Crowdfunding, fondi comuni brevetti privati

L'argomento dei brevetti su metodi commerciali torna a far discutere: a chiedere l'invalidazione di un brevetto pericoloso stavolta è Kickstarter

Roma – Il crowdfunding , il finanziamento collettivo spesso mediato dalla rete, potrebbe presto finire al centro di uno scontro combattuto a colpi di proprietà intellettuale: un brevetto che potrebbe minarne la concorrenza alle fondamenta.

L’origine della discordia è il brevetto numero 7,885,887 , depositato già nel 2003, ma ottenuto solo ora da Brian Camelio, CEO di ArtistShare, una delle prime forme di crowdfunding con particolare attenzione al mondo della musica. In esso viene rivendicato un “Metodo e apparato per il finanziamento e il marketing di un lavoro artistico”.

Il titolo si riferisce decisamente non al classico brevetto software, ma ad un argomento altrettanto ostico per la proprietà intellettuale statunitense: la brevettabilità dei metodi commerciali , che al pari dei programmi per computer hanno il problema di afferire a metodi sostanzialmente astratti e solitamente generici.

Dal momento che il caso Bilski v. Kappos non ha risolto la questione rimandando al legislatore la necessità di una riforma, resta il problema per il settore: Camelio ha già trasferito il brevetto ad un altro soggetto presumibilmente incaricato di rivalersi nei confronti dei concorrenti diretti, Fan Funded, e tramite di esso ha inviato un paio di lettere ad una delle piattaforma di crowdfunding più popolari al momento, Kickstarter , con la richiesta di sottoscrivere un accordo di licenza .

Per tutta risposta Kickstarter ha presentato ad un giudice una richiesta di sentenza che stabilisca l’invalidità del brevetto ‘887 o, in alternativa, la non violazione da parte del suo servizio .

Claudio Tamburrino

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  • massimof scrive:
    Inutile
    Wikipedia italiana inutile,parziale,incompleta, di parte....io consulto quella in inglese,se fosse rimasta oscurata per sempre non ne avrei certo sentito la mancanza!
  • centopino2 scrive:
    Per fortuna ma resta una.. by Toscana
    Per fortuna che si è sbloccata wikipedia ma secondo me un si salvi chi può a suon di proteste non è il metodo che ci può portare da nessuna parte. In TEORIA i politici dovrebbero valutare tutto prima di fare una legge hanno migliaia di tecnici a disposizione: non devono sempre aspettare lo sciopero o la protesta e dare un contentino finale alle persone. Un Italia così non può che retrocedere. E adesso per il resto del decreto? Verrà cambiato altre 10 volte come l'ultima manovra? Secondo me c'è poco da stare rilassati e tranquilli.Un saluto dalla <b
    Toscana </b
  • monica cappellini scrive:
    wikipedia
    E' troppo impoertante ed eaustivo per informazioni rapide e links di approfondimento . No alla chiusura al di la' di cio' che accade in politica: E' un correttissimo strumento privo di qualsivoglia modalita' di informazione distorta. E di informazione ce n'é bisogno visto il vergognoso livello di espressione, istruzione, educazione e formazione
    • lol scrive:
      Re: wikipedia

      E di informazione ce n'é bisogno visto il
      vergognoso livello di espressione, istruzione,
      educazione e
      formazioneiperquotone!
  • Ispektor scrive:
    Ecco i colpevoli
    Finalmente si capisce cosa è sucXXXXX, chi sta dietro Wikipedia Italia e gli avvenimenti di questi giorni.http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Sciopero:_il_punto_della_situazioneMolte sono le lamentele da parte degli utenti attivi su Wikipedia. La decisione di chiudere il sito è avvenuta senza una regolare votazione, tutto è stato organizzato da un piccolo gruppetto di amministratori, di chiara collocazione politica, che ha agito in barba alle norme di WMF e dei principi democratici.Hanno manipolato WP Italia e come dei vigliacchi continuano ad attribuire le loro azioni a "gli utenti di Wikipedia"..
    • lol scrive:
      Re: Ecco i colpevoli

      tutto è stato organizzato da un piccolo gruppetto
      di amministratori, di chiara collocazione
      politica, che ha agito in barba alle norme di WMF
      e dei principi
      democratici.
      Hanno manipolato WP Italia e come dei vigliacchi
      continuano ad attribuire le loro azioni a "gli
      utenti di
      Wikipedia".lo sapevo sono stati i comunisti! gli amministratori comunisti! con l'aiuto delle toghe rosse, dei giornalisti e del PD.rotfl
      • Tre Gatti scrive:
        Re: Ecco i colpevoli

        lo sapevo sono stati i comunisti! gli
        amministratori comunisti! con l'aiuto delle toghe
        rosse, dei giornalisti e del PD.Hai perfettamente ragione, quoto in pieno!
    • bubba scrive:
      Re: Ecco i colpevoli
      - Scritto da: Ispektor
      Finalmente si capisce cosa è sucXXXXX, chi sta
      dietro Wikipedia Italia e gli avvenimenti di
      questi
      giorni.
      Hanno manipolato WP Italia e come dei vigliacchi
      continuano ad attribuire le loro azioni a "gli
      utenti di
      Wikipedia".

      Molte sono le lamentele da parte degli utenti blablaCi sono tante "belle" notizie su Apple in questi gg, vai a trollare su quelle ,please!
  • sdf scrive:
    sdfg
    sdfg
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