Cybercrime: e-commerce bersaglio principale del 2023

Cybercrime: e-commerce bersaglio principale del 2023

Il settore dell'e-commerce subirà perdite per oltre 48 miliardi di dollari, a causa dell'aumento degli attacchi informatici nel corso del 2023.
Il settore dell'e-commerce subirà perdite per oltre 48 miliardi di dollari, a causa dell'aumento degli attacchi informatici nel corso del 2023.

Il settore dell’e-commerce sarà uno dei bersagli preferiti dai cybercriminali nel 2023. Questa è la previsione di Yarix, divisione Digital Security di Var Group, effettuata considerando i dati relativi al giro d’affari e gli attacchi messi a segno nel corso del 2022. Le tecniche utilizzate sono molteplici, ma l’obiettivo è lo stesso: rubare password e dati di pagamento.

Danni per oltre 48 miliardi di dollari

Come accade da molti anni, il numero di crimini informatici aumenta esponenzialmente tra novembre e dicembre, ovvero nel periodo compreso tra il Black Friday e le festività natalizie. In base alle stime di Yarix, le truffe online causeranno al settore dell’e-commerce perdite superiori a 48 miliardi di dollari con un incremento del 20% rispetto al 2022. Contestualmente ci saranno più attacchi contro gli istituti bancari.

Tra le principali minacce del 2023 non mancherà ovviamente il phishing, in quanto è la tecnica che permette ai cybercriminali di ottenere i profitti maggiori. Basti pensare che il phishing associato all’e-commerce è aumentato del 170% nel 2022 (rispetto all’anno precedente).

Si prevedono inoltre più truffe sui social media. Per i cybercriminali è piuttosto semplice creare account fasulli e scrivere recensioni positive sui prodotti venduti su siti poco raccomandabili. Contestualmente aumenteranno le frodi nei pagamenti online e i cosiddetti “fake shop“, ovvero siti simili a quelli originali che vengono usati per rubare dati personali e finanziari.

Infine, i ricercatori di Yarix prevedono un aumento degli attacchi mobile. Gli smartphone sono utilizzati spesso per lo shopping online, quindi i cybercriminali tentano di rubare i dati personali attraverso app o altre tecniche. Gli utenti devono prestare molta attenzione al contenuto e al mittente di email, SMS o messaggi. Meglio installare una
soluzione di sicurezza che rileva e blocca queste minacce.

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Fonte: Yarix
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Pubblicato il 31 dic 2022
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