Contrappunti/ Quale Internet per i maturandi?

di Massimo Mantellini. Cosa si nasconde dietro quella traccia del tema di italiano che parla di conoscenza, lavoro e commercio nell'era di Internet. Era? Commercio? Lavoro? Conoscenza? Internet?


Roma – Tema: “Conoscenza, lavoro e commercio nell’era di INTERNET” .
Svolgimento:
Gentile Signora Moratti, mi dicono che lei abbia approvato personalmente la traccia d’esame che ho sotto gli occhi.
Desidero ringraziarla perchè davvero non poteva farmi cosa più gradita: il titolo scelto per questa mia prova d’esame mi consente infatti di togliermi alcuni sassolini dalle scarpe che mi davano fastidio da un po’.

Inizio dalla fine, da quel “nell’era di INTERNET” . Quando è iniziata l’era di Internet e soprattutto da quale periodo precedente arrivavamo? Non la consideri una domanda scema, Gentile Letizia, perchè l’era di Internet è una espressione truccata, è una frase che sembra descriverci uno spazio di tempo e invece allude ad un giudizio di valore. Non è un caso che tale espressione – nell’era di Internet – sia ormai nel gergo comune sinonimo di altre molto utilizzate frasi che ci capita di ascoltare dal barbiere o dal verduraio quali “siamo nel 2000” o “al giorno d’oggi” . Per non parlare della mai dimenticata e poetica: “mandiamo l’uomo sulla luna eppure….” . Internet esiste da almeno un trentennio eppure ci piace continuare a parlarne come di una novità assoluta.

Del resto se non fosse un trucco qualcuno dovrebbe dirmi quale era vivevamo prima di quella di Internet. L’era del telefono? Mai sentita. L’era della TV? Nemmeno. Dipendesse da me direi che quella precedente era l’era (e mi scusi il gioco di parole) degli antibiotici. Sì perchè – Signor Ministro – pensare cosa significhi per lei e per me e per i nostri figli e per altri milioni di persone in (quasi) tutto il mondo, potersi svegliare una mattina con qualche linea di febbre e un po’ di tosse senza dover immaginare di poter morire schiantati da una broncopolmonite, riduce la prosopopea de l’era di Internet ad una piccola cosa: quasi una momentanea glaciazione dell’intelligenza in attesa di occuparci di qualcosa d’altro di importante. E allora tutte quelle maiuscole non sono forse un po’ sprecate?

Andiamo avanti. Il commercio nell’era di Internet? Brutta storia signora, brutta storia, mi creda. E se non crede a me chieda ai suoi figlioli: si informi di come vanno certi affarucoli tutti new economy nei quali anche i suoi pargoli (come tanti altri giovani e meno giovani imprenditori) si erano buttati prima dell’esplosione della famosa bolla. Il commercio ai tempi di Internet, Signora? Una solenne fregatura per tutti!

Della bolla poi ne hanno scritto anche i giornali, sono sicuro che ne avrà sentito parlare anche Lei, anche se si occupa di altro. E se ne ha letto converrà con me che quasi nessuno si è dato la pena di specificare (e specificare nell’era di Internet è importante) che i cattivi che l’hanno fatta esplodere sono gli stessi che l’avevano prima gonfiata. Incredibile eh? Così, come a certe feste dell’asilo, il sapone della bolla è schizzato negli occhi di tutti i bambini e la festa si è trasformata in un pianto generale. E che occhi rossi, sapesse Signora, che congiuntive congeste. E che sfilza di mamme arrabbiate!

Il lavoro invece – per continuare con le tracce di questo svolgimento – quello sì che invece sembra cambiato. Ha fatto bene a citare il lavoro nel titolo del tema: mai come negli ultimi anni sono nati lavori dai nomi tanto affascinanti, nuovi e pieni di significati. Giusto qualche giorno fa un caro amico mi diceva: “Sai Massimo credo di avere deciso che cosa vorrò fare da grande – ho cambiato idea, non mi interessa più diventare medico o ingegnere – io da grande voglio fare l’evangelista del web! “. Si rende conto Signor Ministro? Siamo talmente spiazzati che qualcuno con le sue belle aspirazioni da era di Internet si iscriverà a Teologia al CEPU, oppure si presenterà agli uffici di collocamento a chiedere per un posto di accatiemmellista, frequenterà una scuola serale per Web Designer oppure sgobberà di notte per crearsi un futuro da sistemista Linux. No signora, no, il superenalotto non c’entra. Mi perdoni, ma stiamo parlando d’altro. E non si risenta, non sto andando fuori tema.

I nuovi lavori a ben guardare sono in gran parte nuovi solo nel nome, o quasi. Certo il terziario avanzato nell’era di Internet ha dirottato le proprie energie dai faldoni di pratiche polverose accatastate in uffici fantozziani ai lindi terminali dei server aziendali e molte professioni si sono date una pitturata tecnologica ma tutto sommato non è cambiato molto. Anzi qualcosa sì: siamo diventati più flessibili. La flessibilità e l’era di Internet sembrano espressioni fatte una per l’altra, ci trascinano con convinzione verso un nuovo mondo: solo che flessibilità per ora da noi ha significato semplicemente meno diritti, mentre l’era di Internet…….beh insomma siamo proprio sicuri che, tolti i luoghi comuni, esista?

Ho lasciato per ultima la conoscenza , Sig. Ministro, perchè qui sul serio tocchiamo il centro del problema. Se il commercio e Internet hanno avuto fino ad oggi un rapporto a dir poco conflittuale (e magari anche in casa sua è volata qualche parolaccia), se il lavoro nell’era della rete è rimasto molto simile a prima con qualche trascurabile arretramento, per la conoscenza si sono davvero aperte nuove frontiere.
Senza scherzi, credo abbia fatto davvero bene a citarla nel titolo della traccia tecnico scientifico per noi maturandi attempati di quest’anno 2002 perchè, con tutto il rispetto per gli antibiotici, se esiste un mezzo che può moltiplicare la conoscenza di tutti questo è proprio Internet. Forse è dai tempi di Gutemberg che non avevamo fra le mani uno strumento tanto potente. Per questo Internet va difesa, valorizzata, resa di tutti.

Per questo va tolta dalle mani di chi la vorrebbe ridurre ad un affare, dai tanti che sperano di tirarci su qualche spicciolo e perfino dagli entusiasti dell’ultima ora.
Sono i più pericolosi sa? Quelli che dopo un secondo sono convinti di aver compreso tutto e si dimenticano il caps lock spinto mentre scrivono INTERNET mescolando il diavolo e l’acqua santa. Lascio a lei ulteriori necessarie specificazioni su l’uno (il diavolo) e sull’altra (l’acqua santa).

Mi permetto di farlo poichè certe sue scelte in campo di diritto allo studio mi fanno supporre che Lei sia – anche in questo ambito – una autorità.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    Una Vittima
    speriamo che l'aica stavolta controlli gli esaminatori...l'ultima volta una bionda tutta curve non sapeva un fico...sosteneva che il server è un computer o comunque un hardware...
  • Anonimo scrive:
    Io conosco una sola certificazione.
    Quando ti pagano.
  • Anonimo scrive:
    Re: http://www.anfyteam.it/anj/index.html
    In questo settore non c'e' bisogno di titoli lauree e diplomini vari. Se sei bravo e vali puoi avere successo, non importa se te la sei fatta sul cesso o la notte quando tutti gli altri dormono la preparazione e l'esperienza, l'importante è che te la sia fatta. Linusquando ha scritto il suo kernel era appena all'inizio della sua laurea poi ha voluto conseguirla ugualmente per una soddisfazione personale, non certo perchè gli serviva sul lavoro per guadagnare di più. Il vostro tanto amato Bill, quelli che hanno fondato I.net e tanti altri nel mondo che oggi si trovano a capo di aziende primarie del settore con fatturati multi miliardari, non hanno avuto la possibilità di perdere il loro tempo in materie che ritenevano poco interessanti per laurearsi perchè loro avevano ben altro da fare dovevano cambiare il mondo. Può non piacervi ma il bello dell'informatica è proprio questo ed in alcune zone del mondo succede, non so in Italia. In alcune aziende se arriva il ragazzino che ha passato gli ultimi suoi vent'anni (e magari ne ha ventuno) sui libri da autodidatta e riesce a fare le scarpe a tutti fino a diventare dirigente di ottimi laureati e diplomati il problema non è certo il suo ma il vostro.Lo ha fatto Bill quando per contrastare NETSCAPE mise a capo progetto dell'INTERNET EXPLORER un ragazzo che all'epoca aveva appena 20 anni e dirigeva un centinaio di programmatori Laureati, Senior e Junior.Ricordatevelo nell'informatica non c'è bisogno di falsi titoli e certificazioni ma solo di tanto buono studio continuo ed incessante.Chi dice che ottimizzare il codice oggi è inutile tanto ci sono i compilatori gli ritirerei la laurea all'istante perchè dimostra di non sapere niente di processori e compilatori se non ha la laurea gli ritirerei il diplomino rubato.Studiati bene i microprocessori perchè mi sa che non hai capito molto bene cosa sono e come funzionano..............
    • Anonimo scrive:
      Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore
      - Scritto da: sonoio
      In questo settore non c'e' bisogno di titoli
      lauree e diplomini vari. Se sei bravo e
      vali puoi avere successo, non importa se te
      la sei fatta sul cesso o la notte quando
      tutti gli altri dormono la preparazione e
      l'esperienza, l'importante è che te la sia
      fatta. Linusquando ha scritto il suo kernel
      era appena all'inizio della sua laurea poi
      ha voluto conseguirla ugualmente per una
      soddisfazione personale, non certo perchè
      gli serviva sul lavoro per guadagnare di
      più. Il vostro tanto amato Bill, quelli che
      hanno fondato I.net e tanti altri nel mondo
      che oggi si trovano a capo di aziende
      [cut... ]Un titolo universitario informatico serve e non serve.serve esserzialmente a sviluppare senso critico , a nn far credere alle dicerie e leggende, avere un approccio scientificopuò anche nn essere necessario e in ogni caso bisogna sempre porsi con grande umiltà verso gli altri.
      Chi dice che ottimizzare il codice oggi è
      inutile tanto ci sono i compilatori gli
      ritirerei la laurea all'istante perchè
      dimostra di non sapere niente di processori
      e compilatori se non ha la laurea gli
      ritirerei il diplomino rubato.
      Studiati bene i microprocessori perchè mi sa
      che non hai capito molto bene cosa sono e
      come funzionano..............nelle architetture x86 per ottimizzare nn è necessaria nemmeno in fase di compilazione.ci pensa già il processore in fase di decodifica!!!sai cosa è il ROB? il register naming ? sai cosa è la predizione di salto?Il compilatore è NECESSARIO per architetture puramente RISC. (ovviamente puoi sempre programmare in assembler ma nn porta vantaggi.. anzi) in poche parole programmare in assembler nn serve a niente (escluso x i microcontroller)!
      • Anonimo scrive:
        [correzione]

        sai cosa è il ROB? il register naming ? sai
        cosa è la predizione di salto?ops ... register renaming :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: [correzione]
          Le mie saranno favolette. Ma resta il fatto che non conosci come è fatto un computer e sopratutto come funziona un processore. Se non hai mai visto il codice che rilascia un compilatore non parlare. E' ridondante e sporchissimo proprio come il codice html rilasciato dai tool visuali di sviluppo per internet il codice è sporco e ridondante.Io ho la buona abitudine di sistemare il codice che generano i comuni compilatori.Quante volte ho scritto programmi in C e C++ gli stessi gli ho riscritti in assembly erano due terzi più corti e molto più efficienti e prestanti. Mi dispiace ma se non sai nulla di programmazione posso capire se poi se anche laureato mi dai ragione. Ti è mai capitato di aver bisogno di scrivere routine assembly in codice di alto livello se la risposta è no be allora è meglio chiudere perchè stiamo su due pianeti differenti e per te sarebbe ora di abolire l'assembly tanto non ha alcuna importanza per chi è abituato al visuale...Ritorna a scuola.....per favore e studia, studia tanto.....Ti volevo proprio vedere cosa eri capace di fare quando solo dodici anni fa i computer avevano 640K e processori da 4,77 MHz. Adesso per tipi come te è facile far vedere che l'applicazione gira una meraviglia con tutti sti milioni di megahertz e megabytes di memoria basta prendere il compilatore più fetente è tutto fila liscio come l'olio. Io sono abituato a spremere fino all'ultimo bit dalle CPU....Vai a studiare....!!! E ogni tanto leggi qualche favoletta....che ti fa bene...
          • Anonimo scrive:
            abbassa la cresta
            - Scritto da: sonoiochi Fabio Ciucci?l'autodefinito più grande programmatore java del mondo? :-P
            Le mie saranno favolette. Ma resta il fatto
            che non conosci come è fatto un computer e
            sopratutto come funziona un processore. Se
            non hai mai visto il codice che rilascia un
            compilatore non parlare. E' ridondante e
            sporchissimo proprio come il codice htmlla tua arroganza è veramente odiosache bel esempio del cacchio. ma chi ti credi essere? prima ti citi come grande esperto di informatica perchè hai fatto due applet in java epoi insulti chi nn conosci!poi mi dovrai spiegare cosa c'entra html con l'assembler!il codice è "sporchissimo" perchè molto probabilmente il compilatore svolge delle ottimizzazioni (conosci il loop rolling e software pipeline? si o no?)la ridondanza può essere utile per la logica del processore ed in ogni caso il "grosso" dell'ottimizzazione avviene in fase di decodifica(nelle architetture x86).quello che dici poteva essere vero decenni fa' (ai tempi del 286,386) ma nn adesso con architetture pipeline superscalari.sai cosa sono le architetture superscalari?fare ottimizzazioni a mano poteva essere utile quando i processori erano microprogrammati.semplicità del codice è una cosa diversa da efficenza.ti do un consiglio io studia...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore
        - Scritto da: astroboy
        sai cosa è il ROB? il register naming ? sai
        cosa è la predizione di salto?Register renaming, semmai. Tutti simpatici paroloni messi in testa ai programmatori HLL per convincerli che l'assembler non serve a niente. Ma tu sai bene cos'è l'instruction pairing, sai come sincronizzare la cache e sfruttare l'allineamento delle prefetch pipes ? Sai come creare un loop unrolling per minimizzare la penalità associata alla jump prediction sulla condizione di uscita ?Ottimizzare in assembler è SEMPRE un passo avanti: e, come diceva il mitico Michael Abrash, il miglior ottimizzatore è tra le vostre orecchie.Dovresti studiarti bene lo Zen di Abrash, che sicuramente sei troppo giovane per aver studiato al momento giusto. Ora si trova ristampato in "Graphics Programming Black Book", e dovresti anche studiarti a memoria ogni pagina di "Inner Loops" di Rick Booth, per capire a botte di misure incontrovertibili ed esperimenti ripetibili, quindi in modo SCIENTIFICO, non opinabile e senza chiacchiere superficiali, come l'ottimizzazione del codice sui superscalari sia non solo possibile, ma ancora assolutamente necessaria per battere in prestazioni il codice generato da qualsiasi accrocco semiautomatico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore


          sai cosa è il ROB? il register naming ?
          sai

          cosa è la predizione di salto?
          Register renaming, semmai. Tutti simpatici
          paroloni messi in testa ai programmatori HLL
          per convincerli che l'assembler non serve a
          niente. se leggi più sotto mi ero corretto!

          Ma tu sai bene cos'è l'instruction pairing,
          sai come sincronizzare la cache e sfruttare
          l'allineamento delle prefetch pipes ? Sai
          come creare un loop unrolling per
          minimizzare la penalità associata alla jump
          prediction sulla condizione di uscita ?adesso tu stai usando paroloni.. paroloni che vengono messi in testa ad ogni programmatore LLL :-Pperchè un buon compilatore non lo fa?

          Ottimizzare in assembler è SEMPRE un passo
          avanti: e, come diceva il mitico Michael
          Abrash, il miglior ottimizzatore è tra le
          vostre orecchie.un passo avanti a cosa? al compilatore?

          Dovresti studiarti bene lo Zen di Abrash,
          che sicuramente sei troppo giovane per aver
          studiato al momento giusto. Ora si trova
          ristampato in "Graphics Programming Black
          Book", e dovresti anche studiarti a memoria
          ogni pagina di "Inner Loops" di Rick Booth,
          per capire a botte di misure...appunto testi storici
          incontrovertibili ed esperimenti ripetibili,
          quindi in modo SCIENTIFICO, non opinabile e
          senza chiacchiere superficiali, come
          l'ottimizzazione del codice sui superscalari
          sia non solo possibile, ma ancora
          assolutamente necessaria per battere in
          prestazioni il codice generato da qualsiasi
          accrocco semiautomatico.necessario non è un bel niente!necessarie casomai che le ottimizzazioni siano svolte dal compilatore!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore
            - Scritto da: astroboy

            Book", e dovresti anche studiarti a
            memoria

            ogni pagina di "Inner Loops" di Rick
            Booth,

            per capire a botte di misure
            ...appunto testi storiciStorici un par di ciufoli... Booth copre fino al PII, il che significa che è ancora totalmente applicabile. La cosa fondamentale, infatti, è il METODO: l'ottimizzazione è scienza ed arte, non una ricetta da seguire alla lettera. Contano i RISULTATI e le MISURAZIONI eseguite.
            necessario non è un bel niente!Se non sai farlo, è un problema tuo: accontentati dell'output del tuo bel compilatore e spera di non dove mai fare cose veramente critiche (se sei nel mass market, il problema NON ti riguarda). I testi citati dimostrano in modo scientificamente incontrovertibile e misurabile da CHIUNQUE quello che sostengo, dunque NON puoi negarlo senza negare l'evidenza. Semmai sei liberissimo di dire che non ti interessa, come non interessa tutti gli altri programmatori HLL giovani, che non lo vuoi e non lo sai fare, tutto qui. Inutile che continui a sostenere che l'uva era acerba: non ci arrivavi, fine della questione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore
            - Scritto da: Per esempio
            accontentati dell'output del tuo bel
            compilatore e spera di non dove mai fare
            cose veramente criticheNon dimentichiamo che, se non ci fossero Programmatori con queste competenze di ottimizzazione assembly, non ci sarebbero neppure i compilatori ottimizzanti e tutte queste belle menate. Scrivere un compilatore è una delle cose più difficili che un vero Informatico possa fare, l'avete mica studiato l'Aho col dragone o il Kaplan ?Così chi non ha voglia o tempo di capire l'assembler e l'architettura superscalare può usare il suo bel compilatore ed ottenere un risultato standardizzato (mica fanno miracoli, i compiler...) accettabile nella stragrande maggioranza delle applicazioni. Chi deve fare cose speciali, deve metter mano all'assembler per forza di cose... ma questo lo capisce bene solo chi ha iniziato negli anni '80 ed è abituato a risparmiare ogni singolo byte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore
            - Scritto da: Matteo

            - Scritto da: Per esempio

            accontentati dell'output del tuo bel

            compilatore e spera di non dove mai fare

            cose veramente critiche

            Non dimentichiamo che, se non ci fossero
            Programmatori con queste competenze di
            ottimizzazione assembly, non ci sarebbero
            neppure i compilatori ottimizzanti e tutte
            queste belle menate. Scrivere un compilatore
            è una delle cose più difficili che un vero
            Informatico possa fare, l'avete mica
            studiato l'Aho col dragone o il Kaplan ?completamente d'accordo

            Così chi non ha voglia o tempo di capire
            l'assembler e l'architettura superscalare
            può usare il suo bel compilatore ed ottenere
            un risultato standardizzato (mica fanno
            miracoli, i compiler...) accettabile nella
            stragrande maggioranza delle applicazioni.miracoli ma non li fanno nemmeno i guru dell'assembler .alla fine finiscono ad applicare quello che i compilatori fanno automaticamente

            Chi deve fare cose speciali, deve metter
            mano all'assembler per forza di cose... ma
            questo lo capisce bene solo chi ha iniziato
            negli anni '80 ed è abituato a risparmiare
            ogni singolo byte.un conto è ridurre la dimensione del codice un altra cosa è l'efficenza!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linus, Bill e soci e le favola x il programmatore


            Semmai sei liberissimo di dire che non ti
            interessa, come non interessa tutti gli
            altri programmatori HLL giovani, che non lo
            vuoi e non lo sai fare, tutto qui. Inutile
            che continui a sostenere che l'uva era
            acerba: non ci arrivavi, fine della
            questione.in fatto è che nn mi importa niente programmare in assembler perchè è INUTILE(a meno che nn devi realizzare le routine di ottimizzazione per un compilatore)
  • Anonimo scrive:
    il solito pezzo di carta che non va bene nemmeno..
    :-)) azz.. la censura che paura.cmq scerzi apparte sta cavolata non è valida nei concorsi pubblici e i test sono ridicoli.Della serie smanettate con il piccì e non con la tivvu che imparate molto d+.Pratica ed esperienza sono le cose importanti e non i pezzi di carta.bye
  • Anonimo scrive:
    Quante ca##ate
    Ho letto vari posto a questo articolo.Tutti a dire che i diplomati, i periti informatici, sono meglio dei laureati in informatica.- Pausa -Ma che ca##o dite??Ma vi rendete conto dell'abisso che c'e' tra la preparazione di un laureato e un diplomato??Ok, ci saranno i laureati che hanno comprato la laurea e che non sanno niente, ma quanti sono i diplomati che non studiano affatto per ottenere un diploma e 2 giorni finita la scuola non si ricordano niente?Un caso a parte sono gli appassionati di informatica: per quelli il pezzo di carta che si ha in mano non fa poi moltissima differenza.Ma per piacere, non facciamo di tutta l'erba un fascio: i laureati preparati sono sicuramente di piu' dei diplomati!!Anche perche' per diventare dottore in informatica ci vuole parecchio impegno e sacrificio, *molto* di piu' che per diventare perito.Anonymous
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante ca##ate
      Non nel campo dell'informatica.Ora, l'universita` attuale non so come sia, ma credimi... in passato, cioe` qualche anno fa, i laureati che cercavano lavoro erano in grandi difficolta`.Sai cosa mi disse il professore di laboratorio la prima volta che lo vidi? (piu` o meno, non che siano le esatte parole, ma...)"voi qui non imparerete a fare miracoli, ma imparerete a fare programmi piccoli, semplici, che saprete funzionanti al 100% ancor prima di compilarli"E` proprio questo il problema.Che in giro c'e` chi i miracoli li fa, e con la rapidissima evoluzione che ha questo campo, non e` granche` conveniente studiarlo a tavolino.
  • Anonimo scrive:
    "ECDL DEBIANZHANG MASTER DEGREE - HURD GAR CHUAN"
    per grandi e piccini amici del software liberodehehe
    • Anonimo scrive:
      Re:
      sei un grande.hei, avete notato che non appare il titolo del post scritto tra "" se uso rispondi quotando?ci deve essere un bug
    • Anonimo scrive:
      Re:
      - Scritto da: LinucsPerò potevi dirglielo che il corso dura 30 anni e che bisogna trasferirsi in cina o al massimo in corea non mi sembra molto corretto anche se il corso è free e basta offrire la propria anima immortale al maestro xian
      • Anonimo scrive:
        Re:
        - Scritto da: Minics
        offrire la propria anima immortale al
        maestro xianper non parlare delle zampe del caneforza rollerdog
        • Anonimo scrive:
          Re:
          - Scritto da: Linucs
          per non parlare delle zampe del cane
          forza rollerdogIl suo sacrificio per il bene del software free è stato eroico peccato solo che con le rotelle non possa fare le mosse dalla 54 alla 119
          • Anonimo scrive:
            Re:
            - Scritto da: Minics
            rotelle non possa fare le mosse dalla 54
            alla 119infatti ecco a cosa servono le forme con i numeri immaginari
  • Anonimo scrive:
    E CHI HA GIA' LA VECCHIA ECDL? DEVE REISCRIVERSI?
    mi sa di si vero? :P
  • Anonimo scrive:
    CHE DUE CAGLIOSTRI
    mi hanno davvero rotto i bardelfunzongoli con questa caPPiata!Patente qua, patente la, corso, certificazione, attestato, cartaccia ... ma smettetela!!!!! I professionisti si riconoscono dalla professionalità, non da quattro cartacce messe in croce.E poi ci sono le "semiprofessionalità" ... tipo gente che "tira avanti" anche se non è esperta, di cui le proprie ditte sono felici, che sono delle specie di "factotum" e di cui - ripeto - le aziende sono felici.E per il resto, altro che "libertà" ... la patente ha già dimostrato di parlare di cose un po' "Micro" ... e poco di cose "Open"...:-(
    • Anonimo scrive:
      CAGLIOSTRI??? :-?
      Ma poi... avete visitato il sito? Solo per avere l'ECDL... soldi su soldi! Solo per la skill card bisogna pagare 51 Euro +IVA, e dopo 3 anni scade e bisogna pagare di nuovo! Ma che bel furto legalizzato! Poi bisogna pagare per ogni cosa... mi sa che miCroSHit non c'entra solo per quanto riguarda il software, ma anche... l'hardware! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: CAGLIOSTRI??? :-?
        Solo se non hai superato tutte e sette gli esami previsti....altrimenti l'ECDL non ha scadenza, almeno per il momento......
  • Anonimo scrive:
    Redazione: il sito è www.aicaNET.it non aica.it
    Quando provo a collegarmi al sito dell'AICA, infatti mi da Forbidden da server. Col pulsante Cerca invece mi sono collegato al sito col nome di www.aicanet.it non www.aica.itsuggerisco un vostro avviso agli utenticordialitàMassimo Loffredo
  • Anonimo scrive:
    La nuova certificazione IT europea
    Chiedo solamente se c'e' qualcuno che ha gia'la patente e che puo' darci la sua opinione, tralasciando politica e ironia varia..grazie Rossana
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova certificazione IT europea
      - Scritto da: rossanaio sono abilitato alla forma 108 del debianzhang che basta e avanza
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova certificazione IT europea
      Cara Rossana, la Patente ECDL ha un ottimo programma per quello che significa un corso di base. Da noi (io ho una scuola di informatica), viene gente che non sa premere il bottone di accensione del PC, e dopo quattro mesi sa progettare un semplice database Access, scrivere perfettamente una lettera con word, navigare in Internet e gestire la posta. Vi sembrerà strano, ma c'è tantissima gente che non ha avuto mai un contatto con l'informatica o che lo ha avuto come "smanettone" che non è proprio la stessa cosa di studiare. Non è una certificazione CISCO, certo, ma anche per studiare all'università, bisogna aver fatto prima le elementari...Max.
  • Anonimo scrive:
    Le certificazioni non servono a niente ...
    sono solo un (ottimo) modo per spillare soldi, una ottima forma di business.PErsonalmente nella mia azienda richiedo professionalità, non certificazioni (almeno di questo tipo ... nulla da obiettare invece su quelle Cisco, ma solo su quelle!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Le certificazioni non servono a niente ...
      - Scritto da: Andrea
      sono solo un (ottimo) modo per spillare
      soldi, una ottima forma di business.
      PErsonalmente nella mia azienda richiedo
      professionalità, non certificazioni (almeno
      di questo tipo ...visto poi che ti spillano un sacco di soldi per sapere 2 cavolate che servono tutt'al più a inserire dati, cosa che può fare anche un bambino, se è in gamba :D... nulla da obiettare invece
      su quelle Cisco, ma solo su quelle!)....e perché?? :-O
      • Anonimo scrive:
        Re: Le certificazioni non servono a niente ...


        su quelle Cisco, ma solo su quelle!).

        ...e perché?? :-Ocostano tanto...quindi devono essere buone no ????
      • Anonimo scrive:
        perche' perche'
        perche' smanettando su un PC non si impara a progettare e ad amministrare una LAN. Smanetta smanetta ma raccontami qualcosa delle seguenti (copio e incollo per fare prima):Citrix Certification Exams Citrix Technologies Program Neighborhood Published Application Manager ICA Browsing and Load Balancing Introduction to Installation Management Services Creating Installation Management Services Packages The Installer and Application Publishing Enhancement Resource Management Services (RMS) Data Collection Service RMS Data Sources Data Analysis Tools Understanding and Installing SecureICA PAM and File System Security Profiles and Policies Introduction to NFuse Installing and Configuring NFuse Customizing Web Pages and ICA Files Troubleshooting NFuse
        • Anonimo scrive:
          Re: perche' perche'
          - Scritto da: ciccio
          Customizing Web Pages and ICA Files
          Troubleshooting NFuse non vedo nessuna forma di debianzhang quindi dev'essere tutta fuffa
          • Anonimo scrive:
            Re: perche' perche'
            semplicemente non sono la stessa persona. se vuoi vado avanti (a memoria):Frame Relay specsATM specsRouting Information Protocol Interior Gateway Routing Protocol OSPF Border Gateway Protocol (BGP) NATDLSW IPSec MPLS fuffissima
          • Anonimo scrive:
            Re: perche' perche'

            semplicemente non sono la stessa persona. se
            vuoi vado avanti (a memoria):
            Frame Relay specs
            ATM specs
            Routing Information Protocol
            Interior Gateway Routing Protocol
            OSPF
            Border Gateway Protocol (BGP)
            NAT
            DLSW
            IPSec
            MPLS

            fuffissimae a che servono ???? almeno di non lavorare per una GROSSA azienda ???? dove comunque non vieni contattato perche hai mandato un curricullum...e poi a parte frame relay e atm il resto e il minimo per considerarsi un professionista (anche senza certificazione)
  • Anonimo scrive:
    UNA VITTIMA
    SPERIAMO CHE L'AICA STAVOLTA CONTROLLA GLI ESAMINATORI... L'ULTIMA VOLTA UNA BUONDA TUTTE CURVE NON SAPEVA UN FICO... SOSTENEVA CHE IL SERVER E' UN COMPUTER O COMUNQUE UN HARDWARE...
  • Anonimo scrive:
    staremo a vedere (ci credo poco)
    non sapevo di questa estensione alle figure professioniste per la patente europea.Sabato ho sfogliato un po i testi per i livelli base e "avanzato".Sono tutti una grande pubblicità/volano per Microsoft e contengono domande che chi sa usare veramente il PC nemmeno si pone: in quale menù si trova il tale comando di Excell (e che ne so, so che ci deve essere, lo trovo no?)fatti i paragoni è come se nella patente per auto si chiedesse dovè il comando nelle macchine Fiat (dico FIat perchè siamo in Italia, una marca vale l'altra) per azionare il tergicristallo del lunotto posteriore.SOno curioso di vedere come sono impostate le domande per i professionisti, penso che dovrò farlo, visto che come laureato in informatica non posso conto più un tubo....
    • Anonimo scrive:
      Re: staremo a vedere (ci credo poco)
      - Scritto da: ishitawa
      non sapevo di questa estensione alle figure
      professioniste per la patente europea.
      Sabato ho sfogliato un po i testi per i
      livelli base e "avanzato".
      Sono tutti una grande pubblicità/volano per
      Microsoft e contengono domande che chi sa
      usare veramente il PC nemmeno si pone: in
      quale menù si trova il tale comando di
      Excell (e che ne so, so che ci deve essere,
      lo trovo no?)
      fatti i paragoni è come se nella patente per
      auto si chiedesse dovè il comando nelle
      macchine Fiat (dico FIat perchè siamo in
      Italia, una marca vale l'altra) per azionare
      il tergicristallo del lunotto posteriore.E' questo secondo me il punto fondamentale: quelli che ho visto finora sono tutti test impostati su un nozionismo libresco e di vecchissimo stampo, lo stesso che e' tipico dei concorsi pubblici italiani. Paradossalmente, chi si studia un manuale a memoria ha molte piu' probabilita' di prendersi la "patente" rispetto a una persona che conosce _veramente_ il programma che sta usando e la sua filosofia di utilizzo. Marco
  • Anonimo scrive:
    Continuiamo con l'abc di stato....
    ... mentre all'estero ci sono certificazioni con le palle fatte da aziende vendor-independent come www.ciwcertified.com.Che tali soluzioni siano forse dovute alla mancanza di qualificazione di docenti? Tutti bene o male possono insegnare ad usare un elaboratore testi, un foglio di calcolo... ma da qui a rendere operativi al 100% operatori informatici ce ne vuole, soprattutto se rivolti al campo web.
  • Anonimo scrive:
    Il burocratese
    "Esso crea le condizioni per iniziative formative complementari e sinergiche con la funzione prioritaria della scuola e dell'Università, e apre al settore della formazione e della produzione di materiali didattici un nuovo e promettente filone d'attività."... che tradotto dal burocratese significa che senza quel pezzo di carta non si e' nessuno.Strano, nel XXI secolo si utilizza ancora... Pensavo fosse una lingua morta :)
  • Anonimo scrive:
    bufali e manzi
    mi sembra che dietro all'ecdl ci sia un discreto giro di soldi: per organizzare i corsi, per sostenere gli esami.le competenze dei doc ecdl sono improvvisate, (ma ce l'hanno la patente?).si, è bello dire "ho la patente", ma non mi sembra trasparente il metodo.ho fatto decine di test di prova per vedere il livello qualitativo dei quesiti e sono rimasto stupito dalla imprecisione di domande e possibli risposte.il sillabus è una cosa terrificante.ora chissà con questa versione europea quanti altri soldi gireranno.mi puzza un po'
  • Anonimo scrive:
    E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
    E' ridicolo che da una partela laurea di informatica vengaconsiderata carta straccia e che il laureato in informatica nel settore pubblico con la riforma degli albivenga assimilato ad un diplomatoperito informatico con la mera funzionedi PROGRAMMATORE (niente analisi e design,non ne sarebbe capace secondo il ministro)e poi si vorrebbe dare un significatoad un certificato rilasciato da scuolea pagamento con esami a pagamentoper essere "utenti esperti di office";Ridicolo!#set chaltrontroll=ONchi c'e` dietro tutto questo?perche` nessuno fa niente?cosa ci nascondono i politici e la Micro$oft?!?!?#set chaltrontroll=OFFPino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
      A PINOOO!!!!!! Hai ragione in generale, la laurea dovrebbe essere superiore al diploma ma chissòa' perchè i laureati non lo sono quasi mai.Conosco diplomati in informatica che fanno vedere i sorci verdi a centinaia di laureati, i quali si nascondono dietro il loro sporco titolo e non si aggiornano più neanche spendendo due minuti al giorno del loro prezioso tempo libero, tanto sono laureati ci pensa il pezzetino di carta a fargli far carriera.......
      • Anonimo scrive:
        Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
        E a parte tutto questo...che ca##o c'entra la M$?Voglio dire, io nonb voterò mai Forza Italia, ma neanche vedo Berlusconi dietro ogni infamia del Governo italiano...perpiacere!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
          A SPINOOOO!!!!!   Sintonizzati meglio, oppure prova a metter a SPINA...
          • Anonimo scrive:
            Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
            - Scritto da: sonoio
            A SPINOOOO!!!!! Sintonizzati meglio,
            oppure prova a metter a SPINA...A SONOIOOOOO!!! :)Scusa...la risposto non era indirizzata a te, ma aPino Silvestre...
      • Anonimo scrive:
        Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
        - Scritto da: sonoio
        Conosco diplomati in informatica che fanno
        vedere i sorci verdi a centinaia di
        laureati, i quali si nascondono dietro il
        loro sporco titolo e [..]Pensa che il mio panettiere non vende neanche un Cd.Ne deduco che i Cd non vengono venduti...Cerca di guardare oltre al tuo naso.
      • Anonimo scrive:
        Re: E la laura in informatica? RIDICOLI!!!!!!!!!
        non hai mai pensato che i laurati sono anche diplomati?
  • Anonimo scrive:
    iniziamo b ene ....
    ForbiddenYou don't have permission to access / on this server.--------------------------------------------------------------------------------Apache/1.3.24 Server at www.aica.it Port 80
    • Anonimo scrive:
      Re: iniziamo bene .... www.aicanet.it
      Il sito giusto sembra essere: www.aicanet.itSembra non essere www.aica.it (invito la redazione di Punto Informatico a controllare e eventualmente aggiornare il link nell'articolo), dato che il dominio risulta registrato a nome di:"Associazione Italiana per la Corretta Alimentazione"CiaoAntonio Capani- Scritto da: Luci@no
      Forbidden
      You don't have permission to access / on
      this server.

      ---------------------------------------------

      Apache/1.3.24 Server at www.aica.it Port 80
  • Anonimo scrive:
    se fatto seriamente e una buona cosa...
    se fatto per fare numeri e statistica...siamo a posto..
    • Anonimo scrive:
      Re: se fatto seriamente e una buona cosa...
      Si tratta come minimo di un'ottima base base di partenza.Ad attribuire autorevolezza ai certificatori dovrebbero poter essere in qualche modo, più o meno diretto, i "consumatori" di prodotti, servizi e competenze informatiche.Considerare il punto di vista del consumatore costituisce l'elemento portante del progetto "I2C: l'Informatica ai Consumatori" (http://www.i2c.it), un'iniziativa senza scopo di lucro nata proprio da un forum su Punto Informatico.CiaoAntonio Capani- Scritto da: blah
      se fatto per fare numeri e
      statistica...siamo a posto..
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