Contrappunti/ Liberate Steve Jobs

di Massimo Mantellini - Perché deprime sapere che Apple nel caso di guai di salute del suo capo debba darne comunicazione alla SEC per le possibili implicazioni di queste informazioni sul titolo azionario. Messe civili al capolinea

Roma – Steve Jobs non terrà il suo ormai usuale keynote al Macworld del prossimo gennaio. La notizia è stata ufficializzata nei giorni scorsi da Apple dopo che per alcune settimane si erano diffusi in rete dubbi e preoccupazioni sui ritardi di presentazione dell’evento sul sito ufficiale della manifestazione.

Le ragioni ufficiali di un simile disimpegno sono che Apple da tempo intende svincolarsi da simili eventi nei quali è sostanzialmente ospite in casa d’altri e dove gli oneri – dal suo punto di vista – supererebbero gli onori. Per esempio, l’onere di dover avere nuovi prodotti da presentare esattamente per quella data.

Le ragioni meno ufficiali che in molti mormorano è che le condizioni di salute di Jobs, di cui si è discusso tanto in questi mesi, abbiano un ruolo in questa rinuncia. Se è vero, come Apple ha dichiarato, che questo sarà l’ultimo anno in cui l’azienda di Cupertino terrà un keynote a Macworld, perché affidarne la conduzione a Phil Shiller, uno dei più stretti collaboratori di Jobs, rinunciando all’ultima esibizione sul palco del Moscone Center per il boss di Apple?

Mentre è inutile fare ipotesi sulle condizioni di salute di Jobs, va forse sottolineato quello che ad Apple sanno perfettamente e cioè che oggi non esiste al mondo altra azienda che, come quella della Mela, sia identificata nell’immaginario collettivo con la figura del suo capo. Come è stato assai evidente in questi mesi, anche quando sulla stampa sono usciti, pur se per i pochi minuti necessari a rendersi conto dell’errore, intempestivi necrologi su Jobs, le sole incontrollate indiscrezioni sulle condizioni di salute di Jobs sono capaci di creare gravi perturbazioni sul titolo borsistico. Lo stesso annuncio della mancata partecipazione di Jobs all’evento del 6 gennaio prossimo è stato sufficiente per muovere al ribasso il titolo Apple.

E allora forse sono proprio questi segnali e queste constatazioni a farci dire che la scelta di svincolare il più possibile Apple dal suo fondatore è una scelta corretta, anche e soprattutto dal punto di vista del rispetto per la persona Steve Jobs che, per quanto personaggio pubblico e notissimo, davvero non merita di essere cosi violentemente legato al destino della sua azienda.

Liberare Steve Jobs potrebbe essere uno slogan e non quello, di segno opposto di chi in rete in queste ore ha proposto una sorta di protesta silenziosa durante il prossimo keynote per manifestare il dissenso tanto diffuso per la mancata presenza della figura mitica dell’azienda della Mela, ormai consegnata alla storia dentro i suoi jeans, le sue magliette dolcevita e le sue scarpe da jogging.

Liberare Steve Jobs perché davvero è piuttosto deprimente sapere che, dato il legame indissolubile fra Apple e Jobs, anche nel caso di un eventuale peggioramento delle condizioni di salute del capo, un dato questo eminentemente privato della “persona” Steve Jobs, Apple dovrà comunque darne comunicazione alla SEC (l’organismo di controllo della Borsa) per le evidenti possibili implicazioni che simili informazioni possono avere sul titolo azionario.

Liberare Steve Jobs perché anche per un personaggio eminentemente pubblico come lui esistono dei limiti agli obblighi di esposizione mediatica a soddisfare i suoi tanti fans e le pruderie degli uffici marketing che vedono le “messe civili” sul palco del Moscone Center come l’esempio da seguire per massimizzare esposizione della filosofia aziendale e dei suoi prodotti.

Si tratta del resto di una alchimia tanto efficace quanto difficilmente replicabile e forse anche in questo è possibile comprendere la grande delusione che in rete si è manifestata quando si è diffusa la conferma della fine di una era. Quella di una azienda perfettamente sovrapponibile, nei modi e nella estetica, alla figura della propria guida. Un legame certamente affascinante, non necessariamente salutare.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • francesco martorana scrive:
    cd originali per fare il d.j.
    ciao ha tutti,volevo porvi una domanda,io utilizzo solo cd originali posso esercitare la mia professione di d.j.?sono in regola?ho mi occorre la licenza?
  • Massimo De Leo scrive:
    utilizzo solo vinile in pubblico
    Salve, ho letto con attenzione il tutto ma a questo punto vorrei porre due domande: 1)"Se in pubblico utilizzo SOLO VINILE ORIGINALE (quindi digitale nullo) devo avere comunque la licenza SIAE o posso farne a meno?" 2)"se registro su supporto cd-audio per distribuire gratuitamente copie ad amici (a prescindere poi da che utilizzo ne facciano loro) sono in torto con la legge?Come devo comportarmi per non aver problemi e stare in regola anche in questo caso?" Spero di essermi spiegato grazie.
  • Alessio Cazzola scrive:
    SIAE
    Anche secondo me la siae è sinonimo di mafia italiana,io lavoro da anni in provincia di Vicenza e tutti i borderò sono compilati da i soliti e pochi dj di villa Bonin che girano tutti i pre-disco promettendo di portare gente in cambio di favori come quelli di poter usufruire dei borderò senza averne diritto per lo più compilandoli con i loro brani depositati in siae, senza mai averli suonati una volta(probabilmente perchè non sono efficaci)La siae in merito e in tanti anni non si è mai occupata di questo oltraggio,probabilmente perchè si accontenta della quota mensile o annuale dei locali,fottendosene dei diritti dei "veri" autori.A questo punto mi torna tutto,la siae è mafia.
  • colombo giancarlo scrive:
    licenza per dj
    basta che ci fanno sta XXXXX di licenza una volta per tutte e che non sia esageratamente cara se no sarebbe proprio una speculazione e un furto poi chiaramente la somma deve andare in base al guadagno per i contratti che ognuno a se no uno che prende 10.000 euro a serata non e giusto che paghi la stessa cifra di uno che ne prende 300 poi bo per me i vinili n0n sono morti anzi e i supporti digitali sono solo comodi ma e' come se non esistono in realta e suonare con i cd e Seda ancora ancora con i nuovi sof tipo tractor scratc .secondo me sarebbe un ottima cosa la licenza basta che non provoco l'impossibilita' di averla per questioni di prezzo se no se la potrebbe permettere solo una limitata cerchia di gente tioi dj gia' strafamosi e gli esordienti come me tutti inlegali e pieni di problemi per non potersela permettere ripeto una licenza che richieda solo una percentuale sll'ul fatturato e e non cifre come le licenze tipo venditori ambulanti o altre licenze del genere publico
  • gino tavera scrive:
    Re: Avanti, c'è posto...
    E FRA L'ALTRO LA MUSICA è UNA FORMA DI CULTURA O
    NO? Parlando di DJ siamo molto OT, per quanto riguarda la cultura.
    • FABIO DE MICHELIS scrive:
      Re: Avanti, c'è posto...
      a si? la cultura musicale c'è l'hai solo una determinata categoria quindi?? e i dj non ne fanno parte?
  • Zio scrive:
    Basterebbe suonare da un archivio online
    Scusate, ma se suonasse tramite internet da un archivio originale online, una sorta di dario on demand, non si risolverebbero tutti i problemi? In pratica il dj tecnicamente sarebbe la figura che fa ascoltare la musica trasmessa dalla radio, on demand naturalmente. Legalmente come si configurerebbe? Potrebbe essere una soluzione svincolare il dj da un qualsiasi supporto e creare una radio online on demand che avrebbe ovviamente tutti i permessi per trasmettere? Non so se mi son spiegato.Grazie.
    • Giggetto scrive:
      Re: Basterebbe suonare da un archivio online
      Eggia', poi se per qualche motivo il tuo computerino o la connessione vanno in tilt vallo a spiegare tu al padrone della discoteca o al pubblico..
      • gino tavera scrive:
        Re: Basterebbe suonare da un archivio online
        - Scritto da: Giggetto
        Eggia', poi se per qualche motivo il tuo
        computerino o la connessione vanno in tilt vallo
        a spiegare tu al padrone della discoteca o al
        pubblico..Inoltre chi deciderebbe i brani da mettere on-line?T'immagini?....Questo sìQuesto noQuesto noQuesto noQuesto sìQuesto lo dobbiamo spingereQuesto noQuesto lo dobbiamo heavyrotare...Mafammilpiacere!!!
        • Zio scrive:
          Re: Basterebbe suonare da un archivio online
          circa la decisione dei brani il sistema sarebbe on demand, quindi come attingere da un hard disk, circa la caduta della connessione è l'unico problema serio. Ma a prescindere da questi pur seri problemi, legalmente non si bypasserebbe tutto con la sola licenza della stazione trasmittente? E' una domanda la mia. Grazie.
          • gino tavera scrive:
            Re: Basterebbe suonare da un archivio online
            - Scritto da: Zio
            circa la decisione dei brani il sistema sarebbe
            on demand, Con quale "sbarramento"?Al 10? 30? 50?
          • Zio scrive:
            Re: Basterebbe suonare da un archivio online
            Sbarramento? Per favore definisci sbarramento.
  • Huber Allen scrive:
    Ecco la soluzione !!!!
    Dj's, lasciamo/ate perdere i files mp3, la loro diffusione e/o masterizzazione. Per quel che si guadagna, tanto vale buttarci tutti in politica. Truccare appalti, spartirsi finanziamenti, favorire amici, amici degli amici, distribuire poltrone, un favore di qui , uno di là, pranzi di gala, ricevimenti, onoreficenze...echeXXXXX....se poi ci prendono, poco male, tre anni non se li è mai presi nessun politico...e mai neppure una multa.Ma prendersi fino a 3 anni, per riproduzione illecita di files mp3, non ne val proprio la pena...Vada per la politica. Rende di più, si rischia molto meno.Questo è il senso della misura.
    • FABIO DE MICHELIS scrive:
      Re: Ecco la soluzione !!!!
      quoto, è L'UNICA SOLUZIONE PER POTER VIVERE IN ITALIA! alla fin fine noi poveri cristi rimaniamo sempre inkulati per ogni cosa, uno spinello, un semaforo rosso, o una canzone in mp3,loro invece massoni elitari, si fanno le leggi su misura e neanke le rispettano alla faccia nostra...ci fanno pagare i debiti delle società che loro stessi portano allo sfascio,ci tassano sulle nostre stesse canzoni, ci vietano di diffondere la nostra stessa voce, e ci impongono i loro ideali attraverso un incessante propaganda televisiva...SKIFO!!!!!!!!
      • PaoloL scrive:
        Re: Ecco la soluzione !!!!
        massoni elitari ora dare ad uno del massone è un insulto.Invece è proprio il contrario: La massoneria vuole rendere il sapere universale e non elitario, una cosa a mio parere davvero lodevole che però contrasta con gli interessi di coloro che vogliono ricavare immense ricchezze dalla conoscenza, vendendola ai ricchi a prezzi esorbitanti.
        • FABIO DE MICHELIS scrive:
          Re: Ecco la soluzione !!!!
          forse a parole, ma nei fati si tengono la conoscenza e il potere(sopratutto) ben stretti...
  • cip e ciop scrive:
    171....
    "Il dj si macchierebbe del reato di riproduzione illecita volta alla pubblica esecuzione e rischierebbe fino a tre anni di carcere e multe fino a 15mila euro per aver tratto guadagno economico dalla promozione di un'opera che ha legalmente acquistato e che ha diritto ad eseguire, ma solo in originale."...ma se si acquista la musica da beatport, da traxsource o altro, QUEL FILE è l'originale, quindi usando serato itch, torq o traktor si è già in regola... o sbaglio?
    • Zio scrive:
      Re: 171....
      Appunto è quello che penso pure io, se il problema è quello che non si può suonare una copia diversa dall'originale, se compri il file, una volta che non hai più copie su diversi pc, ma mai solo quello, logicamente quello dovrebbe risultare l'originale, sarebbe come comprare il nastro della cassetta senza la plastica attorno, insomma mi piacerebbe proprio sapere, visto che i files audio si possono vendere regolarmente se sono equiparabili agli originali, perchè altrimenti se non fossero equiparabili ad originali chi li vende non sarebbe in regola in quanto vende copie dell'originale. In virtù di questo ragionamento, che secondo me fila, io sarei propenso a considerare un file acquistato regolarmente come un originale. Ma poi scusate, sui registratori/masterizzatori, e sui supporti vergini non si paga già una imposta proprio per questo motivo? Che per altro, se uno usa un registratore per registrare il canto del gallo alla mattina o brucia un cd masterizzato nessuno gli rende i soldi dell'imposta, o sbaglio?Bah... secondo me è solo un gra mangia-mangia...
  • exDJ scrive:
    A me sti avvocati non mi convincono
    Ho fatto il DJ a cavallo gra gli anni 80 e 90 ed ovviamente i tempi erano tecnlogicamente un pelino diversi, ma la sostanza non cambia ed i problemi restano, anzi aumentano.Però alcune cose non mi tornano, per esempio un autore sò che non è obbligato a registrare le proprie opere alla SIAE dato che la legge italiana prevede varie possibilità di tutela e riconoscimento dei diritti di "paternità" (deposito notarile, regitrazione temporale ecc...) di fatto la SIAE dovrebbe essere solo una facility a cui demandare questa attività o risolverle in forma diversa (e quindi se ne rchiedi il servizio paghi).Altro questione, se io acquisto dei CD all'estero, li importo, pago i dazi doganali, IVA ecc... insomma acquisto regolarmente, per lo stato, la SIAE cosa chiede a me?E comunque un DJ, ma anche un piano bar o un gruppo live performer (e tutti sicuramente usano materiale digitale di supporto per la loro atività) paga già il dovuto tramite chi gestise l'evento, titolare della discoteca, locale o alro, nel senso che quei soldi che qualcuno versa non li percepisce lui... non è così anche per l'operaio dove è il suo datore di lavoro che paga i contributi?Insomma, io non avrò le idee chiare, ne sono certo, datemi una mano a capire.
  • Lorenzo DJ scrive:
    Sempre peggio, dimenticatevi il tricolor
    E' stato uno dei motivi che mi ha fatto smettere di fare il dj questo delle copie di lavoro dagli originali;gli stessi brani comprati su itunes o su altri siti regolari risultano illegali; oltre a cio' dimentichiamo che la SIAE si prende circa la meta' per l'equo compenso su ogni CD vergine.Insomma come gia' citato da altri "la repubblica delle banane" non finisce mai di stupirci, e Tanzi ci insegna.Unico consiglio, a malincuore, se potete dimenticatevi Italia, mandolini e pizza; cambiate nazione.Un saluto
    • Stacy think positive scrive:
      Re: Sempre peggio, dimenticatevi il tricolor
      Purtoppo, anche se non mi tocca molto l'argomento DJ, quoto in pieno perché sono disgustato da come viene gestito tutto e dico TUTTO in Italia.
      • FABIO DE MICHELIS scrive:
        Re: Sempre peggio, dimenticatevi il tricolor
        - Scritto da: Stacy think positive
        Purtoppo, anche se non mi tocca molto l'argomento
        DJ, quoto in pieno perché sono disgustato da come
        viene gestito tutto e dico TUTTO in
        Italia.Ci vorrebbe una rivoluzione culturale e di sistema;a 360 gradi.oramai il capitalismo ha esaurito il suo potenziale;queste multinazionali condizionano e limitano l' esistenza su quest'assurdo pianeta; in italia come nel resto del mondo;qui però, in + abbiamo mafia e massoneria....
  • anonimo scrive:
    sistema obsoleto
    Ho fatto il dj e devo dire che la proposta siae leggendo il titolo mi entusiasmava...Leggendo il contenuto di come deve essere applicata sono molto costernato. Il Data entry diventa un lavoro assurdo... i brani cambiano di settimana in settimana si prendono pezzetti di brano da ogni supporto e... spesso neanche mi ricordo da quale pezzo ho campionato alcuni loop. La play list finale della serata non è statica... ma cambia spesso come cambia la musica...il data entry sarebbe da fare successivamente o al limite registrando e poi trascrivendo i brani ...ma così è un altro lavoro....si perche spesso la programmazione salta per moltissimi motivi. Il dj statico descritto dall'articolo non avrebbe ragione di esistere: il dj non fa il cd o il dvd x la serata... sono i locali che invece vogliono il cd o il dvd x la serata.... spero che capiate cosa voglio dire...... tra l'altro il mio repertorio è spesso in mutamento.. nel senso che mi capita di acquistare cd e poi neanche di aprirli.... dato che il brano mi è pervenuto qualche mese prima .... x la cronaca ho circa 1000 CD e 60 DVD video musicalie uso i-tune dal 2004,beatport e altri siti meno famosi e spesso con promozioni libere offerte da vari contratti..... sarà x me solo una legalizzazione di facciata... se contassi i brani che uso effettivamente nelle serate credo che alla fine saranno un 2000 all'anno....il problema è che molti non li so in anticipo anzi spesso la playlist si chiude un'ora prima dell'apertura del locale....x provare le varie sonorità dal vivo..
    • xul2 scrive:
      Re: sistema obsoleto
      - Scritto da: anonimo
      Ho fatto il dj e devo dire che la proposta siae
      leggendo il titolo mi
      entusiasmava...

      Leggendo il contenuto di come deve essere
      applicata sono molto costernato.

      Il Data entry diventa un lavoro assurdo... i
      brani cambiano di settimana in settimana si
      prendono pezzetti di brano da ogni supporto e...
      spesso neanche mi ricordo da quale pezzo ho
      campionato alcuni loop. La play list finale della
      serata non è statica... ma cambia spesso come
      cambia la musica...il data entry sarebbe da fare
      successivamente o al limite registrando e poi
      trascrivendo i brani ...ma così è un altro
      lavoro....si perche spesso la programmazione
      salta per moltissimi motivi. Il dj statico
      descritto dall'articolo non avrebbe ragione di
      esistere: il dj non fa il cd o il dvd x la
      serata... sono i locali che invece vogliono il cd
      o il dvd x la serata.... spero che capiate cosa
      voglio dire...... tra l'altro il mio repertorio è
      spesso in mutamento.. nel senso che mi capita di
      acquistare cd e poi neanche di aprirli.... dato
      che il brano mi è pervenuto qualche mese prima
      .... x la cronaca ho circa 1000 CD e 60 DVD video
      musicali
      e uso i-tune dal 2004,beatport e altri siti meno
      famosi e spesso con promozioni libere offerte da
      vari contratti..... sarà x me solo una
      legalizzazione di facciata... se contassi i brani
      che uso effettivamente nelle serate credo che
      alla fine saranno un 2000 all'anno....il problema
      è che molti non li so in anticipo anzi spesso la
      playlist si chiude un'ora prima dell'apertura
      del locale....x provare le varie sonorità dal
      vivo..Il problema è che tutto il sistema deve essere ripensato, ci sono troppe discrepanze tra le varie leggi.
  • poster scrive:
    VA FFANCULO PORCO D I O
    come da titolo! ok?
  • forse si scrive:
    puo
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1849419
  • Frank Zappa scrive:
    Per quanto mi riguarda...
    Per quanto mi riguarda possono andare a FARSI FOTTERE!!! Vuoi vedere che ora se produco una MIA demo non posso suonarla perchè questi "signori" ESIGONO IL "PIZZO"??? Ma dove siamo finiti??? Faccio prima ad affiliarmi ad una qualche cosca mafiosa!!! Sembra una cosa tipo "ti facciamo un offerta che non potrai rifiutareee...noi ti proteggiamo...noi pensiamo ai tuoi diritti in cambio di un equa somma di denaro....": vi sembra o no un contesto degno del miglior PROVENZANO??? (non il dj)
    • de michelis scrive:
      Re: Per quanto mi riguarda...
      è proprio questo il loro gioco...io a qesto punto imporrei di pagare il diritto d'autore anche chi utilizza il teorema di pitagora dato che ci siamo...o magari tassare l'aria, metti che un pinkopallino ha registratto i diritti...
  • emmeesse scrive:
    commento sul blog carlucci
    ho postato (con il mio nome e ccognome) in risposta ahttp://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/il seguente commento:"Ne dobbiamo dunque desumere che non solo non vi eun guadagno per i cosiddetti pirati, ma anzi un aggravio delle loro condizioni economiche.E questo per il puro amore della diffusione di un opera (in molti casi difficilmente o raramente ritrasmessa su canali televisivi o radiofonici).Considerare tali persone criminali e un tantino eccessivo, non sembra?Senza contare che avendo speso di piu hanno aiutato ad incrementare il PIL.Si tratta come vede di individui virtuosi, ingiustamente perseguitati da una legge che non ha ancora compreso il valore sociale di queste persone.cordiali saluti"chissa' se lo pubblicano?
    • Zago scrive:
      Re: commento sul blog carlucci
      Questo è stato il mio di commentoimmesso alle 15:46 del 26/12/2008vediamo tra quanto tempo lo tolgonoSono un sistemista e scrivo per cercare di farvi capire l'innumerevole quantità di cavolate che avete scritto nel redigere le seguente notizia.Prima di tutto, il costo di un pc non c'entra niente con la velocità di scaricamento di un file (sia che si tratti di un normale programma o di un contenuto multimediale), basta un normalissimo netbook dal costo di 200-300 euro altro che 1000.Seconda cosa, i consumi energetici di un pc non c'entrano niente con i valori di targa di un alimentatore, un PC di un videogiocatore di "professione", quindi contenente il top dei componenti HW sia per quanto riguarda le prestazioni che per quanto riguarda il loro consumo arriva raramente sotto MASSIMO SFORZO ad assorbire più di 500w; ho fatto notare volontariamente la locuzione MASSIMO SFORZO perché, non ci crederete, ma qualsiasi componente HW assorbe potenza dalla linea dell'alta tensione in proporzione al carico di lavoro che sta sopportando, per dare una cifra il suddetto computer da HARD GAMER in idle (ovvero nella normale routine di lavoro, che può essere la navigazione, l'utilizzare un word processor, o per l'appunto scaricare un brano) arriva a stento a consumare 120W, figuriamoci un computer domestico "normale" con HW di livello consumer quanto potrebbe consumare, vi do un dato io siamo sui 60-70 Watt.Per quanto riguarda il costo della connessione internet, credete che una utenza usi una connessione a banda larga solo per scaricare contenuti illegali? Spero proprio di no!Date dei pirati a chiunque, senza contare che è colpa Vostra, dei famosi potenti, se la pirateria dilaga, e aggiungo un "per fortuna".Nessun artista serio, con del vero talento, ha mai incolpato la pirateria, ma solo le major discografiche, un motivo ci sarà no?Ricordatevi che la SIAE è stata ritenuta illegale nel suo operato dalle UE.Sapendo che non pubblicherete mai questo articolo dato che non vi fa comodoporgo distinti saluti
      • emmeesse scrive:
        Re: commento sul blog carlucci
        Tu gai ragione, ma il punto IMHO non e' dirgli:"dite cazzate, sono un tecnico e ve lo dimostro"ma:"prendendo per buone le vostre informazioni, si deduce che il piratae' un soggetto socialmente utile"Tuttavia il mio post lo vedo in attesa di approvazione, ed il tuo non lo ho ancora visto.Ovviamente questi politici non hanno ancora capito che se scrivono un blog che consente i commenti, devono leggere e rispondere.Ma spariranno per obsolescenza raggiunta...
        • fred scrive:
          Re: commento sul blog carlucci
          il mio post era visibile per alcune ore, ora non c'e' piu' ne' specificando il numero del post:era qui http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/#comment-3571
          • andynaz scrive:
            Re: commento sul blog carlucci
            vedo che non sono l'unico a cui è capitata sta cosa con la (poco) onorevole Carlucci http://andynaz.altervista.org/wordpress/?p=292
          • Zago scrive:
            Re: commento sul blog carlucci
            il mio post come preventivato lo hanno cancellatoio quasi quasi ce lo copio ed incollo nuovamente
          • Ignoranza e potere scrive:
            Re: commento sul blog carlucci
            Questa Carlucci non è altro che l'ennesimo fantoccio ignorante che il governo usa per far passare le leggi vergogna che proteggono gli amici (alcuni dei quali ricordo con condanne definitive per associazione mafiosa) e aizzare l'odio e la frustrazione verso extracomunitari o chiunque abbia voglia di fare la voce grossa (e quindi escludo il PD).Ecco chi è questa Carlucci, fatevi un'idea:http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/gabriella-carlucci-onorevole-stipendio-ne8974.phtmlhttp://punto-informatico.it/490626/PI/Lettere/dl-urbani-intervento-carlucci.aspxhttp://politica.excite.it/news/7891/La-disputa-tra-Carlucci-Maiani-e-i-fisici-italianihttp://www.pietrofolena.net/blog/?p=303
          • emmeesse scrive:
            Re: commento sul blog carlucci
            come preventivato il mio mi appare ancora in attesa di pubblicazione, ma vabbe'...Ma anche 'sti politici, assumessero una Mafe per spiegare loro come funziona la rete...Con queste politiche fanno proprio di tutto per rendersi antipatici...
  • DJ Pirletta scrive:
    Re: Avanti, c'è posto...
    Huber c'avrai 75000 dischi e sarai il diggei più famoso della città, ma della parte legale non sai proprio una mazza evidentemente...Sui dischi c'è scritto che non li puoi riprodurre, salvo esplicita autorizzazione, è vero, però quando fai la tua serata compili il borderò e il gestore paga una tassa che serve proprio ad ottenere quell'autorizzazione. Direi che non c'è nulla di illegale in tutto ciò.Poi sono daccordo che spesso si usano dei promo che non hanno il neanche il bollino e che non si potrebbero utlizzare, ma questo non centra nulla con i dischi "regolari" venduti per uso privato.
    • Huber Allen scrive:
      Re: Avanti, c'è posto...
      Perchè scusa, spiegami cosa cambia con il proporre un brano digitale, rispetto ad un vinile.Non paga il gestore comunque il medesimo permesso ???Non compilo forse il medesimo programma musicale anche se ho utilizzato tracce digitali ???Il discorso ''copia'', l'usare una copia, cade, poichè già mi è permesso farlo...Non si è parlato di distinzione tra usare le tracce digitali direttamente da HD piuttosto che l'averle trasformate in un cd audio....perchè la differenza, sta proprio qui.Il discorso...paga una fantascientifica licenza d'uso, per poter utilizzare tracce digitali, come ho scritto sopra, mi sa tanto e solo di ennesima inchiappe**ata.ps. Ad oggi, radio a parte, non mi sembra vi sia alcun supporto creato ad hoc per i soli dj, se ne evince, che tutti i supporti, quando li acquisti, sono ad uso privato. Il permesso del locale, serve appunto a quello, ma l'oggetto che usi ( vinile, cd, il supporto per intenderci, quello è e quello rimane, un supporto creato per uso privato ).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 dicembre 2008 17.51-----------------------------------------------------------
      • emmeesse scrive:
        Re: Avanti, c'è posto...
        - Scritto da: Huber Allen
        Perchè scusa, spiegami cosa cambia con il
        proporre un brano digitale, rispetto ad un
        vinile.
        Non paga il gestore comunque il medesimo permesso
        ???
        Non compilo forse il medesimo programma musicale
        anche se ho utilizzato tracce digitali
        ???

        Il discorso ''copia'', l'usare una copia, cade,
        poichè già mi è permesso
        farlo...Appunto, ti/ci hanno permesso troppo, da ora in poi si paghera' il bollino sul bollino del bollino...Zitto e paga.Questa e' mafiaquesto e' diventato un "pizzo" che non tutela l'artista o l'esecutoreTutela solo i committenti.I grandi gruppi media/editoriali/informatici/intrattenimentoChe e' un bel cartello di prodotti su cui chiedere il pizzo...
  • FABIO DE MICHELIS scrive:
    mi fà troppo incazzare!!!1
    io e mio fratello suoniamo assieme, usiamo lo stesso pc, dovremmo pagare due volte la licwnza?se faCCIO MIXARE UNA CANZONE AD UN AMICO, ANCHE LUI DEVE AVERE LA LICENZA?se faccio solo una serata all anno o ne faccio mille la licenza la pago uguale?mi si spacca un cd, devo cancellare anche l'mp3?mi chiedono una compilation mixata della serata, devo depositare l'opera?e se uso un video, vengo tassato quanto UNA TV O UNA RADIO CHE TRASMETTE IN TUTTA ITALIA??inserisco la voce del presidente della repubblica su di una canzone, gli elargiranno i diritti d'autore?dopo che siamo stati bombardati mediaticamente dalle canzoni degli spot pubblicitari e ce le abbiamo impresse in testa + della voce dei nostri familiari, per riutilizzarla dovremmo anche pagare?i controsensi si sprecano e a noi non fanno altro che imporci tasse!LADRIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!
  • FABIO DE MICHELIS scrive:
    la cultura tassata come i suv
    grazie politici! il diritto alla cultura dovrebbe essere gratuito per essere tale. libri e musica sono tassati quanto beni di lusso inquinanti. se uno vende due copie o 2 milioni di copie, la percentuale di tasse è la stessa.le canzoni regalate dagli autori a fini promozioli, vengono considerate illegali,un musicista che suona la propria opera viene tassatooltre che dallo stato anche da un ente privato che l'eu considera illegale,la libertà di espressione è limitata a chi ha i soldi.POVERA ITALIA!!!
  • jobb scrive:
    permesso libero
    fossi un dj alla siae permetterei al massimo di andare a quel paese, ne' piu' ne meno di quelli che si fanno portare le cassette di frutta per i favori.
  • yajeed scrive:
    Problema
    Se non ricordo male, i brani comprati su molti negozi online sono dati in licenza PER USO PERSONALE, beatport è un'eccezione.La licenza SIAE non e' in grado di cambiare la licenza di itunes.
    • Morpheus255 scrive:
      Re: Problema
      tutti i prodotti normalmente in vendita sia "fisici" che "liquidi" sono ad uso personale. In Italia come in gran parte dei paesi europei e non solo, è possibile fare una copia personale del proprio acquisto, questa copia ricade sotto l'art. 71-sexies (lo stesso citato in premessa nella licenza) a meno che, l'acquisto non sia consentito sulla base di accordi contrattuali, nel qual caso si applicano gli accordi appunto.E' il caso di beatport, itunes etc etc le quali consentono copie o altro.
  • eheheh scrive:
    I pirati informatici spendono di piu’
    parola di gabriellahttp://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/
    • CCC scrive:
      Re: I pirati informatici spendono di piu’
      - Scritto da: eheheh
      parola di gabriella

      http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-piratahahahh...spassoso!
    • 01234 scrive:
      Re: I pirati informatici spendono di piu’
      e allora ne consegue che i pirati :-D fanno andare l'economia molto più di chi noleggia :-De in tempo di crisi andrebbero ancor più ringraziati :-D
    • Ubunto scrive:
      Re: I pirati informatici spendono di piu’
      - Scritto da: eheheh
      parola di gabriella

      http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-piratE Alba Parietti che ne pensa?
      • zorta scrive:
        Re: I pirati informatici spendono di piu’
        sentiamo valeria marini, la vedo molto più preparata....cmq apparte i scherzi, certe cose non dovrebbero essere pubblicate (intendo il blog della carlucci), l'italiani sono un popolo pilotato col telecomando, peggio delle macchinine....poi gli fai leggere queste cose, capirai, era della pietra sto tornandooooo...tanto per fare un esempio, in un mese si puo scaricare fino a 300 giga di qualsiasi cosa (immagini, film, musica etc etc): supponendo che i dati scaricati "valgano" circa 10 euro a gigabyte (ovvero il costo degli originali, cosa MOLTO improbabile tra l'altro ma è solo un esempio) abbiamo euro 3000 = 300 * 10. A quel punto guardo la bolletta del telefono (ADSL 20e), la luce (60e), il pc + vari supporti (portatile 600e + HD, dvd, cd etc 200e) = 880 circa 900, arrotondiamo per eccesso a 1000 che è
        • FABIO DE MICHELIS scrive:
          Re: I pirati informatici spendono di piu’
          cammentate nel suo blog le sue parole, magari la prossima volta evita.
          • emmeesse scrive:
            Re: I pirati informatici spendono di piu’
            l'ho fatto.vedi mio post piu sotto
          • Zago scrive:
            Re: I pirati informatici spendono di piu’
            ma tanto fa cancellare tutti i commenti che non le garbanoe poi da una che dice che lei prende poco perkè non la pagano gli straordinari perkè lei lavora 24h su 24, che volete pretendere
      • sbirigudi prematurat a scrive:
        La SIAE è mafia, EU l'ha bocciata......
        ci siamo forse già dimenticati che la MAFIA MULTIMEDIALE (ovvero la SIAE) è un "ente" illegale????? La stessa EU l'ha bocciata.Siamo veramente nella repubblica delle banane...Pensassero a togliersi dai coglioni invece di elargire permessi che non li riguardano.
        • FABIO DE MICHELIS scrive:
          Re: La SIAE è mafia, EU l'ha bocciata......
          - Scritto da: sbirigudi prematurat a
          ci siamo forse già dimenticati che la MAFIA
          MULTIMEDIALE (ovvero la SIAE) è un "ente"
          illegale?????


          La stessa EU l'ha bocciata.

          Siamo veramente nella repubblica delle banane...

          Pensassero a togliersi dai coglioni invece di
          elargire permessi che non li
          riguardano.QUOTO poi se io voglio suonare un brano di cui sono l'autore, o che mi è stato concesso dall autore stesso, perchè devo pagare il pizzo ad un ente privato?non mi tutela, non mi paga i contributi previdenziali, ma limita la mia libertà di espressione.oltre tutto i diritti d'autore pagati da me per il mio brano stesso, vanno a finanziare chi già guadagna milioni come vasco rossi o renzo arbore o gli autori televisivi.faccio il dj/musicista da anni, e non ho mai percepito un soldo dalla siae, ma ad ogni esibizione sono costretto a pagare questa tassa sulla cultura musicale che noi divulghiamo e promuoviamo. ITALIA MAFIOSA REPUBBLICA DELLE BANANE
          • Guybrush scrive:
            Re: La SIAE è mafia, EU l'ha bocciata......
            - Scritto da: FABIO DE MICHELIS[...]
            QUOTO poi se io voglio suonare un brano di cui
            sono l'autore, o che mi è stato concesso dall
            autore stesso, perchè devo pagare il pizzo ad un
            ente
            privato?Perche' l'autore ha, tempo addietro, ceduto tutti i diritti relativi alle sue opere alla SIAE.
            non mi tutela, non mi paga i contributi
            previdenziali, ma limita la mia libertà di
            espressione....sara' stato molto stupido allora.
            oltre tutto i diritti d'autore pagati da me per
            il mio brano stesso, vanno a finanziare chi già
            guadagna milioni come vasco rossi o renzo arbore
            o gli autori
            televisivi.Insomma cornuto e mazziato.
            faccio il dj/musicista da anni, e non ho mai
            percepito un soldo dalla siae, ma ad ogni
            esibizione sono costretto a pagare questa tassa
            sulla cultura musicale che noi divulghiamo e
            promuoviamo. ITALIA MAFIOSA REPUBBLICA DELLE
            BANANEScusa, ma non ti seguo.Tutti parlano male della SIAE e va bene, pero' nel momento culminante dell'attimo suadente, se qualcunod dice: "ok, aboliamo la SIAE" levano tutti gli scudi.E la SIAE resta dove sta... qualcosa non torna, ti pare?GT
            • FABIO DE MICHELIS scrive:
              Re: La SIAE è mafia, EU l'ha bocciata......
              ho precisato che sono io l'autore, o anche nel caso sia un mio amico che mi chiede un pò di promozione(di brani non depositati presso la siae);e comunque i tuoi cari picciotti della siae non ti permettono di suonare la tua stessa musica senza pagare loro pegno....SVEGLIATEVI
      • next scrive:
        Re: Avanti, c'è posto...
        - Scritto da: Huber Allen
        ...posto per altri polli da spennare.

        Il dj, non è mai stato in regola, nemmeno quando
        utilizzava i vinili, sui quali, c'è ben in
        evidenza : E' VIETATA LA DIFFUSIONE IN PUBBLICO
        CON QUALSIASI MEZZO MECCANICO..ECC ECC
        ECC....Ma dove l'hai sentita questa cavolata?Forse l'hai letta sugli LP che i DJ non usano
        • Huber Allen scrive:
          Re: Avanti, c'è posto...
          No infatti, i diggey non usano gli elleppi o meglio, li comprano anche pagandoli fior fiore di quattrini, solo per guardarci le copertine. Ma per piacere....
          • next scrive:
            Re: Avanti, c'è posto...
            - Scritto da: Huber Allen
            No infatti, i diggey non usano gli elleppi o
            meglio, li comprano anche pagandoli fior fiore di
            quattrini, solo per guardarci le copertine. Ma
            per
            piacere....Si usano le versioni mix.Esci di casa invece di fare l'arrogante qui su PI, lo dico per te.
            • Huber Allen scrive:
              Re: Avanti, c'è posto...
              Ahhhh, le versioni mix... capito.Allora quando vuoi, vieni qui da me, nel mio studio, e ti mostro gli oltre 75 mila dischi mix in mio possesso, tutti con la medesima frase stampata. Frase che appare anche su tutti i cd, su tutti gli Lp, su tutti i nastri, su tutti quei supporti protetti dal diritto d'autore.Io, non solo esco di casa ogni santo giorno, ma ci esco proprio per andare a svolgere questa tanto bistrattata professione del dj.Se non si padroneggia un argomento, si fa più bella figura a stare zitti.Buon Natale
              • next scrive:
                Re: Avanti, c'è posto...
                Ma che stai a di????La maggior parte dei dischi che si suonano in discoteca neanche hanno la cover figuriamoci se c'è scritto qualcosa del genere.Dai DJ, fammi il piacere...
              • Huber Allen scrive:
                Re: Avanti, c'è posto...
                Tu confondi i vinili promozionali, detti white label ( o più volgarmente Promo ), per via dell'assenza di alcuna stampa riportante etichetta discografica, autori, artisti, ecc ecc...Questi cosidetti white label ( in tirature davvero promozionali, 50/100 copie ), a maggior ragione, non potrebbero neppure venir passati durante la serata, perchè privi, spesso, anche del contrassegno siae...Il più delle volte, diciamo sempre, un semplice foglio stampato, accompagna il ''promo'', indicando almeno artista ed autore, l'etichetta non sempre, poichè capita che ancora non ne abbia una.L'assenza della frase da me citata, non ne autorizza la diffusione.Ma è inutile che ti spiego come stanno le cose. Ti riempi la bocca di nozioni da bar, di pseudo-leggende...E' un discorso perso in partenza.
              • Morpheus255 scrive:
                Re: Avanti, c'è posto...
                next lascia perdere stai sbagliando... fidati.La dicitura cmq è da leggere interamente e cioè e vietato se non si è autorizzati ed infatti in disco ad essere autorizzati sono coloro che ne fanno uso dei diritti di esecuzione, ovvero i gestori.La licenza ehm ehm licenzierebbe la copia, la riproduzione cioè.
      • 01234 scrive:
        coerenza
        la siae è coerentecome nel film "non ci resta che piangere" : "AHE'!!!dove andate?cosa portate?sì, ma quanti siete?un fiorino":-D
      • pippo scrive:
        Siamo sempre in ritardo...
        La siae inglese offre la licenza per dj ormai da ANNI!!!
        • Morpheus255 scrive:
          Re: Siamo sempre in ritardo...
          è ovvio perché in Inghilterra, a differenza della quasi totalità dei paesi europei, non esiste l'eccezione alla copia.
      • Marcello Mazzilli scrive:
        oh mio Dio
        A quando la licenza per ascoltare musica? O la licenza per fischiettare?
        • FABIO DE MICHELIS scrive:
          Re: oh mio Dio
          - Scritto da: Marcello Mazzilli
          A quando la licenza per ascoltare musica? O la
          licenza per
          fischiettare?se tu vuoi cantare "tanti auguri a te" ad una festa di complenno con + di 3 persone,DOVRESTI PAGARE UNA TASSAè già cosi!!!l'unica libertà che abbiamo è quella di morire.anzi neanche quella.
      • aZZ scrive:
        Re: Avanti, c'è posto...
        Condivido a pieno!
        • Denang scrive:
          Re: Avanti, c'è posto...
          Quotissimo! Spero che i dj non si facciano fregare, leggete anche qui: http://forum.webdeejay.it/Licenza-Siae-Dj-E-Line-t17487.html (in particolare il commento di Morpheus).
      • infinity scrive:
        :(33333333
        ma come cavolo riuscira uno a far lista di tutti brani con autori e robe varie a oltre 5000 brani...la pirateria esistera per sempre...e in + mi sembra una bela ideea di fare la licenza ma loro devono rinunciare ai controlli...almeno cuando mi controlano di chiedermi a vedere solo la licenza e lasciarmi stare...
        • Cuando scrive:
          Re: :(33333333
          La lista la fai scrivendo:c:musica:
          DIR *.mp3La licenza di scrivere dovrebbero toglierti !!!Vai a studiare l'italiano così CUANDO torni qua saprai sqrivere !- Scritto da: infinity
          ma come cavolo riuscira uno a far lista di tutti
          brani con autori e robe varie a oltre 5000
          brani...la pirateria esistera per sempre...e in +
          mi sembra una bela ideea di fare la licenza ma
          loro devono rinunciare ai controlli...almeno
          cuando mi controlano di chiedermi a vedere solo
          la licenza e lasciarmi
          stare...
          • aZZ scrive:
            Re: :(33333333
            - Scritto da: Cuando
            La lista la fai scrivendo:

            c:musica:
            DIR *.mp3Certamente solo che su due CDJ non sono riuscito ad aprire un terminale. Ho dunque provato sulla mia seconda workstation e mi continua a dare errore:DIR: command not foundInoltre mi potrebbe indicare come impaginare l'output ordinato in termini di genere musicale attraverso la lettura dei metadati?

            La licenza di scrivere dovrebbero toglierti !!!

            Vai a studiare l'italiano così CUANDO torni qua
            saprai sqrivere
            !
            La invito cortesemente a considerare i seguenti aspetti:- il modo in cui Lei ha commentato il precedente post e' erroneo. Se ha dei dubbi su come utilizzare nuove sintassi e strutture dell'era digitale diverso materiale in rete Le sara' di aiuto. Inoltre, se non e' d'accordo, La invito a mantenere l'usanza di questo forum, in cui e' considerato sbagliato il suo modo di commentare.- La invito a leggere il regolamento di PI oltre che la Netiquette per comprendere a pieno anche il contenuto, erroneo del suo post in termini di invitare alla correttezza della lingua italiana scritta.
            • Nome e cognome scrive:
              Re: :(33333333
              - Scritto da: aZZ
              - Scritto da: Cuando

              La lista la fai scrivendo:



              c:musica:
              DIR *.mp3

              Certamente solo che su due CDJ non sono riuscito
              ad aprire un terminale.

              Ho dunque provato sulla mia seconda workstation e
              mi continua a dare
              errore:

              DIR: command not foundls -R (geek)

              Inoltre mi potrebbe indicare come impaginare
              l'output ordinato in termini di genere musicale
              attraverso la lettura dei
              metadati?La media library di Winamp! (geek)



              La licenza di scrivere dovrebbero toglierti !!!



              Vai a studiare l'italiano così CUANDO torni qua

              saprai sqrivere

              !



              La invito cortesemente a considerare i seguenti
              aspetti:
              - il modo in cui Lei ha commentato il precedente
              post e' erroneo. Se ha dei dubbi su come
              utilizzare nuove sintassi e strutture dell'era
              digitale diverso materiale in rete Le sara' di
              aiuto. Inoltre, se non e' d'accordo, La invito a
              mantenere l'usanza di questo forum, in cui e'
              considerato sbagliato il suo modo di
              commentare. (newbie) Che usanza è?
              - La invito a leggere il regolamento di PI oltre
              che la Netiquette per comprendere a pieno anche
              il contenuto, erroneo del suo post in termini di
              invitare alla correttezza della lingua italiana
              scritta.Esiste una RFC con la netiquette?E' erroneo il suo modo di porsi all'utente non registrato Cuando. Non contrasta la tesi quanto critica la forma.Rimandato.
            • sei un troll scrive:
              Re: :(33333333
              Don't feed the troll.
        • next scrive:
          Re: :(33333333
          - Scritto da: infinity
          ma come cavolo riuscira uno a far lista di tutti
          brani con autori e robe varie a oltre 5000
          brani...la pirateria esistera per sempre...e in +
          mi sembra una bela ideea di fare la licenza ma
          loro devono rinunciare ai controlli...almeno
          cuando mi controlano di chiedermi a vedere solo
          la licenza e lasciarmi
          stare...La lista che devi consegnare alla discoteca è solo quella dei brani che suoni e non di tutto il tuo archivio....
          • DJM scrive:
            Re: :(33333333
            ehm, si riferiva all'articolo che diceva che per fare le copia di lavoro, devi inserire negli alrchivi SIAE TUTTI i brani che vuoi riversare sui i vari supporti....è un lavoro immane, e a mio parere improponibile
            • FABIO DE MICHELIS scrive:
              Re: :(33333333
              - Scritto da: DJM
              ehm, si riferiva all'articolo che diceva che per
              fare le copia di lavoro, devi inserire negli
              alrchivi SIAE TUTTI i brani che vuoi riversare
              sui i vari supporti....è un lavoro immane, e a
              mio parere
              improponibileQUOTO OLTRETUTTO BISOGNA SEMPRE DIMOSTRARE CHE SI POSSIEDONO GLI ORIGINALI O LA FONTE DA CUI SONO STATI PRELEVATI,IMPROPONIBILE,FRA L'ALTRO IL BORDERò ESISTE DAGLI ANNI 60
              • PaoloL scrive:
                Re: :(33333333
                Già, questa è unaltra dimostrazione che spesso ci presentano le medesime cose di decine di anni fa, incartate in unaltra carta. Ma chi, come me in questo caso non lo sapeva, ci casca
        • Dreamer scrive:
          Re: :(33333333
          Alla faccia dell'analfabetismo,ma come ca**o scrivi.Arrivato fresco di gommone eh?
          • FABIO DE MICHELIS scrive:
            Re: :(33333333
            e se anche fosse? parlo come mangio, e quando ho fame non faccio complimenti.tu invece se non utilizzi termini come "c***o",non riesci ad esprimerti?sei solo un razzista ignorante volgare e oltretutto fuoriargomento.
        • forse si scrive:
          Re: :(33333333
          http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1849419
        • gino tavera scrive:
          Re: :(33333333
          - Scritto da: infinity
          ma come cavolo riuscira uno a far lista di tutti
          brani con autori e robe varie a oltre 5000
          brani...la pirateria esistera per sempre...A meno che non ci sia una tecnologia (dato che ci si riempie sempre la bocca ma in fin dei conti cambia poco:... il colore, il peso, le dimensioni, la velocità, la capacità, ...) che nell'mp3 ci sia un codice comando associato che invia ad una stampantina o ad un file cumulativo tutti i dati che servono.
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