Contrappunti/ Lo strabismo di Agcom

di M. Mantellini - L'Authority unanimemente approva. Ma cosa? È davvero così urgente semplificare la vita ai detentori dei diritti, trascurando il resto dei cittadini che in Rete vive e prospera? Cui prodest?

Roma – C’è una domanda civile e sensata che forse sarebbe utile porsi in questi giorni. E la domanda è: perché mai io, semplice cittadino italiano, dovrei fidarmi dell’Agcom? L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni cosa ha fatto in questi anni, da quando è stata istituita, per meritarsi non dico il plauso dei cittadini italiani ma anche solo un minimo di fiducia? La risposta, dal mio punto di vista, è che non c’è stata in questi anni nessuna buona ragione per eleggere l’Autorità, attualmente guidata dal presidente Corrado Calabrò, a garante dei miei diritti di utente dei servizi di telecomunicazioni. C’è un desolate panorama là fuori a testimoniarlo.

Così oggi, quando sento dire che quattro righe del decreto Romani affidano all’Agcom la spinosa gestione del controllo sulla liceità dei comportamenti di Rete, invadendo temi che riguardano la censura dei siti web e la condivisione fra pari dei contenuti, sfilandoli di fatto dalle procedure della magistratura ordinaria, penso non solo che siamo di fronte al solito tentativo sotterraneo di ridurre la Rete a più miti consigli avendo come parametro un mondo che non esiste più, ma che, ancora una volta, l’Authority Comunicazioni molte cose si prepara ad essere tranne che il Garante disinteressato dei diritti dei cittadini.

L’Agcom nasce del resto alla fine degli anni ’90 come Autorità indipendente ma, a differenza di Istituti di riferimento come l’Ofcom inglese, di indipendente ha sempre avuto poco o nulla. Decidete voi se per umorale ritrosia, interessi personali o politici dei suoi componenti o per umana ed oggettiva mancanza di potere decisionale. L’irrilevanza dell’Agenzia nel suo ruolo di difensore dell’interesse pubblico è palese, e deriva probabilmente da un mix di queste caratteristiche.

I membri dell’Autorità del resto sono soggetti indicati dal Parlamento con il bilancino tipico degli equilibri elettorali. Si tratta di otto commissari, mediamente “incompetenti” (ma questa è una caratteristica usuale delle nomine politiche) e ampiamente controllati dai propri referenti politici (si veda al riguardo l’ampio lavoro ai fianchi del commissario Giancarlo Innocenzi da parte del premier Berlusconi, ansioso di liberarsi di Annozero ). Otto rispettabili persone che non fanno altro che rappresentare le istanze del proprio schieramento di riferimento.

Così oggi un dirigente Ausl in pensione, un gastroenterologo, un medico legale, l’ex presidente della Federazione Editori giornali, un paio di avvocati, un direttore marketing e un dirigente di Publitalia (Antonio Martuscello, l’ultimo commissario recentemente eletto tra mille polemiche al posto del dimissionario Innocenzi bruciato dalle intercettazioni con Berlusconi) hanno annunciato di aver deciso all’ unanimità una consultazione pubblica che da un lato servirà – per usare le parole del Presidente Calabrò – “per favorire l’offerta legale di contenuti accessibili ai cittadini, dall’altro prevede azioni di contrasto per la rapida eliminazione dalla rete dei contenuti inseriti in violazione del copyright. Il tutto, nel rispetto del diritto alla privacy e alla libertà di espressione nonché tenendo conto del quadro tecnologico”.

Fuor di metafora e dopo aver tutti tirato un sospiro di sollievo, perché la prima bozza del documento proposto era demenziale e pericolosa come solo in Italia le normative per Internet riescono ad essere, quello che, protetti dalle belle parole, si sta cercando di fare, è eliminare l’impiccio dei diritti dei cittadini nel contenzioso che riguarda il diritto d’autore. L’interessato segnala la violazione dei propri diritti e l’Agcom rapidamente e senza troppi controlli chiude il sito web o lo cela agli occhi degli italiani se, come spesso accade, il server su cui risiede è fuori dall’Italia. È il vecchio sogno dell’industria dei contenuti che finalmente diventa realtà, liberarsi delle lente e barbose procedure a tutela dei cittadini previste dal codice. Un nuovo regno nel quale la discrezionalità dei più forti la farà da padrone.

Ci sono aspetti positivi nel documento in consultazione, è vero: come ad esempio aver finalmente capito dopo un decennio che la lotta alla pirateria online non la si fa trascinando in tribunale e minacciando l’utente finale, ma cercando di bloccare il grande diffusore di file piratati (e in questo, sempre più spesso, gli ISP saranno trasformati nei veri gendarmi di Internet). E ci sono specchietti per le allodole, utili a raccontare la favola che l’Agcom persegue un equilibrio fra diritti differenti, per esempio citando una generica ed evangelica accettazione delle cosiddette “licenze collettive estese”. Come se le forme contrattuali decise (in questo caso non decise) dall’industria dei contenuti potessero giovarsi dell’avallo del regolatore.

Ci sarebbe bisogno di molto d’altro invece. Intanto di una Autorità indipendente che non c’è (e che continuerà a non esserci perché non conviene a nessuno che ci sia). Perché, se ci fosse e se il suo compito fosse quello di gestire diritti e doveri dei cittadini e non i desiderata della industria sul diritto d’autore ai tempi di Internet, ben altri sarebbero i temi da mettere all’ordine del giorno. L’abolizione del carrozzone SIAE per esempio, la riduzione dell’estensione temporale del diritto d’autore che, come scriveva Lawrence Lessig inascoltato già molti anni fa, si è ormai trasformato da diritto temporaneo a prebenda eterna: ma, prima di ogni altra cosa, la valutazione banale ma dimenticata che i diritti alla conoscenza ed alla condivisione del pensiero dei cittadini vengono prima di quelli dei detentori dei diritti.

Prima: non è difficile da capire. Altro che “rapida eliminazione dalla rete”.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Meryluise Astrologa scrive:
    come me i vecchi idealisti se ne vanno
    Salve, era un po' che non passavo a trovare gli argonauti del web ma quando ci sono le discussioni sulle censure preventive preventivate o quantomeno annunciate come legalmente lecite inizio ad avere dei sussulti, i ben pensanti legiferatori sono da orticaria collettiva, a Milano. dove io abito, scrivono ormai come voi anche i cartelli vicino alle telecamere, ZTL acrononimo ,sembra quasi il segno di zorro toglie legalità e voi siete ormai omologati negli acronimi che vorrebbero fare casta ma che poi si ritorcono contro voi stessi lasciando troppo spazio all'interpretazione non usuale linguistica. per cui un bravo linguista o meglio filologo vi frega a tutti,nel vuoto normativo quando scrivete DNS potrebbe essere anche ;dire nulla sempre, non volendo siete sulla linea della vostra autocensuraIo provengo dalla vecchia guardia pre internettiana, quando voi forse non conoscevate neppure la difficoltà di connettersi con costi esorbitanti, che si dovevano sostenere, internet non era questo schifo che esiste adesso, ma era un veicolo di aiuto tra gli addetti ai lavori per far conoscere gratuitamente al resto del mondo qualche bravo scittore qualche notizia su posti da visitare ,era una banca mondiale individuale ora è solo porcheria , lascio , so che a voi non interessa, le mie edizioni fatte di sudore e diniegando la pubblicità , nella coerenza che mi ha semre contraddistinto, pubblicherò quasi lo stretto necessario e anche meno, i miei articoli sono serviti per far ingrassare le tasche di quei siti che si proponevano di non fornire alcun contenuto originale e fare così volume per prendersi i soldi della pubblicità,, e questo mi ha fatto notevolmente arabbiare ,inoltre, anche se non la voglio laa pubblicità,me la impongono mio malgrado sui blog , quindi io dovrei lavorare per la gloria effimera e nulla di producente ,poi diciamola tutta ,non esiste nulla di così speciale sul web da essere motivo di orgoglio nel difenderne i copyrights se non in vista degli interessi pubblicitari, difendo solo la Nasa che da sola insieme ad altri siti ufficiali propone qualcosa di suo e di inerente al suo lavoro , il resto è un copia e incolla di infima estrazione culturale e sociale come ormai si rispecchia anche nella società in cui viviamo, NULLA DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE.
    • comeno scrive:
      Re: come me i vecchi idealisti se ne vanno
      (troll)
    • Sgabbio scrive:
      Re: come me i vecchi idealisti se ne vanno
      quante parole sprescate per dire nulla, anche perchè son pure fesserie :D
    • collione scrive:
      Re: come me i vecchi idealisti se ne vanno
      a me pare che stavolta c'abbiamo azzeccato inveceil provvedimento che l'agcom andrebbe a prendere va motivato, il sito avvisato e se non si adegua oscuratotutto ciò messo nero su bianco e ovviamente soggetto ad eventuale ricorso di chi si sente ingiustamente oscuratocensure preventive sono cose come la proposta del ministro fascista che ha detto che arresterà preventivamente i capi degli studenti solo perchè secondo lui sono terroristinota bene SECONDO LUI!!!
  • tua sorella in tangenzial e scrive:
    XXXXXXXXX Politicanti
    E tutti i siti che sono su IP shared?Cioè se il mio sito parla di mia nonna in carriola e sta sullo stesso IP dove un'altro sito diffonde materiale ritenuto "pirata" dai nostri intelligentissimi politichini?Ma datevi da fare per risolvere i veri problemi del paese, buffoni in giacchetta e cravatta, non i VOSTRI.Maledetti succhiasoldi.
    • Sgabbio scrive:
      Re: XXXXXXXXX Politicanti
      Vogliono mettere per legge certe tecniche naziste che hanno iniziato ad usare certi PM per far spingere i fornitori di servizi a far sparire il sito "scomodo" di turno."ho fai cosi, oppure mettiamo il filtro all'ip di tutto il servizio!" In italia hanno fatto cosi contro blogspost, per far levare via un blog.
  • Marziano scrive:
    la pirateria è business
    Ma stiamo scherzando l'europa sta risalendo la china grazie alla pirateriaLo sapete che i maggiori investimenti di banda e server si fanno in questo settore ?il traffico web è la minima parte.Questo rotti in kulo della agcom vogliono depotenziare ancora di più la rete ma non si rendono conto del'enorme danno economico.motivo in più per spostare gli affari fuori dall'italia.
    • spacevideo scrive:
      Re: la pirateria è business
      non credo proprio si parli di depotenziamenti, anzi le nuove offerte legali avranno la necessità di avere ancora più banda.
      • Domande scrive:
        Re: la pirateria è business
        Quando (e se) noleggerete ((rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)) un file tramite il vostri servizi dovrete dare alle vostre major? a) 20%b) 40%c) 80%d) altro indicare nei commenti
        • spacevideo scrive:
          Re: la pirateria è business
          questa non è materia da trattare quì.
          • Sgabbio scrive:
            Re: la pirateria è business
            Stai Evitando la risposta...
          • spacevideo scrive:
            Re: la pirateria è business
            non evito la risposta, semplicemente sono informazioni commerciali non destinate al pubblico dominio, e comunque non vedo l'attinenza, il prezzo fnale è questo, se non lo vuoi non fa niente, lo lasci lì.
          • 0110 scrive:
            Re: la pirateria è business
            - Scritto da: spacevideo
            questa non è materia da trattare quì.Visto che la % che dovrete dare la farete pagare ai clienti è materia eccome.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: la pirateria è business
            Guarda ... sia che dobbiate loro il 20%, sia che dobbiate loro l'80%, la cifra non cambia ! Tanto l'80 % quanto il 20 % di 0,00 è ZERO !!! ;)
          • Be&O scrive:
            Re: la pirateria è business
            Di media dovrebbe essere il 20% ma sul film per Affitto che non sono i 9.90 di Panorama o i 19.90 del supermercato ma si parla di cifre che variano dai 60 ai 120 ed oltre a seconda del Formato e della Novità.(Si paghi sui 60 anche Don Camillo !)Inoltre questi formati di solito hanno protezioni aggiuntive proprio per il fatto che sono versioni per il noleggio.PS: Non ricordo se i prodotti di Animazione sono Noleggiabili o No, mi sembra che sia vietato il noleggio, soprattutto quelli della Disney.
          • videoco techino scrive:
            Re: la pirateria è business
            - Scritto da: Be&O
            Di media dovrebbe essere il 20% ma sul film per
            Affitto che non sono i 9.90 di Panorama o i
            19.90 del supermercato ma si parla di cifre che
            variano dai 60 ai 120 ed oltre a seconda del
            Formato e della
            Novità.
            (Si paghi sui 60 anche Don Camillo !)
            Inoltre questi formati di solito hanno protezioni
            aggiuntive proprio per il fatto che sono versioni
            per il
            noleggio.

            PS: Non ricordo se i prodotti di Animazione sono
            Noleggiabili o No, mi sembra che sia vietato il
            noleggio, soprattutto quelli della
            Disney.120 per un film rental? ma va! al max sono 60 e solo per alcuni titoli, tanti sono sui 45-50 ma tanti parassiti li prendono a 10 circa da blockbuster nonostante sul disco sia stampato a caratteri cubitali che copia è solo per BB (non ricordo con precisione la scritta, dovrei controllare su un dvd che non ho a portata di mano in questo momento). ;)Anche il PS che hai scritto a me non risulta.Ciao :)
          • Be&O scrive:
            Re: la pirateria è business
            Può essere che mi sbagli tra euro e lira, maneggiavo qualcosa all'epoca, e che mi ricordi sempre all'epoca era vietato noleggiare opere di Animazione, di fatto trovavo roba della disnei solo dal tipo che affittava con la scritta VIETATO IL NOLEGGIO !!! ASD !
          • spacevideo scrive:
            Re: la pirateria è business
            per l'IVA si è il 20%
  • Teone scrive:
    wikileaks lo sapeva!
    ecco come commentavano una precedente opera di favoritismo ai soliti notihttp://wikileaks.ch/cable/2010/02/10ROME125.html
    • finchet scrive:
      Re: wikileaks lo sapeva!
      notare Mazza su wikileaks cosa diceva nel cabloEnzo Mazza,president of the Italian Music Federation, said the musicindustry is generally in favor of making ISPs and sites moreresponsible for protecting copyrighted materialPuntuale oggi agcom lo attua
    • pinco pallino scrive:
      Re: wikileaks lo sapeva!
      - Scritto da: Teone
      ecco come commentavano una precedente opera di
      favoritismo ai soliti
      noti

      http://wikileaks.ch/cable/2010/02/10ROME125.htmlSi, certo l'affidabile wikileaks...Tra un po' farò anch'io uscire qualche notizia su wikileaks. Semplice basta inventarla tanto nessuno saprà chi è la fonte.E questa sarebbe affidabilità?!
      • minkio pallino scrive:
        Re: wikileaks lo sapeva!
        - Scritto da: pinco pallino
        - Scritto da: Teone

        ecco come commentavano una precedente opera di

        favoritismo ai soliti

        noti



        http://wikileaks.ch/cable/2010/02/10ROME125.html

        Si, certo l'affidabile wikileaks...
        Tra un po' farò anch'io uscire qualche notizia su
        wikileaks. Semplice basta inventarla tanto
        nessuno saprà chi è la
        fonte.
        E questa sarebbe affidabilità?!lo vedi che sei XXXXXXXX?
  • Costa Matei scrive:
    Priorità per l'economia soastenibile
    Internet= Priorità per l'economia sostenibile. Anche x Confindustria: C'è il prodotto stesso (soft ovvero hard, vuol dire culturale ovvero agroindustriale) di addobbarsi con appositi programmi di sicurezza, estetica, reclama...; C'e l'obbligo del venditore di preoccuparsi a consegnare la merce = il modo di veicolare un prodotto sul web, che fa il prezzo. L'acquisitore come solo obbligo di pagare il costo, incluso borsa- se riutilizzabile- se non se la porta d'accasa.Non ci deve mai caricare l'utente finale con altri sorti di autenticazioni, segretissimo, securitismo...cose che, da circa un decennio, hanno inginocchiato(indirettamente ma in questo modo) l'intero medio(incluso economico) nel quale si sviluppa fenomeno informatico in tema. In fatti: c'è qui che si voleva mettere quei soldi di Obama, Merckel... Anche le autovetture si devono integrare nel medesimo fenomeno.C'è solo un titolo e non intendo a divagare tropo.Grazie per l'ascolto fino qui! s
  • Costa Matei scrive:
    Priorità per l'economia soastenibile
    Internet= Priorità per l'economia sostenibile. Anche x Confindustria: C'è il prodotto stesso (soft ovvero hard, vuol dire culturale ovvero agroindustriale) di addobbarsi con appositi programmi di sicurezza, estetica, reclama...; C'e l'obbligo del venditore di preoccuparsi a consegnare la merce = il modo di veicolare un prodotto sul web, che fa il prezzo. L'acquisitore come solo obbligo di pagare il costo, incluso borsa- se riutilizzabile- se non se la porta d'accasa.Non ci deve mai caricare l'utente finale con altri sorti di autenticazioni, segretissimo, securitismo...cose che, da circa un decennio, hanno inginocchiato(indirettamente ma in questo modo) l'intero medio(incluso economico) nel quale si sviluppa fenomeno informatico in tema. In fatti: c'è qui che si voleva mettere quei soldi di Obama, Merckel... Anche le autovetture si devono integrare nel medesimo fenomeno.C'è solo un titolo e non intendo a divagare tropo.Grazie per l'ascolto fino qui! s
  • monnalisa monamour scrive:
    dinosauri, giocattoli rotti
    deficienti all'infinito....più tirate la corda più il cappio al vostro collo si stringe...IL PROBLEMA E' UNA CRISI DILAGANTE CREATA DALLE SPECULAZIONI.la gente ormai l'avete già dissanguata. i primi risparmi si effettuano inevitabilmente su cultura e ludicità....aivoglia a tirare su leggi e leggine....mi raccomando , deste di caxxo di dinosauri , continuare ad avere i paraocchi, fate i prepotenti, fate imbestialire sempre di più il toro.......verrete incornati presto xD
    • luca magri scrive:
      Re: dinosauri, giocattoli rotti
      Come non concordare con te. Se stessimo dietro a questi dinosauri avremmo ancora i dischi in vinile.
  • Enjoy with Us scrive:
    Ah scampato pericolo!
    Temevo volessero adottare una dottrina alla Sarcocoso, se si tratta solo di bloccare i siti che divulgano certo materiale sai chi se ne frega!
    • spacevideo scrive:
      Re: Ah scampato pericolo!
      ecco quello che intendevo sopra, la chiusura del sito per l'utente è quasi la punizione del colpevole e non suscita quella ribellione che avrebbe se fosse colpito direttamente, ed in fondo se su google metto il titolo di un film e trovo il link per lo streaming e lo uso, come utente posso essere colpevolizzato?è come se io metto 100 sul marciapiede, tu li prendi ed io ti do del ladro ... (diverso è se condividi)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ah scampato pericolo!
        Eh ?
        • Pensano scrive:
          Re: Ah scampato pericolo!
          Pensa che chiudento il sito la gente vada subito da loro
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            già, magari non valuta l'eventualità che la gente non compri una quantità di beni al parti di quanto scarica :D
          • spacevideo scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            una buona percentuale si, non è che lo penso, lo so, lo riscontro giornalmente.Se considerassi internet ad esempio questo forum mi verrebbe da pensare il contrario, ma nel mondo reale le cose funzionano diversamente, non ci sono tutti questi rivoluzionari o estremisti.
          • Domande scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            Quindi , quando pirate bay e stato oscurato nella tua videotecha si sono presentati tutti i clienti che non vedevi da anni?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            cioè questa è follia.... è una cosa che hanno detto già ai tempi di napster, solo gli ingenui pensano che una volta eliminato i download "illegali" la gente in massa spenda denari per l'intrattenimento prezzato al costo di due diamanti incastonati nel platino....Anzi, paradossalmente ci rimetterebbero in molti.
          • Be&O scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            - Vuol dire che se togliamo le macchine utilitarie dal mercato, tutti compereranno Ferrari e Lamborghini.... Incredibile !
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            me lo immagino :D Sai cheXXXXXta avere una lambo :D
          • rotfl scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • videoco techino scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!
            - Scritto da: rotfl
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)d'accordissimo!
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Ah scampato pericolo!

            una buona percentuale si, non è che lo penso, lo
            so, lo riscontro
            giornalmente.
            Ah, quindi sei tranquillo ... !
            Se considerassi internet ad esempio questo forum
            mi verrebbe da pensare il contrario, ma nel mondo
            reale le cose funzionano diversamente, non ci
            sono tutti questi rivoluzionari o
            estremisti.Infatti. C'è gente che scambia e/o scarica, senza far troppe chiacchiere !
    • Be&O scrive:
      Re: Ah scampato pericolo!
      ....Youtube....chi se ne frega..... :$
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ah scampato pericolo!
      impegnati di più :D
  • spacevideo scrive:
    avete visto che il buon senso c'è
    per una volta devo dare atto che questo paese è riuscito a salvare capra e cavoli, quando dicevo che non verranno lesi diritti non stavo fantasticando, la Francia ha il merito di aver dato il via a tutto il sistema, la regia americana ha poi portato i suoi frutti e la risposta italiana direi che è veramente ottima, certo dovremmo ancora lavoraci un po' in futuro, ma come inizio è perfetto.
    • videoco techino scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      aspetta a dire che è ottima... anche per voi eh :D
    • Joe Tornado scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      Io non riesco a capire ... la tua categoria, quali vantaggi avrebbe da questa normativa ?
      • spacevideo scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        il discorso è un po' articolato, riporto un punto:c'è una grossa fetta di pirateria nata dalla semplicità di reperire materiale e che si rende poco conto dell'illegalità della cosa, questo testo va a colpire proprio questo tipo di pirateria che è poi quella che più ci penalizza, intervenendo sui siti, quindi vengono colpite poche persone ma importanti.Una volta che il materiale non sarà più così facilmente reperibile, almeno non così esplicito da sembrare legale, allora una volta fatto passare il concetto di illegale puoi intervenire anche su altri fronti.Questa è stata una pecca del sistema francese (merito comunque a loro non mi stancherò mai di dirlo) che l'italia però è riuscita a correggere su regia americana
        • videoco techino scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          - Scritto da: spacevideo
          il discorso è un po' articolato, riporto un punto:

          c'è una grossa fetta di pirateria nata dalla
          semplicità di reperire materiale e che si rende
          poco conto dell'illegalità della cosa, questo
          testo va a colpire proprio questo tipo di
          pirateria che è poi quella che più ci penalizza,
          intervenendo sui siti, quindi vengono colpite
          poche persone ma
          importanti.

          Una volta che il materiale non sarà più così
          facilmente reperibile, almeno non così esplicito
          da sembrare legale, allora una volta fatto
          passare il concetto di illegale puoi intervenire
          anche su altri
          fronti.

          Questa è stata una pecca del sistema francese
          (merito comunque a loro non mi stancherò mai di
          dirlo) che l'italia però è riuscita a correggere
          su regia
          americanasai a cosa porterà quello che dici tu? Che i "pochi" che riusciranno a scaricare faranno delle copie per gli amici al costo del cd; voi pretenderete di fare le copie a 5 (se sono rimasti i prezzi vecchi) e vi lamenterete ancora da qui a qualche mese dopo l'entrata in vigore effettiva della legge ;)
        • Sgabbio scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          Che bello farsi comandare a bacchetta da enti esteri, ma sopratutto non è bello vedere gente che non vede al di là del problema...
          • Hiperlon scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Sgabbio
            Che bello farsi comandare a bacchetta da enti
            esteri, ma sopratutto non è bello vedere gente
            che non vede al di là del
            problema...Io non sono videotecaro, ma come puoi pretendere che gli usa che producono enormi quantità di prodotti facilmente piratabili non intervengano anche sull'italia?Concordo poi con chi dice che forse quello dell'agcom è un primo passo repressivo (abbastanza inutile poichè aggirabile tecnicamente su internet, ma cmq un primo passo).Per me la repressione deve avvenire a livello individuale, con forme lievi senza le esagerazioni che si leggono qui di tipo cinese, che servono solo a spaventare gli sporvveduti: nessuna galere per chi scarica un mp3, magari la dotazione di una pala per cominciare a scavare i tracciati per abbaterre il digital divide e dotare tutti di fibra. Quello potrebbe essere un buon esempio!!!!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è

            nessuna galere per chi scarica un mp3, magari la
            dotazione di una pala per cominciare a scavare i
            tracciati per abbaterre il digital divide e
            dotare tutti di fibra. Quello potrebbe essere un
            buon
            esempio!!!!Così si potrà ascaricare di più!
        • Joe Tornado scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          Capisco ... confidate nel fatto che il vostro ex cliente-tipo, tornato stanco morto a casa, dopo una giornata di lavoro, per vedersi un bel film dopo cena vada su Megavideo, scopra che non funziona nulla e dopo un quarto d'ora di urli ed imprecazioni, esclami "XXXXX Miseria ! Ma a soli dieci Km da qui, c'è una videoteca ! Ora mi vesto, prendo l'auto e vado a noleggiare quello che trovo ! Poi magari domani mattina mi sveglio mezz'ora prima e passo a restituire il DVD !" ...... io ho i miei dubbi, tra Megavideo e voi ci sono decine di possibilità, alcune lecite, altre meno, ma tutte più comode ed economiche !
        • Sgabbio scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          Par non parlare di Rete 4 che per 10 anni e vissuta nell'illegalità ?
        • Gix scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          è esattamente il contrario. tutti sanno che è illegale. se è difficile uno è più spinto a provare a vedere se riesce ad eludere. e alla fine scarica pure quello che non avrebbe scaricato. inoltre , come pure è sucXXXXX precedentemente, quando si inizia a temere che in futuro non sarà più possibile scaricare, sarà più difficile o più rischioso si ingenera il fenomeno dell'"accaparramento" e tutti iniziano a scaricare di più. invece che scaricare il normale, invece di scaricare quello che a loro serve iniziano a scaricare quello che a loro in teoria potrebbe servire in futuro. cioì scaricano 10 volte tanto!ai venditori di dischi dico solo una cosa: cambiate mestiere. o semplicemente cambiate merce che vendete. fatevi una boutique... o un salone da barba...
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            ma i negozi di dischi non sono in crisi per il p2p, caso mai sono le stesse major che stanno abbandonando loro.Il problema sono le video teche, anzi i video noleggio.
        • Videoteca Genesi scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          Si' ma a noi videonoleggiatori non ci pensa nessuno. Bisogna fare leggi piu' severe, galera per chi scarica e chi mette i film su questi siti. E' una vergogna ci sono i film che danno al cinema!! bisogna mandarli tutti in galera !!
          • videoco techino scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            Si' ma a noi videonoleggiatori non ci pensa
            nessuno. Bisogna fare leggi piu' severe, galera
            per chi scarica e chi mette i film su questi
            siti. E' una vergogna ci sono i film che danno al
            cinema!! bisogna mandarli tutti in galera
            !!perchè dovrebbe pensarci qualcun altro? tirate indietro le maniche.
    • 0110 scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      - Scritto da: spacevideo
      per una volta devo dare atto che questo paese è
      riuscito a salvare capra e cavoli, quando dicevo
      che non verranno lesi diritti non stavo
      fantasticando, la Francia ha il merito di aver
      dato il via a tutto il sistema, la regiaChe non è stato importato in Italia.
      americana ha poi portato i suoi frutti e laAh i giochi sporchi svelati da Wikileaks si chiamano "regia"?
      risposta italiana direi che è veramente ottima,
      certo dovremmo ancora lavoraci un po' in futuro,Eh sì perché mancano:- le disconnessioni- il limite di 4gb di traffico per utente che auspicavate- il monitoraggio del contenuto di ogni dati che passa per la rete.Avete ottenuto che i siti con contenuti illeciti abbiano 48 ore per rimuoverli o siano segnalati alle autorità.Cosa cambia con la situazione attuale?Erano illeciti prima lo sono adesso.No perché tu sai vero che l'Italia non ha titolo per esigere alcunché da siti stranieri vero?Altrimenti se lo avesse potrebbe segnalare i siti che legalmente nel loro paese offrono contenuti su cui in Italia qualcuno ha licenze esclusive locali di distribuzione.
      • Hiperlon scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        - Scritto da: 0110
        No perché tu sai vero che l'Italia non ha titolo
        per esigere alcunché da siti stranieri
        vero?Appunto, quello dell'agcom è solo un primo passo. Secondo me dopo passeranno alla repressione individuale. Non credo sia troppo difficile escogitare sistemi tipo il "test d'integrità" statunitense e adattarlo alla pirateria:http://www.gallito.eu/2010/02/16/il-test-di-integrita-per-smascherare-la-corruzione/Solo un es. naturalmete, altri ne potranno inventare.Non resta che fare il partito pirata presente in Parlamento e vedere quali risultati otterrà se volete un'alternativa valida.
        • 0110 scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è

          escogitare sistemi tipo il "test d'integrità"
          statunitense e adattarlo allaDevi adattare anche la Costituzione...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è

          Non resta che fare il partito pirata presente in
          Parlamento e vedere quali risultati otterrà se
          volete un'alternativa
          valida.Un altro elemento essenziale è assicurarsi che chi vuole guadagnare con il copyright non riesca a farlo: meno ne rimangono, meno influenza avranno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Con il copyright ci devono guadagnare quelli che se lo meritano, non i terzi come le grosse major.
    • collione scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      beh certo è incredibile che per una volta in Italia si rispetti la leggeevidentemente il golpe contro il berlusca ( benchè fallito ) ha cominciato a sortire qualche effettorimane però un punto da eliminare e cioè "ovvero dell'indirizzo IP"che facciamo se su quell'ip ci sono 80 siti legali e 1 illegale? eliminiamo pure i legali?il blocco a livello di ip non va assolutamente fatto, anche perchè gli ip vengono riciclati di continuoun sito illegale che si vede bloccare l'ip semplicemente passerà ad un altro isp e quindi provier e quell'ip bloccato verrà assegnato dall'isp a qualche altro sito web innocente che si ritroverà, così, bloccato dal day one e senza che abbia fatto alcunchè di illegale
      • Teone scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        Succede che, prima di bloccare quell'IP, i siti che lo condividono, vengono avvertiti con una simpatica lettera MINATORIA (e minacciosa) che devono cambiare IP (o ci pensa il fornitore di hosting in automatico)poi, se ogni tanto arrestano qualche ladro, qualche stupratore, qualche rapinatore di banche ecc... (sempre se rimane tempo per certe sciocchezze da nulla), male non fanno
        • Sgabbio scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          Sinceramente se per fermare qualche crimine devono mettere nelle grande gente innocente, vuol dire che il metodo è sbagliato a prescindere.
        • collione scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          sai cosa succede dopo un paio d'anni di questa storia? che la metà degli indirizzi ip saranno in blacklistè sucXXXXX già con le blacklist per il controllo dello spamripeto, l'ip non può e non individua l'attività, il server, il dominio men che meno il sito webl'ip non dev'essere bloccato, altrimenti si rischia di penalizzare tutto e tuttipoi che significa che ti avvertono di spostare su un altro ip? e io che ho un'e-commerce che faccio? salvo il mio db da svariati gigabytes e sposto tutto da un'altra parte? hai idea di quanto lavoro e denaro ci vuole per fare una cosa del genere? e i downtime dovuti alla propagazione dei dns chi me li rimborsa?seguendo la tua logica, se un delinquente si nasconde in casa mia ( tenendo in ostaggio magari la mia famiglia ) è giusto che la polizia arriva e spara un missile sulla mia casa?
        • Ubunto scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          - Scritto da: Teone
          Succede che, prima di bloccare quell'IP, i siti
          che lo condividono, vengono avvertiti con una
          simpatica lettera MINATORIA (e minacciosa) che
          devono cambiare IP (o ci pensa il fornitore di
          hosting in
          automatico)
          Scusa ma ho come l'impressione che tu non abbia idea di cosa stai parlando. I siti web che ricevono una lettera "minatoria" e cambiano IP? Ma quando mai??? http://domainsbyip.com/Inserendo un IP è possibile verificare quanti e quali domini vi sono collegati.Se si tratta di IP utilizzati per servizi di hosting a basso costo può capitare di trovare anche centinaia di domini, di diverse parti del mondo.Secondo la tua logica, per chiudere un forum warez, assieme a quello andrebbero buttati giù altri 3-400 domini web, che col forum non hanno nulla a che fare, accompagnati da una lettera "minatoria", ( ma minatoria de che non si capisce, non sono mica complici ).Senza contare che il risultato semplicemente non c'è: perché il forum warez, una volta XXXXto, sottoscriverà un altro servizio, con un altro IP, e continuerà come prima.Ma nella lettera minatoria che ci scrivono?" Egregio gestore del dominio xyz, sa... siccome siamo degli italiani che di tecnologia e web non capisono una fava, abbiamo pensato di bloccare il suo indirizzo ip perché era usato da un forum warez. Ora dovrebbe cambiarlo. "Quindi due volte la figura di XXXXX, la prima per il blocco dell'IP - che non serve a nulla - la seconda per aver ingiunto a soggetti che hanno diritto di usare l'ip e che col forum warez non centrano nulla, di "cambiare IP".
          • Teone scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            non possono bloccare un IP coinvolgendo anche gli altri siti (http 1.1) che lo condividonoallora fanno in modo da farli spostare, così su quell'IP rimane solo quel sito (si tutelano da giustissime azioni legali, ma non sono al riparo da richieste di danni per il ritardo nella propagazione del nuovo IP, anzi, se tutti intentassero subito causa chiedendo un miliardo di euro ciascuno si toglierebbero il vizio di spadroneggiare)tipicamente, la richiesta dal tono vagamente intimidatorio giunge al provider di hosting che è costretto ad agire come vogliono (avewte presente quelle simpatiche lettere giunte agli ex server di piratebay nel famoso bunker?)e rifanno la stessa cosa ogni volta che un sito cambia IP (sono pervicaci) così da prenderli per sfinimentose poi mettessero la stessa energia e dispendio di risorse nel combattere la criminalità, magari calerebbero i furti nelle case, le rapine, gli omicidi, ecc... ma che volete che siano queste sciocchezzuole, reati secondari rispetto al GRAVE CRIMINE di scambiarsi un film o un brano musicale o un libro e così via...
          • infine scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            e solo un illecito aministrativo niente di penale
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Però sinceramente perchè io ciclicamente devo cambiare IP e fare un macello incredibile solo perchè ho la sfortuna che c'è un sito wearz ? Non ha senso sta strategia.
          • Teone scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Non dirlo a me, ma a quei quattro tizi pagati o corrotti dalle industrie per partorire stronx...ate similila maggior parte delle volte il trasferimento è fatto dal fornitore di hosting, ma questo non elimina il periodo più o meno lungo di assenza dalla retesecondo me solo il giorno in cui saranno colpiti nella loro libertà personale sti scemi capiranno che il diritto di libero scambio e condivisione è una parte della libertà privata e diranno: ah quant'era meglio che non invocavo pene corporali per chi condivide file on line!
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Teone
            Non dirlo a me, ma a quei quattro tizi pagati o
            corrotti dalle industrie per partorire
            stronx...ate
            simili

            la maggior parte delle volte il trasferimento è
            fatto dal fornitore di hosting, ma questo non
            elimina il periodo più o meno lungo di assenza
            dalla
            reteMa non credo che il fornitore di hosting si metta a fare continui mega trasferimenti ogni volta, alla fine si romperà le scatole, diventa anti econimico una cosa simile, per non parlare poi che se uno ha un sito di ecommerce o altre attività potrebbe anche rompersi le palle, con varie conseguenze.
            secondo me solo il giorno in cui saranno colpiti
            nella loro libertà personale sti scemi capiranno
            che il diritto di libero scambio e condivisione è
            una parte della libertà privata e diranno: ah
            quant'era meglio che non invocavo pene corporali
            per chi condivide file on
            line!Molti artisti se ne sono già accorti da mo, sopratutto quelli che aprendo il loro canale su youtube, si ritrovavano i video delle LORO CANZONI rimosse...
          • Ubunto scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Teone
            non possono bloccare un IP coinvolgendo anche gli
            altri siti (http 1.1) che lo
            condividono

            allora fanno in modo da farli spostare, così su
            quell'IP rimane solo quel sito (si tutelano da
            giustissime azioni legali, ma non sono al riparo
            da richieste di danni per il ritardo nella
            propagazione del nuovo IP, anzi, se tutti
            intentassero subito causa chiedendo un miliardo
            di euro ciascuno si toglierebbero il vizio di
            spadroneggiare)

            tipicamente, la richiesta dal tono vagamente
            intimidatorio giunge al provider di hosting che è
            costretto ad agire come vogliono (avewte presente
            quelle simpatiche lettere giunte agli ex server
            di piratebay nel famoso
            bunker?)

            e rifanno la stessa cosa ogni volta che un sito
            cambia IP (sono pervicaci) così da prenderli per
            sfinimento
            Ma vedi... il fatto di bloccare un IP è una scelta, illegittima, compiuta dall'italia. Al service provider non gli può XXXXXXX più di tanto se gli italiani censurano un IP. Bloccare un IP è una stupidaggine, in particolare nel caso del "forum pirata", proprio perché quest'ultimo in ogni caso resterà raggiungibile dai "pirati" - sia cambiando lui IP, sia adottando un proxy, sia usando un qualsiasi anonymizer.Al contrario viene causato un danno a tutti gli altri siti eventualemente collegati a quell'indirizzo.Oltretutto, queste fantasie erotiche, si scontrano con la banale prassi, se il paese in cui risiede il forum prevede regole anti-pirateria, molto probabilmente la presenza di quest'ultimo viola le calusole contrattuali dell'hoster, che ricevuta la segnalazione chiuderà l'account ed il sito.Se l'hoster invece dovesse risiedere in un paese non sensibile al problema, non fara un bel nulla: perché non è dovuto e perché delle connessioni dall'italia probabilmente gli importa ben poco.Se dall'italia oltre al sito warez, dovesse essere ospitato un sito di servizi però, la "colpa" del suo oscuramento per gli italiani non cadrebbe certo sull'hoster.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            contenuto non disponibile
    • spacevideo scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      ho letto un po' di risposte, faccio un post e rispondo un po' a tutti, che sia aggirabile va bene, va bene tutto, sicuramente non cesserà la pirateria, ma quello che è l'intenzione AGCOM e nostra e di tutto l'audiovisivo, almeno in un primo momento è ritornare al concetto di illegalità.Se digito su google il titolo di un film e mi appare subito link illegali, per l'utente non è percepibile come illegale, se invece deve fare anche poco, ma un minimo di azione evasiva, quanto meno traspare il concetto di illegalità e per le persone civili questo è un ottimo deterrente.Fatto questo poi si penserà ad altro, ma come primo filtro lo trovo eccellente, poi è chiaro come ho letto, l'amico scarica e masterizza il CD, ma questo è punibile con la normativa vigente, ed in maniera anche pesante.
      • Sgabbio scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        - Scritto da: spacevideo
        ho letto un po' di risposte, faccio un post e
        rispondo un po' a tutti, che sia aggirabile va
        bene, va bene tutto, sicuramente non cesserà la
        pirateria, ma quello che è l'intenzione AGCOM e
        nostra e di tutto l'audiovisivo, almeno in un
        primo momento è ritornare al concetto di
        illegalità.Anche attentare allo stato di diritto è una cosa illegale.
        Se digito su google il titolo di un film e mi
        appare subito link illegali, per l'utente non è
        percepibile come illegale, se invece deve fare
        anche poco, ma un minimo di azione evasiva,
        quanto meno traspare il concetto di illegalità e
        per le persone civili questo è un ottimo
        deterrente.No, le persone civili la vedono come CENSURA, poi vogliamo attentare alla neutralità della rete ? Vogliamo censurare i motori di ricerca ?
        Fatto questo poi si penserà ad altro, ma come
        primo filtro lo trovo eccellente, poi è chiaro
        come ho letto, l'amico scarica e masterizza il
        CD, ma questo è punibile con la normativa
        vigente, ed in maniera anche
        pesante.Mi fai tenerezza....
        • spacevideo scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          sono entrato nel 2007 nel business dell' H.E. con le idee ben chiare, sapendo bene che non poteva durare ancora a lungo la pirateria a questi livelli, oggi credo che i fatti mi diano ragione, nel 2009 abbiamo deciso di fare di internet un ulteriore canale e con altre videoteche ed una società di informatica è stato creato MOD, che ad oggi sta riscuotendo sucXXXXX, le Major guardano a questo modello internet + videoteca come una risposta efficace al cambiamento, ed a febbraio avremo ufficialmente anche questa conferma.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: spacevideo
            sono entrato nel 2007 nel business dell' H.E. con
            le idee ben chiare, sapendo bene che non poteva
            durare ancora a lungo la pirateria a questi
            livelliNon avevi le idee molto chiare: avresti dovuto piuttosto capire che, con "la pirateria a quei livelli", era il business dell'H.E. a non poter durare a lungo.
            , oggi credo che i fatti mi diano ragione,Infatti la pirateria non è più a quei livelli: è aumentata.Nel 2007 era nascosta, ora è alla luce del sole. Anche l'utente che non ne capisce nulla riesce a scaricare o a vedere online.
            nel 2009 abbiamo deciso di fare di internet un
            ulteriore canaleQuello che avete deciso voi è irrilevante. Internet non è nato per questo. Noi non vogliamo servizi a pagamento su internet... soprattutto se ce ne sono già gratuiti. Ecco perchè vi ostacoliamo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Non stai rispondendo, ma vaneggi OoA parte che le videoteche, come noleggio sono al tramonto ormai...Sta storia della fine della pirateria a "questi livelli" la sento ai tempi di napster, eh ? Non è che devastando lo stato di diritto e cercando di usare le pedoXXXXXgrafia, come chiave di volta per fare oscuramenti scemi, aiuta a farsi clienti :D
          • videoco techino scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: spacevideo
            sono entrato nel 2007 nel business dell' H.E. con
            le idee ben chiare, sapendo bene che non poteva
            durare ancora a lungo la pirateria a questi
            livelli, oggi credo che i fatti mi diano ragione,
            nel 2009 abbiamo deciso di fare di internet un
            ulteriore canale e con altre videoteche ed una
            società di informatica è stato creato MOD, che ad
            oggi sta riscuotendo sucXXXXX, le Major guardano
            a questo modello internet + videoteca come una
            risposta efficace al cambiamento, ed a febbraio
            avremo ufficialmente anche questa
            conferma.Scusa, l'altra volta hai detto che eri entrato nel 2003 ;)
          • Nell scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            2007 chi a fato il vero affare e stato a mio aviso quello che a ti a venduto l attivita, supponiamo (per assurdo) che la condivisione sparisca cosa inpedisce alle case di fare le seguenti azioni:1 fare il film2 affitarlo ai cinema3 affitarlo esclusivamente sul proprio sito
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            4) Dare il tutto sul VOD (Video on Demand) a 1,5 e lo vedi quando vuoi in quel giorno, comodamente dal divano di casa..... (...emm libero di scegliere)
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Premium on demand e voi videotecari creperete lo stesso.Se guardate i pacchetti a pagamento sul DVB-T capirete che non c'è spazio per i piccoli.Peesce grande mangia pesceeeee picolo.....Barcoollo Barcoolo...... la video teca è in Tracollo....LO DICE PURE PIERO PELU'(Le Major mica difendono Voi !)Video on Demand !(Servizi Telecom, e altro....)
          • Videoteca Genesi scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Si ma dobbiamo anche noi noileggiatori darci una smossa sciendere in piazza. Io pensavo di chiedere al governo una % di denaro che ci copra le perdite che abbiamo e poi piu' leggi severe, denunciare tutti quelli che usano mediaupload ci vuole la galera qui in italia siamo stufi delle parole
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Videoteca Genesi

            Io pensavo di

            chiedere al governo una % di denaro che ci copra

            le perdite
            Chiedere non costa nulla.

            e poi piu' leggi severe

            giusto.


            denunciare tutti quelli che usano mediaupload

            ma anche gmail, se no non serve a nulla.


            ci

            vuole la galera qui in italia siamo stufi delle

            parole

            Ah.
            Allora comincerei col chiedere di costruire le
            nuove
            galere.
            Altirmenti dovel i mettiamo i 50 milioni di
            italiani che usano gmail?E tutti quelli che hanno installato un client ftp non li vogliamo mettere dentro ?
          • videoco techino scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            Si ma dobbiamo anche noi noileggiatori darci una
            smossa sciendere in piazza. Io pensavo di
            chiedere al governo una % di denaro che ci copra
            le perdite che abbiamo e poi piu' leggi severe,
            denunciare tutti quelli che usano mediaupload ci
            vuole la galera qui in italia siamo stufi delle
            parolegià che ci sei denuncia anche chi noleggia sell e chi noleggia/vende masterizzati
      • Bob Giammai scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        Prima o poi vi dovrete arrendere davanti all'evidenza.La gente noleggia sempre meno perché per alcuni è scomodo, per altri è "da sfigati" e l'offerta legale in digitale terrestre o satellitare o via internet vi seppellirà. Una tv in casa l'hanno quasi tutti, una connessione a internet l'hanno in molti e serve loro averla a prescindere dalla fruizione di contenuti cinematografici e/o musicali: per la tv paghi il canone rai, internet paghi per usarla quindi già che ci sei te ne freghi di andare a noleggiare un dvd per poi doverlo riportare ecc. ecc.Continuate pure a leggere bubble che scrive in itagliano, sperate che deodato istituisca una squadraccia antisharing con manganelli e olio di ricino... sognare non costa niente.
        • spacevideo scrive:
          Re: avete visto che il buon senso c'è
          almeno noi portiamo in progetti i nostri sogni, riguardo agli utenti citati, anche se in maniera colorita hanno le loro ragioni e portano il loro contributo.Pensate di essere migliori di me, bubble o deodato?, ognuno ha le sue carenze, io, loro siamo comunque persone che investono, persone attive, chi scarica invece non è altro che un parassita alla stregua dei peggiori evasori.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: spacevideo
            almeno noi portiamo in progetti i nostri sogni,
            riguardo agli utenti citati, anche se in maniera
            colorita hanno le loro ragioni e portano il loro
            contributo.

            Pensate di essere migliori di me, bubble o
            deodato?Non lo pensiamo affatto.Solo, noi vogliamo servizi che offrano film gratis: voi volete toglierli, per offrire la stessa cosa a pagamento.Un po' come se un venditore di acqua andasse ad avvelenare i pozzi per costringere la gente a comprare da lui: non credi che sarebbe lui a meritare una punizione?
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Attento ad insultare chi scarica, sai, perchè la gente che scarica che è "un parassita come i peggiori evasori" sono anche quelli che comprano anche, ed io sono tra questi eh ?Poi prima di paragonare agli evasori fiscali chi paga, vorrei vedere quandi videotecari sono in regola con le tasse, sempre che i diritti che chiedono le major non li costringono ad evadere per sopravvivenza.... :D
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            ....inoltre i videotecari DEVONO PER LEGGE usare dei VHS o DVD o BRD........Appositamente venduti per il noleggio........il 50% e oltre noleggia invece NORMALI VHS,DVD,BRD comperati nei normali canali di distribuzione. (Evasione dei diritti siae per il noleggio)....comunque si è..... liberi di scegliere.... 50Film sempre pronti.....(rotfl)APRI GLI OCCHI....VEDI CHI VERAMENTE TI UCCIDE....
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Bhe non essendo un gran frequentatore di videonoleggi (sono solo andato da un blockbuster, perchè c'erano dei buoni allegati ad un combo vhs - dvd), non ho mai notato sta cosa.:D Bhe, si lagnano dei pirati poi anche loro violano il divino copyright :D
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Te lo dico per esperienza, se leggi spesso sulle VHS normali mettono la righetta, Vietato il Noleggio ! ;)Io sono uno che noleggiavo, e spesso c'era la scritta "Vietato il Noleggio" (rotfl)Blockbuster fa tutto a norma, e si vede l'affitto costa di più, sono pure seri come servizio, ma troppo dispendioso, vedi vari tracolli.
          • Sgabbio scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            si si ho presente quella scritta :D Comunque il blockbuster ha i suoi problemi anche per la concorrenza che gli ha levato via la clientela...e vorrei vedere, in italia vive ancora perchè offre un'ottima alternativa a quei ladri del gamestop, come il gamerush, per non parlare che alternative legali come netflex da noi non ci saranno mai...
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            Come.... C'è pure la Playstation 3 e l'X-Box 360 che stanno per aprire anche in italia con i vari VOD dei vari distributori.Io dico che prima chi noleggiava aveva il Vantaggio che la gente andava li si affittava il dvd e si risparmiava 2 giorni di download, mentre con il VOD in pratica hai il DVD in tempo reale, alcuni VOD sono a 720p e non so se mi spiego !
          • videoco techino scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Be&O
            ....inoltre i videotecari DEVONO PER LEGGE usare
            dei VHS o DVD o
            BRD....
            ....Appositamente venduti per il noleggio....
            ....il 50% e oltre noleggia invece NORMALI
            VHS,DVD,BRD comperati nei normali canali di
            distribuzione. (Evasione dei diritti siae per il
            noleggio)
            ....comunque si è..... liberi di scegliere....
            50Film sempre
            pronti.....(rotfl)

            APRI GLI OCCHI....
            VEDI CHI VERAMENTE TI UCCIDE....confermo
          • Joe Tornado scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            chi scarica invece non è altro che un
            parassita alla stregua dei peggiori
            evasori.Insulti gratuiti ... personalmente, posso dirti di aver comprato CD e DVD di autori dei quali senza le tecnologie P2P non avrei neanche conosciuto l'esistenza. Questo te lo comunico a titolo informativo, io non ho alcun bisogno di giustificarmi !Diciamo piuttosoto che alla tua categoria stanno sulle palline un po' tutti quelli che investono tempo e/o soldi in altro, da chi usa P2P fino a chi se ne frega dei vostri film e passa la serata su Facebook o, l'estate, se ne va al mare !
          • Aleph72 scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            - Scritto da: Joe Tornado
            personalmente, posso dirti
            di aver comprato CD e DVD di autori dei quali
            senza le tecnologie P2P non avrei neanche
            conosciuto l'esistenza. Idem.Ho comprato e/o noleggiato un sacco di film e musica di cui non sapevo nulla, grazie al P2P.
          • Be&O scrive:
            Re: avete visto che il buon senso c'è
            parli dei politici e degli attori o dei "Cavalieri del Lavoro" di turno ? (rotfl)Il pesce puzza dalla testa, quindi Tracolla in Silenzio, inutile sbraitare, dai fastidio e basta, ogni resistenza è inutile.........e comunque libero di scegliere....50 Film pronti da vedere più sempre le novità in aggiornamento.....Non c'è confronto......Videoteca contro Video On Demand o Premium HD..... Non c'è Paragone........e comunque libero di scegliere.... (rotfl)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è

        Se digito su google il titolo di un film e mi
        appare subito link illegali, per l'utente non è
        percepibile come illegale, se invece deve fare
        anche poco, ma un minimo di azione evasiva,
        quanto meno traspare il concetto di illegalità e
        per le persone civili questo è un ottimo
        deterrente.No, se si sono convinte che non è illegale, ma solo "scomodo" per le majors.E tu stesso ammetti che scaricare non è illegale.
      • Be&O scrive:
        Re: avete visto che il buon senso c'è
        Quindi diciamo che per andare in Svizzera, bisognerebbe far passare tutti per la Palermo-Reggiocalabria ? (Contorto ma è una metafora speculare)
    • tua sorella in tangenzial e scrive:
      Re: avete visto che il buon senso c'è
      - Scritto da: spacevideo
      per una volta devo dare atto che questo paese è
      riuscito a salvare capra e cavoliSopratutto i cavoli.Ma non quelli degli italiani, ma degli editori che stanno al governo.Per un'altra volta, questo governo ha fatto i soliti interessi: quelli personali alle spese di tutti, limitando gli altri.Come sempre.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Sì come no...
    2 mesi, più discussione alla Camera, più discussione al Senato, più ritorno alla Camera (visto che qualcosa cambia sicuramente quando discutono al Senato), poi (se non cambia più nulla) firma di Napolitano... e tutto questo deve succedere prima che finisca la legislatura o che cada il governo, che è in bilico già oggi, visto che alla Camera ha TRE voti in più dell'opposizione e perché rimanga in piedi bisogna che tutti gli onorevoli della maggioranza siano sempre tutti presenti, perchè altrimenti c'è il rischio concreto che non passi, visto che ormai è un dato di fatto che si metterà la fiducia su qualunque cosa.Cari paladini del copyright... Auguri E BUON NATALE (rotfl) sarà l'ultimo che passerete serenamente...
    • Alessio scrive:
      Re: Sì come no...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      2 mesi, più discussione alla Camera, più
      discussione al Senato, più ritorno alla Camera
      (visto che qualcosa cambia sicuramente quando
      discutono al Senato), poi (se non cambia più
      nulla) firma di Napolitano... e tutto questo deve
      succedere prima che finisca la legislatura o che
      cada il governo, che è in bilico già oggi, visto
      che alla Camera ha TRE voti in più
      dell'opposizione e perché rimanga in piedi
      bisogna che tutti gli onorevoli della maggioranza
      siano sempre tutti presenti, perchè altrimenti
      c'è il rischio concreto che non passi, visto che
      ormai è un dato di fatto che si metterà la
      fiducia su qualunque
      cosa.

      Cari paladini del copyright... Auguri E BUON
      NATALE (rotfl) sarà l'ultimo che passerete
      serenamente...Occhio, in questo paese delle banane abiamo visto molte volte cosa viene aggiunto a delle XXXXXte nei vai passaggi istituzionali prima di divenire norma di legge. Alla fine una merd@ può anche peggiorare
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Sì come no...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      2 mesi, più discussione alla Camera, più
      discussione al Senato, più ritorno alla Camera
      (visto che qualcosa cambia sicuramente quando
      discutono al Senato), poi (se non cambia più
      nulla) firma di Napolitano... e tutto questo deve
      succedere prima che finisca la legislatura o che
      cada il governo, che è in bilico già oggi, visto
      che alla Camera ha TRE voti in più
      dell'opposizione e perché rimanga in piedi
      bisogna che tutti gli onorevoli della maggioranza
      siano sempre tutti presenti, perchè altrimenti
      c'è il rischio concreto che non passi, visto che
      ormai è un dato di fatto che si metterà la
      fiducia su qualunque
      cosa.

      Cari paladini del copyright... Auguri E BUON
      NATALE (rotfl) sarà l'ultimo che passerete
      serenamente...Mah francamente da utente mi auguro che tale legge passì così come è, a me non fa ne caldo ne freddo, come alla maggior parte degli utenti, quanto ai siti, semplicemente saranno spostati oltre confine... sappiamo tutti quanto siano efficenti le blacklist... Ha ha ha!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Sì come no...
        Sinceramente sono stufo di usare proxy e simili per navigare su internet, manco fossi in iran e Cina... Se la smettessero di stuprare lo stato di diritto e si diano da fare per attirare i clienti con offerte intelligenti, senza DRM, blocchi regionali, Restrizioni idiote, contenuti scaricabili extra artificiosi ecc ecc...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Sì come no...
          - Scritto da: Sgabbio
          Sinceramente sono stufo di usare proxy e simili
          per navigare su internet, manco fossi in iran e
          Cina...Iran e Cina sono molto migliori, sono coerenti: non hanno scritto "repubblica democratica" nella Costituzione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2010 00.03-----------------------------------------------------------
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Sì come no...
            Modificato dall' autore il 18 dicembre 2010 00.03
            --------------------------------------------------Ma la Cina non si chiama repubblica popolare Cinese?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sì come no...
            Ma non hanno il "democratica" :D
          • Be&O scrive:
            Re: Sì come no...
            no no c'è scritto Re Pubblica..... Scrive il Re ! (rotfl)
        • Ubunto scrive:
          Re: Sì come no...
          - Scritto da: Sgabbio
          Sinceramente sono stufo di usare proxy e simili
          per navigare su internet, manco fossi in iran e
          Cina... Se la smettessero di stuprare lo stato di
          diritto e si diano da fare per attirare i clienti
          con offerte intelligenti, senza DRM, blocchi
          regionali, Restrizioni idiote, contenuti
          scaricabili extra artificiosi ecc
          ecc...Io non ho una grossa fiducia nei proxy, resto sempre col dubbio riguardo a chi gestisce il server.Ma nessuno ha mai pensato di fare un wrapper open e distribuirlo?Il mondo è pieno di siti che danno hosting, anche gratuito, in php.In teoria basta uno scriptino di una pagina per bypassare qualsiasi blocco DNS o IP nazionale.
      • Be&O scrive:
        Re: Sì come no...
        Lasciamo perdere questi discorsi, una volta che escono le leggi si creano anche le infrastrutture, prima di questo abbozzo ogniuno agiva a modo suo, ogni magistrato usava la sua influenza per chiedere il blacklist alla più o meno come ogni provider faceva alla sua maniera DNS, Spoof, Ecc....Fatta la legge si rischia che i Provider siano costretti ad implementare sistemi in Background Magari in tempo Reale alla Websense che va con Blacklist e Whitelist+Eulistica.Posso dire che Sia TrendMicro che Websense si sono più volte offerti in soluzioni "Hardware e Software" ai vari enti in scala gerarchica, partendo dal piccolo Comuni Asl Enti e salendo a piani più alti, e pian piano fanno strada.Vorrei vedere se Venisse implementato Il sistema Websense+Trendmicro con hardware dedicato di Cisco.I filtri Cinesi in confronto farebbero ridere, quando di mezzo ci sono veri soldi, mossi da chi ora come ora ti propone Premium on Demand e non crediate che la legge la fanno per difendere Warner o chissà chi.Il figlioletto deve crescere e non può fallire con Premium on Demand HD e quindi li le cose si faranno seriamente, con infrastrutture da milioni pagate dallo stato per i provider.Quello cha abbiamo visto fin ora è solo una patch mal fatta per tamponare richieste di alcuni maggistrati collusi con le piccole major, ma poi le cose saranno fatte seriamente per due motivi.a 74 anni bisogna pensare anche al figlio.va creata un infrastruttura seria per il controllo della rete.
    • zippo scrive:
      Re: Sì come no...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Cari paladini del copyright... Auguri E BUON
      NATALE (rotfl) sarà l'ultimo che passerete
      serenamente...Cari paladini del copyright ed editori vari italiani al governo,fate un buon natale e vi auguro di spendere tutti i soldini che guadagnerete con queste leggine, in chemioterapici.A voi e alla vostra famiglia tutta.Buon catale.
  • master scrive:
    inapplicabile....
    I detentori dei diritti hanno gia' ampie tutele legali.Questa roba e' inutile e semmai vennisse applicata si andarebbe a ricorso tramite giudici che vedrete riterra' totalmente fuori dal mondo una roba del genere.Vabbe si sono divertiti e la pagliacciata e' terminata qui...Avanti la prossima proposta :D
  • luis kihiol scrive:
    ottimo direi!
    Meno male che si è scelta una soluzione all'americana e NON all'amatriciana.Una soluzione tipica all'italiana sarebbe stata:- comunicare alla PolPosta la notizia di reato per cui si procede d'ufficio- interrogatori, perquisizioni, sequestri, verbali di elezione domicilio e nomina dell'avvocato- decreto penale di condanna
    • Ubunto scrive:
      Re: ottimo direi!
      - Scritto da: luis kihiol
      Meno male che si è scelta una soluzione
      all'americana e NON
      all'amatriciana.
      Una soluzione tipica all'italiana sarebbe stata:
      - comunicare alla PolPosta la notizia di reato
      per cui si procede
      d'ufficio
      - interrogatori, perquisizioni, sequestri,
      verbali di elezione domicilio e nomina
      dell'avvocato
      - decreto penale di condannaVeramente quella che hai descrito è la soluzione che gli USA vorrebbero usare a casa loro, ma che prima pensano di provare sulla pelle degli Europei. Wikileaks docet.Comunque siamo fortunati, se ci fosse stato un governo di pseudo-sinistra, a fronte di pressioni americane, minimo per un mp3 ti davano l'ergastolo o la fucilazione in piazza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2010 22.02-----------------------------------------------------------
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: ottimo direi!
      - Scritto da: luis kihiol
      Meno male che si è scelta una soluzione
      all'americana e NON
      all'amatriciana.
      Una soluzione tipica all'italiana sarebbe stata:
      - comunicare alla PolPosta la notizia di reato
      per cui si procede
      d'ufficio
      - interrogatori, perquisizioni, sequestri,
      verbali di elezione domicilio e nomina
      dell'avvocato
      - decreto penale di condannaMa che dici mai?Con un Vendola, non sarebbe mai potuto accadere quello che dici, Vendola o qualsiasi altro paladino della sinistra giammai accetterebbe ricatti da multinazionali Usa (ricordiamocelo bene, sono il grande Satana)... cosa dici, ha preferito soluzioni M$ per la PA Pugliese al posto di soluzioni Open Source? Sei il solito fascista qualunquista... Vendola non farebbe mai nulla di simile!
      • Ubunto scrive:
        Re: ottimo direi!
        - Scritto da: Enjoy with Us
        - Scritto da: luis kihiol

        Meno male che si è scelta una soluzione

        all'americana e NON

        all'amatriciana.

        Una soluzione tipica all'italiana sarebbe stata:

        - comunicare alla PolPosta la notizia di reato

        per cui si procede

        d'ufficio

        - interrogatori, perquisizioni, sequestri,

        verbali di elezione domicilio e nomina

        dell'avvocato

        - decreto penale di condanna


        Ma che dici mai?
        Con un Vendola, non sarebbe mai potuto accadere
        quello che dici, Vendola o qualsiasi altro
        paladino della sinistra giammai accetterebbe
        ricatti da multinazionali Usa (ricordiamocelo
        bene, sono il grande Satana)... cosa dici, ha
        preferito soluzioni M$ per la PA Pugliese al
        posto di soluzioni Open Source? Sei il solito
        fascista qualunquista... Vendola non farebbe mai
        nulla di
        simile!Mah... non è una questione di "sinistra" secondo me, e non è un "merito" della presenza di un governo di destra.A mio modesto parere, quando è all'opera un governo conservatore l'attenzione della società civile verso certi argomenti sale, quando c'è un governo progressista scende.E'una conseguenza della colossale bugia che semplifica la politica di un paese con la contrapposizione netta degli schieramenti.Bugia, perché... per stare sul concreto, "Gentiloni" ti sembra uno di sinistra? Ma hai mai letto le cose che dice Gentiloni?Se fosse vero che la politica è bipolare o peggio, bipartitica, allora Gentiloni sarebbe un infiltrato!Destra e sinistra, conservatori e progressisti, hanno sì una loro entità ideale ed a tutto tondo, ma nella politica reale questa spesso svanisce.Credi che Vendola passi le giornate a pensare all'opensource o a microsoft? Vendola ha uno staff, i signori di questo staff gli propongono soluzioni, sono loro a gestire l'aspetto "tecnico" delle decisioni. Vendola non deve fare la battaglia contro se stesso (il suo staff), non può farla. Al massimo a frittata fatta può pretendere spiegazioni, e le spiegazioni ricevute sono quelle che ha riportato nella lettera rivolta al mondo OS. Punto.Se al posto di Vendola ci fosse stato Fitto, credi che si sarebbe occupato diversamente della cosa? Ma tu lo vedi quel bombolone di Fitto che pensa all'open source? Non scherziamo su...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2010 00.08-----------------------------------------------------------
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ottimo direi!
        - Scritto da: Enjoy with Us
        - Scritto da: luis kihiol
        Ma che dici mai?
        Con un Vendola, non sarebbe mai potuto accadere
        quello che dici, Vendola o qualsiasi altro
        paladino della sinistra giammai accetterebbe
        ricatti da multinazionali UsaVendola non lo so, ma...Legge sui bollini SIAE, forzata dall'ambasciata USA: agosto 2000 (Governo Amato, centrosinistra ) Da http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-52fcc1de-37ce-4f9c-961c-a67408c02ee0.html L'ultima legge sulla tutela del diritto d'autore risale ad agosto del 2000, e ha gia' provocato una serie di processi, perche', ascoltate bene, definisce alla stregua dei pirati, quindi punibili penalmente, i possessori di cd, videocassette e cdrom che non hanno il bollino della siae.Questa legge dell'agosto del 2000 è una follia perche' prevedendo appunto che le datazioni dei compact disc leciti non piratati cioe' non masterizzati ma privi del bollino Siae è parificata alla pirateria.LORIS BIGLIA rivenditore dischi - interno magazzinoIn questa scatola ne abbiamo centinaia, sono tutti dischi originali pero' abbiamo dovuto buttar via&è un disco originale ma io non posso vendere un disco la cui scatola è rotta. Il bollino non lo posso in alcun modo sostituire o togliere, di conseguenza sto drammaticamente vendendo un disco falso alla stregua esattamente dei dischi che puoi comprare al mercatino, sulla bancarella.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORECosa rischiate?LORIS BIGLIA - rivenditore dischiRischiamo la chiusura dell'attivita'. Da 3 a 6 anni di carcere e delle pene acXXXXXrie tipo per ogni CD senza bollino sono 200 mila lire. Faccia conto che qui ci sono 4.000 Cd.Il fine del legislatore il legislatore non lo ha capito. Nessuno degli interventi è un intervento mirato.LUIGI SARACENI - Ex deputato - Commissione GiustiziaC'è una confusione secondo me, le pressioni piu' forti erano da parte dell'ambasciata americana .VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORE A una richiesta di conferma all' ambasciata americana, la risposta e' stata: " abbiamo lavorato insiema e siamo soddisfatti del risultato. " un risultato che nemmeno il legislatore pare aver capito, e che di fatto non combatte la pirateria, ma favorisce i proprietari del mercato mondiale del disco, vale a dire la Emi, la Warner bros, la Sony, la Universal e la Bmg. -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2010 01.09-----------------------------------------------------------
        • ture muture scrive:
          Re: ottimo direi!
          Mettiamo nel mezzo anche la tassa sui supporti decretata e rimodificata dal governo del nano?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ottimo direi!
            - Scritto da: ture muture
            Mettiamo nel mezzo anche la tassa sui supporti
            decretata e rimodificata dal governo del
            nano?Certamente, io rispondevo solo a chi diceva che un governo di sinistra non si farebbe corrompere da Hollywood. Che lo faccia il governo di uno che come distributore cinematografico (Medusa) sta pappa e ciccia con Hollywood lo dò per scontato.
  • 0110 scrive:
    Gioiscono, ma...?!
    Mazza nel comunicato e i noleggiatori gioiscono ma non capisco di cosa visto che non solo non hanno ottenuto quanto volevano (l'infame cosa dei three strike e il monitoraggio degli utenti) ma nel testo si parla di quelle "licenze collettive" che a taluni fanno venire l'orticaria. Fraintendo io qualcosa?
    • Credono scrive:
      Re: Gioiscono, ma...?!
      che grazie a questo decreto la gente vada sui loro siti inveche di (infinite opzioni)
    • videoco techino scrive:
      Re: Gioiscono, ma...?!
      Lascia perdere va. Lasciamoli godere e noi godiamoci le loro chiusure. :D
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Gioiscono, ma...?!
      Forse fraintendiamo in due ... ! Io dico : scampato pericolo ! Non è fatta menzione di procedure di identificazione dell'utenza, o di ulteriori provvedimenti amministrativi e/o penali nei suoi confronti. Questo è importante, perchè rimangono aperte le porte all'utilizzo dei software P2P.Saranno intralciati i vari Megavideo o qualche repositorio di *.torrent, ma alla fin fine non cambierà nulla. Sempre che, nel frattempo, non salti il governo !
      • Teone scrive:
        Re: Gioiscono, ma...?!
        Guarda che se impazziscono e si permettono di tentare di impedire l'acXXXXX a megaupload (dovrebbero solo impazzire per imotivi che esporrò), io faccio subito causa e chiedo 1 miliardo di euro allo stato italiano, essendo un sottoscrittore di un abbonamento premium per i miei file (applicazioni Linux)e Non devono permettersi di limitare la fruizione LEGALE di un servizio LEGALE, ricordiamolo bene e spero che se lo ricordinodevo poterne fruire NORMALMENTE e soprattutto tutti gli altri devono poter scaricare le mie applicazioni senza ricorrere a procedure alternative non alla portata di tutti
        • Sgabbio scrive:
          Re: Gioiscono, ma...?!
          ha sto punto si va di ridondanza, ti paghi dorp box :dScherzi a parte: In effetti inibire l'acXXXXX a certi siti che hanno usi legalissimi non sarebbe una belle cosa, ma se hanno per "errore" filtrato un server d'imageshack...
        • Be&O scrive:
          Re: Gioiscono, ma...?!
          Ricordo ancora il caso del Server n°5 di imageshack.us per un immagine uppata da qualcuno avvevano bloccato l'acXXXXX a milioni di immagini legalmente uppate.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Gioiscono, ma...?!
            L'avevo detto pure prima, copione ! :@Il blocco e durato UN MESE tra l'altro...La cosa bella di quella storia erano certi personaggi che giustificavano il blocco di quel server :D Accusando chi criticava di non pensare ai bambini ma solo al servizio internet ! :D
          • Be&O scrive:
            Re: Gioiscono, ma...?!
            si alcuni sono FUSI, non si rendono conto che c'è pure chi immette appositamente certe cose per far bloccare i servizi, vedi MediaXXXXX e YouTube, dove erano gli stessi Infiltrati di MediaXXXXX che mettevano materiale pur di riuscire a convincere nella chiusura o versamento di tangente di o da parte di TuTubo !PS: Ammetto, ho fatto un Backup di Sicurezza del tuo Post Precedente !(rotfl)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Gioiscono, ma...?!
        - Scritto da: Joe Tornado
        Forse fraintendiamo in due ... ! Io dico :
        scampato pericolo ! Non è fatta menzione di
        procedure di identificazione dell'utenza, o di
        ulteriori provvedimenti amministrativi e/o penali
        nei suoi confronti. Questo è importante, perchè
        rimangono aperte le porte all'utilizzo dei
        software
        P2P.
        Saranno intralciati i vari Megavideo o qualche
        repositorio di *.torrent, ma alla fin fine non
        cambierà nulla. Sempre che, nel frattempo, non
        salti il governo
        !Quello che ho pensato anche Io! Mulo per sempre! Si accaniscano pure sui siti di streaming o sui repository di torrent (tanto se i server non sono già all'estero ci mettono poco a spostarli), l'importante è che non sia passato un provvedimento alla Sarcocoso!
      • Be&O scrive:
        Re: Gioiscono, ma...?!
        Impossibile, l'unico modo che il governo cada è che Gheddafi o Putin ci Assimili !
    • Ubunto scrive:
      Re: Gioiscono, ma...?!
      - Scritto da: 0110
      Mazza nel comunicato e i noleggiatori gioiscono
      ma non capisco di cosa visto che non solo non
      hanno ottenuto quanto volevano (l'infame cosa dei
      three strike e il monitoraggio degli utenti) ma
      nel testo si parla di quelle "licenze collettive"
      che a taluni fanno venire l'orticaria. Fraintendo
      io qualcosa?Ma secondo te i noleggiatori che abbiamo "conosciuto" sin'ora arrivano anche a capire i dettagli? :DGli dicono "romperemo le reni... ai pirati" e loro sono contenti.Cosa ti aspetti da gente che non capisce che il monitoraggio degli utenti non riguarda solo i "pirati" ma tutti i cittadini, inclusi loro ed i loro figli? Secondo te capiscono che il monitoraggio degli individui va ben oltre i ragazzini che scarricano, ma ha una gravità ed un impatto enormi sulle basilari norme di una democrazia? Meriterebbero di vivere davvero in cina, dove il monitoraggio c'è e la pirateria esiste comunque.Questa gente (i videocotechini) non riesce a cogliere il fatto che già ora, ma in futuro sempre di più, il web non è solo un "coso" con cui scaricare mp3 e divx, questo perché identificano col loro problema (noleggiare film in dvd) il tutto. Per quanto detto sopra, cercare di spiegare loro che la fine di certe attività non dipende dai "pirati" ma dall'obsolescenza delle forme scelte per il business, è inutile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2010 22.35-----------------------------------------------------------
  • styx scrive:
    BELLA M*RDADA !
    "AGCOM diventerebbe "garante" del corretto funzionamento di un sistema in quattro punti. Il primo sulla richiesta di rimozione dei contenuti al gestore del sito o al fornitore del servizio di media audiovisivo da parte del titolare del diritto o copyright.La "mancata rimozione dei contenuti" - decorse 48 ore dall'inoltro della richiesta - dovrà essere segnalata all'Autorità""Che tradotto diviene, l'AGCOM fara' il forward delle mail degli avvocati che gli arrivano, ai gestori/admin, e probabilmente contestualmente alle autorita'.L'admin (di siti/forum piccoli), che fa appena in tempo a vederla la mail (48h) prima che arrivi ai cops, preferisce non avere beghe con il terribile sistema legale nostrano, si autocensurera'.Per motivi analoghi, tranne qualche eccezione, pure i grandi sospenderanno immediatamente il subsito "blog" da loro hostato."AGCOM si è rimessa al parere degli esperti, ipotizzando comunque due scenari. Primo, si metterà a disposizione dei vari provider una lista di siti illegali."scenario certamente molto probabile (visto che e' gia esistente ora) dove ci finiranno tutti i siti che rompono l'anima a qualcuno (chiese, scientology varie, governi, wikileaks vari, siae, riaa, mpaa e affini).POI CERTO, siamo in italia, quindi la possibilita' che nessuno all'agcom legga le mail o le inoltri a chichessia esiste :P)
  • picard12 scrive:
    beata ignoranza
    da una parte la warner stranamente, dopo che lo ha già fatto mezzo mondo, capisce che la cosi detta pirateria, non fa altro che fare aumentare loro i profitti, una sorta di pubblicità... a questi della AGCOM la famosa autorità fatta da persone colluse con le lobby, che le loro metate non servono a nulla??? si baipassano in 5 secondi??La cosa migliore è abbassare i prezzi..e rubare di meno ai cittadini
    • Teone scrive:
      Re: beata ignoranza
      si aggirano in 5 secondi proprio perché esiste tanta ignoranza digitalema se iniziano bloccare i dns alternativi (e i provider lo possono fare, dato che è possibile questo ed altro sui router cisco) ecco che comincino a sorgere le prime difficoltà (se non altro d reperire dns pubblici non bloccati e non ce ne sono poi molti)la vera paura dell'industrria è la verità.un prodotto scopri che fa schifo? Non lo compri, perché avendo potuto visionarlo non lo hai ritenuto degno di acquisto ed hai preferito comprartici il pane ed il companatico con quei soldiè come con il cinema: non sai se un film è bello o brutto fin quando lo vai a vedere e il problema è che se è brutto e scopri di aver sprecato soldi, non te li ridaranno indietrodunque è in gioco la libertà, ma finché le leggi le faranno uomini corruttibili, le industrie spadroneggeranno
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: beata ignoranza
        - Scritto da: Teone
        si aggirano in 5 secondi proprio perché esiste
        tanta ignoranza
        digitale

        ma se iniziano bloccare i dns alternativi (e i
        provider lo possono fare, dato che è possibile
        questo ed altro sui router cisco)Ti faccio notare che molti provider già oggi bloccano The Pirate Bay ed altri siti non solo forkando il DNS (cosa che va contro le RFC, ma si sa che il governo italiano se ne fotte delle leggi, figuriamoci delle specifiche di protocollo) ma anche e soprattutto bloccando il routing.Tra questi provider sicuramente Fastweb ma me ne risultano altri, mi pare Tiscali.Ma non è possibile bloccare TPB attraverso un proxy o attraverso TOR. E infatti io ci accedo regolarmente, ho pure scritto una guida (che è stata linkata un po' ovunque e anche copiata ovunque con mio sommo piacere visto che sono il primo a volere che ciò che scrivo venga condiviso) per dire come bypassare qualunque censura (non solo quella di TPB).E' un'operazione che va fatta una volta sola e si completa in non più di un quarto d'ora. Un quarto d'ora di vita per avere di nuovo acXXXXX a internet e non al megafirewall costituito da autorità ridicole e governo bananaro, che se ne frega delle sue stesse leggi (l'acXXXXX al sito dell'International Boylove Day è stato inibito senza che nessuna legge lo permettesse, visto che le leggi che LORO si sono fatti permettono inibizioni di quel tipo solo in caso di pedoXXXXX, e lì non ce n'è).
        ecco che
        comincino a sorgere le prime difficoltà (se non
        altro d reperire dns pubblici non bloccati e non
        ce ne sono poi molti)http://torproject.org
        è come con il cinema: non sai se un film è bello
        o brutto fin quando lo vai a vedere e il problema
        è che se è brutto e scopri di aver sprecato
        soldi, non te li ridaranno indietroMa vale lo stesso per il software, io posso essere disposto a comprare il programma o gioco, ma se poi scopro che fa schifo perché non devo riavere i soldi indietro? Guardacaso il diritto di reXXXXX non è applicato solo in questi casi.E' applicabile nei libri (che sono opere dell'ingegno tal quale a cinema musica e software) ma non a cinema musica o software.L'ultima volta che ho sentito di qualcuno che s'è fatta restituire i soldi del biglietto in un cinema perché non gli piaceva il film era proprio in un film, e più precisamente da Alberto Sordi ne "Il comune senso del pudore", non ricordo se nella scena in cui Albertone e la moglie andavano a vedere "La nipotina" (altro che pedoXXXXX...) o per quale altro pseudofilm.
        • Ubunto scrive:
          Re: beata ignoranza
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: Teone

          si aggirano in 5 secondi proprio perché esiste

          tanta ignoranza

          digitale



          ma se iniziano bloccare i dns alternativi (e i

          provider lo possono fare, dato che è possibile

          questo ed altro sui router cisco)

          Ti faccio notare che molti provider già oggi
          bloccano The Pirate Bay ed altri siti non solo
          forkando il DNS (cosa che va contro le RFC, ma si
          sa che il governo italiano se ne fotte delle
          leggi, figuriamoci delle specifiche di
          protocollo) ma anche e soprattutto bloccando il
          routing.
          Tra questi provider sicuramente Fastweb ma me ne
          risultano altri, mi pare
          Tiscali.Io ho Tiscali, ma basta cambiare il dns per accedere a TPB. Da quel che so Tiscali è un provider indipendente, non sono particolarmente proni a richieste "governative", anche se è chiaro che alle leggi si deve adeguare - come tutti gli altri.
          • Sgabbio scrive:
            Re: beata ignoranza
            Guarda in teoria tutti dovrebbero bloccare certi siti Via IP, però alcuni non lo fanno, anche perchè quando filtrarono http://www.ibld.net/, ci finiranno dentro non pochi siti che avevano solo la colpa di condividere lo stesso IP del sito in questione, tra cui un'agenzia di viaggi, se non ricordo mele.Io ho Telecom e uso Open DNS è ibld è accessibile. Tranne The pirate bay, quello è bloccato a livelli IP anche da li.
          • Ubunto scrive:
            Re: beata ignoranza
            Mah... io accedo col solo DNS...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2010 00.19-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: beata ignoranza
            Bhe si vede che il blocco non è "recepito" ovunque per motivi non meglio specificati.
        • Gix scrive:
          Re: beata ignoranza
          interessante. mi puoi linkare la tua guida?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: beata ignoranza
            - Scritto da: Gix
            interessante. mi puoi linkare la tua guida?Guida http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2807035&m=2807287#p2807287Addendum http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2807035&m=2887619#p2887619
      • Regur Mortis scrive:
        Re: beata ignoranza
        tutto aggirabile facilmente l'unica ragione per cui oggi programmi come freenet, tor non sono veloci è la mancanza di utenze, vorrei inoltre ricordare i domini onion quelli si che sono veloci, anonimi e sicuri...Per non parlare di questo progetto italiano: http://osiris.kodeware.net uno dei più famosi sistemi Serverless per aprire forum senza aver bisogno di un server centrale...Non è nato per la pirateria, ma ci sono diversi gruppi anche italiani...Quindi come il solito restano indietro.
      • Be&O scrive:
        Re: beata ignoranza
        Esiste anche bannare per IPlo fanno già con ThePirateBay !Usa quanti OpenDNS che vuoi ma non ci accedi se non da WebProxy !
        • Sgabbio scrive:
          Re: beata ignoranza
          Non tutti gli ISP hanno metto il blocco del ip.
          • Be&O scrive:
            Re: beata ignoranza
            Alice lo fa !Ed è implementabile come il semplice blocco del dominio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: beata ignoranza
            lo so, pure io ho alice, ma opera+ opera turbo è passa la paura :D
          • Be&O scrive:
            Re: beata ignoranza
            ....Appunto, se dicono di bloccare....OPERA !....sono talmente colti in materia che chiudono il Teatro la Fenice!
          • Sgabbio scrive:
            Re: beata ignoranza
            dubito che la software house stia ferma a guardare, poi visto la diffusione esigua del browser, non corrono nessun pericolo, se succedesse, tanta pubblicità per loro :D
    • francososo scrive:
      Re: beata ignoranza
      picard12 il problema è che ormai nella politica c'è una commistione tra affari e politica ormai conclamata!Ciò rende le politiche sociali deboli e le politiche economiche forti , specialmente quando ci sono da fare degli interessi economici di certi soggetti ! (non solo Silvio è ovvio!)
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