Contrappunti/ Il primo Barcamp italiano

di Massimo Mantellini - Le nuove vie della comunicazione si sviluppano anche nel nostro paese grazie ad Internet e alla voglia di condividere al di fuori degli schemi e dalle gerarchie tradizionali

Roma – È passato poco più di un anno dal primo Barcamp, tenutosi a Palo Alto nell’agosto del 2005, eppure come spesso accade in rete, le belle idea mostrano da subito gambe lunghe e svelte. Secondo Wikipedia, di BarCamp ne sono stati fino ad oggi organizzati parecchi, in 31 città del mondo. Cos’è un BarCamp e perché mai ne parliamo oggi? Volendo sintetizzare BarCamp è la rivisitazione internet di una conferenza: un incontro dal vivo, aperto a chiunque abbia comunicazioni da tenere e desiderio di ascoltare, organizzato di solito in tempi molto ristretti, attraverso un wiki che fa da lavagna degli iscritti e degli argomenti che verranno trattati. Ne parliamo oggi perché sabato scorso si è tenuto, con grande successo, il primo Barcamp italiano organizzato a Milano, nella sede dell’editore Apogeo (che ha gentilmente fornito ospitalità e connessione), da Riccardo Bru Cambiassi, blogger ormai di stanza a Londra, e da alcuni amici.

Sono molto in voga, da qualche anno a questa parte simili “non-conferenze”, traduzione forse migliorabile del corrispettivo inglese “unconference”, incontri pubblici direttamente gestiti ed organizzati dai partecipanti, con strette attinenze simboliche e concettuali con l’universo Open Source. E tuttavia, anche tentando di allontanarli di qualche metro dall’ambito tecnologico e geek nel quale sono nati, questi meeting orizzontali, senza le gerarchie note dei “relatori” da un lato e del “pubblico silenzioso” dall’altro, mantengono intatto il loro fascino ed anzi, forse proprio in questo clima di condivisione risiede la ragione del loro successo.

Il BarCamp milanese, per quello che è possibile leggere in rete nelle trascrizioni e nelle testimonianze audio e video, è stato un incontro nel quale si è parlato di tutto: di programmazione come di cucina, di arti marziali come di sociologia dei cellulari. Chiunque ha potuto esporre il proprio punto di vista in un incontro che ha riunito blogger, programmatori, giornalisti, docenti universitari, esperti di marketing e semplici utenti della rete Internet, alla ricerca di nuovi percorsi comunicativi.

Quelle che Dave Winer chiamava un tempo (si riferiva ai blog ma la definizione ci fa comodo pure qui) “come as you are conversations” oggi ci consentono di immaginare una alternativa percorribile al colosso della comunicazione gerarchica, la più utilizzata modalità di scambio in ambito scientifico, accademico e divulgativo che la nostra società abbia fino ad oggi concepito: quella di un palco dal quale un “esperto” spiega alla platea come va il mondo.

foto di Vanz Poiché il mondo, come tutti noi ogni giorno sperimentiamo, non sempre va in direzioni precise e quasi mai in quelle indicate dagli esperti, il BarCamp milanese, seguendo una filosofia di base di tutti i Barcamp che lo hanno preceduto, è stato, prima di ogni altra cosa, una colossale bacheca di foglietti nei quali erano appuntati orari ed argomento (in rapida mutazione) delle varie comunicazioni.

Nelle cinque sale del convegno si sono succeduti ed accavallati un numero molto alto di incontri, tutti della durata massima di 30 minuti, in gran parte caratterizzati da un naturale scambio di punti di vista fra relatori e partecipanti.

Narra la leggenda che il primo Barcamp sia nato come reazione ad una analoga “non conferenza” che ogni anno Tim ÒReally, noto editore californiano di testi informatici, organizza radunando esperti della rete ad un incontro solo su invito. Chiunque oggi sul wiki di BarCamp può invece organizzare la propria personale “non conferenza”, chiunque può decidere di partecipare e di seguire i “talk” dei vari relatori se li troverà di proprio interesse.

Girano in questi giorni voci di un secondo prossimo BarCamp italiano (sembra organizzato da Mafe De Baggis in un agriturismo toscano) e questa volta, cascasse il mondo, dovrò riuscire ad esserci.

Massimo Mantellini
Manteblog

Gli editoriali di M.M. sono pubblicati a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Dura la vita degli zombie
    Super LOL.Questa e' la sparata tipica di chi non si rassegna a morire. Ormai mezzi e strumenti a disposizione di chiunque, possono dare la possibilita' a tutti di fare qualsiasi cosa in campo artistico senza il bisogno di intermediari che distribuiscano o pubblicizzino o finanzino. Anche nel cinema. Il germe e' qui. Il bimbo e' nato. Morte ai succhiasangue. Esempi come lo stupefacente corto metraggio Prey alone:http://www.saintandmather.com/i film amatoriali degnissimi su Star Wars tipo dark resurrection in italia http://www.darkresurrection.com/dimostrano che razza di qualita' si e' raggiunta gia' ora. e poi il fenomeno machinima, youtube...Si arrivera' che uno da solo, come se scrivesse un romanzo, con un intel 40 core e maya 134.1 o 3ds max 100.8 (anche se sarebbe meglio blender) si fara' la trilogia del signore degli anelli fatta in casa e lo vendera' con difficolta' zero. Che si rassegni la mpaa e tutti gli altri strozzini.
  • ishitawa scrive:
    la parolina magica
    ormai l'hanno imparata bene: terrorismobasta associarte qualunque cosa (pirateria, , eccesso di velocità, abuso di alcool etc) al terrorismo per poter chiedere "severi provvedimenti" che bypassano tranquillamente codici di privacy, costituzioni, carte dei diritti fondamentali etcla pirateria gli da fastidio? (speranza-mode on) vedranno fra un annetto o due qualdo gli scoppierà la bugna del DRM e la gente inizierà a comprare sempre meno sia per protesta sia per "se tanto il dvd comprato non ci posso fare nulla, allora tanto vale guardare solo i film di sky" allora si che ci saranno delle perdite..
  • Anonimo scrive:
    Basta che..
    i produttori si comprino piscine più piccole e tutto torna alla normalità.E ci godiamo un pò tutti quanti.La perdita di 20 miliardi di dollari. E tanto prende Bredde Pitti per fare ciao con la manina da un balcone (mi piace Bred Pitt, è solo un esempio), quindi non ci strapazzassero le uova e ne pensassero un'altra.Non ci hanno convinto neanche stavolta.La vogliamo pure noi una piscina da 6000000 mq, quindi, o alzano gli stipendi, o abbassano le tasse, o almeno che ci lascino guardare un paio di film in pace (unica consolazione).Abbassassero i prezzi.E sgatunga...un'altra volta.
  • Anonimo scrive:
    conclusione, gli ISP sono cresciuti...
    con la pirateria, bella soddisfazione, hanno ragione le major a trascinarli in tribunale
    • Giambo scrive:
      Re: conclusione, gli ISP sono cresciuti.
      - Scritto da:
      con la pirateria, bella soddisfazione, hanno
      ragione le major a trascinarli in
      tribunalePrima ci sono i produttori di coltelli da cucina (Usati in numerevoli omicidi). Che aspettino, la fila e' lunga :D !Alla fine tutti verranno trascinati in tribunale, non preoccuparti ;) ...
      • Anonimo scrive:
        Re: conclusione, gli ISP sono cresciuti.
        Allora i tribunali dovranno assumere nuovi giudici, gli studi legali nuovi avvocati, un sacco di persone andranno nelle patrie galere e non ci staranno più quindi siccome un altro indulto non si può fare si costruiranno nuove carceri, dando lavoro alle imprese di costruzioni le quali a loro volta... (rotfl)
        • Giambo scrive:
          Re: conclusione, gli ISP sono cresciuti.
          - Scritto da:
          Allora i tribunali dovranno assumere nuovi
          giudici, gli studi legali nuovi avvocati, un
          sacco di persone andranno nelle patrie galere e
          non ci staranno più quindi siccome un altro
          indulto non si può fare si costruiranno nuove
          carceri, dando lavoro alle imprese di costruzioni
          le quali a loro volta...
          (rotfl)Il crimine e' il motore dell'economia :D !!
          • Anonimo scrive:
            Re: conclusione, gli ISP sono cresciuti.
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:

            Allora i tribunali dovranno assumere nuovi

            giudici, gli studi legali nuovi avvocati, un

            sacco di persone andranno nelle patrie galere e

            non ci staranno più quindi siccome un altro

            indulto non si può fare si costruiranno nuove

            carceri, dando lavoro alle imprese di
            costruzioni

            le quali a loro volta...

            (rotfl)

            Il crimine e' il motore dell'economia :D !!Berlusconi lo aveva capito, e nessuno gli ha dato retta :'(Quell'uomo è troppo avanti!
  • Anonimo scrive:
    mumble mumble
    Ma io dico loro si vogliono tutelare contro il p2p.Ma chi ci tutela dai loro film?Se spendo 7 euro di cinema per vedere un film cazzone chi mi ripaga del danno subito?il mio mal di stomaco per aver lavorato gratis un'ora e averne buttata una e mezza chi me la ripaga?Io tutti i film che mi sono piaciuti e che ho visto in tv a gratis dalle reti mediaset piuttosto che rai li ho comprati su dvd.Certo film che al contrario ho visto al cinema e mi hanno fatto CAGARE mi hanno fatto venire il mal di stomaco e mi sono costati si 7euro di entrata ma anche 14 euro di tempo buttato(escludo il costo del medicinare per il mal di stomaco) ergo 21 euro buttati e chi me li rimborsa???Col p2p sicuramente questo rischio non lo correrei.Certo poter scegliere ormai non è piu DEMOCRAZIA perchè la democrazia la fanno le aziende il cui significato è faccio a 7 e devo vendere a 70.Grazie!
  • Anonimo scrive:
    cosa dovrebbero fare?
    non ho capito se dovrebbero permettere alla gente di copiare i loro prodotti senza dire nulla...
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa dovrebbero fare?
      - Scritto da:
      non ho capito se dovrebbero permettere alla gente
      di copiare i loro prodotti senza dire
      nulla...No. Dovrebbero abbassare i prezzi. E se compri un giornale qualsiasi ti rendi conto di quanto guadagnano e di che vita fanno.E inutile che fanno finta di avere le pezze al culo. Vogliamo un pò di più tutti quanti. Anche noi lo meritiamo, pure se non siamo alti e biondi.
      • Anonimo scrive:
        Re: cosa dovrebbero fare?

        Vogliamo un pò di più tutti quanti. Anche
        noi lo meritiamo, pure se non siamo alti e
        biondi.i tratti somatici gradevoli sono una ben misera compensazione per l'ottusione mentale dei wasp
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa dovrebbero fare?
      - Scritto da:
      non ho capito se dovrebbero permettere alla gente
      di copiare i loro prodotti senza dire
      nulla...Carissimo il mio sostenitore di colui/coloro che hanno una megavilla super d'orata con panfilone e ferrari e areoporto incluso+piscina e missili terra aria perchè non si sa mai. Spero per te che tu appartenga a sta categoria altrimenti fatti ricoverare. Comunuqe tornando a boccia la questione è: se i lor signori paperondepaperoni che poverelli soffrono la fame per i mancati introiti dovuti al p2p vogliono fare qualcosa: allora devono sapere che io non rubo nulla perchè pago l'abbonamento a internetto e mi scarico tutto quello che cazzo mi pare e che ci trovo. Ho diritto a scaricare quello che mi pare. Capito. RIAA MAFIOSA.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente siamo arrivati...
    Bush vuole dichiarare TERRORISTA chiunque solamente non la pensa come lui o non accetti il libero sistema globalista capitalista. Ora tocca ai TERRORISTI del P2P. Presto per il bene della razza umana il signor Bush e la fogna usa manderanno bombe atomiche a nuclearizzare le aree della terra infestate dal fenomeno del terrorismo piratesco p) Italiani!!!!!! Preparatevi siamo fra le nazioni più TERRORISTE p) della terra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente siamo arrivati...
      - Scritto da:
      Bush vuole dichiarare TERRORISTA chiunque
      solamente non la pensa come lui o non accetti il
      libero sistema globalista capitalista. Ora tocca
      ai TERRORISTI del P2P. Presto per il bene della
      razza umana il signor Bush e la fogna usa
      manderanno bombe atomiche a nuclearizzare le aree
      della terra infestate dal fenomeno del terrorismo
      piratesco p) Italiani!!!!!! Preparatevi siamo
      fra le nazioni più TERRORISTE p) della
      terra.Vedi troppi film. Di la verità: li scarichi col p2p, vero?Anch' @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente siamo arrivati...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bush vuole dichiarare TERRORISTA chiunque

        solamente non la pensa come lui o non accetti il

        libero sistema globalista capitalista. Ora tocca

        ai TERRORISTI del P2P. Presto per il bene della

        razza umana il signor Bush e la fogna usa

        manderanno bombe atomiche a nuclearizzare le
        aree

        della terra infestate dal fenomeno del
        terrorismo

        piratesco p) Italiani!!!!!! Preparatevi siamo

        fra le nazioni più TERRORISTE p) della

        terra.


        Vedi troppi film.
        Di la verità: li scarichi col p2p, vero?
        Anch' @^Il tuo invece è un problema opposto vedi pochi film, leggi poco e non ti informi. Ma non sarà certo per tardoni come te che me la faccio mettere in quel posto. p)
  • SardinianBoy scrive:
    Chi sono i Pirati o Hackers
    Ancora una volta,per questi signori duri come la pietra, ripetiamo l'ennesima lezione su chi sono gli: Hackers Are Not CrackersOrmai quando si parla di Hacker nei media, si parla sempre e comunque dei pirati informatici. Chiunque di voi abbia letto qualche libro serio sullargomento, sa benissimo che non è così!Gli hacker non sono i pirati informatici, bensì la loro antitesi. Sono hacker coloro che hanno scritto il sistema operativo LINUX. Sono hacker coloro che hanno ampliato e sviluppato la vecchia *DARPAnet in tutto ciò che oggi noi chiamiamo INTERNET . Sono hacker tutti gli amanti della cultura (informatica in particolare, ma non solo ), tutti coloro che amano imparare, studiare, sfamare la propria curiosità ogni giorno, scoprire, fare a pezzi per ricostruire. Senza gli hacker linformatica, oggi, non sarebbe sicuramente la stessa. Eppure tutti i giorni, qui o la, leggiamo di attacchi hacker , di hacker che scrivono virus, o hacker che entrano nel computer di un utente, di una banca. Entra nel computer di una banca, solo per correggere gli errori,tappare i buchi e le eventuali falle che ci sono nel sito,dare consigli per aumentare la protezione dei dati..E chi ama questa cultura, sente lo stomaco annodarsi, sente lo sconforto salire, prende ogni giorno coscienza di quanto possa essere ignorante certa gente. Eppure reagire non serve a nulla. E-mail su e-mail, ma mai nessuna risposta. Ma chi crede nelletica che appartiene alla cultura hacker, sa che non può darsi per vinto.Proprio per far fronte, quindi, agli abusi nelluso del termine hacker da parte dei mass media, è nata lorganizzazione che risponde la nome di HANC ( acronimo di Hackers are not crackers ) , e che cerca di unire gli sforzi di tutti quegli amanti della filosofia hacker, che ne hanno piene le scatole della malainformazione in materia di informatica. Chiunque ne abbia voglia può aiutare l HANC segnalando tramite lapposito form, eventuali abusi del termine hacker nei mass media. In seguito, uno dei 4 coordinatori, invierà alla redazione della testata in questione, una e-mail a nome dellorganizzazione, spiegandone lerrore che ha commesso. Tutte le e-mail inviate ( e le eventuali risposte ) saranno ad ogni modo pubblicate nellapposita sezione della HANC.Per Info : info@hancproject.org - www.hancproject.org* DARPANET : Internet è nata nel 1969, dal progetto militare DARPANET. L'idea era quella di mettere in comunicazione sistemi informatici di basi geograficamente distanti, e di garantire lo scambio di informazioni anche in una realtà postnucleare.
  • Anonimo scrive:
    MAFIAA
    Un pesce d'aprile che forse tanto burla non è.http://www.mafiaa.org/http://it.wikipedia.org/wiki/Mafiaa
    • Anonimo scrive:
      Re: MAFIAA
      - Scritto da:
      Un pesce d'aprile che forse tanto burla non è.

      http://www.mafiaa.org/

      http://it.wikipedia.org/wiki/MafiaaOra abbiamo le prove RIAA=MAFIAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Facciamo un colletta
    Ovviamente obbligata per legge per mantenere a vita questi parassiti della major e loro associati.
  • Anonimo scrive:
    come sempre esagerati....
    Secondo me loro sbagliano i conti, ad esempio io avrò 4000 mp3.... loro li calcolano tutti come perdita... io onestamente di quei mp3 se ne avro usati 200 sono gia molti.... poi non immaginate... capita che una canzone la scarico 2..3 volte... e poi mi accorgo che c'è lo gia...posti di lavoro... ma che dicano meno fesserie... al massimo sono le loro tasche che si rimpiono di soldi....
    • Anonimo scrive:
      Re: come sempre esagerati....
      - Scritto da:
      Secondo me loro sbagliano i conti, ad esempio io
      avrò 4000 mp3.... loro li calcolano tutti come
      perdita... io onestamente di quei mp3 se ne avro
      usati 200 sono gia molti.... poi non
      immaginate... capita che una canzone la scarico
      2..3 volte... e poi mi accorgo che c'è lo
      gia...

      posti di lavoro... ma che dicano meno fesserie...
      al massimo sono le loro tasche che si rimpiono di
      soldi....
      Attento, la pirateria ti farà venire i brufoli nel viso, si scoperà la tua ragazza e ti prosciugherà il conto in banca ecc.. ecc..Iniziassero a lavorare invece di fare del terrorismo. Sinceramente, di sta classe dirigente ne ho piene le scatole. Quando inizierò ad esser vecchio, se avrò possibilità di entrare nella stanza dei bottoni, cambierò molte cose e certe sciocchezze rimarranno solo un ricordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: come sempre esagerati....

        Iniziassero a lavorare invece di fare del
        terrorismo. Sinceramente, di sta classe dirigente
        ne ho piene le scatole. Quando inizierò ad esser
        vecchio, se avrò possibilità di entrare nella
        stanza dei bottoni, cambierò molte cose e certe
        sciocchezze rimarranno solo un
        ricordo.lavorare o no, la loro politica e' semplice, inventano un nemico in modo da compattare il fronte favorevole ed istituire delle leggi oppressive in nome della liberta'. Politica collaudata e che funziona sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: come sempre esagerati....

      posti di lavoro... ma che dicano meno fesserie...
      al massimo sono le loro tasche che si rimpiono di
      soldi....E quello il problema: canzoni che piacciono ce ne sono pochissime e che se ne fanno delle altre?Devono inserirle a forza in un cd insieme a una o due canzoni di successo per poterle vedere a caro prezzo.Con Internet ti accorgi di quanto poco valgano queste cazoni e di quanto poco si stia a stancarsi di ascoltare la nuova canzonetta, ci si accorge che non ne vale la pena spendere soldi per cose così inutili.
    • Anonimo scrive:
      Re: come sempre esagerati....
      - Scritto da:
      Secondo me loro sbagliano i conti, ad esempio io
      avrò 4000 mp3.... loro li calcolano tutti come
      perdita... io onestamente di quei mp3 se ne avro
      usati 200 sono gia molti.... poi non
      immaginate... capita che una canzone la scarico
      2..3 volte... e poi mi accorgo che c'è lo
      gia...

      posti di lavoro... ma che dicano meno fesserie...
      al massimo sono le loro tasche che si rimpiono di
      soldi....
      QUOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: come sempre esagerati....

      2..3 volte... e poi mi accorgo che c'è lo
      gia...di solito lascio perdere gli errori di battitura o gli strafalcioni secondo netiquette... ma questa grida vendetta! Per di più la leggo quasi una volta al giorno, cavolo, roba da terza elementare!Ancora peggio però è quando scrivono "non c'e' l'ha faccio"!!! (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    I conti dei SE e dei MA
    I conti dei coglioni.
  • Anonimo scrive:
    I film di una volta...
    Chi di voi ha visto qualche bel film di Toto' (tanto per fare un'esempio) sicuramente sa di cosa sto parlando :Per fare un bel film o una bella canzone non servono miliardi, servono idee e spirito d'iniziativa.Oggi si tende a valutare un film in base al costo (cioe' in base a quanto sono strapagati i soliti 4 attori famosissimi) senza considerare che anche attori meno noti (non per forza dilettanti) sanno recitare in modo ottimo.Un regista con una buona storia e degli attori che si sanno immedesimare nel personaggio sono tutto cio' che occorre per un buon film.Che poi gli effetti speciali facciano la loro parte, questo dipende dal genere...ma se la storia e' buona l'effetto passa in secondo piano.Vogliono soldi, le noste amiche major e purtroppo si stanno comprando i media e i politici (da anni...) per averli.Soldo chiama soldo...
    • Anonimo scrive:
      Re: I film di una volta...
      - Scritto da:
      Per fare un bel film o una bella canzone non
      servono miliardi, servono idee e spirito
      d'iniziativa.GIUSTO! Di esempi ve ne sono a dozzine!
      Oggi si tende a valutare un film in base al costo
      (cioe' in base a quanto sono strapagati i soliti
      4 attori famosissimi) senza considerare che anche
      attori meno noti (non per forza dilettanti) sanno
      recitare in modo
      ottimo.Giusto! Basti pensare a Scarlett Johansson! Un vero strazio che tutti osannano come strafigona quando non è niente di speciale e recita peggio di elisadirivombrosa!!
      • Anonimo scrive:
        Re: I film di una volta...
        - Scritto da:

        Giusto! Basti pensare a Scarlett Johansson! Un
        vero strazio che tutti osannano come strafigona
        quando non è niente di speciale e recita peggio
        di
        elisadirivombrosa!!
        Bah, Elisa di Rivombrosa non l'ho visto ma relativamente alla Johansson (che ho sentito nominare da te per la prima volta) dopo una breve ricerca su google ti posso assicurare che mi sono guzzato di peggio! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: I film di una volta...
      - Scritto da:
      Chi di voi ha visto qualche bel film di Toto'
      (tanto per fare un'esempio) sicuramente sa di
      cosa sto parlando
      :

      Per fare un bel film o una bella canzone non
      servono miliardi, servono idee e spirito
      d'iniziativa.
      Oggi si tende a valutare un film in base al costo
      (cioe' in base a quanto sono strapagati i soliti
      4 attori famosissimi) senza considerare che anche
      attori meno noti (non per forza dilettanti) sanno
      recitare in modo
      ottimo.

      Un regista con una buona storia e degli attori
      che si sanno immedesimare nel personaggio sono
      tutto cio' che occorre per un buon
      film.
      Che poi gli effetti speciali facciano la loro
      parte, questo dipende dal genere...ma se la
      storia e' buona l'effetto passa in secondo
      piano.


      Vogliono soldi, le noste amiche major e purtroppo
      si stanno comprando i media e i politici (da
      anni...) per
      averli.
      Soldo chiama soldo..ma smettiamola. Ogni volta che esce una bidonata al cinema la gente fa la fila.I film che hanno meno seguito sono quelli economici. La gente non vede il film se non c'è un grande attore o effetti speciali.Il cinema è un prodotto e la domanda è ancora alta
      • Anonimo scrive:
        Re: I film di una volta...

        ma smettiamola. Ogni volta che esce una bidonata
        al cinema la gente fa la
        fila.
        I film che hanno meno seguito sono quelli
        economici. La gente non vede il film se non c'è
        un grande attore o effetti
        speciali.
        Il cinema è un prodotto e la domanda è ancora alta
        Onestamente ti dico che da quando hanno aumentato il costo del biglietto e mandano pure la pubblicita', al cinema non sono piu' andato.Per il discorso film...beh, non ne vedo molti dei nuovi usciti (2 nell'ultimo anno e mezzo), semplicemente mi annoiano, preferisco vecchi titoli(un po' come preferisco i vecchi giochi rispetto agli attuali)
        • uguccione500 scrive:
          Re: I film di una volta...
          - Scritto da:

          ma smettiamola. Ogni volta che esce una bidonata

          al cinema la gente fa la

          fila.

          I film che hanno meno seguito sono quelli

          economici. La gente non vede il film se non c'è

          un grande attore o effetti

          speciali.

          Il cinema è un prodotto e la domanda è ancora
          alta



          Onestamente ti dico che da quando hanno aumentato
          il costo del biglietto e mandano pure la
          pubblicita', al cinema non sono piu'
          andato.

          Per il discorso film...beh, non ne vedo molti dei
          nuovi usciti (2 nell'ultimo anno e mezzo),
          semplicemente mi annoiano, preferisco vecchi
          titoli
          (un po' come preferisco i vecchi giochi rispetto
          agli
          attuali)Quoto alla stragrande...è per questo che mi strappo i capelli per i vari VACANZE DI NATALE soliti campioni d'inkassi con uno spreco di pellicola da far rabbrividire...Che squallore!
        • Anonimo scrive:
          Re: I film di una volta...

          Per il discorso film...beh, non ne vedo molti dei
          nuovi usciti (2 nell'ultimo anno e mezzo),
          semplicemente mi annoiano, preferisco vecchi
          titoli
          (un po' come preferisco i vecchi giochi rispetto
          agli
          attuali)a me piacciono tutti, dai pirati dei caraibi a quelli del mulo, specialmente quelli che hanno 3 o 4 fonti e sono rarissimi.da quando al cinema, dopo averti fatto pagare salato, t'insultano con pubblicita' obbrobriose, mi viene voglia di portarmi la telecamera, ma la mia e' troppo grossa.
          • Anonimo scrive:
            Re: I film di una volta...
            - Scritto da:

            Per il discorso film...beh, non ne vedo molti
            dei

            nuovi usciti (2 nell'ultimo anno e mezzo),

            semplicemente mi annoiano, preferisco vecchi

            titoli

            (un po' come preferisco i vecchi giochi rispetto

            agli

            attuali)

            a me piacciono tutti, dai pirati dei caraibi a
            quelli del mulo, specialmente quelli che hanno 3
            o 4 fonti e sono
            rarissimi.http://www.gdf.it/
    • Alucard scrive:
      Re: I film di una volta...
      - Scritto da:
      Chi di voi ha visto qualche bel film di Toto'
      (tanto per fare un'esempio) sicuramente sa di
      cosa sto parlando
      :

      Per fare un bel film o una bella canzone non
      servono miliardi, servono idee e spirito
      d'iniziativa.
      Oggi si tende a valutare un film in base al costo
      (cioe' in base a quanto sono strapagati i soliti
      4 attori famosissimi) senza considerare che anche
      attori meno noti (non per forza dilettanti) sanno
      recitare in modo
      ottimo.

      Un regista con una buona storia e degli attori
      che si sanno immedesimare nel personaggio sono
      tutto cio' che occorre per un buon
      film.
      Che poi gli effetti speciali facciano la loro
      parte, questo dipende dal genere...ma se la
      storia e' buona l'effetto passa in secondo
      piano.


      Vogliono soldi, le noste amiche major e purtroppo
      si stanno comprando i media e i politici (da
      anni...) per
      averli.
      Soldo chiama soldo...Mica solo quelli di una volta.Old Boy è abbastanza recente, è asiatico e sicuramente non vanta costi di produzione stramegamiliardari ma fa il culo al 90% dei film che escono attualmente.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: I film di una volta...
        -

        Mica solo quelli di una volta.
        Old Boy è abbastanza recente, è asiatico e
        sicuramente non vanta costi di produzione
        stramegamiliardari ma fa il culo al 90% dei film
        che escono
        attualmente.Esatto ! Conosco Old Boy e mi è piaciuto tanto,solo che questo genere di cinema va molto a rilento dalle nostre parti.
        • Alucard scrive:
          Re: I film di una volta...
          - Scritto da: SardinianBoy

          -



          Mica solo quelli di una volta.

          Old Boy è abbastanza recente, è asiatico e

          sicuramente non vanta costi di produzione

          stramegamiliardari ma fa il culo al 90% dei film

          che escono

          attualmente.
          Esatto ! Conosco Old Boy e mi è piaciuto
          tanto,solo che questo genere di cinema va molto a
          rilento dalle nostre
          parti.Già. Spero in una rivalutazione del cinema asiatico e in particolari di certi generi, indipendentemente dal paese di origine, che qui sono riservati a pochissimi.
      • Anonimo scrive:
        Re: I film di una volta...

        Mica solo quelli di una volta.
        Old Boy è abbastanza recente, è asiatico e
        sicuramente non vanta costi di produzione
        stramegamiliardari ma fa il culo al 90% dei film
        che escono
        attualmente.Quoto, ma non solo Old Boy, tutta la trilogia della vendetta, sono bellissimi! :DPeccato che i film coreani (o nippo), non vadano molto qui da noi!Miki
        • Alucard scrive:
          Re: I film di una volta...
          - Scritto da:

          Mica solo quelli di una volta.

          Old Boy è abbastanza recente, è asiatico e

          sicuramente non vanta costi di produzione

          stramegamiliardari ma fa il culo al 90% dei film

          che escono

          attualmente.

          Quoto, ma non solo Old Boy, tutta la trilogia
          della vendetta, sono bellissimi!
          :D
          Peccato che i film coreani (o nippo), non vadano
          molto qui da
          noi!

          MikiIo ho visto solo mrs vengeance e old boy, mi manca Mr V. :( Cmq si è vero che da noi il nippo va poco ed è un peccato perché ci sono molti registi (e attori) davvero niente male.
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