Una dashcam sulle Tesla grazie ad Autopilot

L'aggiornamento V9 per il software di bordo delle Tesla porterà con sé la feature relativa all'impiego delle videocamere di Autopilot come dashcam.

Dopo aver annunciato il nome del primo turista spaziale che raggiungerà la Luna, Elon Musk torna a occuparsi di questioni più alla portata dei comuni mortali, confermando l’arrivo di una funzionalità chiesta a gran voce dai possessori di una vettura a marchio Tesla: si tratta della dashcam che riprende senza soluzione di continuità quanto avviene intorno al veicolo.

Tesla: Autopilot e dashcam

Se ne parla da ormai oltre un anno, ma fino ad oggi non erano state confermate le tempistiche per il rilascio. Arriverà con l’aggiornamento alla versione 9 del software di bordo (V9), il cui debutto sembra poter avvenire già entro il mese di ottobre. Il funzionamento farà leva sulle videocamere in dotazione a tutti i veicoli del gruppo e impiegate principalmente per il sistema Autopilot delegato alla guida autonoma. Il canale scelto da Musk per diramare la notizia è ancora una volta Twitter, con un suo intervento in risposta a un utente che chiedeva delucidazioni in merito.

Buone notizie su questo fronte. Gli ingegneri Tesla si sono impegnati e farà parte di V9. Al momento stanno conducendo gli ultimi test.

Va precisato che le videocamere presenti a bordo delle vetture già erano in grado di agire come dashcam, ma senza che i proprietari potessero accedere alle immagini acquisite. Una funzionalità fino ad oggi riservata esclusivamente allo staff di Tesla, a cui ricorrere in caso di incidenti o imprevisti, come si può vedere nella GIF seguente che ritrae la dinamica di un sinistro provocato da una Model S lo scorso anno.

Le immagini acquisite da una Tesla in occasione di un incidente

Le immagini acquisite da una Tesla in occasione di un incidente

Videocamere e software

È inoltre da sottolineare come le più recenti vetture del gruppo integrino ben otto videocamere anziché una soltanto e come il software impiegato per l’elaborazione delle immagini acquisite sia ora sviluppato internamente anziché concesso in licenza da una realtà di terze parti (Mobileye) come invece accadeva in passato.

L’impegno dell’automaker finalizzato al perfezionamento del software presente a bordo della Model 3 potrebbe aver posticipato il rilascio della feature, che ora sembra in ogni caso vicina al debutto. Musk ha inoltre precisato come la dashcam sarà in un primo momento attivabile in fase beta con l’arrivo dell’aggiornamento V9 e che Tesla si prende tutto il tempo necessario a migliorarne il funzionamento in vista dei futuri update. Tra le altre novità che saranno introdotte dal pacchetto figurano anche un’interfaccia ridisegnata per l’interazione all’interno dell’abitacolo e nuove skill per il sistema Autopilot.

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Fonte: Electrek
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