Copyright, Tumblr nel mirino a luci rosse

Ancora Perfect 10 per tutelare i propri contenuti pruriginosi. Questa volta finisce sotto accusa la piattaforma di blogging, che avrebbe volutamente ignorato alcune richieste di rimozione di fotografie. Chiesti 5 milioni di dollari

Roma – L’ennesimo attacco legale sferrato dai vertici di Perfect 10, società statunitense specializzata nella distribuzione – online e su riviste – di materiale per adulti. Il nuovo bersaglio è la popolare piattaforma di blogging Tumblr, accusata di aver ignorato una serie di richieste di rimozione di fotografie pruriginose che violerebbero il copyright .

Il CEO di Perfect 10 Norman Zada ha infatti parlato di 6 takedown notice inviate a mezzo posta elettronica ai responsabili di Tumblr. Nel mirino sono finite alcune fotografie di modelle in pose sexy, pubblicate dagli utenti della piattaforma senza autorizzazione alcuna. Secondo le accuse, i gestori del sito non sarebbero mai intervenuti per rimuovere il materiale .

Il discorso aperto da Perfect 10 è ovviamente legato alle previsioni legislative del Digital Millennium Copyright Act (DMCA): Tumblr è responsabile delle violazioni dal momento che alcuni suoi dipendenti avrebbero caricato volontariamente i contenuti per attirare visitatori e guadagnare in termini pubblicitari.

Una tesi non confermata dagli imputati – Tumblr non ha attualmente rilasciato dichiarazioni in merito – che potrebbero appellarsi alle eccezioni garantite agli intermediari per evitare responsabilità dirette. Così come era successo a Google , scagionato dalle accuse della stessa Perfect 10 per la diffusione di immagini hot attraverso il servizio di ricerca Images .

Da molti descritto come un troll del copyright, Perfect 10 vorrebbe l’immediata rimozione dei contenuti e un salatissimo rimborso da 5 milioni di dollari . Appunto dal momento che i responsabili di Tumblr sarebbero a conoscenza delle violazioni, volutamente ignorate per motivi di business.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • user345789 scrive:
    illustrazioni punto informatico buone!
    Sono un po' di anni che osservo le illustrazioni, le "vignette" di PI e anche se non ho capito perché sembrano essere in home e poi non seguire l'articolo - ultimamente - sono tornate ad essere simpatiche e strappare sorrisi quasi come quando c'era Luca Schiavoni ... naturalmente gli spiriti sono diversi, ma è bello che ci siano queste vignette e mi pare davvero un peccato non sapere chi se ne occupi.Dunque: chi è?
  • styx scrive:
    son cose tristi...
    Gosling (ex-Sun) si lagna dell unfairness di google (Sun non ha nel dna il patent litigation e goog se n'e' approfittata), dell'aver reso incompatibile java (pur abbeverandocisi)... Peccato che pero'- google ha reso "incompatibile" java PROPRIO tentare di bypassare per le infinite beghe legali (e le mungiture di portafoglio), oltre, immagino alla possibilita' di ottimizzare quel che gli serviva/voleva [e cmq tecnicamente google non ha sviluppato l'OS ma lo ha acquisito -certo in forma grezza-.. era il 2005 credo]- Gosling ha lavorato anche per google- Sun non era litigiosa quando NON C'ERA motivo... Quando si e' palesato del pericolo (M$ java) e' andata eccome in tribunaleCMQ a prescindere, e' una roba abbastanza scandalosa questa fame di $$ di Oracle, le cui pretese, se recepite legalmente valide, porterebbero un altra infornata di patetiche cause legali sull'uso delle API... Gia' e' sufficiente il patent trolling di M$ verso i manufacturer che installano android..
    • collione scrive:
      Re: son cose tristi...
      non è detto che dalla guerra delle api, oracle esca vittoriosae non è detto che i soliti noti ne traggano beneficioimmagina che ms cominci a farsi pagare la licenza sulle api windowsquesto comportamenteo può portare giovamenti alle loro tasche nel breve periodo, ma nel lungo periodo porterà ad una migrazione di massa verso linux
      • styx scrive:
        Re: son cose tristi...
        - Scritto da: collione
        non è detto che dalla guerra delle api, oracle
        esca
        vittoriosaAssolutamente... non volevo sottintendere questo nel post. Io punterei su un 60-65% oracle perde secco, 35-40% vince CON VITTORIA DI PIRRO (risarcimento per [c] infringment piu basso del costo degli avvocati e bocciata la linea API infring]

        e non è detto che i soliti noti ne traggano
        beneficioah secondo me roba come questa ha come beneficiari "i soliti noti" ossia gli avvocati :P
    • Darwin scrive:
      Re: son cose tristi...
      - Scritto da: styx
      CMQ a prescindere, e' una roba abbastanza
      scandalosa questa fame di $$ di Oracle, le cui
      pretese, se recepite legalmente valide,
      porterebbero un altra infornata di patetiche
      cause legali sull'uso delle API...

      Gia' e' sufficiente il patent trolling di M$
      verso i manufacturer che installano
      android..Oracle non sa più che pesci pigliare.- Ha preso schiaffi con LibreOffice.- Ha preso schiaffi con Solaris 11, che è considerato un OS la cui spesa non vale la candela, vista la presenza di OpenIndiana, libero e gratuito e basato su Illumos, che sta diventando l'implementazione di riferimento di OpenSolaris. Il taglio di hardware che Oracle ha imposto con Solaris 11 (SPARC I-IV e x86) e i costi di supporto esagerati (1000$/anno per le patch di sicurezza) sono costi esorbitanti che quasi la totalità dei clienti Sun non vuole pagare, rendendo Illumos molto più appetibile, visto che supporta le suddette piattaforme. Coloro che hanno hardware compatibile, provano Solaris 11 e poi installano OpenIndiana, visto che è gratuito. Oracle pensava di poter fare la differenza con il solo ZFS-crypto, ma gli è andata malissimo visto che con lofiadm su OI e GELI su FreeBSD si ottiene la cifratura on-disk anche sulle storage pool v28, annullando così il loro (misero) vantaggio.- Ha preso schiaffi con Java. Voleva mangiarci, ma non può farlo in quanto Java è sotto GNU GPL. E alla fine si è dovuta arrendere a OpenJDK.L'unico appiglio sono le API, che sono di sua proprietà.In ogni caso, Oracle in due anni ha distrutto un'intero ventennio di Sun.
  • Filippo scrive:
    9 linee
    Google ha copiato 9 linee di codice e dovrà pagare, sembra, fra i 100mila e i 150mila dollari. Un sucXXXXX su tutta la linea per Oraclw
    • collione scrive:
      Re: 9 linee
      suppongo tu sia sarcasticooracle era partita da millemila miliardi ed è finita a 100.000 dollari
      • Pointer scrive:
        Re: 9 linee
        In tutta questa faccenda, chi ci ha guadagnato di più mi sa che sono gli avvocati :D
        • Punteruolo scrive:
          Re: 9 linee
          Credo di si, considerando che con ogni probabilità con quella multa Oracle non ci paga nemmeno l'ufficio legale.Se tutte le multe per copyright infranto fossero così, i patent troll e i brevetti dell'acqua calda diventerebbero un ricordo.
        • collione scrive:
          Re: 9 linee
          ma infatti, è uno schifo questo sistemaperchè non fanno come in Australia dove chi avvia una causa legale senza fondamento viene multato?in pochi mesi passerebbe la voglia a tutti di fare i patent troll
      • Filippo scrive:
        Re: 9 linee
        Palesemente sarcastico :-)
  • crumiro scrive:
    Xobot
    Avete sentito parlare di Xamarin e del suo "mono for mobile" (monotouch for iOS e mono for Android)?Ha sviluppato un porting completo di Android (denominato Xobot) che fa ben di più: si appoggia a C# e permette un port rapido delle app da Java a C# (e viceversa). In pratica al posto di Dalvik c'è una VM di C#.Ora, sperando di non scatenare i soliti flames, non vi pare che a "mali estremi" potrebbe essere una soluzione?
    • crumiro scrive:
      Re: Xobot
      Ah! Ecco il link:http://www.engadget.com/2012/05/04/Xamarin-XobotOS-ports-Android-to-C-Sharp/Se ne parla anche su xda.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Xobot
      - Scritto da: crumiro
      Avete sentito parlare di Xamarin e del suo "mono
      for mobile" (monotouch for iOS e mono for
      Android)?

      Ha sviluppato un porting completo di Android
      (denominato Xobot) che fa ben di più: si appoggia
      a C# e permette un port rapido delle app da Java
      a C# (e viceversa). In pratica al posto di Dalvik
      c'è una VM di
      C#.

      Ora, sperando di non scatenare i soliti flames,
      non vi pare che a "mali estremi" potrebbe essere
      una
      soluzione?Ne parlano in molti in rete, mi fa ridere che tempo fa sembrava che Java fosse il futuro dell'open source e Mono un terribile pericoloso rischio per la sua sopravvivenza.Detto ciò a me il copyright sulle API sembra una XXXXXXXta. Dopo leggerò le fonti originali per epurare le inesattezze sempre presenti in questi articoli.
      • crumiro scrive:
        Re: Xobot
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: crumiro

        Avete sentito parlare di Xamarin e del suo
        "mono

        for mobile" (monotouch for iOS e mono for

        Android)?



        Ha sviluppato un porting completo di Android

        (denominato Xobot) che fa ben di più: si
        appoggia

        a C# e permette un port rapido delle app da
        Java

        a C# (e viceversa). In pratica al posto di
        Dalvik

        c'è una VM di

        C#.



        Ora, sperando di non scatenare i soliti
        flames,

        non vi pare che a "mali estremi" potrebbe
        essere

        una

        soluzione?

        Ne parlano in molti in rete, mi fa ridere che
        tempo fa sembrava che Java fosse il futuro
        dell'open source e Mono un terribile pericoloso
        rischio per la sua
        sopravvivenza.Che ti devo dire: C# ha delle garanzie che vanno al di sopra di Microsoft : è un linguaggio certificato, per esempio e poi c'è http://www.osnews.com/story/21784/C_CLI_Under_Community_Promise_Mono_Split_in_Half che è un contratto in piena regola che estende libertà anche al di là della normale standardizzazione di C#, per esempio su Linq oppure altre tecnologie.

        Detto ciò a me il copyright sulle API sembra una
        XXXXXXXta. Dopo leggerò le fonti originali per
        epurare le inesattezze sempre presenti in questi
        articoli.Quoto.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Xobot
      - Scritto da: crumiro
      Avete sentito parlare di Xamarin e del suo "mono
      for mobile" (monotouch for iOS e mono for
      Android)?

      Ha sviluppato un porting completo di Android
      (denominato Xobot) che fa ben di più: si appoggia
      a C# e permette un port rapido delle app da Java
      a C# (e viceversa). In pratica al posto di Dalvik
      c'è una VM di
      C#.

      Ora, sperando di non scatenare i soliti flames,
      non vi pare che a "mali estremi" potrebbe essere
      una
      soluzione?Comunque quello che Miguel De Icaza non dice riguardo ai suoi monocosi. E' che la portabilità c'è solo per la parte in backend.
      • crumiro scrive:
        Re: Xobot
        Non ho capito cosa intendi...
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Xobot
          - Scritto da: crumiro
          Non ho capito cosa intendi...Se fai ad esempio un'applicazione con monotouch per iOS la parte per il front end non la fai con monotouch. Questo vuol dire che il sistema che ti vende Xamarin ti permette la portabilità su diverse piattaforme solo di un 40% 50% del codice.
          • crumiro scrive:
            Re: Xobot
            Ah ok... questo lo sapevo, però dire un 40,50% del codice mi sembra riduttivo.O meglio, credo che dipenda molto dall'applicazione. Certo che usare le stesse classi e struct per i dati e lo stesso "motore" dell'applicazione in molti casi è un bel vantaggio.Penso ad esempio ad alcune applicaizoni C# + Mongodb che potrebbero finire sui tablet alla velocità della luce ;)
          • Shu scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: crumiro
            Penso ad esempio ad alcune applicaizoni C# +
            Mongodb che potrebbero finire sui tablet alla
            velocità della luceDevi prima fare il porting di MongoDB, che, di suo, non ha proprio un'architettura adatta a dispositivi mobile... :)Bye.
          • crumiro scrive:
            Re: Xobot
            Ciao! Mongo db se ne sta in remoto e si salva, se e quando c'è connessione, tramite webservice.Tutto qui ;)
      • luca scrive:
        Re: Xobot
        Grazie che bella scoperta che hai fatto. Se usi la UI del mac che si appoggia a Cocoa, per esempio, é normale che su Windows o Linux non gira. Utilizzando però librerie "cross platform" come le GTK non devi nemmeno ricompilare il codice per eseguirlo su diversi os, vale anche per le DLL. Ci sono poi dei progetti interessanti come Monogame che utilizzano OpenGL per emulare le chiamate di sistema di XNA che consentono di far girare software scritto per Windows o XBox su altre piattaforme cambiando solo i riferimenti di alcune DLL prima di ricompilarlo, con appositi accorgimenti si possono caricare le librerie a runtime e non serve nemmeno ricompilare un eseguibile. Oppure il progetto che su Mac consente di usare un applicazione scritta per WinForm solo cambiando una dll che riproduce le chiamate di sistema della UI di Windows su Cocoa.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Xobot
          - Scritto da: luca
          Grazie che bella scoperta che hai fatto. Se usi
          la UI del mac che si appoggia a Cocoa, per
          esempio, é normale che su Windows o Linux non
          gira. Utilizzando però librerie "cross platform"
          come le GTK Certo le GTK su iOS tu hai capito proprio tutto e parli anche ;)
          • Darwin scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Certo le GTK su iOS tu hai capito proprio tutto e
            parli anche
            ;)GTK+ su iOS no, ma QT si.Tra l'altro esiste Qyoto, che fornisce l'acXXXXX alle API QT con Mono/.NET.
          • luca scrive:
            Re: Xobot
            Io ho fatto un discorso in generale per dirti che mono é molto portabile, su iOS poi per 2 cavolate che ho fatto un'annetto fa volta ho usato ObjC ed XCode visto che Monotouch costa la bellezza di 399$
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: luca
            Io ho fatto un discorso in generale per dirti che
            mono é molto portabile, su iOS poi per 2 cavolate
            che ho fatto un'annetto fa volta ho usato ObjC ed
            XCode visto che Monotouch costa la bellezza di
            399$Allora cosa dici bella scoperta? Si parlava di "mobile", di monotouch e monodroid e di come vengono presentati da Icaza, il discorso generale c'entra poco. La prossima volta se vuoi intervenire fallo come si deve anziché trollare.
          • chinderdeli s scrive:
            Re: Xobot

            Certo le GTK su iOS tu hai capito proprio tutto e
            parli anche
            ;)forse parlava di osx?
        • Filippo scrive:
          Re: Xobot
          - Scritto da: luca
          Utilizzando però librerie "cross platform"
          come le GTK non devi nemmeno ricompilare il
          codice per eseguirlo su diversi os, vale anche
          per le DLL.Ignoranza questa beata.......
          • luca scrive:
            Re: Xobot
            Allora, visto che sono ignorante, ti linko due video su youtube per un programma che sto facendo per il computer che ho in macchina.Questa é la versione Windows, che gira con le GTKhttp://www.youtube.com/watch?v=02GaUbSTWHge questa la versione Mac che gira sempre su GTK.http://www.youtube.com/watch?v=02GaUbSTWHgGli eseguibili sono gli stessi, e anche molte librerie. Logicamente alcune cose vanno scritte specificatamente per l'os tipo la gestione del mixer audio di sistema e la gestione dell'alimentazione. Poi per sentito dire puoi dire quello che vuoi.
          • Filippo scrive:
            Re: Xobot
            Gtk# != Gtk
          • luca scrive:
            Re: Xobot
            Gtk# é un binding come lo é PyGTK ,ad esempio, se vogliamo stare a fare disquisizione sull'utilizzo di avverbi o di sigle varie fai pure, sta di fatto che io lo utilizzo spesso per fare UI che girano su mac, linux e anche win, se tu sei convinto del contrario le opinioni sono opinioni e non mi permetto di contesatrle, puoi dire che non ti piace come funziona o che non ti sta simpatico perché é una tecnologia basata .net, ecc ... ma no che non si può fare o non funziona.
          • luca scrive:
            Re: Xobot
            Scusa ho linkato sempre lo stesso link, questa é la versione per machttp://www.youtube.com/watch?v=kHy7LZejAx4&feature=relmfu
        • qwerty scrive:
          Re: Xobot
          ma quanto le spari grosse?una libreria cross platform come gtk ti permettedi non cambiare il codice da una piattaforma ad un'altra.mi spieghi come faresti a far girare su arm codice compilato con gtk su x86?studia, prova, parla.
        • collione scrive:
          Re: Xobot
          - Scritto da: luca
          gira. Utilizzando però librerie "cross platform"
          come le GTK non devi nemmeno ricompilare il
          codice per eseguirlo su diversi os, vale ancheno aspè, a ricompilare devi ricompilare, mica l'abi windows è uguale a quella linux nè tantomeno il dynamic linker e il formato degli eseguibili
          eseguibile. Oppure il progetto che su Mac
          consente di usare un applicazione scritta per
          WinForm solo cambiando una dll che riproduce le
          chiamate di sistema della UI di Windows su
          Cocoa.quelli di cui parli sono emulatori, tipo winese invece usi un framework multipiattaforma, il codice non cambia, ma va ricompilato per ogni piattaforma
          • luca scrive:
            Re: Xobot
            Ti assicuro che non devi ricompilare. Se vuoi ti mando un exe :) Scusa con Java che fai ricompili ? Il formato dell'eseguibile é simile al PE di Windows, sugli altri sistemi operativi ci pensa Mono a caricarlo. Forse ho omesso di dire che su Windows lo esegui come app.exe al prompt, mentre sugli altri os scrivi mono app.exe, ma la sostanza non cambia, anche con Java fai lo stesso, mi pare. Quello di cui parlavo per mac non é wine, ma un altro porgetto:https://github.com/Clancey/MonoMac.Windows.FormPraticamente hanno creato un assembly con gli stessi namespace di winform che però fa chiamate al framework di Cocoa, se hai un progetto per Windows, basta sostituire i riferimenti del progetto e ricompilarlo ed hai un'applicazione che gira con la UI nativa di macos. Logicamente funziona fino ad un certo punto, se il progetto fa chiamate a oggetti COM o peggio ActiveX (che comunque é da fessi utilizzarli) non va, li sta al programmatore riuscire a scrivere applicazioni flessibili.
          • collione scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: luca
            Ti assicuro che non devi ricompilare. Se vuoi ti
            mando un exe :) Scusa con Java che fai ricompilino, ma tu hai scritto librerie mentre la jvm è una virtual machineè sui termini che ti sei sbagliato
            ? Il formato dell'eseguibile é simile al PE di
            Windows, sugli altri sistemi operativi ci pensa
            Mono a caricarlo. Forse ho omesso di dire che suanche in questo caso però non si tratta di librerie ma di vmcomunque, si, è così
            stesso, mi pare. Quello di cui parlavo per mac
            non é wine, ma un altro
            porgetto:

            https://github.com/Clancey/MonoMac.Windows.Form
            monomac? cioè mono
            Praticamente hanno creato un assembly con gli
            stessi namespace di winform che però fa chiamate
            al framework di Cocoa, se hai un progetto perdel codice glue in pratica
          • Darwin scrive:
            Re: Xobot
            Non capisco il senso di Monomac.Vuoi una GUI portabile ed evitare problemi di sorta? QT.Installi Qyoto e crei una appplicazione .NET based che usa una GUI QT che si integra nativamente sia in Windows (Windows Presentation Foundation) che Mac OS X (Cocoa).Perchè complicarsi la vita? ;)
    • Shu scrive:
      Re: Xobot
      - Scritto da: crumiro
      Avete sentito parlare di Xamarin e del suo "mono
      for mobile" (monotouch for iOS e mono for
      Android)?
      ...
      Ora, sperando di non scatenare i soliti flames,
      non vi pare che a "mali estremi" potrebbe essere
      una
      soluzione?Come dire "C'è un'inondazione! Buttiamoci nel fuoco!".Solo la sintassi base di C# è standardizzata, mentre quasi tutte le librerie (comprese quelle per le GUI) sono protette da brevetti MS, e in molti casi (alcuni anche importanti) non sono coperte nemmeno dalla "garanzia di non belligeranza" di MS.Bye.
      • collione scrive:
        Re: Xobot
        magari avessimo almeno c# nella sua completezzams ha smesso di aggiornare lo standard ecma c# nel 2006 e mancano all'appello: generics, nullable types, dynamic types, linq ( si quello che sbandierano entusiasti i fan ), lib clr per la programmazione parallelauno standard azzoppato in pratica e poi De Icaza vorrebbe farci credere agli asini che volano
        • crumiro scrive:
          Re: Xobot
          Linq che io sappia è protetto dal "trattato di non belligeranza" che dicevo prima.Per quanto riguarda gli altri types: chissà come fanno quelli che programmano ancora nelle vecchie versioni di .NET :DNon sono indispensabili, suvvia!
          • collione scrive:
            Re: Xobot
            i generics sarebbero una XXXXXXX quindi? comunque mi spiace, ma linq non è completatolinq è parte di c# ma non compare in nessuna parte dello standard ecmacom'è stato scritto in vari articoli, solo la componente ecma è coperta dalla community promise http://blogs.technet.com/b/port25/archive/2009/07/06/the-ecma-c-and-cli-standards.aspxfermo restando che se oracle dovesse vincere, si aprirebbe un altro fronte ancora più grosso, altro che brevetti, ecma e community promisein tutta franchezza preferisco mille volte usare tecnologie che sono state rilasciate dagli autori come opensource e quindi c'è la certezza legale di poterle usare, modificare, replicare, ecc...
    • collione scrive:
      Re: Xobot
      - Scritto da: crumiro
      Ora, sperando di non scatenare i soliti flames,
      non vi pare che a "mali estremi" potrebbe essere
      una
      soluzione?una soluzione per microsoft, che potrà aumentare il pizzo
      • Darwin scrive:
        Re: Xobot
        Secondo me, una soluzione per Google potrebbe essere l'uso di Ceylon, il nuovo linguaggio sviluppato da Red Hat, basato su Java, C# e altri.Gira in JVM, quindi potrebbero riciclare Dalvik e avrebbero il vantaggio di un linguaggio totalmente open-source.C# non la vedo un'ottima soluzione. Mono è una bomba ad orologeria.Diciamo che per ora, Microsoft non gli spezza le gambe perchè .NET al di fuori di Windows, non ha mai fatto presa.Ma se dovesse diffondersi questo Xobot, penso che MS si leccherebbe i baffi, pregustando il conto salato di tutti i brevetti infranti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2012 18.22-----------------------------------------------------------
        • collione scrive:
          Re: Xobot
          il problema è che google voleva un'api che fosse conosciuta da praticamente tuttise non si fossero imposti questo requisito, avrebbero potuto sfruttare un mare di linguaggi e api tipo erlang, haxe, genie, monkey, ecc...di linguaggi ormai ce ne sono fin troppi e moltissimi dei linguaggi recenti supportano la traduzione verso i tradizionali java, javascript, c++, c#, ecc...il problema è che cominciarono col fissarsi su una vm, come se poi il bytecode fosse invulnerabileonestamente non ho mai capito perchè google non ha seguito la strada del codice nativo invece di arrampicarsi sugli specchi
          • collione scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: Darwin
            Credo che l'abbia fatto per una maggiore
            portabilità, per essere il più platform
            indipendent possibile e per fornire un linguaggio
            conosciuto.mi chiedo se c'abbiano perso o guadagnatook, i soc arm non sono tutti uguali, ma al 90% si somiglia, l'isa non cambia ( tranne aggiunta/eliminazione di alcuni gruppi d'istruzioni )certo non potevano permettersi il lusso che è conXXXXX ad apple, visto che i telefoni li fa lei e le cpu sono della stessa famigliacertamente hanno voluto semplificare la vita al programmatore offrendo un linguaggio che conoscono pure i sassi e una virtual machine per evitare di dover avere 3-4 versioni dello stesso programma per varie famiglie di smartphone
            Il problema è che nonostante sia quasi totalmente
            aperto, ha ancora API proprietarie. E se Sun
            esultava ogni qualvolta qualcuno usasse il suo
            codice (più che una azienda, sembrava una
            community), Oracle non è dello stesso avviso.
            Anzi...del resto google può pure permettersi di migrare verso un altro linguaggio e apise sono furbi daranno impulso ai framework multipiattaforma e poi cambieranno api, macchina virtuale e linguaggio mi sa che il meglio piazzato in questo momento è tizen :D la scelta di usare qt, su cui molti ridacchiavano come idioti, si sta rivelando quella vincente nel lungo periodoapple c'ha il suo walled garden, android c'ha un mare di problemi e tizen c'ha una grande soluzione :D
          • Luca scrive:
            Re: Xobot
            - Scritto da: collione
            mi sa che il meglio piazzato in questo momento è
            tizen :D


            la scelta di usare qt, su cui molti ridacchiavano
            come idioti, si sta rivelando quella vincente nel
            lungo
            periodo

            apple c'ha il suo walled garden, android c'ha un
            mare di problemi e tizen c'ha una grande
            soluzionehttp://en.wikipedia.org/wiki/Tizen"In March 2012 Tizen's architect Carsten Haitzler admitted on the project's IRC channel that there will be no option for native development and only HTML5 will be supported."Reference: https://www.tizen.org/irclogs/%23tizen.2012-03-22.log.html#t2012-03-22T10:56:04-- Luca
          • collione scrive:
            Re: Xobot
            già, mi sono accorto proprio oggi che hanno lasciato fuori qtcerto che prendere parte di meego e lasciar fuori la parte migliore è da gonziche poi non è chiaro quali sono queste mirabolanti applicazioni che si possono fare in html5ho l'impressione che questa follia ben presto porterà ad un collasso delle piattaforme html-centriche ( tizen e windows phone 8 per ora )
    • Caronte scrive:
      Re: Xobot
      tutto può essere una soluzione, usare roba dove microsoft ha le mani in pasta è una pessima soluzione
Chiudi i commenti