i cittadini di buona volonta' inviano sul nostroconto corrente postale. Chi non conosce la storia della nascita diPeaceLink puo' leggere la ricostruzione presente suhttp://www.peacelink.it/info/storia.htm 4 - Organizzare dibattiti, conferenze e iniziative pubbliche perpresentare il lavoro dell'Associazione PeaceLink e per raccoglierecitta' per citta' il sostegno della societa' civile alla nostrabattaglia legale.Senza un lavoro di base nella societa' civile che permetta alle idee diuscire dalla rete, il volontariato dell'informazione non ha ragione diesistere.5 - Aggiungere un banner sul proprio sito internet che facciariferimento all'indirizzo http://www.peacelink.it/emergenza Si puo' realizzare un banner a partire da zero o utilizzare quelli gia'disponibili sul sito di PeaceLink. La solidarieta' di altri compagni distrada, che come noi fanno informazione indipendente su internet, e'fondamentale.6 - Segnalare questa nostra vicenda alla stampa, ai mezzi diinformazione e ai giornalisti amici che potrebbero essere interessati araccontare questa vicenda.Per una volta non diamo notizie su quello che ci circonda, ma cerchiamodi essere una notizia.7 - Diffondere per strada, a scuola, nelle associazioni, nei sindacati,nelle parrocchie e nei luoghi di lavoro una copia del volantinopubblicato all'indirizzo http://www.peacelink.it/emergenza E' importante raggiungere anche chi non arriva su internet, perche' ilproblema della liberta' di espressione riguarda tutti.8 - Aiutarci ad entrare in contatto con personaggi noti, che possanosostenere la nostra azione di difesa legale con la loro immagine.Questo potra' aiutarci ad entrare in relazione con un maggior numero dipersone di buona volonta' disposte ad aiutarci, o con qualche gruppomusicale, teatrale o artistico (anche piccolissimo e sconosciuto) chevorra' organizzare una iniziativa per sostenere il nostro diritto adesistere.9 - Realizzare dei prodotti culturali e artistici a sostegno dellanostra difesa legale.Ad esempio spot radiofonici in Mp3 da trasmettere sulle radio locali,vignette satiriche, poesie, articoli che parlano sulla nostra vicenda,dipinti su tela e in formato digitale, cartoline, lettere, sculture,fotografie e fotoritocchi saranno utilissimi per le nostre attivita' disensibilizzazione.10 - Proporre altre idee e iniziative.Siamo disponibili a valutare ed appoggiare qualsiasi altra idea oproposta che possa essere d'aiuto al nostro tentativo di continuare ilcammino percorso finora.Per contattarci e' possibile utilizzare questi recapiti:PEACELINKC.P. 2009 - 74100 TarantoTel: 3492258342 (Carlo Gubitosa)Fax: 1782279059Ccp N. 13403746http://www.peacelink.it info@peacelink.itstop
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            Simpatica l'idea, forse diventa anche un'opportunità di... come si dice nei centri sociali? ah, sì: "autofinanziamento"...Complimenti davvero. Si strumentalizzano i nomi delle persone per appelli pseudopacifisti e poi si invoca la libertà di espressione! Ma libertà di che? Abbiamo finalmente letto il testo della citazione: uno si ritrova su internet senza sapere come e perché e deve anche ringraziare? Non so chi sia ad aver citato in giudizio gli pseudopacifisti, ma ha una cena pagata dal sottoscritto! Vadano a vivere nella Repubblica dei Lavoratori (Pyongyang per chi non lo sapesse...) o in Cina, dove sono state eseguite 40 condanne a morte nell'ultima settimana, 4 mila nel solo 2002. Peacelink quante volte ha parlato delle centinaia di migliaia di morti nordcoreani per fame o delle migliaia di persone assassinate dal regime comunista cinese? Certo, i cinesi e il grande leader forse sono "compagni che sbagliano"...
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            ..a proposito, chiedo scusa, come si fa a registrarsi su PI? grazie :-)ge
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            - Scritto da: Anonimo
            Simpatica l'idea, forse diventa anche
            un'opportunità di... come si dice nei centri
            sociali? ah, sì: "autofinanziamento"...
            Complimenti davvero. Si strumentalizzano i
            nomi delle persone per appelli
            pseudopacifisti e poi si invoca la libertà
            di espressione! Ma libertà di che? Abbiamo
            finalmente letto il testo della citazione:
            uno si ritrova su internet senza sapere come
            e perché e deve anche ringraziare? Non so
            chi sia ad aver citato in giudizio gli
            pseudopacifisti, ma ha una cena pagata dal
            sottoscritto! Vadano a vivere nella
            Repubblica dei Lavoratori (Pyongyang per chi
            non lo sapesse...) o in Cina, dove sono
            state eseguite 40 condanne a morte
            nell'ultima settimana, 4 mila nel solo 2002.
            Peacelink quante volte ha parlato delle
            centinaia di migliaia di morti nordcoreani
            per fame o delle migliaia di persone
            assassinate dal regime comunista cinese?
            Certo, i cinesi e il grande leader forse
            sono "compagni che sbagliano"...Considerazioni politiche su PeaceLink a parte, non ritengo sia stato molto corretto il modo di agire di chi ha citato giudizio PeaceLink, per due motivi:- Perché ha citato in giudizio solamente PeaceLink e NON la fonte primaria, ovvero una pagina del Manifesto (se non ricordo male)? - Una persona con un minimo in più di classe avrebbe prima chiesto che il proprio nome venisse cancellato dalla pagina, magari chiedendo a PeaceLink di inserire un riquadro con la rettifica e i suoi motivi. Da quello che sembra, questo ha visto l'articolo e ha immediatamente telefonato al suo avvocato, chiedendo per di più uno sproposito (50000 euro).Poi, a parer mio, dopo aver visto questo appello mi sembra che PeaceLink stia facendo un po' troppo la vittima... fra un po' andranno a chiedere a forattini alcune vignette che commemorino l'accaduto, perché la gente non dimentichi quanto hanno patito...
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            D'accordo che forse 50.000 euro non sono giustificabili, e il discorso della mancata richiesta di precisazione è più che condivisibile, ma è anche condivisibile che Peacelink stia montano una campagna per raccattare contributi dipingendoli come spese legali (ma quanto costano questi avvocati???). Possibile che una richiesta (non una condanna, una sola richiesta) determini la chiusura di un sito e di una associazione? Cosa dovrebbe dire La Repubblica che ha circa 200 cause in Tribunale per diffamazione, dovrebbero cavalcare una campagna dicendo che vogliono chiudere il secondo quotidiano italiano? Mi sembra che di fronte alla miserrima causa di Peacelink l'unico quotidiano non governativo italiano dimostri molta maggiore serietà. Signori di Peacelink, siate seri una volta nella vostra vita. Capisco che sia difficile, ma provateci, abbandonate lo sprezzo del ridicolo, cosa centra la diffamazione web con l'attivazione di forum online contro la guerra come quello che avete aperto sotto la voce "emergenza". Credete davvero che gli Stati Uniti e la NATO abbiano tempo da perdere con i siti dei girotondini e dei catto-comu-pacifisti?
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            ..ma come puoi paragonare repubblica con Peacelink? paragonare un colosso della informazione con una associazione di volontariato in Rete adeso ma attiva gia' da prima della Rete e che ha svolto e svolge un'opera meritoria di informazione al servizio di chiunque? Come puoi paragonare la forza di un quotidiano nazionale con una associazione no pofit che vive di contributi volontari? !..E perche' stupirsi che chieda l'aiuto finanziario per una causa che assumera' contorni e significati oltretutto ben piu' ampi del fatto in se'..."Quanto costano questi avvocati?.." dici In che mondo vivi? No, non e' vittimismo quello di Pecelink (ma la conoscete? l'avete mai letta? mai avete usato le sue informazioni le sue notizie? ma andatela a conoscere..Come non capire che con questa causa non si colpirebbe solo peacelink ma ci sarebbe il" precedente" per colpire molti altri siti che siano "scomodi"?Non fate gli ipocriti! Io il mio continuto lo do' e volentieri a Peacelink, della quale riconosco il valore. Ma anche chi non condivide alcune sue posizioni dovrebbe sentirsi in dovere di sostenere la liberta' in Rete..e dovebbe vedere l'enormità della montatura messa in atto ora contro di essa a meno che non abbia gli occhi foderati di prosciutto ideologico e prevenuto ad oltranza!
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            - Scritto da: Anonimo
            ben piu' ampi del fatto in se'..."Quanto
            costano questi avvocati?.." dici In che
            mondo vivi? Evidentemente non ha mai avuto a che fare con uno di loro :-)
            No, non e' vittimismo quello di Pecelink (ma
            la conoscete? l'avete mai letta? mai avete
            usato le sue informazioni le sue notizie? ma
            andatela a conoscere..Come non capire che
            con questa causa non si colpirebbe solo
            peacelink ma ci sarebbe il" precedente" per
            colpire molti altri siti che siano
            "scomodi"?Ma perché PeaceLink non mette su un sito su Freenet?
            Non fate gli ipocriti! Io il mio continuto
            lo do' e volentieri a Peacelink, della quale
            riconosco il valore. Ma anche chi non
            condivide alcune sue posizioni dovrebbe
            sentirsi in dovere di sostenere la liberta'
            in Rete..e dovebbe vedere l'enormità della
            montatura messa in atto ora contro di essa a
            meno che non abbia gli occhi foderati di
            prosciutto ideologico e prevenuto ad
            oltranza!Io invece preferisco dare il mio contributo al Freenet Project Inc. così da aiutare non solo PeaceLink questa volta ma anche tutte le "PeaceLink" future, qualunque idea esse sostengano.
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            - Scritto da: Anonimo
            Considerazioni politiche su PeaceLink a
            parte, non ritengo sia stato molto corretto
            il modo di agire di chi ha citato giudizio
            PeaceLink, per due motivi:
            - Perché ha citato in giudizio solamente
            PeaceLink e NON la fonte primaria, ovvero
            una pagina del Manifesto (se non ricordo
            male)? Credo sia una pagina del sito di Rifondazione Comunista (ma potrei sbagliarmi), comunque anch'io non riesco proprio a capire come mai sia stata citata in giudizio solo PeaceLink e non anche tale partito (sul sito del quale l'appello in questione era presente da mesi se non ho letto male).
            - Una persona con un minimo in più di classe
            avrebbe prima chiesto che il proprio nome
            venisse cancellato dalla pagina, magari
            chiedendo a PeaceLink di inserire un
            riquadro con la rettifica e i suoi motivi.
            Da quello che sembra, questo ha visto
            l'articolo e ha immediatamente telefonato al
            suo avvocato, chiedendo per di più uno
            sproposito (50000 euro).Beh, è suo diritto agire per vie legali senza chiedere preavvertire ed è anche suo diritto chiedere cifre spropositate (anz', è prassi comune fare ciò visto che quando il giudice deve quantificare l'indenizzo non tiene in alcun conto la cifra richiesta dal querelante ma nel caso quest'ultima fosse inferiore a quella stabilita dal giudice allora verrebbe assegnata essa come indenizzo).Altro discorso invece è se tralasciamo il Diritto ed entriamo invece nel merito delle buone regole di comportamento che di norma le persone più corrette seguono in casi simili.
            Poi, a parer mio, dopo aver visto questo
            appello mi sembra che PeaceLink stia facendo
            un po' troppo la vittima... fra un po'
            andranno a chiedere a forattini alcune
            vignette che commemorino l'accaduto, perché
            la gente non dimentichi quanto hanno
            patito...Ognuno tira l'acqua al suo mulino, il consulente NATO come PeaceLink e, come accade quasi sempre in questi casi, entrambe le parti esagerano.
          • Anonimo scrive:
            Re: eh ..... un attimo....
            - Scritto da: Anonimo
            verificarne la autenticita'. Io sono nuova
            di qui, da stasera non ho letto tutti i
            vostri interventi ma mi sa che qui si sta
            manifestando la peggiore serie di luoghi
            comuni su no global centri sociali e che
            questa vicenda di peacelink, che dovrebbe
            interessare tutti, di tutti i "colori" per
            salvaguardare la liberta' di espressione, si
            trasforma nella ennesima occasione per il
            "dagli al pacifista" "dagli al no global
            "..che tristezza..Se la cosa ti può consolare, in questo forum lo "sport nazionale" è la guerra tra "comunisti" e "fascisti" e quella tra "windowsari" e "linuxari" :-)Fa parte oramai del folklore, oserei dire che è quasi una tradizione sacra :-)Qui c'è spazio per tutti, anche per le persone che non ragionano sulle cose ma si "schierano" acriticamente da una parte o dall'altra (cosa questa che di solito è tipica della fase adolescenziale della vita ma che in qualche caso può anche protrarsi nell'età adulta).Il bello di questo forum sta proprio nel fatto che qui nessun messaggio (anche il più offensivo e sguaiato) viene censurato (cosa oramai rara da trovarsi nel web) ma al massimo spostato nel forum più ideoneo.Ciao.
  • Physyko scrive:
    Bah...
    Il tale di ultime risposte elogia Bush e dice che purtroppo i quotidiani danno retta a saddam. Personalmente, ritengo che la guerra la si vuole solo per il petrolio. Perchè accusare l'iraq e non l'arabia saudita? semplice. l'arabia il petrolio già ce lo vende. Ora signori, qui dobbiamo capire che l'amministrazione Bush stà facendo di tutto per giustificare questa guerra e vuole l'appoggio della nato. se anche i funzionari nato si oppongono coma andrà a finire?propaganda, ecco cos'è...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah...
      - Scritto da: Physyko
      Il tale di ultime risposte elogia Bush e
      dice che purtroppo i quotidiani danno retta
      a saddam. Personalmente, ritengo che la
      guerra la si vuole solo per il petrolio.
      Perchè accusare l'iraq e non l'arabia
      saudita? semplice. l'arabia il petrolio già
      ce lo vende. Ora signori, qui dobbiamo
      capire che l'amministrazione Bush stà
      facendo di tutto per giustificare questa
      guerra e vuole l'appoggio della nato. se
      anche i funzionari nato si oppongono coma
      andrà a finire?
      propaganda, ecco cos'è...scrivi tu i monologhi a Benigni?
  • Anonimo scrive:
    ultime risposte - parte II

    accompagnato la "vita" dei paesi dell'est e
    comunisti in genere; paesi che ricordo erano
    senza le più elementari libertà ?perche' qui di liberta' ne abbiamo a iosa... possiamo cambiare il sistema? realisticamente no... possiamo scegliere chi meglio ci rappresenta? maggioritariamente no... posso leggere un commento filoiracheno su un qualsiasi quotidiano a tiratura nazionale? no.... posso cambiare la mia posizione sociale senza rubare? no... possiamo scendere in piazza? poliziescamente rischiamo di essere accoppati da qualche rambo fascista a cui e' stata data una divisa della polizia...?ma stai male o non capisci?Siamo un paese democratico dove si decide a maggioranza, capisco che la cosa ti possa dare fastidio ma è sempre meglio di una dittatura dove uno decide per tutti.Il sistema lo puoi cambiare nella misura in cui la maggioranza decide di cambiarlo.Chi ci rappresenta è democraticamente eletto attraverso libere elezioni.I quotidiani italiani purtroppo sono pieni di articoli filo-irakeni, dove si da? più credito alle parole di Saddam (dittatore sanguinario) che a quelle di Bush (leader democraticamente eletto nella più grande democrazia del pianeta).Se sei capace puoi cambiare la tua posizione sociale, se sei un inetto e pure scemo difficilmente potrai emergere.Mi sembra che negli ultimi anni le piazze italiane abbiano conosciuto un affollamento sconosciuto da tempo, certo che se un coglione cerca di tirare un estintore in testa ad un carabiniere c?è il rischio che si prenda una pallottola (in un paese più serio gli avrebbero sparato prima, come successe mesi prima di Genova nella civilissima Norvegia).
    giusto per fare un esempio tanto in voga,
    solo i coglioni possono credere che nel
    "Paradiso" cubano le ragazine siano contente
    di doversi prostituire per pochi dollari con
    gli europei (quelli tanto bravi e buoni al
    contrario degli odiati yankee) per poter
    sopravvivere ?si prostituiscono anche le italiane libere grazie agli americani e le russe liberate da eltsin.... e di moralita' e dignita' i cubani ne hanno da vendere... almeno il sederino agli americani non glielo leccano come fai tu... perche' quando lo facevano quella terra non era un paese povero in cui qualche cubana si prostituisce per pochi dollari ma un bordello americano dove i rampolli delle famiglie come la famiglia bush andavano prendevano e nanche pagavano... che c'e'? ti rode perche quando paghi una cubana non puoi trattarla come una thailandese? perche' per comprarla definitivamente non bastano mille dollari come in qualche paese che il tuo fmi o la tua banca mondiale hanno ridotto alla fame? e' questo che ti rode? e per questo fai discorsi di moralita'...? sei ridicolo! ribadisco: si prostituiscono anche le italiane libere grazie agli americani e le russe liberate da eltsin....?vedi, io non ho ne? bisogno ne? l?abitudine di andare a mignotte, però ne conosco di italiane (squillo d?alto bordo, guarda caso di ottima famiglia) e di slave (che lavorano in locali di conoscenti, ben consapevoli e ben pagate? contente loro) e non discuto le loro scelte; d?altronde è un mestiere che esiste da sempre in tutte le culture e civiltà. A Cuba non lo fanno per scelta ma per necessità, perché altrimenti non si mangia e da quello che mi dicono gli amici che ci vanno non sono così diverse dalle tailandesi.
    e per finire, siamo tanto poco liberi che da
    decenni, dopo aver goduto della ritrovata
    libertà (grazie anche e soprattutto agli
    USA) e di un innegabile benessere, tanti di
    noi europei maledicono gli USA, ne dicono
    peste e corna dimenticandosi di quello che è
    successo nel resto del mondo ?forse se studiassi un po' di storia ti accorgeresti che le responsabilita' di quella borghesia e del ceto medio di cui tante lodi canti furono determinanti nello scoppio della seconda guerra mondiale... e se studiassi un po' di geopolitica ti accorgeresti che le responsabilita' degli usa nello sfascio di quegli anni e nella guerra fredda dopo, sono enormi...?Vedi, rivoluzionario dei miei stivali, io non vedo la borghesia come priva di farabutti o colpe (errare humanum est), ma nel complesso è la più vitale ed innovatrice componente sociale della storia che ha dato all?occidente una superiorità economica, tecnologica, culturale, militare mai vista prima? in poche parole ha dato il via ad un processo di sviluppo unico nella storia dell?umanità.Per quello che riguarda la seconda guerra mondiale so che se i pacifisti non avessero ?costretto? Francia ed Inghilterra agli accordi di Monaco la guerra sarebbe scoppiata prima, senza lasciare il tempo alla Germania di Hitler di riarmarsi ed i costi (in termini di vite umane e distruzioni) sarebbero stati enormemente più bassi.Gli USA ne hanno combinate tante ma perché dimentichi che per oltre 50 anni hanno dovuto combattere una guerra sullo scacchiere internazionale con l?allora Unione Sovietica, le guerre si fanno in due: e purtroppo sono state compiute nefandezze ed atrocità ma funzionali al risultato finale, il mantenimento della libertà.
    e possono esistere media come peacelink,
    indymedia etc. senza che gli uffici vengano
    chiusi, i redattori incarcerati e
    torturati... ?ti piacerebbe eh?!?assolutamente no e sono ben felice della situazione, magari i tuoi ?amici? cubani (quelli sì incarcerati e torturati) gradirebbero un trattamento diverso?certo che quando superano il limite ed
    infrangono le leggi è giusto che paghino,
    almeno la coerenza lo richiederebbe "quindi li torturiamo o gli spariamo una palla in mezzo alla fronte? scusami quando e' che un giornalista supera i limiti e infrange le leggi? quando chiama berlusconi nano? e nel tuo mondo caldo e nataloso nonche' a stelle e strisce la pena quanti anni sono? o viene ucciso direttamente?"Vedo che stai perdendo completamente il senno, io non mi auguro nulla di questo ma semplicemente che in caso di violazioni delle leggi e normative correnti il colpevole paghi, niente di più.Di Berlusconi non me ne importa un bel niente, per mia fortuna non ne sono ossessionato come te.
    il mondo non è perfetto ma è l'unico che
    abbiamo, lavoriamo insieme per cambiarlo, ma
    dall'interno... è l'unica strada possibile ?non lavorate con queste persone.. mai... disobbedite.. sempre.... sono bugiardi, offendono la dignita'di interi popoli e considerano giusto uccidere e calpestare per mantenere un benessere falso e temporaneo che evidentemente non si sono costruiti con le loro mani (altrimenti sarebbero si critici ma non insulterebbero e calpesterebbero la storia i popoli e la dignita' umana... vuol insegnare la moralita' ai cubani lui... ma vaff....)?Ma chi sei? Il novello Che Guevara o Masaniello? Benessere falso e temporaneo? Ma ci sei o ci fai? Il nostro benessere figlio di secoli di lavoro e lotte?Una curiosità, ma tu studi (dove?)
    • Anonimo scrive:
      Re: ultime risposte - parte II
      - Scritto da: Anonimo
      se un
      coglione cerca di tirare un estintore in
      testa ad un carabiniere c?è il rischio che
      si prenda una pallottola (in un paese più
      serio gli avrebbero sparato prima, come
      successe mesi prima di Genova nella
      civilissima Norvegia).Concordo in generale, ma sinceramente la parentesi te la potevi risparmiare. Avere scrupolo prima di usare una pistola mi sembra segno di civiltà e serietà. In un paese più serio si sarebbe agito diversamente si, possibilmente senza "sparare prima".
      Gli USA ne hanno combinate tante ma perché
      dimentichi che per oltre 50 anni hanno
      dovuto combattere una guerra sullo
      scacchiere internazionale con l?allora
      Unione Sovietica, le guerre si fanno in due:
      e purtroppo sono state compiute nefandezze
      ed atrocità ma funzionali al risultato
      finale, il mantenimento della libertà.
      Sinceramente sono contento che sia andata così, non mi lamento più di tanto e mi sento fortunato a vivere in un paese occidentale, però non credo che gli USA abbiano combattuto la guerra fredda con lo scopo di regalarci la libertà a noi, ma bensì per mantenere la loro influenza su di noi. Quindi la libertà è una conseguenza di altri interessi. Meglio così, ti dirò, e sono daccordo nel dire che dobbiamo molto agli USA. Però non spacciamoli per i paladini della libertà a tutti i costi. Anche adesso, meno male che in Italia esistano giornali che riportano anche il punto di vista irakeno. Dopo aver sentito affermare da un rappresentante del governo USA che "è l'irak che deve dimostrare di non avere armi di distruzione, non sono gli USA a dover dimostrare il contrario" incomincio a pensare che forse non ce le hanno... mah... trovassero almeno qualche argomentazione decente per far guerra, qua siamo arrivati alle argomentazioni dei cartomanti.Comunque, per finire, non capisco tutti questi discorsi sinitra vs. destra, USA vs. Cuba/Cina/URSS... si parlava di altro nell'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ultime risposte - parte II
      - Scritto da: Anonimo
      I quotidiani italiani purtroppo sono pieni
      di articoli filo-irakeni, dove si da? più
      credito alle parole di Saddam (dittatore
      sanguinario) che a quelle di Bush (leader
      democraticamente eletto nella più grande
      democrazia del pianeta).No scusa, sono d'accordo con quasi tutto quello che hai scritto nei tuoi due messaggi, ma dove li vedi gli articoli filo-irakeni?Sicuramente sui giornali esteri (USA e GB compresi) ma non in Italia dove si sconta ancora una sudditanza psicologica nei confronti degli USA.E dove la maggior parte dei giornalisti pensa più a difendere i propri interessi corporativi piuttosto che a fare vero giornalismo (quanto mi manca Montanelli).
      Gli USA ne hanno combinate tante ma perché
      dimentichi che per oltre 50 anni hanno
      dovuto combattere una guerra sullo
      scacchiere internazionale con l?allora
      Unione Sovietica, le guerre si fanno in due:
      e purtroppo sono state compiute nefandezze
      ed atrocità ma funzionali al risultato
      finale, il mantenimento della libertà.Questo valeva prima della caduta del muro di Berlino, ora invece l'occidente, rimasto solo, ha "perso la testa" e scatena guerre funzionali unicamente ai propri interessi economici.
      Vedo che stai perdendo completamente il
      senno, io non mi auguro nulla di questo ma
      semplicemente che in caso di violazioni
      delle leggi e normative correnti il
      colpevole paghi, niente di più.
      Di Berlusconi non me ne importa un bel
      niente, per mia fortuna non ne sono
      ossessionato come te.Beato te.A me, da sempre strenuo difensore della democrazia e dello stato di diritto, Berlusconi, nelle cui mani è concentrato un potere politico-economico-mediatico senza uguali nel mondo e indegno di un paese che vuol definirsi davvero civile, inquieta molto invece.Se invece tu preferisci nascondere la testa nella sabbia...Buone feste.
  • Anonimo scrive:
    Volete fare i no global?
    Non capisco perché una citazione giudiziaria (non penale ma civile mi pare di capire) venga dipinta politicamente come il tentativo di tappare la bocca a qualcuno: "Bombardamento su Peacelink", ma siamo impazziti? Attaccare e insultare chiunque non sia comunista e veteropacifista è legittimo, ma avete mai visto cosa si dice e scrive nelle manifestazioni pseudopacifiste? Avete mai sentito parlare i Casarini di turno che offendono tutti e rifiutano le leggi dello Stato in cui vivono?Ben venga se qualcuno ha il coraggio di chiedere l'applicazione della legge anche per questi "intoccabili" che montano addirittura una campagna internet su queste beghe di provincia!Angelo
    • maks scrive:
      Re: Volete fare i no global?

      Ben venga se qualcuno ha il coraggio di
      chiedere l'applicazione della legge anche
      per questi "intoccabili" che montano
      addirittura una campagna internet su queste
      beghe di provincia!ben venga..ma quale legge?cioe'.. quale sarebbe la violazione?l'aver riportato una cosa scritta da altri e tuttora raggiungibile?e l'autore originale allora? perche' non viene chiamato a risponderne?ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Volete fare i no global?
        Vedo che sapete rispondere ad argomentazioni puntuali solo vomitando insulti ed insolenze. Ma cosa vi è successo nell'infanzia, perché odiate tanto il mondo?Chissà perché di fronte a decine e decine di richieste di risarcimento danni (tuttora pendenti presso i tribunali, centinaia di milioni di lire liquidati solo a Di Pietro, però è contro Berlusconi quindi non si può criticare...) verso quotidiani non comunisti come "Il Giornale" nessuno monta una campagna stampa dove si dice che si vuole tappare la bocca all'informazione... Auguri e continuate così, vincerete sicuramente le prossime elezioni!Angelo
        • maks scrive:
          Re: Volete fare i no global?

          Auguri e continuate così, vincerete
          sicuramente le prossime elezioni!
          Angeloquale odio o astio?non capisco per cosa sia stata citata peacelink...tutto qui..cioe', quale sarebbe la violazione?io non la vedo..ma forse sono un comunista cieco :)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Volete fare i no global?
            - Scritto da: maks

            Auguri e continuate così, vincerete

            sicuramente le prossime elezioni!

            Angelo

            quale odio o astio?
            non capisco per cosa sia stata citata
            peacelink...
            tutto qui..
            cioe', quale sarebbe la violazione?
            io non la vedo..Diffamazione :-)Mentre un partito esprime opinioni politiche, un'associazione non ha tale "Immunità"... Potevano linkare all'articolo anzichè copiarlo nel proprio sito e non avrebbero avuto casini...
        • Anonimo scrive:
          Volete fare i no global? -- OpenCurcio
          - Scritto da: Anonimo
          Vedo che sapete rispondere ad argomentazioni
          puntuali solo vomitando insulti ed
          insolenze. Ma cosa vi è successo
          nell'infanzia, perché odiate tanto il mondo?
          Chissà perché di fronte a decine e decine di
          richieste di risarcimento danni (tuttora
          pendenti presso i tribunali, centinaia di
          milioni di lire liquidati solo a Di Pietro,
          però è contro Berlusconi quindi non si può
          criticare...) verso quotidiani non comunisti
          come "Il Giornale" nessuno monta una
          campagna stampa dove si dice che si vuole
          tappare la bocca all'informazione...
          Auguri e continuate così, vincerete
          sicuramente le prossime elezioni!
          Angelo
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete fare i no global?

      impazziti? Attaccare e insultare chiunque
      non sia comunista e veteropacifista è
      legittimo, Sono già vari anni, che l'aggiunta del prefisso "vetero" agli aggettivi per cercare di screditarli è stata indicata come una delle forme più viscide e bieche di retorica. E' invece dell'altro ieri una ricerca del prof. Rosenkrantz che dimostra indubitabilmente come l'utilizzo di parole come "comunista" e argomentazioni berlusco-vittimiste come "lo fate voi e quando lo facciamo noi vi lamentate" sia una indicazione certa del livello di sottosviluppo del cervello che le origina.
  • Anonimo scrive:
    Chiudete!!!
    Hahahahaha chiudete!!! Sarebbe il piu' bel regalo di Natale!!! :DDD
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudete!!!
      Ma chi sei, il massone incappucciato di Guzzanti? "Eeeeh, vevvolevo dì ch'a pisclink l'abbiamo 'ngulat! E' 'o chiùbbell regalennatale, e affanculo appuntinformaticechittemmuerte! Messaggio per Franca e Giuseppina, prepararse per la nottata con billgheits!"Coglione!
  • Anonimo scrive:
    mi sembra strano
    adesso basta la denuncia di un consulente nato per far chiudere peacelink? allora cerco di farmi citare in qualche sito di qualche associazione o partito che non mi sono simpatici e poi li faccio chiudere....io non avrei neanche dato la notizia.. se poi la nato, questa si, avesse fatto qualche passo avrei denunciato pubblicamente l'accaduto...siamo all'isteria collettiva
  • Anonimo scrive:
    Re: pensierino di Natale

    e per finire, siamo tanto poco liberi che da
    decenni, dopo aver goduto della ritrovata
    libertà (grazie anche e soprattutto agli
    USA) e di un innegabile benessere, tanti di
    noi europei maledicono gli USA, ne dicono
    peste e corna dimenticandosi di quello che è
    successo nel resto del mondola gratitudine verso gli USA non e' in discussione.Ma proprio perche' e' un paese amico ci possiamo permettere di dire quando sbaglia (a nostro avviso).Esattamente come faremmo con un nostro amico.Quella che teorizzi tu e' sudditanza silenziosa.Io mi permetto di dire che Bush e' un uomo pericoloso e non all'altezza del compito e ritengo una guerra in Iraq, non solo un errore strategico, ma una sterile prova di forza contro chi non puo' difendersi.Un conto e' l'Iraq di saddahm, un conto la germania di hitler.Quando ci sono state palesi violazioni (invasione del kuwait, invasione del kossovo etc. etc) sono stato il primo ad appoggiare lìintervento militare.Oggi non ce ne sono i presupposti.Si potra' dissentire?Si potra' pensare che l'FMI ha sbagliato in Argentina e in Brasile e oggi sono i poveri di quei paesi a pagarne le conseguenze?Si potra' pensare liberamente che casi come quello Enron o WorldComm siano sintomo di qualcosa che non va e va risistemato?proprio perche' penso che il mondo si cambi dall'interno, penso sia giusto che i paesi che si ritengono portatori di liberta' e democrazia debbano dare il buon esempio.Dalla Cina mi aspetto violazioni dei diritti umani.Dagli USA no...vogliamo parlare di cio' che accade a Guantanamo?come fai poi a proporti come esempio credibile da seguire e come modello da esportare?
    • Anonimo scrive:
      Re: pensierino di Natale
      - Scritto da: Anonimo
      Quando ci sono state palesi violazioni
      (invasione del kuwait, invasione del kossovo
      etc. etc) sono stato il primo ad appoggiare
      lìintervento militare.Scusa, ma non confondiamo capra e cavoli.L'invasione del Kuwait è stata perpetrata ai danni di uno stato estero e come tale in violazione del Diritto internazionale ed inoltre la successiva guerra contro l'Iraq del 1991 è stata legittimata da una risoluzione ONU (tralasciamo per ora il fatto che non è mai stata legittimata invece la "no-flight zone" successiva imposta da USA e GB).L'"invasione" del Kosovo invece non è mai esistita visto che il Kosovo è una provincia autonoma della Federazione Jugoslava e non uno stato estero ed inoltre la guerra contro quest'ultima non solo non è mai stata approvata da alcuna risoluzione ONU ma era anche in aperto contrasto con l'art.5 del trattato costitutivo della NATO.Quindi sotto l'aspetto del Diritto internazionale si è trattata di una vera e propria aggressione militare ai danni della Federazione Jugoslava.
  • maks scrive:
    Re: pensierino di Natale

    certo che quando superano il limite ed
    infrangono le leggi è giusto che paghino,
    almeno la coerenza lo richiederebbe
    tutto bello e giustoma quale limite e quale legge sarebbe stato violato o superato?giusto per curiosita'...
    auguro comunque buon Natale e buone feste a
    tutti
    idemciao
  • Loko scrive:
    Giustissimo
    Basta con queste associazioni filocomuniste che non sanno fare altro che sparare a zero su qualsiasi persona, stato o ente democratico. Libertà non significa infangare l'immagine a chi ci garantisce democrazia e pace. Peacelink puo andare in cina a fare questa propaganda comunista dove sicuramente e ben accettata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo
      - Scritto da: Loko
      Basta con queste associazioni filocomuniste
      che non sanno fare altro che sparare a zero
      su qualsiasi persona, stato o ente
      democratico. Libertà non significa infangare
      l'immagine a chi ci garantisce democrazia e
      pace. Peacelink puo andare in cina a fare
      questa propaganda comunista dove sicuramente
      e ben accettata.Eheheh, grande sarcasmo complimenti :-)Buon Natale.
  • Anonimo scrive:
    Miii, quanto e' permalooosooo
    ho letto bene che questo qua vuole 50.000 euro per essere finito in un elenco (per errore o no che sia) di firmatari di un documento manco fosse scritto da Bin Laden in persona??? e non bastava invece chiedere una smentita a Peacelink e farla finita li?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Miii, quanto e' permalooosooo
      - Scritto da: Anonimo
      ho letto bene che questo qua vuole 50.000
      euro per essere finito in un elenco (per
      errore o no che sia) di firmatari di un
      documento manco fosse scritto da Bin Laden
      in persona??? e non bastava invece chiedere
      una smentita a Peacelink e farla finita
      li?????Per quale motivo? il reato è stato fatto ed è punibile a norma di legge. Prima di pubblicare qualsiasi cosa - soprattutto se non si è testata giornalistica - bisogna pensarci per bene!
  • Anonimo scrive:
    Peacelink e G8
    Mi viene il dubbio che quelli di Peacelink siano gli stessi del G8 di Genova, con relativi ovvi ragionamenti.
  • Anonimo scrive:
    precisazione sul "non me ne frega"
    vorrei ricordare a chi ha scritto che intanto, dopo una denuncia, i siti chiudono... che semmai accadrebbe il contrario grazie ai ricorsi al TAR etc.come faccio a dire che dei siti sono inaffidabili?quando un sito mi dice che gli attentati dell'11 settembre lo hanno organizzato gli USA o che sul Pentagono non è caduto nessun aereo (ilazioni smentite dai fatti e dalle prove in mille occasioni) non vedo che quali altri prove cercare per incenerire il sito colpevole e sbattere tutti i responsabili in manicomio buttando via la chiave.questi sono i casi più eclatanti ma chi legge quesi siti, ed io lo faccio (così come leggo II Manifesto e l'Unità), oltre alla stampa estera in rete e non sa cosa intendo.la rivoluzione è morte (oltre a povertà, distruzione fisica e morale etc.) come insegna la storia!
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazione sul "non me ne frega"
      - Scritto da: Anonimo
      vorrei ricordare a chi ha scritto che
      intanto, dopo una denuncia, i siti
      chiudono... che semmai accadrebbe il
      contrario grazie ai ricorsi al TAR etc.
      come faccio a dire che dei siti sono
      inaffidabili?
      quando un sito mi dice che gli attentati
      dell'11 settembre lo hanno organizzato gli
      USA o che sul Pentagono non è caduto nessun
      aereo (ilazioni smentite dai fatti e dalle
      prove in mille occasioni) non vedo che quali
      altri prove cercare per incenerire il sito
      colpevole e sbattere tutti i responsabili in
      manicomio buttando via la chiave.A bhe.....Se un sito mi dice che 2 + 2 = 5 allora ....Fosse sempre cosi' semplice ....
      questi sono i casi più eclatanti ma chi
      legge quesi siti, ed io lo faccio (così come
      leggo II Manifesto e l'Unità), oltre alla
      stampa estera in rete e non sa cosa intendo.E se i casi non sono cosi' eclatanti ???E se il dichiarante avesse ragione non ostante il caso sia eclatante ?
      la rivoluzione è morte (oltre a povertà,
      distruzione fisica e morale etc.) come
      insegna la storia!La rivoluzione e' morte ????Dillo ai Francesi ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: precisazione sul "non me ne frega"
        infatti lo dico anche ai francesi...la vera conquista moderna è legata alla guerra (non rivoluzione) d'indipendenza americana che tra l'altro (cosa che quasi tutti dimenticano, o peggio non sanno) è avvenuta prima ed ha ispirato la rivoluzione franceseanche se non piace ai sinistri, gli americani ci hanno dato tanto e da tanto tempo
        • Anonimo scrive:
          Re: precisazione sul "non me ne frega"

          anche se non piace ai sinistri, gli
          americani ci hanno dato tanto e da tanto
          tempoSi, ci hanno colonizzato con il piano marshall....svegliati, và.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            L'unico paese nel quale si sarebbe veramente potuto vedere il comunismo reale ma, a causa dell'embargo americano, Fidel Castro si è dovuto affidare all'altro blocco, quello russo. Per inciso a lui i russi non piacevano neanche un pò, ma certo non poteva far fare al suo popolo la fine che stanno facendo in iraq.in ogni caso non sto dicendo cosa è meglio e cosa è peggio, sto solo dicendo che l'italia ha pagato a carissimo prezzo il piano marshall. del resto ci hanno aiutato, come pretendere che non chiedessero nulla in cambio?
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            carissimo prezzo?puoi spiegarlo o è una delle tante verità (di sinistra) che vanno prese a scatola chiusa???abbiamo pagato con milioni di morti? o con città distrutte?o con libertà negate? povertà materiale e morale?sai, mi piacerebbe saperlo...Cuba è solo un falso mito che sta morendo, morto Castro (manca poco) cadrà tutto il castello di carte.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            carissimo prezzo?

            puoi spiegarlo o è una delle tante verità
            (di sinistra) che vanno prese a scatola
            chiusa???

            abbiamo pagato con milioni di morti? o con
            città distrutte?

            o con libertà negate? povertà materiale e
            morale?

            sai, mi piacerebbe saperlo...è questo il punto.Per la destra se non ci sono milioni di morti, città distrutte, libertà negate o povertà materiale e morale non c'è problema....a parte il fatto che di poveri ce ne sono un bel pò, magari tu non li noti ma io si, e anche questo mi fa venire un pò di vrividi....
            Cuba è solo un falso mito che sta morendo,
            morto Castro (manca poco) cadrà tutto il
            castello di carte.Cuba è un falso mito per il motivo che ti ho detto. se gli americani non avessero fatto l'embargo si potrebbero vedere gli esiti del comunismo reale. e in ogni caso non dico che sarebbero stati meglio. comunque io a cuba ci sono stato parecchi anni fa e due sono state le cose che mi hanno colpito: la povertà e la grandissima dignità di tutti.quando morirà castro anche cuba diventerà una colonia americana. mac donald's, coca cola, blockbuster e cinema multisala. proprio bello.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            vediamo di capirci, se ammetti, come ammetti, che non siamo poveri (in media, poveri ce ne sono ma un conto è che siano l'8% della popolazione un conto che siano il 98%), che non abbiamo avuto la tragedia di avere milioni di morti nei gulag, citta distrutte, privazioni materiali e libertà negate... ma allora quali altre disgrazie abbiamo sopportato?Cuba non ha avuto modo di mostrarci quanto era bravo e buono i sistema comunista?ma non farci ridere, non esiste un caso su decine di sistema comunista che non sia finito nello stesso modo, Cuba non è finita diversamente nonostante l'aiuto russo (ma lo sai che i russi regalavano il petrolio e che pagavano lo zucchero ed altre materie prime 4 volte il prezzo di mercato in occidente?) altro che embargo.Cuba diventerà una colonia USA? forse, ma sempre meglio che essere il bordello dell'Europa... perchè questo è Cuba oggi se non lo sai!
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            vediamo di capirci, se ammetti, come
            ammetti, che non siamo poveri (in media,
            poveri ce ne sono ma un conto è che siano
            l'8% della popolazione un conto che siano il
            98%), che non abbiamo avuto la tragedia di
            avere milioni di morti nei gulag, citta
            distrutte, privazioni materiali e libertà
            negate... ma allora quali altre disgrazie
            abbiamo sopportato?ti ripeto che è proprio questo il punto. per te le disgrazie sono solo quelle. ne esistono anche altre e se non lo capisci da solo non riuscirò mai a fartelo capire io.
            Cuba non ha avuto modo di mostrarci quanto
            era bravo e buono i sistema comunista?direi di no
            Cuba diventerà una colonia USA? forse, ma
            sempre meglio che essere il bordello
            dell'Europa... perchè questo è Cuba oggi se
            non lo sai!certo che lo so, e sarà così fino a quando ci saranno persone schifose che ci vanno per due sveltine a pagamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            non puoi dire ci sono altre disgrazie e non citarle...ci sono, non ci sono? citamene una e poi ti darò ragione o cercherò di contestarti argomentando la mia rispostaquali sarebbero? la decadenza dei costumi per esempio? quella esiste da quando esiste l'uomo e non ci abbandonerà mai, già i nostri antenati latini se ne lamentavano...altrimenti stai zitto!che qualcuno ancora abbai la faccia tosta di parlare di comunismo è tragico ma siamo in un paese libero (noi e di questo qualche ringraziamento a chi sai lo dobbiamo pure) e quindi puoi affermare anche questo.se a Cuba non andassero i turisti europei a farsi qualche sveltina i cubani sarebbero, letteralmente, morti di fame da tempo; la dura verità è questa: Cuba è il più grande bordello del pianeta!
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            Anch'io sono contro il comunismo ed ogni tipo di dittatura, incluse quelle di destra, però a te... ti caricherei sulla macchina del tempo e ti spedirei in cima alle Twin Towers in data 11 settembre 2001, alle ore 08:00. Così se non altro ci puoi dire se sono stati i talebani a fare il colpo grosso oppure la CIA! D'accordo? Statte buono guaglio'!
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            non puoi dire ci sono altre disgrazie e non
            citarle...

            ci sono, non ci sono? citamene una e poi ti
            darò ragione o cercherò di contestarti
            argomentando la mia risposta

            quali sarebbero? la decadenza dei costumi
            per esempio? quella esiste da quando esiste
            l'uomo e non ci abbandonerà mai, già i
            nostri antenati latini se ne lamentavano...

            altrimenti stai zitto!infatti sto zitto. e lascio perdere.
            che qualcuno ancora abbai la faccia tosta di
            parlare di comunismo è tragico ma siamo in
            un paese libero (noi e di questo qualche
            ringraziamento a chi sai lo dobbiamo pure) e
            quindi puoi affermare anche questo.io non ho parlato di comunismo. da come la vedo io il comunismo non c'è mai stato in nessuna parte del nostro pianeta. hai mai letto "il manifesto" o "il capitale" di Marx? sicuramente no. vedi, è anche questa la differenza, che io il "Mein Kampf" di Hitler l'ho letto. Nietche l'ho letto. perchè volevo capire. se tu ti fossi scomodato per cercare di capire allora sapresti che il comunismo, così come era stato idealizzato non è mai esistito. Cuba sarebbe potuto essere l'unico posto dove provarlo, ma sappiamo tutti come è andata.

            se a Cuba non andassero i turisti europei a
            farsi qualche sveltina i cubani sarebbero,
            letteralmente, morti di fame da tempo; la
            dura verità è questa: Cuba è il più grande
            bordello del pianeta!quindi mi dai ragione.secondo te perchè in una terra dove se butti un seme durante la notte ti cresce un albero (perchè questa è cuba e, più in generale, tutti i paesi subtropicali) senza il mercato del sesso sarebbero morti di fame? Risponi a questa domanda, non è difficile, si tratta di un ragionamento di livello uno.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"

            Ma forse il nostro amico antiamericano non sono amico tuo.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo


            Ma forse il nostro amico antiamericano

            non sono amico tuo.Infatti era ironico.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            caro amico...tu mi chiedo dov'erano? mentre a est e non solo si compivano le peggiori nefandezze e mentre mezzo mondo moriva di fame al buio del muro e senza mezza libertà...gran parte di quelli che scrivono sciocchezze nel forum non erano ancora nati o portavano i pantolini corti... i papà (spesso imprenditori di seconda generazione o peggio nobili etc.) giocavano alla rivoluzione nei loro comodi salottipoi qualche coglione come Feltrinelli ci lasciava la pelle credendo di poter diventare un terrorista doc (per la cronaca, l'editore e fondatore dell'omonima casa editrice morì colpito dall'esplosione della sua stessa bomba che doveva demolire dei tralicci dell'ENEL)
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            caro amico.......
            gran parte di quelli che scrivono
            sciocchezze nel forum non erano ancora nati
            o portavano i pantolini corti... i papà
            (spesso imprenditori di seconda generazione
            o peggio nobili etc.) giocavano alla
            rivoluzione nei loro comodi salottiAh, quanto hai ragione... disse bene, non mi ricordo quale scrittore, quando gli chiesero negli anni '60 o '70 (perdona la sommaria imprecisione) se era comunista, egli rispose, "sono troppo povero per essere comunista".
            poi qualche coglione come Feltrinelli ci
            lasciava la pelle credendo di poter
            diventare un terrorista doc (per la cronaca,
            l'editore e fondatore dell'omonima casa
            editrice morì colpito dall'esplosione della
            sua stessa bomba che doveva demolire dei
            tralicci dell'ENEL)Golosa questa, non la sapevo.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            Ma chi è quel cretino che continua a difendere gli americani?Non vorrei dirtelo ma guarda che agli americani dell'occidentenon gliene fregava un cazzo se non fosse stata un'area strategica per loro. Loro fanno e disfano solo per i loro porci interessi. Lo si è visto in Afghanistan recentemente, lo si è visto in Cile, Nicaragua, Vietnam e in tutti gli altri paesi del terzo mondo sfruttati dal governo e dalle multinazionali americane. Se fossi nato in un paese del terzomondo volevo vedere come saresti stato contento degli americani. Stanno sul cazzo oramai a tutto il pianeta, svegliati!Hai visto come è stato bravo l'amico americano con noi quando c'è stata la tragedia del Cermis? Dopo che 3 militari americani avevano ammazzato 18 persone, se li sono riportati in patria e se li sono condannati a pene ridicole.Non hai sentito 2 giorni fa che il governo americano si è opposto a che venissero abbassati i prezzi dei farmaci controAIDS e altre malattie solo per non scontentare le impresefarmaceutiche? Se non si abbassano i prezzi dei farmaci, i malati dei paesi più poveri, muoiono! Lo capisci che muoiono o no? E saranno decine e decine di migliaia, come sta già succedendo.Ma te l'hanno detto o no che gli americani hanno sganciatodue bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki solo perchè avevano il timore che la guerra con il Giappone continuasse. Hanno ammazzato in pochi secondi decine di migliaia di uomini, donne, bambini, anziani, handicappati.Ma finiscila.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            Ma chi è quel cretino che continua a
            difendere gli americani?Ma guarda che veramente seu fuori tema, si stava facendo un confronto tra essere finiti sotto gli americani o sotto i russi, tutto partiva da una affermazione semplicistica ma di spunto interessante quale "meglio comprati che morti di fame".Nessuno dice che gli americani non siano stati dei cani, ma i russi sono stati oltretutto oppressori della liberta' di intere nazioni.E' facile fare elenchi di malefatte, prova a pensare come sarebbe stata la nostra vita sotto la cortina di ferro. Non lo sai? Non riesci ad immaginarlo? Allora leggi e studia e fai due chicchere nelle chat ungheresi, polacche, rumene e russe.Poi eventualmente ritorna qua con le liste delle malefatte.
            Non vorrei dirtelo ma guarda che agli
            americani dell'occidente
            non gliene fregava un cazzo se non fosse
            stata un'area strategica per loro.Inceve i russi avevano a cuore il benessere di tutti.
            Loro
            fanno e disfano solo per i loro porci
            interessi.Lo si e' visto in Vietnam, in Cecenia, in Afghanistan, e in tutti i paesi del terzo mondo dove la russia si e' comportata peggio dei capitalisti (parole del Che, mica mie), non c'e' dubbio, questi russi sono proprio degli imperialisti.
            Se fossi
            nato in un paese del terzo
            mondo volevo vedere come saresti stato
            contento degli americani. Stanno sul cazzo
            oramai a tutto il pianeta, svegliati!Strano, io non ho mai detto che non stiano sul cazzo; ancora una volta tocca ricordarti che il discorso era molto piu' pacato e serio rispetto ad un mero e sterile "pro o contro usa" e riguardava il fatto che vivere sotto gli americani sia stato meglio che sotto i russi, rileggi e svegliati!
            Hai visto come è stato bravo l'amico
            americano con noi quando c'è stata la
            tragedia del Cermis? Dopo che 3 militari
            americani avevano ammazzato 18 persone, se
            li sono riportati in patria e se li sono
            condannati a pene ridicole.E per rendersio ancora piu' ridicolo di quanto fosse il governo D'Alema cosa ha fatto? Ha chiesto in cambio e ha ottenuto la Baraldini, detenuta super speciale tanto che adesso e' libera, bella consolazione per i parenti delle vittime vero?
            Non hai sentito 2 giorni fa che il governo
            americano si è opposto a che venissero
            abbassati i prezzi dei farmaci contro
            AIDS e altre malattie solo per non
            scontentare le imprese
            farmaceutiche? Se non si abbassano i prezzi
            dei farmaci, i malati dei paesi più poveri,
            muoiono! Lo capisci che muoiono o no? E
            saranno decine e decine di migliaia, come
            sta già succedendo.Ma che ti sei mangiato un gatto vivo? Strano, io non ho mai detto che non siano dei bastardi protezionisti della loro economia; ancora una volta tocca ricordarti che il discorso era molto piu' pacato e serio e riguardava il fatto che vivere sotto gli americani sia stato meglio che sotto i russi, rileggi e svegliati!
            Ma te l'hanno detto o no che gli americani
            hanno sganciato
            due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki
            solo perchè avevano il timore che la guerra
            con il Giappone continuasse. Hanno ammazzato
            in pochi secondi decine di migliaia di
            uomini, donne, bambini, anziani,
            handicappati.Strano, io non ho mai detto che non siano stati violenti ed assassini in guerra ed in pace, anzi sono stati dei grandi figli di cane e hanno massacrato molti tedeschi italiani e giapponesi. Ancora una volta tocca ricordarti che il discorso era molto piu' pacato e serio e riguardava il fatto che vivere sotto gli americani sia stato meglio che sotto i russi, rileggi e svegliati!Potrei anche essere d'accordo con te su tutto, peccato che non hai capito nulla della discussione che si stava facendo ed hai portato nuva sterilita' alla discussione con il tuo odio. La prossima volta metti da parte il tuo livore anti americano e prova ad intavolare un discorso serio, magari a tema. Se invece vuoi solo delirare e sputare rabbia, discuti altrove: la sacrosanta liberta' di esprimersi non giustifica l'incapacita' di argomentare.
          • maks scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"

            E' facile fare elenchi di malefatte, prova a
            pensare come sarebbe stata la nostra vita
            sotto la cortina di ferro. Non lo sai? Non
            riesci ad immaginarlo? Allora leggi e studia
            e fai due chicchere nelle chat ungheresi,
            polacche, rumene e russe.
            avete mai pensato a come sarebbe stata la vita se l'europa fosse diventata davvero un continente autonomo, invece di essere il cuscinetto della guerra fredda?avete pensato che si poteva essere liberi, senza stare sotto l'uno o l'altro cappello?per me donare, vuol dire farlo in maniera disinteressata.Dimostratemi che l'URSS o gli USA non avessero forti interessi in Europa e io credero' che ci abbiano mai donato qualcosa...finno a quel giorno per me gli uni e gli altri volevano solo estendere il loro gia' vasto dominio politico...
            E per rendersio ancora piu' ridicolo di
            quanto fosse il governo D'Alema cosa ha
            fatto? Ha chiesto in cambio e ha ottenuto la
            Baraldini, detenuta super speciale tanto che
            adesso e' libera, bella consolazione per i
            parenti delle vittime vero?
            quali vittime?la baraldini non ha ammazzato nessunno!!!!meglio Zorzi che ha ucciso decine di ITALIANI e ora fa il milardario in Giappone, facendosi chiamare roj hagen (croce uncinata)?e lo stato italiano non e' in grado neanche di chiedere l'estradizione...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            bimbo bello...l'indipendenza ce la si guadagna, sul campo di battaglia (e l'Europa la guerra l'ha persa (Inghilterra e Francia hanno solo fatto da valletti agli USA, ed anche l'URSS, cosa che pochi sanno, ha combattuto fornendo carne da macello, grazie agli aiuti, alimentari e militari, che gli USA scaricavano a Vladivostok & Co.) oppure col sudore della frontenoi europei non siamo stati capaci di tanto ma grazie a Dio 2/3 del continente erano di "diritto" sotto l'influenza USA e si sono salvatilo ripeto, meglio comprati che morti di fame e senza libertàcomunque siamo stati tanto poco liberi nell'Europa dell'Ovest che abbiamo fatto il '68, abbiamo manifestato contro la guerra del Vietnam (ma non contro quella in Afaghanistan), contro gli amerikani etc.intanto abbiamo conosciuto un benessere mai visto altrove mentre a est si moriva di fame sotto il giogo comunistagli USA cani sanguinari? solo un paese che persegue il proprio interesse (cosa non solo legittima ma necessaria, solo i coglioni dicono di non agire per interesse) così come nei millenni hanno fatto tutti gli imperi ad iniziare dai romani che tra l'altro ironia della sorte sono stati i primi grandi globalizzatori (solo che all'epoca non c'erano le Naomi Klein della situzione a sparare cazzate)a proposito delle bombe atomiche, verissimo... le hanno lanciate per far terminare la guerra perchè l'imperatore giapponese si rifiutava di firmare la resa ed un'invasione del giappone sarebbe costata agli USA centinaia di migliaia di morti e forse milioni ai giapponesi (oltre che come dimostrazione di forza nei confronti degli ex alleati dell'URSS contro cui, peccato non li abbiano ascoltati, molti generali USA volevano rivolgere subito i cannoni continuando la guerra)la scelta era fra avere duecentomila morti o due milioni... capisco che i politici dementi alla Gino Strada dicano no comunque alla guerra tanto loro non hanno responsabilità, non devono prendere decisioni operativema nel mondo reale, e la politica ricordo è il luogo del possibile, bisogna speso prendere decisioni terribili ma necessariela sinistra ha fallito proprio per questo!
          • maks scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"

            gli USA cani sanguinari? solo un paese che
            persegue il proprio interesse (cosa non solo
            legittima ma necessaria, solo i coglioni
            dicono di non agire per interesse) nono.. forse non mi hai capito... anzi.. mi sono spiegato malevolevo dire che ovviamente tutti avevano interesi in Europa, e che per noi e' andata bene cosi'...ma se l'europa fosse sta in grado di essere autonoma dagli USA, sarebbe stato meglio..non era una critica agli stati uniti, ma alla debolezza dell'europa.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"

            per me donare, vuol dire farlo in maniera
            disinteressata.
            Dimostratemi che l'URSS o gli USA non
            avessero forti interessi in Europa e io
            credero' che ci abbiano mai donato
            qualcosa...
            finno a quel giorno per me gli uni e gli
            altri volevano solo estendere il loro gia'
            vasto dominio politico...Mi chiedo proprio dove tu abbia letto qualcuno affermare che gli usa volevano solo donare. Sono d'accordissimo sul fatto che alla fine della guerra sia USA che URSS volessero solo estendere il loro potere politico, in realta' si discuteva se sotto l'ombrello USA siamo stati piu' fortunati degli ungheresi.Sarebbe stata bella una Europa senza ne' gli uni ne' gli altri, ma mi pare solo una bella utopia, e mi sembra poco sensato ragionare senza considerare questi due forti pezzi della scacchiera.

            E per rendersi ancora piu' ridicolo di

            quanto fosse il governo D'Alema cosa ha

            fatto? Ha chiesto in cambio e ha ottenuto
            la

            Baraldini, detenuta super speciale tanto
            che

            adesso e' libera, bella consolazione per i

            parenti delle vittime vero?


            quali vittime?
            la baraldini non ha ammazzato nessunno!!!!Le vittime del Cermis, non della Bararldini.Il governo italiano ha detto,"Siccome non posso tenere e processare i piloti americani perche' nonostante odiamo l'america siamo deboli e calabraghe e non riusciamo a far valere ne' la legge italiana ne' gli accordi NATO, allora gli usa non si possono tenere la Baraldini, che a noi della sinistra al governo (gov. D'Alema) sta a cuore in quanto e' al centro di una campagna politica sui diritti umani (la Baraldini ha avuto la fortuna di diventare icona di questo movimento, che si e' pero' scordato di tutti gli altri poveri disgraziati detenuti all'estero) e di una campagna anti usa in particolare"."Se i killers del Cermis sono liberi, allora vogliamo Silvia libera" ha urlato la sinistra, facendone una questione politica di principio, SFRUTTANDO PER I PROPRI FINI POLITICI una tragedia di molte famiglie invece di non cedere in nessun modo ai ricatti americani. La sinistra ha nel contempo accontentato l'elettorato che voleva avere Silvia la terrorista libera per principio perche' detenuta senza motivo in usa a parte terrorismo, evasione e rapina a mano armata, e nel contempo ha addossato tutta la colpa agli usa tacendo di essere incapace di agire con autorita' nella situazione ("gli usa spradoneggiano da noi" e chi glielo permette?).Quindi la sinistra ha ottenuto un successo politico: bella consolazione per i parenti delle vittime vero? La Baraldini non ha mai ammazzato nessuno?Ha fatto parte di un'organizzazione terroristica che si occupava di rapine a mano armata.Scambiare quattro assassini USA con una terrorista.Eh, si questa e' giustizia, questo e' vero e concreto anti americanismo :(Sfruttare tanti morti per questi fini politici si chiama cinismo, ed anche dei piu' beceri.I parenti delle vittime ringraziano, e si allietano il cuore di avere una perfetta sconosciuta e condannata per vari crimini di nuovo in Italia. Se fossi un parente delle vittime avrei sputato in faccia a tutto il governo dell'epoca.Senza contare che e' stato una prova di debolezza del nostro governo.
            meglio Zorzi che ha ucciso decine di
            ITALIANI e ora fa il milardario in Giappone,
            facendosi chiamare roj hagen (croce
            uncinata)?
            e lo stato italiano non e' in grado neanche
            di chiedere l'estradizione...Appunto.
          • maks scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"

            Se fossi un parente delle
            vittime avrei sputato in faccia a tutto il
            governo dell'epoca.
            Senza contare che e' stato una prova di
            debolezza del nostro governo.
            non avevo capito cosa intendessi....
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazione sul "non me ne frega"
            - Scritto da: Anonimo
            Si, ci hanno colonizzato con il piano
            marshall....svegliati, và.Si... senza quello in questo momento non penso potresti esprimere queste opinioni :)
  • Anonimo scrive:
    Re: sinceramente me ne frego, anzi...
    - Scritto da: Anonimo
    Come fai a sapere in quali siti
    controinformazione = balle
    e di conseguenza quali siti chiudere ?Perché è un uomo affetto da destrosi, una malattia analoga alla sinistrosi, i cui sintomi sono la supponenza e l'evidente rincoglionimento ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: sinceramente me ne frego, anzi...
    semplice, quelli che verranno citati e condannati chiuderanno...
    • Anonimo scrive:
      Re: sinceramente me ne frego, anzi...
      - Scritto da: Anonimo
      semplice, quelli che verranno citati e
      condannati chiuderanno...Quindi se io azienda cito i miei concorrenti con qualsiasi scusa gli faccio chiudere il sito :-)))Figaaata !!!!A quando le estrazioni armate ???
      • Anonimo scrive:
        Re: sinceramente me ne frego, anzi...

        Quindi se io azienda cito i miei concorrenti
        con qualsiasi scusa gli faccio chiudere il
        sito :-)))
        Figaaata !!!!
        A quando le estrazioni armate ???Questa e' la tipica controiformazione di voi comunisti... Lui disse "semplice, quelli che verranno citati e condannati chiuderanno" e tu hai ben pensato di omettere "condannati" per stravolgere il senso della sua idea!!!E cosi' questa sarebbe informazione corretta???certo nella mente di vuoi comunisti l'informazione corretta e' solo quella strumentalizzata che porta la gente dalla vostra parte, mentre nella mia visione delle cose l'informazione corretta E' LA VERITA'.Vai in cina va'
  • Anonimo scrive:
    Questione di quattrini
    Senza farne una questione politica, può anche darsi il caso che ci troviamo di fronte ad un episodio squallido di un omuncolo che cerca di sfilare quattrini ad un'associazione nel comportamento della quale qualche avvocato ha trovato l'anello debole della catena...Sempre meglio che lavorare sarà, no?
  • Cavallo GolOso scrive:
    E l'appello come verrebbe convalidato?
    Leggo la notizia e sono contrariato, certo.Mi schiero apertamente con PeaceLink, non lo nascondo.Ma in fondo leggo che è possibile sottoscrivere una petizione. A questo punto mi pare un controsenso. Chi crede alle petizioni digitali? Nessuno!Come possiamo attestare la nostra effettiva identità, quando serve? In modo che le persone a cui diamo il nostro appoggio non debbano trovarsi un domani nella impossibilità di provare che siamo stati proprio noi a dir loro quello che abbiamo detto ? ...Se mando oggi a Punto Informatico una mail anonima o uso un remailer ed una identità falsa e spacico un articolo interessante (ma falso ) per la verità e domani un signore si incazza perché si accorge che è un falso, come fa Punto Informatico a difendersi? In fondo la sua fonte ha mentito, non loro! Possono pubblicare la smentita, ma non se nessuno li ha avvertiti, giusto?Ultimamente tutti si svegliano e senza dir nulla ti sprangano in faccia, magari solo perchè dici la verità su di loro, magari anche no ... però nessuno fa nulla in maniera civile.
    • Simplex scrive:
      Re: E l'appello come verrebbe convalidat
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      Ultimamente tutti si svegliano e senza dir
      nulla ti sprangano in faccia, magari solo
      perchè dici la verità su di loro, magari
      anche no ... però nessuno fa nulla in
      maniera civile.
      C'e' solo da sperare che il Giudice, chiamato a decidere su questa questione, faccia Lui qualcosa di civile e "Legale", e assolva Pacelink per non aver commesso il fatto, visto che ha solamente riportato la notizia da un'altra fonte. La Verita' e la Giustizia, almeno in un aula di tribunale, speriamo valgano ancora qualcosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'appello come verrebbe convalidat
        - Scritto da: Simplex

        - Scritto da: Cavallo GolOso


        Ultimamente tutti si svegliano e senza dir

        nulla ti sprangano in faccia, magari solo

        perchè dici la verità su di loro, magari

        anche no ... però nessuno fa nulla in

        maniera civile.



        C'e' solo da sperare che il Giudice,
        chiamato a
        decidere su questa questione, faccia Lui
        qualcosa di
        civile e "Legale", e assolva Pacelink per
        non
        aver commesso il fatto, visto che ha
        solamente riportato
        la notizia da un'altra fonte.

        La Verita' e la Giustizia, almeno in un
        aula di tribunale,
        speriamo valgano ancora qualcosa...potrebbero sempre implementare qualcosa del genere...Procedure DistruggiOttimismo;begin while not EsisteParentela(Giudice, ParteLesa) do InvocaLegittimaSuspicione;end;
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'appello come verrebbe convalidat
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      Come possiamo attestare la nostra effettiva
      identità, quando serve? In modo che le
      persone a cui diamo il nostro appoggio non
      debbano trovarsi un domani nella
      impossibilità di provare che siamo stati
      proprio noi a dir loro quello che
      abbiamo detto ? ...
      Se mando oggi a Punto Informatico una mail
      anonima o uso un remailer ed una identità
      falsa e spacico un articolo interessante (ma
      falso) per la verità e domani un
      signore si incazza perché si accorge che è
      un falso, come fa Punto Informatico a
      difendersi? In fondo la sua fonte ha
      mentito, non loro!Palladium sarà qui per questo, anche se tanti comunisti no-global opensorciari si affannano a dire l'esatto contrario (si vede che hanno scheletri nell'armadio da tenere nascosti, eh eh!).In soldoni tu sarai liberissimo di disattivare Palladium ma facendo questo non potrai accedere a documenti e risorse Palladium-compliant come per ovvie ragioni saranno le pagine del forum di PI (grazie al server ASP .net - made in Redmond) .Vero che a questo punto per pararsi il c**o da possibili ritorsioni legali ogni server che ospita un forum (blog compresi) oppure una petizione sarà costretto ad adeguarsi allo standard-de-facto di Palladium, e in pratica anche sul lato client sarà così, a meno che non si voglia essere tanto integralisti da rinunciare alle migliori risorse del web e da limitare la propria navgazione alle pagine personali e ai siti amatoriali.Certo, il monopolista di Redmond se ne avvantaggerà, ma non ci vedo nulla di male se penso al valore della contropartita che l'utente (soprattutto l'utente della rete) avrà in cambio: la certezza dell'identità.La conseguenza sarà che finalmente ciascuno sarà responsabile dei propri interventi pubblici, scaricando i webmaster di gravami legali che obbiettivamente oggi faticano a fronteggiare. Le petizioni online avranno il loro giusto valore e in termini democratici ecivili questo sarà un indubbio avanzamento.Sul piano squisitamente pratico il miraggio delle transazioni sicure online diventerà finalmente realtà tangibile, creando i presupposti per un nuovo sviluppo dell'economia.Personalmente credo che fatti come questo di Peacelink siano l'evidente segnale della necessità di una identità certa in rete. La situazione attuale non è più sostenibile in un web che ormai da tempo è fenomeno di massa, ma tuttora governato secondo criteri di stampo amatorial-militante che potevano andare bene in una fase pionieristica, fino alla metà degli anni novanta, ma che allo stato attuale si dimostrano penosamente inadeguati.Non capisco il motivo per il quale molti confondono per democrazia lo pseudo-anonimato attuale (in realtà solo illusorio, benchè l'identificazione certa di un utente sia burocraticamente complessa e quindi scarsamente operabile). Invece è esattamente il contrario: la vera democrazia si ha con la responsabilizzazione del cittadino-utente e con la piena e certa identificabilità.Urgono quindi criteri unificati di autenticazione dell'utente. E che non mi vengano a parlare di privacy... chi riga dritto non ha nulla da temere, esattamente come accade per le telecamere nei centri urbani. Purtroppo una certa frangia sinistrorsa mira a confondere l'opinione pubblica spacciando per difesa della privacy la mera tutela di comportamenti facinorosi.Andrea Piovanelli
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'appello come verrebbe convalidat
        Mi spiace ma alla fine il rimedio che proponi mi pare peggiore del male che intendi curare....- Scritto da: Anonimo
        Palladium sarà qui per questo, anche se
        tanti comunisti no-global opensorciari si
        affannano a dire l'esatto contrario (si vede
        che hanno scheletri nell'armadio da tenere
        nascosti, eh eh!).complimenti per la pacatezza dell'argomentazione :-)
        La conseguenza sarà che finalmente ciascuno
        sarà responsabile dei propri interventi
        pubblici, scaricando i webmaster di gravami
        legali che obbiettivamente oggi faticano a
        fronteggiare. Le petizioni online avranno il
        loro giusto valore e in termini democratici
        ecivili questo sarà un indubbio avanzamento.
        Sul piano squisitamente pratico il miraggio
        delle transazioni sicure online diventerà
        finalmente realtà tangibile, creando i
        presupposti per un nuovo sviluppo
        dell'economia.[...]
        Personalmente credo che fatti come questo di
        Peacelink siano l'evidente segnale della
        necessità di una identità certa in rete.non credo che un soggetto unico che detiene il monopolio dei dati personali degli utenti, nonchè i diritti di amministratore sl PC di ciascun utente (decidendo quali programmi possono essere eseguiti e quali no, quali documenti possono essere archiviati e quali distrutti, ovviamente nel rispetto del Digital Right Management) possa in alcun modo essere considerato propulsivo per lo sviluppo dell'economia (e in particolare di quella europea). Penso che le aziende abbiano molto da temere da un tale approccio all'informatica, ancor più degli utenti casalinghi cui sarà tentato di impedire lo scaricamento non autorizzato di MP3 e simili.A mio parere è grave che la Comunità Europea o al limite i governi nazionali non percepiscano assolutamente le insidie di Palladium e non attivino contromisure legali. Invece Paolucci pare essere di casa a Palazzo Chigi indipendentemente dal fatto che il governo in carica sia di centro-sinistra o di centro-destra.
        Urgono quindi criteri unificati di
        autenticazione dell'utente. E che non mi
        vengano a parlare di privacy... chi riga
        dritto non ha nulla da temere, esattamente
        come accade per le telecamere nei centri
        urbani. Purtroppo una certa frangia
        sinistrorsa mira a confondere l'opinione
        pubblica spacciando per difesa della privacy
        la mera tutela di comportamenti facinorosi.Queste ultime affermazioni si commentano da se... pensa che quando sarà M$ a detenere il monopolio dei dati personali (e perchè no? dei gusti di navigazione) per le autenticazioni tali dati (anche i tuoi) potranno essere agevolmente venduti ai governi nazionali a scopo schedatura politica (e guarda che c'è l'alternanza... al governo non ci saranno per sempre i tuoi amici).Il diritto di "ravanare" tra i file degli utenti senza nemmeno avvertirti può essere utilizzato a scopo spionaggio industriale... e via dicendo senza limiti alle più perverse fantasie.Personalmente non credo a quei sistemi il cui corretto funzionamento è integralmente demandato al "fair-play" di un illuminato dittatore.Per favore, apri gli occhi e dai meno retta a certa propaganda degli uffici marketing di Redmond.
  • Anonimo scrive:
    Volta Bandiera...
    Si insomma questo prima dice una cosa poi dopo 3 anni le sue parola diventano scomode e pur di fare la faccia da c...o a chi gli rimepe le tasche di soldi mette a tacere chi testimonia le sue vecchie e scomode parole...
    • Alessandrox scrive:
      Al limite...
      Innanzitutto doveva prima avvertire perche' se il suo nome appare in una lista pubblica la colpa non e' di peacelink e poi al limite sarebbe bastato chiedere di essere rimosso dalla lista, e' un po' da vigliacchi se effettivamente aveva firmato ma almeno e' sempre piu' giusto che pretendere tutti quei soldi.- Scritto da: Anonimo
      Si insomma questo prima dice una cosa poi
      dopo 3 anni le sue parola diventano scomode
      e pur di fare la faccia da c...o a chi gli
      rimepe le tasche di soldi mette a tacere chi
      testimonia le sue vecchie e scomode
      parole...
    • Anonimo scrive:
      Re: Volta Bandiera...
      quello che secca è che lui può dire "NON HO DETTO QUESTO!" e non deve provarlo, mentre gli altri devono provare che VERAMENTE lui ha detto quelle cose! :-(Terribile!Voglio petizioni SCRITTE di cui venga fatta la scansione.Allora si fideranno tutti... o no? Con tanto di carta di identità e/o allora, TESSERA DEL PARTITO ... nel caso di gente così ...:-(Ciao a voi
      • windrak scrive:
        Re: Volta Bandiera...
        - Scritto da: Anonimo
        quello che secca è che lui può dire "NON HO
        DETTO QUESTO!" e non deve provarlo, mentre
        gli altri devono provare che VERAMENTE lui
        ha detto quelle cose!
        :-(

        Terribile!ci mancherebbe anche...secondo te io sarei libero di scrivere che il papa ha detto "dio non esiste" senza doverlo provare???andiamo bene....auguri 2002/3
        • Anonimo scrive:
          Re: Volta Bandiera...

          ci mancherebbe anche...
          secondo te io sarei libero di scrivere che
          il papa ha detto "dio non esiste" senza
          doverlo provare???Secondo me si
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