Nessuna buona notizia per i consumatori. L’attuale crisi della RAM proseguirà per altri due anni (almeno) e i prezzi continueranno a salire. Queste sono le previsioni di Sanjay Mehrotra, CEO di Micron Technology, fatte durante la recente conference call con gli azionisti. Ovviamente si tratta di un’ottima notizia per l’azienda statunitense, come confermano i risultati finanziari relativi al quarto trimestre fiscale 2026.
I consumatori spendono di più e Micron gongola
Micron Technology è uno dei tre leader del settore (gli altri due sono Samsung e SK hynix). All’inizio di dicembre 2025 ha comunicato l’abbandono del mercato consumer (marchio Crucial) per dedicarsi esclusivamente al mercato enterprise. Proprio questa scelta aziendale ha causato la scarsa disponibilità di DRAM e l’aumento esponenziale dei prezzi.
Micron, come Samsung e SK hynix, preferisce incrementare la produzione di memorie ad elevate prestazioni, come le HBM (High Bandwidth Memory), che vengono utilizzate nei data center AI. Il CEO ha dichiarato che il 75% delle memorie per il 2027 è stato già assegnato e la maggior parte delle attuali trattative di vendita riguarda il 2028. Ovviamente la domanda di HBM supera quella delle DRAM.
Il CEO ha aggiunto che la domanda è maggiore dell’offerta, quindi i problemi di approvvigionamento continueranno per almeno due anni. Ciò comporterà un ulteriore aumento dei prezzi per i clienti. Il riferimento è alle HBM, ma è chiaro che ci saranno conseguenze (negative) anche per le DRAM.
Ovviamente è un’ottima notizia per Micron e gli azionisti. Le entrate nel quarto trimestre fiscale sono aumentate del 379% rispetto allo stesso periodo del 2025. I profitti netti sono invece aumentati del 1.078%.
A fine luglio, Micron aveva evidenziato il pericolo derivante dall’acquisto dei chip di memoria (DRAM e NAND flash) dalle cinesi CXMT e YMTC. L’azienda statunitense ha denunciato YMTC per aver assunto i suoi ingegneri e ottenuto illegalmente da loro il know-how relativo alle memorie 3D NAND. Tali informazioni sarebbero state utilizzate per sviluppare le proprie memorie non volatili.