Crollano le vendite di musica online

Accade negli Stati Uniti, dove cresce il peer-to-peer e calano le vendite di CD, mentre il download a pagamento rimane insignificante. Uno studio rivela nuovi dati nel giorno dello stop definitivo imposto ad Aimster


New York (USA) – Le imprese discografiche americane devono individuare la strada giusta per trasformare gli utenti internet in consumatori di musica a pagamento e lo devono fare rapidamente. Uno studio presentato nelle scorse ore da ComScore Networks , infatti, non lascia adito a dubbi: negli Stati Uniti si è venduto online il 25 per cento in meno di musica nei primi mesi del 2002 rispetto allo stesso periodo del 2001.

I numeri indicano anche che il business legato ai sistemi di download di musica a pagamento (come MusicNet o PressPlay) è ancora del tutto insignificante rispetto al giro complessivo della musica in rete, legato per la grande parte ai network peer-to-peer. Proprio queste reti di scambio continuano a godere di enorme favore tanto che, secondo ComScore, nei soli Stati Uniti sarebbero 10 milioni gli utenti di uno dei più noti software p2p, KaZaa.

Ai numeri di ComScore si aggiungono quelli dei discografici della RIAA , secondo cui nel 2000 si vendeva online il 3,7 per cento di tutta la musica venduta negli Stati Uniti, una percentuale che è scesa al 2,9 per cento nel 2001.

Il quadro generale, anche al di fuori della rete, parla di un calo delle vendite pari al 6 per cento nei primi sei mesi del 2002, un calo che è decisamente inferiore a quanto sta avvenendo online ma che per alcuni versi è persino più preoccupante.

Da segnalare, infine, che le cifre di ComScore arrivano nel giorno in cui un tribunale distrettuale americano ha dato il via libera ad una ingiunzione richiesta dalle major contro Aimster-Madster, a suo tempo celebre sistema di scambio di file musicali e al centro di una complicata vicenda giudiziaria . Una ingiunzione che di fatto costringe Aimster a bloccare immediatamente lo scambio di materiali protetti da copyright sul proprio network.

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