Contrappunti/ Se YouTube e TV pari sono

di Massimo Mantellini - Il prevedibile ricorso a YouTube dei politici che vogliono rivolgersi al pubblico in modo diretto non porta al momento alcun beneficio tangibile per gli elettori. La ragione è ovvia

Roma – Il partito laburista inglese apre un canale su YouTube. I più caustici la considerano una mossa tardiva e disperata, per controbattere una scelta analoga di David Cameron, il candidato conservatore alle prossime elezioni inglesi: nonostante questo, la discesa di Tony Blair e dei suoi su YouTube è certamente una notizia di rilievo, in grado di polarizzare l’attenzione dei media e degli elettori sugli strumenti utilizzabili in rete per la campagna elettorale e la comunicazione politica in genere.

In un paese come la Gran Bretagna che gode di uno sviluppo della rete superiore a quello dei suoi partner europei, la campagna elettorale su Internet per le prossime elezioni del Premier è da molti considerata come un laboratorio nel quale immaginare cosa accadrà ai rapporti fra politica e rete nei prossimi anni in Europa.

E in questo senso sia la nascita di Webcameron (il sito web in gran parte basato su contributi video di David Cameron) sia la creazione di un canale Labour su YouTube, rappresentano un paradigma abbastanza chiaro delle intenzioni di utilizzo dello strumento elettronico da parte dei partiti inglesi.

La parola chiave del breve discorso di introduzione su Youtube di Tony Blair è certamente unmediated che potremmo tradurre con “non mediato”. La preoccupazione del partito laburista (ma anche credo di tutti i partiti europei) è quello di disporre di un canale di comunicazione diretto – senza intermediari che ne possano adulterare il senso – fra se stessi ed i potenziali elettori. In altre parole la disintermediazione – concetto molto caro a chi si occupa di economia dei contenuti in rete – e gli strumenti tecnologici che la consentono, servono oggi ai politici per proporsi direttamente ai cittadini.

Si tratta di una aspirazione certamente rispettabile ma al contempo piuttosto deludente. Anche nell’ipotesi in cui non esistano canali altrettanto disintermediati di comunicazione politica (in Gran Bretagna dove una parte della stampa conserva un minimo di autonomia forse è così, ma in Italia per esempio no, visto che i media sono fortemente asserviti alla comunicazione politica) la rete Internet, pur con i dovuti aggiustamenti, diventa semplicemente un utile duplicato della tribuna televisiva: si guadagna forse in trasparenza ed immediatezza del messaggio politico ma si perde molto in termini di interazione. Per lo meno rispetto ad altri strumenti disponibili. Per riequilibrare questo gap non è un caso che David Cameron (evidentemente ben consigliato) dedichi spesso alcuni dei suoi videopost a rispondere alle mail dei cittadini che chiedono ragguagli ed informazioni sui punti programmatici del partito conservatore su questioni di interesse pubblico (con curiosi fenomeni di scavalcamento visto che oggi i conservatori in GB sono contrari alle raccolte di dati sensibili dei cittadini imposte dal governo Blair e sono più a sinistra dei laburisti in materia di ambiente), ma ci troviamo ancora una volta di fronte ad un confronto elettronico verticale e gerarchico, nel quale “l’emettitore” detta i tempi e le modalità eventuali dell’interazione.

Mentre alcuni strumenti di comunicazione come i weblog testuali costringono ad una sorta di parificazione del politico – dotato di semplici parole e punti di vista, sentimenti e racconti della vita di tutti i giorni in grado di avvicinarlo all’uomo della strada in maniera significativa, con la non trascurabile aggiunta della possibilità da parte del cittadino di esporre nei commenti analoghi punti di vista con i medesimi strumenti – i presidi di comunicazione scelti dalla politica inglese per le prossime elezione hanno come effetto evidente quello di verticalizzare la comunicazione. Il politico comunica in video ed eventualmente risponde (quando e se lo riterrà) in video alle istanze testuali dei cittadini.

Questo non significa che lo strumento video debba essere in qualche misura ignorato, ma certamente un suo utilizzo convenzionale restituisce la utile ed agognata centralità al politico, quella centralità che invece la rete Internet contribuisce in qualche misura a ridurre.

Lo stesso accade a quella sparuta avanguardia di politici italiani che iniziano a prestare attenzione agli strumenti alternativi che la rete Internet rende disponibili. Lasciando stare la deprecabile idea (molto di moda in questi mesi) di politicare o fare qualsiasi altra cosa su Second Life, anche certe avanguardie nostrane come il vulcanico Antonio Di Pietro hanno iniziato ad affiancare ai post sul proprio blog brevi filmati caricati su Youtube (nel caso di Di Pietro una sorta di riassunto delle riunioni del Consiglio dei Ministri) immaginando che i propri elettori apprezzeranno il gesto.

Ma se i weblog possono mostrare la voce vera del politico che lo gestisce (possono, non è detto che lo facciano), aggiungendo umanità, possibilità di dialogo e un punto di vista personale, in genere sconosciuto alle cose della politica, la “yuotubizzazione” della politica, nelle forme che abbiamo visto fino ad oggi, toglie invece che aggiungere. Ristabilisce vecchi confini che si sperava cancellati, innalza la barriera semitrasparente della “postproduzione”, in grado di confondere ed edulcorare con facilità qualsiasi messaggio. Esattamente lo stesso accade oggi in TV, quando il politico di turno interrompe il giornalista del TG ordinandogli di “rifare la domanda” visto che il tono della voce della sua risposta non gli era parso così incisivo ed ammiccante da poter efficacemente colpire il povero telespettatore di turno.

Massimo Mantellini
Manteblog

Gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • porretta mariano scrive:
    emigrazione ad unaltro operatore
    ho letto lamentele per quanto riguarda disdette,emigrazzione verso unaltro operatore dentro l'anno,dovrebbe tutelarci la legge bersani. pero oggi ti fanno pagare il costo di emigrazione e disdetta. stesso e per quelli che emigrano verso unaltro operatore debbano pagare il costo di emigrazione anche se sono passati piu di 2 anni, mariano
  • francesco torri scrive:
    pagamento disatt. contr. tiscali del2006
    Buongiorno a tutti, ieri mi é arrivata una bolletta delle tiscali con la quale chiedono di pagare la disattivazione del mio ex contratto flat stipulato nel 2006. In teoria sarebbe illegale.. Vorrei fare ricorso anche perché mi scoccia regalrgli due gg di lavoro. Pensate che sia possibile che quest'ultimo passi? Grazie infinite.
  • Attilio IZZO scrive:
    Disattivazione ADSL Tele2 costi
    la richiesta di disattivazione di tele2 per poter passare ad altro operatore dopo 18 mesi di connessione e di Euro 50 + 28 per un mese di adsl a che costava euro 16.5 (questo è quanto chiestomi) in qusto caso il decreto Bersani ha qualche significato?oppure hanno sempre ragione? i decreti o leggi possono essere letti da tutti e non interpretati?
  • Anonimo scrive:
    Re: A quanto pare nessuno pensa a Telecom
    PAROLE SANTE..!!!Come dice un famoso detto "" IL PESCE PUZZA DALLA TESTA ""E le Autorità preposte al controllo che fanno...???? In altre Nazioni mi sembra che danno un servizio migliore, una BANDA GARANTITA, ad un costo INFERIORE.........VIVA L'ITALIA....
  • Alessandrox scrive:
    Informazioni e un po' di storia
    Probabilmente questa e' la volta buona che si fara' la separazione della rete:http://www.assodigitale.it/NEWS_SITO/Accordi_ed_Iniziative/TELECOM_GENTILONI_MINISTERO_COMUNICAZIONI_-_SUBITO_LEGGE_PER_SEPARARE_RETE_INSERITA_IN_LEGGE_BERSANI_200704107372/http://www.key4biz.it/cgi-bin/key4biz/k4b.cgi?id_testo=225713864682806446569292109597202036627323241030&area_tematica=Telecomunicazioni&a_z=v_thttp://www.antoniodipietro.com/economia/Un po' di storia:http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Idroelettrica_Piemonteseseguite i links alle "Voci correlate" e "Collegamenti esterni"Un' osservazione: quando fu chiesto ai nostri ministri perche' non ci preoccupammo fin dall' inizio delle "scatole societarie" della lunga catena di compartecipazioni che costituisce la struttura di controllo di TI, fu risposto che non c' era il tempo, era necessartio fare in fretta per poter entrare nell' EURO perche' l' UE ci pressava sul fronte del debito pubblico; A dirigere le operazioni furono Bankitalia e il dott. Draghi; alla fine il cerchio si chiude.
  • gaia75 scrive:
    Mi spiace doverlo ammettere
    Ma la stampa americana ha ragione.Le cose stanno proprio così.Sull'eroe dell'ultimo momento presumo si riferisse all'unico ricco sfondato investitore italiano che abbiamo: Silvio Berlusconi.I suoi vassallihanno già incominciato a sondare il terreno urlacchiando fra un chiasso infinito che la TV e il telefono devono andare a letto insieme."Salvaci Berlusconi dai messicani" potrebbe essere il titolo di un prossimo commento di Fede.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Mi spiace doverlo ammettere
      - Scritto da: gaia75
      Ma la stampa americana ha ragione.
      Le cose stanno proprio così.
      Sull'eroe dell'ultimo momento presumo si
      riferisse all'unico ricco sfondato investitore
      italiano che abbiamo: Silvio
      Berlusconi.
      I suoi vassallihanno già incominciato a sondare
      il terreno urlacchiando fra un chiasso infinito
      che la TV e il telefono devono andare a letto
      insieme.
      "Salvaci Berlusconi dai messicani" potrebbe
      essere il titolo di un prossimo commento di
      Fede.Mah, spero proprio di no, anche se è una cosa altamente probabile. Intanto il "Beppe nazionale" stà raccogliendo pian piano le deleghe per rappresentare il maggior numero di azionisti Telecom il 16 Aprile, quindi non è proprio da sottovalutare il peso che potrebbe avere durante l' assemblea e su quelle sucessive.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi spiace doverlo ammettere
        - Scritto da: nattu_panno_dam

        - Scritto da: gaia75

        Ma la stampa americana ha ragione.

        Le cose stanno proprio così.

        Sull'eroe dell'ultimo momento presumo si

        riferisse all'unico ricco sfondato investitore

        italiano che abbiamo: Silvio

        Berlusconi.

        I suoi vassallihanno già incominciato a sondare

        il terreno urlacchiando fra un chiasso infinito

        che la TV e il telefono devono andare a letto

        insieme.

        "Salvaci Berlusconi dai messicani" potrebbe

        essere il titolo di un prossimo commento di

        Fede.

        Mah, spero proprio di no, anche se è una cosa
        altamente probabile. Intanto il "Beppe nazionale"
        stà raccogliendo pian piano le deleghe per
        rappresentare il maggior numero di azionisti
        Telecom il 16 Aprile, quindi non è proprio da
        sottovalutare il peso che potrebbe avere durante
        l' assemblea e su quelle
        sucessive.attento Grillo che ti fanno fare la fine di Gino Strada anche a te ! (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    il solito schifo all'italiana
    c'è poco da aggiungere....
  • Anonimo scrive:
    Re: IL PECCATO E' ORIGINALE!!
    Alcuni concetti sono giusti per altri hai fatto copiaincolla di un discorso di emilio fede
    • reXistenZ scrive:
      Re: IL PECCATO E' ORIGINALE!!
      - Scritto da:
      Alcuni concetti sono giusti per altri hai fatto
      copiaincolla di un discorso di emilio
      fedeLOL :)
  • Anonimo scrive:
    Ecco perché un anno
    Purtroppo credo che il motivo per cui non si possa rescindere un contratto Adsl prima di un anno senza pagare la disattivazione sia dovuto al fatto che il provider fa un investimento pagando la linea ( soprattutto nel caso il provider non sia Telecom Italia ) e comunque effettua delle spese di attivazione per le quali vuole avere un ritorno economico certo per almeno un anno.Detto questo non voglio certamente difendere i provider italiani, ma forse bisognerebbe essere un pochino più comprensivi riguardo questo vincolo contrattuale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perché un anno
      Per Aruba il contratto minimo è di tre mesi, e mi pare che anche altre 2 o 3 società facciano altrettanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perché un anno

      Purtroppo credo che il motivo per cui non si
      possa rescindere un contratto Adsl prima di un
      anno senza pagare la disattivazione sia dovuto al
      fatto che il provider fa un investimento pagando
      la linea ( soprattutto nel caso il provider non
      sia Telecom Italia ) e comunque effettua delle
      spese di attivazione per le quali vuole avere un
      ritorno economico certo per almeno un
      anno.
      Detto questo non voglio certamente difendere i
      provider italiani, ma forse bisognerebbe essere
      un pochino più comprensivi riguardo questo
      vincolo contrattuale.certamente puoi scrivere quello che ti pare, ma anche se fosse vero, e NON è vero, il punto è un altro: 1 che sia un investimento loro a me non me ne cala un cavolo tanto che investo anc'io per avere l'adsl visto quello che costa, 2 l'unico scopo di balzelli assurdi come questo è rendere più difficile agli operatori farsi concorrenza tra di loro, il che giustifica per tutti tariffe più alte. Questo è solo contro il consumatore.
    • wuti scrive:
      Re: Ecco perché un anno
      Ti confermo che il motivo non è quello.Come accennato anche nell'articolo (ma evidentemente è considerato un fatto molto secondario...boh) i provider NON sono considerati "clienti consumatori" di Telecom e quindi il cliente se ne può andare "QUANDO VUOLE" mentre il provider continua a pagare a sbafo mamma Telecom.Sta scritto li, nell'articolo.- Scritto da:
      Purtroppo credo che il motivo per cui non si
      possa rescindere un contratto Adsl prima di un
      anno senza pagare la disattivazione sia dovuto al
      fatto che il provider fa un investimento pagando
      la linea ( soprattutto nel caso il provider non
      sia Telecom Italia ) e comunque effettua delle
      spese di attivazione per le quali vuole avere un
      ritorno economico certo per almeno un
      anno.
      Detto questo non voglio certamente difendere i
      provider italiani, ma forse bisognerebbe essere
      un pochino più comprensivi riguardo questo
      vincolo
      contrattuale.
  • Anonimo scrive:
    mia esperienza (BELGIO)
    ciao a tutti,io vivo in Belgio.Avevo un abbonamento ADSL + linea telefonica con Belgacom (l'equivalente della Telecom in Italia).Ho deciso di passare ad un altro operatore, Tele2.Telefono al call center e comunico la mia decisione di resiliare il contratto ADSL.TRE GIORNI DOPO ricevo a casa una nota di credito per le due settimane che restavano del mese in corso (pagamento dell'abbonamento è anticipato). Dopo altri TRE GIORNI l'importo é stato accreditato sul mio conto corrente in banca.In SEI GIORNI tutto era finito, sono stato rimborsato, non ho avuto OVVIAMENTE nessuna spesa per la resiliazione.questa è l'Europa...ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: mia esperienza (BELGIO)
      - Scritto da:
      ciao a tutti,

      io vivo in Belgio.
      Avevo un abbonamento ADSL + linea telefonica con
      Belgacom (l'equivalente della Telecom in
      Italia).

      Ho deciso di passare ad un altro operatore, Tele2.

      Telefono al call center e comunico la mia
      decisione di resiliare il contratto
      ADSL.

      TRE GIORNI DOPO ricevo a casa una nota di credito
      per le due settimane che restavano del mese in
      corso (pagamento dell'abbonamento è anticipato).
      Dopo altri TRE GIORNI l'importo é stato
      accreditato sul mio conto corrente in
      banca.

      In SEI GIORNI tutto era finito, sono stato
      rimborsato, non ho avuto OVVIAMENTE nessuna spesa
      per la
      resiliazione.

      questa è l'Europa...

      ciao :)ma chi ti ha chiesto niente??????proprio in belgio dovevi andare a vivere, con i belgesi che non sanno nemmeno cucinare, mangiano solo la baguette!!! :@ :@ :@ :@ :@ridicolo!!!!e poi ai francesi gli abbiamo massacrati!!! POPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPOPO
      • Anonimo scrive:
        Re: mia esperienza (BELGIO)
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ciao a tutti,



        io vivo in Belgio.

        Avevo un abbonamento ADSL + linea telefonica con

        Belgacom (l'equivalente della Telecom in

        Italia).



        Ho deciso di passare ad un altro operatore,
        Tele2.



        Telefono al call center e comunico la mia

        decisione di resiliare il contratto

        ADSL.



        TRE GIORNI DOPO ricevo a casa una nota di
        credito

        per le due settimane che restavano del mese in

        corso (pagamento dell'abbonamento è anticipato).

        Dopo altri TRE GIORNI l'importo é stato

        accreditato sul mio conto corrente in

        banca.



        In SEI GIORNI tutto era finito, sono stato

        rimborsato, non ho avuto OVVIAMENTE nessuna
        spesa

        per la

        resiliazione.



        questa è l'Europa...



        ciao :)


        ma chi ti ha chiesto niente??????
        ma nessuno ha chiesto nulla nemmeno a te... almeno mi pare...
        proprio in belgio dovevi andare a vivere, con i
        belgesi che non sanno nemmeno cucinare, mangiano
        solo la baguette!!! :@ :@ :@ :@
        :@
        AH AH AH AH AH :@ :@ :@ :@ :@intanto in Belgio vivono i Belgi, i belgesi esistono solo nella tua testolina malata...e poi la baguette si mangia in Francia, mica in Belgio...
        ridicolo!!!!

        e poi ai francesi gli abbiamo massacrati!!!

        POPOPOPOPOPOPO
        POPOPOPOPOPOPO
        POPOPOPOPOPOPOil Belgio e la Francia sono due nazioni diverse!!!!!BWUAHAHAHAHAHAHAHAHAH
      • Anonimo scrive:
        Re: mia esperienza (BELGIO)


        ma chi ti ha chiesto niente??????

        proprio in belgio dovevi andare a vivere, con i
        belgesi che non sanno nemmeno cucinare, mangiano
        solo la baguette!!! :@ :@ :@ :@
        :@

        ridicolo!!!!

        e poi ai francesi gli abbiamo massacrati!!!

        POPOPOPOPOPOPO
        POPOPOPOPOPOPO
        POPOPOPOPOPOPOI soliti Troll che devono rompere!
    • Anonimo scrive:
      Re: mia esperienza (BELGIO)
      - Scritto da:
      ciao a tutti,

      io vivo in Belgio.in Wallonia, Vlanderen o Bruxelles Capitale? ;)
      Avevo un abbonamento ADSL + linea telefonica con
      Belgacom (l'equivalente della Telecom in
      Italia).

      Ho deciso di passare ad un altro operatore, Tele2.

      Telefono al call center e comunico la mia
      decisione di resiliare il contratto
      ADSL.

      TRE GIORNI DOPO ricevo a casa una nota di credito
      per le due settimane che restavano del mese in
      corso (pagamento dell'abbonamento è anticipato).
      Dopo altri TRE GIORNI l'importo é stato
      accreditato sul mio conto corrente in
      banca.

      In SEI GIORNI tutto era finito, sono stato
      rimborsato, non ho avuto OVVIAMENTE nessuna spesa
      per la
      resiliazione.
      :o :o :o azz... che cosa vuoi che ti dica? complimenti al Belgio, mi sa che hai fatto benissimo: hai un posticino anche per me? :$
      questa è l'Europa...
      ma l'Italia non è anche lei in Europa??? :'(:'(:'(:'(:'(
      ciao :)ciao ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: mia esperienza (BELGIO)
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ciao a tutti,



        io vivo in Belgio.

        in Wallonia, Vlanderen o Bruxelles Capitale? ;) In Wallonie, provincia di Liegi, in campagna ;)

        Avevo un abbonamento ADSL + linea telefonica con

        Belgacom (l'equivalente della Telecom in

        Italia).



        Ho deciso di passare ad un altro operatore,
        Tele2.



        Telefono al call center e comunico la mia

        decisione di resiliare il contratto

        ADSL.



        TRE GIORNI DOPO ricevo a casa una nota di
        credito

        per le due settimane che restavano del mese in

        corso (pagamento dell'abbonamento è anticipato).

        Dopo altri TRE GIORNI l'importo é stato

        accreditato sul mio conto corrente in

        banca.



        In SEI GIORNI tutto era finito, sono stato

        rimborsato, non ho avuto OVVIAMENTE nessuna
        spesa

        per la

        resiliazione.



        :o :o :o azz... che cosa vuoi che ti dica?
        complimenti al Belgio, mi sa che hai fatto
        benissimo: hai un posticino anche per me?
        :$
        una birretta (anche due...) è sempre gradita, magari ci facciamo il giro delle abbazie, no??? :D :D :D

        questa è l'Europa...



        ma l'Italia non è anche lei in Europa???
        :'(:'(:'(:'(:'(io non potrei più tornare indietro...


        ciao :)

        ciao ;)ciao e in bocca al lupo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: mia esperienza (BELGIO)
      morale della favola: visto che qui in italia, quando le cose funzioneranno bene e in maniera trasparente, saremo ultracentenari, è bene pensare di emigrare all'estero (un paese dell'UE a caso, andrà bene comunque.. tanto la probabilità che sia più evoluto dell'italia sarà molto alta).
      • Anonimo scrive:
        Re: mia esperienza (BELGIO)
        - Scritto da:
        morale della favola: visto che qui in italia,
        quando le cose funzioneranno bene e in maniera
        trasparente, saremo ultracentenari, è bene
        pensare di emigrare all'estero (un paese dell'UE
        a caso, andrà bene comunque.. tanto la
        probabilità che sia più evoluto dell'italia sarà
        molto
        alta).per lavoro ho vissuto in Francia per circa 8 mesi, poi in Belgio per 2 anni, poi in Germania per 1 anno circa e in giugno parto in Inghilterra... chissà perchè, a livello dei servizi di base, OVUNQUE si sta meglio che in Italia... :'(:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Tele2 60 euro? Ma dove!?
    Questa mattina ho chiamato il call center e questi vogliono tutti i canoni a scadere altro che 60 euro...
    • vincenzo capparelli scrive:
      Re: Tele2 60 euro? Ma dove!?
      io ho disdetto il contratto tele 2 un mese dopo che mi era stato rinnovato per il tacito consenso per un altro anno. Dopo due mesi dalla distetta mi è arrivata una fattura in cui mi si chiede di pagare i restanti 11 mesi di fornitura ADSL. Ma allora quali vantaggi comporta il decreto Bersani?
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia ed esterofilia
    Che strana l'Italia...Abbiamo un governo filo-americano che si cala le braghe ogni volta che gli americani glielo chiedono.Che ci negano che tipo di esperimenti stiano facendo con le scie chimiche (www.sciechimiche.org). Che non ci fanno sapere quando un sommergibile atomico ha svuotato acqua radioattiva in un parco naturale in Sardegna distruggendo tutto l'ecosistema di una bellissima località di casa nostra.Poi abbiamo anche gli italiani, che spendono soldi per comprare tutto quello che viene dagli USA.Medicine che ci uccidono. Motociclette che sono dei pezzi di ferro vecchi e pieni di difetti ma sovrastimate (le Harley Davidson).Cinema e cartoni animati cattivi e diseducativi (Rambo, Simpson, film di Van Damme, Seagal, ecc.).Questi utenti sperano che la Telecom diventi americana convinti che tutto ciò che arriva dall'America sia il meglio e il più figo.Ora arriva uno Stato con quegli stessi politici corrotti che sono sempre sull'attenti davanti alle istituzioni americane ma che si lamentano dell'acquisizione americana di Telecom perché se la volevano dividere loro e i loro amici finanzieri e banchieri italiani.Questo stesso Stato tollera e ci tiene nascosto Echelon, i progetti di controllo mentale, lo spionaggio, la tracciatura dei passeggeri e degli affari delle aziende europee e italiane.Poi però sembrano scandalizzati dal fatto che l'azienda di TLC più importante in Italia, perché possiede la rete, cada in mani americane ossia quegli stessi spioni che la userebbero anche per portare le loro aziende in vantaggio rispetto alle nostre.In queste condizioni ci hanno portato anni e anni di politica filo-americana, di continua riconoscenza per essere stati liberati in una guerra fomentata e finanziata dagli americani (e inglesi) stessi.Ora che il presunto liberatore sta diventando padrone della nostra energia, della nostra acqua e delle nostre comunicazioni, sembra essere nato uno spirito nazionalista e di finto rinsavimento, che altro non è che l'invidia e la bramosia per impossessarsi loro e gli amici degli amici, di un'azienda che vale 44 miliardi di euro.Alla faccia di quanta America ci troviamo in casa e di come questa condizioni la nostra vita e ci risucchi sangue, denaro e risorse lasciandoci sempre con la difficoltà di arrivare a fine mese con uno stipendio da fame e benzina a 1,3 euro al litro quando loro se la bevono a galloni nei loro SUV 6000cc di cilindrata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia ed esterofilia
      E ora che hai scritto le tue ca#ate e mostrato quanto sei stupido, ti senti appagato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia ed esterofilia
      - Scritto da:
      Che strana l'Italia...

      Abbiamo un governo filo-americano che si cala le
      braghe ogni volta che gli americani glielo
      chiedono.
      Che ci negano che tipo di esperimenti stiano
      facendo con le scie chimiche
      (www.sciechimiche.org).

      Che non ci fanno sapere quando un sommergibile
      atomico ha svuotato acqua radioattiva in un parco
      naturale in Sardegna distruggendo tutto
      l'ecosistema di una bellissima località di casa
      nostra.

      Poi abbiamo anche gli italiani, che spendono
      soldi per comprare tutto quello che viene dagli
      USA.
      Medicine che ci uccidono. Motociclette che sono
      dei pezzi di ferro vecchi e pieni di difetti ma
      sovrastimate (le Harley
      Davidson).
      Cinema e cartoni animati cattivi e diseducativi
      (Rambo, Simpson, film di Van Damme, Seagal,
      ecc.).
      Questi utenti sperano che la Telecom diventi
      americana convinti che tutto ciò che arriva
      dall'America sia il meglio e il più
      figo.

      Ora arriva uno Stato con quegli stessi politici
      corrotti che sono sempre sull'attenti davanti
      alle istituzioni americane ma che si lamentano
      dell'acquisizione americana di Telecom perché se
      la volevano dividere loro e i loro amici
      finanzieri e banchieri
      italiani.

      Questo stesso Stato tollera e ci tiene nascosto
      Echelon, i progetti di controllo mentale, lo
      spionaggio, la tracciatura dei passeggeri e degli
      affari delle aziende europee e
      italiane.

      Poi però sembrano scandalizzati dal fatto che
      l'azienda di TLC più importante in Italia, perché
      possiede la rete, cada in mani americane ossia
      quegli stessi spioni che la userebbero anche per
      portare le loro aziende in vantaggio rispetto
      alle
      nostre.

      In queste condizioni ci hanno portato anni e anni
      di politica filo-americana, di continua
      riconoscenza per essere stati liberati in una
      guerra fomentata e finanziata dagli americani (e
      inglesi)
      stessi.

      Ora che il presunto liberatore sta diventando
      padrone della nostra energia, della nostra acqua
      e delle nostre comunicazioni, sembra essere nato
      uno spirito nazionalista e di finto rinsavimento,
      che altro non è che l'invidia e la bramosia per
      impossessarsi loro e gli amici degli amici, di
      un'azienda che vale 44 miliardi di
      euro.

      Alla faccia di quanta America ci troviamo in casa
      e di come questa condizioni la nostra vita e ci
      risucchi sangue, denaro e risorse lasciandoci
      sempre con la difficoltà di arrivare a fine mese
      con uno stipendio da fame e benzina a 1,3 euro al
      litro quando loro se la bevono a galloni nei loro
      SUV 6000cc di
      cilindrata.
      Cosa dovrebbero dire allora polonia ,ungheria, ex cecoslovacchia, romania, albania, cuba etc. ? Da quelle parti se la pasano meglio forse ?
  • Anonimo scrive:
    Chi la deve comprare?
    I servizi ADSL hanno praticamente sostituito il telefono voce tradizionale da molto tempo, e questo non si è ancora capito o non si vuole capire. L'ADSL non viene garantito come il telefono fisso, nonostante oggi tutto passi tramite ADSL, email, internet, voip, ecc. Telecom deve andare in mano a società di telecomunicazioni che hanno tecnologia e che migliorano la rete e i servizi, e non in mano a manager o investitori che non centrano nulla con il settore delle telecomunicazioni e spremono solo il succo rimasto.Morale della favola, speriamo che AT&T o qualche altra azienda americana di Telecomunicazioni se la compri veramente, solo così possiamo sperare di avere una copertura della rete in tempi brevi e dei servizi di qualità a prezzi adeguati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi la deve comprare?
      Gli americano sono imperialisti, verranno solo per farsi i soldi.Meglio gente europea. Io tifo per BT e FT o DT.Comunque se ci fosse una cordata italiana di persone serie sarebbe meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi la deve comprare?
        - Scritto da:
        Comunque se ci fosse una cordata italiana di
        persone serie sarebbe meglio.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi la deve comprare?
        - Scritto da:
        Gli americano sono imperialisti, verranno solo
        per farsi i
        soldi.
        Meglio gente europea. Io tifo per BT e FT o DT.
        Comunque se ci fosse una cordata italiana di
        persone serie sarebbe
        meglio.Si gli americani sono imperialisti, certo. Infatti in America si vedono i risultati, poveretti. Li non funziona nulla, sono monopolisti e non c'è concorrenza. Che tragedia sarà se Telecom sarà acquistata da una ditta Americana. Ma fammi il piacere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi la deve comprare?
      spe che ti spiego cosa vogliono farci i messicani con Telecom... a loro interessa (da un paio di anni e non l'hanno neanche nascosto) TIM Brasile che ha un grande avvenire, ma.... comprare solo TIM Brasile costa più di 10 mld di euro.Allora vai a vedere cosa ti pensavano... comprano tutta tutta Telecom con soli 2mld grazie alle scatole cinesi del Tronchetto.Appena entrati, insieme ad AT&T, si "spariranno le vesti", la movil si prenderà TIM Brasile che era il suo scopo, e faranno lo spezzatino di tutto il resto e, di quella che, prima dell'arrivo del Trochetto era tra le primissime società europee come grandezza/innovazione.il tutto chiaramente mettendola nel di dietro agli altri "piccoli" azionisti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi la deve comprare?
        - Scritto da:
        spe che ti spiego cosa vogliono farci i messicani
        con Telecom... a loro interessa (da un paio di
        anni e non l'hanno neanche nascosto) TIM Brasile
        che ha un grande avvenire, ma.... comprare solo
        TIM Brasile costa più di 10 mld di
        euro.

        Allora vai a vedere cosa ti pensavano... comprano
        tutta tutta Telecom con soli 2mld grazie alle
        scatole cinesi del
        Tronchetto.
        Appena entrati, insieme ad AT&T, si "spariranno
        le vesti", la movil si prenderà TIM Brasile che
        era il suo scopo, e faranno lo spezzatino di
        tutto il resto e, di quella che, prima
        dell'arrivo del Trochetto era tra le primissime
        società europee come
        grandezza/innovazione.

        il tutto chiaramente mettendola nel di dietro
        agli altri "piccoli"
        azionisti.Perchè, se lo comprasse qualche squattrinato Italiano senza alcuna esperienza e senza avere tecnologie di telecomunicazioni andrebbe meglio? L'attuale proprietario perchè se lo vende? Forse non sarà simpatico a qualcuno di questo governo. Secondo me la politica deve restare fuori dall'economia e sopratutto da Telecom, altrimenti l'Italia sarà sempre così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi la deve comprare?
        - Scritto da:
        spe che ti spiego cosa vogliono farci i messicani
        con Telecom... a loro interessa (da un paio di
        anni e non l'hanno neanche nascosto) TIM Brasile
        che ha un grande avvenire, ma.... comprare solo
        TIM Brasile costa più di 10 mld di
        euro.

        Allora vai a vedere cosa ti pensavano... comprano
        tutta tutta Telecom con soli 2mld grazie alle
        scatole cinesi del
        Tronchetto.
        Appena entrati, insieme ad AT&T, si "spariranno
        le vesti", la movil si prenderà TIM Brasile che
        era il suo scopo, e faranno lo spezzatino di
        tutto il resto e, di quella che, prima
        dell'arrivo del Trochetto era tra le primissime
        società europee come
        grandezza/innovazione.

        il tutto chiaramente mettendola nel di dietro
        agli altri "piccoli"
        azionisti.Beh, se Tim Brasil vale 10 MLD di euro allora quel diavolo di Tronchetto non era cosi' scemo come lo si dipingeva... (rotfl)
  • nattu_panno_dam scrive:
    Grillo per caso??
    "Ma - conclude il lungo articolo - come in ogni melodramma, c'è la possibilità che un eroe appaia infine e proponga una soluzione tutta italiana per rimpiazzare Tronchetti Provera e soddisfare il desiderio del Governo di impedire che Telecom Italia finisca in mano a stranieri. Per il momento, comunque, AT&T e America Movil volteggiano pazientemente" (rotfl)
  • hulio scrive:
    Capisco gli americani
    E' triste eh, parecchio, ma il termine ARCAICO mi sembra molto ma molto azzeccato se davvero Telecom si può controllare con un investimento di quel genere. Sarà americana e tutti i canoni pagati dagli italiani per decenni non varanno più una fava.(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Capisco gli americani
      - Scritto da: hulio
      E' triste eh, parecchio, ma il termine ARCAICO mi
      sembra molto ma molto azzeccato se davvero
      Telecom si può controllare con un investimento di
      quel genere. Sarà americana e tutti i canoni
      pagati dagli italiani per decenni non varanno più
      una
      fava.
      (anonimo)si perchè se rimane italiana i canoni pagati si che valgono. Ma fammi il piacere.
      • hulio scrive:
        Re: Capisco gli americani

        si perchè se rimane italiana i canoni pagati si
        che valgono. Ma fammi il
        piacere.Non è questo che intendevo, ma forse non hai letto l'articolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Capisco gli americani
      - Scritto da: hulio
      E' triste eh, parecchio, ma il termine ARCAICO mi
      sembra molto ma molto azzeccato se davvero
      Telecom si può controllare con un investimento di
      quel genere. Sarà americana e tutti i canoni
      pagati dagli italiani per decenni non varanno più
      una
      fava.
      (anonimo)il problema è strappare tutti i fili e i cavi interrati, sradicare le antenne , smontare le obsolete centrali telefoniche e infine trasportare tutto il malloppo in america dove trovare una discarica dove buttarle. per il resto sono d'accordo con te.(troll3)
  • Anonimo scrive:
    Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!!!!
    Qua si parla di cifre intorno ai 40/60 ma con Fastweb se rescindi il contratto con 11 mesi di anticipo devi pagare l'intero anno di abbonamento, che comporta una spese di oltre 210 euro + il costo della disattivazione !!!!!!!!!! Questi sono matti, altro che i 40 euro di Telecom!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!
      quando avevo fw io non c'erano problemi di durata. si poteva disdire da un mese a un altro
      • Anonimo scrive:
        Re: Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!
        - Scritto da:
        quando avevo fw io non c'erano problemi di
        durata. si poteva disdire da un mese a un
        altroda quando te ne sei andato l'azienda non è + la stessa ahinoi ! (cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!
      Stessa via che sembra aver preso tele2.. "Visto il servizio che offre al pari di fastweb" si sente anche in potere di chiedere tutti i canoni a scadere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!
      - Scritto da:
      Qua si parla di cifre intorno ai 40/60 ma con
      Fastweb se rescindi il contratto con 11 mesi di
      anticipo devi pagare l'intero anno di
      abbonamento, che comporta una spese di oltre 210
      euro + il costo della disattivazione !!!!!!!!!!
      Questi sono matti, altro che i 40 euro di
      Telecom!!Il costo che fa pagare Fastweb è di 18.10 euro al mese per i mesi rimanenti alla scadenza del contratto e solo per il primo anno, passato quello si può disdire senza pagare nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Con FASTWEB paghi 200 e passa EURO!!
      Fastweb chiede per l'esattezza 214,7 per la recessione prima dell'anno.E pensare che mi avevano detto, quando ho firmato il contratto, che non c'era l'obbligo dell'anno. L'unica cosa che avrei dovuto pagare sarebbe stata il costo di attivazione!!!Ho contattato altroconsumo, perchè pare ci sia stata una rivolta delle associazioni dei consumatori a riguardo.Ma in attesa cosa posso fare? Pago o non pago il modesto contributo di disattivazione?
  • Anonimo scrive:
    svolta NGI
    quindi ora e' anche possibile abbandonare NGI per usufruire di un servizio normale con un altro operatore?
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: svolta NGI
      - Scritto da:
      quindi ora e' anche possibile abbandonare NGI per
      usufruire di un servizio normale con un altro
      operatore?Fossi in te aspetterei...
    • Anonimo scrive:
      Re: svolta NGI
      - Scritto da:
      quindi ora e' anche possibile abbandonare NGI per
      usufruire di un servizio normale con un altro
      operatore?Fammi ridere: te ne vai da NGI per andare dove?
    • Capricorno74 scrive:
      Re: svolta NGI
      cos'è NGI ?
      • Anonimo scrive:
        Re: svolta NGI
        Na Grande Immondizia ... l'adsl piu' cara in italia
        • Anonimo scrive:
          Re: svolta NGI
          - Scritto da:
          Na Grande Immondizia ... l'adsl piu' cara in
          italiaPeccato sia anche l'unica che GARANTISCE la banda... cosa che nessun'altro fa.La qualita' si paga.
          • Ardito scrive:
            Re: svolta NGI

            Peccato sia anche l'unica che GARANTISCE la
            banda... cosa che nessun'altro
            fa.
            La qualita' si paga.Tu credi? Vieni a provarla a casa mia e poi mi dici dove sta quello che NGI "GARANTISCE".Io ho la F5 2048/256. Quando va bene (cioè dalle 2 alle 4 del mattino) viaggio a 180kbps, quando va male non viaggio e basta... Inoltre pingo maya.ngi.it a 240ms. La lista dei ticket che ho aperto è lunga, ma la risposta è sempre la stessa: ticket inoltrato a Telecom Italia, aspettiamo. Concordo sul fatto che tutto questo io "LO PAGO" e questo mi fa inc@zzare non poco.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Da quando è valido il decreto Bersani?
    Da quando è effettivamente valido il decreto che permette la disattivazione anticipata dell'ADSL?Tiscali sembra non prevedere penali... Tiscali è una discreta ADSL dove arriva la loro rete, ma a me va da schifo perché nella mia zona si appoggia a Telecom in shared access, per cui voglio immediatamente disdirla.Ma voglio essere certa che non andrò a pagare queste penali.
  • Anonimo scrive:
    Garanteeeeeeeeeeeeeee
    ma com'è che gli operatori possono cambiare anche il contratto che è stato sottoscritto e non gli accade niente, poi se vuole fare qualcosa l'utente gli tocca pagare e stare zitto e tu non dici niente?:'( :| :s :( :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Garanteeeeeeeeeeeeeee
      al garante non gli ne mai fregato nulla dell'utente :(http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260105374382&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
    • Anonimo scrive:
      Re: Garanteeeeeeeeeeeeeee
      Perchè tu non vali un caxxo , sei solo un suddito a cui chiedere il 90% del tuo raccolto e la moglie quando gli gira, per poi chiamarti alle armi ogni 2-3 anni!
  • Anonimo scrive:
    No a Telecom
    No a Telecom. 8)Telecom fa schifo. :'(La mancata disdetta di Telecom e' disdicevole. (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: No a Telecom
      Farà schifo (come politicy non come qualità...) ma al momento è l'unica che garantisca un minimo di decenza!Le altre ADSL, si appoggiano su reti TL e se hai rogne ti attacchi al tram! ;)Poi la storia che non paghi il canone...tutta mera pubblicità!
      • Anonimo scrive:
        Re: No a Telecom
        Io ho Tiscali e va benissimo... altro che Telecom. Ne ho avute abbastanza in passato e ho le scatole piene! Tra i primi thread ho scritto della mia vicenda assurda, per la quale T* mi vuole 350 euro per un anno di Alice 20 mega mai avuta e mai attivata.Mai più Telecom in vita mia. E sistemata quella storia stacco anche la linea voce.
  • Anonimo scrive:
    Telecom mi vuole 1 anno di ADSL!
    A ottobre avevo scritto una lettera a PI in cui lamentavo dei ritardi per l'attivazione dell'ADSL. Ritardi che poi si sono prolungati per 4 mesi! Alla fine ho chiamato Telecom e detto di non attivare piu nulla visto che mi stavano prendendo in giro, e mi sono rivolto a Tiscali.Fatto sta che tornato dalle feste di Natale mi sono ritrovato con l'ADSL di Telecom attivata, nonostante l'annullamento della richiesta di attivazione fatta a inizio dicembre, e dopo una settimana hanno staccato per lasciare posto a Tiscali.Fatto sta che nell'ultima bolletta mi hanno addebitato **360** euro di Alice ADSL per 1 anno intero!Ma ci rendiamo conto?!? Ho aspettato 4 mesi, fatto la disdetta per un servizio che ancora non avevo, loro me lo hanno attivato lo stesso e adesso vogliono pure che paghi l'intero anno dato che secondo loro ho interrotto il contratto prima della scadenza...Gli ho comunque mandato una raccomandata informandoli che se non mi avrebbero tolto quel canone li avrei denunciati, e non pagato le prossime bollette finché la storia non si sarebbe conclusa.Sto ancora aspettando una risposta... con la speranza che non mi stacchino il telefono. Dopo si che mi incazzo ancora di più!Ma che se la prendessero gli americani.. magari rimettono un po di ordine dentro quella maledetta azienda!
    • staza scrive:
      Re: Telecom mi vuole 1 anno di ADSL!
      - Scritto da:
      A ottobre avevo scritto una lettera a PI in cui
      lamentavo dei ritardi per l'attivazione
      dell'ADSL. Ritardi che poi si sono prolungati per
      4 mesi! Alla fine ho chiamato Telecom e detto di
      non attivare piu nulla visto che mi stavano
      prendendo in giro, e mi sono rivolto a
      Tiscali.
      Fatto sta che tornato dalle feste di Natale mi
      sono ritrovato con l'ADSL di Telecom attivata,
      nonostante l'annullamento della richiesta di
      attivazione fatta a inizio dicembre, e dopo una
      settimana hanno staccato per lasciare posto a
      Tiscali.
      Fatto sta che nell'ultima bolletta mi hanno
      addebitato **360** euro di Alice ADSL per 1 anno
      intero!
      Ma ci rendiamo conto?!? Ho aspettato 4 mesi,
      fatto la disdetta per un servizio che ancora non
      avevo, loro me lo hanno attivato lo stesso e
      adesso vogliono pure che paghi l'intero anno dato
      che secondo loro ho interrotto il contratto prima
      della
      scadenza...
      Gli ho comunque mandato una raccomandata
      informandoli che se non mi avrebbero tolto quel
      canone li avrei denunciati, e non pagato le
      prossime bollette finché la storia non si sarebbe
      conclusa.
      Sto ancora aspettando una risposta... con la
      speranza che non mi stacchino il telefono. Dopo
      si che mi incazzo ancora di
      più!

      Ma che se la prendessero gli americani.. magari
      rimettono un po di ordine dentro quella maledetta
      azienda!rivolgiti ad un avvocato bravoma le bollette pagale, altrimenti rischi ancor piu grosso.... purtroppo il coltello dalla parte del manico ce l'hanno loro...anni fa mi era successa una cosa curiosa, con la isdn...avevo aderito ad un offerta (attivazione gratis)dopo mesi non mi avevano attivato, finchè ho trovato un tecnico in gamba che me l'ha attivata il giorno dopo..in bolletta ho trovato i 25 euro (o 50mila?) per l'attivazionechiama il 187 e di loro che questa attivazione non è giusta.la bolletta dopo me la tirano viaquella dopo ancora compaiono 25 euro (o 50mila?) di "costi"ritelefonaritolgonorimettonoritolgono!cavolo, ci han provato 3 o 4 volte a fottermi!telecaz del c**! per non dire altro
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom mi vuole 1 anno di ADSL!
      - Scritto da:
      Gli ho comunque mandato una raccomandata
      informandoli che se non mi avrebbero tolto quel
      canone li avrei denunciati,Ti sei letto le condizioni di abbonamento?
  • ufo1 scrive:
    Ancora una cosa
    Com'è che un cambio di condizioni di fornitura, a volte deciso dalla stessa azienda (vedesi ad esempio i vari upgrade di banda), vengono calcolati come "nuovo contratto" a tutti gli effetti e quindi rientrante, se possibile, nel famoso primo anno?A volte mi chiedo se la politica segua il normale vivere quotidiano dei cittadini. Possibile che ogni volta gli si faccia notare con più avvisi di fatti anomali, questa cada sempre dalle nuvole?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora una cosa
      - Scritto da: ufo1
      Com'è che un cambio di condizioni di fornitura, a
      volte deciso dalla stessa azienda (vedesi ad
      esempio i vari upgrade di banda), vengono
      calcolati come "nuovo contratto" a tutti gli
      effetti e quindi rientrante, se possibile, nel
      famoso primo
      anno?Quoto, roba da mafia, e ci sono personalmente dentro avendo appena fanculizzato la 20M che non ha mai funzionato (un centinaio di disconnessioni al giorno, non scherzo) per tornare alla 2M.Linea attiva da gennaio 2004, era una 256, ed ora rompono per farmi pagare per una anno anche quella 20mega?Vedono alla prossima bolletta, neanche se mi ammazzano vedono qeui 36,95 mensili :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora una cosa
      Perchè tu non vali un caxxo , sei solo un suddito a cui chiedere il 90% del tuo raccolto e la moglie quando gli gira, per poi chiamarti alle armi ogni 2-3 anni!Figuriamoci se un "politico" italiano, anche fosse solo uin consigliere comunale se ne fottono della "gente". Tutti pensano ai loro interessi , non sempre economici, ma anche di potere.Se gli ex demo e i nuovi fasci pensano solo ad arricchirsi, i comu pensano solo alla dottrina, al potere, alla politica sterile.L'italia in 3 mila anni non è cambiata di una mazza!!!
      • Capricorno74 scrive:
        Re: Ancora una cosa
        Beh, nmon esageriamo.Per fortuna alcune cose sono cambiate.C'e' ancora molto da aggiustare pero'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora una cosa
      - Scritto da: ufo1
      Com'è che un cambio di condizioni di fornitura, a
      volte deciso dalla stessa azienda (vedesi ad
      esempio i vari upgrade di banda), vengono
      calcolati come "nuovo contratto" a tutti gli
      effetti e quindi rientrante, se possibile, nel
      famoso primo
      anno?Ma nelle condizioni di abbonamento non e' che per caso c'e' la durata minima di contratto pari a 1 anno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora una cosa
        Vogliamo le p4lle di quell'uomo politico (sigh!!) che ha avuto l'idea geniale di svendere telecom a quel malfattore senza capitali, che ora si farà un mucchio di quattrini con i NOSTRI soldi...L'avessero venduta prima agli americani ora non pagheremmo questi prezzi per servizi di me**a
        • Anonimo scrive:
          Re: Ancora una cosa
          - Scritto da:

          Vogliamo le p4lle di quell'uomo politico (sigh!!)
          che ha avuto l'idea geniale di svendere telecom a
          quel malfattore senza capitali, che ora si farà
          un mucchio di quattrini con i NOSTRI
          soldi...
          L'avessero venduta prima agli americani ora non
          pagheremmo questi prezzi per servizi di
          me**a
          ma avoi non vi sta mai bene niente ? :o
  • Anonimo scrive:
    Speriamo la prendano gli stranieri !
    Cosi' :-Quando i prezzi vanno alle stelle, possiamo dare la colpa al governo altrui.-Quando il manager di turno ruba, siamo certi che si dimette e viene processato (gli altri paesi funzionano diversamente dal nostro...)-In ogni caso, sempre meglio un qualunque straniero (americano o meno) che un italianotto rubaspiccioli con lo 0.001% di azioni.Tanto per noi non cambia nulla lo stesso : ci tartassano oggi e ci tartasseranno domani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
      Spero anche io. Con AT&T e lo scorporo dell'ultimo miglio la musica sarà ben diversa, e a tutto vantaggio del libero mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
        Mi unisco alla speranza...sarebbe la volta buona che gli altri operatori non vadano a frignare sempre dal garante ;) :D :D Comunque staccarsi da TL per chi l'ha è come buttrasi gù dall'everest...la realtà è questa! :(:'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
        - Scritto da:
        Spero anche io. Con AT&T e lo scorporo
        dell'ultimo miglio la musica sarà ben diversa, e
        a tutto vantaggio del libero
        mercato.eh già...gli americani ne sanno sul libero mercato ; enron.worldcom & co sono i fulgidi esempi del libero mercato :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Spero anche io. Con AT&T e lo scorporo

          dell'ultimo miglio la musica sarà ben diversa, e

          a tutto vantaggio del libero

          mercato.

          eh già...gli americani ne sanno sul libero
          mercato ; enron.worldcom & co sono i fulgidi
          esempi del libero mercato
          :)
          Li hanno beccati e fatto un mazzo tanto. Qua da noi hai mai visto qualcosa del genere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
            Esatto, processi rapidi, punizioni certe...e questo si chiama "certezza della pena" che unito alla "presunzione di innocenza" e al "non essere processabili due volte per lo stesso reato", al diritto "alla presenza del proprio accusatore", al divieto "per l'accusa di occultare elementi di prova" e a quello per la difesa di "cambiare linea difensiva" a meta' processo... rendono il processo penale molto piu' trasparente ed efficiente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
            - Scritto da:
            Li hanno beccati e fatto un mazzo tanto. Qua da
            noi hai mai visto qualcosa del
            genere?Quando? Quando hanno messo in ginocchio la California? Quando un mare di gente si è trovata nella merda? Quando hanno fatto arricchire le banche che ci stavano dietro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Li hanno beccati e fatto un mazzo tanto. Qua da

            noi hai mai visto qualcosa del

            genere?

            Quando? Quando hanno messo in ginocchio la
            California? Quando un mare di gente si è trovata
            nella merda?

            Quando hanno fatto arricchire le banche che ci
            stavano
            dietro?
            Antitrust , sai chi ha inventato questa parola ? Gli americani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo la prendano gli stranieri !

      -Quando il manager di turno ruba, siamo certi che
      si dimette e viene processato (gli altri paesi
      funzionano diversamente dal
      nostro...)si, ma se il "fatto" è stato compiuto in Italia la giurisdizione degli altri paesi è pressochè nulla
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
      - Scritto da:
      Cosi' :

      -Quando i prezzi vanno alle stelle, possiamo dare
      la colpa al governo
      altrui.

      -Quando il manager di turno ruba, siamo certi che
      si dimette e viene processato (gli altri paesi
      funzionano diversamente dal
      nostro...)

      -In ogni caso, sempre meglio un qualunque
      straniero (americano o meno) che un italianotto
      rubaspiccioli con lo 0.001% di
      azioni.
      Tanto per noi non cambia nulla lo stesso : ci
      tartassano oggi e ci tartasseranno
      domani.Bravo, aspetta che Napoleone liberi l' italietta dagli austro-ungarici, cosi' ci prendiamo l' ennesimo cetriolo. In entrambi i casi ci rimettiamo parecchio(come sempre).
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
        - Scritto da: nattu_panno_dam

        - Scritto da:

        Cosi' :



        -Quando i prezzi vanno alle stelle, possiamo
        dare

        la colpa al governo

        altrui.



        -Quando il manager di turno ruba, siamo certi
        che

        si dimette e viene processato (gli altri paesi

        funzionano diversamente dal

        nostro...)



        -In ogni caso, sempre meglio un qualunque

        straniero (americano o meno) che un italianotto

        rubaspiccioli con lo 0.001% di

        azioni.

        Tanto per noi non cambia nulla lo stesso : ci

        tartassano oggi e ci tartasseranno

        domani.

        Bravo, aspetta che Napoleone liberi l' italietta
        dagli austro-ungarici, cosi' ci prendiamo l'
        ennesimo cetriolo. In entrambi i casi ci
        rimettiamo parecchio(come
        sempre).beh lo stato italiano i soldi della vendita di Telecom li ha incassati, non credo che riprendersela gratis sia qualcosa di legittimo.
    • oscarfc scrive:
      Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
      Adelchi di A. MAnzoniCoro Atto IV.
    • Capricorno74 scrive:
      Re: Speriamo la prendano gli stranieri !
      Si esatto.Per noi utenti cambia davvero poco. Inoltre l'amministrazione straniera potrebbe essere migliore di quella italiana... io sono molto ottimista
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