Da Elitel fatture ingiustificate?

Numerose segnalazioni sostengono che l'operatore avrebbe addebitato servizi ad utenti che non ne hanno mai fatto richiesta. Ecco la posizione dell'azienda e quella dei consumatori


Milano – La redazione di Punto Informatico ha ricevuto alcune segnalazioni in merito a servizi non richiesti che l’operatore Elitel avrebbe addebitato ad alcuni propri clienti. Segnalazioni che fanno eco a quelle ricevute dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC) e dalla trasmissione televisiva Striscia la Notizia .

Tutti i reclami inviati fanno riferimento a bollette che prevedono il pagamento di un servizio che i consumatori affermano con decisione non avere mai sottoscritto. La celebre trasmissione Tv di Antonio Ricci ha mandato in onda alcuni servizi in merito, raccogliendo anche testimonianze dirette di utenti che si sono visti recapitare richieste di pagamento ritenute ingiustificate.

Sulla questione dei servizi non richiesti si è espresso, primo tra le istituzioni, il Garante per la Privacy che alla fine di febbraio ha emanato un provvedimento fornendo indicazioni che dovranno essere operative entro il 31 maggio 2006. Provvedimento che ha anticipato quello del Garante per le Comunicazioni e che sembra giungere “ad hoc” su casi come quelli segnalati dagli utenti.

“Oltre ad andare contro ogni regola e legge commerciale – attacca Generoso Testa, responsabile del Dipartimento Privacy di MDC – la Elitel srl ha violato le leggi sulla privacy, perché i dati dei cittadini sono stati rilevati senza che vi fosse da parte degli interessati alcuna autorizzazione al loro trattamento”.

Elitel, interpellata a questo proposito da Punto Informatico, ha fornito la propria posizione ufficiale illustrando la propria politica commerciale. “L’acquisizione dei clienti – spiega Elitel – avviene senza investimenti pubblicitari contattando direttamente la clientela attraverso la nostra rete commerciale o per il tramite di Agenzie e Call Center, che sono tenuti a rispettare l’adeguata e corretta gestione dei clienti in materia di trattamento dei dati personali, esposizione delle caratteristiche dei servizi, condizioni contrattuali e prezzi applicati. La stipula dei contratti e il consenso all’attivazione dei servizi offerti avviene nel pieno rispetto delle regole sulla trasparenza e sul consenso preventivo stabilite dalla normativa”.

L’operatore afferma inoltre di esercitare un controllo sull’attività commerciale: “Al fine di verificare la consapevolezza degli impegni contrattuali assunti dai propri clienti, Elitel effettua rigorosi controlli a campione attraverso una specifica procedura. E’ evidente che soltanto i servizi realmente effettuati vengono fatturati al cliente secondo criteri di trasparenza e ampiamente documentati, come ciascuno può verificare consultando il dettaglio della propria spesa telefonica in allegato alla fattura, ove ne abbia fatto richiesta, o ricorrendo alla consultazione on-line, ove tali dati rimangono sempre disponibili.
Affermazioni contrarie rispetto a quanto qui dichiarato non rispondono al vero e sono da Elitel perseguite di fronte a tutte le Autorità competenti sia di natura civile che penale”.

MDC ha invitato tutti i cittadini che abbiano ricevuto richieste indebite di pagamento dalla Elitel srl a segnalare il caso all’associazione o al servizio SOS Gabibbo .

Va detto che la questione dei servizi TLC non richiesti è in questo periodo al centro dell’attenzione come forse mai prima. Un fenomeno già ampiamente dibattuto dalle associazioni di difesa del consumo e al quale anche la trasmissione televisiva Mi manda RaiTre ha dedicato un servizio, che aveva per oggetto servizi e prodotti addebitati da Telecom Italia ad utenti che non ne avevano mai fatto richiesta.

Dario Bonacina

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  • djm scrive:
    Molto bello ma...
    I comuni potrebbero ricevere consistentissimi finanziamenti dalla regione e sviluppare un proprio modello di business invece che apoggiarsi su privati che poi ci guadagneranno un mucchio di quattrini.Guardate questi due comuni quanti soldi hanno preso dalla regione per installare reti wireless sul proprio territorio: http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/20964.html La verità è che purtroppo troppi dirigenti comunali non sanno ancora cosa sono le nuove tecnologie e stanno perdendo un treno importantissimo, anzi., unico.
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