Contrappunti/ La Rete, mica la Stampa

di Massimo Mantellini - Esiste una contrapposizione reale tra mondo dell'informazione ufficiale e blog? Esistono delle differenze e delle distanze. Alcuni episodi le mettono platealmente sotto gli occhi di tutti


Roma – Due piccoli episodi che riguardano il mondo dell’informazione accaduti nei giorni scorsi e dei quali si è molto parlato in rete, ci aiutano a tentare qualche considerazione sugli annosi rapporti fra blog e giornalismo. Riassumo i fatti, che hanno scatenato come al solito violente discussioni. Business Week pubblica un articolo sull’ennesimo caso di censura operato dal governo cinese nei confronti di uno dei sistemi di comunicazione più utilizzati in rete, il software di telefonia su IP Skype. Secondo le informazioni raccolte dal settimanale economico americano il governo cinese, come già fa per siti web, enciclopedie online e motori di ricerca, applicherebbe una sorta di filtro alle comunicazioni testuali effettuate attraverso il sistema di messaging di Skype. Un ennesimo tassello di quella barriera censoria che il governo di Pechino ha imposto, spesso in collaborazione con aziende tecnologiche occidentali, allo sbarco di Internet nel proprio paese. Accade che Vittorio Zambardino legga l’articolo e decida di dedicare alla questione la propria rubrica tecnologica su Repubblica.it. Solo che il giornalista, il quale combatte da tempo sul suo blog una strenua battaglia polemica sulla qualità della informazione professionale e sulla sterilità dei blog italiani quando scimmiottano il giornalismo, scrive nel suo pezzo che la Cina ha deciso di censurare le comunicazioni vocali (e non quelle di testo) che avvengono attraverso Skype. Non solo: per ragioni divulgative, per spiegare meglio ai propri lettori di cosa si tratti, Zambardino si inventa “un miagolio tecnologico” che coprirebbe in tempo reale ogni parola proibita fra interlocutori che discorrono dei fatti loro su Skype in Cina. Tu dici “democrazia” o “autonomia” o “Taiwan” o “corruzione” ( qui un elenco di 1041 termini che la Cina starebbe filtrando) e dall’altro capo del filo ti si risponde, invariabilmente, “miao”.

A questo punto, quando il giornalista si accorge della inconsistenza della felina metafora decide di rimuovere l’articolo e, con un gesto che certo non è la norma nell’ambito giornalistico online (tantomeno su carta), pubblica una errata corrige in fondo alla propria rubrica nella quale spiega e corregge l’errore.

La notizia parrebbe finita qui e la morale non meriterebbe un lungo articolo: siamo umani, ci capita sovente di sbagliare (magari in qualche caso come questo eccedendo anche in una certa dose di compiaciuto desiderio di infiorare la notizia). Invece, per una qualche congiuntura astrale sfavorevole, la storia che raccontiamo oggi non finisce con la rimozione dell’articolo e la rettifica.

Perché giusto nelle stesse ore sul Venerdì di Repubblica, altra propaggine del Gruppo l’Espresso, uno dei vicedirettori del quotidiano, Paolo Garimberti, decide di dedicare il proprio editoriale settimanale proprio alla contrapposizione ormai datata ed artificiosa fra giornalismo e blogging. L’articolo si intitola: “Blog e giornalismo: maneggiare con cura”. Non che Garimberti abbia novità fenomenali da portare ad un dibattito che pare fermo e sempre uguale da almeno due anni. Il punto di vista è infatti quello mille volte ascoltato: da una parte c’è il giornalista buono, dotato di professionalità tempo e strumenti (il controllo delle fonti per esempio) per rendere un buon servizio di verità alla informazione, dall’altro la platea dei “maledetti blogger” che possono al massimo aspirare a giocherellare con le notizie e con i pettegolezzi ma che mai potranno, per loro stessa caratteristica, essere attori nel panorama informativo.

Scrive Garimberti al proposito: “Passi quando si tratta di un pettegolezzo. Ma quando pretende di assurgere a dignità di notizia, allora il problema diventa serio. Perché per il blogger non c’è alcun caporedattore che possa chiedergli se aveva verificato la sua fonte, nessun concorrente che possa dare una versione diversa dei fatti: che sono, con tutti i limiti, la garanzia di un minimo di check and balance che nel giornalismo comunque esiste.”

Il problema della “dignità della notizia” è effettivamente un problema serio. Così siamo costretti a tornare ai gatti che censurano le comunicazioni vocali in Cina.

Dopo poche ore dal suo essere comparsa sul web, la news di Vittorio Zambardino ha già trovato vasta eco. Solo su Google News sono elencati una decina di articoli (fra i 250 siti che Google indicizza) che riportano con dovizia di particolari la curiosa faccenda della censura gattesca. Nelle ore successive a quasi nessuno importerà (unica eccezione Zeus News ) di dar conto della rettifica di Repubblica.it. Il mitico controllo delle fonti poi pare essere pratica moltissimo citata ma assai poco messa in atto, visto che il sito web del TG5 , quello de Il Giornale e chissà quanti altri autorevoli esponenti del mondo della informazione “certificata” riportano ancora oggi, prendendola per buona, la faccenda dei miagolii censuratori, facendola oltretutto propria senza alcuna citazione della fonte. Esattamente come fanno un discreto numero di blog. I quali però, nel caso specifico, hanno un indubbio vantaggio: sono in genere luoghi aperti di conversazione. La grande maggioranza dei lettori dei blog nei quali si trattano questioni legate alla informazione sanno oggi che quella della miao-censura è una balla, i lettori di TGcom e de Il Giornale.it no.

C’è una lezione che è possibile trarre da questo piccolo episodio così come da molti altri simili già accaduti in passato? Per conto mio c’è, anzi ce ne sono due. La prima è quella della necessità di abituarsi all’inevitabile. E l’inevitabile non è tanto che i blogger prendano il posto dei giornalisti (come va ripetendo con toni apocalittici e pochissimo costrutto Beppe Grillo da qualche tempo, magari contribuendo lui stesso a scatenare reazioni giornalistiche scomposte come quella di Garimberti) ma quanto il fatto che la comunicazione si sta spostando sempre più dal proclama alla conversazione. Tutti coloro i quali sono abituati ad esprimersi ex-cathedra sui giornali e sugli altri media, hanno ancora poco tempo per rendersi conto che ciò su Internet, ambiente verso il quale l’informazione sta migrando molto velocemente, non sarà più possibile. E più che una sciagura legata alla presenza dei “maledetti blogger” sarà un vantaggio per tutti ed anche per l’informazione stessa. Che potrà finalmente selezionare per reali competenze, meriti e capacità di ascolto la categoria dei professionisti che ogni giorno portano nelle nostre case le notizie. La seconda è che eventi del genere, nel loro piccolo, raccontano meglio di qualsiasi parola quale sia il reale livello giornalistico medio di molta informazione professionale italiana.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono qui

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  • Anonimo scrive:
    E' ora !
    E' ora di scendere in piazza, anche solo virtuale, ma e' ora di cantare in faccia a quegli innocenti bastardi che si cammuffano da nostri beniamini e che sono il motore di tutto questo sfacello. Per una volta la canzone ve la cantiamo noi.Questa storia del "diritto d'autore" ci ha veramente rotto il belino, se c'e' qualcuno che ha dei diritti quelli siamo noi. Cittadini comuni o imprenditori comuni, noi lavoratori comuni che abbiamo il diritto di inventare, di comprare e di godere di cio' che il progresso e le nostre QUOTIDIANE fatiche ci mettono a disposizione.Prendete i vostri fottuti cd e rusateveli nel lisca.BASTA !Se non mollate l'osso vi facciamo neri, e non e' una minaccia, e' una solenne promessa.Mai sfidare un popolo.Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    Sai che Novita' ...
    Microsoft e' 20anni che lavora contro l' innovazione, sopprime la concorrenza che fa software migliori dei suoi per continuare la vendere le sue schifezze, non si decide mai a riscrivere quella montaglia di spazzatura di windows per cui l' hardware anziche' essere progettato in funzione di essere performante viene progettato per essere compatibile con hardware di vecchia data, microsoft che non si sforza mai a fare qualcosa di suo ma compia sempre le idee vecchie degli altri fino a livelli ridicoli (vedi logo di msn space copiato dal logo di ubuntu ad esempio) ...Loro si che sono dei veri repellenti per l' innovazione.
  • Anonimo scrive:
    Se questa legge ci fosse stata...
    ... un milioncino di anni fa non si sarebbero potuti sfregare i bastoncini o la pietra focaia e nessuno avrebbe mai scoperto il fuoco. Scrivete anche voi cosa avremmo perso nel corso dell'evoluzione!
  • Anonimo scrive:
    Sarà felice...
    ... la Microsoft, che tanto punta sull'intrattenimento domestico e sullo scambio di contenuti digitali tra più periferiche...
  • Anonimo scrive:
    il cubo
    Ma del resto mi sembra giusto,che il denaro e le gerarchie determinino,l'umiliazione e lo sfuttamento tra esseri umani.E poi quanto megli è vedere ciò in relazione al divertimento, all'intrattenimento.Ah!... Solo noi umani sappiamo fregarci l'un l'altro in modi così raffinati...Delizioso...
  • pierob scrive:
    boicottaggio
    Non è soltanto una questione tecnologica ed economica ma piuttosto di controllo sociale, di dominio e di potere. Eviterei di scindere gli accadimenti sebbene possano sembrare lontani tra loro e non omologabili: TC/TCPA, rootkit della Sony, i produttori di antivirus che si sono attivati pubblicamente soltanto dopo che è scoppiato lo scandalo, la richiesta di Bush a Google, i presidential order, sempre Bush, per spiare i propri cittadini che ricorda da vicino le lettres de cachet del periodo delle monarchie assolute di qualche secolo fa, la schedatura del DNA di 24000 minori incensurati in Inghilterra, gli attacchi al P2P come tecnologia di condivisione, al Free Software, ed ora queste proposte di legge oggettivamente oscurantiste, ecc. A ragione la EFF a mettere in guardia contro i pericoli per la libertà dei singoli e più in generale per le libertà fondamentali e la stessa democrazia.Eviterei di ridurre le cose ad una copia illegale in più o in meno anche perché le difese contro le copie sono ridicole. Per assurdo, basta frapporre tra il monitor o le casse, un qualsiasi oggetto atto a registrare che il gioco è fatto. Altro discorso è la tecnologia TC/TPA. Questi atti sono pericolosi non perché impediscono di fare delle copie ma piuttosto perché tendono a costruire un sistema di controllo totale attorno ai cittadini prima ancora che di controllo del loro ruolo di utenti consumatori. La pericolosità sta in questo, nella possibilità di censurare, azzittire chi non è gradito.Il discorso sarebbe lungo ma smetto. Per conto mio propendo per i boicottaggio.Ritornando al tema, alle aziende e alle loro associazioni di categoria, e tralasciando per ora la questione della finanziarizzazione dell?economia, altro delicato e complicato corno della questione, il boicottaggio è una pratica importante per costringere a rispettare i diritti dei cittadini/utenti, per stabilire un rapporto più equo tra le parti.Queste aziende, questi consorzi producono dei ?beni? per venderli non certo per tenerseli. Il fatto di astenerci dall?acquisto di questi ?beni?, per la massima parte non essenziali, è uno strumento di contrattazione oltre che pacifico veramente convincente per fare in modo che il rapporto, tra i produttori e i consumatori, possa essere equilibrato su un equo rispetto reciproco.?Un singolo fa poco, mette a posto soltanto la sua coscienza, ma se il boicottaggio è praticato da molte decine di migliaia di cittadini/consumatori allora l?effetto e senz?altro garantito.?Va bene la critica l?indignazione ma vogliamo anche organizzarci a prescindere dalla fede politica e religiosa? Internet è uno strumento meraviglioso per organizzarci.==================================Modificato dall'autore il 23/01/2006 12.42.02==================================Modificato dall'autore il 23/01/2006 12.43.27
    • Sparrow scrive:
      Re: boicottaggio
      - Scritto da: pierob
      Non è soltanto una questione tecnologica ed
      economica ma piuttosto di controllo sociale, di
      dominio e di potere.
      Eviterei di scindere gli accadimenti sebbene
      possano sembrare lontani tra loro e non
      omologabili: TC/TCPA, rootkit della Sony, i
      produttori di antivirus che si sono attivati
      pubblicamente soltanto dopo che è scoppiato lo
      scandalo, la richiesta di Bush a Google, i
      presidential order, sempre Bush, per spiare i
      propri cittadini che ricorda da vicino le lettres
      de cachet del periodo delle monarchie assolute di
      qualche secolo fa, la schedatura del DNA di 24000
      minori incensurati in Inghilterra, gli attacchi
      al P2P come tecnologia di condivisione, al Free
      Software, ed ora queste proposte di legge
      oggettivamente oscurantiste, ecc.

      A ragione la EFF a mettere in guardia contro i
      pericoli per la libertà dei singoli e più in
      generale per le libertà fondamentali e la stessa
      democrazia.
      Eviterei di ridurre le cose ad una copia illegale
      in più o in meno anche perché le difese contro le
      copie sono ridicole. Per assurdo, basta frapporre
      tra il monitor o le casse, un qualsiasi oggetto
      atto a registrare che il gioco è fatto. Altro
      discorso è la tecnologia TC/TPA.
      Questi atti sono pericolosi non perché
      impediscono di fare delle copie ma piuttosto
      perché tendono a costruire un sistema di
      controllo totale attorno ai cittadini prima
      ancora che di controllo del loro ruolo di utenti
      consumatori. La pericolosità sta in questo, nella
      possibilità di censurare, azzittire chi non è
      gradito.
      Il discorso sarebbe lungo ma smetto.

      Per conto mio propendo per i boicottaggio.
      Ritornando al tema, alle aziende e alle loro
      associazioni di categoria, e tralasciando per ora
      la questione della finanziarizzazione
      dell?economia, altro delicato e complicato corno
      della questione, il boicottaggio è una pratica
      importante per costringere a rispettare i diritti
      dei cittadini/utenti, per stabilire un rapporto
      più equo tra le parti.
      Queste aziende, questi consorzi producono dei
      ?beni? per venderli non certo per tenerseli. Il
      fatto di astenerci dall?acquisto di questi
      ?beni?, per la massima parte non essenziali, è
      uno strumento di contrattazione oltre che
      pacifico veramente convincente per fare in modo
      che il rapporto, tra i produttori e i
      consumatori, possa essere equilibrato su un equo
      rispetto reciproco.?Un singolo fa poco, mette a
      posto soltanto la sua coscienza, ma se il
      boicottaggio è praticato da molte decine di
      migliaia di cittadini/consumatori allora
      l?effetto e senz?altro garantito.?Va bene la
      critica l?indignazione ma vogliamo anche
      organizzarci a prescindere dalla fede politica e
      religiosa? Internet è uno strumento meraviglioso
      per organizzarci.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 23/01/2006 12.42.02


      ==================================
      Modificato dall'autore il 23/01/2006 12.43.27Sono d'accordo !Boicottare !L'arma più potente dell'acquirente è POTER SCEGLIERE DI NON COMPRARE !
  • Bruco scrive:
    Per me sta bene così
    Gli stati uniti indietreggerebbero nel campo della tecnologia, spalancando le porte al predominio della cina e, se si sveglia, dell'europa. Viva le leggi di bush e delle major!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me sta bene così
      e secondo te poi dall'america non si passa all'europa???
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me sta bene così
        Un sacco di paesi non aspettano altro!I prodotti americani tagliati fuori dal mercato e tutti gli altri che continueranno con l'innovazione
        • Anonimo scrive:
          Re: Per me sta bene così
          Di questo passo rimane l'unica speranza. Perchè qualche produttore cinese invada il mercato ci vuole però una forte contrazione delle vendite di tutto l'hardware TCPA.Comunque fa un pò tenerezza vedere come questi "vecchi mafiosi" si dimenano per mantenere lo status quo e bloccare qualsiasi forma di progresso verso un mondo (forse) un pò più a misura di tutti e meno strettamente vincolato al denaro.
  • Anonimo scrive:
    Aerei sul WTC
    Tutto comincia da lì. Le tecnologie forse esistevano già, o comunque erano pronte a nascere, ma le leggi liberticide da quel giorno di settembre 2001 hanno messo le ali ai piedi.Schedature del dna, o delle iridi degli occhi o dell'impronta vocale o di chissà cosa cazzo altro, codici crittografici, nuovi hardware: la guerra al terrorismo, dopo un po' di bombe e ordigni vari scaricati in quantità abnorme su afganistan e iraq è diventata una guerra all'eccessiva libertà che era derivata alla popolazione mondiale dall'uso della rete.Vi eravate illusi che stesse nascendo una nuova era di libertà? COL CAZZO che ce la lasceranno questa libertà. L'industria che governa il mondo ci sta imponendo a tutti le sue scelte, che ovviamente rispecchiano i suoi e non i nostri interessi. Non illudetevi che ci sia una espressione della vostra volontà in nessuna cosa che fate o che comprate o che mangiate, è pura apparenza: nessuno vi ha proposto altre scelte.La faccenda del complotto nell'attentato delle twin towers la considero tuttoggi una bufola, ma è certo che la truce cricca industrialpetroliera si è buttata su quei cadaveri maciullati come una iena sulla carogna, e li sta facendo fruttare interessi sonanti.
    • soulista scrive:
      Re: Aerei sul WTC
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto comincia da lì. Le tecnologie forse
      esistevano già, o comunque erano pronte a
      nascere, ma le leggi liberticide da quel giorno
      di settembre 2001 hanno messo le ali ai piedi.
      Schedature del dna, o delle iridi degli occhi o
      dell'impronta vocale o di chissà cosa cazzo
      altro, codici crittografici, nuovi hardware: la
      guerra al terrorismo, dopo un po' di bombe e
      ordigni vari scaricati in quantità abnorme su
      afganistan e iraq è diventata una guerra
      all'eccessiva libertà che era derivata alla
      popolazione mondiale dall'uso della rete.
      Vi eravate illusi che stesse nascendo una nuova
      era di libertà? COL CAZZO che ce la lasceranno
      questa libertà. L'industria che governa il mondo
      ci sta imponendo a tutti le sue scelte, che
      ovviamente rispecchiano i suoi e non i nostri
      interessi. Non illudetevi che ci sia una
      espressione della vostra volontà in nessuna cosa
      che fate o che comprate o che mangiate, è pura
      apparenza: nessuno vi ha proposto altre scelte.
      La faccenda del complotto nell'attentato delle
      twin towers la considero tuttoggi una bufola, ma
      è certo che la truce cricca industrialpetroliera
      si è buttata su quei cadaveri maciullati come una
      iena sulla carogna, e li sta facendo fruttare
      interessi sonanti.Come si fa a non pensare che la tragedia del wtc fosse premeditata dallo stesso governo americano?
      • Anonimo scrive:
        Re: Aerei sul WTC
        - Scritto da: soulista

        - Scritto da: Anonimo

        Tutto comincia da lì. Le tecnologie forse

        esistevano già, o comunque erano pronte a

        nascere, ma le leggi liberticide da quel giorno

        di settembre 2001 hanno messo le ali ai piedi.

        Schedature del dna, o delle iridi degli occhi o

        dell'impronta vocale o di chissà cosa cazzo

        altro, codici crittografici, nuovi hardware: la

        guerra al terrorismo, dopo un po' di bombe e

        ordigni vari scaricati in quantità abnorme su

        afganistan e iraq è diventata una guerra

        all'eccessiva libertà che era derivata alla

        popolazione mondiale dall'uso della rete.

        Vi eravate illusi che stesse nascendo una nuova

        era di libertà? COL CAZZO che ce la lasceranno

        questa libertà. L'industria che governa il mondo

        ci sta imponendo a tutti le sue scelte, che

        ovviamente rispecchiano i suoi e non i nostri

        interessi. Non illudetevi che ci sia una

        espressione della vostra volontà in nessuna cosa

        che fate o che comprate o che mangiate, è pura

        apparenza: nessuno vi ha proposto altre scelte.

        La faccenda del complotto nell'attentato delle

        twin towers la considero tuttoggi una bufola, ma

        è certo che la truce cricca industrialpetroliera

        si è buttata su quei cadaveri maciullati come
        una

        iena sulla carogna, e li sta facendo fruttare

        interessi sonanti.

        Come si fa a non pensare che la tragedia del wtc
        fosse premeditata dallo stesso governo americano?Massì, anche l'attacco di Pearl Harbor è stata tutta una montatura per attaccare il Giappone.E pure il nazismo non è mai esistito, è stata un'invenzione degli amerikani per avere la scusa per attaccare i crucchi.E la mafia è un'invenzione per tenere un regime di polizia in Sicilia e la Lega non esiste, serve per fare la stessa cosa in Padania.E chi può credere che esista una specie così inverosimile come i separatisti baschi? E' tutta un'invenzione del regime spagnolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Aerei sul WTC
          La dimensione dell'episodio fa essere realista anche il più fumato dei no-global, ma come si possono spiegare tutti i fatti strani (verificabili) che sono successi intorno alla vicenda?Penso che chi ha la testa tra le nuvole in questo caso sia chi crede nella verità ufficiale- Scritto da: Anonimo

          Come si fa a non pensare che la tragedia del wtc

          fosse premeditata dallo stesso governo americano?

          Massì, anche l'attacco di Pearl Harbor è stata
          tutta una montatura per attaccare il Giappone.
          E pure il nazismo non è mai esistito, è stata
          un'invenzione degli amerikani per avere la scusa
          per attaccare i crucchi.
          E la mafia è un'invenzione per tenere un regime
          di polizia in Sicilia e la Lega non esiste, serve
          per fare la stessa cosa in Padania.
          E chi può credere che esista una specie così
          inverosimile come i separatisti baschi? E' tutta
          un'invenzione del regime spagnolo.
  • Anonimo scrive:
    poveri americani
    andatela a proporre al giappone questa legge.. major di m.. vedete come vi sparano
    • Anonimo scrive:
      Re: poveri americani
      - Scritto da: Anonimo
      andatela a proporre al giappone questa legge..
      major di m.. vedete come vi sparanoLa sony è giapponese.E farebbe carte false per questa legge.
  • SardinianBoy scrive:
    Gli italiani sono distratti !
    Gli italiani sono molto molto molto distratti.Si fanno incantare da 2 finestrelle belle belle di windows - per esempio - e poi si accorgono che non serve più a nulla. Questo articolo, circa le major - schifose e maledette - sono la stessa cosa del TCPA/ TCG e via dicendo , impediscono l'uso " libero " ad ogni utente, facendolo fesso e contento. Il Boadcasting Flag , il TCPA e tutto il resto sono solo un'offesa per tutti quanti. E purtroppo di Ragionier Cagazza in Italia ce ne sono tantissimi...bisognerebbe ridurli di numero, affinchè si accorgano della reale situazione.E comunque, quando mi capiterà l'occasione di comprare qualcosa me ne guarderò bene dall'acquisto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli italiani sono distratti !
      Ma smettila sei ridicolo e pedante!Ti sei pure registrato, ma resti sempre poco credibile!- Scritto da: SardinianBoy

      Gli italiani sono molto molto molto distratti.Si
      fanno incantare da 2 finestrelle belle belle di
      windows - per esempio - e poi si accorgono che
      non serve più a nulla. Questo articolo, circa le
      major - schifose e maledette - sono la stessa
      cosa del TCPA/ TCG e via dicendo , impediscono
      l'uso " libero " ad ogni utente, facendolo fesso
      e contento. Il Boadcasting Flag , il TCPA e tutto
      il resto sono solo un'offesa per tutti quanti. E
      purtroppo di Ragionier Cagazza in Italia ce ne
      sono tantissimi...bisognerebbe ridurli di numero,
      affinchè si accorgano della reale situazione.E
      comunque, quando mi capiterà l'occasione di
      comprare qualcosa me ne guarderò bene
      dall'acquisto.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Gli italiani sono distratti !
        - Scritto da: Anonimo
        Ma smettila sei ridicolo e pedante!
        Ti sei pure registrato, ma resti sempre poco
        credibile!


        - Scritto da: SardinianBoy



        Gli italiani sono molto molto molto distratti.Si

        fanno incantare da 2 finestrelle belle belle di

        windows - per esempio - e poi si accorgono che

        non serve più a nulla. Questo articolo, circa le

        major - schifose e maledette - sono la stessa

        cosa del TCPA/ TCG e via dicendo , impediscono

        l'uso " libero " ad ogni utente, facendolo fesso

        e contento. Il Boadcasting Flag , il TCPA e
        tutto

        il resto sono solo un'offesa per tutti quanti. E

        purtroppo di Ragionier Cagazza in Italia ce ne

        sono tantissimi...bisognerebbe ridurli di
        numero,

        affinchè si accorgano della reale situazione.E

        comunque, quando mi capiterà l'occasione di

        comprare qualcosa me ne guarderò bene

        dall'acquisto.IO Sono registrato e tu ? Sei solo un TROLL !!!!!!NO TCPA - NO FLAGS - NO WINDOWS SI LINUX - SI OPEN SOURCE - SI LIBERTA' www.no1984.org ==================================Modificato dall'autore il 23/01/2006 10.46.16
        • Anonimo scrive:
          5 --
          Troll
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli italiani sono distratti !
          - Scritto da: SardinianBoy
          - Scritto da: Anonimo

          Ma smettila sei ridicolo e pedante!

          Ti sei pure registrato, ma resti sempre poco

          credibile!





          - Scritto da: SardinianBoy





          Gli italiani sono molto molto molto
          distratti.Si


          fanno incantare da 2 finestrelle belle belle
          di


          windows - per esempio - e poi si accorgono che


          non serve più a nulla. Questo articolo, circa
          le


          major - schifose e maledette - sono la stessa


          cosa del TCPA/ TCG e via dicendo , impediscono


          l'uso " libero " ad ogni utente, facendolo
          fesso


          e contento. Il Boadcasting Flag , il TCPA e

          tutto


          il resto sono solo un'offesa per tutti
          quanti. E


          purtroppo di Ragionier Cagazza in Italia ce ne


          sono tantissimi...bisognerebbe ridurli di

          numero,


          affinchè si accorgano della reale situazione.E


          comunque, quando mi capiterà l'occasione di


          comprare qualcosa me ne guarderò bene


          dall'acquisto.

          IO Sono registrato e tu ? Sei solo un TROLL
          !!!!!!
          NO TCPA - NO FLAGS - NO WINDOWS
          SI LINUX - SI OPEN SOURCE - SI LIBERTA'

          www.no1984.org


          ==================================
          Modificato dall'autore il 23/01/2006 10.46.16quoto tutto ma utente anonimo != trolldifendere il diritto all'anonimato è un dovere
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Gli italiani sono distratti !
        Nattu..., con questo cosa vorresti dire ?
        • Sparrow scrive:
          Re: Gli italiani sono distratti !
          - Scritto da: SardinianBoy
          Nattu..., con questo cosa vorresti dire ?Dai Sardiniaboy, non prendertela, non vedi che NON hanno aromenti per controbattere ?Come qualcuno ipotizza che questi dispositivi "controllati" e "abbottonati" resteranno boicottati e invenduti (giustamente), subito nelle loro menti malate si agita lo spettro della recessione economica e reagiscono male.Io sono d'accordo con Te, ma molti polli si ritroveranno un hw castrato, come già avvenuto con i decoder DTT.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli italiani sono distratti !
            noi non siamo pollisiamo mukke (vedi thread) e siamo fieri di esserlo.....quindi basta e sta zitto...:) baci baci
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Gli italiani sono distratti !
          - Scritto da: SardinianBoy
          Nattu..., con questo cosa vorresti dire ? solo puro sarcasmo, niente di piu' (*g*).
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Gli italiani sono distratti !
            - Scritto da: nattu_panno_dam

            - Scritto da: SardinianBoy

            Nattu..., con questo cosa vorresti dire ?

            solo puro sarcasmo, niente di piu' (*g*).Io sarò pure sarcastico, ma cmq aggiungo che mai e poi mai comprerò più nulla che siano cd/dvd, apparecchi tv-hifi.....ecc, mi sento solo offeso da questo tipo di tecnologia che impedisce il libero utilizzo. Questi signori che tanto ci cercano per venderci i loro prodotti, poi ci chiamano pure criminali, saranno prima o poi vittime dei loro stessi mali. A cominciare dalla Microsoft......ecc....ciao ciao ! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Gli italiani sono distratti !
            - Scritto da: SardinianBoy

            - Scritto da: nattu_panno_dam



            - Scritto da: SardinianBoy


            Nattu..., con questo cosa vorresti dire ?



            solo puro sarcasmo, niente di piu' (*g*).

            Io sarò pure sarcastico, Mi riferivo al mio commento, era una mera battuta sarcastica.
            ma cmq aggiungo che mai
            e poi mai comprerò più nulla che siano cd/dvd,
            apparecchi tv-hifi.....ecc, mi sento solo offeso
            da questo tipo di tecnologia che impedisce il
            libero utilizzo. Questi signori che tanto ci
            cercano per venderci i loro prodotti, poi ci
            chiamano pure criminali, saranno prima o poi
            vittime dei loro stessi mali. A cominciare dalla
            Microsoft......ecc....ciao ciao !
            :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
            :D :D :D :DIl problema è il modo in cui agiscono, pena le libertà dell' individuo, ovvero l' utente. Quindi, anche se non compri niente, te li ritroverai tra le palle in un modo o nell' altro.
  • Anonimo scrive:
    democracia, liberty, paccie...ittalianii
    ogni volta che leggo di queste notizie (e ultimamente se ne leggono molte) provenienti dagli usa mi salta in mente la caricatura della rice che facevano su un programma in tv...io credo che se continua così ci sarà come un esodo di masse dall'america verso ovunque tutta sa gente possa ritrovare le prorpie libertà fondamentali...se vengono in italia gli rimandiamo come compenso tutti i leccaculo italioti filo amarekani che teniamo qui, così loro in amereka si rinvigoriscono e noi viviamo tutti più felici e contenti...e magari riusciamo a chiedere il contro per "qualche" strage più o meno voluta a cui tutt'oggi non siamo riusciti a dare (ufficialmente) un colpevole...
  • Anonimo scrive:
    costi alle stelle scaricati sugli utenti
    Non solo sarà molto piu difficile scroccare sw,ma qualsiasi cosa che si dovrà comprare costerà dipiù
    • Anonimo scrive:
      Re: costi alle stelle scaricati sugli ut
      - Scritto da: Anonimo
      Non solo sarà molto piu difficile scroccare sw,
      ma qualsiasi cosa che si dovrà comprare costerà di
      piùIo non scrocco software perché uso solo software gratuito. E quindi non lo compro nemmeno. E quindi non mi costa di più. E quindi lo paghi tu di più.
      • Anonimo scrive:
        Re: costi alle stelle scaricati sugli ut
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non solo sarà molto piu difficile scroccare sw,

        ma qualsiasi cosa che si dovrà comprare costerà
        di

        più

        Io non scrocco software perché uso solo software
        gratuito. E quindi non lo compro nemmeno. E
        quindi non mi costa di più. E quindi lo paghi tu
        di più.Anch'io uso software free/openMa se 'lorsignori' decidono di non approvare il tuo soft free, quello è illegale punto e basta. E l'hardware si rifiuterà di farlo girare. E dovremo comprare il LORO software al prezzo che vorranno loro per fare le stesse cose che facevamo prima.E pagarlo.Caro.
        • Anonimo scrive:
          Re: costi alle stelle scaricati sugli ut
          - Scritto da: Anonimo
          Anch'io uso software free/open
          Ma se 'lorsignori' decidono di non approvare il
          tuo soft free, quello è illegale punto e basta. Sì perccato che questa di "lor signori che non approvano il tuo software free" è una panzana
          E
          l'hardware si rifiuterà di farlo girare. Panzana
          E dovremo comprare il LORO software al prezzo che
          vorranno loro per fare le stesse cose che
          facevamo prima.
          E pagarlo.
          Caro.E' tutto FUD, torna qui tra 5 anni e mi darai ragione.
          • Riot scrive:
            Re: costi alle stelle scaricati sugli ut


            Anch'io uso software free/open

            Ma se 'lorsignori' decidono di non approvare il

            tuo soft free, quello è illegale punto e basta.

            Sì perccato che questa di "lor signori che non
            approvano il tuo software free" è una panzana


            E

            l'hardware si rifiuterà di farlo girare.

            Panzana


            E dovremo comprare il LORO software al prezzo
            che

            vorranno loro per fare le stesse cose che

            facevamo prima.

            E pagarlo.

            Caro.

            E' tutto FUD, torna qui tra 5 anni e mi darai
            ragione.Ho riletto il tuo post, ma non riesco a vedereci nepure un singolo argomento.Dovremmo dunque fidarci delle profezie di un anonimo?(la domanda è retorica)
          • Anonimo scrive:
            Re: costi alle stelle scaricati sugli ut
            - Scritto da: Riot
            Ho riletto il tuo post, ma non riesco a vedereci
            nepure un singolo argomento.
            Dovremmo dunque fidarci delle profezie di un
            anonimo?
            (la domanda è retorica)Siete voi che parlate di una cosa che non esiste, quindi c'è poco da argomentare. E' come chiedermi di argomentare "mio cuggino mi ha detto che..."
          • Anonimo scrive:
            Re: costi alle stelle scaricati sugli ut
            I big del settore hanno visto in questi anni troppa gente mettere le mani sul timone dell'informatica.Il TCPA vuole riportare il timone nelle salde mani di pochi che non vogliono perdere il potere acquisito.No TCPA = delocalizzazione del potere e progresso per tutti.TCPA = potere di pochi e poco progresso (oltre ad un futuro tristemente simile al film "Robocop").La scelta finale dipende dal consumatore.L'unica arma a sua disposizione è il boicottaggio.
  • Anonimo scrive:
    Ormai non ci sono più dubbi.
    Bush si è venduto ai cinesi e agli indiani, che lo pagano per affossare l'industria USA e innalzare la loro sulle sue ceneri.
    • arlon scrive:
      Re: Ormai non ci sono più dubbi.
      piano piano mi ci sto convincendo anch'io.. altrimenti certe decisioni non si spiegherebbero.pazienza.
    • Riot scrive:
      Re: Ormai non ci sono più dubbi.
      - Scritto da: Anonimo
      Bush si è venduto ai cinesi e agli indiani, che
      lo pagano per affossare l'industria USA e
      innalzare la loro sulle sue ceneri.Ma no, la cosa è molto più semplice.L'amministrazione Bush segue il denaro e se ne frega del proprio paese.Se si guardano le cose in questa ottica tutti gli avvenimenti di questi ultimi anni diventano di una chiarezza cristallina.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ormai non ci sono più dubbi.
        - Scritto da: Riot
        - Scritto da: Anonimo

        Bush si è venduto ai cinesi e agli indiani, che

        lo pagano per affossare l'industria USA e

        innalzare la loro sulle sue ceneri.

        Ma no, la cosa è molto più semplice.
        L'amministrazione Bush segue il denaro e se ne
        frega del proprio paese.

        Se si guardano le cose in questa ottica tutti gli
        avvenimenti di questi ultimi anni diventano di
        una chiarezza cristallina.Ma lo sottointendevo anch'io, solo che in questo modo segue il denaro cinese, indiano, arabo, etc, e ben poco il denaro americano, perché per fare favori alle major musicali e cinematografiche e a pochi altri big della proprietà intellettuale rischia di affossare tutto il resto dell'imprenditoria USA.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ormai non ci sono più dubbi.
          A me sta benissimissimo!Computer dalla cina liberi dal TCPA e con Linux e Zeta come sistemi operativi!Ciao Bill!! Bacia pure le chiappe della RIAA e della MPAA!!
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero imparare da Prodi
    considerando che si stanno suicidendo in termini di innovazione (l'open source non è americano, il miglior browser disponibile non è americano, e così via), dovrebbero adottare il programma dell'Unione prodiana in termini di innovazionegiusto per capire la differenza, provate a dare uno sguardo a quanto si prefigge di realizzare la Sinistra:http://chartitalia.blogspot.com/2006/01/diritto-dautore-e-sinistra-reloaded.htmlhttp://web.fiorellocortiana.it/html/modules/news/article.php?storyid=229
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero imparare da Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      considerando che si stanno *suicidendo*hai imparato da Lino Banfi?
      (l'open source non è americano, ilAh davvero?
      miglior browser disponibile non è americano, Ah veramente?
      uno sguardo a quanto si prefigge di realizzare la
      Sinistra:Sì, in tempo di elezioni sai quante belle promesse che ti fanno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero imparare da Prodi
        - Scritto da: Anonimo
        Sì, in tempo di elezioni sai quante belle
        promesse che ti fanno.ah, tu mi sembri preparato sull'argomento; cos'è, ti sei bevuto tutte le panzane del PresDelCons e non le hai ancora digerite?e magari sei anche uno di quelli che accusa la sinistra di non avere un programma; e se ce l'ha non è credibile; e se è credibile è una questione di uomini sbagliati; e se gli uomini sono giusti ed il programma è ok, sono i calzini ad essere sbagliati
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrebbero imparare da Prodi
          - Scritto da: Anonimo
          ah, tu mi sembri preparato sull'argomento; cos'è,
          ti sei bevuto tutte le panzane del PresDelCons e
          non le hai ancora digerite?no, stavo solo trollando

          e magari sei anche uno di quelli che accusa la
          sinistra di non avere un programma; no, stavo solo trollandoe se ce l'ha
          non è credibile; e se è credibile è una questione
          di uomini sbagliati; no, stavo solo trollando
          e se gli uomini sono giusti
          ed il programma è ok, sono i calzini ad essere
          sbagliatiah questa sì
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrebbero imparare da Prodi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sì, in tempo di elezioni sai quante belle

          promesse che ti fanno.

          ah, tu mi sembri preparato sull'argomento; cos'è,
          ti sei bevuto tutte le panzane del PresDelCons e
          non le hai ancora digerite?no, è che forse non si crede alle persone che parla parla e poi quando è ora di votare si astiene o non partecipa. e se trovo il link te lo posto pure...(non sono quello di prima)
          e magari sei anche uno di quelli che accusa la
          sinistra di non avere un programma; e se ce l'ha
          non è credibile; e se è credibile è una questione
          di uomini sbagliati; e se gli uomini sono giusti
          ed il programma è ok, sono i calzini ad essere
          sbagliatino, è che se si usa un po' di onestà, leggendo gli atti parlamentari, (http://www.parlamento.it) le brutte leggi del centrodestra sono state quasi tutte presentate su iniziativa di centrosinistra.tristemente_famoso(non quello di prima)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero imparare da Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      considerando che si stanno suicidendo in termini
      di innovazione (l'open source non è americano, il
      miglior browser disponibile non è americano, e
      così via), dovrebbero adottare il programma
      dell'Unione prodiana in termini di innovazione

      giusto per capire la differenza, provate a dare
      uno sguardo a quanto si prefigge di realizzare la
      Sinistra:

      http://chartitalia.blogspot.com/2006/01/diritto-da

      http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/news/aMettere la politica in questa discussione è qualcosa di smisuratamente deletereo a tal punto ch eio certe volte mi chiedo se le persone che scrivono di queste cose siano autentici ingenui o astuti provocatori.
      • Anonimo scrive:
        9 --
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrebbero imparare da Prodi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          certe volte mi chiedo se le persone che

          scrivono di queste cose siano autentici ingenui
          o

          astuti provocatori.

          Mi spiace ma ha sbagliato, parola giusta finisce
          per *ionigià perchè la RIAA e la MPAA ottengono l'approvazione delle leggi che difendono i loro interessi con quali metodi? e chi gliele approva? gli idraulici? o gli *ioni di cui sopra?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero imparare da Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      considerando che si stanno suicidendo in termini
      di innovazione (l'open source non è americano, il
      miglior browser disponibile non è americano, e
      così via), dovrebbero adottare il programma
      dell'Unione prodiana in termini di innovazione

      giusto per capire la differenza, provate a dare
      uno sguardo a quanto si prefigge di realizzare la
      Sinistra:

      http://chartitalia.blogspot.com/2006/01/diritto-da

      http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/news/aMa vai a cagare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero imparare da Prodi
      La politica è ANCHE queste cose, che tutti sappiano chi è conto e chi è a favore.Leggete e ricordate, e votate bene !
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero imparare da Prodi
        - Scritto da: Anonimo
        La politica è ANCHE queste cose, che tutti
        sappiano chi è conto e chi è a favore.

        Leggete e ricordate, e votate bene !se è per questo, la politica si farebbe prima a dire in cosa non rientra per non perdere tempo, il punto è che io non voglio delegare la difesa delle mie libertà a nessuno e questo anche se ho le idee chiare e un partito da votare (che fra la'ltro fà parte della coalizione di centro-sinistra).Se uno volesse veramente preoccuparsi di questi problemi credo che la cosa migliore sarebbe quella non linkare programmi politici, ma incominciare a spedire questo simpatico articoletto al proprio partito di appartenenza e dire "vedete cosa sta succedendo?cosa ne pensate?avete intenzione di assecondarli o state dalla nostra parte".questo volendo tirare in ballo i partiti, altrimenti se una cosa così si presentasse anche in europa credo ce la cosa da fare sarebbe quella di scendere in piazza e incominciare a muoversi in ogni direzione legalmente possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero imparare da Prodi
      spiegaci che cazzo c'entra
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero imparare da Prodi
        Son tutti uguali e sporchi come latrine!!!Per me il problema sarà per chi votare fra pochi mesi!Per chi cazzo voto, eh!? Per chi cazzo voto!Per Chiccazzo? Mmmmhh ... quasi quasi ...http://www.tgcom.mediaset.it/bin/308.$plit/C_0_articolo_228988_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Ah beh se gli USA vogliono autodistrugg.
    se vogliono autodistruggere la propria economia facendo produrre rottami tecnologici inservibili che nessuno comprerebbe facendo prosperare un contrabbando da paura che facciano pure!!! :D MA LOL!!!
  • Anonimo scrive:
    ah ah ah ah ah ah ah ah
    tanto ormai avranno fatto tutti manbassa di mp3 e dvx...pensateci bene un utente medio di p2p ne avrebbe per 15 anni...
  • Anonimo scrive:
    finke...
    tanto capita solo in america, di ke ci preoccocupiamo???scommetto ke se negli usa passera' la legge, ci sara' la fila alla frontiera del mexico e del canada per comprare videoregistratori....contrabbando all'incontrario...prima c'erano el cassette pirata ora i videoregistratori pirata...tra un po sar' "pirata" diffondere la trama dei film nelle sale
    • Anonimo scrive:
      Re: finke...
      Mi sa che non hai capito...L'innovazione scatta nel momento in cui prende in mano una cosa e ci si rende conto che è migliorabile alterando quindi il suo utilizzo originario. I maiali vogliono bloccare questo naturale processo riservandolo per loro stessi. Visto che purtroppo la maggior parte delle novità sono made in usa se queste vengono limitate l'innovazione intera ne risulterà strozzata.L'ideale sarebbe che altrove si continui ad innovare ma limiti imposti da brevetti e scarsi investimenti fermano questa possibilità sul nascere.Come al solito questa condizione gli si ritorcerà contro...
      • Guybrush scrive:
        Re: finke...
        non hai capito pure tu:compreresti mai un apparecchio piu' nuovo(e quindi piu' costoso) che ti permette di fare meno cose di uno piu' vecchio/usato/che hai gia'?
        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: finke...

          compreresti mai un apparecchio piu' nuovo(e
          quindi piu' costoso) che ti permette di fare meno
          cose di uno piu' vecchio/usato/che hai gia'?No!Ma se sterminano la razza umana e ne creano una da zero distruggendo ogni riferimento storico, può anche darsi che ci riescano nei loro intenti. Ops! Forse ho detto qualcosa che era meglio non dire! :|
  • Anonimo scrive:
    Visto lo stampo mafioso di cui sono ....
    Visto lo stampo mafioso di cui sono state fatte , mi pare il minimo ! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto lo stampo mafioso di cui sono
      Sì, fra un pò la "protezione" non ce la darà più il dottor Norton, ma pagheremo loro direttamente!
  • Anonimo scrive:
    Non posso far altro
    che augurare a tutti gli avvocati e capoccioni delle major di passare il resto della loro vita seduti sul cesso con una disenteria incurabile! :@ puffa
    • Anonimo scrive:
      Re: Non posso far altro
      - Scritto da: Anonimo
      che augurare a tutti gli avvocati e capoccioni
      delle major di passare il resto della loro vita
      seduti sul cesso con una disenteria incurabile!
      :@

      puffaGià compriamoci tutti suonerie x 24 euro.
  • Anonimo scrive:
    era meglio se...
    ...si fossero mosse dalle poltrone di pelle per far girare l'economia!!!-
    http://promo.resetmultimedia.com
    • Anonimo scrive:
      Re: era meglio se...
      [OT] complimenti per l'inutile "firma-spam" in coda ad ogni tuo messaggio anonimo...
      • Anonimo scrive:
        Re: era meglio se...
        - Scritto da: Anonimo
        [OT] complimenti per l'inutile "firma-spam" in
        coda ad ogni tuo messaggio anonimo...vorrei aggiungere la soluzione all'indovinello nel tuo sito, quello per vincere il monitor:lascio l'interruttore 1spento; lascio l'interruttore 2 acceso per 5 minuti;spengo l'interruttore 2, accendo l'interruttore 3 ed entro nella stanzase la lampadina è accesa è il 3; se è spenda ma calda è il 2, se è spenta e fredda è l'1ahahahahaha
        • Anonimo scrive:
          Re: era meglio se...
          bhe nn è vietato linkare mi sembra...se lo ha già fatto e nessuno contesta non ci sono problemi.. o vi gira il cazzo anche per ste robe?!?
          • Anonimo scrive:
            Re: era meglio se...
            - Scritto da: Anonimo
            bhe nn è vietato linkare mi sembra...
            se lo ha già fatto e nessuno contesta non ci sono
            problemi.. o vi gira il cazzo anche per ste
            robe?!?Basta spam
          • pierpaolopezzo scrive:
            Re: era meglio se...
            Evidentemente non ti è chiaro il concetto di spam!
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