Creative legge gli ebook

L'azienda di Singapore ha presentato ai suoi alti dirigenti quello che dovrebbe essere l'ennesimo Kindle-killer. È un nuovo prototipo marchiato Zii

Roma – Nonostante l’ereader sia ancora lontano dall’essere uno strumento di largo consumo, aumenta il numero di modelli sul mercato. Dopo Amazon , Barnes&Noble , Sony e altri nomi più o meno noti, è la volta di Creative: che ha svelato un prototipo del suo Zii Mediabook nel corso di un meeting tenutosi a Singapore.

Zii

Secondo quanti riportato sulla fanzine EpiZenter.net , lo strumento sarebbe dotato di uno schermo touch corredato da una funzione text-to-speech , e disporrebbe inoltre di un modulo WiFi per la connessione a Internet. Un slot per schede di memoria SD permetterà di aumentare la capacità della periferica che, come il prezzo e la data di lancio sul mercato, non è ancora stata specificata.

I dirigenti di Creative si dicono pronti a scommettere sul loro Zii nell’arena degli ereader, che dovrebbe sbaragliare il Kindle di Amazon. Tra le varie funzioni che dovrebbero corredare questo device c’è anche quella di guardare filmati e scorrere immagini in stile coverflow .

Altro elemento importante che manca all’appello è il tipo di formato supportato da Zii . Alcuni si chiedono se si tratterà di un formato proprietario come per Kindle o se invece si opterà per l’adozione dell’ ePub multipiattaforma, secondo molti quello con più probabilità di raccogliere il favore dei consumatori.

Il nome Zii ricorda il player multimediale in stile iPod Touch presentato poche settimane or sono da Creative. A questo punto è facile ipotizzare si tratti di una intera linea di prodotti del marchio di Singapore: che, nel caso si ripeta quanto già avvenuto, potrebbe limitarsi ad essere offerta ai produttori OEM per la marchiatura con diversi brand.

Giorgio Pontico

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  • Enjoy with Us scrive:
    Il problema di nintendo...
    E' sicuramente da un lato l'essere tecnicamente inferiore alle concorrenti, prima il delta dei prezzi era molto più marcato di oggi e quindi ne giustificava il sucXXXXX, altra ragione è che la concorrenza non è stata a guardare anche la PS3 si è dotata di un controller simile ed in ultimo probabilmente risente più delle altre della concorrenza dell'Iphone!Evidentemente la disponibilità di molti titoli a prezzi molto contenuti sta spingendo molti consumatori ad utilizzare l'Iphone come piattaforma videoludica, una assurdità in termini razionali.... ma tanto uno status symbol certo non obbedisce a tali criteri.... una volta acquistato l'Iphone perchè è figo l'utente ci vuole pur fare qualcosa...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2009 11.34-----------------------------------------------------------
    • MeX scrive:
      Re: Il problema di nintendo...
      vero che la differenza di prezzo é ora ridotta, ma in ogni caso il Wii si rivolge a un mercato "inedito" di videogiocatori.Il 6 axis della Sony non é equiparabile al WiiMote, o almeno, come lo si usa con la PS3 e come con il Wii.Secondo me, piú di tutto la Wii sta arrivando a saturare il "suo" mercato di casual gamers.Chi compra una PS3 non valuta nemmeno l'opzione di acquistare una Wii
  • LordYupa scrive:
    Il punto di Tosatti (bonanima)
    Avete presente la classica squadra di calcio, tecnicamente non all'altezza delle più blasonate, che dopo quattro partite si ritrova a punteggio pieno e tutti cominciamo a parlare di miracolo, sorpresa, e a sognare che per una volta, le cose, vadano a finire in maniera diversa? Beh, la Nintendo aveva posto le premesse per essere il Verona degli anni '80, potrebbe ancora esserlo, ma potrebbe anche fare la fine della Sampdoria di quest'anno...Mi scuso con chi è a corto di cultura calcistica.
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: Il punto di Tosatti (bonanima)

      Mi scuso con chi è a corto di cultura calcistica.Beh chiamarla cultura... (rotfl)
    • Gianluigi scrive:
      Re: Il punto di Tosatti (bonanima)
      Forse hai molta "cultura calcistica", ma poca finanziaria. Quello che è sceso di Nintendo sono i ricavi, mentre le altre continuano a vendere in perdita. Per usare la tua metafora la Nintendo prima vinceva sempre 4 a 0, adesso vince 2 a 0, cioè vince sempre o meglio le altre prendono sempre 2 pappine. Se mi consenti, dopo anni di vittorie è anche logico un calo fisico, no?
      • Paracelso scrive:
        Re: Il punto di Tosatti (bonanima)
        - Scritto da: Gianluigi
        Forse hai molta "cultura calcistica", ma poca
        finanziaria. Quello che è sceso di Nintendo sono
        i ricavi, mentre le altre continuano a vendere in
        perdita. Per usare la tua metafora la Nintendo
        prima vinceva sempre 4 a 0, adesso vince 2 a 0,
        cioè vince sempre o meglio le altre prendono
        sempre 2 pappine.In effetti in questi articoli si fa sempre confusione tra fatturato, guadagni ed unità vendute. Sarebbe sempre meglio essere chiari su questi punti.Poi bisogna anche considerare che il numero di clienti, per quanto alto, è sempre finito. Ad un certo punto bisognerà pure smettere di vendere, mi pare logico. Non significa perdere, significa andare oltre.Senza considerare che Nintendo è l'unica delle tre che produce solo videogiochi e console.
  • Sardugno scrive:
    Sorpasso di PS3
    Chiariamolo, si riferisce alle vendite del solo settembre, perchè il Wii negli Stati Uniti ha venduto grossomodo il doppio di PS3 in totale.
    • PS2 scrive:
      Re: Sorpasso di PS3
      Ma la PS2 ha venduto grossomodo il doppio del Wii.
      • Cxar scrive:
        Re: Sorpasso di PS3
        - Scritto da: PS2
        Ma la PS2 ha venduto grossomodo il doppio del Wii.E che vuol dire, ci mettiamo a contare i giochini a cristalli liquidi di Mario Bros degli anni 80??? Il confronto è tra WII e PS3, perchè sono due console più o meno coetanee.
  • -HCK- scrive:
    Onestamente, che si aspettavano?
    Seguo Nintendo da più di 10 anni ormai, e ho notato una cosa che non mi è molto piaciuta, per quanto scontata possa essere...Dove sono i giochi per gli hardcore gamer come il sottoscritto? La console Wii è dominata dai casual gamer e ha, a mio malgrado, una lacuna per quanto riguarda giochi "sostanziosi"Io amo Nintendo...ma questa cosa non mi va giù...e come dimostrano i dati, non ci si può affidare sempre ai soliti 30 minigiochi.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Onestamente, che si aspettavano?
      Oltre a mancare giochi di un certo spessore, quelli esistenti non brillano certo per originalità o comodità.A parte quelli sviluppato da Nintendo sono pochi quelli che sfruttano davvero le peculiarità di questa console.Ad esempio il nuovo Plus non è che sia il massimo nei giochi, anzi qualche titolone tipo Grand Slam Tennis non sono ancora riuscito a farlo andare bene... 60 euro quasi buttati secondo me.Poi mi lascia sorpreso il nuovo Wii Sport Resorts. Bello intendiamoci, ma prima di giocare devi cliccare un sacco di volte e ci sono troppi filmati che devi saltare premendo un tasto.Se è per un pubblico generico, perchè dopo averci giocato 10 volte continua a fare l'allenamento o aspettare un input prima di iniziare le prove? La partita dura 30 secondi e poi devi tornare da capo a sorbirti i vari intermezzi.Comunque spero si riprenda perchè è molto piacevole giocarci in compagnia dopo cena in famiglia o quando inviti gli amici.
      • Neo scrive:
        Re: Onestamente, che si aspettavano?
        basta premere A...e i filmati vanno e i replay vanno via! il fatto poi di puntare a schermo all'inizio di ogni incontro, è il fatto che la console non vedo il controller nello spazio, è il controller che da indicazioni alla console di dove e come è messo. La console deve sapere a inizio turno che ti trovi davanti al televisore...fatto questo, il wiimote è calibrato e poi lui si calcola tutte le successive posizioni nello spazio
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Onestamente, che si aspettavano?
          Intendiamoci, i giochi sono belli.Però secondo durano troppo poco.Ad esempio, se inizio una partita con le spade (non ricordo il nome, forse Chanbarra), prima di giocare devo premere troppe volte il pulsante, e quando ho finito, cioè pochi minuti dopo (1 contro 1) devo di nuovo riprendere tutto da capo.Mi sarebbe piaciuto una modalità tipo il meglio di 5 incontri e comunque non che ogni volta devi sempre selezionare i giocatori.Insomma un modo per evitare di premere 10 volte la A e sorbirmi i primi secondi del video. Il puntamento potrebbe usare quello che aveva prima, tanto mica mi sono spostato di 10 metri...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Onestamente, che si aspettavano?

      Dove sono i giochi
      per gli hardcore gamer come il sottoscritto?La Wii, infatti, non è una console per hardcore gamer. Se vuoi vedere la barba di Sam Fisher ti prendi una ps3 o un pc potente.
      Io amo Nintendo...ma questa cosa non mi va
      giù...e come dimostrano i dati, non ci si può
      affidare sempre ai soliti 30
      minigiochi.I dati dimostrano che per anni la Wii ha letteralmente devastato concorrenti ben più potenti come xbox 360 e ps3 mantenendo, tra l'altro, inalterato il prezzo a differenza dei suddetti, in particolare della 360 che tra poco la trovi in regalo con 2 fustini di dash. Il tutto con un investimento minimo, in quanto alla fine è una gamecube un po' più potente e con un controller originale.Solo ora, dopo più di 4 anni, sta avendo una battuta d'arresto, ma questo è facile che accada dopo anni di stravendite.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2009 08.57-----------------------------------------------------------
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Onestamente, che si aspettavano?
      Quoto in pieno.con il N64 la Nintendo si "suicidò" commercialmente (ma comunque non ha mai venduto in perdita) ma comunque sfornò una serie di giochi che sono passati alla storia dei videogames (Mario 64, Zelda OoT e MM su tutti, senza dimenticare i capolavori della Rare).Con il Gamecube andò più o meno allo stesso modo (anche se il livello, secondo me, scese un pochettino)Con il Wii, invece, è cambiato tutto.Le classiche serie Nintendo, pur essendo comunque di bei giochi, sono decisamente meno belle e originali dei precedenti, tanto è vero che sulla Virtual Consol si possono ancora comprare e godere dei vigeogiochi di quell'epoca, e, soprattutto, ne sono usciti ben pochi.Dall'altro lato, sono usciti tanti cosiddetti Casual Games, che possono attirare, per l'appunto, una famiglia, una mamma con i suoi bimbi, ma certo non uno come me che è cresciuto a pane e Super Mario, pasta e Zelda, bistecca e (lacrimuccia) Shenmue.Ormai il mercato dei casual gamers si è "quasi" saturato.Intendiamoci, la Wii vende comunque più delle altre consolle, ma è chiaro che, con i casual gamers, non potrà sempre stravendere come in passato, gli hardcore gamers l'hanno abbandonata tra mille rimpianti per un Gran Thief Auto o un Metal Gear Solid.E poi il casual gamers può rimanere tale, e comprerà pochi altri giochi più o meno dello stesso tipo, o vuole qualcosa di meno casual, e si compra una PS3 o un XBOX360.- Scritto da: -HCK-
      Seguo Nintendo da più di 10 anni ormai, e ho
      notato una cosa che non mi è molto piaciuta, per
      quanto scontata possa essere...Dove sono i giochi
      per gli hardcore gamer come il sottoscritto? La
      console Wii è dominata dai casual gamer e ha, a
      mio malgrado, una lacuna per quanto riguarda
      giochi
      "sostanziosi"

      Io amo Nintendo...ma questa cosa non mi va
      giù...e come dimostrano i dati, non ci si può
      affidare sempre ai soliti 30
      minigiochi.
      • MeX scrive:
        Re: Onestamente, che si aspettavano?
        - Scritto da: Nome e cognome
        Quoto in pieno.

        con il N64 la Nintendo si "suicidò"
        commercialmente (ma comunque non ha mai venduto
        in perdita) ma comunque sfornò una serie di
        giochi che sono passati alla storia dei
        videogames (Mario 64, Zelda OoT e MM su tutti,
        senza dimenticare i capolavori della
        Rare).
        Con il Gamecube andò più o meno allo stesso modo
        (anche se il livello, secondo me, scese un
        pochettino)

        Con il Wii, invece, è cambiato tutto.
        Le classiche serie Nintendo, pur essendo comunque
        di bei giochi, sono decisamente meno belle e
        originali dei precedenti, tanto è vero che sulla
        Virtual Consol si possono ancora comprare e
        godere dei vigeogiochi di quell'epoca, e,
        soprattutto, ne sono usciti ben
        pochi.
        Dall'altro lato, sono usciti tanti cosiddetti
        Casual Games, che possono attirare, per
        l'appunto, una famiglia, una mamma con i suoi
        bimbi, ma certo non uno come me che è cresciuto a
        pane e Super Mario, pasta e Zelda, bistecca e
        (lacrimuccia)
        Shenmue.

        Ormai il mercato dei casual gamers si è "quasi"
        saturato.
        Intendiamoci, la Wii vende comunque più delle
        altre consolle, ma è chiaro che, con i casual
        gamers, non potrà sempre stravendere come in
        passato, gli hardcore gamers l'hanno abbandonata
        tra mille rimpianti per un Gran Thief Auto o un
        Metal Gear
        Solid.
        E poi il casual gamers può rimanere tale, e
        comprerà pochi altri giochi più o meno dello
        stesso tipo, o vuole qualcosa di meno casual, e
        si compra una PS3 o un
        XBOX360.
        quoto
      • -HCK- scrive:
        Re: Onestamente, che si aspettavano?
        È proprio quello che intendevo dire, della barba di Sam Fisher non me ne frega una mazza: la qualità dei giochi dall' era del N64 ad oggi ha vissuto un declino non indifferente.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Onestamente, che si aspettavano?
      contenuto non disponibile
      • -HCK- scrive:
        Re: Onestamente, che si aspettavano?
        Straquoto! È così che mi sento: trascurato. I franchise storici hanno preso una dura botta a favore di qualche insulso titolo, molto triste.
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