Copia privata, c'è del marcio in Danimarca?

Ha eseguito centinaia di copie di backup di DVD legalmente acquistati. Quindi si è consegnato nelle mani della polizia per dimostrare l'incoerenza dell'attuale legislazione, tra DRM e uso personale

Roma – Si è costituito per invocare una sostanziale modifica delle attuali leggi danesi a tutela del copyright. È la storia di Henrik Anderson, comune cittadino del paese scandinavo, che sta per consegnarsi volontariamente nelle mani della polizia dopo aver riversato sul suo computer almeno un centinaio di DVD legalmente acquistati . E non è tutto. Anderson ha deciso di autodenunciarsi perché non avrebbe avuto alcuna risposta dal gruppo danese anti-pirateria al quale aveva chiesto consiglio.

La vicenda è apparentemente irragionevole, ma solo apparentemente. Tutto era iniziato alla fine dello scorso ottobre, quando il cittadino danese aveva deciso di informare l’ Antipiratgruppen dell’avvenuta violazione dei sistemi DRM su più di un centinaio di film e show televisivi da lui legalmente acquistati. Violazioni ripetute, ma animate dal proposito di tenere delle copie di backup sul proprio computer, per uso strettamente personale . Perché allora denunciarsi?

La legge danese sul copyright permette a chiunque di effettuare copie private di opere pubblicate, limitatamente all’uso personale e non per la distribuzione a fini di lucro. Quindi, come pensato dallo stesso Anderson, la legge sul diritto d’autore protegge attività di copia come la sua. È tuttavia vera una cosa: per eseguire una copia di backup di un DVD bisogna aggirare i sistemi DRM implementati per volere dei detentori dei diritti. E questo non è affatto permesso dalla legge danese sul copyright .

Come recita la stessa legge, non è consentito aggirare le misure tecnologiche a protezione delle opere senza un esplicito consenso dei detentori dei relativi diritti. Stando a questo articolo, Anderson avrebbe infranto la legge, classificabile come un criminale della proprietà intellettuale. Una situazione decisamente schizofrenica, in cui il cittadino si era sentito intrappolato tra bene e male. E allora si era rivolto in primis all’organizzazione del suo paese a tutela del diritto d’autore.

Pare che l’ Antipiratgruppen avesse preso tempo, parlando in pubblico di un problema politico da sottoporre anche all’associazione locale dei distributori video. Una promessa era stata fatta: una risposta sarebbe stata recapitata a Henrik Anderson entro il primo dicembre del 2009. Ma una risposta non è arrivata. Anderson si è interrogato sulle probabili motivazioni di questo silenzio, escludendo la possibilità che la questione non interessi ai protagonisti della difesa del copyright in Danimarca.

Lo stesso ministero della Cultura ha inviato all’uomo una lettera in cui si è confermato che la violazione dei sistemi DRM ha avuto luogo, eccome. “Ma chi dovrei seguire? – ha dichiarato Anderson – Quelli che fanno le leggi in questo paese? O coloro che difendono legalmente le aziende contro le quali sto agendo?”. Su un argomento abbastanza simile si era già pronunciato un tribunale di Milano che aveva stabilito sì un diritto alla copia personale, ma anche una particolare eccezione impugnabile dai detentori dei diritti, nel momento in cui il sistema DRM diventi l’unico modo per contrastare la diffusione di copie illegali.

Ora, il cittadino danese Henrik Anderson ha spiegato come un giusto processo a suo carico sia l’unica maniera per arrivare ad una conclusione e risolvere il contraddittorio posto in essere dalla legge. L’uomo si è dichiarato fiducioso che la sua storia sarà d’esempio per le autorità di Copenaghen, affinché si arrivi a capire quale principio debba prevalere. Inviolabilità del DRM o copia per uso personale? Questo è il problema.

Mauro Vecchio

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  • angros scrive:
    Già aggirato (provare per credere)
    Come leggere gli articoli a pagamento del Wall Street Journal gratis, grazie a Google:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/wall-street-journal-google.shtml?uuid=0c6112ce-dfdd-11de-bb10-a6c8fe24412b&DocRulesView=LiberoIn pratica, vai sulla pagina che contiene l' articolo a pagamento, copi l' indirizzo, lo metti in Google ed accedi tramite Google: vedrai tutto l' articolo, non solo le prime righe.
    • MeX scrive:
      Re: Già aggirato (provare per credere)
      e se lo bloccano... usi la google cache :D
      • tonno in superabile scrive:
        Re: Già aggirato (provare per credere)
        - Scritto da: MeX
        e se lo bloccano... usi la google cache :Dun sito può richiedere di non essere cachato
    • krane scrive:
      Re: Già aggirato (provare per credere)
      - Scritto da: angros
      Come leggere gli articoli a pagamento del Wall
      Street Journal gratis, grazie a Google:
      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economi
      In pratica, vai sulla pagina che contiene l'
      articolo a pagamento, copi l' indirizzo, lo metti
      in Google ed accedi tramite Google: vedrai tutto
      l' articolo, non solo le prime righe.Capita a chi lascia che le pagine interne siano indicizzate dai robot, e' una scelta tecnica sole24 ore.
      • Valeren scrive:
        Re: Già aggirato (provare per credere)
        - Scritto da: krane
        Capita a chi lascia che le pagine interne siano
        indicizzate dai robot, e' una scelta tecnica
        sole24 ore.Ehm... No.Non è ilsole24ore ma il WSJ ad avere questa caratteristica. IS24 semplicemente *riporta* la notizia di come aggirare il blocco.Inoltre non è una questione di robot ma di First click free che pare avere un piccolo bug :p
        • Jack scrive:
          Re: Già aggirato (provare per credere)
          - Scritto da: Valeren
          Inoltre non è una questione di robot ma di First
          click free che pare avere un piccolo bug
          :pIl sito wall street journal guarda solo il campo referrer: se esso inizia con
          http://www.google
        • MeX scrive:
          Maruccia...
          mi spieghi che razzo centra il DRM?Ok che sta per Digital Right Management... ma il titolo lascia supporre tutt'altro... é pure vero che DRM é un'altra parola chiave per i troll di PI :)
          • cianoz scrive:
            Re: Maruccia...
            - Scritto da: MeX
            mi spieghi che razzo centra il DRM?Quoto
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Maruccia...
            Questo non chiedetelo a me :-P
            • MeX scrive:
              Re: Maruccia...
              ah non siete voi a fare i titoli?Ti prego dicci il nome del genio che lo ha creato! :D
              • tonno in superabile scrive:
                Re: Maruccia...
                - Scritto da: MeX
                ah non siete voi a fare i titoli?
                Ti prego dicci il nome del genio che lo ha
                creato!
                :Dhttp://flavio.tordini.org/files/il-proxy-umano.mp3Ciao, ciao, ciao ragazzi mi presentoMi chiamo G. parliamoneSono l'ultimo managerinoDi una grande azienda di internetLa mia posizione è buonaMi aggrappo alla poltronaE quando il mio capo mi trasmetteUna richiesta fatta dal suo capoIo la ritrasmetto invariataA un mio sottoposto e gli chiedoUna stima dei tempiE siamo tutti contentiFacendo il proxy umanoArriverò lontanoNo non mi sembra stranoIn XXXX mi entra e in testa noMentre mangio un tramezzino al barPensando alla prossima riunioneCerco una nuova buzzword perFare una buona impressioneFuori vedo due sviluppatori in biciMi sembrano feliciSotto questa cravattaBatte un cuore di lattaCamicia, bretelle e giaccaE neanche so l'HTTPFacendo il proxy umanoArriverò lontanoDico sempre di sìSono fatto cosìNon accusatemi perchéQui tutti fanno come me
                • MeX scrive:
                  Re: Maruccia...
                  carina :)A volte é vera, ma spesso si tratta di una visione da frustrati che non gli va giú che ci siano persone che fanno un lavoro piú remunerativo del loro (ps: ho fatto per piú di 6 anni lo sviluppatore web e multimedia, non il commerciale ;) )
                • tonno in superabile scrive:
                  Re: Maruccia...
                  - Scritto da: MeX
                  carina :)

                  A volte é vera, ma spesso si tratta di una
                  visione da frustrati che non gli va giú che ci
                  siano persone che fanno un lavoro piú
                  remunerativo del loro (ps: ho fatto per piú di 6
                  anni lo sviluppatore web e multimedia, non il
                  commerciale ;)
                  )ahio... touchè? :Dscherzo, concordo con quello che hai scritto
              • Alfonso Maruccia scrive:
                Re: Maruccia...
                Beh, i titoli che escono on-line sono in genere una sorta di "compromesso" tra quelli concepiti dall'autore-collaboratore e da chi si occupa dell'editing e della pubblicazione vera e propria.Nel caso in oggetto il mio titolo era chilometrico e senza DRM intorno, quindi se non vi piace prendetevela con Luca o con Gaia e non con me :-PA parte tutto il titolo ci può anche stare, secondo me....
                • MeX scrive:
                  Re: Maruccia...
                  mah... ripeto, usare DRM sicuramente aiuta i commenti ;)
                • Luca Annunziata scrive:
                  Re: Maruccia...
                  Non ti diremo mai chi l'ha avuta l'idea. :DScherzi a parte, DRM in questo caso è solo un cappello sotto cui far ricadere un concetto più ampio: ovvero quello della gestione dei diritti sui contenuti. ;)L
                • MeX scrive:
                  Re: Maruccia...
                  DRM : FORUM PI=[img]http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:wPgkCVC_wLN1_M:http://cocaine.org/bees/honey-bee.jpg[/img]:[img]http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:dnA8hSPGi0zjfM:http://www.bbcgoodfood.com/content/knowhow/glossary/honey/image.jpg[/img]
                • Luca Annunziata scrive:
                  Re: Maruccia...
                  Guarda che i forum non li popoliamo mica noi... :D
                • MeX scrive:
                  Re: Maruccia...
                  infatti mica ho detto questo, e poi si nota, i commenti sono l'unica cosa leggibile rimasta :)ps: dai é per scherzare...
                • Luca Annunziata scrive:
                  Re: Maruccia...
                  certo che è per scherzare :Dmanco li leggo io... :D;)L
                • angros scrive:
                  Re: Maruccia...
                  Non voglio sapere chi ha proposto quel titolo, ma una cosa me la dovete dire: per caso, avevate preso l' idea da questo mio post di alcuni mesi fa? http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2692856&m=2693348Perchè quando ho visto il vostro titolo, me lo sono chiesto
                • Luca Annunziata scrive:
                  Re: Maruccia...
                  veramente noè un concetto venuto fuori in redazione discutendoma, d'altronde lo dice pure lady gaga :D, ormai tutto quello che poteva essere inventato lo è stato: per fare qualcosa di originale si devono ricombinare insieme cose che prima nessuno aveva combinato... ;)L
            • Valeren scrive:
              Re: Maruccia...
              Cioè voi scrivete e qualcun'altro prepara i titoli?Bel lavoro, tipo ideatore di titoli per film hard :p
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maruccia...
            contenuto non disponibile
        • Petrus scrive:
          Informazione di qualità...
          ...assoluamente scadente e piena di falsità asservita sempre ad una qualche lobby (vedi la str....ta dell'influenza A).Ma chi sarebbe disposto a pagare per roba del genere? :(
          • angros scrive:
            Re: Informazione di qualità...
            Che sia la volta buona per sbarazzarci di questa gente? Forse, quando si accorgeranno che nessuno paga per leggerli, la smetteranno di pubblicare sciocchezze e cominceranno a fare del giornalismo ben fatto (o chiuderanno, lasciando il loro posto a chi è capace di lavorare in modo decente)Spero solo che non ci siano troppi cretini disposti a pagare, finanziando gente che lavora in modo inefficiente e incoraggiandola a continuare sulla stessa via.
          • palle scrive:
            Re: Informazione di qualità...
            - Scritto da: Petrus
            ...assoluamente scadente e piena di falsità
            asservita sempre ad una qualche lobby (vedi la
            str....ta dell'influenza
            A).
            Ma chi sarebbe disposto a pagare per roba del
            genere?
            :(Infatti stiamo parlando di Rupert Murdoch, un editore al cui confronto perfino gente come Berlusconi e De Benedetti sono campioni di imparzialità e onestà intellettuale.
            • Surak2.0 scrive:
              Re: Informazione di qualità...
              Non mi risulta e pure facendo ricerche non trovo notizie recenti di "attivo" ma al massimo qualche riduzione di perdite.Il tutto, va ricordato, con Youtube strapagato e quindi non è che sarebbe un affare manco se fosse in guadagno di 1 milione al mese, se si escludono ovviamente i discorsi di sinergia ma che lasciano il tempo che trovano.Qui ad esempio si parla sempre del fatto che non renda:http://punto-informatico.it/2722670/PI/News/youtube-un-offerta-che-non-si-poteva-rifiutare.aspxed è ottobre scorso.Se hai notizie diverse, indicaleIn altri articoli leggo che ha costi enormi per la massa di file che deve conservare, quindi non sarebbe una cattiva idea, per i suoi bilanci, "ripulirne un po'" togliendo quei filmati ormai vecchi e che non hanno ricevuto visite sufficienti o farsi pagare per tenerceli.In pratica dovrebbe garantire un anno gratuito a tutti, ma poi o paghi (50 centesimi l'anno?) oppure se non interessa a nessuno, manco all'autorevenga eliminato. Credo che buona parte dei video sparirebbe (senza alcun danno)
            • Surak2.0 scrive:
              Re: Informazione di qualità...
              Oopss! Sbagliato interlocutore, scusa!Non mi appariva il codice antispam e nel ritentare di rispondere ho aperto il messaggio sbagliato
        • Anunnaki from Nibiru scrive:
          Quanti sono disposti a pagare
          Il quesito interessante è: quanti sono disposti a pagare?In genere chi naviga ha già l'onere del costo della connessione, quanti saranno disposti a pagare e quanti rinunceranno invece alle notizie "ufficiali"?Lo vedremo...ma forse era meglio prendere un'altra strada.Ci sono tv che hanno dimostrato da anni di poter fare soldi con la sola pubblicità...questa era la strada da prendere.Pronostico? Molti servizi a pagamento torneranno indietro.
          • Surak2.0 scrive:
            Re: Quanti sono disposti a pagare
            - Scritto da: Anunnaki from Nibiru
            Il quesito interessante è: quanti sono disposti a
            pagare?Dipende sempre da quanto e da come
            In genere chi naviga ha già l'onere del costo
            della connessione, quanti saranno disposti a
            pagare e quanti rinunceranno invece alle notizie
            "ufficiali"?
            Lo vedremo...ma forse era meglio prendere
            un'altra
            strada.
            Ci sono tv che hanno dimostrato da anni di poter
            fare soldi con la sola pubblicità...questa era la
            strada da
            prendere.Eggià, ma erano tutt'altri tempi.Fra gli articoli recenti ce n'è pure che dice che Youtube sta puntando a farsi pagare per trasmettere spettacoli e neanchè poco (1,5 euro circa)a puntata. Nonostante sia un sito fra i più frequentati e dietro abbia quella macchina da guerra per la profilazione di Google.Qualcuno dirà che non è Youtube, ma sono le case di produzione a voler essere pagati...ok...ma se il traffico ce l'ha e bastasse un paio di banner a far fare guadagni, perchè deve cercare altre strade?E praticamente con buona parte del lavoro fatto da altri
            Pronostico? Molti servizi a pagamento torneranno
            indietro.Secondo me devono ancora prendere le misure su quanto chiedere realmente e perdere alcuni vizi presi da un sistema più chiuso per cui la gente pagava quasi a forza, ma non conosco nessuno che faccia il "prezzo onesto" se non costretto (dall'operaio che chiede la paga oraria al presidente della multinazionale del lusso)
            • Sgabbio scrive:
              Re: Quanti sono disposti a pagare
              A dire il vero e da un pò che Youtube non va in perdita prima di queste idee.
              • Surak2.0 scrive:
                Re: Quanti sono disposti a pagare
                Ho fatto confusione ed ho agganciato la mia risposta per te nella discussione "informazione di qualità" rispondendo involontariamente all'utente "palle"
          • Ste scrive:
            Re: Quanti sono disposti a pagare
            - Scritto da: Anunnaki from Nibiru
            Il quesito interessante è: quanti sono disposti a
            pagare?nessuno. I giornali tradizionali sono alla canna del gas, sia di carta che online. L'informazione la fanno i privati cittadini, come un tempo la facevano i viandanti. I giornali tradizionali vendono:1) notizie prese da altri (agenzie di stampa e/o privati professionisti e/o privati non professionisti) spesso non verificando l'attendibilita' delle fonti.2) opinioni e chiacchiere, spesso di venditori di fumo.3) pubblicita'il mio giornale e' il mio newsreader, attaccato ai blog che ritengo utili.
            • pippuz scrive:
              Re: Quanti sono disposti a pagare
              http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell'Uomo_Qualunque(sia chiaro, tu come altri, non solo tu)
              nessuno. I giornali tradizionali sono alla canna
              del gas, sia di carta che online. L'informazione
              la fanno i privati cittadini, come un tempo la
              facevano i viandanti. I giornali tradizionali
              vendono:
              1) notizie prese da altri (agenzie di stampa e/o
              privati professionisti e/o privati non
              professionisti) spesso non verificando
              l'attendibilita' delle
              fonti.
              2) opinioni e chiacchiere, spesso di venditori di
              fumo.
              3) pubblicita'

              il mio giornale e' il mio newsreader, attaccato
              ai blog che ritengo
              utili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2009 09.55-----------------------------------------------------------
            • MeX scrive:
              Re: Quanti sono disposti a pagare
              di solito chi dice queste cose pensa che leggere le 4 notizie online di Repubblica, ilGiornale etc etc... equivalga a comprarsi il quotidiano in edicola
          • MeX scrive:
            Re: Quanti sono disposti a pagare
            - Scritto da: Anunnaki from Nibiru
            Il quesito interessante è: quanti sono disposti a
            pagare?tutti quelli che vogliono leggere notizie scritte da professionisti e non da blogger di 14 anni... ossia tutti quelli che ora spendono i soldi in edicola per comprare il quotidiano
            In genere chi naviga ha già l'onere del costo
            della connessione, quanti saranno disposti a
            pagare e quanti rinunceranno invece alle notizie
            "ufficiali"?non si tratta di "ufficialitá" si tratta di leggere UN giornale contro pescare news da decine di siti e blog diversi, senza una linea editoriale e giornalisti professionisti
            Lo vedremo...ma forse era meglio prendere
            un'altra
            strada.
            Ci sono tv che hanno dimostrato da anni di poter
            fare soldi con la sola pubblicità...questa era la
            strada da
            prendere.
            Pronostico? Molti servizi a pagamento torneranno
            indietro.non puoi paragonare la pubblicitá in televisione (non aggirabile se non "cambiando canale" finendo magari a vedere altra pubblicitá :) ) con quella su un giornale su INTERNET, adBlock ti dice niente? ;)
        • Surak2.0 scrive:
          Sostanzialmente
          Nonostante quel che intende l'articolo, Google ha_dovuto_ cambiare atteggiamento in maniera piuttosto repentina ed è difficile da credere che non sia dovuto al fatto che Murdock gli ha fatto guerra.In pratica il "vecchio" non era così "rimbambito", nè il "giovane" è così inattaccabile.Google si regge sostanzialmente su un equilibrio abbastanza precario dovuto alla sua fama di semi-infallibilità dei risultati, alla sua immagine prevalentemente "angelica" oltre che alle abitudini*.Soprattutto queste ultime però possono cambiare e se a molti va bene un sito qualsiasi cercando argomenti generici, la cosa funziona meno se si cercano notizie o informazioni più di stampa (tutta la stampa, dallo sport al gossip, dalla politica alla scienza).Non è difficile credere che queste ultime siano soprattutto d'interesse di un'utenza non proprio adolescenziale e quindi pure più appetibile per gli inserzionisti. Google finora contava sul fatto che "o sei su Google o non esisti" ma la contromossa di Murdock gli ha fatto dubitare che sia così, poichè comunque non è un gruppo solo virtuale ma poi copre un settore che ha una sua richiesta precisa ed "informata", quindi nell'oblio ci sarebbe restato poco portando molto traffico a Bing.Se poi aggiungiamo che insieme a Murdock ci sarebbero stati tanti altri ecco che si spiega il voltafaccia di Google e nulla poi vietava che i "pilastri" attuali di internet non facessero altrettanto (wikipediaper dirne una).Un'altra osservazione che si può fare è sul perchè abbia adottato un sistema tanto complicato invece di pagare un tot e rifarsi sulla pubblicità.Semplice...perchè Google difende la sua posizione anche perchè tende a tener bassi i prezzi della pubblicità in rete (da quel che so) e visto che non ha costi di produzione dei contenuti può fare miliardi di fatturato chiedendo poco sulle varie operazioni e lo può fare perchè ha la posizione che si ritrova.Questo è un classico...il pezzo grosso che ha un quasi monopolio tiene i prezzi bassi per stroncare sul nascere i concorrenti a cui rimangono le briciole e su cui devono fare i prezzi stabiliti dal monopolista.Il tutto si rompe solo quando uno nuovo inventa un servizio richiesto alla grande o in numero oppure in valore, ma fino ad allora il sistema funziona oppure il pezzo grosso si mangia quello piccolo.Se è così, in sostanza è la stessa politica di Google a soffocare i siti sia d'informazione che non (quasi tutti in rosso nonostante notevoli flussi di utenza) *ormai se uno spiega ad un novellino come cercare un sito o altro si limita ad indicare "google", tanto è vero che conosco ragazzini che non sanno manco cosa sia e a cosa serve la barra degli indirizzi
          • mr_caos scrive:
            Re: Sostanzialmente
            E' interessante notare come ad un commento intelligente, un'analisi attenta, precisa e non polemica, nessuno risponda.Sono d'accordo in tutto. Google sa che il suo sucXXXXX dipende dalla qualità dei contenuti che indicizza. Nonostante la sua indiscutibile posizione di forza, non puo' permettersi di perdere gran parte della stampa tradizionale.Poi si puo' discutere sulla qualità dell'informazione che quest'ultima propone ma, al giorno d'oggi, pensare di restare dignitosamente informati facendo affidamento solo a mezzi alternativi, è ancora ridicolo. I vari blog e i vari twitter sono al 99% spazzatura.
        • pi_censura_ tutto scrive:
          Appena sentita al TG3...
          ...e come al solito i giornalisti TV non hanno capito un razzo (sì, anche in un tg serio come il TG3).* Sia nel servizio che nelle interviste hanno fatto un calderone tra la ricerca Web e quella delle News, che invece sono ben distinte.* Hanno "dimenticato" di dire che "Google ha stabilito la possibilità (per gli editori interessati) di fissare dei paletti nel servizio e la limitazione nel suo utilizzo", ovvero lo decide L'EDITORE, non google, se far pagare.* Hanno a malapena citato Murdoch senza spiegare nulla sul braccio di ferro con Google e sul fatto che è LUI che vuole a tutti i costi far pagare agli utenti.Mah, che tristezza... TV=mer*a, sempre, comunque e ovunque
          • bubba scrive:
            Re: Appena sentita al TG3...
            - Scritto da: pi_censura_ tutto
            ...e come al solito i giornalisti TV non hanno
            capito un razzo (sì, anche in un tg serio come il
            TG3).(..)

            Mah, che tristezza... TV=mer*a, sempre, comunque
            e
            ovunquea quanto si legge anche molti quotidiani nostrani han fatto la stessa figura pirliota ...pazienza.. :P
          • A FY scrive:
            Re: Appena sentita al TG3...
            - Scritto da: pi_censura_ tutto
            ...e come al solito i giornalisti TV non hanno
            capito un razzo (sì, anche in un tg serio come il
            TG3).

            * Sia nel servizio che nelle interviste hanno
            fatto un calderone tra la ricerca Web e quella
            delle News, che invece sono ben
            distinte.
            * Hanno "dimenticato" di dire che "Google ha
            stabilito la possibilità (per gli editori
            interessati) di fissare dei paletti nel servizio
            e la limitazione nel suo utilizzo", ovvero lo
            decide L'EDITORE, non google, se far
            pagare.
            * Hanno a malapena citato Murdoch senza spiegare
            nulla sul braccio di ferro con Google e sul fatto
            che è LUI che vuole a tutti i costi far pagare
            agli
            utenti.

            Mah, che tristezza... TV=mer*a, sempre, comunque
            e
            ovunquemah... fammi capire...G profila gli "utenti" violandone privacy e dirittiG applica la censura in Cina (e non solo...)G è asservita agli interessi di editori e major...ma la colpa è dei giornalisti e della TV???te la prendi con loro e non con G?te la prendi con loro e non con la gente che continua ad usare i "servizi" di G?
            • pippuz scrive:
              Re: Appena sentita al TG3...

              G profila gli "utenti" violandone privacy e
              diritti
              G applica la censura in Cina (e non solo...)
              G è asservita agli interessi di editori e major...

              ma la colpa è dei giornalisti e della TV???ma leggi i post? lui se la prende con quegli organi di informazione incapaci di riportare correttamente una notizia e tu parli di censura e altre cose che sono assolutamente OT.
            • pi_censura_ tutto scrive:
              Re: Appena sentita al TG3...
              a parte quello che ti faceva giustamente notare pippuz,- Scritto da: A FY
              G profila gli "utenti" violandone privacy e
              dirittic'è qualcuno che offre gli stessi servizi e non lo fa?
              G applica la censura in Cina (e non solo...)gli altri hanno iniziato ben prima e facendo meno resistenza di Google ad applicarla... rileggiti un po' di vecchie news...
              G è asservita agli interessi di editori e major...A G non gliene frega un tubo degli editori, vedi il caso murdoch. A volte scende a piccoli compromessi perchè altrimenti la denunciano in mille mila.
              ma la colpa è dei giornalisti e della TV???sono ignoranti, incompetenti, sempre e comunque pesantemente DI PARTE... e quando parlando di Internet fanno sempre terrorismo perchè hanno paura che il loro piccolo paradiso di caxxate unilaterali venga spazzato via dalla possibilità di ogni utente di aver voce in capitolo.Altro che investimenti nella TV DIGITALE, andrebbe tutta presa e buttata nel XXXXX la TV (in compenso abbiamo una copertura adsl ancora scandalosa in Italia).
              te la prendi con loro e non con G?
              te la prendi con loro e non con la gente che
              continua ad usare i "servizi" di G?La gente che usa i servizi di G ha capito che sono infinitamente superiori agli altri dal punto di vista tecnico e dal punto di vista etico non sono peggio degli altri (devo parlare di microsoft? o di yahoo che sta per diventare una succursale ms? ma per favore...)
              • MeX scrive:
                Re: Appena sentita al TG3...

                gli altri hanno iniziato ben prima e facendo meno
                resistenza di Google ad applicarla... rileggiti
                un po' di vecchie
                news...ne ha lette 5 e poi ha smesso ;)
          • Giuseppe Rossi scrive:
            Re: Appena sentita al TG3...
            TG3 tg serio ?Altro TG prezzolato che obbedisce ad altri padroni, non sarà informazione seria ?E' il lato oscuro di Emilio Fede, unica differenza è che fanno i TG senza essere ridicoli, per il resto è informazione dittatoriale come quella di rete 4.Non bastano capelli bianchi e occhialini per fare informazione obiettiva e utile per il cittadino.E la paghiamo anche con il canone !
            • Hamster on a Piano scrive:
              Re: Appena sentita al TG3...
              Non esistono "telegiornali seri" ma solo "telegiornali diversamente ridicoli".
              • palle scrive:
                Re: Appena sentita al TG3...
                - Scritto da: Hamster on a Piano
                Non esistono "telegiornali seri" ma solo
                "telegiornali diversamente
                ridicoli".(rotfl) Come non quotarti!!! (rotfl)
            • pi_censura_ tutto scrive:
              Re: Appena sentita al TG3...
              - Scritto da: Giuseppe Rossi
              E' il lato oscuro di Emilio Fede, unica
              differenza è che fanno i TG senza essere
              ridicoli, per il resto è informazione
              dittatoriale come quella di rete 4.In realtà, per quello che penso di mister B, al tg3 sono eccessivamente moderati e superpartes per me :D :D Ma oggettivamente capisco la tua puntualizzazione
              • TheGynius scrive:
                Re: Appena sentita al TG3...
                Sai, devo confessarti che mi trovo a concordare praticamente tutti i tuoi post.Giusto per non quotarli uno alla volta ;)
                • pi_censura_ tutto scrive:
                  Re: Appena sentita al TG3...
                  mitico :D finchè non mi cacciano via, con questo nick... :D
        • angros scrive:
          Account plurimi e niente cookies
          Probabilmente gli utenti saranno identificati grazie al loro account Google (in modo da fare il login una volta sola)Ma nulla impedisce di avere più di un account: 5 account=25 news gratis al giorno. Con buona pace degli editori.
          • A FY scrive:
            Re: Account plurimi e niente cookies
            - Scritto da: angros
            Probabilmente gli utenti saranno identificati
            grazie al loro account Google (in modo da fare il
            login una volta
            sola)ma anche no, anzi...G profila gli "utenti" in ben altri modi...
            Ma nulla impedisce di avere più di un account: 5
            account=25 news gratis al giorno. Con buona pace
            degli
            editori.peccato però che G già riesce facilmente (grazie ai suoi raffinati "metodi" di profilazione") ad associare comunque i tuoi 5 account (o 100 che siano) al tuo UNICO profilo... e ciao ciao news... con buona pace degli "utenti"...PS: davvero credi che basti "gestire" i cookie di G per aggiarare?
            • angros scrive:
              Re: Account plurimi e niente cookies

              ma anche no, anzi...
              G profila gli "utenti" in ben altri modi.................
              peccato però che G già riesce facilmente (grazie
              ai suoi raffinati "metodi" di profilazione") ad
              associare comunque i tuoi 5 account (o 100 che
              siano) al tuo UNICO profilo...
              Quali sarebbero questi "raffinati metodi"? Dimmelo, mi hai messo su la curiosità.

              e ciao ciao news... con buona pace degli
              "utenti"...

              PS: davvero credi che basti "gestire" i cookie di
              G per
              aggiarare?Credo di sì, finchè non mettono un sistema di identificazione univoco.
              • A FY scrive:
                Re: Account plurimi e niente cookies
                - Scritto da: angros

                ma anche no, anzi...

                G profila gli "utenti" in ben altri modi...
                ..............


                peccato però che G già riesce facilmente (grazie

                ai suoi raffinati "metodi" di profilazione") ad

                associare comunque i tuoi 5 account (o 100 che

                siano) al tuo UNICO profilo...



                Quali sarebbero questi "raffinati metodi"?
                Dimmelo, mi hai messo su la
                curiosità.fai così: creati 5 account completamente G diversi... usali tutti attivamente (search, posta, video, chat, ecc.) per un mesetto, anche da locazioni diverse (casa, ufficio, ecc.)... poi fai una semplice ricerca su G con ciascuno degli account e fai caso ai risultati che ti verranno restituiti (soprattutto a quelli sponsorizzati)... osserva bene e poi riflettici su... avrai la risposta da solo...

                PS: davvero credi che basti "gestire" i cookie
                di

                G per

                aggiarare?

                Credo di sì, finchè non mettono un sistema di
                identificazione
                univoco.certo certo... in fondo G non è mica "evil" vero?avrai modo di provare, poi vedremo...
                • angros scrive:
                  Re: Account plurimi e niente cookies
                  Se li uso tutti e cinque allo stesso modo, corrisponderanno a cinque profili molto simili, e quindi attireranno le stesse pubblicità e gli stessi suggerimenti per la ricerca, senza che Google li faccia corrispondere alla stessa identità (non ne ha nemmeno bisogno, tanto quello che a loro interessa è solo di far arrivare la pubblicità a gente che possa essere interessata)Anche dallo stesso computer, se usi utenze diverse (o sistemi operativi diversi, se hai il dual-boot) Google ti considera come diversi utenti, ed invia pubblicità diversa.
                • CCC scrive:
                  Re: Account plurimi e niente cookies
                  - Scritto da: angros
                  Se li uso tutti e cinque allo stesso modo,
                  corrisponderanno a cinque profili molto simili, e
                  quindi attireranno le stesse pubblicità e gli
                  stessi suggerimenti per la ricerca, senza che
                  Google li faccia corrispondere alla stessa
                  identità (non ne ha nemmeno bisogno, tanto quello
                  che a loro interessa è solo di far arrivare la
                  pubblicità a gente che possa essere
                  interessata)

                  Anche dallo stesso computer, se usi utenze
                  diverse (o sistemi operativi diversi, se hai il
                  dual-boot) Google ti considera come diversi
                  utenti, ed invia pubblicità
                  diversa.http://aclab.indivia.net/?id=grafo_di_me
                • angros scrive:
                  Re: Account plurimi e niente cookies
                  Conosco quel sito.Paradossalmente, in quest' ottica è un bene che Google decida di identificare gli utenti per gestire l' acXXXXX alle news: permetterà agli utenti di acquisire maggior consapevolezza. Mi spiego:-Adesso, non ho modo di sapere se Google mi riconosce da una sessione all' altra: con la regola delle "5 news gratis", invece, mi basterebbe leggerle tutte e 5, poi provare ad anonimizzarmi (cancello i cookies, cambio IP, uso un proxy....) e vedere se riesco a leggerne altre 5: un test semplice, ma efficace, per capire cosa hanno messo nel mio profilo.-Ci sarà molta più gente interessata a trovare il modo per navigare anonimamente: la prospettiva di ottenere qualcosa gratis attrae di più rispetto ad ipotetiche preoccupazioni per la privacy. Per come stanno andando le cose, questo è un problema (privacy vs. profilazione) che prima o poi sarebbe venuto fuori: è meglio per tutti se tale problema si sviluppa e viene affrontato intorno ad un tema tutto sommato "innocuo" (giornali gratis), piuttosto che aspettare e trovarsi al punto in cui ci negano l' assicurazione sulle malattie perchè, in base al nostro profilo, abbiamo cercato troppe informazioni riguardanti le divere cure per i tumori.
                • TheGynius scrive:
                  Re: Account plurimi e niente cookies
                  Ma sinceramente non credo che Google abbia molto interesse a limitare l'acXXXXX dei suoi utenti alle news.I guadagni che fa sull'advertising sono di gran lunga più importanti.Questa mi sembra una mossa per restare sul mercato delle news online e non perdere gli utenti, insomma un modo per accontentare tutte le parti in causa.
            • MelaDiCacca scrive:
              Re: Account plurimi e niente cookies
              Con questo "ma anche no" avete rotto, XXXXX miseria.Cos'e', una nuova moda dei giovani d'oggi?
              • Sgabbio scrive:
                Re: Account plurimi e niente cookies
                moda ? Nuova ? E più vecchia di quanto immagini :d
                • tonno in superabile scrive:
                  Re: Account plurimi e niente cookies
                  - Scritto da: Sgabbio

                  E più vecchia di quanto immagini :dma anche no
        • Juan scrive:
          al solito si aggirerà l'ostacolo
          Come al solito, un sistema per aggirare gli ostacoli si trova. Come la questione di aggirare l'attendibilità dei contenuti in base alle keyword sui motori di ricerca. Come ad esempio qui..http://www.atlantisway.com/en/category-table/179-grande-fratello-e-web-cerchi-carmela-gualtieri-e-invece.htmlDiscutere se sia giusto o no ha poco senso. Certo che mettere paletti non è sempre positivo. "Don't be evil" dicevano, ma chi è ora l'evil?
          • TheGynius scrive:
            Re: al solito si aggirerà l'ostacolo
            Murdock?
            • Lord Kap scrive:
              Re: al solito si aggirerà l'ostacolo
              - Scritto da: TheGynius
              Murdock?Non solo è "evil", ma soprattutto non si rende conto di come funziona internet. Vuole che la gente paghi per le sue notizie? Chiuda il sito ai visitatori non paganti e veda cosa ne verrà fuori...-- Saluti, Kap
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