GPT-5.5-Cyber è la risposta di OpenAI a Claude Mythos

GPT-5.5-Cyber è la risposta di OpenAI a Claude Mythos

Sta per arrivare la risposta di OpenAI a Claude Mythos di Anthropic: la variante Cyber dell'ultimo modello GPT, con accesso limitato.
GPT-5.5-Cyber è la risposta di OpenAI a Claude Mythos
Sta per arrivare la risposta di OpenAI a Claude Mythos di Anthropic: la variante Cyber dell'ultimo modello GPT, con accesso limitato.

L’impatto di Claude Mythos sul settore dell’intelligenza artificiale è stato troppo dirompente perché OpenAI potesse stare a guardare. E così, a poche settimane dalla presentazione del progetto di Anthropic, ecco arrivare la risposta di Sam Altman: sta arrivando GPT-5.5-Cyber, variante del modello di ultima generazione addestrata appositamente per la sicurezza informatica. Sono trascorsi solo 15 giorni dal precedente GPT-5.4-Cyber.

Sam Altman annuncia l’arrivo di GPT-5.5-Cyber

Come accaduto con Mythos, anche in questo caso sarà protagonista di un rollout graduale. Nessuna distribuzione pubblica, almeno in un primo momento, ma accesso riservato a un gruppo selezionato di cyber defender, come li ha definiti il CEO in un post su X.

Nei prossimi giorni inizieremo il rollout di GPT-5.5-Cyber, un modello all’avanguardia per la cybersecurity, riservato ai cyber defender.

Non è chiaro chi siano queste realtà. Quasi certamente nell’elenco figurano istituzioni, enti governativi e nomi autorevoli nel campo della cybersecurity. Ricordiamo che l’alternativa di Anthropic è stata definita troppo potente dagli addetti ai lavori del settore bancario e di altri ambiti, perché in grado di rilevare molto velocemente le vulnerabilità presenti nei software e, nelle mani sbagliate, di creare exploit per forzarle ed eseguire attacchi. Queste le parole di Altman.

Lavoreremo con l’intero ecosistema e il governo per definire un accesso fidato a GPT-5.5-Cyber; vogliamo aiutare rapidamente a proteggere aziende e infrastrutture.

Inizia l’era dei modelli AI per la sicurezza

Non possiamo mettere in dubbio la bontà del progetto di OpenAI, non ci sono ancora benchmark utili per giudicarne prestazioni e affidabilità. L’annuncio di oggi ha però tutta l’aria di essere un tentativo di non lasciare al concorrente libero spazio di manovra in un settore ancora poco presidiato, quello dei modelli AI specializzati nella sicurezza informatica. Lì si potrebbero nascondere grandi opportunità di guadagno e accordi con i piani alti, due treni che la casa di ChatGPT non ha intenzione di perdere.

Fonte: Sam Altman, X
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Pubblicato il
30 apr 2026
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