Copyright, uno zar alla Casa Bianca

Avrà potere di influenzare e di dirigere le strategie statunitensi e internazionali per tutelare la proprietà intellettuale

Roma – Risponderà direttamente al Presidente e al Congresso, si occuperà di orchestrare le strategie per tutelare il diritto d’autore a livello nazionale e a livello globale. Il presidente Bush ha apposto il sigillo ad una controversa proposta di legge che consoliderà le tutela per l’industria dei contenuti.

L’Enforcement of Intellectual Property Rights Act ( EIPRA ), proposto dal Senatore Leahy è stato ridimensionato da un tortuoso percorso fra Camera e Senato: il testo della proposta prevedeva di mettere i procuratori al servizio dell’industria dei contenuti, di inasprire le pene per coloro che fossero colpevoli di violazione del copyright, di istituire, analogamente al discusso PRO IP Act , un coordinatore per la tutela della proprietà intellettuale, l’Intellectual Property Enforcement Coordinator. Se l’intervento dei legislatori ha scongiurato l’eventualità di affidare ai procuratori il ruolo di tutori del copyright, resta l’istituzione di quello che negli States è stato definito IP czar , lo zar della proprietà intellettuale.

L’approvazione della legge ha raccolto il plauso dell’industria dei contenuti. Fra gli altri , Dan Glickman, a capo di MPAA, ha sostenuto l’importanza di “mostrare che il lavoro creato e mantenuto dalla protezione della proprietà intellettuale è una priorità nazionale”, soprattutto “in questi momenti critici per l’economia statunitense”.

Di opinione contrapposta i difensori dei diritti del netizen e del cittadino: sono i molti a ritenere che lo zar del copyright possa comportarsi come una banderuola alla mercé del fiato e del frusciare del denaro dei lobbisti. È probabile che l’autorità venga nominata e che si insedi dopo le elezioni. ( G.B. )

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  • Mariner scrive:
    Bombardamenti in vista
    Questa storia l'ho gia' sentita: avete le armi chimiche, lo sappiamo e noi, preventivamente, vi radiamo al suolo.Adesso gli irakeni di turno sono il popolo di Internet, sui loro pc c'e' di sicuro materiale non in regola con il copyright e quindi stanno per iniziare i bombardamenti a tappeto. Se poi si sono sbagliati e' lo stesso, se in Irak c'era il petrolio e lucrosi contratti per molte aziende amiche per la ricostruzione, nelle nostre tasche ci sono, forse, dei soldi e comunque una buona scusa per controllare ulteriormente tutto e tutti.In Irak sono impantanati e non sanno come andarsene, da uno stato dittatura (spregevole certo) ne hanno fatto una regione terrorista. Questa volta sul serio e non da finti rapporti CIA. Nel frattempo il petrolio e' andato alle stelle e l'economia a rotoli. Questa volta ce la faranno a far guerra agli straccioni (che saremmo noi) e vincerla allegramente o se la dovranno filare con la coda tra le gambe avendo allevato nel frattempo una generazione di ex pacifici fruitori di tecnologia diventati cracker per rabbia e reazione di fronte a certe ingiustizie???
  • XYZ scrive:
    bah..
    La spinta verso l'AntiPirateria, visto il contesto e lo sviluppo dello stesso non ha mai avuto senso, ideologico forse, ma pratico proprio no!Io, IMHO, vedo solo un immensa tecnica di marketing nata ed alimentata dietro il "principio" tanto decantato da questi "falsi fautori" del giusto(o presunto tale..) Quello che mi fà paura, è proprio questa tendenza al mascherare una seria minaccia alla libertà di ogni individuo da innocuo e benvoluto "principio morale".. Non che non sia d'accordo in ogni campo in cui ciò viene fatto, ma rimango dell'idea, che è quel che si sceglie oggi che caratterizzerà ciò che avremo domani, e questo, sinceramente mi fà paura.
  • steocampi scrive:
    valida alternativa
    non so se questa sarà la piattaforma musicale del futuro ma secondo me la direzione da prendere è questa:Jamendo è una comunità di musica gratuita, legale e illimitata, pubblicata sotto licenze Creative Crommons.Condividi e scarica la tua musica preferita!12541 album pubblicati67454 recensioni di album417507 membri attivi cosa volete di più..."...un lucano!?"http://www.jamendo.com/it/personalmente ho trovato mota musica interessante iscrivetevi e conoscerete un mondo di persone e artisti con tanta voglia di condividere emozioni sonore.
  • Colui scrive:
    Ecco dov'è il problema
    Le ultime parole dell'intervento riassumono la realtà dei fatti:""""""Le major potranno anche continuare a sbattere la testa contro protezioni DRM sempre più detestate, i governi potranno anche impegnarsi attivamente a fare da spalla alle lobby dell'industria multimediale. Se i consumatori più attenti, o tecnologicamente più consapevoli, continueranno a sentirsi trattati sempre e comunque come criminali, la "pirateria" finirà per essere percepita come una consuetudine più che un reato. Con o senza zar in quel di Washington.""""""GLi utenti che oggi scaricano musica dai siti di P2P sono i musicisi/artisti di domani, è quindi impensabile l'idea di voler negare a loro la possibilità di ricevere feedback dagli utenti solo perché le major in questo modo non ricevono il compenso DA LORO stabilito.Le major se ne approfittano della loro posizione predominante. Se gli artisti si organizzassero senza dover stipulare contratti con le case discografiche potrebbero baipassare questi "massi" e procedere con la produzione dei loro brani.
    • Enry scrive:
      Re: Ecco dov'è il problema
      - Scritto da: Colui
      Le ultime parole dell'intervento riassumono la
      realtà dei
      fatti:

      """"""
      Le major potranno anche continuare a sbattere la
      testa contro protezioni DRM sempre più detestate,
      i governi potranno anche impegnarsi attivamente a
      fare da spalla alle lobby dell'industria
      multimediale. Se i consumatori più attenti, o
      tecnologicamente più consapevoli, continueranno a
      sentirsi trattati sempre e comunque come
      criminali, la "pirateria" finirà per essere
      percepita come una consuetudine più che un reato.
      Con o senza zar in quel di
      Washington.
      """"""

      GLi utenti che oggi scaricano musica dai siti di
      P2P sono i musicisi/artisti di domani, è quindi
      impensabile l'idea di voler negare a loro la
      possibilità di ricevere feedback dagli utenti
      solo perché le major in questo modo non ricevono
      il compenso DA LORO
      stabilito.

      Le major se ne approfittano della loro posizione
      predominante. Se gli artisti si organizzassero
      senza dover stipulare contratti con le case
      discografiche potrebbero baipassare questi
      "massi" e procedere con la produzione dei loro
      brani.Si e con quali soldi? Quelli che arrivano con i "feedback" come dici tu? Così semplicemente avremo tanti sfigati che si credono musicisti/artisti solo perchè hanno un myspace.Enry
      • sono arrabbiato scrive:
        Re: Ecco dov'è il problema
        Lol perchè secondo te oggi al soldo delle major non abbiamo tanti sfigati che si credono musicisti perchè hanno appunto un contatto con una casa discografica?E quegli che tu chiami sfigati all'inizio saranno pure sfigati, ma se la musica loro la distribuiscono col p2p e la gente li apprezza avranno il loro successo comunque perchè sarà la gente a decretare il loro successo e non certo una casa discografica.
  • doodie scrive:
    bravi, fate sparire i CD proprio ora...
    complottismo?vedete voi: tutti a bistrattare il CD, che attualmente è il metodo più semplice per guadagnare E CONTEMPORANEAMENTE farsi le copie in modo tranquillo (come metodo e come numeri) ... ... quindi per farlo sparire?perfetto, cosa resterà se cinesizzano il metodo di censura ed invasione della privacy spionistico in tutto il pianeta?resterà il download cosiddetto legale (legale solo per chi lo ha votato non rappresentando la volontà popolare) che naturalmente avrà il DRM.chiude la ditta che fa il controllo online e tu non hai più niente.perfetto.
  • Jack scrive:
    Caso singolare!!
    Perchè non si intervistano anche gli artisti che la pensano diversamente che sono una grande maggioranza???Naturalmente si va sempre a cercare l'ago nel pagliaio pur di dare fiato alla pirateria digitale!!
    • 01234 scrive:
      Re: Caso singolare!!
      non hai torto, sull'aspetto statistico, però pensaci (!), già che l'ago ci sia potrebbe essere un inizio, no?
    • giancarlofff scrive:
      Re: Caso singolare!!
      Caro Jack, io voglio acquistare ciò che mi piace e quindi prima ascolto tutto e poi compro ciò che vale la pena di acquistare. A te che vendi non interessa la qualità di cio che vendi, ti interessa solo di incassare quindi piantala di sparare cazzate !!!
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Caso singolare!!
      Cambia nick, ormai sei sputtanato.Detto da uno che i film non li scarica, ma li noleggia (non da te), li vede al cinema o li aspetta in TV.
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